<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-9065845110521071866</id><updated>2012-02-26T10:54:01.061-08:00</updated><category term='pensieri'/><category term='musica'/><category term='racconto breve'/><category term='sanremo'/><category term='citazione'/><category term='nonno'/><category term='poesia'/><category term='piccolo racconto'/><category term='ex'/><category term='amore'/><category term='mamma'/><category term='domande'/><category term='baci'/><category term='mr menefreghismo'/><category term='opinioni'/><category term='uomo gatto'/><category term='recensione dorama'/><category term='vampiri'/><category term='recenzione libri'/><category term='procio'/><category term='amicizia'/><category term='mr egocentrismo'/><category term='famiglia'/><category term='passato'/><category term='zeus'/><category term='apatia'/><category term='mancanza'/><category term='accozzaglia di frasi'/><category term='padre'/><category term='il viaggio - non concluso'/><category term='saggio -non concluso'/><category term='recensione film'/><category term='uomini'/><category term='riflessioni'/><category term='sclero'/><title type='text'>Accidume</title><subtitle type='html'>...Nulla va descritto tutto va percepito...</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://accidume.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>Iolanda</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12694000135556688041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/-Kt1uJ0cGvPA/Ttgr71A2PiI/AAAAAAAAAAU/X9GULTg2uBw/s220/Ernesto.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>382</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9065845110521071866.post-1596014081415527763</id><published>2012-02-26T10:54:00.000-08:00</published><updated>2012-02-26T10:54:01.065-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='padre'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pensieri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='passato'/><title type='text'>Rancore+Morte</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: purple;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;Da qualche giorno aleggiava intorno alla sottoscritta un'arietta carica di morte, sì non sto delirando, i miei pensieri si sono affacciati ripetutamente all'unica certezza che compone e conclude la vita di chiunque... Percepivo proprio qualcosa di sbagliato, ok non è sbagliato, ma non riesco, stranamente a trovare un termine che possa aiutarmi a descrivere ciò che percepivo. Questi pensieri mi hanno portato a pensare che fosse il ricovero di mia nonna a farmi avere questo campanellino di allarme, ma automaticamente scartavo a priori l'idea, per un senso egoistico impedisco alla morte di prenderla prima di vedermi in toga per ritirare quel pezzo di carta inutile che è la laurea... Comunque senza divagare ulteriormente arrivo al nocciolo della questione. Le mie premonizioni, le mie sensazioni o come diammine le volete chiamare hanno sempre qualcosa di veritiero, e infatti stamani mi ha svegliato la chiamata di mio padre, per dirmi, senza giri di parole che la madre, teoricamente mia nonna paterna, è morta dopo otto giorni di agonia e forzate cure atte a farla vivere di più. Come mio solito ho morso la lingua, tacendo la prima obbiezione "perchè pra e non da quando è stata ricoverata?", lui ancor prima che avessi solo finito di formulare mentalmente il pensiero si è subito giustificato "non volevo darvi un dolore", e pure qui mi sono morsa la lingua, perchè scusate, ma io non sento proprio nulla, non mi dispiace, non ho versato una singola lacrima, non sento nessun magone dentro. Non ricordo nulla di quella donna che possa essere catalogato come un bel ricordo, anzi, dentro porto solo malessere, brutte parole e gesti più falsi di una moneta da tre euro. Cinica? Fredda? Arida? Rancorosa? Sì, lo sono verso chi mi ha dimenticato il giorno dopo che i miei si sono separati, verso chi non si è mai degnato di chiamarmi per un compleanno, un natale o una qualsivoglia festa comandata. Certo, se dovessi pensare a cosa mi verrebbe risposto da parte di mio padre a questa presa di posizione, cioè che noi siamo le "piccole" e sempre noi dobbiamo portare rispetto, mi incazzo ancora di più perchè, partendo proprio dal presupposto che noi siamo le piccole, siamo state a lungo immature, quindi proprio per questo è la persona matura che deve andare incontro a quella immatura. E invece no, ai suoi occhi noi siamo sempre in torto e lui che è il reo più reo dei rei eccolo che si sente l'angioletto di turno. Domani mattina mi tocca andare al funerale di una persona che ha offeso mia madre davanti a me, mia madre la tradita, che ha difeso il figlio, il traditore, manesco e falso. Una persona che non mi ha mai dato nulla nè in senso materiale nè in senso emotivo/sentimentale. Indosserò la mia maschera più fredda e parteciperò all'ennesima farsa solo ed esclusivamente per far vedere a tutta quella massa di persone che non conosco chi sono diventata senza di loro, solo grazie a quella santa donna di mia madre che si è sempre spezzata la schiena per non farci mancare nulla. Mi vestirò pure colorato come l'arcobaleno. Il nero lo meritano solo le persone che ho amato e rispettato, chi non conosco non merita il colore che preferisco... Oddio pure una tuta o i pantaloni larghi, le borchie, le catene e i capelli in un'acconciatura assurda potrebbero rivelarsi una giusta vendetta, ma è meglio se evito altrimenti il proposito va a puttane. Andrò a fare le condolianze a quell'uomo che non sento come mio padre, non assisterò alla messa, non vedrò quel corpo inerme in quella bara, non entrerò in chiesa, non considererò nessuno. Un'apparizione in grande stile, colma di quella maturità che a tutti loro manca completamente. Un fantasma sconosciuto che porta rispetto solo nei riguardi di sua madre. Sono passati molti anni, ma il mio rancore resta, aumenta e&amp;nbsp; divora tutto quello che trova dinanzi, non si creano più giustificazioni per addolcire il malessere. Come un cancro annienta tutto quello che trova dinanzi. Sono marcia dentro e me ne vanto. Sono quella che sono perchè mi ci hanno portato a divenirlo!!!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9065845110521071866-1596014081415527763?l=accidume.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accidume.blogspot.com/feeds/1596014081415527763/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2012/02/rancoremorte.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/1596014081415527763'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/1596014081415527763'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2012/02/rancoremorte.html' title='Rancore+Morte'/><author><name>Iolanda</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12694000135556688041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/-Kt1uJ0cGvPA/Ttgr71A2PiI/AAAAAAAAAAU/X9GULTg2uBw/s220/Ernesto.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9065845110521071866.post-6228055440420524596</id><published>2012-02-20T16:48:00.000-08:00</published><updated>2012-02-20T16:48:47.593-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sanremo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='opinioni'/><title type='text'>Post opinione su Sanremo</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: purple;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;Avrei voluto parlare da giorni di cosa ne penso io, che non sono nessuno, di Sanremo... Premetto che un pò la voglia è andata scemando quindi riassumo in breve qualche concetto giusto per dovere di cronaca personale... Partiamo dal dire che oramai questo festival non mi pare più il festival della musica, e di certo non sarò nè la prima nè l'ultima a dire una cosa simile. D'altra parte in quanto studentessa di comunicazione mi rendo conto che il marketing deve pur funzionare, se vuoi avere soldi dalla pubblicità devi dargli audience, il che implica una serie di gossippate di dubbia importanza. Di quello che è accaduto la prima sera, personalmente ricordo l'effetto avuto al primo ascolto delle song presenti in gara... Piattume assurdo, poi mi viene in mente l'intervento di Adriano Celentano, che è condivisibile o meno e sul quale non mi va di andare oltre questo:&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: purple;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;- "Strategie editoriali" per quanto concerne le impostazioni dei due giornali citate dal cantante &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: purple;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;- "Opinione personale" quella che lui ha dato, naturalmente poi sta ad ognuno di noi ascoltarlo, prendere atto di ciò che ha detto e formarci un'opinione al riguardo...&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: purple;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;La seconda sera ci sono stati i giovani, premetto che una di loro la conosco personalmente, si chiama Erica Mou, abbiamo frequentato un anno di laboratorio di lingua inglese a lettere, da qualche parte dovrei ancora avere il suo biglietto da visita, la canzone è piuttosto orecchiabile, come anche altre, ma di sicuro, in quel mondo solo chi ha alle spalle una casa discografica valida potrà andare oltre, lei è seguita dalla Caselli, quindi un passettino avanti rispetto agli altri lo aveva già bello che fatto, così come il vincitore, pupillo di Gerry Scotty, e con pupillo non dico che è raccomandato, ma di certo ha avuto più possibilità degli altri sconosciuti che si son presentati al festival. L'ascolto delle song dei big ha iniziato a delineare un gradimento. Il terzo giorno l'unica cosa che personalmente ricordo sono gli interventi di Patty Smith e di Brian May, ho goduto letteralmente nel vedere due idoli cantare e/o suonare.&amp;nbsp; Poi c'è stata la serata dove i big si accompagnavano ad altri big (almeno in teoria) anche quì nulla di che, certo mi sono piaciute un paio di interpretazioni, ma nessuna ha riscosso lo stesso entusiasmo provato l'anno passato col grande Vecchioni, anche se, tolta la song (che personalmente non mi piace) vedere Rei ballare su quel palco è stato piacevole e non poco (son contenta per lui che pian pianino sta riuscendo a fare quello che gli piace). Ora passiamo alla serata finale. Ennessimo giro di big con le canzoni, iniziano a farmi venire un pò di nausea (come al solito dopo averle ascoltate per un tot di giorni di fila), premiazione del ragazzetto, nuovo intervento di Celentano (non capisco proprio perchè se la siano presa per l'aver ripreso e risposto alle accuse mosse dopo la prima serata, certo poteva farlo tramite una testata giornalistica a caso o in altri modi, ma qualcosa doveva pur dirla), vince Emma, bene si sapeva, un pò mi ha sorpreso vedere nella&amp;nbsp; terzina Arisa (che mi da non poco di Laurenti, parla in un modo e canta in un altro...), Noemi me lo aspettavo. Opinioni personali? Nessuna mi ha colpito particolarmente. Alcune sono orecchiabili e senza dubbio radiofoniche, altre sono di stampo tipicamente sanremese, altre hanno un tema più attuale, ma alla fine nessuna mi è entrata dentro... Ah già dimenticavo la farfallina di Belen, ma insomma chissene... Idem per le parolacce, non che sia normale, ma se ci soprendiamo di 'ste cose siamo messi proprio male. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9065845110521071866-6228055440420524596?l=accidume.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accidume.blogspot.com/feeds/6228055440420524596/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2012/02/post-opinione-su-sanremo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/6228055440420524596'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/6228055440420524596'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2012/02/post-opinione-su-sanremo.html' title='Post opinione su Sanremo'/><author><name>Iolanda</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12694000135556688041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/-Kt1uJ0cGvPA/Ttgr71A2PiI/AAAAAAAAAAU/X9GULTg2uBw/s220/Ernesto.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9065845110521071866.post-6959141989962452759</id><published>2012-02-14T10:30:00.000-08:00</published><updated>2012-02-14T10:30:33.823-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sclero'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pensieri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='domande'/><title type='text'>Riassunto di un mese di merda e di una tranquillità assurda</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: purple;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;Premetto che non è la giornata che mi spinga a scrivere, che sia San Valentino o il San Gismundo di turno non è che mi cambi la vita. Semplicemente mi sono appena resa conto che sto avendo un mese orrendo. Una settimana di herpes (per mia fortuna se ne è andato), successivamente, se non in contemporanea, ennessima influenza (che ancora mi debilita), e oggi ciclo, lo stesso che mi ha svegliato alle 8.45 (scusate ma per me questa è l'alba) causa dissanguamento e dolori in corso. E dopo una nottata passata a tossire e vomitare non vi dico come mi sento, anche perchè dubito vi interessi particolarmente. Al momento, proprio ora, per intenderci, mi sono resa conto che sono nuovamente sola, mia madre se ne è andata da questo pomeriggio presto dai vicini, dove la raggiungerò per una cena tristissima a base di cinese e una compagnia sì allegra, ma che in queste condizioni non sopporterò minimamente, mia sorella è a Londra con mio cognato ed io non ho nemmeno Zeus che mi gironzola intorno alla ricerca di coccole o biscotti, in effetti è già da un pò che lui non c'è, se durante i primi tempi dalla sua dipartita,&amp;nbsp; mi pareva di udire il ticchettio delle sue unghiette, il suo respiro, il suo calore ai piedi del letto, ad oggi non riesco nemmeno a percepire quel rimasuglio post morte. Sento un freddo intenso. Una solitudine che stranamente non mi pesa particolarmente, un pizzico di apatia unito a un senso di anoressia emozionale intenso, eppure 'sto bene, mi vergogno pure, ma sono felice, perchè totalmente in pace con me stessa. A che pro cercare qualcosa che non mi appartiene? A che pro accontentarsi di false speranze? A che pro avere bisogno di qualcosa che non mi manca? Certo sono ancora combattuta sul prendermi o meno un altro cane, al momento opto per il no, sia perchè mia madre non è psicologicamente pronta, e sinceramente non lo sono troppo nemmeno io, sarebbe un rimpiazzo e non mi va che ciò avvenga... La medesima cosa penso valga anche per un eventuale "fidanzato". Se sono single da 9 anni un perchè ci sarà... A prescindere dai vuoti a perdere conosciuti sino ad ora, ma cos'è che dovrebbe portare di diverso nella mia vita? Certo qualche emozione che poi nel giro di qualche mese diverrebbe abitudine, e non è cinismo, è realtà la mia, non è che non abbia avuto una relazione "seria" sino ad oggi. Ne ho avute e son certa che sono più felice oggi che in passato. Sarà l'età, sarà l'influenza, sarà pure 'sto San Valentino, ma oh fanculo a tutti ma io sto bene!!!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9065845110521071866-6959141989962452759?l=accidume.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accidume.blogspot.com/feeds/6959141989962452759/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2012/02/riassunto-di-un-mese-di-merda-e-di-una.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/6959141989962452759'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/6959141989962452759'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2012/02/riassunto-di-un-mese-di-merda-e-di-una.html' title='Riassunto di un mese di merda e di una tranquillità assurda'/><author><name>Iolanda</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12694000135556688041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/-Kt1uJ0cGvPA/Ttgr71A2PiI/AAAAAAAAAAU/X9GULTg2uBw/s220/Ernesto.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9065845110521071866.post-9070659812800761973</id><published>2012-01-30T13:42:00.000-08:00</published><updated>2012-01-30T13:42:50.204-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='citazione'/><title type='text'>Citazione che sento mia...</title><content type='html'>&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: purple;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-ar0lqkHVVpk/TycOOf0yuTI/AAAAAAAAABk/AxNu3o5dSUs/s1600/29b79b2226a71ff6a61d9b3d362740fc.png" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://3.bp.blogspot.com/-ar0lqkHVVpk/TycOOf0yuTI/AAAAAAAAABk/AxNu3o5dSUs/s320/29b79b2226a71ff6a61d9b3d362740fc.png" width="226" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;div style="color: purple; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;“Dai un appuntamento ad una ragazza che legge. Dai un appuntamento ad una ragazza che spende il suo denaro in libri anziché in vestiti. Lei ha problemi di spazio nell’armadio perché ha troppi libri. Dai un appuntamento ad una ragazza che ha una lista di libri che vuole leggere, che ha la tessera della biblioteca da quando aveva dodici anni.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Trova una ragazza che legge. Saprai che lo fa perché avrà sempre un libro ancora da leggere nella sua borsa. E’ quella che guarda amorevolmente sugli scaffali di una libreria, quella che tranquillamente emette un gridolino quando trova il libro che vuole. La vedi odorare stranamente le pagine di un vecchio libro in un negozio di libri di seconda mano? Questo è il lettore. Non può resistere dall’odorare le pagine, specialmente quando sono gialle.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Lei è la ragazza che legge mentre aspetta in quel caffè sulla strada. Se dai una sbirciatina alla sua tazza, la sua panna non proprio fresca galleggia in superficie perché lei è già assorta. Persa nel mondo dell’autore. Siediti. Potrebbe darti un’occhiataccia, poichè la maggior parte delle ragazze che leggono non amano essere interrotte. Chiedile se le piace il libro.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Offrile un’altra tazza di caffè.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Falle sapere ciò che tu davvero pensi di Murakami. Vedi se sta leggendo il primo capitolo di Fellowship. Cerca di capire che se dice che ha compreso l’Ulisse di Joyce, lo sta solo dicendo perché suona intelligente. Chiedile se ama Alice o se vorrebbe essere Alice.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;E’ semplice dare un appuntamento ad una ragazza che legge. Regalale libri per il suo compleanno, per Natale e gli anniversari. Falle il dono delle parole, in poesia, in musica. Regalale Neruda, Pound, Sexton, Cummings. Falle sapere che tu comprendi che le parole sono amore. Capisci che lei sa la differenza che c’è fra i libri e la realtà ma che per dio, lei sta cercando di rendere la sua vita un poco simile al suo libro preferito. Se lo fa, non sarà mai colpa tua.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Ha bisogno di essere stuzzicata in qualche modo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Mentile. Se comprende la sintassi, capirà che hai la necessità di mentirle. Oltre le parole, ci sono altre cose: motivazione, valore, sfumature, dialogo. Non sarà la fine del mondo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Deludila. Perchè una ragazza che legge sa che il fallimento conduce sempre al culmine. Perché le ragazze come lei sanno che tutto è destinato a finire. Che tu puoi sempre scrivere un seguito. Che puoi iniziare ancora e ancora ed essere nuovamente l’eroe. Che nella vita si possono incontrare una o più persone negative.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Perché essere spaventati da tutto ciò che tu non sei? Le ragazze che leggono comprendono che le persone, come i caratteri, si evolvono.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Se trovi una ragazza che legge, tienitela stretta. Quando la trovi alle due di notte stringere un libro al petto e piangere, falle una tazza di the e abbracciala. Potresti perderla per un paio d’ore ma tornerà sempre da te. Lei parla come se i personaggi del libro fossero reali perché, per un po’, lo sono sempre.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Chiedile la mano su una mongolfiera. O durante un concerto rock. O molto casualmente la prossima volta che lei sarà malata. Mentre vi guardate su Skype.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Le sorriderai apertamente e ti domanderai perché il tuo cuore ancora non si sia infiammato ed esploso nel petto. Scriverete la storia delle vostre vite, avrete bambini con strani nomi (ma anche Andrea ed Irene andrà bene...) e gusti persino più bizzarri. Lei insegnerà ai bimbi ad amare Il Gatto e il Cappello Matto e Aslan, forse nello stesso giorno. Camminerete insieme attraverso gli inverni della vostra vecchiaia e lei reciterà Keats sottovoce, mentre tu scrollerai la neve dai tuoi stivali.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Dai un appuntamento ad una ragazza che legge perché te lo meriti. Ti meriti una ragazza che possa darti la più variopinta vita immaginabile. Se tu puoi solo darle monotonia, e ore stantie e proposte a metà, allora è meglio tu stia da solo. Se vuoi il mondo e i mondi oltre ad esso, dai un appuntamento ad una ragazza che legge.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;O, ancora meglio, dai un appuntamento ad una ragazza che scrive”.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: purple; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Rosemarie Urquico&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9065845110521071866-9070659812800761973?l=accidume.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accidume.blogspot.com/feeds/9070659812800761973/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2012/01/citazione-che-sento-mia.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/9070659812800761973'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/9070659812800761973'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2012/01/citazione-che-sento-mia.html' title='Citazione che sento mia...'/><author><name>Iolanda</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12694000135556688041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/-Kt1uJ0cGvPA/Ttgr71A2PiI/AAAAAAAAAAU/X9GULTg2uBw/s220/Ernesto.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-ar0lqkHVVpk/TycOOf0yuTI/AAAAAAAAABk/AxNu3o5dSUs/s72-c/29b79b2226a71ff6a61d9b3d362740fc.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9065845110521071866.post-403559815683100901</id><published>2012-01-26T16:31:00.000-08:00</published><updated>2012-01-26T16:31:06.412-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='uomo gatto'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mr egocentrismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='amicizia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='uomini'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ex'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='padre'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pensieri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='amore'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='procio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='passato'/><title type='text'>Riflessioni varie</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: purple;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;Chiude Splinder, ma non mi frega e salvo il blog su questa piattaforma.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: purple;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;Chiude Megaupload, ma non mi fotte perchè ho i link di riserva.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: purple;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;Altervista iberna il mio spazio, dice che mi ha mandato una mail, non l'ho mai ricevuta e in un clic ecco sparire per sempre un pò di me. Da quì nasce il bisogno morboso di addentrarmi nei mendri del mio HD esterno (maledico me stessa per aver avuto questa idea), e che mi trovo? Di tutto eccetto un backup di quanto avevo salvato lì, ok alcune cose basta solo andare in garage, prendere i vari cartoni, sballarli e trovare i diari di quel periodo, per altre cose ho trovato dei backup salvati, per altre ancora non ho idea di che ci fosse e quindi se non me lo ricordo erano senza dubbio di poca importanza. Comunque questo addentrarmi nell'HD ha portato a farmi capire un paio di cose:&lt;br /&gt;1. C'è un apparente ordine, ma alla fine è tutto incasinato nei documenti&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: purple;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;2. Metto da parte troppa roba inutile&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: purple;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;Collegandomi al secondo punto, mi tocca dire che ho riesumato vecchie conversazioni avute con Mr Procio, con uno che frequentavo tre anni fà detto anche Pisolo, e altre qua e là ubicate senza ordine, come le conversazioni avute con Mr Miami (rientrato a Roma e sparito apparentemente dalla mia vita), lettere ai miei ex mai inviate, vecchi scleri liceali e non, insomma in quell'HD c'è veramente di tutto, ma la cosa preoccupante è che, analizzando queste lettere e/o conversazioni, ho scoperto di avere dei lati che vorrei assolutamente seppellire. Inanzittutto sono di una pesantezza assurda quando penso di essermi legata a qualcuno, la causa, in ambito psicologica l'attribuisco senza dubbio alla mancanza di una figura paterna, ma ciò non toglie che ho delle colpe tutte mie e quindi via la pesantezza. Secondo punto, sono troppo razionale e questo mi fa essere freddina, tendenzialmente non lo faccio nemmeno di proposito, mi viene naturale come respirare, quindi da qui parte un bisogno di mantenere le distanze, perchè non voglio legarmi, risulto anche alquanto antipatica, incazzosa e stronza, ma puntualmente, appena ciò muta, questo è il terzo punto, ecco che divento un'altra me, una passionale, che manda a farsi un giro la razionalità, si scioglie come burro al sole e fà trasparire tutta la passionalità che ha dentro e che ha rinchiuso in una gabbia razionale, quindi anche questo terzo punto và un tantino smussato, non è detto che debba far uscire la belva solo quando provo un interesse differente, o perlomeno non rifiutare a priori ogni sorta di complimento e/o gesto affettuoso, più difficile sarà smussare l'antipatia, l'acidità e il cinismo, quelli sono un pò le mie copertine di Linus, lo ammetto. Ci proverò, ma come al solito non ci punto nemmeno un centesimo sull'eventuale riuscita. Intanto vediamo come procede gradualmente, avvalendomi, qualora la mia richiesta strambalata sia accettata,&amp;nbsp; di un bel peso in meno, visto che la parte che mi frega la vado a sbollire altrove... Ultima chance? Non credo, solo un modo come un altro per testare me stessa...&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: purple;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;In tutto ciò ultimamente pensavo all'ultima mia fuga, mi sono andata a rifugiare nelle braccia della mia migliore amica e in quelle della sua famiglia al completo. Peccato che la vacanza sia stata rovinata da quel palloso di Mr Egocentrismo, dalla sua pesantezza e dalla sua presenza. Certo sono stata accondiscentente più di una volta, e pur dicendogli chiaramente che non mi interessa in senso sentimentale e/o emozionale, quello continuava a dire "La mia ragazza qui" o "La mia ragazza lì" c'stress... Dai però non lo sento da un pò, forse si è rassegnato all'idea che con me non attacca... Sono proprio crudele se mi impegno... Ah per intenderci Mr Miami è uomo gatto, giusto come memo per la mente stile emmental della sottoscritta...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9065845110521071866-403559815683100901?l=accidume.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accidume.blogspot.com/feeds/403559815683100901/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2012/01/riflessioni-varie.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/403559815683100901'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/403559815683100901'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2012/01/riflessioni-varie.html' title='Riflessioni varie'/><author><name>Iolanda</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12694000135556688041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/-Kt1uJ0cGvPA/Ttgr71A2PiI/AAAAAAAAAAU/X9GULTg2uBw/s220/Ernesto.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9065845110521071866.post-525307058450061494</id><published>2012-01-21T16:58:00.000-08:00</published><updated>2012-01-23T11:22:26.606-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ex'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pensieri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='passato'/><title type='text'>Ricordi+Musica</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: purple;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;Non so per quale motivazione l'abbia fatto, ma mi sono ritrovata a fare un pò di ordine ed è sbucato fuori il mio vecchio (nuovo, se si considera che l'ho usato per pochissimo) lettore cd/mp3, con lui sono sbucati anche tutti i vari cd fatti o ricevuti. Premetto che il mio pc ha il lettore cd bello che fuso da anni, legge solo quello che vuole, quindi sono un'incognita grande quanto un grattacielo. Ed ecco che ad un tratto, già dal primo cd inserito mi è scoppiato l'embolo dei ricordi, mi sono letteralmente catapultata sulle note del passato. Ed ora mi rivedo lì in riva al mare a ballare un lento la notte di San Lorenzo con Lele, oppure le fumate e le ubriacature con Avvocato, il campeggio, la gioventù bruciata (nel vero senso della parola -.-"). La ribellione, il nero, il metal, le catene, i tradimenti (ammetto di essere stata poco fedele in gioventù), la finta libertà (in effetti in un campeggio non si è mai totalmente liberi, almeno non senza un auto e la possibilità di uscire, ma alla fine era meglio, chi se ne importava di uscire se avevamo tutto quello che volevamo a portata di mano?). Oddio, pensare all'estate in inverno e ad un età che mi dovrebbe dire "sei bella che cresciuta" mi fà una tristezza e una malinconia assurda, però è anche bello. Ne ho fatte di cazzate nella mia vita e, il luogo per eccellenza di queste cazzate è stato proprio il campeggio, così come l'estate è il periodo in cui potevo farne con assoluta tranquillità, anche perchè per il resto del tempo ero bella che impegnata con lo studio (non tocchiamo ora questo tasto dolente coff coff). E alla memoria mi viene anche la mia migliore amica, le nostre chiacchierate sedute davanti allo stereo a cantare, piangere, stringerci e attendere che i nuovi amori ci venissero a prendere. Ad oggi lei è bella che realizzata, io sono ancora alla ricerca della mia strada, ma effettivamente ho ancora tempo. Chissà forse questo lieve stato malinconico me lo ha trasmesso anche il mio primo fidanzato e quello che mi ha detto: si sposa tra un anno e mezzo. Sono felice per lui, ci mancherebbe altro, ma non posso negare che mi viene da sorridere se penso che appena un anno fà, quando ci siamo rivisti dopo almeno 14 anni di assoluto silenzio, ci abbia provato senza mezzi termini, poverina lei che se lo prende. Su quel punto posso dire che mi sono salvata da due accessori pesanti come macigni: corna.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: purple;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;Effettivamente mi sa che non è stato un male totale aver riesumato e rinfrescato un pò il passato, per quanto possa dire che abbia ad oggi una totale sicurezza di me stessa, una sorta di pacifica serenità nel mio status di zitella grande (ahahahahahah), l'unica cosa che forse mi manca è un pò più di emozione esterna. Le emozioni che al momento percepisco vengono soprattutto da una lotta interiore, da quel baccano tremendo e da quel litigio costante che utilizzo per farmi un pò di compagnia. D'altra parte se devo elencare tutti quelli che compongono i miei ricordi, bhè a parte sentirli una volta all'anno su Facebook (eccetto la mia milgiore amica, ma lei è un discorso a parte),&amp;nbsp; non è che abbia mantenuto saldi rapporti, certo con Avvocato ho litigato proprio in campeggio, mi pare il mio ultimo anno lì, Lele ogni volta che si fidanza sparisce (e come dargli torto???), Alessio lo sento solo quando mi manda sms di auguri vari come natale, capodanno o al mio compleanno (a cui ammetto di non rispondere sempre), Iaia ce l'ho tra gli amici di Fb, ma non ci consideriamo mai, Ivana la incontro ogni tanto al lavoro e lì si ferma la nostra reciproca conoscenza... I vari bambini che lì mi seguivano, non ho idea di che fine abbiano fatto, chi altro c'è? Ah sì, gli ex che hanno conosciuto negli anni il campeggio, vediamo un pò... C'è Michele fidanzatissimo con una spagnola da anni, anche lui presente nei contatti di fb e lì muore, poi c'è Davide, vabbè l'unico che sono certa che c'è se mai dovessi avere bisogno, me lo ha già dimostrato in un paio di occasioni, anche se da qualche anno pure lui si è bello che sistemato. Insomma, non mi so tenere un uomo figuriamoci gli amici... Ho un caratterino tutto particolare, tant'è che proprio in questi giorni ho litigato con un altro caposaldo (ex aggiungerei) di quelli che definivo amici: Dado... Oddio sono la mietitrice degli amici... Mi spavento da sola... Per fortuna che non posso litigare definitivamente con me stessa, chissà che succederebbe... Non voglio nemmeno pensarci... In tutto ciò, dopo aver scritto una marea di cose senza un apparente senso logico per i più, ma non per me, torno ad ascoltare la musica del mio passato, a sorridere o frignare, ma soprattutto a ricordare nell'assordante silenzio del mio cuore.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9065845110521071866-525307058450061494?l=accidume.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accidume.blogspot.com/feeds/525307058450061494/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2012/01/ricordimusica.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/525307058450061494'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/525307058450061494'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2012/01/ricordimusica.html' title='Ricordi+Musica'/><author><name>Iolanda</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12694000135556688041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/-Kt1uJ0cGvPA/Ttgr71A2PiI/AAAAAAAAAAU/X9GULTg2uBw/s220/Ernesto.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9065845110521071866.post-1913356390044348425</id><published>2011-12-31T18:10:00.000-08:00</published><updated>2011-12-31T18:10:25.665-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mr menefreghismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mr egocentrismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pensieri'/><title type='text'>Resoconto 2011+Propositi 2012</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: purple;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;Lo so, i resoconti andrebbero fatti prima della mezzanotte, così come i buoni propositi, ma ho avuto alquanto da fare e quindi poco tempo per stilare una lista che ho cercato di dimenticare. Nel 2011 non è che sia successo qualcosa di tanto ecclatante da doverla necessariamente scrivere, però ci provo. Inanzitutto ho conosciuto:&lt;br /&gt;1. Mr Bazuga (una delle scopate più belle che ricordo da quando l'ho fatto per la prima volta...)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: purple;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;2. Mr Egocentrismo (devo dire ancora qualcosa su quest'individuo?)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: purple;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;3. Mr Menefreghismo (come sopra senza dubbio, compreso il sarcasmo velato)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: purple;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;Quindi traendo le giuste conclusioni è stato un 2011 che andrebbe, senza dubbio, mandato a fare in culo con un bel calcione nel deretano. Però tolti 'sti elementi, perlomeno il secondo e il terzo, visto che il primo è stato tra i tre, l'unica conoscenza decente e che ha avuto un fine interessante, ho anche avuto un paio di soddisfazione sul fronte letterario (non mi sono messa a scrivere epistulae tranquilli), due racconti brevi pubblicati in altrettanti libri e un'opera grafica pubblicata, certo non ho visto un centesimo nemmeno da lontano, ma volete mettere la soddisfazione di vedere il proprio nome e cognome inciso sulla copertina di un libro? Queste esperienze mi hanno dato anche l'opportunità di conoscere un paio di personcine che altrimenti mica son certa che avrei conosciuto, alcune pessime e false come una moneta da 3 euro e altre di una dolcezza talmente disarmante, da non riuscirne più a farne a meno (soprattutto Chiara). Che altro dire del 2011 che ormai è bello che andato? Sul fronte lavorativo non posso lamentarmi, su quello universitario stendo un velo pietoso che è meglio, sul fronte affettivo tutto come sempre, sul fronte conoscenze/amicizie, pochi ma buoni (tradotto sempre quelli per gli amici e qualche nuova conoscenza utile al mio io).&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: purple;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;Per quanto concerne i propositi mica sono brava a mantenerli o a realizzarli, potrei sciorinarne di tutti i colori, dallo smettere di fumare, al ricominciare la dieta (mi sa che è l'unico che prenderò realmente in considerazione), all'impegnarmi nello studio, all'andare in palestra o a fare più spesso sesso (magari con uno fisso), ma sono troppo consapevole che con la sottoscritta le imposizioni, seppure personali, autoinflitte, vanno a finire nel dimenticatorio, in quel piccolo spazio del cervello chiuso sotto chiave o colmo di "da domani" o dal "c'è tempo", che poi mi chiedo: ma se i Maya hanno scoperto che ci sarà la fine del mondo il 21 dicembre del 2012 chi cazzo me lo fa fare di imprimere su carta dei propositi che non hanno senso? Tanto per come sta andando l'Italia se non muoriamo tutti fisicamente, moralmente ed economicamente stiamo già belli che nella merda...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: purple;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;Auguri ai lettori (se ce ne sono, soprattutto a chi si connette dalla Russia (e son tanti a quanto dice blogger) e dalle altre zone fuori dall'Italia).&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9065845110521071866-1913356390044348425?l=accidume.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accidume.blogspot.com/feeds/1913356390044348425/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/12/resoconto-2011propositi-2012.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/1913356390044348425'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/1913356390044348425'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/12/resoconto-2011propositi-2012.html' title='Resoconto 2011+Propositi 2012'/><author><name>Iolanda</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12694000135556688041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/-Kt1uJ0cGvPA/Ttgr71A2PiI/AAAAAAAAAAU/X9GULTg2uBw/s220/Ernesto.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9065845110521071866.post-3071121582572934353</id><published>2011-12-25T16:59:00.000-08:00</published><updated>2011-12-25T16:59:58.239-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mr menefreghismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mr egocentrismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='padre'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pensieri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nonno'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='famiglia'/><title type='text'>Il natale</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: purple;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;Il Natale è una di quelle festività programmate che la sottoscritta non riesce più a sentire. Partendo dal presupposto che ho avuto felici natali sentiti tantissimo, soprattutto quando ero piccola, partendo dalla poesia recitata a memoria o letta con annesso applauso e regalo in denaro sotto il piatto, sia per la processione del bambin Gesù portato in giro per la casa tra le mani e facendo a turno coi vari cuginetti e con la sorella, sia per il momento dello scarto dei pacchetti, sia la compagnia, ma ad oggi, o meglio da un pò di anni il Natale è diventata una giornata pesante, un periodo che preferirei venisse totalmente eliminato dall'anno. &lt;br /&gt;Come un automa vado in giro alla ricerca dei regali per la mia famiglia, addobbo casa con mia madre e mia sorella fingendo (non troppo bene) che mi piacciano tutte le cose inerenti a questa festività, come sempre vado a mangiare da nonna, e come sempre da un pò di anni a questa parte siamo un gruppo di donne che partono dai 28 anni sino ad arrivare agli 85, insomma, una giornata come tante passate durante l'anno. In precedenza c'erano i cugini, poi si son sposati, gli zii, giustamente vanno dai cugini sposati e/o dai loro parenti acquisiti, ma quello che manca di più è sicuramente un uomo che ha sempre fatto la differenza. Quando era ancora in vita mio nonno, pur essendo l'unico maschio della situazione, riusciva a far sì che il Natale potesse esser definito tale, sia dalla sua voglia di giocare in continuazione a carte, sia dal suo modo di scherzare e di farci ridere fino alle lacrime. Ad oggi, invece tutti gli anni è sempre la stessa solfa, si mangia, si parla e poi si và dalla cugina di mia madre, si gioca coi bimbi presenti, si scartano i regali prima di mezzanotte, si sentono le poesie dei bambini a turno, si applaude a loro e poi via verso casa. La gemella esce, com'è giusto che sia ed io passo la serata davanti al pc, con il nintendo, scrivo, leggo, insomma faccio quello che farei in ogni altro giorno dell'anno,con l'unica differenza che mi tocca rispondere ai vari sms, mail o messaggi di facebook che ricevo, ma quest'anno per mia fortuna gli auguri son stati pochi, quasi nulli, neppure &lt;i&gt;Mr Egocentrismo&lt;/i&gt; mi ha chiamato, e già so che mi aspetterà una paranoia assurda perchè non gli ho fatto nè uno squillo nè un sms per augurargli buon natale, ma se non me la son sentita, se non li ho fatti a nessuno tranne a due o tre amici e/o conoscenti (in 'sto gruppo ci metto &lt;i&gt;Mr Menefreghismo&lt;/i&gt;, a lui me la son sentita di farglieli, come a Dado).&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: purple;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;Tutto sommato è bello che passato, oggi è il compleanno di nonna, ben 81 candeline da spegnere, tornerò per il terzo giorno di fila a casa sua per festeggiarla, ne sono contenta, alla fine mi rimane lei solamente oltre a due zie (sorelle di nonna) e agli zii (fratello e sorella di mamma). Mio padre non si è minimamente degnato di farci gli auguri, non che sia una novità, figuriamoci, mi sono abituata anche a queste sue dimenticanze, ma tanto sarebbe stata l'ennesima farsa, l'ennisa faccia lavata, l'ennessima recita senza senso... Vorrei trovare qualcosa di buono e/o decente nel Natale, ma ad oggi non me ne viene nemmeno una da nominare, certo se fossi materialista potrei dire "i regali", ma spesso nemmeno quelli sono sufficienti, seppure quest'anno abbia ricevuto un mega pipistrello di peluche che sbatte le ali se lo si appende e c'è un pò di vento, a 28 anni è da bambini, ma per me rappresenta il mio io più di tante altre sciocchezze che avrebbero potuto donarmi... Comunque, se proprio dobbiamo dirla tutta, o come dico io "vomitarne di tutti i colori", Babbo Natale la mia letterina mentale non l'ha minimamente presa in considerazione, e pensare che la mia era una richiestina piccola piccola (no che non ve la dico), ma vabbè evidentemente non era possibile... &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9065845110521071866-3071121582572934353?l=accidume.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accidume.blogspot.com/feeds/3071121582572934353/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/12/il-natale.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/3071121582572934353'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/3071121582572934353'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/12/il-natale.html' title='Il natale'/><author><name>Iolanda</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12694000135556688041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/-Kt1uJ0cGvPA/Ttgr71A2PiI/AAAAAAAAAAU/X9GULTg2uBw/s220/Ernesto.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9065845110521071866.post-8096816634898583994</id><published>2011-12-23T16:04:00.000-08:00</published><updated>2011-12-23T16:04:36.163-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mr menefreghismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mr egocentrismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ex'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pensieri'/><title type='text'>Accozzaglia di pensieri</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: purple;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;Oggi, per quanto possa essere stanca, sono veramente tranquilla, serena, un pò felice. Forse è proprio il fatto che domani non mi tocca stare ore e ore al lavoro e perdere una giornata intera in attesa di iniziare a scansare provoloni (alias uomoni/ragazzi che ci provano), maleducati (che nemmeno ringraziano dopo aver stressato per una informazione), scansare carrozzini, famigliole e gomitate varie. Sarà che le chiamate continuano anche se oggi mi è parso molto più soft, meno invadente del solito, sempre geloso, possessivo, ma frettoloso, quindi una telefonata piacevole tutto sommato. Intanto inizio a pensare a che indossare in queste giornate di festa, ci sto prendendo gusto a mettermi in tiro, a vestirmi da donna/ragazza, quindi mi tocca giusto capire che abbinamento fare e giostrare il tutto. Non che debba fare chissà cosa, starò in famiglia, ma comunque per me stessa e la nonna prossima agli 81 anni che, abituata a vedermi come un maschio mancato, almeno per le feste mi vedrà come ha sempre desiderato, non che poi sia cambiata, sono sempre un maschio mancato e ne vado fiera, anche se c'è ancora qualche lato femminile che dovrebbe essere bello che smussato e/o annullato, dal momento che implicano complicazioni non indifferenti sul mio vivere la maggior parte delle situazioni emozionali che mi capitano a tiro...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: purple;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;Cambiando argomento, parliamo di regali, quest'anno mi sono proprio sbizzarrita, vuoi perchè ho lavorato tanto da potermi permettere di spendere qualocosina in più per chi amo, sì, io i regali li faccio a chi voglio bene o al massimo a chi me li ispira in quel momento (vedi libro ancora non ritirato). Quest'anno l'unico che mi aveva ispirato un regalo fuori dal circolo famigliare è stato Dado, era un pensierino, ma avendo avuto l'esperienza di &lt;i&gt;Mr Menefreghismo&lt;/i&gt;, ed avendo difficoltà nel vedere Dadino ho evitato, così come il libro di matematica che oggi mi ha ispirato Mr Menefreghismo, vabbè è irrilevante, alla fine non penso che possa cambiare qualcosa fare un regalo o un pensiero a chi non è presente sempre nella mia vita, l'unico a cui non ho minimamente pensato di fare un regalo è &lt;i&gt;Mr Egocentrismo&lt;/i&gt;, non ne ho vista proprio l'utilità, in primis perchè il nostro è un gioco per vedere chi crolla prima, sia dalla noia che sentimentalmente parlando (ma ci annoieremo prima di poter far scatenare emozioni differenti da quelle prettamente istintuali), sia perchè non capisco a che pro regalargli qualcosa, già ha un pò del mio tempo, penso sia più che sufficiente, al momento però ho beccato una song di Noemi (si intitola "Comunque ti penso") che un pò mi fà pensare a lui eh eh eh, quindi ora gli ho pure dato un pensiero, non può di certo volere di più... (certo che vuole qualcosa in più, ma non l'avrà mai, figuriamoci se riesce a farmi rincintrullire di testa mpf)... Oddio che poi volendo essere onesti penso a così tante cose e persone che nemmeno posso dedicarla totalmente a lui, oggi ho pure pensato a &lt;i&gt;Mr Miami&lt;/i&gt;, il che è tutto un dire, non lo sento da questa estate, ma ci sono abituata, quando si impegna sentimentalmente diventa un cagnolino fedele, spero stia bene e sia felice con questa nuova fiamma, sembrano essere fatti l'uno per l'altro, il mio Lele ormai è bello che sparito nel passato, non v'è rimasto più una briciola di quel ragazzo tetro, rasta e successivamente dark che porterò sempre con me, sulla mia pelle e nel cuore.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: purple;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;E che palle!!! Non volevo fare un post triste o rimembroso (esiste 'sta parola?!?), ma ormai è andato, ora vado a fare la pipì, quindi chiudo quì questo post prima di scadere nel banale...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: purple;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9065845110521071866-8096816634898583994?l=accidume.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accidume.blogspot.com/feeds/8096816634898583994/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/12/accozzaglia-di-pensieri.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/8096816634898583994'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/8096816634898583994'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/12/accozzaglia-di-pensieri.html' title='Accozzaglia di pensieri'/><author><name>Iolanda</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12694000135556688041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/-Kt1uJ0cGvPA/Ttgr71A2PiI/AAAAAAAAAAU/X9GULTg2uBw/s220/Ernesto.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9065845110521071866.post-307464341436151058</id><published>2011-12-22T17:02:00.000-08:00</published><updated>2011-12-22T17:02:53.994-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mr egocentrismo'/><title type='text'>Sono impegnata oppure no?!? Parte II</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: purple;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;Un altro giorno infernale e poi potrò riposarmi, teoricamente, fino al 28. Intanto, seppure stanca morta, mi viene voglia di scrivere un pochettino, vuoi per via di &lt;i&gt;&lt;b&gt;Mr Egocentrismo&lt;/b&gt;&lt;/i&gt; e delle sue telefonate in cui la frase "&lt;i&gt;Ciao amore&lt;/i&gt;" o la sua variante "&lt;i&gt;Amore mio&lt;/i&gt;", praticamente onnipresente in tutto quello che dice, sono praticamente all'ordine del giorno, quindi è naturale che, in riferimento al post in cui parlo del mio essere o meno libera sentimentalmente, il dubbio sia ancora bello che acceso. Premetto che non ho cambiato minimamente idea, mi sento più libera che mai, e continua a farmi sorridere il suo definirsi "&lt;i&gt;il mio fidanzato&lt;/i&gt;", la sua è solo una mania compulsiva dettata dalla possessione, vorrebbe avermi ai suoi piedi modello zerbino con la classica, e piuttosto triste, frase "&lt;i&gt;welcome&lt;/i&gt;", mentre trova solo una porta chiusa con l'insegna "&lt;i&gt;please don't disturb&lt;/i&gt;". Ammetto però che mi fà piacere sentirlo titubante quando gli racconto dei ragazzi che ci provano spudoratamente al lavoro, o anche di come mi son messa in tiro semplicemente per me (la motivazione gliela ometto, naturalmente), per potergli dire, in tutta tranquillità "&lt;i&gt;Se avrò voglia di mettermi la gonna con te lo farò, altrimenti accontentati dei jeans!&lt;/i&gt;", ma tanto sono anche consapevole che ci stiamo giocando abbastanza entrambi su questa situazione, prima o poi i nodi verranno al pettine o semplicemente mi annoierò e ricomincierò ad ignorarlo come ho fatto in questi due (circa) anni, oppure mi ritroverò sposata con Mr Egocentrismo e una sfilza di piccoli nani egocentrici da allevare... Che futuro roseo... Mah... Rettifico il: "&lt;i&gt;Chi vivrà vedrà...&lt;/i&gt;" &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9065845110521071866-307464341436151058?l=accidume.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accidume.blogspot.com/feeds/307464341436151058/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/12/sono-impegnata-oppure-no-parte-ii.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/307464341436151058'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/307464341436151058'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/12/sono-impegnata-oppure-no-parte-ii.html' title='Sono impegnata oppure no?!? Parte II'/><author><name>Iolanda</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12694000135556688041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/-Kt1uJ0cGvPA/Ttgr71A2PiI/AAAAAAAAAAU/X9GULTg2uBw/s220/Ernesto.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9065845110521071866.post-1376898612509738616</id><published>2011-12-17T15:56:00.000-08:00</published><updated>2011-12-17T15:57:51.679-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='recenzione libri'/><title type='text'>Impressioni post libri</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: purple;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;Sempre come al solito, in successione alla impressioni che mi hanno lasciato i film, arriva anche quello inerente i libri letti. Come per il precedente post, qualora aveste impressioni, commenti o voleste semplicemente discutere di uno di questi libri, lasciate un commento. Mi piacerebbe avere anche le vostre opinioni...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: purple;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: purple;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;- &lt;i&gt;&lt;b&gt;Lowell Elizabeth - Amore indomabile&lt;/b&gt;&lt;/i&gt; (6+, un harmony che come tale ha praticamente tutte le sue caratteristiche interne, ma, a suo vantaggio ha gli elementi: "storia in costume" e "streghe", due elementi che assieme sono molto affascinanti, inoltre almeno questa autrice non si mette a descrivere l'atto sessuale in pagine e pagine, anzi si riduce all'essenziale. Vi avverto che è una trilogia, quindi di seguito troverete gli altri volumi.)&lt;br /&gt;&lt;u&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;CIT:&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/u&gt; "&lt;i&gt;...l'amore è una fantasia della mente...&lt;/i&gt;"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &lt;b&gt;&lt;i&gt;Lowell Elizabeth - Amore travolgente&lt;/i&gt;&lt;/b&gt; (6-, a differenza del precedente quì l'autrice mi è scatuta nel banale e un pò nel ripetitivo, lo schema base è lo stesso di tutti gli altri harmony, si ritrovano i personaggi del libro sopra citato, questa volta il lato mistico/fantastico è molto più presente, ma si ritorna ad usare un linguaggio da harmony, stile "la spada infuocata che ti dividerà in due" etc etc... Chiamarlo pene,verga o altro no vero?)&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;u&gt;&lt;b&gt;CIT:&lt;/b&gt;&lt;/u&gt;&lt;/i&gt; "&lt;i&gt;...come si difende il cuore dalla carne medesima che lo circonda?...&lt;/i&gt;"&lt;br /&gt;&lt;u&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;CIT:&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/u&gt; "&lt;i&gt;...la sua collera è come un paio di ali nere che mi battono sull'anima...&lt;/i&gt;"&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;u&gt;CIT:&lt;/u&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt; "&lt;i&gt;...tu eri come l'alba dopo una vita di perpetua notte...&lt;/i&gt;"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &lt;i&gt;&lt;b&gt;Lowell Elizabeth - Amore stregato&lt;/b&gt;&lt;/i&gt; (6-, seppure a differenza del precedente è lievemente meno banale, ciò non toglie che l'autrice si sia lasciata andare un pò troppo allo stile harmony)&lt;br /&gt;&lt;u&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;CIT:&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/u&gt; "&lt;i&gt;...il buio è nei vostri occhi. E nel vostro cuore...&lt;/i&gt;"&lt;br /&gt;&lt;u&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;CIT:&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/u&gt; "&lt;i&gt;...le vostre emozioni sono una ferita che è stata nascosta, piuttosto che curata...&lt;/i&gt;"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &lt;i&gt;&lt;b&gt;Mariangela Cerrino - Il Segreto Dell'Alchimista&lt;/b&gt;&lt;/i&gt; (7, un fantasy ben strutturato,in cui la magia contrasta con la chiesa, in cui il costume è antico, in cui giustizia, finalmente viene fatta...)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &lt;i&gt;&lt;b&gt;Mason Connie - Un cuore selvaggio&lt;/b&gt;&lt;/i&gt; (6, un harmony dai toni storici, in cui i ranger devono vedersela con fuorilegge fuori dalla norma, inoltre ci sono gli indiani, però tolto questo il resto rimane un harmony, quindi amore, incomprensioni etc etc)&lt;br /&gt;&lt;u&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;CIT:&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/u&gt; "&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: purple;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;.&lt;i&gt;..amami per tutti i domani vuoti in cui vivrò solo di un vago ricordo...&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: purple;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;.&lt;i&gt;&lt;/i&gt;"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &lt;b&gt;&lt;i&gt;Meyer Stephenie - La breve seconda vita di Bree Tanner&lt;/i&gt;&lt;/b&gt; (n/d, premettiamo che questa autrice non mi piace, premettiamo che, per quanto abbia letto tutto quello che ha scritto nella speranza che ne uscisse qualcosa di decente, non ricordo minimamente il personaggio di cui parla la storia, comunque detto ciò, e tolto il fattore sbirluccicamento che mi fa ridere e inorridire, il resto è un grosso mah...)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &lt;i&gt;&lt;b&gt;Ihara Saikaku - Fiori Di Primavera&lt;/b&gt;&lt;/i&gt; (6, una breve storia piacevole, da comprendere. Consiglio quindi la lettura della premessa, e come ulteriore premessa vi dico chiaramente che la storia è su temi omosessuali...)&lt;br /&gt;&lt;u&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;CIT:&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/u&gt; "&lt;i&gt;...I vecchi attendono la prossima primavera, sperando che le stesse mani li carezzeranno, ma i cuori degli uomini non saranno più gli stessi, e voi saprete solo che tutto cambia.Oh poveri amanti...&lt;/i&gt;"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &lt;i&gt;&lt;b&gt;Dan Simmons - Danza Macabra&lt;/b&gt;&lt;/i&gt; (8, un libro dalla trama molto avvincente, fantasioso per quanto concerne i poteri psichici di taluni personaggi, storicamente incentrato nel periodo della seconda guerra con tutto ciò che la riguarda. Non dico altro se non: leggetelo perchè ne vale la pena.)&lt;br /&gt;&lt;u&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;CIT:&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/u&gt; "&lt;i&gt;...era stata proprio la risata a farmi avvicinare a quell'adolescente solitaria che cercava calore umano allo stesso modo in cui le falene sono attratte dai lampioni...&lt;/i&gt;"&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;u&gt;CIT:&lt;/u&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt; "&lt;i&gt;...una sorta di lento e masturbatorio suicidio...&lt;/i&gt;"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &lt;b&gt;&lt;i&gt;Dan Simmons - Il Canto Di Kali &lt;/i&gt;&lt;/b&gt;(8, anche questa volta Simmons mescola storia e fantasia rendendo il tutto un matrimonio senza paragoni. Una trama avvincente, seppure alcune parti possano apparire un tantino prolisse e/o noiose, eppure poi diviene superfluo una volta che la vicenda inizia ad avere un suo incedere più veloce.)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &lt;b&gt;&lt;i&gt;Gervaso Roberto - La monaca di Monza &lt;/i&gt;&lt;/b&gt;(8, un libro ben scritto, in cui la figura tanto conosciuta da chi ha apprezzato i Promessi Sposi di Manzoni. Una figura che lascia già dal Manzoni la curiosità morbosa dei giorni nostri che ti fa dire "ma che le è successo?". Non so quanto alla fine tutto sia vero, ma se lo fosse non posso che ringraziare l'autore per avermi dato la possibilità di curiosare nella vita di una povera disgraziata che fù obbligata a prendere i voti)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &lt;i&gt;&lt;b&gt;Graham Masterton - L'Inno Delle Salamandre&lt;/b&gt;&lt;/i&gt; (8, un libro dalla trama piuttosto fantasiosa, ma ben scritta, in cui elementi realmente presenti nella nostra storia vanno a mescolarsi con quanto di più immaginario e irreale ci sia al mondo. Le salamandre, le SS (seppure un accenno), il mistero e la musica classica sono solo alcune delle componenti che ne fanno un libro interessante e di facile lettura.)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &lt;i&gt;&lt;b&gt;Volo Fabio - Il Tempo Che Vorrei &lt;/b&gt;&lt;/i&gt;(8, a differenza degli altri libri di Volo questo l'ho gradito e non poco, tralasciando i luoghi comuni della povertà dei giorni d'oggi, mi è apparso talmente scritto bene, sentito, che non mi pare giusto dargli un votaccio solo per un pregiudizio sbagliato. Se dovessi consigliare un libro dell'autore ad oggi direi senza dubbio questo, anche se la fine lascia alquanto desiderare.)&lt;br /&gt;&lt;u&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;CIT:&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/u&gt; "&lt;i&gt;...lo que me gusta de tu cuerpo es el sexo. Lo que me gusta de tu sexo es la boca. Lo que me gusta tu boca es la lengua. Lo que me gusta de tu lengua es la palabra... Julio Cortazar&lt;/i&gt;"&lt;br /&gt;&lt;u&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;CIT:&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/u&gt; "&lt;i&gt;...ho commesso il peggiore dei peccati che possa commettere un uomo. Non sono stato felice. Jorge Luis Borges&lt;/i&gt;"&lt;br /&gt;&lt;u&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;CIT:&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/u&gt; "&lt;i&gt;...molte persone, crescendo, si accorgono che quel gigante che è il padre non è poi cosi potente. Io l'ho scoperto fin da bambino. Come tutti anch'io avrei voluto considerare mio padre invincibile, ma quell'idea per me è durata poco...&lt;/i&gt;"&lt;br /&gt;&lt;u&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;CIT:&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/u&gt; "&lt;i&gt;...no stare più con la persona con cui vorresti stare significa semplicemente tornare indietro. Guardare indietro molto più che avanti. Un viaggio che fai appoggiato alla ringhiera di poppa, non di prua...&lt;/i&gt;"&lt;br /&gt;&lt;u&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;CIT:&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/u&gt; "&lt;i&gt;...leggere mette in moto tutto dentro di te: fantasia, emozioni, sentimenti, un'apertura dei sensi verso il mondo. E' un vedere e riconoscere cose che ti appartengono e che rischiano di non essere viste. Ci fa scoprire l'anima delle cose. Leggere significa trovare le parole giuste, quelle perfette per esprimere ciò a cui non riuscivi a dare una forma. Trovare una descrizione a ciò che tu facevi fatica a riassumere. Nei libri le parole di altri risuonano come un'eco dentro di noi, perchè c'erano già...&lt;/i&gt;"&lt;br /&gt;&lt;u&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;CIT:&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/u&gt; "&lt;i&gt;...le uniche emozioni da cui mi lasciavo sfiorare erano quelle che venivano da un film o dalla musica, ma soprattutto dalla letteratura.Con quel sentimento ho iniziato ad amare ancora di più i libri. Li divoravo, li consumavo, mi rifuggiavo dentro quelle pagine per scappare da tutti i miei problemi. Mi allontanavo dal mondo che mi aveva ferito...&lt;/i&gt;"&lt;br /&gt;&lt;u&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;CIT:&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/u&gt; "&lt;i&gt;...avere molta fantasia mi ha aiutato tante volte nella vita, ma in certe occasioni è devastante...&lt;/i&gt;"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &lt;i&gt;&lt;b&gt;Nabokov Vladimir - L'incantatore&lt;/b&gt;&lt;/i&gt; (n/d, mah mi aspettavo qualcosa di più dal creatore di Lolita, questo racconto mi ha lasciata alquanto perplessa.)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &lt;i&gt;&lt;b&gt;Natsuo Kirino - Grotesque&lt;/b&gt;&lt;/i&gt; (8, ho amato da morire lo stile di questo autore nipponico. La trama è avvincente con quel pizzico di mistero che lo rende un thriller di tutto rispetto. Protagonisti unici nel loro io, interessanti e senza dubbio perfetti nello spaccato geografico in cui la trama del racconto ha luogo. Lo consiglio senza dubbi.)&lt;br /&gt;&lt;u&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;CIT:&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/u&gt; "&lt;i&gt;...non ho mai rifiutato un uomo che mi desiderasse, di chiunque si trattasse. Nell'attimo stesso in cui mi sentio desiderata, venivo presa da una voglia incontrollabile di sesso...&lt;/i&gt;"&lt;br /&gt;&lt;u&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;CIT:&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/u&gt; "&lt;i&gt;...non c'è niente di più eccitante dei problemi degli altri.Che strani che siamo noi esseri umani...&lt;/i&gt;"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &lt;b&gt;&lt;i&gt;Natsuo Kirino - Le quattro casalinghe di Tokio&lt;/i&gt;&lt;/b&gt; (8, anche questa volta Kirino Natsuo non mi ha per nulla deluso. Le mie aspettative sono state ampliamente esaudite. Una storia che ruota intorno, principalmente, a 2 personaggi. Due personaggi forti, dal carattere e dalla psiche simile, opposti nel sesso, ma uguali per ciò che il marcio ha lasciato loro dentro.)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &lt;i&gt;&lt;b&gt;Natsuo Kirino - Morbide Guance&lt;/b&gt;&lt;/i&gt; (9, personalmente rispetto agli altri due, questo l'ho gradito di più, soprattutto perchè non è banale e scontato, non ha un finale vero e proprio e questo lascia libero spazio al lettore. Una bambina che sparisce, un mistero e degli intrecci degni di nota.)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &lt;b&gt;&lt;i&gt;Nora Roberts - Racconti Alla Luna &lt;/i&gt;&lt;/b&gt;(5, è decisamente un harmony, noioso come i suoi simili, perlomeno questa volta non ci sono pincipesse e principi, ma un ex vigile del fuoco e una facoltosa donna di affari. Se vi piace il genere sdolcinato leggetelo pure.)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-&amp;nbsp; &lt;i&gt;&lt;b&gt;Stine R.L. - Alito di vampiro &lt;/b&gt;&lt;/i&gt;(6, un libro per ragazzini, scritto decisamente bene seppure delle volte l'autore utilizzi un linguaggio e dei vocaboli che dubito un bambino delle elementari possa compresere e/o conoscere.)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &lt;i&gt;&lt;b&gt;Quinn Julia - Il Duca Ed Io &lt;/b&gt;&lt;/i&gt;(6, è un harmony, la sufficienza lo prende non tanto per il genere che è riusaputo non essere uno dei miei prediletti, ho apprezzato la protagonista, il suo temperamento, la sua forza e la sua tempra.)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &lt;i&gt;&lt;b&gt;Robards Karen - L'Angelo Di Nessuno&lt;/b&gt;&lt;/i&gt; (6, è un harmony, però questa volta devo ammettere di aver apprezzato moltissimo la protagonista, il suo carattere, il suo aspetto, insomma tutto di lei mi è risultato gradevole.)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &lt;i&gt;&lt;b&gt;Sara Craven - Due Imperfetti Sconosciuti &lt;/b&gt;&lt;/i&gt;(6, un harmony dove per la prima volta ho letto un paio di frasi carine, dove, tanto per cambiare la trama sfocia in amore, ma, sì, c'è un ma, questa volta tutto parte da un'amicizia o meglio... uno scopamicizia... Un pò banale, ma c'è chi potrebbe apprezzare il genere) &lt;br /&gt;&lt;u&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;CIT:&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/u&gt; "&lt;i&gt;...si comincia come due estranei, poiti lasci sedurre, indotta dalla passione a credere che questa volta sarà diverso, eterno.Ma quando la passione muore, si ritorna a essere due estranei,con tutto il dolore e l'amarezza che ne deriva. E la solitudine...&lt;/i&gt;"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &lt;u&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Stoker Bram - L'Ospite di Dracula&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/u&gt; (7, un libro colmo di brevi racconti, la penna è di Stoker e lo si riconosce in molti racconti, alcuni fanno realmente venire quel brivido di paura ritrovabile in Dracula, altri sono una semplice delizia per la mente)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &lt;u&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Summers Judith - La mia vita con George &lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/u&gt;(8, ho riso come una matta leggendo questo libro. La descrizione di questo cane, George, è troppo spassosa, quello che combina poi ti fa dire "anche il mio è/era cosi". E come direbbe il mio veterinario non "devi comportarti da cane e far fare a lui il padrone" ecco una frase che spiega molto di come diventiamo quando abbiamo amore incondizionato)&lt;br /&gt;&lt;u&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;CIT:&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/u&gt; "&lt;i&gt;...Il cane non si lamente a differenza dei fidanzati, ama e accetta sia te che i tuoi pargoli, incondizionatamente. Non conosce la paura di impegnarsi. Indipendentemente da quello che gli si chiede, un cane non ti molla mai - a meno che qualcuno non si presenti con un sacchetto pieno di ghiottonerie, nel cui caso diventi comprensibilmente parte del suo passato...&lt;/i&gt;"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &lt;i&gt;&lt;b&gt;Tanizaki Junichiro - Gli insetti preferiscono le ortiche&lt;/b&gt;&lt;/i&gt; (n/d, di rado un libro di stampo nipponico o giù di lì non mi piaccia, questo quì mi ha particolarmente aiutato&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &lt;b&gt;&lt;i&gt;Theophile Gautie - Racconti Fantastici &lt;/i&gt;&lt;/b&gt;(6+, varie storie che passeggiano, decisamente, nel passato, nella storia, presente e storia si uniscono (il presente non è mai il NOSTRO presente attuale), si amalgamano dando vita a varie trame, alcune carine, altre noiose)&lt;br /&gt;&lt;u&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;CIT:&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/u&gt; "&lt;i&gt;...dall'angolo della palpebra una grossa lacrima scorre sulla peluria della guancia, una sola, ma inesauribile. Come la goccia d'acqua che trasuda da una volta rocciosa e che a lungo andare corrode il granito, quell'unica lacrima, cadendo senza tregua dagli occhi sul cuore, l'ha forato fino a trafiggerlo...&lt;/i&gt;"&lt;br /&gt;&lt;u&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;CIT:&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/u&gt; "&lt;i&gt;...sentì svanire come un'ombra leggera il ricordo di tutte le donne che aveva creduto di amare e la sua anima tornare vergine di ogni emozione già vissuta. Il passato scomparve...&lt;/i&gt;"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &lt;i&gt;&lt;b&gt;Thomas Emson - Skarlet&lt;/b&gt;&lt;/i&gt; (8, un bel libro, all'inizio si fà un pò di fatica, scorre lento, ma poi ti prende così tanto che non riesci più a smettere di leggere, tifi per questo o quel personaggio, vampiri simili a zombie, niente sbirluccicchii o stronzate del genere. Sangue, sesso, potere.)&lt;br /&gt;&lt;u&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;CIT:&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/u&gt; "&lt;i&gt;...l'amore è il veleno più potente di tutti...&lt;/i&gt;"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &lt;i&gt;&lt;b&gt;Platinette - Tutto di me &lt;/b&gt;&lt;/i&gt;(8, che il personaggio mi piaccia è indiscutibile, ma in questo libro, in questa sorta di autobiografia totalmente viscerale, sentimentale, viene fuori un uomo o meglio una donna con le palle, e non è un qualcosa da riferirsi all'estetica, ma proprio alla metafora che ciò comporta.)&lt;br /&gt;&lt;u&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;CIT:&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/u&gt; "&lt;i&gt;...passavo le giornate nel nulla, facendo lavorare la testa: il guaio del depresso è che mentre si imputridisce, mentre marcisce nel corpo, con la mente va ovunque, si lancia in una galoppata. Quel galoppare della testa mi è rimasto. Insomma, l'esperienza si è trasformata in risorsa...&lt;/i&gt;"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &lt;b&gt;&lt;i&gt;Verasani Grazia - L'amore è un bar sempre aperto&lt;/i&gt;&lt;/b&gt; (7, musica a tutto spiano. Questo è quello che vien fuori finendo il libro. L'unica pecca è senza dubbio la fine che si palesa essere un'incognita dell'anima. Lo consiglio agli amanti della musica, a chi l'ascolta e a chi la fà)&lt;br /&gt;&lt;u&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;CIT:&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/u&gt; "&lt;i&gt;...ho sempre avuto questa abitudine di dubitare di tutto, persino dei ragazzi con cui stavo (infatti le mie relazioni con loro non erano altro che delle brevi o lunghe esercitazioni a perderli)...&lt;/i&gt;"&lt;br /&gt;&lt;u&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;CIT:&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/u&gt; "&lt;i&gt;...soffrendo d'insonnia, passo le notti a rielaborare la memoria come un coprywriter di programmi televisivi e mi convinco di aver vissuto grandi amori che, forse, grandi non lo sono mai stati...&lt;/i&gt;"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &lt;i&gt;&lt;b&gt;Wolfgang Hohlbein - Nell'Abisso&lt;/b&gt;&lt;/i&gt; (8, un fantasy, una trilogia per essere precisa, che merita senza dubbio di essere letta da chi, come la sottoscritta ama il genere. Immortali ignari di esserlo, inquisizione e lotte.)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &lt;b&gt;&lt;i&gt;Wolfgang Hohlbein - Il Principe Vlad&lt;/i&gt;&lt;/b&gt; (8, secondo capitolo delle croache degli immortali, come sopra, è da leggere, in aggiunta questa volta: altri immortali, pirati e ancora una volta l'ombra della chiesa e dell'inquisizione"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &lt;i&gt;&lt;b&gt;Wolfgang Hohlbein - Il Rogo Dell'Inquisitore &lt;/b&gt;&lt;/i&gt;(8, ultimo capitolo? Spero proprio di no, perchè promette bene. La trilogia mi ha talmente tanto presa che ancora oggi voglio saperne di più e ancora e ancora di ciò che accade ai nostri protagonisti)&lt;br /&gt;&lt;u&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;CIT:&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/u&gt; "&lt;i&gt;...la luna era già tramontata e nel cielo brillavano solo le stelle: schegge di diamanti che un dio distratto aveva perso attraversando il firmamento...&lt;/i&gt;"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &lt;i&gt;&lt;b&gt;Woodiwiss Kathleen - Come cenere al vento &lt;/b&gt;&lt;/i&gt;(6+, genere harmony, all'inizio tutto sempre men che meno una storia d'amore, il che becca una sufficienza piena dalla sottoscritta, nel momento in cui viene fuori il genere ecco che si scade nel banale...)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &lt;i&gt;&lt;b&gt;Anne Herries - L'angelo e il diavolo&lt;/b&gt;&lt;/i&gt; (6, una sufficienza piena se lo prende giusto perchè non c'è l'ennesimo giro di moine legate alla passione e al sesso che lascia il resto come un contorno privo di senso. C'è una trama interessante, resa purtroppo noiosa per via del ruolo principale che ha la storia d'amore)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &lt;i&gt;&lt;b&gt;Barbara Leigh - Inganno e passione&lt;/b&gt;&lt;/i&gt; (5, una banalità che ha dell'inaudito, solita storia colma di fraintendimenti, di lei, lui, l'altra e il rivale di lui, insomma nulla di nuovo... E se si toglie la citazione sottostante il resto è noiaaaaaaa)&lt;br /&gt;&lt;u&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;CIT:&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/u&gt; "&lt;i&gt;...Solo le persone la cui anima è morta vivono nel passato...&lt;/i&gt;"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &lt;i&gt;&lt;b&gt;Cashore Kristin - Graceling&lt;/b&gt;&lt;/i&gt; (9, ho amato sin da subito lo stile di questa scrittrice, inutile dirvi che la storia è originale in tutto e per tutto, così come la Graceling protagonista è a dir poco sublime nella sua atipicità femminile che sboccia nel corso della storia dopo una lotta emozionale. Un momento di pura interiorità che ho gradito molto, così come la non banalità nella fine della storia d'amore che si vien creando e che è del tutto integrata nel resto del racconto)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &lt;i&gt;&lt;b&gt;Cashore Kristin - Fire&lt;/b&gt;&lt;/i&gt; (9. come il precedente, al quale si collegano alcuni personaggi, e con il quale andiamo a ritrovo in modo tale da conoscere alcuni dei protagonisti assieme ad altri che sono fantastici tanto quanto i primi incontrati in Graceling. Vi terrà col fiato sospeso e con la morbosa curiosità di conoscere tutto dei vecchi e dei nuovi personaggi)&lt;br /&gt;&lt;u&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;CIT:&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/u&gt; "&lt;i&gt;...ho distolto lo sguardo e il tuo fuoco si è spento. ora mi sono rimaste solo le ceneri da spargere. Oh, quale spreco di grazia! Serberò nella fiamma ardente del mio cuore quest'amarezza. Serberò nella fiamma ardente del mio cuore questo dolore. E la sventura di una vita gettata al vento...&lt;/i&gt;"&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: purple;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: purple;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;u&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: x-large;"&gt;BUONA LETTURA&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9065845110521071866-1376898612509738616?l=accidume.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accidume.blogspot.com/feeds/1376898612509738616/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/12/impressioni-post-libri.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/1376898612509738616'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/1376898612509738616'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/12/impressioni-post-libri.html' title='Impressioni post libri'/><author><name>Iolanda</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12694000135556688041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/-Kt1uJ0cGvPA/Ttgr71A2PiI/AAAAAAAAAAU/X9GULTg2uBw/s220/Ernesto.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9065845110521071866.post-1611919176120845159</id><published>2011-12-17T15:45:00.000-08:00</published><updated>2011-12-17T15:45:35.748-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='recensione film'/><title type='text'>Impressioni post film</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: purple; font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;Come di consueto ecco che mi segno una carellata di film visti e di cui ho annotato le impressioni, indi per cui vi lascio alla lettura di queste impressioni e la scelta di condividere, eventualmente, con la sottoscritta le vostre riguardo questo o quel film quì sotto elencato:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: purple; font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: purple; font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: purple; font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;- &lt;i&gt;&lt;b&gt;Amici, amanti e...&lt;/b&gt;&lt;/i&gt; (5, mancava giusto il film che parlasse della moda che sta andando molto in questo periodo: "lo scopamico". Il film è piuttosto simpatico, ma l'idea di fondo non mi trova per nulla concorde, per carità non che sia una di quelle che non ha mai avuto una storiella da una botta e via, ma già la dicitura una la dice lunga sul non prolungare qualcosa che è esclusivamente fisico e tale dovrebbe rimanere.)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: purple; font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;- &lt;i&gt;&lt;b&gt;Sono il numero Quattro&lt;/b&gt;&lt;/i&gt; (7, personalmente mi è piaciuto, perlomeno, per quanto si parli sempre di "extraterrestri" questa volta non hanno nulla da spartire coi grigi i verdi, i lucertolonietc etc. Avvincente, bella grafica. Insomma un paio di orette tranquille)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: purple; font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;- &lt;i&gt;&lt;b&gt;Non lasciarmi&lt;/b&gt;&lt;/i&gt; (9, un film impegnato. Una storia che ha dell'inverosimile, ma proprio quì nasce la domanda: e se realmente in qualche luogo del mondo accade tutto ciò? Triste, malinconico, pesante, non digeribile, doloroso. Da vedere per riflettere)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: purple; font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;- &lt;i&gt;&lt;b&gt;Il sesso aggiunto&lt;/b&gt;&lt;/i&gt; (n/d, non l'ho nemmeno terminato. Premetto che non mi sono mai fatta di eroina, ma dubito fortemente che un eroinomane si metta a filosofeggiare tra una dose e l'altra. Mah...)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: purple; font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;- &lt;i&gt;&lt;b&gt;Gnomeo e Giulietta&lt;/b&gt;&lt;/i&gt; (7+, una rivisitazione in forma cartoon per la conosciutissima storia d'amore per eccellenza... Simpatico e originale, soprattutto per la scelta dei personaggi.)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: purple; font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;- &lt;i&gt;&lt;b&gt;Mia moglie per finta&lt;/b&gt;&lt;/i&gt; (5, nulla di nuovo trama piuttosto banale, vista e rivista, ad hollywood ormai fanno le stesse cose cambiando solamente gli attori... Mah)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: purple; font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;- &lt;i&gt;&lt;b&gt;Letters to God&lt;/b&gt;&lt;/i&gt; (8,un film da vedere, che fa piangere, sorridere e riflettere. Un film che insegna molto sull'amicizia, l'amore materno e fraterno, la complicità e la fede)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: purple; font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;- &lt;i&gt;&lt;b&gt;La rivincita delle damigelle&lt;/b&gt;&lt;/i&gt; (6, la sufficienza gliela dò esclusivamente per le risate che mi son fatta, non troppe, ma nemmeno inesistenti. Un film mooolto leggero, con varie storie d'amore, rivalità e amicizia.)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: purple; font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;- &lt;i&gt;&lt;b&gt;La misura del confine&lt;/b&gt;&lt;/i&gt; (n/d, recitazione pessima, trama che provoca mal di testa per la ricerca di qualcosa che non esiste minimamente, riprese senza dubbio ben fatte, ma i flashback? Non lo consiglio minimamente)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: purple; font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;- &lt;i&gt;&lt;b&gt;L'amore apre le ali&lt;/b&gt;&lt;/i&gt; (n/d, come al solito la trama letta rende il film interessante, poi la visione lascia a desiderare. Vuoi per le incongruenze nella storia, vuoi per dettagli tipo smalto e il film è ambientato in un epoca in cui dubito che questo belletto fosse in voga... Troppo sdolcinato e banale.)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: purple; font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;- &lt;i&gt;&lt;b&gt;Immaturi &lt;/b&gt;&lt;/i&gt;(6, non mi aspettavo nulla di che, ma per distrarmi è andato piùche bene. Certo io sto ancora nella fase di mezzo, non ho 40 anni, andavo in un liceo prettamente femminile e quindi mi son persa tutti i possibili inciuci che ci potrebbero essere in un liceo misto, una cosa è certa io gli esami di stato li farei con piacere 1000 volte ancora)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: purple; font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;- &lt;i&gt;&lt;b&gt;We want sex &lt;/b&gt;&lt;/i&gt;(8, il titolo sicuramente inganna, quindi premetto che di sesso come si è solito definirlo non c'è nulla, quì si parla della parità di sesso. Un film nato da un fatto realmente accaduto, il primo sciopero delle donne della ford, a fine film c'è anche una sorta di mini documentario con video originali dell'epoca e soprattutto testimonianze. Da donna, non posso fare altro che consigliare la visione a tutti. Ricordare quanto si è fatto e quanto ancora vi è da fare è importante, soprattutto in un periodo storico in cui la donna sta tornando ad avere un ruolo marginale in molti settori. Colpa anche di personaggi di spicco politico e televisivo)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: purple; font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;- &lt;i&gt;&lt;b&gt;Cappuccetto Rosso Sangue&lt;/b&gt;&lt;/i&gt; (6+, mi aspettavo qualcosa di più simile alla storia da cui prende almeno in parte il nome, ma quella singola parola: "sangue" avrebbe dovuto farmi aprire gli occhi. L'attrice protagonista mi piace, anche i due uomini semiprotagonisti, la fine non è molto scontata o perlomeno mi aspettavo, forse qualche cosa di diverso, ma tutto sommato è vedibile)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: purple; font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;- &lt;i&gt;&lt;b&gt;Limitless&lt;/b&gt;&lt;/i&gt; (8, un film veramente ben fatto. Già l'idea di fondo mi ha fatto sbavare e non poco, se solo esistesse una pillolina in grado di attivare quella percentuale di cervello inattivo che abbiamo, è senza dubbio allettante. Diventerei piacevolmente drogata, cosi come tutti, pensiero personale, naturalmente)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: purple; font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;- &lt;i&gt;&lt;b&gt;Beastly&lt;/b&gt;&lt;/i&gt; (6+, nulla di nuovo o di non visto, ma fa sempre bene quando c'è una morale alla fine di un film o di un libro)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: purple; font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;- &lt;i&gt;&lt;b&gt;Le donne vere hanno le curve&lt;/b&gt;&lt;/i&gt; (7, la protagonista mi ha ricordato una mia cara amica che ha qualche chilo in più, ma che è talmente bella che nemmeno si notano, una persona è quel che è e non di certo ciò che appare, questo senza dubbio è la morale ultima del film. In una società dove la magrezza la fa da padrona, vedere trasportata sulla pellicola una realtà differente e spesso emarginata, fa riflettere e non poco. Io stessa ho qualche chilo in più, non mi sento particolarmente a disagio seppure mi ritrovi spesso e volentieri a pensare di risolvere la questione, una cosa che la protagonista del film di sicuro non prende minimamente in considerazione, differenza sostanziale e senza dubbio importante, influenza della società contro piena consapevolezza di sè)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: purple; font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;- &lt;i&gt;&lt;b&gt;Final destination 5 &lt;/b&gt;&lt;/i&gt;(n/d, che ha di diverso dai precedenti 4 che lo hanno preceduto? Nulla, a parte i protagonisti, ma alla fine il succo del discorso, o meglio del film, è sempre lo stesso. Vale la pena vederlo? Direi ni, sì se si ha voglia di perdere un'oretta o qualcosa di più per un pò di sano splatter all'insegna di morti idiote, no, perchè è banale e scontato conoscendo il finale dei precedenti.)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: purple; font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;- &lt;i&gt;&lt;b&gt;Crazy stupid love &lt;/b&gt;&lt;/i&gt;(6+, a tratti banale, a tratti simpatico, sicuramente è una commedia carina, ma nulla di speciale, da vedere per farsi un paio di risate, ma nulla di più. Ah, per ultimo vi dico di vedere il film dopo i titoli di coda.)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: purple; font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;- &lt;i&gt;&lt;b&gt;Ma come fa a fare tutto&lt;/b&gt;&lt;/i&gt; (7, sono di parte io adoro Sarah Jessica Parker, per quanto il film si possa presentare semplice nella trama, realistico e chi più ne ha più ne metta, non si può nemmeno fare finta che tutto quello che illustra è la vita che la nostra stessa vicina di casa, nostra madre, o nostra sorella possa vivere ogni minuto della propria esistenza. Dividersi tra lavoro e famiglia, far conciliare tutto alla perfezione in una continua lotta all'ultimo secondo è quanto di più realistico ci sia, oggi, al mondo.)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: purple; font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;- &lt;i&gt;&lt;b&gt;Zack e Miri amore a primo sesso &lt;/b&gt;&lt;/i&gt;(6, sono sempre più convinta che se c'è una relazione di amicizia tra un uomo e una donna chissà perchè pare banale immaginare come potrà andare e puff ecco che tutto prende forma. Senza dubbio l'idea di fondo è originale, un pò meno quello che accade alla fine.)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: purple; font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;-&lt;b&gt;&lt;i&gt; Femmine contro maschi&lt;/i&gt;&lt;/b&gt; (6, senza dubbio l'ho gradito di più i sequel deludono sempre soprattutto se il primo è piaciuto. Soliti clichè, banale e solo a tratti simpatico e umoristico)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: purple; font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;- &lt;i&gt;&lt;b&gt;Almeno tu nell'universo&lt;/b&gt;&lt;/i&gt; (6, una tristezza assurda, parte come uno dei classici 3 metri sopra il cielo, poi prende una piega decisamente più drastica per quanto realistica e ritrovabile ai giorni d'oggi, ma di una tristezza assurda.)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: purple; font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;- &lt;i&gt;&lt;b&gt;Amici di letto&lt;/b&gt;&lt;/i&gt; (6+, il film in toto è piuttosto simpatico, non da vedersi al cinema, questo senza dubbio. Una commedia romantica come tante, dove per l'ennesima volta dal sesso si sfocia all'amore...)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: purple; font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;- &lt;i&gt;&lt;b&gt;Insidious&lt;/b&gt;&lt;/i&gt; (4, un filmche mi ha, personalmente, riportato alla memoria almeno tre o quattro titoli di classici dell'horror che possano definirsi tali. In principio appare banale, poi interessante per ritornare a far sbadigliare a più non posso. Non vi dico molto perchè la trama, se tale la si vuol chiamare non è nulla di speciale,basterebbe un minimo accenno a qualcosina per levarvi il gusto di vedervi questa immane schif... opera cinematografica)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: purple; font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;- &lt;i&gt;&lt;b&gt;Sex List&lt;/b&gt;&lt;/i&gt; (4, non vedo perchè il numero di uomini o donne che si è avuti nel proprio letto possa influenzare negativamente o positivamente il proprio futuro. Quindi tutta la trama appare stupida e banale. Mah...)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: purple; font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;- &lt;i&gt;&lt;b&gt;Your Highness&lt;/b&gt;&lt;/i&gt; (4, bah, solita cretinatadi stampo americano una commedia fatta di parodie a più non posso, in costume e dove, tanto per cambiare c'è l'idiota di turno che deve divenire un eroe... mah...)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: purple; font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;-&lt;i&gt;&lt;b&gt; Midnight in Paris &lt;/b&gt;&lt;/i&gt;(8, un film veramente ben fatto, dalla trama, senza dubbio, innovativa, non dà l'impressione di essere un "già visto". Una lezione di sottofondo che lascia a bocca aperta, e una città che rende sognatori anche i più cinici)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: purple; font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,sans-serif;"&gt;- &lt;i&gt;&lt;b&gt;Le amiche della sposa&lt;/b&gt;&lt;/i&gt; (5, inizia in maniera tale che viene spontaneo chiedersi "ma ho preso il film giusto?" e finisce con una grossa risata. Un pò banale, ma comunque fà ridere, quindi per perdere un oretta o giù di lì va benissimo)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: purple;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9065845110521071866-1611919176120845159?l=accidume.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accidume.blogspot.com/feeds/1611919176120845159/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/12/impressioni-post-film.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/1611919176120845159'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/1611919176120845159'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/12/impressioni-post-film.html' title='Impressioni post film'/><author><name>Iolanda</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12694000135556688041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/-Kt1uJ0cGvPA/Ttgr71A2PiI/AAAAAAAAAAU/X9GULTg2uBw/s220/Ernesto.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9065845110521071866.post-279312680202051182</id><published>2011-12-17T15:14:00.000-08:00</published><updated>2011-12-17T15:18:15.917-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mr egocentrismo'/><title type='text'>Sono impegnata oppure no?!?</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: purple;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;Che cosa spinge un uomo ad adulare una donna? Ma soprattutto cosa spinge &lt;i&gt;Mr Egocentrismo&lt;/i&gt; ad adulare la sottoscritta? Lungi da me scrivere l'ennesima pippa mentale, semplicemente mi sono posta la domanda dopo l'ennesima chiamata partita con un "&lt;b&gt;&lt;i&gt;Buon giorno amore mio&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;", continuata con un "&lt;b&gt;&lt;i&gt;sei la mia ragazza&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;" e finita con un "&lt;b&gt;&lt;i&gt;ho capito ora, &lt;/i&gt;&lt;/b&gt;(ndr: dopo un paio di settimane, giorno più e giorno meno) &lt;i&gt;&lt;b&gt;che ci può essere una relazione a distanza&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;".&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: purple;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;Detto ciò espongo le mie ipotesi:&lt;br /&gt;1. Si comporta cosi perché realmente interessato (impossibile!!!)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: purple;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;2. Si comporta cosi perché lo fa con tutte per conquistarle e far breccia nei loro "cuori" (modello Don Giovanni!!!)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: purple;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;3. Vuole avere l'impressione che ci sia qualcosa di differente per una qualche forma di terrore da solitudine pre-natalizio (mah!!!)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: purple;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;Inutile dire che sono propensa a dare adito alla seconda opzione, cosi com'è inutile dire che non mi sento la ragazza di nessuno, tantomeno di &lt;i&gt;Mr Egocentrismo&lt;/i&gt;. Vedremo come va a finire, magari ho torto ed è la 1° o la 3° l'opzione corretta... Al momento non lo posso sapere, ma tenendo fede alla mancanza di fiducia e di credibilità che ancora aleggia nell'aria non posso che farmi una risata e dire, senza troppi giri di parole... Chi vivrà vedrà...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9065845110521071866-279312680202051182?l=accidume.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accidume.blogspot.com/feeds/279312680202051182/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/12/sono-impegnata-oppure-no.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/279312680202051182'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/279312680202051182'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/12/sono-impegnata-oppure-no.html' title='Sono impegnata oppure no?!?'/><author><name>Iolanda</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12694000135556688041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/-Kt1uJ0cGvPA/Ttgr71A2PiI/AAAAAAAAAAU/X9GULTg2uBw/s220/Ernesto.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9065845110521071866.post-1130919309843378208</id><published>2011-12-14T16:56:00.000-08:00</published><updated>2011-12-17T15:19:16.729-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mr menefreghismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mr egocentrismo'/><title type='text'>L'appuntamento mancato non è mancato, ma si è duplicato</title><content type='html'>&lt;div style="background-color: black; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="background-color: black; color: purple; font-size: small;"&gt;In qualche post precedente parlavo di un probabile appuntamento mancato, tale non è stato, anzi da essere un unica serata è andata a finire che ci si è visti per due sere consecutive. La prima il mio animo da "&lt;i&gt;vomitina&lt;/i&gt;"&lt;/span&gt;&lt;span style="color: purple; font-size: small;"&gt; (G. sa a cosa mi riferisco) è venuto a galla, quindi il reincontro è andato un pò in malora, certo non mi sono trattenuta da illustrargli tutto quello che ho pensato e ancora oggi penso di lui, mi riferisco a &lt;i&gt;Mr Egocentrismo&lt;/i&gt; (tanto per farvi capire, e per farmi capire in futuro, di chi diavolo stia parlando). Non mi sono nemmeno risparmiata i complimenti, il sentirmi dire che quel potenziale celato è venuto fuori, che sono cambiata (ma dico io si può cambiare solo per un taglio di capelli e un paio di jeans ultra aderenti???? Mah!) in meglio, che sono, secondo lui, "finalmente donna", perchè prima invece ero un trans.... (doppio mah!!!) &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background-color: black; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: purple; font-size: small;"&gt;Agli uomini basta veramente poco per far sì che ti vedano in maniera diversa... (userò questa tattica anche in futuro muahahahahahhah...)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background-color: black; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: purple; font-size: small;"&gt;Il secondo giorno è andata meglio, la nausea era passata, ma solo quella, visto e considerato che io per Mr Egocentrismo non ho mai nutrito un minimo di fiducia e tantomeno gli ho mai creduto. Dubito fortemente di quelli che ti adulano, che ti riempiono di complimenti, sarà un mio limite per la bassa autostima che mi impongo e perchè penso di essere molto di più di un ivolucro tutto tette e curve varie ed eventuali, ma comunque ho passato una bella serata, mi sono sentita desiderata (pure troppo), bella e femmina, ma soprattutto POTENTE, sì avete capito bene, mi sono sentita onnipotente, detentrice di un potere unico ed immaginabile, tutto rinchiuso tra le gambe, ma vabbè l'importante è aver preso quel piccolo momento e averlo tramutato in qualcosa di positivo. Mi ha sorpresa anche la chiamata che mi ha fatto qualche giorno fà, parliamoci chiaro, sono donna e per quanto atipica possa definirmi, essere corteggiata, cercata, apprezzata e desiderata mi piace. Ammetto pure che il mio pensiero ogni tanto andava a Mr Menefreghismo, purtroppo ho fatto quegli odiosi paragoni, ma alla fine mi sono goduta quell'attimo istintuale e passionale e ho chiuso lì la questione, senza mettere nella brodaglia sentimenti e/o emozioni fuori luogo e soprattutto inesistenti. Se non ho fiducia o se faccio fatica a credere come oro colato a quel che mi si dice, mi pare il minimo non lasciare che mi sciolga come burro al sole per un paio di moine carine. Ne avevo bisogno e ho preso dalla situazione quello che volevo e potevo ottenere, senza troppi pensieri, senza troppe pippe mentali, senza ridurmi ad uno stato larvale perchè desidero quello che non è possibile avere al momento.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background-color: black; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: purple; font-size: small;"&gt;Non sono, tendenzialmente una persona che dà una seconda chance, ma questa volta, l'eccezione, non è stata per nulla considerata uno sbaglio.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background-color: black; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: purple; font-size: small;"&gt;Per il resto sono stanca, sono nel pieno del lavoro, fioccano richieste di lezioni private e non ho tempo per guadagnarci qualcosa, cosi come non ho tempo per preparare un maledettissimo esame idiota... Speriamo che con l'anno nuovo cambi qualcosa... Inizio a pensare ai buoni/cattivi propositi che mi farò, che scriverò e che sicuramente non esaudirò eh eh eh...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9065845110521071866-1130919309843378208?l=accidume.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accidume.blogspot.com/feeds/1130919309843378208/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/12/lappuntamento-mancato-non-e-mancatoma.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/1130919309843378208'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/1130919309843378208'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/12/lappuntamento-mancato-non-e-mancatoma.html' title='L&apos;appuntamento mancato non è mancato, ma si è duplicato'/><author><name>Iolanda</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12694000135556688041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/-Kt1uJ0cGvPA/Ttgr71A2PiI/AAAAAAAAAAU/X9GULTg2uBw/s220/Ernesto.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9065845110521071866.post-651818528656824899</id><published>2011-12-08T12:03:00.000-08:00</published><updated>2011-12-19T13:58:37.638-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mr menefreghismo'/><title type='text'>Letterina per G.</title><content type='html'>&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="color: purple;"&gt;Mi manchi, devo proprio dirtelo. Quando stavo con te ero rilassata, serena, quasi felice, perchè mi hai sempre messo a mio agio, mi hai ascoltato e mi hai rispettato anche quando tacevo. I momenti di assoluto silenzio tra noi due di rado si son rivelati imbarazzanti, spesso erano obbligatori e necessari. Mi manca quella complicità amichevole che c'era. Ho creduto di essermi presa una cotta, una sbandata o quel che è, semplicemente ho tanto bisogno di calore umano, di affetto, che mi sono illusa, per l'ennesima volta, di essere partita di testa, un pò forse lo è stato, ma penso che sia tutto dovuto a quel bisogno che ho e che in precedenza ti ho citato. Effettivamente, analizzando la situazione ora, mi rendo conto che mi piacevi come persona, ma col ruolo di amico. Il sesso è stato piacevole, ma ha sicuramente incrinato e incasinato tutto. Scusa se sono stata possessiva, pesante o tutto ciò che di solito evito di essere... Ho bisogno di una infusione di te: calma, serenità e tranquillità.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9065845110521071866-651818528656824899?l=accidume.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accidume.blogspot.com/feeds/651818528656824899/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/12/letterina-per-g.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/651818528656824899'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/651818528656824899'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/12/letterina-per-g.html' title='Letterina per G.'/><author><name>Iolanda</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12694000135556688041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/-Kt1uJ0cGvPA/Ttgr71A2PiI/AAAAAAAAAAU/X9GULTg2uBw/s220/Ernesto.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9065845110521071866.post-8822017777883656494</id><published>2011-12-02T17:44:00.001-08:00</published><updated>2011-12-04T17:22:04.342-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mr menefreghismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mr egocentrismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pensieri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='procio'/><title type='text'>Matassa di pensieri e parole</title><content type='html'>&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="color: purple;"&gt;Questo è il primo post che scrivo in questa nuova casa, certo ho caricato tutti i miei vecchi post, il template ho cercato di lasciarlo quasi uguale a quello che avevo altrove, ma si sà, non sempre tutto viene come si desidera, quindi magari col tempo, e con un pò più di impegno, riuscirò a ripristinare il tutto. Sono un'abitudinaria, per chi non lo avesse capito (sempre che mi sia rimasto qualche lettore fisso, vedere il contatore con quelle poche visitine quando ne avevo passate le 7000 altrove mi fà un pò strano, ma riuscirò ad abituarmici), e per chi, per la prima volta si interessa a questo angolino di pura libertà mentale.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="color: purple;"&gt;Oggi ho fatto una visitia di là, ho visto il blog di qualcuno che si è pure preso un bel tag dalla sottoscritta, ho letto che ha scritto di una blogger di là, mi ha infastidito e non lo nego, ma non posso di certo pretendere di essere stata importante a tal punto da spingerlo a scrivere di me, sia mai, lui l'&lt;i&gt;uomo procio&lt;/i&gt; non lo avrebbe mai fatto figuriamoci, io non ero nulla di più di una inutile parentesi aperta e chiusa nel giro di un respiro.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="color: purple;"&gt;In questo periodo, tanto per rimanere a tema di cose/persone che mi hanno lasciato a metà qualche questioncina, ho pensato che un anno fà ho fatto la conoscenza di qualcuno che mi faceva stare bene, mi rilassava (con ciò non significa che fosse noioso, vabbè le sue spiegazioni di matematica mi facevano assopire, ma quello era senza dubbio l'effetto del vino eh eh eh), mi faceva sentire bene con me stessa, naturale, senza artifici vari ed evetuali, soprattutto dopo aver conosciuto, prima di lui, &lt;i&gt;Mr Egocentrismo &lt;/i&gt;in persona, maschilista e possessivo di prima categoria (tanto mi ha schifata che ho deciso di rivederlo dopo due anni, ma ne parlerò a momento debito, sempre che non annulli prima l'appuntamento, rendendolo un appuntamento mancato...). Ecco, lo sapevo mi sono persa pure ora, uff, le abitudini sono dure a morire, e le mie poi non ne vogliono proprio sapere di darsi una regolata, così ligia e ordinata nella vita e così disordinatamente svampita nello scritto liberatorio... E vabbè, che stavamo dicendo? Ah sì, che questo periodo mi ricorda il libro ancora da dare, &lt;i&gt;Mr Matematica&lt;/i&gt; (non mi viene in mente la tag che gli avevo affibbiato, forse &lt;i&gt;Mr Menefreghismo&lt;/i&gt;?!?), un libro che penso rimarrà a marcire a casa mia, mai letto (da lui, io lo conosco a memoria), triste e solo soletto... Morirà di noia, ok, mi sacrifico e lo vado a sfogliare di tanto in tanto, è brutto sapere che nessuno vi poserà lo sguardo avido... Mi sono persa di nuovo, in questa matassa di pensieri... Odio il Natale, chi mi conosce ne è già a conoscenza, e ora lo saprete pure voi nuovi lettori sventurati che siete giunti sino qui, per chissà quale ricerca assurda (ma ci sono poi su google? Ho i miei seri dubbi al riguardo). Tra meno di 6 ore devo stare linda, pinta e soprattutto sveglia per andare al lavoro... GRRR odio il Nataleeeeeeeeeee!!!! Odio non essere stata capace di instaurare il desiderio di scrivere di me e odio mr menefreghismo e il suo essere un coglione che rimarrà solo a vita e pure prossimo alla pelata, così ho detto e così sarà! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.S: volevo scrivere altro, ma ormai è andata =.="&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9065845110521071866-8822017777883656494?l=accidume.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accidume.blogspot.com/feeds/8822017777883656494/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/12/matassa-di-pensieri-e-parole.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/8822017777883656494'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/8822017777883656494'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/12/matassa-di-pensieri-e-parole.html' title='Matassa di pensieri e parole'/><author><name>Iolanda</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12694000135556688041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/-Kt1uJ0cGvPA/Ttgr71A2PiI/AAAAAAAAAAU/X9GULTg2uBw/s220/Ernesto.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9065845110521071866.post-8630751036702713035</id><published>2011-11-19T16:18:00.000-08:00</published><updated>2011-12-02T14:52:34.250-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mr menefreghismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='amicizia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='uomini'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mancanza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pensieri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='amore'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='passato'/><title type='text'>Resoconto di una vita da buttare</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: 16px;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman,Times,serif;"&gt;&lt;span style="color: purple;"&gt;E' da un pò che non scrivo. Non l'ho fatto perchè semplicemente non ne avevo voglia, non vi era lo stimolo, non avevo tempo, non avevo la testa, insomma, non ne ho sentito minimamente il bisogno. Ok, lo ammetto, non è vero niente, sto scrivendo solo le ennesime stronzate per giustificarmi. Volevo scrivere, dovevo farlo, ma poi lasciavo correre. Mi sono, successivamente, resa conto che ho sempre lasciato correre tutto quello che poteva essere importante nel momento in cui mi si presentava l'occasione per portare in atto quella o quell'altra cosa. Ho lasciato correre la scrittura, accantonandola, continuo a lasciare correre le ore, i giorni, i mesi e gli anni, dicendomi che devo studiare per prendere questa maledetta, quanto inutile, laurea,&amp;nbsp; lascio correre l'impegno di andare in palestra, lascio correre la voglia di uscire, lascio correre tutto, e sono talmente brava che ormai le giustificazioni che mi racconto sembrano talmente giuste e vere che fatico anche a controbattere con me stessa. Oggi è uno di quei sabato (stiamo a domenica vista l'ora, ma per me rimane sabato) in cui vorrei chiudermi al buio e piangere come una bambina che è caduta dalla bicicletta e si è sbucciata le ginocchia. Sento la necessità di sfogarmi, quindi non potendo piangere (ho le mie fisime e visto che sola a casa non ci sto evito di frignare, così da evitare di veder cadere, infranto, quel muro, quella corazza che da una vita porto pesantemente addosso), scrivo. Facciamo un resoconto di questi mesi... Sono ancora single, si prospetta l'ennesimo odioso natale in cui sarò occupata a mantenere in piedi la recita della mia vita, a fingere che tutto vada bene. Mi dispiace solo che non possa evitare il tutto lavorando quanto più possibile, lo preferirei senza dubbio. Vediamo che altro c'è di NON nuovo? Lavoro, mi piace, passo il tempo, ci sono ragazzi simpatici, colleghe dolcissime e tremende, c'è anche la mia mamma e questo mi sa che non aiuta nelle relazioni con l'altro sesso, stanno tutti piuttosto calmini e non ci provano, tendenzialmente non è molto piacevole vederli sbavare su tutte le colleghe e su di me no, ma alla fine va bene cosi, mai immischiare il lavoro con le relazioni sessuali (sì, alla fine penso che tutte le mie relazioni diventano solo ed esclusivamente un mero e vuoto mezzo per sfogare, sessualmente, lo stress accumulato in lunghi periodi di magra, di astinenza e di privazioni emozionali). Con ciò non voglio dire che faccio sesso con tutti quelli che frequento, semplicemente capita che se la "cosa" si prospetta, in qualche modo, di duratura medio-lunga, di certo non mi schifa tramutarla in quanto ho scritto poco sopra. Se volessi potrei chiamare chicchesia e dirgli "Ehi, facciamo sesso?", ma siccome son donna, e in quanto tale ho dei bisogni e delle necessità che, purtroppo, vanno un tantino oltre il semplice atto fisico, mi serve un pizzico di LA mentale, e ai giorni nostri è veramente difficile, sia per i miei coetanei che per quelli decisamente più grandicelli. C'è un così amplio vuoto emozionale, caratteriale e mentale che l'astinenza è l'unica via possibile per non portarmi al suicidio totale.&lt;br /&gt;A casa ho ancora il LIBRO, giace immobile e nuovo nel mio mobiletto, attende ancora di essere letto, annusato e vissuto, ma a quanto pare la persona a cui era destinato non vuole avere più niente a che fare con la sottoscritta, di riciclarlo non mi và, di buttarlo nemmeno, quindi che farne? Si accettano consigli al riguardo... (mi desse l'indirizzo e glielo spedisco, almeno mi levo 'sto peso... uff).&lt;br /&gt;A inizio mese ho rivisto il mio fratellastro, adesso ha l'età di Alessio (figlio della mia migliore amica), è la seconda volta che lo vedo, la prima volta andava all'asilo, ne ho parlato in qualche post, ho descritto la situazione, e purtroppo anche questa volta non è che sia stata tanto libera di scegliere se vederlo o meno, non so nemmeno se possa essere lui, povero bimbo disgraziato per il padre che gli è capitato, a voler vedere le sue sorellastre o se è stato quel padre assente a sentire qualche vocina interna dirgli che esistiamo anche noi, non che la cosa mi interessi particolarmente, quel bambino sicuramente non ha alcuna colpa, ma di certo non è nemmeno io se non mi interessa instaurare alcun rapporto con lui, insomma, lui si sta vivendo il padre che per me non c'è mai stato, se lo vivesse senza la necessità di mettere in mezzo anche noi due. Io ho una sorella gemella ed è l'unica che possa considerare tale. Non mi vivo questo fratellastro, quindi non mi appartiene così come non mi appartiene tutto il ramo parentale/sanguigno paterno. Mio padre volevo senza dubbio picchiarlo a sangue, lo ha messo in difficoltà, certo son stata abbastanza crudele e stronza, l'ho punzecchiato e spento più di una volta verbalmente, le parole uccidono e son certa che sia quelle che i miei sguardi sin troppo eloquenti abbiano contribuito a fargli capire che a me di lui e di suo figlio non me ne fotte nulla.&lt;br /&gt;Mi manca Simona, lo stare insieme come questa estate, mi son sentita parte integrante di qualcosa ed è stato stupendo, non che non lo sia anche ora, ma è diverso, non posso fingere che non lo sia, ma va bene così, non si può pretendere di avere tutto dalla vita (e sappiate che mi è sfuggita pure la lacrimuccia mentre scrivevo questo periodo...).&lt;br /&gt;Ho bisogno di serenità, pensavo di averla trovata un anno fà circa. Ero serena, tranquilla, rilassata e per la prima volta in vita mia tutte queste cose non mi parevano nemmeno vere, ma la vita, la mia soprattutto ha sempre la fregatura... Eh eh eh, quindi ciao ciao idillio e benvenuta abitudine...&lt;br /&gt;Al lavoro oggi una collega promoter mi ha fermato, mi ha chiesto se fossi Iolanda, l'ho guardata con il punto interrogativo in faccia, non l'avevo mai vista prima se non nel pdv, e puff vengo a scoprire che è una mia ex collega di liceo, come al solito quando incontro qualcuno di quel periodo faccio, puntualmente, una figura di merda... Il perchè è subito detto: non mi ricordo un cazzo di quegli anni, un pò perchè ero talmente incazzata con la vita che non prestavo attenzione a nulla, avevo troppi ruoli da svolgere, era un liceo prettamente femminile il che spiega cosa mi abbia sempre portato ad odiarlo. Loro ricordano di me perchè ero l'alternativa, quella con il collare di borchia al collo, la sigaretta in bocca, i capelli sparati in piccole treccine, maglie con teschi e catene ovunque... Insomma non passavo sicuramente inosservata, ad oggi sorrido e rimpiango quella libertà perduta. Non che oggi mi neghi il nero, le borchie, le catene e company, ma sono troppo socialmente integrata per ignorare quella piccola parte di me che mi vorrebbe più femmina e meno ribelle, meno alternativa. Quanto odio quella che son diventata voi non avete idea... Dov'è finita quella Iolanda schizzata? Quella ribelle perennemente incazzata? Quella Iolanda sempre pronta a far battaglia alla società? Dove sono andata? Se la ritrovate mandatemela per favore... Quella di adesso mi fa troppo schifo...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9065845110521071866-8630751036702713035?l=accidume.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accidume.blogspot.com/feeds/8630751036702713035/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/11/resoconto-di-una-vita-da-buttare.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/8630751036702713035'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/8630751036702713035'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/11/resoconto-di-una-vita-da-buttare.html' title='Resoconto di una vita da buttare'/><author><name>Iolanda</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12694000135556688041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/-Kt1uJ0cGvPA/Ttgr71A2PiI/AAAAAAAAAAU/X9GULTg2uBw/s220/Ernesto.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9065845110521071866.post-527321388198116318</id><published>2011-06-22T18:08:00.000-07:00</published><updated>2011-12-01T17:31:21.759-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sclero'/><title type='text'>Puttanate delle 2.00</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;br/&gt;	&lt;span style="font-size: 16px;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman,Times,serif;"&gt;&lt;span style="color: rgb(128, 0, 128);"&gt;Non &amp;egrave; che abbia molta voglia di scrivere, per&amp;ograve; ho caldo, molto caldo, sonno in maniera molto superficiale, certo se mi stendessi forse in una ventina di minuti collasserei tranquillamente, soprattutto viste le alzatacce che faccio a causa della dieta. Una dieta&amp;nbsp; allucinante, mangio 5 volte al giorno, porzioni per nulla da &amp;quot;fame&amp;quot;, eccessive per quanto mi riguarda, e chi riesce a ingurgitare tutta quella roba? A malapena mangiavo una volta al giorno... Mah... Comunque per ora ho perso solo 1,700 gr, tanto stando alla dietologa per me non &amp;egrave; mutato un piffero... Non so perch&amp;egrave; stia parlando della dieta, in fin dei conti a chi cavolo importa? A me nemmeno interessa, sono e continuer&amp;ograve; ad essere pi&amp;ugrave; propensa a dare adito all&amp;#39;essere che all&amp;#39;apparire, comunque se serve per mantenimento o comunque ripristinare un p&amp;ograve; quello che la mia benedetta tiroide detta &amp;quot;TIDE&amp;quot; mi sta combinando, ben venga.&lt;br/&gt;	Dovrei unire dieta con sport, ma mi fa troppo caldo, per fare pure quello, prometto che se il tempo peggiora sar&amp;ograve; la prima a sfiancarmi di addominali (ho pure l&amp;#39;attrezzo :S), step e quel coso che rassoda le cosce (il coso non so come si chiama, l&amp;#39;ho pure usato, ed &amp;egrave; dubbia l&amp;#39;efficacia, ma me lo hanno regalato, quindi sta male non utilizzarlo).&lt;br/&gt;	Che minchia sto scrivendo???? Ok &amp;egrave; uno sclero delle 2.00. E pensare che volevo parlare dei jeans a vita bassa. Rimpiango quelli antichi a vita alta che stringevano il pancino e non facevano strabordare ciccia e rotolini da nessuna parte. La popolazione ingrassa per i jeans a vita bassa che influenzano il fisico a strabordare abbondantemente. Certo &amp;egrave; una mia supposizione, nulla di scientificamente provato, cos&amp;igrave; come non &amp;egrave; scientificamente provato che un tacco slanci la figura, ma &amp;egrave; quello che accade (anche se poi mi devono spiegare perch&amp;egrave; se li indosso io i tacchi rimango sempre nana... mah).&lt;br/&gt;	Che altro scrivere per la me futura?&lt;br/&gt;	Ah s&amp;igrave;, STUDIAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!!!&lt;br/&gt;	Gi&amp;agrave;, teoricamente dovrei dare almeno un esame a luglio (non so nemmeno la data, ho il portale offline da giorni), ma non ho aperto libro... Ho voglia di uscire, cazzeggiare, prendere aria, passeggiare vicino al mare con un bel gelatone da leccare (me lo sogno il gelato -.-&amp;quot;), per non dire divorare.&lt;br/&gt;	Pi&amp;ugrave; non possiamo avere, possedere, mangiare qualcosa e pi&amp;ugrave; quella cosa la vogliamo.&amp;nbsp; Quanto &amp;egrave; idiota il nostro cervello!!!!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9065845110521071866-527321388198116318?l=accidume.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accidume.blogspot.com/feeds/527321388198116318/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/06/puttanate-delle-200.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/527321388198116318'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/527321388198116318'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/06/puttanate-delle-200.html' title='Puttanate delle 2.00'/><author><name>Iolanda</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12694000135556688041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/-Kt1uJ0cGvPA/Ttgr71A2PiI/AAAAAAAAAAU/X9GULTg2uBw/s220/Ernesto.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9065845110521071866.post-7305420949860841961</id><published>2011-05-25T16:49:00.000-07:00</published><updated>2011-12-01T17:31:21.743-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='domande'/><title type='text'>Domande, domande e ancora domande...</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;br/&gt;	&lt;span style="font-size: 16px;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman,Times,serif;"&gt;&lt;span style="color: rgb(128, 0, 128);"&gt;Maledetto sia il virus intestinale, ok dopo questa affermazione che &amp;egrave; tutto un dire, visto e considerato che ho perso due giornate lavorative e altri cinquantamila impegni, posso scrivere di qualcosa che la settimana scorsa ho sentito in radio mentre tornavo dal lavoro. Il dj di turno chiedeva agli ascoltatori quale di questi due detti&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br/&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;br/&gt;	&lt;span style="font-size: 16px;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman,Times,serif;"&gt;&lt;span style="color: rgb(128, 0, 128);"&gt;1. Chi si assomiglia si piglia&lt;br/&gt;	2. Gli opposti si attraggono&lt;br/&gt;	&lt;br/&gt;	sia il pi&amp;ugrave; efficace. Se mi guardo intono vedo che mia sorella si &amp;egrave; &amp;quot;presa&amp;quot; un ragazzo simile a lei: geloso, possessivo, burlone, sbadato, quindi sul punto 1 hanno molto in comune, sul punto 2 caratterialmente sono opposti, lei espansiva e coccolona, lui il suo opposto. Ma tolto l&amp;#39;esempio vicino alla sottoscritta, se mi guardo intorno, basandomi solo sulle sensazioni superficiali, lavorando a stretto contatto con le persone noto un forte numero di coppie bizzarramente assortite, di rado due simili stanno assieme, usando la percentuale potrei benissimo dare un bel 70% alle coppie assortite e un 30% (son stata buona) alle coppie simili che vedendole viene spontaneo il classico &amp;quot;&lt;em&gt;sono fatti l&amp;#39;uno per l&amp;#39;altro&lt;/em&gt;&amp;quot;.&lt;br/&gt;	Quindi nasce naturalmente la domanda: ma cos&amp;#39;&amp;egrave; che spinge due persone simili a stare assieme, se ambedue sono cosi prevedibili e, d&amp;#39;altra parte, cosa spinge due persone che non hanno praticamente nulla in comune a stare assieme, proprio partendo dal pressupposto che essendo diversi, differenti possano essere gli obiettivi, i pensieri e i modi in cui si vive una relazione?&lt;br/&gt;	Bah... Ennessima domanda che si aggiunge al mio personale carrello della spesa, prendo e porto via, prima o poi, forse, riuscir&amp;ograve; a dare una risposta a qualcuna di queste domandine da pippaiola di professione...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9065845110521071866-7305420949860841961?l=accidume.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accidume.blogspot.com/feeds/7305420949860841961/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/05/domande-domande-e-ancora-domande.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/7305420949860841961'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/7305420949860841961'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/05/domande-domande-e-ancora-domande.html' title='Domande, domande e ancora domande...'/><author><name>Iolanda</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12694000135556688041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/-Kt1uJ0cGvPA/Ttgr71A2PiI/AAAAAAAAAAU/X9GULTg2uBw/s220/Ernesto.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9065845110521071866.post-4645448092325203351</id><published>2011-05-19T18:22:00.000-07:00</published><updated>2011-12-01T17:31:21.726-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='apatia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'>Sono ancora viva...</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;br/&gt;	&lt;span style="font-family: Times New Roman,Times,serif;"&gt;&lt;span style="font-size: 16px;"&gt;&lt;span style="color: rgb(128, 0, 128);"&gt;Assenza e Dimenticanza.&lt;br/&gt;	Solitudine e Compagnia.&lt;br/&gt;	Malinconia e Tristezza.&lt;br/&gt;	Gelosia e Rabbia.&lt;br/&gt;	Dolore e Odio.&lt;br/&gt;	Stanchezza e Noia.&lt;br/&gt;	Ricordi e Farfalle nello stomaco.&lt;br/&gt;	&lt;br/&gt;	La mia voglia di scrivere in questo periodo &amp;egrave; pari a zero, cos&amp;igrave; come la voglia di fare qualunque altra cosa che si discosti dal posare le membra sul letto e dormire per un periodo di tempo piuttosto lungo.&lt;br/&gt;	La morte mi affascina talmente tanto che l&amp;#39;idea di dormire per sempre mi pare geniale, giusto metodo dopo una vita di merda o piacevole, quale sia stato infine il suo esito, ma almeno il cervello si spegne e puff finalmente c&amp;#39;&amp;egrave; l&amp;#39;eterno riposo... La mia &amp;quot;rosa&amp;quot; (ma sar&amp;agrave; realmente questo ci&amp;ograve; che voglio?)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br/&gt;	&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;br/&gt;&lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;br/&gt;	&lt;span style="font-family: Times New Roman,Times,serif;"&gt;&lt;span style="font-size: 16px;"&gt;&lt;span style="color: rgb(128, 0, 128);"&gt;&lt;span style="font-size: 18px;"&gt;&lt;em&gt;&amp;quot;Da te gli uomini coltivano cinquemila&lt;br/&gt;	rose nello stesso giardino...&lt;br/&gt;	E non trovano quello che cercano...&lt;br/&gt;	E tuttavia quello che cercano potrebbe essere&lt;br/&gt;	in una sola rosa o in un po&amp;rsquo; di acqua&amp;quot;&lt;/em&gt;&lt;br/&gt;	&lt;br/&gt;	&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;Tratto da &amp;quot;Il piccolo Principe&amp;quot;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9065845110521071866-4645448092325203351?l=accidume.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accidume.blogspot.com/feeds/4645448092325203351/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/05/sono-ancora-viva.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/4645448092325203351'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/4645448092325203351'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/05/sono-ancora-viva.html' title='Sono ancora viva...'/><author><name>Iolanda</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12694000135556688041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/-Kt1uJ0cGvPA/Ttgr71A2PiI/AAAAAAAAAAU/X9GULTg2uBw/s220/Ernesto.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9065845110521071866.post-3878304992352294539</id><published>2011-05-01T18:34:00.000-07:00</published><updated>2011-12-01T17:31:21.713-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mr menefreghismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pensieri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='domande'/><title type='text'>Pensieri e Sospensioni</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;br/&gt;	&lt;span style="font-family: Times New Roman,Times,serif;"&gt;&lt;span style="font-size: 16px;"&gt;&lt;span style="color: rgb(128, 0, 128);"&gt;Non so come mai, ma da quando sono rientrata dalla mia piccola fuga, mi sembra che nulla sia mutato. Se l&amp;igrave; stavo tendenzialmente bene, rilassata nella frenesia, tranquilla, coi pensieri in parte belli che offuscati, ora torno a percepire un lieve malessere fastidioso. Vuoi che la presunzione di taluni individui, la loro sicurezza mi ha portato da un lato a sorridere per la loro stoltezza, dall&amp;#39;altro a un nervoso con base fissa nello stomaco e la gastite nervosa &amp;egrave; bella che ritornata a galla. In casa ho ancora un libro in attesa di occhi, cuore, animo e mente che sappiano leggerlo per quello che merita, ma ora nasce spontanea la domanda: merita questa lettura? Merita questo pensiero, che per carit&amp;agrave; ho fatto con tutto il desiderio istintuale del momento, ma che da settimane giace in un cassetto in attesa del nuovo padrone, ma questa indifferenza, questo essersi, probabilmente, dimenticato dell&amp;#39;esistenza di questa perla di saggezza letteraria (ok che non sa di che libro stia parlando ma teoricamente gli avevo detto che dovevo dargliene uno preso proprio pensando che fosse giusto per lui)? Come ci si pu&amp;ograve; dimenticare di quello che potrebbe essere inteso come regalo, pensiero o come vi pare?&lt;br/&gt;	&lt;br/&gt;	XXX (&lt;em&gt;censuro il nome altrimenti si sente usato&lt;/em&gt;), come puoi ben leggere, posso non averci pensato l&amp;igrave; in &amp;quot;vacanza&amp;quot;, ma appena sono tornata questa cosa lasciata in sospeso mi &amp;egrave; tornata alla mente, quindi mi dispiace che tu sia costretto a leggere per l&amp;#39;ennesima volta riferimenti a qualcuno che probabilmente non digerisci o non so che effetto ti pu&amp;ograve; fare sapere che sono ancora tendenzialmente mentalmente impegnata. Purtroppo quando qualcosa resta in sospeso sarebbe giusto concluderla o continuarla come meglio si pu&amp;ograve;, sempre che ci sia il tempo, gli strumenti e le possibilit&amp;agrave; oltre che la voglia di entrambi di dare un finale, nel bene o nel male alla sospensione rendendola finalmente non sospesa (mi sono un tantino persa e spero che almeno tu abbia capito che diavolo stia scrivendo). Avrai anche ben compreso che di mentire non sono capace, mi sono stancata di censurarmi, soprattutto nel blog che reputo un&amp;#39;ottima valvola di sfogo, specie in questi momenti in cui ho il cervello pieno di pensieri, di ipotesi, di film, di nervoso, di paure e di tutto quello che pu&amp;ograve; normalmente riempire la mente di una persona normale in un periodo di tempo decisamente pi&amp;ugrave; breve. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br/&gt;	&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;br/&gt;&lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;br/&gt;	&lt;span style="font-size: 36px;"&gt;&lt;span style="color: rgb(128, 0, 128);"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman,Times,serif;"&gt;&lt;strong&gt;I&amp;#39;m so sorry!!!!&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9065845110521071866-3878304992352294539?l=accidume.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accidume.blogspot.com/feeds/3878304992352294539/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/05/pensieri-e-sospensioni.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/3878304992352294539'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/3878304992352294539'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/05/pensieri-e-sospensioni.html' title='Pensieri e Sospensioni'/><author><name>Iolanda</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12694000135556688041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/-Kt1uJ0cGvPA/Ttgr71A2PiI/AAAAAAAAAAU/X9GULTg2uBw/s220/Ernesto.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9065845110521071866.post-7625870322867972787</id><published>2011-04-22T17:16:00.000-07:00</published><updated>2011-12-01T17:31:21.697-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pensieri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><title type='text'>Sclero dell'1.12</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;br/&gt;	&lt;img alt="sample_d7f4d8f9f006c0d3f7cd6d2e1d5884ab" src="http://files.splinder.com/0433a22e427d4fc31aaf25ea5a4466e1_medium.jpg" style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center;" /&gt;&lt;br/&gt;	&lt;em&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman,Times,serif;"&gt;&lt;span style="font-size: 16px;"&gt;&lt;span style="color: rgb(128, 0, 128);"&gt;I timpani martellati dalla musica,&lt;br/&gt;	lo sguardo pieno di nulla,&lt;br/&gt;	la mente un groviglio&lt;br/&gt;	di pensieri inutili,&lt;br/&gt;	il ticchettio dei tasti,&lt;br/&gt;	il fumo di sigaretta,&lt;br/&gt;	la voce sparita,&lt;br/&gt;	il mal di testa incalzante,&lt;br/&gt;	il sonno assente,&lt;br/&gt;	silenzi, batticuori,&lt;br/&gt;	asia e gastrite nervosa.&lt;br/&gt;	Per fortuna partir&amp;ograve;,&lt;br/&gt;	ma sar&amp;agrave; sufficiente?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br/&gt;	&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;br/&gt;&lt;center&gt;&lt;br/&gt;	&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="349" src="http://www.youtube.com/embed/ZRafLFoL3oY" title="YouTube video player" width="425"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/center&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9065845110521071866-7625870322867972787?l=accidume.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accidume.blogspot.com/feeds/7625870322867972787/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/04/sclero-dell.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/7625870322867972787'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/7625870322867972787'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/04/sclero-dell.html' title='Sclero dell&amp;#39;1.12'/><author><name>Iolanda</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12694000135556688041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/-Kt1uJ0cGvPA/Ttgr71A2PiI/AAAAAAAAAAU/X9GULTg2uBw/s220/Ernesto.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/ZRafLFoL3oY/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9065845110521071866.post-4871462089743822353</id><published>2011-04-22T15:09:00.000-07:00</published><updated>2011-12-01T17:31:21.678-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='recenzione libri'/><title type='text'>Libri... Libri... Libri...</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;br/&gt;	&lt;span style="font-family: Times New Roman,Times,serif;"&gt;&lt;span style="font-size: 16px;"&gt;&lt;span style="color: rgb(128, 0, 128);"&gt;Di solito quando faccio l&amp;#39;elenco dei film visti con annessi voti mi viene naturale fermare nel tempo anche quello dei libri che ho letto in questo periodo, di solito sono superiori, numericamente, rispetto i film quindi abbiate un p&amp;ograve; di pazienza, passate direttamente a quelli che hanno preso voti alti, altrimenti se qualcuno che ho bocciato o criticato lo avete voi stesso letto, fatemi sapere la vostra opinione al riguardo. Sono aperta al dialogo e alla disccussione culturale:&lt;br/&gt;	&lt;br/&gt;	- &lt;strong&gt;Georgette Heyer - La Pedina Scambiata&lt;/strong&gt; (7, ahhhhh finalmente un harmony che non &amp;egrave; banale, scritto bene, con una parte intessuta di intrighi e malintesi non stupidi, ma di altro fattore. L&amp;#39;amore sboccia palesemente solo alla fine, senza, per fortuna, sfociare in amplessi sessuali che non esistono n&amp;egrave; in cielo n&amp;egrave; in terra)&lt;br/&gt;	&lt;br/&gt;	- &lt;strong&gt;Glattauer Daniel - Le ho mai raccontato del vento del Nord &lt;/strong&gt;(8,un libro fuori dal comune, un&amp;#39;idea di fondo geniale e moderna, senza dubbio nuova, il che rende la lettura affascinante. Di base c&amp;#39;&amp;egrave; la tecnologia e la comunicazione, le relazioni che si instaurano dentro e dietro internet, tutto un mondo da scoprire)&lt;br/&gt;	&lt;u&gt;&lt;strong&gt;CIT:&lt;/strong&gt;&lt;/u&gt;&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;&lt;em&gt;&amp;quot;...ah, abbiamo a che fare con un inibito erotomane verbale...&amp;quot;&lt;/em&gt;&lt;br/&gt;	&lt;u&gt;&lt;strong&gt;CIT:&lt;/strong&gt;&lt;/u&gt; &lt;em&gt;&amp;quot;...scrivere &amp;egrave; come baciare, solo senza labbra. Scrivere &amp;egrave; baciare con la mente...&amp;quot;&lt;/em&gt;&lt;br/&gt;	&lt;u&gt;&lt;strong&gt;C&lt;/strong&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman,Times,serif;"&gt;&lt;span style="font-size: 16px;"&gt;&lt;span style="color: rgb(128, 0, 128);"&gt;&lt;u&gt;&lt;strong&gt;IT&lt;/strong&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman,Times,serif;"&gt;&lt;span style="font-size: 16px;"&gt;&lt;span style="color: rgb(128, 0, 128);"&gt;: &lt;em&gt;&amp;quot;...un&amp;#39;utopia amorosa costruita con le lettere dell&amp;#39;alfabeto...&amp;quot;&lt;/em&gt;&lt;br/&gt;	&lt;br/&gt;	- &lt;strong&gt;Graham Masterton - Manitou Lo Spirito Del Male&lt;/strong&gt; (7-, carina la trama, scritto in maniera piuttosto semplice, senza troppi paroloni o intercalari di difficile comprensione. La trama risulta originale, apprezzabile lo sforzo, seppur sia troppo pompata l&amp;#39;introduzione, ho dormito bene dopo aver letto il libro e non ho avuto paura...)&lt;br/&gt;	&lt;br/&gt;	- &lt;strong&gt;Gramellini Massimo - L&amp;#39;ultima riga delle favole&lt;/strong&gt; (5, un libro piuttostro strano...)&lt;br/&gt;	&lt;u&gt;&lt;strong&gt;CIT:&lt;/strong&gt;&lt;/u&gt;&lt;em&gt; &amp;quot;...la sofferenza gli aveva ustionato il cuore troppo presto e una crosta di cinismo si era formata sopra le cicatrici della sua sensibilit&amp;agrave;...&amp;quot;&lt;/em&gt;&lt;br/&gt;	&lt;u&gt;&lt;strong&gt;CIT:&lt;/strong&gt; &lt;/u&gt;&lt;em&gt;&amp;quot;...la nausea nei confronti dell&amp;#39;amore si era estesa ai suoi surrogati e lo aveva trasformato in uno spacciatore di illusioni che concepiva i rapporti sentimentali come foreste da cui scappare un attimo prima di esserne inghiottiti...&amp;quot;&lt;/em&gt;&lt;br/&gt;	&lt;u&gt;&lt;strong&gt;CIT:&lt;/strong&gt;&lt;/u&gt;&lt;em&gt; &amp;quot;...restavano due alternative. Accontentarsi di una donna che non gli incendiasse il cuore. Oppure rassegnarsi a una solitudine intervallata da passioni inesorabilmente brevi...&amp;quot;&lt;/em&gt;&lt;br/&gt;	&lt;u&gt;&lt;strong&gt;CIT: &lt;/strong&gt;&lt;/u&gt;&lt;em&gt;&amp;quot;...l&amp;#39;amore &amp;egrave; come una bestia che ti mangia il cuore e scompare...&amp;quot;&lt;/em&gt;&lt;br/&gt;	&lt;u&gt;&lt;strong&gt;CIT:&lt;/strong&gt;&lt;/u&gt; &lt;em&gt;&amp;quot;...non so se qualcuno ti abbia mai lasciato [...] se hai conosciuto anche tu questo strappo improvviso al centro dello stomaco. Quando il distacco diventa ossessione e si mescola alla paura che non troverai pi&amp;ugrave; niente di simile a ci&amp;ograve; che hai appena perduto...&amp;quot;&lt;/em&gt;&lt;br/&gt;	&lt;strong&gt;&lt;u&gt;CIT:&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt; &lt;em&gt;&amp;quot;...la persona giusta non &amp;egrave; mai la preda da strappare a un rivale, ma una creatura che entra nel giardino della nostra vita con il passo inesorabile della predestinata...&amp;quot;&lt;/em&gt;&lt;br/&gt;	&lt;u&gt;&lt;strong&gt;CIT:&lt;/strong&gt;&lt;/u&gt; &lt;em&gt;&amp;quot;...una persona non diventa giusta solo perch&amp;egrave; tu lo desideri...&amp;quot;&lt;/em&gt;&lt;br/&gt;	&lt;br/&gt;	- &lt;strong&gt;Grogan &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman,Times,serif;"&gt;&lt;span style="font-size: 16px;"&gt;&lt;span style="color: rgb(128, 0, 128);"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman,Times,serif;"&gt;&lt;span style="font-size: 16px;"&gt;&lt;span style="color: rgb(128, 0, 128);"&gt;&lt;strong&gt;John - Io &amp;amp; Marley&lt;/strong&gt; (8, sicuramente molti di voi hanno visto il film, io per motivi sentimentali (mi era morto da poco il cane) non ho avuto la forza e il coraggio di tornare a piangere una mancanza che, ad oggi, dopo un anno e pi&amp;ugrave;, ancora sento bruciare dentro. Ho pianto come non mai anche su questo libro, ma ho anche riso fino al mal di pancia. Ci&amp;ograve; che Marley, cane realmente esistito, ha portato nella sua famiglia di adozione &amp;egrave; quanto non ci si potrebbe mai aspettare da un animale, bh&amp;egrave;... Il mio pensiero &amp;egrave; di parte, ma cento volte meglio un &amp;quot;animale&amp;quot; che un essere umano)&lt;br/&gt;	&lt;u&gt;&lt;strong&gt;CIT:&lt;/strong&gt;&lt;/u&gt; &lt;em&gt;&amp;quot;...ogni sera per tredici anni mi aveva aspettato alla porta. Entrate ora, alla fine della giornata, era la cosa pi&amp;ugrave; penosa di tutte. La casa sembrava silenziosa, vuota, non pi&amp;ugrave; una vera casa...&amp;quot;&lt;/em&gt;&lt;br/&gt;	&lt;u&gt;&lt;strong&gt;CIT:&lt;/strong&gt;&lt;/u&gt; &lt;em&gt;&amp;quot;...a volte un cane riesce veramente a insinuarsi nella tua vita, e non puoi pi&amp;ugrave; dimenticarlo...&amp;quot;&lt;/em&gt;&lt;br/&gt;	&lt;br/&gt;	- &lt;strong&gt;Ammaniti Niccolo&amp;#39; - Io E Te&lt;/strong&gt; (8-, questo libro me lo ha consigliato il mio ex, in quanto secondo la sua visione delle cose io sarei la perfetta copia, al femminile, del protagonista. Un protagonista realmente ben descritto, ma che pooco si paragona alla sottoscritta. Detto ci&amp;ograve; parliamo della trama. Per quanto possa apparire scontata e banale, accompagnata da uno stile piuttosto semplice senza alcun ghirigoro letterario &amp;egrave; efficace e d&amp;#39;impatto come non ci si potrebbe aspettare. Piccolo di spessore, ma grande per contenuti. Da leggere)&lt;br/&gt;	&lt;u&gt;&lt;strong&gt;CIT: &lt;/strong&gt;&lt;/u&gt;&lt;em&gt;&amp;quot;...pi&amp;ugrave;inscenavo questa farsa pi&amp;ugrave; mi sentivo diverso. Il solco che mi divideva dagli altri si faceva pi&amp;ugrave; profondo.Da solo ero felice, con gli altri dovevo recitare...&amp;quot;&lt;/em&gt;&lt;br/&gt;	&lt;u&gt;&lt;strong&gt;CIT:&lt;/strong&gt;&lt;/u&gt; &lt;em&gt;&amp;quot;...le mie storie me le tenevo per me, perch&amp;egrave; se le raccontavo si sciupavano subito come fiori di campo tagliati e non mi piacevano pi&amp;ugrave;...&amp;quot;&lt;/em&gt;&lt;br/&gt;	&lt;br/&gt;	- &lt;u&gt;&lt;strong&gt;Gudbergur Bergsson - Il cigno&lt;/strong&gt;&lt;/u&gt; (6, un libro prettamente introspettivo che vorrebbe descrivere la crescita di una bambina prossima alla pubert&amp;agrave;, ma che ci riesce, personalmente, solo nella parte finale, proprio negli ultime frasi. Il titolo appare inaproppriato, se non fosse per la citazione qua e la messa a colmare la domanda che nascerebbe spontanea: &amp;quot;ma che ci azzecca il cigno?&amp;quot;. Tutto sommato &amp;egrave; scritto bene, un p&amp;ograve; complesso per chi non &amp;egrave; abituato alla lettura, ma pur sempre leggibile, seppure la comprensione la si viene a cogliere solo dopo la lettura di una delle tante recensioni presenti nei vari siti di libri.)&lt;br/&gt;	&lt;u&gt;&lt;strong&gt;CIT:&lt;/strong&gt;&lt;/u&gt; &lt;em&gt;&amp;quot;...in quel periodo dell&amp;#39;anno la notte era simile a un pensiero infinito rivolto al nulla. Un pensiero vuoto, lontano chilometri da ci&amp;ograve; che era sembrato essenziale e coerente durante il giorno: che ogni cosa avesse uno scopo e una collocazione. La notte era solo un pensiero in s&amp;eacute; e non si estendeva oltre i suoi confini, anzi era un chiarore notturno sul mondo intero. La notte generava un pensiero vuoto e trasparente su se stessa fino al mattino, quando il sole sorgeva dalle paludi a est e a poco a poco sollevava i laghi dalla terraferma e li rendeva irreali. Quando il pensiero notturno svaniva era il momento di smettere di pensare alle sciocchezze, uscire dall&amp;#39;estasi e svolgere i lavori pesanti...&amp;quot;&lt;/em&gt;&lt;br/&gt;	&lt;u&gt;&lt;strong&gt;CIT:&lt;/strong&gt;&lt;/u&gt; &lt;em&gt;&amp;quot;...l&amp;#39;eternit&amp;agrave; e la nostalgia sono compagne. Ed &amp;egrave; la nostalgia che risveglia il senso del tempo, non la felicit&amp;agrave;...&amp;quot;&lt;/em&gt;&lt;br/&gt;	&lt;u&gt;&lt;strong&gt;CIT:&lt;/strong&gt;&lt;/u&gt; &lt;em&gt;&amp;quot;...&amp;egrave; meglio confidare nella scrittura piuttosto che negli altri...&amp;quot;&lt;/em&gt;&lt;br/&gt;	&lt;br/&gt;	- &lt;strong&gt;Meg Lacey - Per Una Notte, per Sempre &lt;/strong&gt;(3, un harmony abbastanza banale, lui-lei-l&amp;#39;altro e tutto quello che poi vi &amp;egrave; intorno, con un pizzico (veramente minimo) di azione che per&amp;ograve; diviene banalissimo e scontato.)&lt;br/&gt;	&lt;br/&gt;	- &lt;strong&gt;Heather Graham - La Voce Del Mare&lt;/strong&gt; (7-, un harmony che ha un bel p&amp;ograve; di azione e dove la storia sessuale/d&amp;#39;amore diviene di contorno. Interessante le descrizioni inerenti a vecchie imbarcazioni abissate, le loro storie e gli eventuali tesori.)&lt;br/&gt;	&lt;br/&gt;	- &lt;strong&gt;Isabella Santacroce - Lovers&lt;/strong&gt; (7-, un libro ben scritto, presenta delle zone di lettura piuttosto complesse, e altre di una semplicit&amp;agrave; disarmante. La trama si viene delineando a mano a mano che si va avanti nella lettura, solitudine, amore, sessualit&amp;agrave; dubbiosa, tradimento e dolore. Un mix di emozioni che l&amp;#39;autrice riesce a trasmettere nel racconto fino al lettore)&lt;br/&gt;	&lt;u&gt;&lt;strong&gt;CIT:&lt;/strong&gt;&lt;/u&gt; &lt;em&gt;&amp;quot;...mi regalo continue amnesie per rimanere in un ignoto che pu&amp;ograve; far paura, ma che fa meno male del coraggio di affrontare quello che la nascita mi ha riservato...&amp;quot;&lt;/em&gt;&lt;br/&gt;	&lt;br/&gt;	- &lt;strong&gt;Jayne Ann Krentz (Amanda Quick) - Dormi Magica Signora&lt;/strong&gt; (3, bleah! Non saprei come altro descriverlo. Perq uanto lei appaia interessante, per lei intendo la protagonista, durante la storia va modificandosi divenendo, come essa, un&amp;#39;accozzaglia di melensit&amp;agrave; inaudita...)&lt;br/&gt;	&lt;br/&gt;	- &lt;strong&gt;Kearns Suzanne - La libraia dai capelli rossi &lt;/strong&gt;(7+, per quanto il tema principale possa essere visto come l&amp;#39;amore e l&amp;#39;abbandono, posso solo dare onore al merito all&amp;#39;autrice. Il libro ha uno stile perfetto, si legge con assoluta facilit&amp;agrave;, avvincente e scatenante di una sorta di curiosit&amp;agrave; morbosa che ti spinge a volerne scoprire ancora e ancora. Per quanto possa essere considerato banale, l&amp;#39;uso delle lettere nella storia &amp;egrave; geniale, offre un non so ch&amp;egrave; di interessante e ansiogeno.)&lt;br/&gt;	&lt;u&gt;&lt;strong&gt;CIT:&lt;/strong&gt;&lt;/u&gt; &lt;em&gt;&amp;quot;...c&amp;#39;era una parte di s&amp;eacute; che avvertiva l&amp;#39;amore come una minaccia, una fonte di futura infelicit&amp;agrave;...&amp;quot;&lt;/em&gt;&lt;br/&gt;	&lt;u&gt;&lt;strong&gt;CIT: &lt;/strong&gt;&lt;/u&gt;&lt;em&gt;&amp;quot;...esistono parole che trafiggono come aghi e cicatrici che lasciano un segno profondo...&amp;quot;&lt;/em&gt;&lt;br/&gt;	&lt;u&gt;&lt;strong&gt;CIT:&lt;/strong&gt;&lt;/u&gt; &lt;em&gt;&amp;quot;...Joshua capiva sua madre. Dire addio al mondo quando fino a un attimo prima la vita ti ha sorriso pu&amp;ograve; essere interpretato come un gesto estremo e inconsulto. Ma non da lui, che non aveva mai smesso di lottare contro lo stesso demone: il timore dell&amp;#39;abbandono...&amp;quot;&lt;/em&gt;&lt;br/&gt;	&lt;u&gt;&lt;strong&gt;CIT:&lt;/strong&gt;&lt;/u&gt; &lt;em&gt;&amp;quot;...anche il cuore pi&amp;ugrave; duro &amp;egrave; destinato a sciogliersi, di fronte all&amp;#39;anima gemella...&amp;quot;&lt;/em&gt;&lt;br/&gt;	&lt;u&gt;&lt;strong&gt;CIT:&lt;/strong&gt;&lt;/u&gt; &lt;em&gt;&amp;quot;...bevve tutto d&amp;#39;un fiato, ma nemmeno l&amp;#39;oceano sarebbe bastato a dissetarlo. Perch&amp;egrave; la sua era sete di sapere. Desiderio di arrivare al cuore del mistero, all&amp;#39;epilogo di quella storia tormentata che era anche la sua...&amp;quot;&lt;/em&gt;&lt;br/&gt;	&lt;br/&gt;	- &lt;strong&gt;Kim Newman - Anno Dracula &lt;/strong&gt;(8, un libro in cui il famoso Dracula prende il potere dell&amp;#39;Inghilterra, dove i vampiri convivono con gli esseri umani. Un racconto pieno di personaggi finti o reali importanti come Jack lo Squartatore e Dr Jekyll.)&lt;br/&gt;	&lt;u&gt;&lt;strong&gt;CIT:&lt;/strong&gt;&lt;/u&gt; &lt;em&gt;&amp;quot;...i congegni meravigliosi come le cure miracolose, sono assediati da imprevedibili effetti collaterali...&amp;quot;&lt;/em&gt;&lt;br/&gt;	&lt;u&gt;&lt;strong&gt;CIT: &lt;/strong&gt;&lt;/u&gt;&lt;em&gt;&amp;quot;...abitavamo un&amp;#39;isola di visibilit&amp;agrave; in un mare di tenebra...&amp;quot;&lt;/em&gt;&lt;br/&gt;	&lt;u&gt;&lt;strong&gt;CIT:&lt;/strong&gt;&lt;/u&gt; &lt;em&gt;&amp;quot;...I luoghi, si disse, non erano malvagi: erano ci&amp;ograve; che la gente li faceva diventare...&amp;quot;&lt;/em&gt;&lt;br/&gt;	&lt;u&gt;&lt;strong&gt;CIT:&lt;em&gt; &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/u&gt;&lt;em&gt;&amp;quot;...Nunc scio quid sit Amor... Adesso so cos&amp;#39;&amp;egrave; l&amp;#39;Amore...&amp;quot;&lt;/em&gt;&lt;br/&gt;	&lt;br/&gt;	- Kim Newman - Il Barone Sanguinario (7, un p&amp;ograve; pi&amp;ugrave; noioso seppure alcuni personaggi di &amp;quot;Anno Dracula&amp;quot; si ritrovano in questo libro, come in quello precedente c&amp;#39;&amp;egrave; anche qualche nome &amp;quot;famoso&amp;quot; per fare un esempio c&amp;#39;&amp;egrave; il Barone Sanguinario.)&lt;br/&gt;	&lt;u&gt;&lt;strong&gt;CIT: &lt;/strong&gt;&lt;/u&gt;&lt;em&gt;&amp;quot;...non posso rendere poesia quello che non conosco...&amp;quot;&lt;/em&gt;&lt;br/&gt;	&lt;br/&gt;	- &lt;u&gt;&lt;strong&gt;Kleypas Lisa - Voglio ritrovarti&lt;/strong&gt;&lt;/u&gt; (5, un harmony, una trama banale come tanti, di diverso c&amp;#39;&amp;egrave; giusto il contorno alla storia d&amp;#39;amore tra il lui e la lei di turno)&lt;br/&gt;	&lt;br/&gt;	- &lt;strong&gt;Krauss, Nicole - La storia dell&amp;#39;amore&lt;/strong&gt; (6+, un p&amp;ograve; emblematico, pesante in principio, contorto per quanto concerne il collegare tutti i personaggi ad un&amp;#39;unico e solo elemento comune)&lt;br/&gt;	&lt;u&gt;&lt;strong&gt;CIT:&lt;/strong&gt;&lt;/u&gt; &lt;em&gt;&amp;quot;...metti chiunque, anche uno scemo, davanti a una finestra e avrai uno Spinoza...&amp;quot;&lt;/em&gt;&lt;br/&gt;	&lt;u&gt;&lt;strong&gt;CIT: &lt;/strong&gt;&lt;/u&gt;&lt;em&gt;&amp;quot;...meglio provare e fallire piuttosto che non provarci affatto...&amp;quot;&lt;/em&gt;&lt;br/&gt;	&lt;u&gt;&lt;strong&gt;CIT:&lt;/strong&gt;&lt;/u&gt; &lt;em&gt;&amp;quot;...a volte ho pensato che l&amp;#39;ultima pagina del mio libro sarebbe coincisa con l&amp;#39;ultima pagina della mia vita,che quando il mio libro fosse stato terminato, sarei finito anch&amp;#39;io, un vento impetuoso avrebbe spazzato la stanza portandosi via le pagine, e che quando si fosse liberata di tutti quei fogli svolazzati, la camera sarebbe stata avvolta nel silenzio e la mia sedia sarebbe stata vuota...&amp;quot;&lt;/em&gt;&lt;br/&gt;	&lt;u&gt;&lt;strong&gt;CIT:&lt;/strong&gt;&lt;/u&gt; &lt;em&gt;&amp;quot;...chi non desidera fare della propria solitudine uno spettacolo?&amp;quot;&lt;/em&gt;&lt;br/&gt;	&lt;u&gt;&lt;strong&gt;CIT:&lt;/strong&gt;&lt;/u&gt; &lt;em&gt;&amp;quot;...le persone sole sono sempre sveglie nel cuore della notte...&amp;quot;&lt;/em&gt;&lt;br/&gt;	&lt;u&gt;&lt;strong&gt;CIT:&lt;/strong&gt;&lt;/u&gt; &lt;em&gt;&amp;quot;...al mondo esistono due categorie di persone, quelle che preferiscono condividere la tristezza e quelle che preferiscono essere tristi in solitudine...&amp;quot;&lt;/em&gt;&lt;br/&gt;	&lt;u&gt;&lt;strong&gt;CIT:&lt;/strong&gt;&lt;/u&gt;&lt;em&gt; &amp;quot;...alla fine, tutto ci&amp;ograve; che resta di te sono gli oggetti che possiedi...&amp;quot;&lt;/em&gt;&lt;br/&gt;	&lt;br/&gt;	- &lt;strong&gt;Laurell K. Hamilton - Morte Di Un Signore Oscuro&lt;/strong&gt; (7, ammetto che all&amp;#39;inizio mi &amp;egrave; apparso un p&amp;ograve; lentuccio, ma via via diventa pi&amp;ugrave; scorrevole la lettura e la storia inizia ad essere pi&amp;ugrave; avvincente, un bel fantasy che ha come protagonisti: morti viventi, lupi mannari, fantasmi, gemelli e maghi...)&lt;br/&gt;	&lt;br/&gt;	- &lt;strong&gt;Chelsea Handler - Le mie storie da una botta e via&lt;/strong&gt; (6, ammetto che mi aspettavo sicuramente qualcosa in pi&amp;ugrave;, cos&amp;igrave; come ammetto che il distacco con cui l&amp;#39;autrice (teoricamente il libro rappresenta le SUE avventure) tratta un argomento piuttosto spinoso... Tolta la storia dle nano, che mi ha fatto sorridere il resto &amp;egrave; piuttosto banale...)&lt;br/&gt;	&lt;u&gt;&lt;strong&gt;CIT:&lt;/strong&gt;&lt;/u&gt; &lt;em&gt;&amp;quot;...quando si soffre per amore, conviene sfogare la rabbia con un vibratore, piuttosto che con un essere umano...&amp;quot;&lt;/em&gt;&lt;br/&gt;	&lt;u&gt;&lt;strong&gt;CIT:&lt;/strong&gt;&lt;/u&gt; &lt;em&gt;&amp;quot;...non avevo nessuna voglio di stargli addosso, se lui si era stufato. Sapevo benissimo, per averlo visto fare a varie amiche, che era un&amp;#39;inutile e dolorosa perdita di tempo. Che senso ha investite in un uomo che non &amp;egrave; interessato?...&amp;quot;&lt;/em&gt;&lt;br/&gt;	&lt;u&gt;&lt;strong&gt;CIT:&lt;/strong&gt;&lt;/u&gt; &lt;em&gt;&amp;quot;...quando facciamo qualcosa per gli altri, ci impegniamo di pi&amp;ugrave; che per noi stessi...&amp;quot;&lt;/em&gt;&lt;br/&gt;	&lt;br/&gt;	- &lt;strong&gt;Leslie Kelly - Delizia dei miei occhi&lt;/strong&gt; (5, noiaaaaaaaaaa e banalit&amp;agrave; ai massimi livelli, parte con un&amp;#39;idea originale e piuttosto moderna per poi scadere nella classica situazione di lui, lei e i fraintendimenti... UFF)&lt;br/&gt;	&lt;u&gt;&lt;strong&gt;CIT:&lt;/strong&gt;&lt;/u&gt; &lt;em&gt;&amp;quot;...che si toccassero o meno con il corpo, quella sera si toccavano con le risate, con la conversazione, con ogni respiro condivido nel piccolo spazio del camion...&amp;quot;&lt;/em&gt;&lt;br/&gt;	&lt;br/&gt;	- &lt;strong&gt;Deveraux Jude- L&amp;#39;indomabile&lt;/strong&gt; (5, ho apprezzato giusto il periodo storico e quindi l&amp;#39;ambientazione, ma per il resto &amp;egrave; di un banale assurdo... Matrimonio programmato, ribellione femminile, insomma due bip enormi. La protagonista femminile &amp;egrave; interessante, ma questa sorta di romeo e giulietta harmony ha letteralmente stufato. Un p&amp;ograve; di inventiva non farebbe mica male...)&lt;br/&gt;	&lt;br/&gt;	- &lt;strong&gt;Lindsey Johanna - Il Primo Bacio &lt;/strong&gt;(5,come sopra: matrimonio organizzato, ribellione femminile etc etc)&lt;br/&gt;	&lt;br/&gt;	- &lt;strong&gt;Lindsey Johanna - L&amp;#39;Amante Del Guerriero&lt;/strong&gt; (7, un harmony fantascientifico, sicuramente l&amp;#39;ho apprezzato per la novit&amp;agrave;, anche se alla fine c&amp;#39;&amp;egrave; sempre lui e lei e l&amp;#39;amore che nasce, il contesto e la descrizione del tutto &amp;egrave; talmente ben amalgamata che non pesa molto quel lato smielato)&lt;br/&gt;	&lt;br/&gt;	- &lt;strong&gt;Lisa Kleypas - Cuore a cuore &lt;/strong&gt;(6, russia VS inghilterra, la storia rispetto alle precedenti l&amp;#39;ho gradita molto di pi&amp;ugrave;, seppure la storia di lei che prende un veleno per fingersi morta, mi ha ricordato romeo e giulietta, e seppure la storia di lei che diviene tata mi ha ricordato un altro romanzo, ma alla fine dei conti c&amp;#39;&amp;egrave; sempre e solo il fattore harmony...)&lt;br/&gt;	&lt;u&gt;&lt;strong&gt;CIT:&lt;/strong&gt;&lt;/u&gt; &lt;em&gt;&amp;quot;...la maturit&amp;agrave; non sempre va di pari passo con gli anni...&amp;quot;&lt;br/&gt;	&lt;u&gt;&lt;strong&gt;CIT: &lt;/strong&gt;&lt;/u&gt;&amp;quot;...l&amp;#39;amore &amp;egrave; un vascello d&amp;#39;oro, si piega al soffiare dei venti ma non affonda mai...&amp;quot;&lt;/em&gt;&lt;br/&gt;	&lt;u&gt;&lt;strong&gt;CIT:&lt;/strong&gt;&lt;/u&gt; &lt;em&gt;&amp;quot;...bench&amp;egrave; la giovent&amp;ugrave; ci abbia dato amore e rose, l&amp;#39;et&amp;agrave; matura ci lascia ancora amici e vino...&amp;quot;&lt;/em&gt;&lt;br/&gt;	&lt;br/&gt;	- &lt;strong&gt;Lisa Kleypas - All&amp;#39;improvviso, tu &lt;/strong&gt;(7, oh finalmente un personaggio femminile per nulla banale, risoluto, zitella, colta, intelligente e determinata. Certo poi la storia &amp;egrave; pressocch&amp;egrave; simile ad altre di stampo harmony, ma almeno per una volta posso dire che &amp;egrave; lei che fa vedere i sorci verdi al lui di turno...)&lt;br/&gt;	&lt;u&gt;&lt;strong&gt;CIT: &lt;/strong&gt;&lt;/u&gt;&lt;em&gt;&amp;quot;...Non essendo bella, Amanda aveva scelto di coltivare la sua mente e la sua immaginazione e questo, come aveva detto sua madre, non aveva fatto altro che peggiorare le cose...&amp;quot;&lt;/em&gt;&lt;br/&gt;	&lt;u&gt;&lt;strong&gt;CIT:&lt;/strong&gt;&lt;/u&gt; &lt;em&gt;&amp;quot;...la virt&amp;ugrave; era una fredda compagna a letto; lei, meglio di chiunque altro, lo sapeva...&amp;quot;&lt;/em&gt;&lt;br/&gt;	&lt;u&gt;&lt;strong&gt;CIT:&lt;/strong&gt;&lt;/u&gt; &lt;em&gt;&amp;quot;...nel modo in cui entrambi considerate il vostro cuore: come se fosse un orologio da riparare...&amp;quot;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br/&gt;&lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;br/&gt;	&lt;span style="color: rgb(128, 0, 128);"&gt;&lt;span style="font-size: 20px;"&gt;&lt;strong&gt;BUONA LETTURA!!!&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9065845110521071866-4871462089743822353?l=accidume.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accidume.blogspot.com/feeds/4871462089743822353/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/04/libri-libri-libri.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/4871462089743822353'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/4871462089743822353'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/04/libri-libri-libri.html' title='Libri... Libri... Libri...'/><author><name>Iolanda</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12694000135556688041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/-Kt1uJ0cGvPA/Ttgr71A2PiI/AAAAAAAAAAU/X9GULTg2uBw/s220/Ernesto.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9065845110521071866.post-7854929806239037609</id><published>2011-04-22T14:46:00.000-07:00</published><updated>2011-12-01T17:31:21.653-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='recensione film'/><title type='text'>Film commentati...</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;br/&gt;	&lt;span style="font-family: Times New Roman,Times,serif;"&gt;&lt;span style="font-size: 16px;"&gt;&lt;span style="color: rgb(128, 0, 128);"&gt;Come al solito arriva il giorno in cui riesumo i moniti che faccio a me stessa subito dopo aver visto questo o quell&amp;#39;altro film, quindi, se volete, ve li sorbite anche voi, di certo male non f&amp;agrave;, al massimo potrebbe scaturirne una discussione interessante:&lt;br/&gt;	&lt;br/&gt;	- &lt;strong&gt;Lissy, principessa alla riscossa&lt;/strong&gt; (7, premetto che non &amp;egrave; un cartone per bambini o perlomeno i bambini devono avere un&amp;#39;et&amp;agrave; compresa tra i 10 e i 12. Pi&amp;ugrave; per adulti senza dubbio, ironicamente sottile, ma comunque divertente)&lt;br/&gt;	&lt;br/&gt;	- &lt;strong&gt;Avatar&lt;/strong&gt; (8, finalmente&amp;nbsp; mi sono decisa a vederlo, stava l&amp;igrave; e reclamava la mia attenzione, ma sino ad ora non ne avevo mai avuto voglia. Due ore e passa passate piacevolmente, un film fantascientifico con risvolti umani, un film carico di effetti speciali veramente belli. Ora capisco come mai la mania di questo avatar)&lt;br/&gt;	&lt;br/&gt;	- &lt;strong&gt;Maschi contro femmine&lt;/strong&gt; (6, aspettavo da un p&amp;ograve; di vederlo, ma come al solito l&amp;#39;attesa crea aspettative e questa di rado viene totalmente dissipata in maniera positiva. Non mi &amp;egrave; sembrato nulla di nuovo, mi aspettavo sicuramente qualcosa di pi&amp;ugrave; originale)&lt;br/&gt;	&lt;br/&gt;	- &lt;strong&gt;The presence&lt;/strong&gt; (3 parte male, l&amp;#39;introduzione pare non finire pi&amp;ugrave;. La storia &amp;egrave; un grosso: BAH! Presenze? Angeli custodi? Mah...un mix di tutto senza giungere da nessuna parte. Bleah)&lt;br/&gt;	&lt;br/&gt;	- &lt;strong&gt;Megamind&lt;/strong&gt; (7+, veramente un bel film d&amp;#39;animazione, il protagonista: Megamind &amp;egrave; adorabile con quegli occhioni verdi e la carnagione da puffo. La storia &amp;egrave; piuttosto classica: bene vs male, e il resto per&amp;ograve; non ve lo svelo. Per&amp;ograve; vi avverto, la colonna sonora &amp;egrave; a dir poco stupenda)&lt;br/&gt;	&lt;br/&gt;	- &lt;strong&gt;Yattaman&lt;/strong&gt; (7-, che sarebbe come un sei e mezzo pi&amp;ugrave;, giusto per intenderci, non so il cartone lo ricordavo diverso con meno allusioni al sesso, ma forse ricordo male. Che i Giapponesi non sono capaci di recitare non v&amp;#39;&amp;egrave; dubbio, alla fine, per&amp;ograve;, &amp;egrave; un film demenziale che rispecchia in molto il cartone da cui proviene)&lt;br/&gt;	&lt;br/&gt;	- &lt;strong&gt;Dirty dancing 2&lt;/strong&gt; (7, certo il primo &amp;egrave; senza dubbio da dieci, ma il secondo ha il merito di essere mooolto bello sul punto di vista erotico. La scelta di far muovere i personaggi e la storia a cuba &amp;egrave; a dir poco splendida, i balli latino americani sono erotici e di certo nel film lo si nota.)&lt;br/&gt;	&lt;br/&gt;	- &lt;strong&gt;Il maestro e la pietra magica &lt;/strong&gt;(5, mi aspettavo un film fantasy pi&amp;ugrave; carino, dalla trama pi&amp;ugrave; consistente e invece... Non lo consiglio a nessuno, per chi si aspetta qualcosa del genere Harry Potter, pu&amp;ograve; gi&amp;agrave; depennarlo, &amp;egrave; una schifezza, per trama, effetti speciali che nemmeno Fantaghir&amp;ograve; aveva cos&amp;igrave; arretrati.)&lt;br/&gt;	&lt;br/&gt;	- &lt;strong&gt;Hot Tub Time Machine&lt;/strong&gt; (7-, un voto che il film prende soprattutto per la colonna sonora e il periodo storico in cui il tutto prende forma, un periodo storico differente dal precedente, per&amp;ograve; oltre non vado altrimenti rischio di dirvi la trama, in tutto ci&amp;ograve; &amp;egrave; un genere che non si allontana troppo dalla commedia)&lt;br/&gt;	&lt;br/&gt;	- &lt;strong&gt;Il fidanzato della mia ragazza &lt;/strong&gt;(5, un film dalla trama alquanto banale, piuttosto vista. Mi piace molto la protagonista Alissa Milano, e anche uno dei due attori maschi protagonisti. Il finale appare &amp;quot;nuovo&amp;quot; quando tale non &amp;egrave; per niente, per quanto non appaia banale, almeno per certi versi.)&lt;br/&gt;	&lt;br/&gt;	- &lt;strong&gt;Nowhere Boy&lt;/strong&gt; (7, premetto che dei Beatles e di John Lennon conosco il minimo indispensabile, quindi la critica, positiva o negativa, verr&amp;agrave; fatta al film per come l&amp;#39;ho visto, e quindi con una conoscenza minima. Se realmente rispecchia la vita di John Lennon lo lascio dire a chi &amp;egrave; fan dei Beatles o di Lennon, per me il film &amp;egrave; stato piacevole. Scorre bene e velocemente.)&lt;br/&gt;	&lt;br/&gt;	-&lt;strong&gt; Il cigno nero&lt;/strong&gt; (8, un film piuttosto emblematico, di sicuro non per tutti. Infatti gira molto sulla metafora, sia dal punto di visto della scelta del balletto da impersonare, sia dal punto di vista della trama. Intrinseco &amp;egrave; il messaggio, un messaggio che alla fine penso diventa molto soggettivo, infatti proprio come un dipinto, il critico pu&amp;ograve; indirizzarci verso la comprensione, ma siamo noi a dare la nostra interpretazione a ci&amp;ograve; che vediamo, quindi sar&amp;agrave; soggettiva anche la &amp;quot;morale&amp;quot; di questo film)&lt;br/&gt;	&lt;br/&gt;	- &lt;strong&gt;Last night&lt;/strong&gt; (5+, il film procede all&amp;#39;inizio un p&amp;ograve; lentamente, troppe attese e spazi di silenzio che dopo un p&amp;ograve; iniziano ad innervosire, poi si movimenta, ma l&amp;#39;azione non arriva mai, alla fine nasce un BAH grande quanto il mondo)&lt;br/&gt;	&lt;br/&gt;	- &lt;strong&gt;Amore ed altri rimedi&lt;/strong&gt; (6+, un film che appare come il classico prototipo di film di stampo americano dove la storia ruota intorno al classico piacione e alla classica belloccia, via via per&amp;ograve; diviene chiaro che c&amp;#39;&amp;egrave; anche ben altro: la solitudine, la malattia e la paura)&lt;br/&gt;	&lt;br/&gt;	- &lt;strong&gt;La nostra vita&lt;/strong&gt; (8, i film italiani se fanno parte del cinema impegnato diventa necessario promuoverlo e consigliarlo. Il film &amp;egrave; uno spaccato della vita italiana, di quello che anche il nostro vicino di casa potrebbe vivere. Un mix di emozioni contrastanti, una rabbia di fondo e l&amp;#39;unione famigliare)&lt;br/&gt;	&lt;br/&gt;	- &lt;strong&gt;Dead like me - Life after death &lt;/strong&gt;(7, avendo seguito il serial e non essendo stata concorde con la sua sospensione non posso fare altro che apprezzare l&amp;#39;impegno che gli sceneggiatori hanno impiegato per dare una &amp;quot;fine&amp;quot; a questa storia.)&lt;br/&gt;	&lt;br/&gt;	- &lt;strong&gt;Figli delle stelle&lt;/strong&gt; (6, un&amp;#39;accozzaglia di eventi che son ritrovabili in Italia come in qualunque altro Paese del Mondo, il problema? Rendere il tutto poco approfondito e sin troppo ironico)&lt;br/&gt;	&lt;br/&gt;	- &lt;strong&gt;Burlesque&lt;/strong&gt; (8, che cosa vi devo dire? Lode al merito per la voce di Cher e la Aguilera, lode al merito ai costumisti, la storia per quanto inizialmente appare un tantino banale e gi&amp;agrave; vista diviene via via pi&amp;ugrave; interessante. Il Burlesque senza dubbio andrebbe studiato come movimento che esalta, senza dubbio, la femminilit&amp;agrave; in tutto il suo essere, senza per questo scendere nella volgarit&amp;agrave; o nella prostituzione)&lt;br/&gt;	&lt;br/&gt;	- &lt;strong&gt;The tourist &lt;/strong&gt;(8, non capisco com&amp;#39;&amp;egrave; che molti me lo abbiano giudicato male,l&amp;#39;ho trovato avvincente e anche un pizzico divertente.Certo Deep appare un p&amp;ograve; gonfio in viso, ma alla fine sia lui che la Jolie hanno recitato veramente bene..)&lt;br/&gt;	&lt;br/&gt;	- &lt;strong&gt;Shelter - Identita paranormali&lt;/strong&gt; (7,un film carino, anche se ilmescolare il paranormale con la religione e la psicanalisi non &amp;egrave; nulladi nuovo. In complesso &amp;egrave;, tuttavia, vedibile, naturalmente lo consiglio a chi ha lo stomaco forte)&lt;br/&gt;	&lt;br/&gt;	- &lt;strong&gt;Il truffacuori&lt;/strong&gt; (6+, la storia inizialmente appare interessante, poi si banalizza terribilmente, ammetto che l&amp;#39;ho visto fino alla fine per capire la bravura della donna che Depp ama... Essendo di stampo francese mi aspettavo qualcosa in pi&amp;ugrave;.)&lt;br/&gt;	&lt;br/&gt;	- &lt;strong&gt;Hereafter&lt;/strong&gt; (6, non mi ha per niente entusiasmato, nulla di nuovo solita manfrina su quello che potrebbe o meno esserci dopo la morte... Toccante senza dubbio per le varie morti, ma finisce l&amp;igrave;,la fine poi appare alquanto banale...)&lt;br/&gt;	&lt;br/&gt;	- &lt;strong&gt;Come lo sai&lt;/strong&gt; (5, non mi ha praticamente detto nulla, anzi l&amp;#39;ho trovato anche un p&amp;ograve; noioso, una trama non trama, trita e ritrita...mah)&lt;br/&gt;	&lt;br/&gt;	- &lt;strong&gt;Beverly Hills Chihuahua 2 &lt;/strong&gt;(8, il primo f&amp;ugrave; esilarante in questo secondo, oltre gli ormai noti protagonisti se ne aggiungono di nuovi ed &amp;egrave; naturale che il divertimento si moltiplica notevolmente.Un film per tutti, soprattutto per gli amanti dei cani)&lt;br/&gt;	&lt;br/&gt;	- &lt;strong&gt;La scuola &amp;egrave; finita&lt;/strong&gt; (5, un film che &amp;egrave; una massa di luoghi comuni assurdi. Ma chi lo ha detto che tutti i ragazzini si drogano? Chi lo ha detto che a scuola nessuno studia? Mah...)&lt;br/&gt;	&lt;br/&gt;	- &lt;strong&gt;Burke and Hare ladri di cadaveri&lt;/strong&gt; (7, che nel 1928 non ci fosse lavoro per tutti, che ci fosse discriminazione tra ricchi e poveri e che ci fosse l&amp;#39;illuminismo &amp;egrave; un dato di fatto, cos&amp;igrave; come potrebbe essere un dato di fatto anche ci&amp;ograve; che viene raccontato in questo film a tratti drammatico, a tratti esilarante e a tratti raccapricciante)&lt;br/&gt;	&lt;br/&gt;	- &lt;strong&gt;Easy Girl&lt;/strong&gt; (7, classico film di stampo americano, che per&amp;ograve; ha una trama riscontrabile anche qui in Italia soprattutto nei paesotti o nei piccoli centri. Quanto danno o bene pu&amp;ograve; fare una bugia che diviene un pettegolezzo?)&lt;br/&gt;	&lt;br/&gt;	- &lt;strong&gt;La donna della mia vita&lt;/strong&gt; (5, mah e che devo dire di questo film? Noioso &amp;egrave; a dir poco, un casino assurdo per cosa? Che conclusione andrebbe tratta? Nessuna!)&lt;br/&gt;	&lt;br/&gt;	- &lt;strong&gt;I fantastici viaggi di Gulliver &lt;/strong&gt;(7, un film veramente divertente. Premetto che la storia la conoscevo gi&amp;agrave; perch&amp;egrave; da piccola avevo letto il libro e successivamente avevo anche visto il primo film che hanno tratto da questo racconto. In questo caso la modernit&amp;agrave; intacca molto ed &amp;egrave; quello che lo rende un tantino originale, per quanto la storia sia sempre la medesima)&lt;br/&gt;	&lt;br/&gt;	- &lt;strong&gt;Ti presento un amico &lt;/strong&gt;(5, mah che volesse parlare di crisi economica, disoccupazione e company oppure far vedere Bova slinguazzarsi con chicchesia rester&amp;agrave; un mistero per la sottoscritta)&lt;br/&gt;	&lt;br/&gt;	- &lt;strong&gt;Temple grandin&lt;/strong&gt; (8, un film veramente bello, che consiglio a tutti. L&amp;#39;autismo e la genialit&amp;agrave; che spesso &amp;egrave; dietro questa diversit&amp;agrave;. Una storia realmente accaduta quella della nostra protagonista: Temple. Emozionante!)&lt;br/&gt;	&lt;br/&gt;	- &lt;strong&gt;The Green Hornet&lt;/strong&gt; (8, un film che ha del banale, ma che poi tale non &amp;egrave;, piuttosto divertente, avvincente e poi c&amp;#39;&amp;egrave; Kato che &amp;egrave; troppo kawaii *O*)&lt;br/&gt;	&lt;br/&gt;	- &lt;strong&gt;Il buon giorno del mattino&lt;/strong&gt; (7, un film carino, seppure di stampo e interesse principalmente americano, infatti non credo che in Italia funzioni nella medesima maniera dietro un network televisivo.)&lt;br/&gt;	&lt;br/&gt;	- &lt;strong&gt;Ramona e Beezus&lt;/strong&gt; (6, nulla di speciale, per quanto vanti di un cast ben nutrito. Non vi &amp;egrave; molta originalit&amp;agrave; anche se alla fine la bambina protagonista &amp;egrave; a dir poco spassosa e quindi se volete assolutamente sorridere penso che vada bene come film)&lt;br/&gt;	&lt;br/&gt;	-&lt;strong&gt; Il Grinta&lt;/strong&gt; (7, hanno senza dubbio avuto un bel coraggio nel proporre ai giorni nostri un western eppure &amp;egrave; stato un azzardo ben riuscito. Il film fila lisco senza troppe pause, divertente e appassionante. Da vedere)&lt;br/&gt;	&lt;br/&gt;	-&lt;strong&gt; Piranha &lt;/strong&gt;(5, mah... Ancora mi domando perch&amp;egrave; ogni volta che debbano parlare di pesci assassini, a prescindere da quale sia la loro specie tutto parte da feste in acqua, donnine lascive, uomini ubriachi, lo sfigato di turno, lo sceriffo sceriffoso etc etc... La banalit&amp;agrave; la fa di casa...)&lt;br/&gt;	&lt;br/&gt;	- &lt;strong&gt;Carissima me &lt;/strong&gt;(5, non mi ha trasmesso moltissimo, come si fa a dimenticare che da piccini abbiamo scritto lettere a noi stesse? Soprattutto come si fa a dimenticare che abbiamo pagato un notaio per far s&amp;igrave; che queste ci venissero recapitate in un determinato anno? Mah...)&lt;br/&gt;	&lt;br/&gt;	- &lt;strong&gt;127 ore&lt;/strong&gt; (9, un film che andrebbe visto. Mai come in questo caso, il detto &amp;quot;non fare e dire domani ci&amp;ograve; che puoi fare oggi&amp;quot; appare un qualcosa di indispensabile ai fini di non avere rimorsi. Certo i rimpianti creano, in questo caso specifico, la forza per adempiere ad un azione che ha dell&amp;#39;inumano, ma sarebbe corretto usare questo termine se dall&amp;#39;altra parte della bilancia c&amp;#39;&amp;egrave; la VITA? Non credo, ma comunque lo consiglio, molto psicologico, doloroso e totalmente diverso, contrariamente a come pensavo, a into the wild)&lt;br/&gt;	&lt;br/&gt;	- &lt;strong&gt;Black Death - Un viaggio all&amp;#39;Inferno&lt;/strong&gt; (8, un bel film che lascia bei spunti di riflessione su quanto concerne la religione cristiana, il paganesimo e tutto quello che questo ha comportato nel mondo assieme alla false credenze di cui si &amp;egrave; riempita la peste... Da vedere assolutamente!)&lt;br/&gt;	&lt;br/&gt;	- &lt;strong&gt;I ragazzi stanno bene&lt;/strong&gt; (7, una famiglia &amp;quot;diversa&amp;quot;, &amp;quot;nuova&amp;quot;. Due mamme che si amano, due figli. Un donatore di sperma e via coi problemi....)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br/&gt;	&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;br/&gt;&lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;br/&gt;	&lt;span style="font-family: Times New Roman,Times,serif;"&gt;&lt;span style="font-size: 18px;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: rgb(128, 0, 128);"&gt;BUONA VISIONE!&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9065845110521071866-7854929806239037609?l=accidume.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accidume.blogspot.com/feeds/7854929806239037609/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/04/film-commentati.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/7854929806239037609'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/7854929806239037609'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/04/film-commentati.html' title='Film commentati...'/><author><name>Iolanda</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12694000135556688041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/-Kt1uJ0cGvPA/Ttgr71A2PiI/AAAAAAAAAAU/X9GULTg2uBw/s220/Ernesto.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9065845110521071866.post-8935066805598027694</id><published>2011-04-22T14:38:00.000-07:00</published><updated>2011-12-01T17:31:21.611-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='domande'/><title type='text'>AAA cercasi...</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;br/&gt;	&lt;span style="font-family: Times New Roman,Times,serif;"&gt;&lt;span style="font-size: 16px;"&gt;&lt;span style="color: rgb(128, 0, 128);"&gt;Come da titolo: A.A.A. Cercasi questo corpetto/bustino, se qualcuno di voi s&amp;agrave; di chi &amp;egrave;,&amp;nbsp; da dove si compra etc etc lasciatemi un commento. Graaaazie : )&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br/&gt;	&lt;br/&gt;	&lt;img alt="197412_211324998884093_179700692046524_987276_7729633_n" src="http://files.splinder.com/a78053ad7db52317281ac291454cb6fd_medium.jpg" style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center;" /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9065845110521071866-8935066805598027694?l=accidume.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accidume.blogspot.com/feeds/8935066805598027694/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/04/aaa-cercasi.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/8935066805598027694'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/8935066805598027694'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/04/aaa-cercasi.html' title='AAA cercasi...'/><author><name>Iolanda</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12694000135556688041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/-Kt1uJ0cGvPA/Ttgr71A2PiI/AAAAAAAAAAU/X9GULTg2uBw/s220/Ernesto.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9065845110521071866.post-7299119993625785963</id><published>2011-04-21T18:15:00.000-07:00</published><updated>2012-01-27T17:38:58.418-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mr menefreghismo'/><title type='text'>Bite!!!</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img alt="5c7ad209974811108099b4b4534eb2104adeebf5" src="http://files.splinder.com/28dbca69c5ecedfd119dac44b499b416_medium.png" style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center;" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman,Times,serif;"&gt;&lt;span style="font-size: 16px;"&gt;&lt;span style="color: purple;"&gt;&lt;span style="font-size: 24px;"&gt;HO VOGLIA DI MORDERTI!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="display: none;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: purple;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman,Times,serif;"&gt;&lt;span style="font-size: 11px;"&gt;P.S: Evviva lo sputtanarsi!!!!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 16px;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman,Times,serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="display: none;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9065845110521071866-7299119993625785963?l=accidume.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accidume.blogspot.com/feeds/7299119993625785963/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/04/bite.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/7299119993625785963'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/7299119993625785963'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/04/bite.html' title='Bite!!!'/><author><name>Iolanda</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12694000135556688041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/-Kt1uJ0cGvPA/Ttgr71A2PiI/AAAAAAAAAAU/X9GULTg2uBw/s220/Ernesto.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9065845110521071866.post-6696254754587610406</id><published>2011-04-21T18:11:00.000-07:00</published><updated>2011-12-01T17:31:21.580-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mr menefreghismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='amore'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='domande'/><title type='text'>X e Y un equazione stabile o instabile</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;br/&gt;	&lt;span style="font-family: Times New Roman,Times,serif;"&gt;&lt;span style="font-size: 16px;"&gt;&lt;span style="color: rgb(128, 0, 128);"&gt;Da qualche tempo penso ai rapporti di coppia. Fino a qualche tempo f&amp;agrave; si tendeva a fidanzare e/o maritare la prole con chicchesia, basandosi non tanto sul sentimento quanto sulle alleanze politiche, sulla dote,quindi su una questione economica o su altri fattori che non sto ad elencare. Ancora oggi in alcuni paesi del mondo vige ancora questa usanza. In Europa invece ci si fidanza e/o sposa per amore, almeno teoricamente, in quanto se si va a fondo un buon 30% di donne o uomini si sposano per interesse monetario, per salire di livello sul fronte lavorativo, un buon 30% si sposa per via di gravidanze indesiderate con annesso rifiuto all&amp;#39;idea dell&amp;#39;aborto, e se vado a riflettere ancora un pochetto sulla questione altre motivazioni non sentimentali, penso che ne troverei. Quindi mi domando cosa ci possa essere di sbagliato nell&amp;#39;intraprendere una relazione senza essere sentimentalmente impegnati, mi spiego meglio: se tizio X frequenta tizia Y per un p&amp;ograve; di tempo, fanno sesso, si trovano bene assieme, hanno i loro spazi e tempi, non sono prettamente una coppia da sbaciucchiamenti in pubblico e/o mano nella mano (anche se una volta con &lt;em&gt;Mr Menefreghismo&lt;/em&gt; un pezzo di strada ce lo siamo fatti cos&amp;igrave;, ma dubito se lo ricordi), insomma cosa vieta questo X e Y, questo duo a provare, tentare, di consolidare o distruggere in tutto questa relazione non relazione? Lo trovo un ragionamento alquanto sensato, maturo e logico, non riesco a vederci poi troppi malus, certo X o Y possono finire per innamorarsi del partner ed essere rifiutati, ma alla fine si &amp;egrave; consapevoli che &amp;egrave; un consolidare o un distruggere il rapporto, che altes&amp;igrave; sarebbe uno di quelli al 60% in cui si sta bene assieme, si &amp;egrave; maturi nello lasciare il giusto spazio, si &amp;egrave; attratti, ma non si ha il coraggio di tentare altre vie... Voi lettori (se ce ne sono) che ne pensate? &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9065845110521071866-6696254754587610406?l=accidume.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accidume.blogspot.com/feeds/6696254754587610406/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/04/x-e-y-un-equazione-stabile-o-instabile.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/6696254754587610406'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/6696254754587610406'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/04/x-e-y-un-equazione-stabile-o-instabile.html' title='X e Y un equazione stabile o instabile'/><author><name>Iolanda</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12694000135556688041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/-Kt1uJ0cGvPA/Ttgr71A2PiI/AAAAAAAAAAU/X9GULTg2uBw/s220/Ernesto.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9065845110521071866.post-3121457428395335490</id><published>2011-04-20T17:53:00.000-07:00</published><updated>2011-12-01T17:31:21.564-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mr menefreghismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='uomini'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ex'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='amore'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='domande'/><title type='text'>Trarre spunto da un messaggio</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;br/&gt;	&lt;span style="color: rgb(128, 0, 128);"&gt;&lt;span style="font-size: 16px;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman,Times,serif;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&amp;quot;Permettimi di dirti che io non esternerei mai un disagio che fosse causatomi dall&amp;#39;indifferenza di una persona cui tengo, soprattutto se ci fosse la minima probabilit&amp;agrave; che possa leggermi o udirmi. Ma forse &amp;egrave; un fatto di noi maschietti essere orgogliosi e non mostrare mai il nostro cuore dilaniato. Il tuo amore l&amp;#39;hai gi&amp;agrave; dichiarato, anzi, l&amp;#39;hai strillato. E&amp;#39; molto remunerante per il vile narcisismo di un uomo sapere che c&amp;#39;&amp;egrave; una donna che lo aspetta.&amp;quot;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br/&gt;	&lt;br/&gt;	&lt;br/&gt;	Parto questo post usando parte del messaggio di una persona che mi legge e con la quale spesso e volentieri si &amp;egrave; discusso di ci&amp;ograve; che scrivo, seppure mantenga una giusta distanza da argomenti spinosi come quello di sopra. Parto da quello stralcio di messaggio perch&amp;egrave; rileggendolo mi rendo conto che in fondo noi donne non conosciamo proprio per nulla i nostri opposti, infatti, per quanto possa aver letto nei vari blog i cui blogger sono maschietti, struggimenti vari, molti tacciono, almeno quelli che la vena scrittoria l&amp;#39;hanno abbandonata coi temi scolastici. Quindi nasce spontanea la curiosit&amp;agrave; di sapere come sfogano l&amp;#39;eventuale dolore che sentono (sempre che lo sentano), come vivono celando il malessere, si pu&amp;ograve; fingere in continuazione o ci si ritaglia un piccolo momento per annegare nella malinconia, nella solitudine, nel dolore, nella delusione?&lt;br/&gt;	Mi viene in mente una frase che mi &amp;egrave; stata detta qualche settimana f&amp;agrave; &amp;quot;s&lt;em&gt;&lt;strong&gt;ei indubbiamente brava a scrivere, ma poi non trasmetti nulla con i gesti&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&amp;quot;, se ci&amp;ograve; che mi &amp;egrave; stato detto fosse vero (ci metto la mano sul fuoco che lo &amp;egrave;) potrei giustificare il tutto dicendo che personalmente preferisco lasciare alle parole scritte le passioni, le emozioni e tutto quello che f&amp;agrave; parte di quella sfera, ma poi risultare fredda e distante face to face non sarebbe scorretto? Dove vanno a finire le emozioni che riesco a trasmettere scrivendo? In qualunque modo lo si voglia vedere il problema sussiste nella medesima maniera. Si torna alla censura, all&amp;#39;omissione, alla finzione per non affrontare ci&amp;ograve; che pu&amp;ograve; turbarci.&lt;br/&gt;	Premetto pure che io non sono innamorata, non ho il cuore dilaniato, e come ho risposto alla persona che mi ha scritto il messaggio a testa del post, se mi si fosse data l&amp;#39;opportunit&amp;agrave; avrei potuto provare a cedere al sentimento incriminato, ma dal momento in cui l&amp;#39;opportunit&amp;agrave; viene meno, rimango sentimentalmente libera, certo non nego che nella mente ci penso, ma non sarei donna se non lo facessi, per quanto atipica qualcosa in comune col sesso femminile, oltre le curve, dovevo pure averlo, se me la sono scampata dalla mania dello shopping convulsivo, non me la sono scampata sul fronte pippe mentali, quindi, ricapitolando sono single, sentimentalmente libera, ma mentalmente momentaneamente impegnata da un malessere che trascende dall&amp;#39;essere di natura sentimentale quanto invece pi&amp;ugrave; si avvicini ad un orgoglio femminile ferito, ad una curiosit&amp;agrave; soppressa, a delle domande prive di risposta, ad una indifferenza a singhiozzo che d&amp;agrave; pi&amp;ugrave; fastidio di una prolungata. Non so se posso catalogare &lt;em&gt;Mr Menefreghismo&lt;/em&gt; nella schiera dei narcisisti, forse s&amp;igrave;, se penso che tutti gli uomini, indistintamente sono afflitti dalla malattia del Narciso, ma sinceramente voglio credere che qualcuno se ne salvi... Spero vivamente che almeno &lt;em&gt;lui&lt;/em&gt; non ne faccia parte, anche se oggi mi ha chiaramente fatto capire che la pensa come il mio ex (parlare degli ex f&amp;agrave; male, devo ricordarmelo la prossima volta), quindi risulto, oltre che pesante sarei affetta da acidume forte (accidume &amp;egrave; il mio blog, la doppia c &amp;egrave; un errore voluto che doveva dare ulteriore forza alla singola c di cui la parola ha bisogno per esistere e per essere corretta) e anche affetta da ipertrofia dell&amp;#39;ego... Insomma nulla di nuovo... Aspetto nuovi complimenti, di questi ormai ne sono stufa!!!&lt;br/&gt;	&lt;br/&gt;	&lt;br/&gt;	&lt;span style="font-size: 12px;"&gt;P.S: XXX (&lt;em&gt;anche qui censuro il nome&lt;/em&gt;), &amp;quot;strillato&amp;quot; non mi piace. Avrei preferito che tu avessi usato &amp;quot;urlato&amp;quot; lo trovo molto pi&amp;ugrave; poetico, lo strillo mi f&amp;agrave; pensare ai galli. Comunque grazie per essere stato la mia musa ispiratrice.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9065845110521071866-3121457428395335490?l=accidume.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accidume.blogspot.com/feeds/3121457428395335490/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/04/trarre-spunto-da-un-messaggio.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/3121457428395335490'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/3121457428395335490'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/04/trarre-spunto-da-un-messaggio.html' title='Trarre spunto da un messaggio'/><author><name>Iolanda</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12694000135556688041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/-Kt1uJ0cGvPA/Ttgr71A2PiI/AAAAAAAAAAU/X9GULTg2uBw/s220/Ernesto.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9065845110521071866.post-9061174670703609679</id><published>2011-04-19T18:07:00.000-07:00</published><updated>2011-12-01T17:31:21.547-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mr menefreghismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='domande'/><title type='text'>Tutto tace</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;br/&gt;	&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;br/&gt;&lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;br/&gt;	&lt;img alt="ea261af7e40d610806542ad6d00da677d0a4883f" src="http://files.splinder.com/ea13bf42072811f057499fb0cdb0ccc3_medium.jpg" style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center;" /&gt;&lt;br/&gt;	&lt;span style="color: rgb(128, 0, 128);"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman,Times,serif;"&gt;&lt;span style="font-size: 16px;"&gt;&lt;em&gt;Tic Tac&lt;br/&gt;	Tic Tac&lt;br/&gt;	Tic Tac&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br/&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;br/&gt;	&lt;span style="font-family: Times New Roman,Times,serif;"&gt;&lt;span style="font-size: 16px;"&gt;&lt;span style="color: rgb(128, 0, 128);"&gt;I minuti passano sin troppo lentamente, diventano ore e a seguire giorni. Sole e Luna si alternano nel cielo. Le stelle ancora non si scorgono, il caldo e il freddo stanno ancora lottando tra di loro. La gola mi brucia, sono tornata a vedere, ma a che serve se non posso annegare lo sguardo in un mare autunnale con quelle sfumature verdi e grigiastre? Torno a fuggire, conto con frenesia i minuti, le ore e le giornate che mi separano da quel bus e quelle quattro ore di viaggio, il lettore mp3 &amp;egrave; quasi pronto non c&amp;#39;&amp;egrave; una canzone, perch&amp;egrave; non c&amp;#39;&amp;egrave; mai stata l&amp;#39;occasione di averne una, ma non importa, lo colmer&amp;ograve; con quelle che mi annientano poco alla volta. Il block notes &amp;egrave; pronto all&amp;#39;uso, Baudelaire si trova sempre nella mia borsa, non mi serve poi molto per annullare il mondo che mi circonda. Annientare il tutto &amp;egrave; semplice, difficile diviene il dover annientare una cosa specifica, sentire la mancanza di risposte, il silenzio, il menefreghismo. Ma ora basta, sono stanca, esausta. Ho perso anche le parole, ed &amp;egrave; la cosa peggiore. &lt;em&gt;&lt;strong&gt;Mi stendo, chiudo gli occhi, canticchio una musica inesistente e ricordo, mentre tutto tace...&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br/&gt;	&lt;br/&gt;	&lt;span style="font-size: 12px;"&gt;Che i miei segnali non siano giunti a destinazione? Che sia stata criptica? O semplicemente, come immagino sono solo pesantemente stupida. Maledico le illusioni. Fuck!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9065845110521071866-9061174670703609679?l=accidume.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accidume.blogspot.com/feeds/9061174670703609679/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/04/tutto-tace.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/9061174670703609679'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/9061174670703609679'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/04/tutto-tace.html' title='Tutto tace'/><author><name>Iolanda</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12694000135556688041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/-Kt1uJ0cGvPA/Ttgr71A2PiI/AAAAAAAAAAU/X9GULTg2uBw/s220/Ernesto.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9065845110521071866.post-2113571598583725152</id><published>2011-04-15T18:59:00.000-07:00</published><updated>2011-12-01T17:31:21.502-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mr menefreghismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='uomini'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='amore'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='domande'/><title type='text'>Stop all'autocensura.</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;br/&gt;	&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: rgb(128, 0, 128);"&gt;&lt;span style="font-size: 16px;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman,Times,serif;"&gt;&amp;quot;Mi riempi la testa come solo una persona assente sa fare&amp;quot; S. Kane&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;br/&gt;&lt;p&gt;&lt;br/&gt;	&lt;span style="color: rgb(128, 0, 128);"&gt;&lt;span style="font-size: 16px;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman,Times,serif;"&gt;&lt;span style="font-size: 12px;"&gt;&lt;em&gt;Devo assolutamente smetterla di autocensurarmi!&lt;br/&gt;	Come si spegne il cervello?&lt;br/&gt;	Come si riattiva l&amp;#39;istinto?&lt;br/&gt;	Come si abbattono muri?&lt;br/&gt;	Come si aprono lucchetti?&lt;br/&gt;	Come si sbrogliano grossi catenacci? &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br/&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;br/&gt;	&lt;span style="color: rgb(128, 0, 128);"&gt;&lt;span style="font-size: 16px;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman,Times,serif;"&gt;Premetto che sono alquanto stanca, ho mal di testa, gli occhi mi danno noia, non dovrei stare al pc, non dovrei leggere, fino a luned&amp;igrave; sarebbe meglio se riposassi gli occhi, ma come si f&amp;agrave;? Devo lavorare e svuotare la mente, certo la mia mente, quei pensieri che non mi lasciano dormire, che non mi lasciano possibilit&amp;agrave; di vivere serena, quel pensiero fisso che mi divora ogni singola cellula neurologica ancora funzionante che mi rimane. Ammetto che all&amp;#39;inizio come sempre non mi aspettavo nulla, ero totalmente priva di attrazione fisica, priva di ogni sorta di emozione, non mi interessava, non lo vedevo, i miei occhi mentali erano belli che chiusi, la mia ricettivit&amp;agrave; era pigiata sull&amp;#39;off e adesso? Eh eh eh non ci capisco pi&amp;ugrave; nulla, ma giusto per iniziare con l&amp;#39;abolizione dell&amp;#39;autocensura mi piacerebbe a sommi capi citare quanto mi ha fatto pensare che forse mi stavo (&amp;egrave; giusto parlare al passato se ancora oggi qualcosa la percepisco?) legando in maniera troppo... troppo gi&amp;agrave; dice tutto: &amp;quot;&lt;em&gt;...sei la prima a dire che non c&amp;#39;&amp;egrave; una relazione in corso per come la si intende&lt;/em&gt; (perch&amp;egrave; non ricordo di aver detto una cosa del genere? Perch&amp;egrave; tendo a dimenticare le cose che non voglio ricordare e ricordo quelle che non vorrei ricordare?) &lt;em&gt;e ti d&amp;ograve; ragione&lt;/em&gt; (prima botta dritta nello stomaco, prima sensazione fastidiosa), &lt;em&gt;quindi non capisco questo tuo bisogno di capire&lt;/em&gt; (o qualcosa di simile, non &amp;egrave; che mi ricordo tutto alla perfezione, gi&amp;agrave; &amp;egrave; tanto che a sommi capi mi sia ricordata qualcosina).&amp;quot;&lt;br/&gt;	Premesso ci&amp;ograve; mi pare di avere solo chiesto se avesse voluto ancora vedermi e sentirmi, per&amp;ograve; magari ricordo male, di solito non ricordo mai la mia parte... Quindi &amp;egrave; ragionevole anche l&amp;#39;essermi censurata sul momento e l&amp;#39;averlo fatto anche sul mio blog (si presume che continui a leggere il mio blog, almeno credo, visto che prima lo faceva e su fb legge i miei stati), perch&amp;egrave; poi mi son dovuta sentir dare della pesante, che stava dando importanza ad una persona di cui non mi sarebbe dovuto importare, che si &amp;egrave; autodefinita menefreghista o perlomeno ha colto al balzo la defininizione che la sottoscritta gli ha affibbiato con ragione veduta. Poi l&amp;#39;altra notte dopo che ho scritto un post con semicensura, seppure di tanto in tanto ho messo qualche frase che un pizzico avrebbe potuto indurre l&amp;#39;interessato a riflettere sul fatto che stessi parlando di lui, toh ecco che mi contatta, allora mi domando: cos&amp;#39;&amp;egrave;? Sar&amp;ograve; pesante, ma l&amp;#39;unica cosa che mi pare di chiedere sin da subito &amp;egrave; &lt;strong&gt;chiarezza&lt;/strong&gt;, senza di essa se me lo si consente, il mio cervello fabbrica film degni di oscar, mi illudo e non &amp;egrave; giusto e tantomeno bello, mi precludo a tutto e a tutti, evito di conoscere altri uomini, perdendo interesse pure in chi potrebbe minimamente interessarmi. Questa altalena, questo gioco, questo gatto col topo mi st&amp;agrave; stufando. S&amp;igrave;&amp;igrave; chiaro dimmi che cosa vuoi e facciamola finita. Cos&amp;#39;&amp;egrave; alla nostra et&amp;agrave; devo comportarmi come i bimbi delle medie e scrivere su un foglio: vuoi stare con me? Con annesse due caselle con il SI e il NO? O peggio ancora la domanda schietta: perch&amp;egrave; non vuoi provare a instaurare una relazione con me? Perch&amp;egrave; hai precisato che non fosse una stramaledettissima relazione per come la si intende? Cosa siamo stati, scopamici, bh&amp;egrave; mi dispiace, ma mi sentirei offesa se solo tu lo pensassi, prenditene un&amp;#39;altra se vuoi qualcosa di simile. C&amp;#39;era sintonia, la stessa solitudine, la stessa asocialit&amp;agrave;, gli stessi interessi pi&amp;ugrave; o meno, non uguali, ma simili, avevi da darmi qualcosa e io da darne a te. Che sia paura?&lt;br/&gt;	Ok, capisco che ultimamente possa averti lanciato messaggi di rinsavimento comportamentale, ti sar&amp;ograve; sembrata amichevole e disponibile come prima, bh&amp;egrave; non lo sono. Sono fottutamente brava a mentire, lo sono talmente che faccio fatica ancora a capire quando lo faccio con me stessa, quindi ora che non mi sto pi&amp;ugrave; censurando che cosa decidiamo di fare? Com&amp;#39;&amp;egrave; possibile che non ti abbia trasmesso nulla? Com&amp;#39;&amp;egrave; possibile che abbia capito tutto male? Pu&amp;ograve; essere che mi sia totalmente illusa? Non ci sto capendo ancora nulla, appari e scompari, e ho ancora voglia di farti regali perch&amp;egrave; mi farebbe piacere trasmetterti quell&amp;#39;amore incondizionato che sento per i libri, chiss&amp;agrave; se hai letto qualche altro capitolo di quello che ti ho dato... Oggi volevo prendertene un altro e un altro ancora. Ti penso troppo e sbaglio, quindi fuggo velocemente sperando che un p&amp;ograve; il tutto vada a scemare. Sono consapevole che avrei voluto scrivere diversamente, avrei voluto scrivere altro, sono consapevole pure che dovrei dirtele in faccia o perlomeno in un modo differente dello sputtanare il tutto sul blog&amp;nbsp; (tanto nessuno sa di te... ti ho tenuto segreto ai pi&amp;ugrave;... mi sputtano da sola) alla merc&amp;egrave; di chicchesia, ma oh io sono capace di fare bene poche cose, una di queste &amp;egrave; scrivere, quindi la sfrutto a mio vantaggio&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 16px;"&gt;.&lt;span style="font-family: Times New Roman,Times,serif;"&gt;&lt;span style="color: rgb(128, 0, 128);"&gt; Non sono innamorata, ma potrei benissimo divenirlo se solo mi si desse la possibilit&amp;agrave;, cosa che mi s&amp;agrave; che non avr&amp;ograve;, quindi ho speso vista e minuti a scrivere stronzate su &lt;strong&gt;Mr Menefreghismo&lt;/strong&gt;, incasinando la scrittura senza darle una forma, una linearit&amp;agrave;, senza definire bene il perch&amp;egrave; della frase in grassetto iniziale... Quanto sono stupida!!!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9065845110521071866-2113571598583725152?l=accidume.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accidume.blogspot.com/feeds/2113571598583725152/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/04/stop-all.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/2113571598583725152'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/2113571598583725152'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/04/stop-all.html' title='Stop all&amp;#39;autocensura.'/><author><name>Iolanda</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12694000135556688041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/-Kt1uJ0cGvPA/Ttgr71A2PiI/AAAAAAAAAAU/X9GULTg2uBw/s220/Ernesto.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9065845110521071866.post-503278028840625450</id><published>2011-04-14T17:10:00.000-07:00</published><updated>2011-12-01T17:31:21.441-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='amore'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'>Pro o contro l'analisi dei difetti pre e post relazione?</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;br/&gt;	&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman,Times,serif;"&gt;&lt;span style="font-size: 16px;"&gt;&lt;span style="color: rgb(128, 0, 128);"&gt;Si guardano i difetti prima o dopo per capire se si ama qualcuno?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;br/&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;br/&gt;	&lt;span style="font-family: Times New Roman,Times,serif;"&gt;&lt;span style="font-size: 16px;"&gt;&lt;span style="color: rgb(128, 0, 128);"&gt;Qualche giorno f&amp;agrave; si parlava di amore, con le amiche e mia madre, in un momento &amp;egrave;nata una vivace discussione in cui si sono venute a creare due distinte fazioni. Una asseriva che se ci si lamenta del proprio compagno, trovando in lui sempre difetti non lo si ama veramente o ci si &amp;egrave; stancati di quella persona; l&amp;#39;altra fazione, di cui facevo parte io, asseriva che si vedono i difetti all&amp;#39;inizio e da l&amp;igrave; poi si capisce se la persona pu&amp;ograve; o meno essere giusta per noi. A quel punto, mia madre, facente parte del primo gruppo ci ha detto, senza troppi giri di parole, che siamo single proprio per questa motivazione. Ma se si parte dal presupposto che crescendo si cerca meno il disuguale, ma l&amp;#39;uguale, quella persona che meglio si avvicina o impersona le qualit&amp;agrave; che si vogliono nell&amp;#39;altro, bh&amp;egrave;... Noi del secondo gruppo, in questo caso specifico, ci comportiamo nel modo giusto. Cos&amp;igrave; come mi pare giusto vedere i difetti di una persona a priori per capire se possano scontrarsi eccessivamente coi propri. Naturalmente cerco di spiegarvi al meglio come la vediamo noi del secondo gruppo, perch&amp;egrave; a grandi linee il modo di pensare del primo &amp;egrave; piuttosto chiaro... Cinicamente mi verrebbe da definirli: persone che vivono con la testa nelle nuvole, che credono ancora alle favole.&lt;br/&gt;	Da questa discussione colorita, (s&amp;igrave; &amp;egrave; cercato in tutti i modi di far valere una teoria rispetto all&amp;#39;altra senza per&amp;ograve; portare quelli di un gruppo o dell&amp;#39;altro a pensarla diversamente da come si erano posti in principio) nasce la domanda iniziale... Voi che ne pensate? Di che fazione siete, pro o contro la scoperta ed esaltazione dei difetti? Commentate pure non vi mangio... Sono alquanto vegetariana...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9065845110521071866-503278028840625450?l=accidume.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accidume.blogspot.com/feeds/503278028840625450/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/04/pro-o-contro-l-dei-difetti-pre-e-post.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/503278028840625450'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/503278028840625450'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/04/pro-o-contro-l-dei-difetti-pre-e-post.html' title='Pro o contro l&amp;#39;analisi dei difetti pre e post relazione?'/><author><name>Iolanda</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12694000135556688041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/-Kt1uJ0cGvPA/Ttgr71A2PiI/AAAAAAAAAAU/X9GULTg2uBw/s220/Ernesto.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9065845110521071866.post-8348320314155115383</id><published>2011-04-13T19:01:00.000-07:00</published><updated>2011-12-01T17:31:21.346-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mr menefreghismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ex'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='amore'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='domande'/><title type='text'>Domande, domande e domande...</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;br/&gt;	&lt;span style="font-family: Times New Roman,Times,serif;"&gt;&lt;span style="font-size: 16px;"&gt;&lt;span style="color: rgb(128, 0, 128);"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Cos&amp;#39;&amp;egrave; che rende una relazione quel tipo di relazione?&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br/&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;br/&gt;	&lt;span style="font-family: Times New Roman,Times,serif;"&gt;&lt;span style="font-size: 16px;"&gt;&lt;span style="color: rgb(128, 0, 128);"&gt;Quando parlo di &amp;quot;quel tipo di relazione&amp;quot; parlo di quella tipologia in cui ci si definisce &amp;quot;&lt;em&gt;stare assieme&lt;/em&gt;&amp;quot; o &amp;quot;&lt;em&gt;stare con&lt;/em&gt;&amp;quot;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman,Times,serif;"&gt;&lt;span style="font-size: 16px;"&gt;&lt;span style="color: rgb(128, 0, 128);"&gt;. Cos&amp;#39;&amp;egrave; che porta due persone a decidere di portare una qualsivoglia relazione verso quell&amp;#39;altro tipo? Ok, mi rendo conto che dovrebbe esserci inanzittutto una sorta di sentimento (?), ma basta solo quello o &amp;egrave; una cosa che pu&amp;ograve; benissimo venire col tempo, conoscendosi, eventualmente, un p&amp;ograve; di pi&amp;ugrave;.&lt;br/&gt;	Con ci&amp;ograve; non voglio dire che non sono mai stata fidanzata con qualcuno o qualcosa di simile, ci mancherebbe altro, per&amp;ograve; se riporto indietro la mente, e affogo nei ricordi, bh&amp;egrave;... Ricordo che con uno dei miei ex tutto &amp;egrave; nato per caso. Un appuntamento, un ritardo nell&amp;#39;altro che dovevo vedere, una sigaretta, la stazione come sfondo e una fuga col desiderio di conoscersi e lasciare gli altri dietro. Certo ero piccina, o almeno ad oggi mi vedo piccola, pi&amp;ugrave; istintiva, meno riflessiva, quindi magari era tutto pi&amp;ugrave; facile, almeno teoricamente. Se poi devo pensare ad un altro ex mi ricordo una conoscenza fugace, un passaggio rubato, un cambio di abiti e poi di nuovo in giro io e lui, il mare, la musica che innonda l&amp;#39;abitacolo, un lieve bisticcio con i comandi della radio e puff un bacio e tutto quel che ne consegue, quindi una relazione nata dapprima sotto forma di desiderio sessuale e successivamente sentimentalmente coinvolgente con tutti i pro e contro che il sentimento comporta...&lt;br/&gt;	Quindi se esamino una relazione X dei 15 anni e successivamente una relazione X dei miei 17 mi rendo conto che le esigenze sono mutate, seppure di poco, e l&amp;#39;approcio &amp;egrave; senza dubbio agli antipodi. Ok, lo ammetto, non ho una relazione fissa da 8 anni circa, quindi quelle mordi e fuggi avute sino ad ora le paragono a fuochi di paglia lasciata troppo tempo alla merc&amp;egrave; del sole, i meccanismi sono pi&amp;ugrave; simili a secondo esempio, senza per&amp;ograve; avere tempo a sufficienza per giungere allo stadio successivo, da qu&amp;igrave; il bisogno di catalogare le storielle avute in questi anni come vuoti a perdere, in quanto dentro non mi hanno lasciato praticamente nulla, l&amp;#39;unica eccezione &amp;egrave; data dal &lt;em&gt;procio&lt;/em&gt;, ma con lui era una relazione non relazione, qualcosa di platonico, per nulla fisica (purtroppo), sicuramente con quell&amp;#39;altro punto forse sarebbe stata lievemente diversa, o forse no, non lo posso sapere, non ho poteri di preveggenza. Ricapitolando, la mia domanda &amp;egrave; pi&amp;ugrave; che lecita. Se parto dal presupposto che partire dal desiderio sino ad ora non ha portato a nulla di buono, devo puntare sulle emozioni e i sentimenti? Allora st&amp;ograve; fresca, come si suol dire dalle mie parti, i sentimenti, nel mio caso vengono sempre molto dopo, non sono una tipa da colpo di fulmine, mi viene da ridere al sol pensiero di qualcosa di talmente stupido. Sono troppo abituata a censurare l&amp;#39;istinto e ad affidarmi alla ragione ponderata.&lt;br/&gt;	Come al solito non sono arrivata da nessuna parte... Inutile dire che al momento mi viene alla mente l&amp;#39;immagine di un cervello in fumo con una miriade di punti interrogativi che lo circondano... Un p&amp;ograve; come lo sgorbietto che ho appena disegnato velocemente col paint (sono pigra e non volevo usare photoshop) e che troverete pi&amp;ugrave; gi&amp;ugrave;...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br/&gt;	&lt;img alt="troppi pensieri" src="http://files.splinder.com/348fe91e207383a5b2f5e9c71739176a_medium.png" style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center;" /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9065845110521071866-8348320314155115383?l=accidume.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accidume.blogspot.com/feeds/8348320314155115383/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/04/domande-domande-e-domande.html#comment-form' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/8348320314155115383'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/8348320314155115383'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/04/domande-domande-e-domande.html' title='Domande, domande e domande...'/><author><name>Iolanda</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12694000135556688041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/-Kt1uJ0cGvPA/Ttgr71A2PiI/AAAAAAAAAAU/X9GULTg2uBw/s220/Ernesto.jpg'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9065845110521071866.post-2961377561384355058</id><published>2011-04-13T17:22:00.000-07:00</published><updated>2011-12-01T17:31:21.328-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mr menefreghismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'>Delle volte...</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;br/&gt;	&lt;span style="font-family: Times New Roman,Times,serif;"&gt;&lt;span style="font-size: 16px;"&gt;&lt;span style="color: rgb(128, 0, 128);"&gt;Delle volte mi pongo domande che sarebbe meglio non porre. Delle volte penso troppo e sarebbe meglio se spendessi quel tempo in altro. Delle volte mi viene voglia di qualcosa che sarebbe meglio evitare. Delle volte non capisco nemmeno cos&amp;#39;&amp;egrave; che mi spinga a legarmi morbosamente ad una persona piuttosto che ad un&amp;#39;altra. Delle volte mi odio profondamente. Delle volte mi faccio male senza ritegno. Delle volte spingo le mancanze a prendere il sopravvento della situazione. Delle volte, invece, spingo l&amp;#39;istinto a farla da padrone. Delle volte mi comporto male con chi non meriterebbe il male. Delle volte voglio quello che non posso avere. Delle volte la malinconia mi assale e non mi f&amp;agrave; respirare. Delle volte vorrei sparire. Delle volte vorrei cambiare. Delle volte impazzisco. Delle volte credo in quello che affermo non esiste. Delle volte mi affido a Dio, Hades e tutti gli Dei di questo mondo affinch&amp;egrave; qualcosa muti. Delle volte vorrei solamente capire meglio una persona. Delle volte ti penso. Delle volte mi domando se mi leggi ancora. Delle volte mi chiedo perch&amp;egrave; non c&amp;#39;&amp;egrave; mai stato nulla. Delle volte mi sento una sciocca. Delle volte vorrei piangere. Delle volte mi sento bene. Delle volte le tue mani mi rilassano. Delle volte sentirti distante mi infastidisce. Delle volte vorrei semplicemente sapere cosa mi manca. Delle volte... Troppe volte; inespresse, disilluse, illuse, sospirate, sofferte, piante, felici, infelici, assenti, presenti. Fissazioni???&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9065845110521071866-2961377561384355058?l=accidume.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accidume.blogspot.com/feeds/2961377561384355058/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/04/delle-volte.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/2961377561384355058'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/2961377561384355058'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/04/delle-volte.html' title='Delle volte...'/><author><name>Iolanda</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12694000135556688041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/-Kt1uJ0cGvPA/Ttgr71A2PiI/AAAAAAAAAAU/X9GULTg2uBw/s220/Ernesto.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9065845110521071866.post-6453889030507635828</id><published>2011-04-08T15:48:00.000-07:00</published><updated>2011-12-01T17:31:21.075-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mr menefreghismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'>Io voglio l'impossibile!</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;br/&gt;	&lt;em&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman,Times,serif;"&gt;&lt;span style="font-size: 16px;"&gt;&lt;span style="color: rgb(128, 0, 128);"&gt;E capita che mi venga voglia di scrivere quando ho a portata di mano solo il palmare e magari pochi minuti a disposizione, quindi ora trascrivo quello che mi &amp;egrave; balenato nella mente poco prima di arrivare al lavoro...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br/&gt;	&lt;br/&gt;	&lt;span style="font-family: Times New Roman,Times,serif;"&gt;&lt;span style="font-size: 16px;"&gt;&lt;span style="color: rgb(128, 0, 128);"&gt;C&amp;#39;&amp;egrave; stato un tempo&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman,Times,serif;"&gt;&lt;span style="font-size: 16px;"&gt;&lt;span style="color: rgb(128, 0, 128);"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman,Times,serif;"&gt;&lt;span style="font-size: 16px;"&gt;&lt;span style="color: rgb(128, 0, 128);"&gt;in cui, consultare il dizionario mi risultava noioso. In quel periodo ero solita ascoltare, ripetutamente, una frase: &amp;quot;&lt;em&gt;La parola voglio non esiste nel vocabolario&lt;/em&gt;&amp;quot;.&lt;br/&gt;	Poi c&amp;#39;&amp;egrave; stato il tempo in cui ho iniziato a consultare con curiosit&amp;agrave;, piacere e fame spasmodica di sapere il dizionario. In quel periodo ho scoperto che quella parola esiste sotto forma di verbo: &lt;em&gt;volere.&lt;/em&gt;&lt;br/&gt;	Da quel momento ho iniziato a volere l&amp;#39;impossibile. E non parlo di un avere voglia di qualcosa di materiale,per quello basta semplicemente lavorare e mettere da parte i soldi sufficienti all&amp;#39;acquisto. Parlodi qualcosa che non pu&amp;ograve; essere di certo comperato.&lt;br/&gt;	Uomini, relazioni, emozioni, sentimenti, sensazioni... impossibili.&lt;br/&gt;	Io voglio l&amp;#39;impossibile!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9065845110521071866-6453889030507635828?l=accidume.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accidume.blogspot.com/feeds/6453889030507635828/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/04/io-voglio-l.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/6453889030507635828'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/6453889030507635828'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/04/io-voglio-l.html' title='Io voglio l&amp;#39;impossibile!'/><author><name>Iolanda</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12694000135556688041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/-Kt1uJ0cGvPA/Ttgr71A2PiI/AAAAAAAAAAU/X9GULTg2uBw/s220/Ernesto.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9065845110521071866.post-3569208156039945793</id><published>2011-04-07T19:18:00.000-07:00</published><updated>2011-12-01T17:31:21.059-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ex'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='domande'/><title type='text'>Coerenza+Testardaggine VS Testardaggine+Coerenza</title><content type='html'>&lt;div class="clearfix left" id="defin-dx"&gt;&lt;br/&gt;	&lt;h5&gt;&lt;br/&gt;		&lt;span style="font-size: 16px;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman,Times,serif;"&gt;&lt;span style="color: rgb(128, 0, 128);"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span&gt;coerenza&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;[co-e-r&amp;egrave;n-za]&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;s.f.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h5&gt;&lt;br/&gt;	&lt;ul&gt;&lt;br/&gt;		&lt;li&gt;&lt;br/&gt;			&lt;p&gt;&lt;br/&gt;				&lt;span style="font-size: 16px;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman,Times,serif;"&gt;&lt;span style="color: rgb(128, 0, 128);"&gt;&lt;strong&gt;1&lt;/strong&gt; Coesione, compattezza; in ling. testuale, congruit&amp;agrave; semantica delle componenti di un testo&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br/&gt;		&lt;/li&gt;&lt;br/&gt;		&lt;li&gt;&lt;br/&gt;			&lt;p&gt;&lt;br/&gt;				&lt;span style="font-size: 16px;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman,Times,serif;"&gt;&lt;span style="color: rgb(128, 0, 128);"&gt;&lt;strong&gt;2&lt;/strong&gt; &lt;span class="senso"&gt;fig.&lt;/span&gt; Conformit&amp;agrave; tra le proprie convinzioni e l&amp;#39;agire pratico: &lt;em class="imp"&gt;c. morale&lt;/em&gt;; connessione logica; mancanza di contraddittoriet&amp;agrave;: &lt;em class="imp"&gt;c. di un discorso&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br/&gt;		&lt;/li&gt;&lt;br/&gt;		&lt;li&gt;&lt;br/&gt;			&lt;p&gt;&lt;br/&gt;				&lt;span style="font-size: 16px;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman,Times,serif;"&gt;&lt;span style="color: rgb(128, 0, 128);"&gt;&amp;bull; sec. XVII&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br/&gt;		&lt;/li&gt;&lt;br/&gt;	&lt;/ul&gt;&lt;br/&gt;&lt;/div&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;br/&gt;	&lt;span style="font-size: 16px;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman,Times,serif;"&gt;&lt;span style="color: rgb(128, 0, 128);"&gt;Ah la coerenza, quanto mi piace questa parola... C&amp;#39;&amp;egrave; chi ce l&amp;#39;ha e c&amp;#39;&amp;egrave; chi ne &amp;egrave; totalmente o quasi privo, il problema nasce quando chi possiede la coerenza e anche bello colmo di testardaggine ed &amp;egrave; cos&amp;igrave; che nascono discorsi che si ripetono all&amp;#39;infinito, come quel dito che spinge in continuazione &lt;strong&gt;&lt;em&gt;rewind-play-rewind-play-rewind-play&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;... Affinch&amp;egrave; possa vedere, il possessore, all&amp;#39;infinito frame di immagini che in seguenza paiono comparire e scomparire e comparire ancora una volta andando ad annullare tutto quello che c&amp;#39;&amp;egrave; prima o dopo. Come si pu&amp;ograve; sconfiggere, annientare o sottomettere uno dei due disputanti? Uno dei due deve necessariamente mollare la presa, sottomettersi ai fini della causa, seppur perderebbe coerenza e smusserebbe la testardaggine, comesi decide quale dei due deve abbandonare la lotta? E siccome ci tengo a non abbandonare la mia coerenza mi scrivo un dialogo che possa ricordarmi la mia amica coerenza e la sua compagna testardaggine:&lt;br/&gt;	&lt;br/&gt;	Indice: x = maschietto; y = donna&lt;/span&gt;&lt;br/&gt;	&lt;br/&gt;	&lt;span style="color: rgb(0, 102, 153);"&gt;&lt;strong&gt;X:&lt;/strong&gt; Sbagliamo insieme?&lt;/span&gt;&lt;br/&gt;	&lt;span style="color: rgb(221, 160, 221);"&gt;&lt;strong&gt;Y: &lt;/strong&gt;Dipende dal tipo di errore che vuoi commettere in mia compagnia.&lt;/span&gt;&lt;br/&gt;	&lt;span style="color: rgb(0, 102, 153);"&gt;&lt;strong&gt;X:&lt;/strong&gt; L&amp;#39;unico che possiamo commettere..&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 153);"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br/&gt;	&lt;span style="color: rgb(221, 160, 221);"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size: 16px;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman,Times,serif;"&gt;Y:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;span style="font-family: Times New Roman,Times,serif;"&gt;&lt;span style="font-size: 16px;"&gt;Cio&amp;egrave;?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br/&gt;	&lt;span style="font-family: Times New Roman,Times,serif;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 153);"&gt;&lt;span style="font-size: 16px;"&gt;&lt;strong&gt;X:&lt;/strong&gt; Non ci vuole tanta immaginazione per capire...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br/&gt;	&lt;span style="color: rgb(221, 160, 221);"&gt;&lt;span style="font-size: 16px;"&gt;&lt;strong&gt;Y:&lt;/strong&gt; Ah... Speravo fosse qualcosa di diverso... Vabb&amp;egrave; allora passiamo ad altro...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9065845110521071866-3569208156039945793?l=accidume.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accidume.blogspot.com/feeds/3569208156039945793/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/04/coerenzatestardaggine-vs.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/3569208156039945793'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/3569208156039945793'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/04/coerenzatestardaggine-vs.html' title='Coerenza+Testardaggine VS Testardaggine+Coerenza'/><author><name>Iolanda</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12694000135556688041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/-Kt1uJ0cGvPA/Ttgr71A2PiI/AAAAAAAAAAU/X9GULTg2uBw/s220/Ernesto.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9065845110521071866.post-3527784600689060889</id><published>2011-04-07T17:37:00.000-07:00</published><updated>2011-12-01T17:31:21.014-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mr menefreghismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='baci'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='amore'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='domande'/><title type='text'>Penelope</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;br/&gt;	&lt;span style="font-family: Times New Roman,Times,serif;"&gt;&lt;span style="font-size: 16px;"&gt;&lt;span style="color: rgb(128, 0, 128);"&gt;Non sar&amp;ograve; mai come Penelope, sono anni che mi ripeto questa tiritera. Che senso ha stare ad aspettare un giorno, una settimana, un mese, un anno o venti che l&amp;#39;Ulisse di turno torni e/o arrivi a destinazione?&lt;br/&gt;	Ma poi,quando senso ha l&amp;#39;attesa? Ci sono delle volte in cui l&amp;#39;attesa &amp;egrave; piacevole, &amp;egrave; bella, &amp;egrave; fremente, ma poi ci sono delle altre in cui diviene nettamente snervante, pesante, deleteria e dolorosa. Allora mi chiedo, perch&amp;egrave; questi grandi uomini che ci hanno lasciato pietre miliari nella letteratura di vario genere, s&amp;igrave; perch&amp;egrave; se si fa un p&amp;ograve; di mente locale ecco che compaiono varie eroine di turno che prendono le fattezze di Penelope, che attendono il ritorno del marito o del principe azzurro, basti vedere Biancaneve, che &amp;egrave; costretta a dimorare nel mondo dei sogni nell&amp;#39;attesa che un principe X vada a risvegliarla con un bacio, poi c&amp;#39;&amp;egrave; anche la Bella Addormentata, ah bh&amp;egrave; lei ha avuto la sfiga di essere terribilmente curiosa ed ecco che una puntura che ad oggi porterebbe immediatamente ad una puntura di antitetanica in quel contesto la porta, anche lei, nel regno dei sogni, e attende centinaia di anni, persevando la sua bellezza in maniera integrale (favole!) che il principe di turno si svegli una mattina e dica &amp;quot;Oh! Una Principessa ha bisogno di me!&amp;quot;. Ma fatemi il piacere! Perch&amp;egrave; dobbiamo essere noi ad aspettare? E l&amp;#39;attesa dei 9 mesi per mettere al mondo un bambino, l&amp;#39;attesa alla posta per pagare le bollette (alla posta vedo sempre donne, tranne quei poveri nonnetti vedovi che non hanno nessuno a cui delegare il fastidioso compito), l&amp;#39;attesa alle casse del supermarket, l&amp;#39;attesa davanti la scuola dei figli, ma non siamo ancora stanche? Bh&amp;egrave; non so voi donnine mie belle, ma io sono veramente stanca. Stanca di aspettare una telefonata, stanca di aspettare un messaggio, stanca di aspettare qualcosa che sono consapevole che non ci sar&amp;agrave; mai. E allora perch&amp;egrave; come Penelope intreccio i miei pensieri, li sbroglio e li reintreccio ancora e ancora in attesa che qualcosa possa cambiare? Maledetto pensiero non fisico che mi martelli nella mente, maledetto pugnale che trafigge e squarcia l&amp;#39;anima...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br/&gt;&lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;br/&gt;	&lt;span style="color: rgb(128, 0, 128);"&gt;&lt;span style="font-size: 18px;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman,Times,serif;"&gt;&lt;u&gt;&lt;strong&gt;PENELOPE TI ODIO!&lt;/strong&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br/&gt;	&lt;br/&gt;	&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;br/&gt;&lt;center&gt;&lt;br/&gt;	&lt;object height="349" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/BgVEZpo4MgA?fs=1&amp;amp;hl=it_IT" /&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true" /&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always" /&gt;&lt;embed allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always" height="349" src="http://www.youtube.com/v/BgVEZpo4MgA?fs=1&amp;amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br/&gt;	&lt;center&gt;&lt;br/&gt;		&lt;br/&gt;		&lt;br/&gt;		&lt;span style="color: rgb(128, 0, 128);"&gt;&lt;span style="font-size: 16px;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman,Times,serif;"&gt;&lt;em&gt;&lt;u&gt;&lt;strong&gt;Noemi &amp;amp; Fiorella Mannoia - L&amp;#39;amore si odia&lt;/strong&gt;&lt;/u&gt;&lt;/em&gt;&lt;br/&gt;		&lt;br/&gt;		&lt;em&gt;&lt;span&gt;Vieni qua, vieni qua, che ti dovevo dire&lt;br/&gt;		tutte quelle cose che, cose che, non hai voluto sentire, soffrire, godere o finire.&lt;br/&gt;		Vieni qua, vieni qua, sempre la stessa storia&lt;br/&gt;		&lt;strong&gt;un equilibrio instabile, instabile, che crolla al vento di una nuova gloria, l&amp;#39;amore si odia.&lt;/strong&gt;&lt;br/&gt;		Ah, se fosse cos&amp;igrave; facile, ah, se fosse ancora innamorato di me&lt;br/&gt;		ed ogni petalo, sai, si finge di essere una rosa&lt;br/&gt;		per ogni goccia vorrei diluvio sopra ogni cosa&lt;br/&gt;		ma &lt;strong&gt;tu non meriti pi&amp;ugrave; un battito di questa vita&lt;/strong&gt;&lt;br/&gt;		per tutto quello che conta, se conta, sei come colla tra le dita.&lt;br/&gt;		Vieni qua, vieni qua, io ti volevo bene,&lt;br/&gt;		&lt;strong&gt;ma riparlarne &amp;egrave; inutile, inutile, non ha pi&amp;ugrave; senso pensarti, capire, provare o sparire&lt;/strong&gt;&lt;br/&gt;		Vieni qua, vieni qua, le solite parole&lt;br/&gt;		di un sentimento fragile, fragile, come l&amp;rsquo;asfalto consuma la suola, l&amp;#39;amore si odia.&lt;br/&gt;		ah, se fosse tutto facile&lt;br/&gt;		ah, se fosse ancora innamorata di te&lt;br/&gt;		ed ogni petalo sai&lt;br/&gt;		si finge di essere una rosa&lt;br/&gt;		per ogni goccia vorrei&lt;br/&gt;		diluvio sopra ogni cosa&lt;br/&gt;		ma tu non meriti pi&amp;ugrave; un battito di questa vita&lt;br/&gt;		che tutto quello che conta&lt;br/&gt;		se conta&lt;br/&gt;		sei come colla sulle dita&lt;br/&gt;		ed ogni petalo, sai, si finge di essere una rosa&lt;br/&gt;		per ogni goccia vorrei diluvio sopra ogni cosa&lt;br/&gt;		ogni cosa&lt;br/&gt;		ma&lt;strong&gt; tu non meriti pi&amp;ugrave; un attimo della mia vita&lt;/strong&gt; per tutto quello che conta&lt;br/&gt;		se conta, sei la mia impronta sulle dita. &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/center&gt;&lt;br/&gt;&lt;/center&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9065845110521071866-3527784600689060889?l=accidume.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accidume.blogspot.com/feeds/3527784600689060889/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/04/penelope.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/3527784600689060889'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/3527784600689060889'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/04/penelope.html' title='Penelope'/><author><name>Iolanda</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12694000135556688041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/-Kt1uJ0cGvPA/Ttgr71A2PiI/AAAAAAAAAAU/X9GULTg2uBw/s220/Ernesto.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9065845110521071866.post-5353869610654996516</id><published>2011-04-06T18:35:00.000-07:00</published><updated>2011-12-01T17:31:21.091-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='poesia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='accozzaglia di frasi'/><title type='text'>Fame...</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;br/&gt;	&lt;img alt="http.sundang.deviantart.comYesshhh_series_CG04_by_sundangb-w" src="http://files.splinder.com/58959be72853144ea0a84b1521581e16_medium.jpg" style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center;" /&gt;&lt;br/&gt;	&lt;span style="color: rgb(105, 105, 105);"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman,Times,serif;"&gt;&lt;span style="font-size: 16px;"&gt;Fame dolorosa di pelle, sudore, saliva.&lt;br/&gt;	Punte brucianti si ergono alla ricerca di baci.&lt;br/&gt;	Smania e bisogno di sentirsi completi,&lt;br/&gt;	persi, rilassati e vibranti.&lt;br/&gt;	Membra mescolate, arti intrecciati.&lt;br/&gt;	Morsi, baci, lingue saettanti.&lt;br/&gt;	Stupore, dolore, meraviglia,&lt;br/&gt;	piacere, singulti, ansiti.&lt;br/&gt;	La gola arde e la pancia brucia,&lt;br/&gt;	un urlo squarcia la notte e due corpi&lt;br/&gt;	giacciono inermi e appagati&lt;br/&gt;	in un letto di ricordi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br/&gt;	&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;br/&gt;&lt;p&gt;&lt;br/&gt;	&lt;span style="color: rgb(105, 105, 105);"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman,Times,serif;"&gt;&lt;span style="font-size: 16px;"&gt;Immagine tratta da: &lt;a href="http://sundang.deviantart.com" target="_blank"&gt;http://sundang.deviantart.com&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9065845110521071866-5353869610654996516?l=accidume.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accidume.blogspot.com/feeds/5353869610654996516/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/04/fame_06.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/5353869610654996516'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/5353869610654996516'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/04/fame_06.html' title='Fame...'/><author><name>Iolanda</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12694000135556688041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/-Kt1uJ0cGvPA/Ttgr71A2PiI/AAAAAAAAAAU/X9GULTg2uBw/s220/Ernesto.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9065845110521071866.post-7739464443733462013</id><published>2011-04-06T18:04:00.000-07:00</published><updated>2011-12-01T17:31:20.999-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mr menefreghismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='baci'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'>Fame...</title><content type='html'>&lt;img alt="http.sundang.deviantart.comYesshhh_series_CG04_by_sundang" src="http://files.splinder.com/e26d9df4de744e188a553a365d35a039_medium.jpg" style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center;" /&gt;&lt;br/&gt;&lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;br/&gt;	&lt;span style="font-family: Times New Roman,Times,serif;"&gt;&lt;span style="font-size: 16px;"&gt;&lt;span style="color: rgb(128, 0, 128);"&gt;Fame dolorosa di pelle, sudore, saliva.&lt;br/&gt;	Punte brucianti si ergono alla ricerca di baci.&lt;br/&gt;	Smania e bisogno di sentirsi completi,&lt;br/&gt;	persi, rilassati e vibranti.&lt;br/&gt;	Membra mescolate, arti intrecciati.&lt;br/&gt;	Morsi, baci, lingue saettanti.&lt;br/&gt;	Stupore, dolore, meraviglia,&lt;br/&gt;	piacere, singulti, ansiti.&lt;br/&gt;	La gola arde e la pancia brucia,&lt;br/&gt;	un urlo squarcia la notte e due corpi&lt;br/&gt;	giacciono inermi e appagati&lt;br/&gt;	in un letto di ricordi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br/&gt;	&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;br/&gt;&lt;p&gt;&lt;br/&gt;	&lt;span style="font-family: Times New Roman,Times,serif;"&gt;&lt;span style="font-size: 16px;"&gt;&lt;span style="color: rgb(128, 0, 128);"&gt;&lt;span style="font-size: 12px;"&gt;Immagine tratta da: &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 12px;"&gt;&lt;a href="http://sundang.deviantart.com" target="_blank"&gt;&lt;span style="color: rgb(128, 0, 128);"&gt;http://sundang.deviantart.com&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9065845110521071866-7739464443733462013?l=accidume.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accidume.blogspot.com/feeds/7739464443733462013/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/04/fame.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/7739464443733462013'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/7739464443733462013'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/04/fame.html' title='Fame...'/><author><name>Iolanda</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12694000135556688041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/-Kt1uJ0cGvPA/Ttgr71A2PiI/AAAAAAAAAAU/X9GULTg2uBw/s220/Ernesto.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9065845110521071866.post-8530495009087663371</id><published>2011-03-29T18:03:00.000-07:00</published><updated>2011-12-01T17:31:20.957-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='uomini'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ex'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='padre'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='amore'/><title type='text'>Citazione+Vino</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;br/&gt;	&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color: rgb(128, 0, 128);"&gt;&lt;span style="font-size: 16px;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman,Times,serif;"&gt;Pi&amp;ugrave; tardi quel giorno mi ritrovai a pensare alle storie difficili, intendo le relazioni e tutte le connessioni col passato il presente e anche col futuro. A una certa et&amp;agrave; a tutti &amp;egrave; capitato di avere storie che tornano dal passato, ma in quale misura queste storie sono in grado di distruggere i nostri sogni per il futuro? E in un tale groviglio di pensieri non potevo fare a meno di chiedermi: si pu&amp;ograve; raggiungere il futuro se il passato &amp;egrave; ancora presente? [cit sex and the city]&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br/&gt;	&lt;br/&gt;	&lt;br/&gt;	&lt;span style="color: rgb(128, 0, 128);"&gt;&lt;span style="font-size: 16px;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman,Times,serif;"&gt;Partendo da questa citazione avrei voluto scrivere un post adeguato, ma non so, al momento, quanto possa connettere il cervello. Necessitavo di perdermi nei fumi del vino ed &amp;egrave; quello che ho fatto questa sera. Non sono totalmente ubriaca (purtroppo) ma un pizzico brilla s&amp;igrave;, quindi se scrivo castronerie non ve la prendete (sempre che ci sia qualcuno che legge questo blog).&lt;br/&gt;	Come dicevo poco prima sono uscita con un vecchio conoscente (?), amico(?), vabb&amp;egrave; al momento di stare a pensare alla definizione adeguata mi va veramente poco. Comunque fa parte del mio passato, quindi &amp;egrave; coerente, in minima parte con la citazione. Di ex ne ho parlato fino alla nausea, tanto che qualcuno, qualche giorno fa mi ha anche dato della &amp;quot;pesante&amp;quot;, ed ha anche ragione, ma &amp;egrave; anche vero che gli ex ci sono e che si pu&amp;ograve; fare? Li si ignora? Si fa finta che non esistano? Purtroppo esistono tanto come i luoghi fisici che si preferirebbe per un p&amp;ograve; evitare di frequentare, che sia un locale, un bar o una piazzetta. Anche quando non c&amp;#39;&amp;egrave; stata una relazione, anche quando non vi &amp;egrave; stato un minimo di sentimento si tende ad associare quel posto a quella persona, me ne sono resa conto oggi che il mio amico mi ha portato dapprima in un locale e gli ho detto categoricamente che l&amp;igrave; per il momento non volevo andare, manco avessi da nascondere chiss&amp;agrave; cosa, per poi finire in un altro locale, carico anche quello di ricordi, ma a differenza del primo abbastanza poco piacevoli da poter sopportare l&amp;#39;idea di sostituirli (anche se non penso sia questo il caso) con dei nuovi.&lt;br/&gt;	Marco mi dispiace se sono stata poco di compagnia, ma avevo la testa altrove come te ne sarai reso conto... D&amp;#39;altra parte dopo questa parentesi posso tornare all&amp;#39;argomento nauseate: il passato, gli ex e quanto questi condizionano, nel bene e nel male, il presente e il futuro di una persona. In questa settimana ne ho sentiti due dei miei e storici, di uno ne ho parlato nel post precedente, dell&amp;#39;altro bh&amp;egrave;... L&amp;#39;altro &amp;egrave; L&amp;#39;EX per eccellenza, quell&amp;#39;uomo che, personalmente, non voglio dimenticare, annullare o altro. Certo ad oggi non ci sono pi&amp;ugrave; i sentimenti di un tempo, seppure siamo in un certo senso legati e amici, l&amp;#39;ultima volta che ci siamo sentiti ho desiderato stare l&amp;igrave; con lui a Miami (e vi assicuro che per una che detesta il caldo e il sole &amp;egrave; un desiderio fuori dal normale), ho desiderato, seppure per un brevissimo tempo, fare un tuffo nel passato e come al solito siamo finiti a parlare di noi due, di quando si stava assieme, di quello che abbiamo fatto l&amp;#39;uno per l&amp;#39;altro, di quanto lui sia stato stronzo, di quanto io sia fredda ad oggi, di quanto la relazione, a prescindere dalla sua nomenclatura specifica, sia stata deleteria in altri rapporti o di quanto poi si sia rivelata ottima per andare avanti quando per cause esterne al piccolo nucleo: lui ed io, si stava decisamente indietro. I ricordi sono vividi a distanza di 14 anni, sar&amp;agrave; che in questi anni, in un modo o nell&amp;#39;altro siamo stati sempre in contatto, sar&amp;agrave; che, per quanto mi riguarda, ce l&amp;#39;ho sulla pelle, sar&amp;agrave; che ad oggi se dovessi farmi un terzo tatuaggio mi viene in mente un simbolo che potrei legare a lui, sar&amp;agrave; quel che sar&amp;agrave;, ma la frase di sopra, la citazione, per intenderci una risposta la merita e in questo caso sono ben decisa nel dire che il passato influenza, molto spesso, in maniera negativa sul presente e sul futuro. Una risposta senza dubbio legata al pensiero di quell&amp;#39;ex preciso, perch&amp;egrave; quelli che ho avuto dopo sono stati talmente insignificanti (e non me ne vogliano) che hanno lasciato poco meno che una briciola nel loro passaggio, per non parlare poi di quelli che non hanno nemmeno lasciato una briciola minuscola, ma si s&amp;agrave; io sono la tipa dalle relazioni ultra brevi e veloci eh eh eh... Quindi non fanno testo come non fanno testo nemmeno queste ultime parole, il problema &amp;egrave; che una domanda mi nasce spontanea: se &amp;quot;lui&amp;quot; tornasse (cosa improbabile, e razionalmente ne sono pi&amp;ugrave; che consapevole) o se io partissi per Miami il passato potrebbe portare ad un futuro? La risposta che mi sovviene &amp;egrave; sempre la stessa: NO. Cos&amp;igrave; come sarebbe no nel caso dell&amp;#39;ex di cui parlo sotto... Mi piace, e non lo nego, essere cercata, desiderata e corteggiata, ma dubito fortemente che ripercorrere una strada gi&amp;agrave; fatta possa portare lontano. Sar&amp;ograve; pesante, sar&amp;ograve; noiosa, oh nessuno vi obbliga a leggere quello che scrivo...&lt;br/&gt;	&lt;br/&gt;	&lt;span style="font-size: 12px;"&gt;P.S: mi lego troppo facilmente alle persone e la colpa so anche a chi imputarla: mio padre!!!&lt;br/&gt;	N.B: sar&amp;agrave; che sto brilla ma ho voglia di te!!! (sempre che tu mi legga ancora... e non &amp;egrave; riferito a Marco=&amp;gt; non te la prendere tes&amp;ograve;)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9065845110521071866-8530495009087663371?l=accidume.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accidume.blogspot.com/feeds/8530495009087663371/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/03/citazionevino.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/8530495009087663371'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/8530495009087663371'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/03/citazionevino.html' title='Citazione+Vino'/><author><name>Iolanda</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12694000135556688041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/-Kt1uJ0cGvPA/Ttgr71A2PiI/AAAAAAAAAAU/X9GULTg2uBw/s220/Ernesto.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9065845110521071866.post-5174894468764776369</id><published>2011-03-18T18:42:00.000-07:00</published><updated>2011-12-01T17:31:20.939-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mr menefreghismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='uomini'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ex'/><title type='text'>Una strada</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;br/&gt;	&lt;span style="font-family: Times New Roman,Times,serif;"&gt;&lt;span style="font-size: 16px;"&gt;&lt;span style="color: rgb(128, 0, 128);"&gt;Gli ex o meglio i MIEI ex hanno un sensore, oggi&amp;nbsp; o meglio in questo preciso momento, me ne sono convinta. Come c&amp;#39;&amp;egrave; qualcosa che non va nella mia vita PUFF ricompaiono al&amp;#39;istante giusto, peccato che alla fine siano individui che mi sono lasciata dietro molto tempo fa. Peccato che questo in particolare sia impegnato, sarebbe stato un uomo non troppo vuoto a perdere, vista la grande importanza che da alle mie scelte letterarie, ai consigli che in quell&amp;#39;ambito posso fornirgli, per non parlare anche dell&amp;#39;aspetto autostima. Insomma sono una donna ed essere corteggiata, per quanto ne possa dire, fa piacere, sentirsi desiderata idem. E adesso siamo arrivati alle suppliche stile 800, ma per quanto potr&amp;ograve; reggere? Per quanto potr&amp;ograve; negarmi? Per quanto tempo ancora dovr&amp;ograve; censurare la voglia che ho di essere semplicemente stretta e coccolata? E quel suo dirmi: &amp;quot;&lt;em&gt;Tra le mie braccia dimenticheresti tutto..una volta sola dimmi di si..&lt;/em&gt;&amp;quot; al momento mi fa impazzire, ma rifiuto e vado avanti... E&amp;#39; bello essere corteggiate, cercate, desiderate, ma preferibilmente da persone non impegnate, non ubriache e soprattutto menefreghiste, gi&amp;agrave; ma l&amp;#39;ultima categoria, se rientra nel menefreghismo significa che non ti corteggia, non ti pensa, non ha nessun interesse, nemmeno minimo verso di te, quindi... Meglio se chiudo con tutti gli ex, con tutti i menefreghisti e continuo a percorrere da sola sta maledettissima strada in salita...&lt;br/&gt;	P.S: Mi aspettavo che i trentenni (per non dire quasi quarantenni) fossero diversi... Che errore!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br/&gt;	&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9065845110521071866-5174894468764776369?l=accidume.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accidume.blogspot.com/feeds/5174894468764776369/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/03/una-strada.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/5174894468764776369'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/5174894468764776369'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/03/una-strada.html' title='Una strada'/><author><name>Iolanda</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12694000135556688041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/-Kt1uJ0cGvPA/Ttgr71A2PiI/AAAAAAAAAAU/X9GULTg2uBw/s220/Ernesto.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9065845110521071866.post-4137814039245731116</id><published>2011-02-27T16:05:00.000-08:00</published><updated>2011-12-01T17:31:20.900-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mr menefreghismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><title type='text'>Song</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;br/&gt;	&lt;span style="color: rgb(128, 0, 128);"&gt;&lt;span style="font-size: 16px;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman,Times,serif;"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Annalisa Scarrone - Questo bellissimo gioco&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br/&gt;&lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;br/&gt;	&lt;span style="color: rgb(128, 0, 128);"&gt;&lt;span style="font-size: 16px;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman,Times,serif;"&gt;&lt;em&gt;Condizione naturale di partenza&lt;br/&gt;	sarebbe mettersi alla prova&lt;/em&gt;,&lt;br/&gt;	constatare che soltanto l&amp;rsquo;apparenza&lt;br/&gt;	&lt;em&gt;questo tuo essere distante&lt;br/&gt;	che puntualmente ti fa andare via&lt;/em&gt;&lt;br/&gt;	che puntualmente io rimango tuo&lt;br/&gt;	senza capire che scappare&lt;br/&gt;	&amp;egrave; un modo per ricominciare&lt;br/&gt;	ed invece voglio continuare&lt;br/&gt;	continuare continuare tutto.&lt;br/&gt;	L&amp;rsquo;amore brucia i pomeriggi accartocciati&lt;br/&gt;	&lt;em&gt;noi due abbracciati a farci male&lt;/em&gt;&lt;br/&gt;	&lt;em&gt;cercando di trovare un punto di equilibrio&lt;br/&gt;	tra cosa dire e cosa fare&lt;/em&gt;.&lt;br/&gt;	E questa nostra dolce malattia&lt;br/&gt;	che mi fa stare dietro la tua scia&lt;br/&gt;	&lt;em&gt;troppo impegnata a corteggiare&lt;br/&gt;	un p&amp;ograve; di tuo spazio mentale&lt;br/&gt;	senza capire se davvero quello che dai&lt;br/&gt;	mi pu&amp;ograve; davvero bastare&lt;/em&gt;.&lt;br/&gt;	E&amp;rsquo; poco, &amp;egrave; poco&lt;br/&gt;	non pu&amp;ograve; bastare&lt;br/&gt;	questo bellissimo gioco&lt;br/&gt;	l&amp;rsquo;impossibile certezza&lt;br/&gt;	di trovarti quando torno&lt;br/&gt;	di volare stando fermi&lt;br/&gt;	avere tutto il mondo tutto intorno.&lt;br/&gt;	E&amp;rsquo; poco, &amp;egrave; poco&lt;br/&gt;	ma non ti grido &amp;egrave; stato quel che &amp;egrave; stato&lt;br/&gt;	c&amp;rsquo;&amp;egrave; ancora spazio per sperare&lt;br/&gt;	sole per ricominciare&lt;br/&gt;	ancora tempo per sbagliare&lt;br/&gt;	la soluzione da inventare&lt;br/&gt;	tra di noi, questo bellissimo gioco tra di noi.&lt;br/&gt;	La soluzione materiale non esiste&lt;br/&gt;	ad un&amp;rsquo;inguaribile stanchezza&lt;br/&gt;	mi piacerebbe immaginare&lt;br/&gt;	che resiste questo tuo amore incontrastato&lt;br/&gt;	ma puntualmente tu mi mandi via&lt;br/&gt;	e puntualmente io rimango tua&lt;br/&gt;	senza capire che mollare&lt;br/&gt;	&amp;egrave; un modo per farsi salvare&lt;br/&gt;	e invece io voglio continuare&lt;br/&gt;	continuare continuare tutto&lt;br/&gt;	E&amp;rsquo; poco, &amp;egrave; poco&lt;br/&gt;	non pu&amp;ograve; bastare&lt;br/&gt;	questo bellissimo gioco&lt;br/&gt;	l&amp;rsquo;impossibile certezza&lt;br/&gt;	di trovarti quando torno&lt;br/&gt;	di volare stando fermi&lt;br/&gt;	avere tutto il mondo tutto intorno.&lt;br/&gt;	E&amp;rsquo; poco, &amp;egrave; poco&lt;br/&gt;	ma non ti grido &amp;egrave; stato quel che &amp;egrave; stato&lt;br/&gt;	c&amp;rsquo;&amp;egrave; ancora spazio per sperare&lt;br/&gt;	sole per ricominciare&lt;br/&gt;	ancora tempo per sbagliare&lt;br/&gt;	la soluzione da inventare&lt;br/&gt;	tra di noi, questo bellissimo gioco tra di noi.&lt;br/&gt;	bellissimo bellissimo gioco&lt;br/&gt;	E&amp;rsquo; poco, &amp;egrave; poco&lt;br/&gt;	ma &lt;em&gt;non ti grido &amp;egrave; stato quel che &amp;egrave; stato&lt;br/&gt;	c&amp;rsquo;&amp;egrave; ancora spazio per sperare&lt;/em&gt;&lt;br/&gt;	sole per ricominciare&lt;br/&gt;	ancora tempo per sbagliare&lt;br/&gt;	la soluzione da inventare&lt;br/&gt;	tra di noi, questo bellissimo gioco tra di noi&lt;br/&gt;	questo bellissimo bellissimo gioco tra di noi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br/&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;br/&gt;	&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman,Times,serif;"&gt;&lt;span style="font-size: 16px;"&gt;xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;x&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9065845110521071866-4137814039245731116?l=accidume.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accidume.blogspot.com/feeds/4137814039245731116/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/02/song.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/4137814039245731116'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/4137814039245731116'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/02/song.html' title='Song'/><author><name>Iolanda</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12694000135556688041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/-Kt1uJ0cGvPA/Ttgr71A2PiI/AAAAAAAAAAU/X9GULTg2uBw/s220/Ernesto.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9065845110521071866.post-4807733249046505937</id><published>2011-02-23T17:37:00.000-08:00</published><updated>2011-12-01T17:31:20.886-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mr menefreghismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='domande'/><title type='text'>Le domande delle 2.37</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;br/&gt;	&lt;span style="font-family: Times New Roman,Times,serif;"&gt;&lt;span style="font-size: 16px;"&gt;&lt;span style="color: rgb(128, 0, 128);"&gt;Qual &amp;egrave; la distanza che intercorre tra una relazione fine a s&amp;eacute; stessa e una che inizia ad avere qualche lieve malessere? Quanto &amp;egrave; giusto cercare la freddezza per evitare ci&amp;ograve; che assilla la mente? Quante volte si possono commettere gli stessi sbagli, pur avendo capito la prima volta che non si dovrebbe agire cos&amp;igrave;? Dalla molestia al corteggiamento il passo &amp;egrave; breve? Quanto &amp;egrave; giusto conoscere pi&amp;ugrave; uomini/donne in contemporanea? Qual &amp;egrave; la concezione pi&amp;ugrave; adatta al tradimento? E&amp;#39; considerato un tradimento il portarsi a letto un altra/o donna/uomo o anche il solo coinvolgimento emotivo basta e avanza per far s&amp;igrave; che la parola abbia un suo perch&amp;egrave; nel caso? Sar&amp;agrave; il cicchettino di grappa ai frutti di bosco che mi rende cos&amp;igrave; dubbiosa o &amp;egrave; il preciclo che incombe come la morte con la sua falce e il mantello nero? Perch&amp;egrave; non sto pi&amp;ugrave; scrivendo? Perch&amp;egrave; F. continua a chiedermi di fare l&amp;#39;amore con lui se &amp;egrave; fidanzato e afferma di amare la sua donna? Perch&amp;egrave; F. (l&amp;#39;altro) si ostina a volermi vedere a tutti i costi se &amp;egrave; ben conscio che io non ho nemmeno un briciolo della donna che vorrebbe? Sarebbe giusto partire per andare a trovare una persona che non si &amp;egrave; voluta nella vita? E a tal proposito quanto &amp;egrave; giusto rinfrescare la memoria andando a pescare nel ricordi del passato una sola mattinata falsa e sbagliata? Perch&amp;egrave; ho un capello bianco e uno nero in mezzo a una marea di capelli castani?&lt;br/&gt;	&lt;br/&gt;	Se qualcuno ha un briciolo di risposta vi prego commentatemela e fatemela sapere. Buona notte.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9065845110521071866-4807733249046505937?l=accidume.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accidume.blogspot.com/feeds/4807733249046505937/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/02/le-domande-delle-237.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/4807733249046505937'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/4807733249046505937'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/02/le-domande-delle-237.html' title='Le domande delle 2.37'/><author><name>Iolanda</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12694000135556688041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/-Kt1uJ0cGvPA/Ttgr71A2PiI/AAAAAAAAAAU/X9GULTg2uBw/s220/Ernesto.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9065845110521071866.post-751303114905010890</id><published>2011-02-16T13:35:00.000-08:00</published><updated>2011-12-01T17:31:21.275-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='racconto breve'/><title type='text'>Piccola parentesi nella vita di una nerd</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;br/&gt;	&lt;span style="color: rgb(105, 105, 105);"&gt;&lt;span style="font-size: 16px;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman,Times,serif;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;INCIPIT:&amp;ldquo;Assaggia.&amp;rdquo;&lt;br/&gt;	Il cuore gli batte forte e non sa cosa farsene delle sue braccia, cos&amp;igrave; le tiene incrociate sul tavolo.&lt;br/&gt;	Lei gli passa il cucchiaino: sta aspettando.&amp;nbsp;Ci sono tante cose da dire, adesso.&lt;br/&gt;	Prima di entrare in casa gli sembrava che si sarebbero esaurite tutte nello spazio che separa l&amp;rsquo;ingresso dalla cucina. Invece sono stati zitti.&lt;br/&gt;	Infila il cucchiaino nella parte bianca della farcitura. Suo padre avrebbe fatto lo stesso.&lt;br/&gt;	Il sapore del metallo &amp;egrave; la prima cosa che sente, poi c&amp;rsquo;&amp;egrave; solo il dolce che si scioglie sulla lingua&lt;br/&gt;	e gli sveglia una parte del cervello che credeva addormentata.&lt;br/&gt;	&amp;ldquo;Lo so perch&amp;eacute; sei venuto&amp;rdquo; dice lei nello stesso momento in cui lui si toglie il cucchiaino dalla bocca e chiede: &amp;ldquo;Cos&amp;rsquo;&amp;egrave;?&amp;rdquo;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br/&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;br/&gt;	&lt;span style="color: rgb(105, 105, 105);"&gt;&lt;span style="font-size: 16px;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman,Times,serif;"&gt;&amp;nbsp;&lt;br/&gt;	Adelaide lo guarda con un cipiglio &amp;ldquo;Secondo te?&amp;rdquo; una domanda che dovrebbe far comprendere a lui di aver fatto una delle sue solite gaffe da troglodita, ma &amp;egrave; proprio quello il lato che pi&amp;ugrave; gradisce tra tutto quello di cui &amp;egrave; magistralmente composto.&lt;br/&gt;	Rei dal suo canto continua a ingurgitare affamato quella delizia cremosa, che &amp;egrave; al contempo dolce e stranamente pungente. Di tanto in tanto osserva quella piccola cucina alla ricerca di indizi che gli dicano: qui c&amp;rsquo;&amp;egrave; stato un altro uomo, ma la stanza &amp;egrave; totalmente priva di personalit&amp;agrave;, i muri pallidi, la cucina &amp;egrave; nera, un piccolo quadro raffigura Dracula, sar&amp;agrave; un antenato di Adelaide? Se lo domanda senza per&amp;ograve; darsi una risposta. Non ci sono indizi che possano aizzarlo contro di lei&amp;hellip; Lei che gli &amp;egrave; mancata pi&amp;ugrave; di ogni altra cosa al mondo, lei che &amp;egrave; il suo ossigeno, lei che &amp;egrave; da poco meno di un anno quella che gli ha sconvolto totalmente la vita, per quell&amp;rsquo;amore scoppiato come una bomba atomica, che gli ha incrinato ogni ideologia anti-amore. &amp;ldquo;Non avevo idea che fossi brava ai fornelli&amp;rdquo; le dice con la bocca piena di crema al cacao. Con la sua conoscenza culinaria, praticamente nulla, lui &amp;egrave; riuscito solo a capire, dal colore, che c&amp;rsquo;&amp;egrave; la cioccolata, ma quell&amp;rsquo;altro retrogusto, il peperoncino, gli &amp;egrave; praticamente estraneo, cos&amp;igrave; ben mescolato in quel contesto cremoso.&lt;br/&gt;	&amp;ldquo;Oh&amp;hellip; Ma tu non sai praticamente niente di me. L&amp;rsquo;ultima volta che ci siamo visti&amp;hellip; Quanto sar&amp;agrave; passato? Sei partito cos&amp;igrave; di fretta, per quella guerra inutile ai fini del vostro Dio, senza nemmeno chiedermi se la nostra fede avrebbe o meno preso parte a&amp;hellip;&amp;rdquo; scuote il capo lasciando tintinnare gli orecchini. &amp;ldquo;Basta ora sei qui! Non ne voglio pi&amp;ugrave; parlare&amp;rdquo;.&lt;br/&gt;	Come al solito lei muta come un camaleonte quando si sente minacciata, per&amp;ograve;, in questo caso, non vi &amp;egrave; alcun pericolo reale se non quello di lasciarsi andare, di dirgli che le &amp;egrave; mancato, che voleva Rei nel suo letto ogni giorno, che lo ama. Ma cos&amp;rsquo;&amp;egrave; l&amp;rsquo;amore per una persona che ha giurato fedelt&amp;agrave; ad Sommo Hades?&lt;br/&gt;	Rei l&amp;rsquo;osserva posando il cucchiaino sul tovagliolo, d&amp;rsquo;un tratto si alza, uno, due passi lunghi con quelle gambe muscolose, frutto di anni di allenamento presso i campi di Poseidone, e la raggiunge. Gli ci vuole un attimo solo per cingerla con forza sorprendente, la sua &amp;egrave; una violenza gratuita, ma a lei piace sentirsi stritolare. La stringe a s&amp;eacute; mantenendo sempre lo sguardo fisso in quello di Ade, perch&amp;eacute; &amp;egrave; cos&amp;igrave; che &amp;egrave; solito chiamarla, si lascia avvolgere da quegli occhi oscuri, neri come la pece, un mare in cui affoga totalmente dimentico della sua capacit&amp;agrave; di nuotare, ed &amp;egrave; lei che sbattendo le lunghe ciglia lo riporta alla realt&amp;agrave; celandogli per una frazione di secondo quegli occhi incantatori&lt;br/&gt;	&amp;ldquo;Mio padre non mi ha dato altra scelta. Dovevo prendere parte alla guerra, lo avresti fatto anche tu se lui te lo avesse chiesto!&amp;rdquo;&lt;br/&gt;	Lei annuisce lievemente col capo, consapevole di quanto ci&amp;ograve; che lui le ha appena detto &amp;egrave; la verit&amp;agrave; assoluta, lei stessa avrebbe voluto sgranchirsi le ossa picchiando e colpendo mentalmente qualche ignobile nemico, ma la guerra che c&amp;rsquo;&amp;egrave; stata non ha incluso lei o la sua gente. Era solo una scaramuccia tra due piccole fedi diverse dalla sua e al contempo rivali. S&amp;igrave; perch&amp;eacute; Rei e Adelaide, in realt&amp;agrave; sono rivali l&amp;rsquo;uno dell&amp;rsquo;altro, ma questo non li ha portati a non essere anche amanti, coscienti che i loro padri divini siano al corrente della situazione creatasi.&lt;br/&gt;	&amp;ldquo;Ti voglio&amp;rdquo; proferisce Rei senza mezzi termini, senza dolcezza, anzi, con una punta di asprezza, una punta di decisione gi&amp;agrave; presa e minimamente revocabile o discutibile.&lt;br/&gt;	&amp;ldquo;Lo so, e ti voglio anche io&amp;rdquo; ammette per la prima volta, con le gote totalmente rosse su quella pelle diafana. Si baciano e scaraventano per aria quella crema che li ha riuniti, fanno l&amp;rsquo;amore con il sapore.&lt;br/&gt;	&amp;nbsp;&lt;br/&gt;	In questo punto devo staccare, sono le due di notte, la giocata &amp;egrave; stata pi&amp;ugrave; che soddisfacente, si sono ritrovati, hanno di nuovo giocato insieme, dopo che gli impegni di Stefano lo avevano tenuto lontano dalla land.&lt;br/&gt;	&amp;laquo;Grazie per la giocata St&amp;egrave;&amp;raquo; glielo scrivo su messenger e lui sorride con quella faccina che mi fa inarcare verso l&amp;rsquo;alto le labbra. La ruolata &amp;egrave; piaciuta anche a lui. Era giusto che Rei e Adelaide si trovassero nuovamente a interagire tra di loro, lui &amp;egrave; stato il primo personaggio con il quale la mia Adelaide ha stretto amicizia, da subito &amp;egrave; scattato un qualcosa tra noi due player. Un complicit&amp;agrave; speciale e unica, un legame fatto di byte e html. La vita di un nerd &amp;egrave; anche questo: conoscere persone che vivono dall&amp;rsquo;altra parte della propria regione, ma con i quali poi ci si diverte impersonando vite non nostre, vite che vorremmo e che ci appartengono, ma che per un motivo o per l&amp;rsquo;altro preferiamo scrivere in un gioco di ruolo, piuttosto che vivere quelle emozioni, quelle occasioni noi stessi. Vite che creiamo e giochiamo instancabili e morbosamente legati ai personaggi creati. Loro sono figli, i nostri &amp;ldquo;io&amp;rdquo; non incatenati dalle regole, dalle leggi e dalla normalit&amp;agrave;.&lt;br/&gt;	&amp;nbsp;&lt;br/&gt;	Ora spengo il computer e torno ad essere sola nella mia vita piatta e vuota.&lt;br/&gt;	&lt;br/&gt;	&lt;br/&gt;	&lt;span style="font-size: 12px;"&gt;(Racconto scritto per il Concorso Letterario &amp;quot;Blusubianco&amp;quot; l&amp;#39;incipit veniva fornito settimanalmente dalla coordinatrice letteraria)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9065845110521071866-751303114905010890?l=accidume.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accidume.blogspot.com/feeds/751303114905010890/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/02/piccola-parentesi-nella-vita-di-una.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/751303114905010890'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/751303114905010890'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/02/piccola-parentesi-nella-vita-di-una.html' title='Piccola parentesi nella vita di una nerd'/><author><name>Iolanda</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12694000135556688041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/-Kt1uJ0cGvPA/Ttgr71A2PiI/AAAAAAAAAAU/X9GULTg2uBw/s220/Ernesto.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9065845110521071866.post-925163120194048980</id><published>2011-02-16T13:33:00.012-08:00</published><updated>2011-12-01T17:31:21.252-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='racconto breve'/><title type='text'>La staticità perduta</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;br/&gt;	&lt;span style="color: rgb(105, 105, 105);"&gt;&lt;span style="font-size: 16px;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman,Times,serif;"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;INCIPIT: E&amp;rsquo; il suo segreto, questa forma di terapia.&lt;br/&gt;	Alle cinque, quando ha finito, non vede l&amp;rsquo;ora di tornare a casa, di togliersi le scarpe e di mettersi in poltrona.&lt;br/&gt;	Di solito ha un giornale e una bibita gi&amp;agrave; pronti sul tavolino perch&amp;eacute; a Paola piace coccolarlo.&lt;br/&gt;	Lui beve, legge, si riposa, poi va a fumare una sigaretta sul balcone e aspetta.&lt;br/&gt;	Verso le sei e mezzo spunta il gatto sul terrazzo di fronte.&lt;br/&gt;	E&amp;rsquo; un persiano bianco, di quelli di razza.&lt;br/&gt;	Si guarda intorno, poi con un salto raggiunge il cornicione pi&amp;ugrave; in basso e fa quella cosa.&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br/&gt;	&amp;nbsp;&lt;br/&gt;	&amp;nbsp;&amp;laquo;Cos&amp;igrave; inizia la storia che vi sto per raccontare.&amp;raquo;&lt;br/&gt;	Osservo i due bimbi nei loro lettini, le coperte tirate fin sopra il naso, i loro pupazzi di peluche pronti a difenderli come angeli custodi di pezza. La luce per la notte &amp;egrave; accesa, adesso manca solo la storia per la buona notte.&lt;br/&gt;	&amp;nbsp;&lt;br/&gt;	&amp;laquo;In questa favola non ci sono streghe, principesse, ranocchi, nani, draghi o principi azzurri. I protagonisti sono nonno Giacomo e gatto Silvestro, ma badate bene, non &amp;egrave; Silvestro dei cartoni animati, infatti questo gatto &amp;egrave; un bel persiano bianco, dalle movenze eleganti e snob, proprio come Duchessa degli aristogatti&amp;raquo;. I bambini sogghignano al ricordo di quei due gatti piuttosto famosi e che loro gradisco un bel po&amp;rsquo; per quel filo di violenza, soprattutto per quanto concerne gatto Silvestro, a differenza di Duchessa. Gli aristogatti sono un cartone che avranno visto una o due volte al massimo, ma che per ora non hanno compreso in pieno.&lt;br/&gt;	&amp;laquo;Nonno Giacomo come ogni giorno della settimana, sabato e domenica esclusi, torna a casa dal lavoro,&amp;nbsp; si toglie le scarpe, indossa le pantofole e si lascia scivolare sulla sua poltrona preferita, la stessa che ha la sua forma, dove Paola, sua nipote, non osa sedere per rispetto e anche per quel pizzico di scomodit&amp;agrave; che percepisce al contatto di quella forma che non le appartiene. Il giornale &amp;egrave; posizionato sul piccolo tavolino di legno e viene accompagnato, come sempre, da un bicchiere di vino, l&amp;rsquo;unico che Paola gli concede. In fin dei conti nonno Giacomo ha una certa et&amp;agrave;, e Paola &amp;egrave; troppo apprensiva. Intorno alle sei e mezza inizia l&amp;rsquo;altra routine. Il nonno si alza e con passo pesante, rallentato dagli anni che incombono come macigni sulle spalle e sulle gambe, raggiunge il balcone. Il secondo piacere sta nello fumare la sua nazionale, una sigaretta priva di filtro, che lascia un odore forte e riconoscibile tra mille, non odora di sigaretta e basta, odora di nonno Giacomo.&amp;raquo; Mi concedo un attimo di pausa per riprendere la storia: &amp;laquo;Come vi stavo dicendo, mentre fuma sul balcone lo sguardo va alla ricerca del gatto bianco.&amp;raquo;&lt;br/&gt;	&amp;nbsp;&lt;br/&gt;	&amp;laquo;Ma di chi &amp;egrave; quel gatto?&amp;raquo; domanda Vincenzo sgranando i grandi occhi marroni, con quel lampo dorato che guizza nelle pupille e che indica quella curiosit&amp;agrave; infantile che si porter&amp;agrave; cucita addosso lungo la vita.&lt;br/&gt;	&amp;nbsp;&lt;br/&gt;	&amp;laquo;Non si sa di chi sia quel gatto cos&amp;igrave; curato, nessuno nel vicinato pare esserne il padrone, Giacomo ha chiesto informazioni alla pettegola del paese, la signora Annabella, la proprietaria dell&amp;rsquo;edicola, ma anche lei &amp;egrave; all&amp;rsquo;oscuro di tutto. Un mistero che rimarr&amp;agrave; privo di soluzione, come tanti altri del resto e che per il momento possiamo tralasciare&amp;raquo;. Mento, per non rovinare la sorpresa.&lt;br/&gt;	&amp;nbsp;&lt;br/&gt;	&amp;laquo;Paola sei tu?&amp;raquo; un&amp;rsquo;altra domanda posta questa volta dal piccolo Alessio, lui segue il fratello in curiosit&amp;agrave;, anche se &amp;egrave; una curiosit&amp;agrave; totalmente differente. Nata principalmente per emulare il fratello maggiore e non per una curiosit&amp;agrave; innata e dirompente propria di Vincenzo. Scuoto il capo decisa.&lt;br/&gt;	&amp;laquo;Non sono io quella Paola, adesso per&amp;ograve; torniamo alla storia, &amp;egrave; gi&amp;agrave; tardi &amp;egrave; c&amp;rsquo;&amp;egrave; ancora molto che dovete sapere. Dov&amp;rsquo;ero rimasta? Ah s&amp;igrave;, il balcone. Bene il gatto ogni giorno a quell&amp;rsquo;ora saltava gi&amp;ugrave; per raggiungere il cornicione del terzo piano, un pazzo, ma &amp;egrave; una pazzia che i gatti hanno nel loro sangue, tutti i gatti saltano incuranti delle altezze, e infatti si dice che abbiano sette vite.&lt;br/&gt;	Nonno Giacomo si affaccia ulteriormente, vuole capire cosa stia facendo quel gatto, ogni giorno &amp;egrave; la stessa storia, la stessa routine.&amp;raquo;&lt;br/&gt;	&amp;nbsp;&lt;br/&gt;	&amp;laquo;Che cosa fa il gatto mamma? Perch&amp;eacute; il nonno lo osserva?&amp;raquo;&lt;br/&gt;	&amp;laquo;Il gatto semplicemente salta sul cornicione del terzo piano, con circospezione felina si guarda intorno e attende. Una mano diafana spunta dalla finestra, ne accarezza il manto setoso, prima di chiudere la finestra. Il nonno non ha mai visto il resto del corpo o il viso a cui appartiene quella mano dalla carnagione cos&amp;igrave; chiara che ci pu&amp;ograve; riportare alla mente Biancaneve.&amp;raquo;&lt;br/&gt;	&amp;nbsp;&lt;br/&gt;	&amp;laquo;Se c&amp;rsquo;&amp;egrave; Biancaneve allora ci sar&amp;agrave; anche un principe e una strega nella storia!&amp;raquo; esclama Vincenzo contento per quell&amp;rsquo;intuizione.&lt;br/&gt;	&amp;laquo;No, Vincenzo &amp;egrave; solo il nome che le daremo, ma non ci sono streghe o principi con spade luccicanti e coraggio da vendere. Non ci saranno lotte o mele avvelenate&amp;raquo;. La sua espressione dichiara apertamente la delusione di aver sbagliato, eppure persiste ancora la curiosit&amp;agrave;.&lt;br/&gt;	&amp;laquo;Come avrete capito questa routine &amp;egrave; giornaliera, e va avanti da mesi, e i mesi diventano anni, e in questa favola passano ben due anni. Due anni in cui il nonno si strugge dalla curiosit&amp;agrave; di saperne di pi&amp;ugrave;, e in cui nessun passo in avanti viene fatto verso la conoscenza. Almeno fino al primo novembre. Quel giorno nonno Giacomo si era affacciato al balcone per fumare, e intanto aspettava il gatto bianco, l&amp;rsquo;attesa fu ricompensata, ma quello che accadde sconvolse tutto l&amp;rsquo;equilibrio creato in quei anni trascorsi. Nessuna mano apparve da quel piccolo spiraglio nella finestra. La finestra era totalmente chiusa. Il gatto miagolava e spingeva le piccole zampe sul vetro alternando destra e sinistra, destra e sinistra. Paola osservava tutto alle spalle di Giacomo. &amp;ldquo;La signorina Ivana ha lasciato il gatto fuori?&amp;rdquo; domanda d&amp;rsquo;un tratto affacciandosi appena sul balcone. Il nonno la osserva con uno sguardo spaesato &amp;ldquo;Chi &amp;egrave; la signorina Ivana?&amp;rdquo;&lt;br/&gt;	&amp;ldquo;Come chi &amp;egrave; la signorina Ivana? Nonno non ricordi quella donna che ebbe l&amp;rsquo;incidente d&amp;rsquo;auto? Quella donna che sopravvisse per miracolo?&amp;rdquo;. Paola osserva il nonno, il suo scuotere la testa, quella memoria labile come un foglio di carta di riso che, se troppo maneggiato, si squarcia ed &amp;egrave; inevitabilmente da buttare. &amp;ldquo;Io non ricordo questa storia, ma quindi il gatto &amp;egrave; della signorina Ivana?&amp;rdquo; domanda curioso e mortificato per quella memoria che ha deciso da tempo di abbandonarlo. &amp;ldquo;Non lo so nonno, lo chiedevo a te. Non vedo la signorina Ivana da un anno circa&amp;rdquo;&amp;raquo;&lt;br/&gt;	&amp;nbsp;&lt;br/&gt;	L&amp;rsquo;attenzione dei bambini se da una parte &amp;egrave; vigile, dall&amp;rsquo;altra &amp;egrave; offuscata dal sonno che incombe, da Morfeo che li chiama tra le sue braccia per cullarli dolcemente sino al giungere del giorno.&lt;br/&gt;	&amp;laquo;I due continuano a guardare il gatto, il suo disperato tentativo di richiamare l&amp;rsquo;attenzione di Biancaneve, o meglio Ivana, ma da dentro nessuno si sporge per alleviare le sue pene. Il nonno prova a chiamare il gatto, ma quello non lo fila nemmeno per sbaglio. Paola intanto va al telefono e chiama un&amp;rsquo;ambulanza, il suo sesto senso le urla che qualcosa di brutto deve essere successo alla signorina Ivana, la disperazione trasmessa dal gatto si &amp;egrave; inculcata in lei, grandi artigli premono per mantenere la presa su quei sensi risvegliati e doloranti. Passa un&amp;rsquo;ora e finalmente si sente il suono della sirena. Anche la polizia viene chiamata, perch&amp;eacute; nessuno risponde. Paola e nonno Giacomo tornano ad osservare dal balcone tutto quello che si svolge in strada. Il corpo della signorina Ivana viene portato via in barella, ha avuto un malore, ma &amp;egrave; viva. Il nonno si muove irrequieto, si osserva intorno alla ricerca del gatto, ma &amp;egrave; sparito. Non c&amp;rsquo;&amp;egrave; pi&amp;ugrave;. La sua apparizione in quei due anni &amp;egrave; diventata la compagnia di nonno Giacomo e della signorina Ivana, di lui non vi &amp;egrave; stata pi&amp;ugrave; alcuna apparizione, l&amp;rsquo;equilibrio monotono della routine &amp;egrave; stato spezzato. Ed &amp;egrave; cos&amp;igrave; che finisce questa favola moderna. Ricordate che nulla &amp;egrave; certo o statico nella vita. Ora chiudete gli occhi e dormite&amp;raquo;.&lt;br/&gt;	&amp;nbsp;&lt;br/&gt;	I bambini non sono soddisfatti, lo vedo dal loro sguardo, Biancaneve, il piccolo persiano bianco fa il suo ingresso nella stanza, mi salta addosso acciambellandosi sulle gambe. Di tutta questa storia siamo rimasti in vita solo io, Paola, e la piccola Biancaneve, figlia di quel persiano bianco. Nonno Giacomo e la signorina Ivana non ci sono pi&amp;ugrave;. Com&amp;rsquo;&amp;egrave; totalmente assente, in questa storia, la morale delle classiche favole, certo si potrebbe ricondurre il tutto all&amp;rsquo;assenza di staticit&amp;agrave; della vita, ma i bimbi sono piccoli e non capirebbero cosa ci&amp;ograve; possa significare, e tantomeno voglio disilluderli gi&amp;agrave; da ora.&lt;br/&gt;	&amp;nbsp;&lt;br/&gt;	&amp;laquo;Mamma la nostra Biancaneve &amp;egrave; uguale al gatto della signorina Ivana&amp;raquo;. Vincenzo ancora una volta mi sorprende con il suo intuito. Annuisco lievemente, ho omesso molte altre cose nella storia il cui finale non &amp;egrave; un vero finale, ma per quello ci sono ancora tante storie della buona notte. Adesso &amp;egrave; tardi e loro devono riposare.&lt;br/&gt;	&amp;laquo;Buona notte piccoli miei&amp;raquo; mormoro con un filo di voce tenendo in braccio, come un infante, la piccola palla di pelo bianca. Inizio gi&amp;agrave; da ora a pensare alla prossima storia da raccontare.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br/&gt;	&lt;br/&gt;	&lt;span style="font-family: Times New Roman,Times,serif;"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size: 12px;"&gt;(Racconto scritto per il Concorso Letterario &amp;quot;Blusubianco&amp;quot; l&amp;#39;incipit veniva fornito settimanalmente dalla coordinatrice letteraria)&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9065845110521071866-925163120194048980?l=accidume.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accidume.blogspot.com/feeds/925163120194048980/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/02/la-staticita-perduta.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/925163120194048980'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/925163120194048980'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/02/la-staticita-perduta.html' title='La staticità perduta'/><author><name>Iolanda</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12694000135556688041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/-Kt1uJ0cGvPA/Ttgr71A2PiI/AAAAAAAAAAU/X9GULTg2uBw/s220/Ernesto.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9065845110521071866.post-3136826606170857878</id><published>2011-02-16T13:33:00.011-08:00</published><updated>2011-12-01T17:31:21.236-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='racconto breve'/><title type='text'>Uno, due, tre… Quattro, cinque, sei</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;br/&gt;	&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color: rgb(105, 105, 105);"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman,Times,serif;"&gt;&lt;span style="font-size: 16px;"&gt;INCIPIT: Mi dico che &amp;egrave; il momento giusto e devo sbrigarmi. Certo, sarebbe pi&amp;ugrave; facile se ci fosse un foglio di carta: prenderei la penna e le parole non rimarrebbero incastrate in una vena del cervello o nella gola; scenderebbero fino alla mano, sporcherebbero il foglio, ci resterebbero attaccate con tutto quello che si portano dietro. E&amp;rsquo; il potere della pagina bianca, credo. Ti risucchia e ti libera: &amp;egrave; la tua possibilit&amp;agrave; di buttarti da un&amp;rsquo;altra parte.&lt;br/&gt;	&amp;ldquo;Allora?&amp;rdquo; mi chiede il mio editore, accendendosi una sigaretta.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br/&gt;	&lt;br/&gt;	&lt;span style="font-family: times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt;"&gt;&lt;span style="color: rgb(105, 105, 105);"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman,Times,serif;"&gt;&lt;span style="font-size: 16px;"&gt; &amp;ldquo;Ci sto lavorando!&amp;rdquo; mento spudoratamente, chiudendo il portatile, spero che lui creda che sia scaramantica, che non gli mostro lo schermo per evitare il non apprezzamento di quanto ho scritto sino ad ora&amp;hellip; S&amp;igrave; ma cosa ho scritto? Il mio cervello &amp;egrave; totalmente privo di ogni sorta di immagine mentale. Il nulla, il vuoto, l&amp;rsquo;assenza totale di tutto. Non c&amp;rsquo;&amp;egrave; alcuna fotografia mentale, nessun colore, nessuna parola. Il bianco. Maledetto sia il bianco!&lt;br/&gt;	&amp;ldquo;Di preciso di cosa hai intenzione di scrivere questa volta?&amp;rdquo; aspira goloso e vizioso una boccata di veleno da quella sigaretta totalmente bianca. Eccolo! Ancora una volta quel colore nefasto. Deglutisco a vuoto alzando appena lo sguardo. Mi impongo di non arrossire, di non palesare, come al solito, quello che sto percependo, soprattutto con questa domanda che meriterebbe una risposta da un milione di dollari.&lt;br/&gt;	&amp;ldquo;Se te lo dico&amp;hellip; Dopo dovrei ucciderti&amp;rdquo; sorrido e mi sento un ebete. I miei denti! Devo mostrarglieli di pi&amp;ugrave;. Ecco! Da brava allarga le labbra fino a sentire i muscoli delle guance tirarsi dolorosamente. Questa storia, questa lotta tra sorrisi falsi quanto una banconota da tre euro e le menzogne, vanno avanti gi&amp;agrave; da sei mesi. Una tortura, ecco quello che &amp;egrave; realmente. Ma questo obeso portatore di cancro che cosa pu&amp;ograve; saperne?&lt;br/&gt;	Bravo! Vattene via! Non mi stressare pi&amp;ugrave;!&lt;br/&gt;	&lt;br/&gt;	Finalmente se ne &amp;egrave; andato, altre due ore e posso fuggire via da questa stanzetta dalle pareti bianche, di sicuro lo fanno di proposito. Mi riempiono la vita di un colore che addosso mi sta come un pugno in un occhio. Figuriamoci. Una prigionia vera e propria. Ok, lo ammetto, me la sono cercata. Da sei mesi mi hanno costretta a lavorare in questo bunker di scrittori da quattro soldi, ma ne erano passati altri sei, precedentemente, in cui non avevo cavato un ago dal pagliaio.&lt;br/&gt;	E&amp;rsquo; come se al momento il mio cervello stia in standby, fermo, immobile, in attesa di chiss&amp;agrave; quale input. Ma che colpa ho se non ho un computer al posto di quei pochi neuroni sani che mi sono rimasti? Sarebbe tutto pi&amp;ugrave; semplice se fossimo tutti robotizzati, sarebbe una vita priva di stress.&lt;br/&gt;	&lt;br/&gt;	Il bianco dovrebbe calmare, o almeno cos&amp;igrave; dicono quelli che professano la cromoterapia, ma in questo momento non riesco proprio a credere che questo bianco possa essermi d&amp;rsquo;aiuto.&lt;br/&gt;	Inspiro ed espiro profondamente, riapro meccanicamente il laptop, che per mia fortuna ho scelto nella classica tonalit&amp;agrave; del nero, un colore che per&amp;ograve; dura poco meno di un secondo, un battito di ciglia. Lui &amp;egrave; tornato!&lt;br/&gt;	No, non parlo del mio capo alias editore obeso portatore di cancro, conosciuto anche con il nome di Roberto. Parlo di quel lui conosciuto anche come: white, blanco, Wei&amp;szlig;, blanc&amp;hellip; Insomma avete capito&amp;hellip; B.I.A.N.C.O. lo spelling pu&amp;ograve; essere utile per capire le parole, s&amp;igrave; certo, ma&amp;hellip; Ora come lo riempio questo foglio candido, canuto, latteo, esangue, immacolato, smorto, pallido&amp;hellip; Oh e ne avrei a milioni di sinonimi che alla fine riportano alla mente sempre e solo lui.&lt;br/&gt;	Quanto lo odio!&lt;br/&gt;	&lt;br/&gt;	&amp;laquo;Iole calmati!&amp;raquo; me lo ripeto mentalmente e un po&amp;rsquo; di effetto lo sento. I muscoli del collo si sciolgono, le braccia le sento molli come il DAS nelle mani di un bambino dell&amp;rsquo;asilo, le gambe tremano leggermente&amp;hellip; Uno, due, tre la gallina fa coccod&amp;egrave;&amp;hellip; Quattro, cinque, sei&amp;hellip; Non mi viene una rima per questa serie di numeri. Ansia. Febbre. Le dita si muovono sulla tastiera, ma nel mio cervello rimane imperterrito il bianco, il nulla. Scrivo senza sapere quello che sto facendo, mi lascio trascinare, bianco e nero, nero e bianco, una scacchiera, una camicia macchiata di rimmel sciolto da lacrime inarrestabili, una bambina che piange disperata, la morte, un cane nero con una stella bianca tra gli occhi, un pazzo chiuso in una cella, una mamma che legge un racconto ai suoi figli per farli addormentare, una coppia di amanti che si ritrova dopo dieci anni, una ragazza sola che gioca al computer fingendosi un&amp;rsquo;altra persona. Quattro, cinque, sei racconti, ancora due si aggiungono. Gli ultimi tre li partorir&amp;ograve; nelle prossime settimane, la campana della chiesa sta suonando. Uno, due, tre, quattro, cinque e sei rintocchi. Finalmente posso uscire e mescolarmi nei colori della vita cittadina. Il parco verde, un palloncino rosso, un ombrello giallo. Li bramo e ora li vado a prendere, a rapire con lo sguardo. Alla prossima detestabile bianco protagonista della mia ottava storia scritta&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br/&gt;	&lt;br/&gt;	&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: rgb(105, 105, 105);"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman,Times,serif;"&gt;&lt;span style="font-size: 12px;"&gt;(Racconto scritto per il Concorso Letterario &amp;quot;Blusubianco&amp;quot; l&amp;#39;incipit veniva fornito settimanalmente dalla coordinatrice letteraria)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9065845110521071866-3136826606170857878?l=accidume.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accidume.blogspot.com/feeds/3136826606170857878/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/02/uno-due-tre-quattro-cinque-sei.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/3136826606170857878'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/3136826606170857878'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/02/uno-due-tre-quattro-cinque-sei.html' title='Uno, due, tre… Quattro, cinque, sei'/><author><name>Iolanda</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12694000135556688041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/-Kt1uJ0cGvPA/Ttgr71A2PiI/AAAAAAAAAAU/X9GULTg2uBw/s220/Ernesto.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9065845110521071866.post-41976512925100587</id><published>2011-02-16T13:33:00.010-08:00</published><updated>2011-12-01T17:31:21.219-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='racconto breve'/><title type='text'>Bianco VS Colore</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;br/&gt;	&lt;span style="color: rgb(105, 105, 105);"&gt;&lt;span style="font-size: 16px;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman,Times,serif;"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;INCIPIT: Stamattina si &amp;egrave; svegliata presto.&lt;br/&gt;	Un misto di ansia e gioia ha mosso tutti i suoi gesti: ha fatto il caff&amp;egrave; e per sbaglio ha versato un po&amp;rsquo; di zucchero nel lavandino.&lt;br/&gt;	Non le &amp;egrave; importato.&lt;br/&gt;	Il giornale era ancora sul tavolo e quando si &amp;egrave; girata per prenderlo ha alzato gli occhi sulla finestra e ha visto la neve.&lt;br/&gt;	Si &amp;egrave; avvicinata al vetro: una pioggia gelata, bianca, cadeva nel cortile a fiocchi spessi.&lt;br/&gt;	Non &amp;egrave; riuscita a smettere di guardare.&lt;br/&gt;	Qualcosa ha cominciato a sciogliersi dentro di lei e a scorrerle lungo le braccia, le gambe.&lt;br/&gt;	Un po&amp;rsquo; alla volta tutto &amp;egrave; diventato nuovo, anche lei.&lt;br/&gt;	E non &amp;egrave; che non abbia sentito il frastuono che viene dall&amp;rsquo;altra stanza.&lt;br/&gt;	Solo, non vuole muoversi, andare di l&amp;agrave;.&lt;br/&gt;	Si sente rinata ed &amp;egrave; contenta di averlo fatto.&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br/&gt;	&lt;br/&gt;	Osserva la neve, totalmente rapita dal suo vorticare, scendere leggiadra e libera. La neve &amp;egrave; priva di restrizioni, la neve &amp;egrave; priva di bollette da pagare, la neve non ha ruoli da mantenere, la neve non ha maschere. &amp;Egrave; bizzarro &amp;egrave; affascinante la sua evoluzione. Una goccia di pioggia, gi&amp;agrave; quella &amp;egrave; stupefacente, ma se poi si considera il suo condensarsi in un piccolo fiocco, un batuffolo talmente piccolo ma ugualmente freddo. Ne segue imperterrita i movimenti, fregandosene dello zucchero versato nel lavandino, del caff&amp;egrave; nella tazza che si va raffreddando, del frastuono che viene dall&amp;rsquo;altra stanza. Nulla al momento &amp;egrave; pi&amp;ugrave; importante di quel candore che va a ricoprire con lenta pazienza tutto quello su cui si posa. I monumenti, le cacche dei cani sui marciapiedi, i lampioni, le strade asfaltate, i gerani della signora Beatrice, le bellezze e le brutture dell&amp;rsquo;uomo. Lei non si muove, rimane vicino a quella finestra con gli occhi fissi su quell&amp;rsquo;evento atmosferico che conosce come si conoscono tante cose e che purtroppo il ritmo frenetico della vita porta a mettere da parte come un qualcosa di &amp;ldquo;normale&amp;rdquo;. Ma cos&amp;rsquo;&amp;egrave; la normalit&amp;agrave;? Lei se lo &amp;egrave; domandato spesso nei suoi trentacinque anni passati, cercando disperatamente di far rientrare tutto in un ordine prestabilito, ogni tassello del puzzle chiamato vita e ora&amp;hellip; Bh&amp;egrave; ora ha stravolto il suo mondo. Nell&amp;rsquo;altra stanza il frastuono continua imperterrito. Si scuote dal tepore filosofico per raggiungere i quattro omaccioni degni di ogni sorta di pubblicit&amp;agrave; dedicata alle donne. Li osserva silente e sorridente.&lt;br/&gt;	&amp;laquo;Sign&amp;ograve; ma &amp;egrave; sicura che la vuole rossa? Il bianco &amp;egrave; meglio!&amp;raquo; la voce &amp;egrave; di quello pi&amp;ugrave; bello e all&amp;rsquo;apparenza pi&amp;ugrave; rozzo, di quello che pi&amp;ugrave; le risveglia gli ormoni sopiti.&lt;br/&gt;	&amp;laquo;Sicurissima!&amp;raquo; e sorride annuendo consapevole di quella nuova sicurezza che sente dentro.&lt;br/&gt;	Le donne quando decidono di cambiare partono, di solito, dai capelli, scelgono un nuovo taglio, un nuovo look, un nuovo colore, un nuovo trucco oppure sperperano denaro in un nuovo guardaroba, lei ha deciso di cambiare partendo dalle pareti di casa, quel bianco l&amp;rsquo;aveva stufata, le faceva apparire tutto malato e monotono, troppo normale e istituzionale. Rosso ciliegia, blu mirtillo, verde mela, giallo limone e infine: bianco a schizzi multicolore, questa la scelta. Le stanze non verranno pi&amp;ugrave; chiamate: bagno, cucina, camera da letto, studio e camera degli ospiti. Da oggi tutto avr&amp;agrave; il nome di un colore o di un frutto o un agrume. In quel grigiore proprio di Milano, il suo appartamento sembrer&amp;agrave; l&amp;rsquo;unico colore vivace presente, nemmeno la neve nel suo candido freddo potr&amp;agrave; seppellirne l&amp;rsquo;allegria, la pazzia di quanto le verr&amp;agrave; a costare la tinteggiatura, anzi quella stanza, lo studio, a sfondo bianco schizzato di colori, &amp;egrave; il suo personale sottomettere il bianco al suo volere, ai suoi colori. La sua &amp;egrave; una rinascita che sente affiorarle dentro, si ritrova finalmente libera di esprimersi e di scegliere chi essere.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br/&gt;	&lt;br/&gt;	&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman,Times,serif;"&gt;&lt;span style="font-size: 12px;"&gt;(Racconto scritto per il Concorso Letterario &amp;quot;Blusubianco&amp;quot; l&amp;#39;incipit veniva fornito settimanalmente dalla coordinatrice letteraria)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9065845110521071866-41976512925100587?l=accidume.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accidume.blogspot.com/feeds/41976512925100587/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/02/bianco-vs-colore.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/41976512925100587'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/41976512925100587'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/02/bianco-vs-colore.html' title='Bianco VS Colore'/><author><name>Iolanda</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12694000135556688041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/-Kt1uJ0cGvPA/Ttgr71A2PiI/AAAAAAAAAAU/X9GULTg2uBw/s220/Ernesto.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9065845110521071866.post-844830543742839582</id><published>2011-02-16T13:33:00.009-08:00</published><updated>2011-12-01T17:31:21.205-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='racconto breve'/><title type='text'>Emma e il Minotauro</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;br/&gt;	&lt;span style="color: rgb(105, 105, 105);"&gt;&lt;span style="font-size: 16px;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman,Times,serif;"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;INCIPIT: Stamattina si &amp;egrave; svegliata presto.&lt;br/&gt;	Un misto di ansia e gioia ha mosso tutti i suoi gesti: ha fatto il caff&amp;egrave; e per sbaglio ha versato un po&amp;rsquo; di zucchero nel lavandino.&lt;br/&gt;	Non le &amp;egrave; importato.&lt;br/&gt;	Il giornale era ancora sul tavolo e quando si &amp;egrave; girata per prenderlo ha alzato gli occhi sulla finestra e ha visto la neve.&lt;br/&gt;	Si &amp;egrave; avvicinata al vetro: una pioggia gelata, bianca, cadeva nel cortile a fiocchi spessi.&lt;br/&gt;	Non &amp;egrave; riuscita a smettere di guardare.&lt;br/&gt;	Qualcosa ha cominciato a sciogliersi dentro di lei e a scorrerle lungo le braccia, le gambe.&lt;br/&gt;	Un po&amp;rsquo; alla volta tutto &amp;egrave; diventato nuovo, anche lei.&lt;br/&gt;	E non &amp;egrave; che non abbia sentito il frastuono che viene dall&amp;rsquo;altra stanza.&lt;br/&gt;	Solo, non vuole muoversi, andare di l&amp;agrave;.&lt;br/&gt;	Si sente rinata ed &amp;egrave; contenta di averlo fatto.&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br/&gt;	&amp;nbsp;&lt;br/&gt;	Otto di mattina.&lt;br/&gt;	&amp;nbsp;&lt;br/&gt;	Lascia che sulle labbra si formi un sorriso.&lt;br/&gt;	Dapprima &amp;egrave; tenue, ma poi, nella frazione di un secondo, giusto il battito delle ali di una farfalla, mostra palesemente lo smalto candido, quei denti perfetti, pagati con il sudore di una vita passata china sui libri, con quegli occhi rossi e gonfi che ora brillano come mai avevano fatto sino ad oggi. Quel brutto anatroccolo divenuto cigno a suon di chirurgia estetica, operazioni odontoiatriche e varie ed eventuali cure che da ragazzina aveva snobbato.&lt;br/&gt;	Emma &amp;egrave; una brava ragazza. Laureata coi massimi voti, infermiera ben pagata, e oggi &amp;egrave; il suo giorno di riposo. Vive ancora coi suoi genitori e con il fratello, casomai siate cos&amp;igrave; curiosi di sapere di pi&amp;ugrave; sul suo conto.&lt;br/&gt;	Emma osserva dalla finestra quel candore, quella pioggia che magicamente diviene un piccolo fiocco.&lt;br/&gt;	Dieci, cento, mille fiocchi prendono a scendere vorticando nel cielo. Alcune si posano sul vetro e si sciolgono come piccole lacrime. Ne segue i percorsi, scommettendo su quale lacrima vincer&amp;agrave; la gara che si prefigura nella mente. Dentro &amp;egrave; un fuoco, un pentolone da strega ricolmo di ingredienti che vanno a mescolarsi, a fondersi assieme dando vita a una rinascita.&lt;br/&gt;	Il frastuono che viene dall&amp;rsquo;altra stanza diventa un brusio che giunge appena nella mente, si ovatta le orecchie volutamente, troppo piena di quella soddisfazione che sente dentro. Non ci sono rimorsi, rimpianti, pentimenti, quello che ha fatto &amp;egrave; stato, almeno a parere suo, pi&amp;ugrave; che giustificato.&lt;br/&gt;	&amp;laquo;Si pu&amp;ograve; sapere che cosa ti &amp;egrave; passato per la testa?&amp;raquo;. Sorride ancora quando si volge verso quella voce agitata che non &amp;egrave; riuscita a intaccare di un centimetro quella nuova sicurezza che le scorre, assieme al sangue, nelle vene.&lt;br/&gt;	&amp;laquo;L&amp;rsquo;ho liberata&amp;hellip; Guarda sta nevicando, lo dicevi sempre anche tu, la pioggia e la neve portano via tutto quello che c&amp;rsquo;&amp;egrave; di negativo&amp;raquo;. Mormora con voce decisa, come se fosse la cosa pi&amp;ugrave; ovvia da dire in quel preciso istante.&lt;br/&gt;	&amp;laquo;Ti ho chiesto cosa ti &amp;egrave; passato per la testa! Lo sai cosa hai fatto? Sei impazzita!&amp;raquo;. Le mette davanti agli occhi una serie di piccoli pezzettini di tessuto, sembrano piccoli coriandoli ed &amp;egrave; in quel modo che voleva che fossero. Un contorno a quel rosso sparso in camera da letto.&lt;br/&gt;	&amp;nbsp;&lt;br/&gt;	Sette di mattina.&lt;br/&gt;	&amp;nbsp;&lt;br/&gt;	Emma stamattina si &amp;egrave; svegliata presto, sarebbe meglio dire che non ha dormito. Troppo impegnata a fare a pezzi tutto quello che appartiene a suo padre, il violento.&lt;br/&gt;	Vittorio rientrer&amp;agrave; alle otto.&lt;br/&gt;	La madre dormiva nel suo letto, livida di dolore e tristezza. Una stanza che &amp;egrave; diventata il perfetto riparo dalla tempesta. I bambini non si toccano. Emma e Vittorio non vengono picchiati mai e la loro stanza &amp;egrave; tutta bianca e verde. Dona calma e serenit&amp;agrave; apparente. La porta d&amp;rsquo;ingresso si &amp;egrave; aperta. Lui &amp;egrave; entrato in casa, pochi passi per scoprire quei coriandoli sparsi per la camera da letto. Emma &amp;egrave; in cucina. Infuriato esce e va nella stanza proibita, viola l&amp;rsquo;unico riparo rimastole. La trascina fuori strattonandola come se fosse un sacco di patate, la madre non &amp;egrave; pi&amp;ugrave; al sicuro. Frastuono, urla, pianti. Emma non ne pu&amp;ograve; pi&amp;ugrave;. Corre in camera da letto, in mano ha un coltello sporco della carne della sera precedente. Mezzo insaponato e mezzo unto.&lt;br/&gt;	&amp;nbsp;&lt;br/&gt;	&amp;laquo;Sono stata io! Lasciala stare!&amp;raquo; urla con tutto il fiato che ha in corpo contro quella bestia che &amp;egrave; arrivata ad odiare.&lt;br/&gt;	&amp;laquo;Sai quanto costano queste cravatte? E queste camice? Il mio guardaroba &amp;egrave; tutto distrutto!&amp;raquo;. Lui sbraita, sbava e sputacchia. Come un Minotauro dall&amp;rsquo;aspetto tutt&amp;rsquo;altro che pacifico sembra pronto ad attaccare senza remore. Metafora che &amp;egrave; adeguata per descrivere un uomo che tale non pu&amp;ograve; essere nemmeno definito per sbaglio. Non c&amp;rsquo;&amp;egrave; alcun termine di paragone migliore che lo riconduca a qualcosa che cammini su due zampe. Lui &amp;egrave; istinto, stupidit&amp;agrave; e cattiveria. Lei, quella pi&amp;ugrave; anziana, &amp;egrave; rannicchiata in un angolo, lividi grossi quanto il pugno di lui si vanno formando chiazzandone la diafana pelle martoriata da graffi, cinghiate, calci e pugni. Lei, la giovane, osserva impassibile lui. Un lieve mutamento, uno sciogliersi di quelle iridi ferme e risolute nasce solo quando scruta la madre esausta, terrorizzata, in lacrime e tremante, mai sazia di quegli abusi gratuiti. Lui carica con odio verso la piccola Emma, lei si ritrova in un istante quindicenne, la vuole colpire come ha sempre colpito sua madre, zittirla, renderla schiava, sottometterla ai suoi voleri, alle sue leggi disumane. Si avventa su Emma, quelle mani callose con le dita nodose e grosse premono il collo da cigno. Premono e premono. Le manca il fiato. Il verso di una canzone le passa nella testa &amp;ldquo;Dicono che a quindici anni gi&amp;agrave; cominciava a non ridere pi&amp;ugrave;, dicono che nei suoi panni fosse gi&amp;agrave; qualcosa sopravvivere&amp;hellip;&amp;rdquo;. Il gesto convulso di una mano. Un colpo, due colpi, tre colpi. Silenzio e sangue. Si imbratta le mani, il coltello rimane fisso nel petto di quel Minotauro ormai esanime. Floscio come l&amp;rsquo;unica bambola di pezza che le ha regalato quando aveva quindici anni, ancora una volta quell&amp;rsquo;et&amp;agrave;. L&amp;rsquo;inizio di quello che &amp;egrave; stato il periodo in cui sulle labbra non c&amp;rsquo;era spazio per un sorriso. Scuote il capo e ritorna mentalmente ad ora, ad oggi, a quello che le &amp;egrave; appena accaduto. Osserva il padre senza rimorso negli occhi. La madre piange e si dispera, striscia come un verme verso quel corpo ormai privo di volont&amp;agrave;, di stupida forza e inutile cattiveria verso chi lo ha amato incondizionatamente. E infatti lei, la madre, lo ama e ne piange la morte.&lt;br/&gt;	&amp;nbsp;&lt;br/&gt;	Otto di mattina.&lt;br/&gt;	&amp;nbsp;&lt;br/&gt;	Vittorio &amp;egrave; rientrato. In casa c&amp;rsquo;&amp;egrave; la polizia e alla porta i vicini ficcanaso che cercano di estrapolare, avidi di morte e drammi, notizie su quanto &amp;egrave; accaduto. Emma &amp;egrave; in cucina., imbrattata di sangue e incurante di tutto. Non &amp;egrave; pazza, &amp;egrave; solamente rinata. E fuori tutto viene ricoperto di neve, candido manto che tutto nasconde.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br/&gt;	&lt;br/&gt;	&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman,Times,serif;"&gt;&lt;span style="font-size: 12px;"&gt;(Racconto scritto per il Concorso Letterario &amp;quot;Blusubianco&amp;quot; l&amp;#39;incipit veniva fornito settimanalmente dalla coordinatrice letteraria)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9065845110521071866-844830543742839582?l=accidume.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accidume.blogspot.com/feeds/844830543742839582/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/02/emma-e-il-minotauro.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/844830543742839582'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/844830543742839582'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/02/emma-e-il-minotauro.html' title='Emma e il Minotauro'/><author><name>Iolanda</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12694000135556688041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/-Kt1uJ0cGvPA/Ttgr71A2PiI/AAAAAAAAAAU/X9GULTg2uBw/s220/Ernesto.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9065845110521071866.post-4372332589259051744</id><published>2011-02-16T13:33:00.008-08:00</published><updated>2011-12-01T17:31:21.186-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='racconto breve'/><title type='text'>La rinascita di una suicida</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;br/&gt;	&lt;span style="color: rgb(105, 105, 105);"&gt;&lt;span style="font-size: 16px;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman,Times,serif;"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;INCIPIT: Stamattina si &amp;egrave; svegliata presto.&lt;br/&gt;	Un misto di ansia e gioia ha mosso tutti i suoi gesti: ha fatto il caff&amp;egrave;&lt;br/&gt;	e per sbaglio ha versato un po&amp;rsquo; di zucchero nel lavandino.&lt;br/&gt;	Non le &amp;egrave; importato.&lt;br/&gt;	Il giornale era ancora sul tavolo e quando si &amp;egrave; girata per prenderlo ha alzato gli occhi sulla finestra e ha visto la neve.&lt;br/&gt;	Si &amp;egrave; avvicinata al vetro: una pioggia gelata, bianca, cadeva nel cortile a fiocchi spessi.&lt;br/&gt;	Non &amp;egrave; riuscita a smettere di guardare.&lt;br/&gt;	Qualcosa ha cominciato a sciogliersi dentro di lei e a scorrerle lungo le braccia, le gambe.&lt;br/&gt;	Un po&amp;rsquo; alla volta tutto &amp;egrave; diventato nuovo, anche lei.&lt;br/&gt;	E non &amp;egrave; che non abbia sentito il frastuono che viene dall&amp;rsquo;altra stanza.&lt;br/&gt;	Solo, non vuole muoversi, andare di l&amp;agrave;.&lt;br/&gt;	Si sente rinata ed &amp;egrave; contenta di averlo fatto.&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br/&gt;	&lt;br/&gt;	Totalmente rapita dal paesaggio innevato non presta attenzione al frastuono proveniente dall&amp;rsquo;altra stanza. Non ha ben compreso la gravit&amp;agrave; del suo gesto, o meglio, non se ne &amp;egrave; pentita per nulla. Le lacrime, le urla isteriche e la curiosit&amp;agrave; morbosa di chi sta cercando di ricomporre il puzzle della sua vita sono ormai senza senso.&lt;br/&gt;	Semplicemente non le importa di cosa stia accadendo al di l&amp;agrave; del proprio naso. La neve, bianca e candida pioggia solidificata in fiocchi candidi e puri le riempie la vista. Gli alberi, i tetti delle macchine e delle case, i gerani e le rose del vicino, i panni stesi che svolazzano come fantasmi mantenuti in terra da mollette di legno, tutto viene vestiti di bianco.&lt;br/&gt;	Anche lei questa mattina indossa una camicia da notte di flanella bianca.&lt;br/&gt;	Bianco &amp;egrave; lo zucchero caduto nel lavandino.&lt;br/&gt;	Bianca &amp;egrave; il nome che le hanno dato da bambina. Purezza.&lt;br/&gt;	Un agglomerato di fogli bianchi scritti con caratteri neri, il giornale, giace sul tavolo. Non ha fatto in tempo a leggerlo, a sfogliarlo svogliatamente.&lt;br/&gt;	Si &amp;egrave; svegliata presto, ha preparato il caff&amp;egrave;, lo ha lasciato nella tazza senza gustarlo, privandosi dell&amp;rsquo;unico vizio che le sia mai appartenuto.&lt;br/&gt;	Bianca si &amp;egrave; persa. I ricordi l&amp;rsquo;hanno assalita ancora una volta con una violenza inaudita.&lt;br/&gt;	La finestra. La neve, il totale rapimento dei sensi. Il freddo, la fame, la sete e il dolore sono passati. Mai pi&amp;ugrave; bollette da pagare, mai pi&amp;ugrave; uomini che sono vuoti a perdere, mai pi&amp;ugrave; l&amp;rsquo;insaziabile bisogno di amore. Ha spalancato la finestra, ha guardato il cortile innevato. Una mano si &amp;egrave; allungata per accarezzare il gelo e ora&amp;hellip; Ora il suo sguardo si ferma per la prima volta al di l&amp;agrave; del cornicione. Un corpo, il suo, ricoperto di uno strato di neve. Solo e bianco, il rosso non si scorge quasi pi&amp;ugrave;. Una luce abbagliante e la rinascita di una suicida.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br/&gt;	&lt;br/&gt;	&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size: 12px;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman,Times,serif;"&gt;(Racconto scritto per il Concorso Letterario &amp;quot;Blusubianco&amp;quot; l&amp;#39;incipit veniva fornito settimanalmente dalla coordinatrice letteraria)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9065845110521071866-4372332589259051744?l=accidume.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accidume.blogspot.com/feeds/4372332589259051744/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/02/la-rinascita-di-una-suicida.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/4372332589259051744'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/4372332589259051744'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/02/la-rinascita-di-una-suicida.html' title='La rinascita di una suicida'/><author><name>Iolanda</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12694000135556688041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/-Kt1uJ0cGvPA/Ttgr71A2PiI/AAAAAAAAAAU/X9GULTg2uBw/s220/Ernesto.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9065845110521071866.post-3074493272866394423</id><published>2011-02-16T13:33:00.007-08:00</published><updated>2011-12-01T17:31:21.166-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='racconto breve'/><title type='text'>“Vi dichiaro marito e moglie”… Ma mi faccia il piacere!</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;br/&gt;	&lt;span style="color: rgb(105, 105, 105);"&gt;&lt;span style="font-size: 16px;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman,Times,serif;"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;INCIPIT: &amp;ldquo;Credo nelle persone buone e nelle cose che so fare. E credo che tu sia la pi&amp;ugrave; buona che conosco e pi&amp;ugrave; brava di me a fare praticamente tutto. Per questo ho fatto tutto quello che ho fatto e mi sono precipitato qui. Perch&amp;egrave; penso, anzi, perch&amp;egrave; sono sicuro, che dovremmo farlo. Sono sicuro che dovresti infilarti questo anello e dire s&amp;igrave; davanti al primo prete che incontriamo o al sindaco, perch&amp;eacute; so dove abita e non sarebbe un problema. Solo s&amp;igrave;. Sono sicuro che dovresti fare quest&amp;rsquo;unica, semplice cosa. Perch&amp;eacute; ne ho bisogno, perch&amp;eacute; ti amo. E perch&amp;eacute; sapresti farla benissimo.&amp;rdquo;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br/&gt;	&lt;br/&gt;	&amp;ldquo;S&amp;igrave;,s&amp;igrave;, s&amp;igrave;, s&amp;igrave; lo voglio!&amp;rdquo; gli rispondo d&amp;rsquo;impulso e con assoluta sincerit&amp;agrave;, perch&amp;eacute; &amp;egrave; quello che ho sempre desiderato, ma il problema, s&amp;igrave; perch&amp;eacute; c&amp;rsquo;&amp;egrave; sempre un problema o un ma nella mia vita, consiste nel fatto che lui, Emanuele non si sta dichiarando realmente. Questo anello splendido e questa proposta di matrimonio bh&amp;egrave; non sono per me, ma sono per quell&amp;rsquo;arpia idiota di una sorellastra che ho acquisito quando quello stupido di mio padre ha deciso di sposarsi. Lo so, dovrei essere contenta per Lele, perch&amp;eacute; &amp;egrave; innamorato, o dovrei essere contenta per Clara perch&amp;eacute; lui &amp;egrave; un uomo da sposare, ma non lo sono. Come posso essere contenta davanti a qualcosa che vorrei appartenesse a me?&lt;br/&gt;	Sembra banale, ma sono innamorata di lui da cos&amp;igrave; tanto tempo che ormai ho perso il conto degli anni passati, ok &amp;egrave; una bugia, sono passati dieci lunghi anni da quando ci siamo conosciuti ed &amp;egrave; stato amore a prima vista, un colpo di fulmine in piena regola, con i fulmini compresi, perch&amp;eacute; pioveva a dirotto e pareva che il cielo stesse per precipitare ai nostri piedi.&lt;br/&gt;	&amp;ldquo;Questa &amp;egrave; la risposta che spero di avere da Clara&amp;rdquo;&lt;br/&gt;	Annuisco conscia del suo desiderio di avere in sposa la Barbie bionda con gli occhi azzurri dal fisico perfetto e cos&amp;igrave;&amp;hellip; Insomma cos&amp;igrave; perfetta da farmi venire l&amp;rsquo;orticaria. Io che cosa ho dalla mia parte? Esteticamente sono normale, anzi bassa, mora con gli occhi marroni, insomma la banalit&amp;agrave; in persona, sono intelligente, ma un uomo dell&amp;rsquo;intelligenza che cosa se ne fa?&lt;br/&gt;	&amp;ldquo;Sei proprio sicuro... Insomma&amp;hellip; Che&amp;hellip; Che vuoi sposarla?&amp;rdquo;&lt;br/&gt;	Lui mi guarda stranito, come se quello che gli ho appena domandato sia un&amp;rsquo;eresia bella e buona campata in aria.&lt;br/&gt;	&amp;ldquo;Ovvio, dove la trovo un&amp;rsquo;altra cos&amp;igrave;?&amp;rdquo;&lt;br/&gt;	Ecco! Non ha detto le solite banalit&amp;agrave; del tipo: la amo, non posso vivere senza di lei. Forse ho una speranza&amp;hellip; Ma chi voglio illudere? Se in dieci anni non mi ha mai vista in maniera diversa da come vedrebbe una sorella, cosa potrebbe indurlo a farlo ora che ha comprato un diamante di imprecisati carati ed &amp;egrave; pronto per proporre un matrimonio alla Barbie di turno?&lt;br/&gt;	&amp;ldquo;Sposa me!&amp;rdquo;&lt;br/&gt;	Arrossisco velocemente, sembra che da un momento all&amp;rsquo;altro possa bruciare per autocombustione, semmai ci&amp;ograve; fosse possibile.&lt;br/&gt;	&amp;ldquo;Smettila di fare la stupida, anche se la sposo non la porter&amp;ograve; lontana da te, saremo sempre amici e lei sar&amp;agrave; sempre tua sorella&amp;rdquo;&lt;br/&gt;	Non ha capito nulla come al solito.&lt;br/&gt;	&amp;ldquo;Ma quale gelosia? E poi sorellastra, non ha il mio stesso sangue e per quanto mi riguarda smettila tu di credere nelle favole! Le sorellastre non sono mai buone. Vedi Cenerentola che veniva soggiogata, sfruttata e umiliata dalla matrigna e dalle due vipere che aveva come sorellastre, secondo te perch&amp;eacute; &amp;egrave; accaduto? Bh&amp;egrave; te lo dico io, perch&amp;eacute; non vi pu&amp;ograve; essere alcun legame se non superficiale e irrilevante.&amp;rdquo;&lt;br/&gt;	Gli ho urlato contro senza volerlo veramente, insomma &amp;egrave; da tanto tempo che volevo dichiararmi e ora lui non mi crede, ora capisco la storia di quel disgraziato che gridava &amp;ldquo;al lupo al lupo&amp;rdquo;, per&amp;ograve; io non ho mai detto nulla per fargli capire che lo voglio e che sono innamorata. Frustata e delusa mi allontano, me ne vado volgendogli le spalle, lui non capir&amp;agrave;, non lo ha mai fatto e non ci riuscir&amp;agrave; con quelle banane, per non dire macedonia, che ha sugli occhi.&lt;br/&gt;	&amp;nbsp;&lt;br/&gt;	Tre mesi dopo:&lt;br/&gt;	&amp;ldquo;Vi dichiaro marito e moglie. Lo sposo pu&amp;ograve; baciare la sposa&amp;rdquo; il prete ha officiato il tutto. Clara ed Emanuele si sono sposati ed io vestita di nero proclamo al mondo il lutto del mio amore perduto. Disillusione di una vita passata a credere fermamente nell&amp;rsquo;esistenza delle favole.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br/&gt;	&lt;br/&gt;	&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman,Times,serif;"&gt;&lt;span style="font-size: 12px;"&gt;(Racconto scritto per il Concorso Letterario &amp;quot;Blusubianco&amp;quot; l&amp;#39;incipit veniva fornito settimanalmente dalla coordinatrice letteraria)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9065845110521071866-3074493272866394423?l=accidume.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accidume.blogspot.com/feeds/3074493272866394423/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/02/vi-dichiaro-marito-e-moglie-ma-mi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/3074493272866394423'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/3074493272866394423'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/02/vi-dichiaro-marito-e-moglie-ma-mi.html' title='“Vi dichiaro marito e moglie”… Ma mi faccia il piacere!'/><author><name>Iolanda</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12694000135556688041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/-Kt1uJ0cGvPA/Ttgr71A2PiI/AAAAAAAAAAU/X9GULTg2uBw/s220/Ernesto.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9065845110521071866.post-7551757398850157864</id><published>2011-02-16T13:33:00.006-08:00</published><updated>2011-12-01T17:31:21.150-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='racconto breve'/><title type='text'>Chi lo ha detto che l’amore e gli anelli siano quello che una donna
desidera</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;br/&gt;	&lt;span style="color: rgb(105, 105, 105);"&gt;&lt;span style="font-size: 16px;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman,Times,serif;"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;INCIPIT: &amp;ldquo;Credo nelle persone buone e nelle cose che so fare. E credo che tu sia la pi&amp;ugrave; buona che conosco e pi&amp;ugrave; brava di me a fare praticamente tutto. Per questo ho fatto tutto quello che ho fatto e mi sono precipitato qui. Perch&amp;egrave; penso, anzi, perch&amp;egrave; sono sicuro, che dovremmo farlo. Sono sicuro che dovresti infilarti questo anello e dire s&amp;igrave; davanti al primo prete che incontriamo o al sindaco, perch&amp;eacute; so dove abita e non sarebbe un problema. Solo s&amp;igrave;. Sono sicuro che dovresti fare quest&amp;rsquo;unica, semplice cosa. Perch&amp;eacute; ne ho bisogno, perch&amp;eacute; ti amo. E perch&amp;eacute; sapresti farla benissimo.&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br/&gt;	&lt;br/&gt;	Luna osserva con la coda dell&amp;rsquo;occhio quello che le sta intorno, i suoi colleghi che curiosi stirano il collo a rischio di frattura e colpo della strega, la macchinetta del caff&amp;egrave; che borbotta, il gocciolio della piccola perdita del condizionatore e quel plin plin ripetuto che va a finire in un secchio azzurro. Si sta letteralmente estraniando, riparando da quella figuraccia che Francesco le sta facendo fare. Come gli &amp;egrave; saltato in mente di presentarsi, trafelato e puzzolente di sudore, in pieno orario lavorativo nel suo ufficio? E poi di che cos&amp;rsquo;&amp;egrave; che sta blaterando di preciso? Domande alle quali non arriva alcuna risposta sensata nella mente di Luna.&lt;br/&gt;	&amp;laquo;Penso che questo non sia il momento o il luogo adatto in cui discutere la questione&amp;raquo;. Freddo il tono di lei, ma non troppo dall&amp;rsquo;evitare che quel rossore sulle gote di Francesco, detto Checco o Chicco, venga meno.&lt;br/&gt;	&amp;laquo;Ma amore, ti sto chiedendo di sposarmi, dovresti essere felice, saltare di gioia e urlare dalla feli&amp;hellip;&amp;raquo;. La frase di Checco non viene nemmeno portata a termine, Luna nervosa e arrabbiata per quel suo sbandierare ai quattro venti&amp;nbsp; quel proposito idiota lo trascina di peso, tirandolo per un polso verso l&amp;rsquo;uscita. Senza una parola lo trascina, come un sacco dell&amp;rsquo;immondizia verso il balcone dei fumatori. Uno sguardo e quei due disgraziati che stavano perdendo cinque minuti chiacchierando e fumando, capita l&amp;rsquo;antifona, fuggono via lasciandoli soli. Lasciando un Checco pi&amp;ugrave; puzzolente che mai e una Luna che pare stia per scoppiare da un momento all&amp;rsquo;altro.&lt;br/&gt;	&amp;laquo;Non capisco perch&amp;eacute; diavolo hai dovuto sbandierare a tutto il mio reparto quest&amp;rsquo;idea malsana che ti &amp;egrave; venuta in mente. Come ti &amp;egrave; potuta venire? Chi &amp;egrave; che ti ha spinto a farlo? Mia madre? Tua madre? S&amp;igrave; sicuramente sono loro la causa, e tu&amp;hellip; Tu sei cos&amp;igrave; terribilmente servile nei loro riguardi che eccoti qui a fare qualcosa su cui, sicuramente, non hai nemmeno perso un minuto per riflettere!&amp;raquo;. Irato il tono di Luna che si sente costretta in una prigione, in cui quell&amp;rsquo;anello che non infiler&amp;agrave; nemmeno sotto tortura le pare essere un cappio pronto a strangolarla e legarla a quel fannullone che &amp;egrave; incapace di lasciare, quel ragazzo con cui ha passato buona parte della sua vita, prima da adolescente liceale, poi da universitaria, quello a cui ha donato tutto non per amore, ma pi&amp;ugrave; che altro per togliersi un peso, un&amp;rsquo;ulteriore costrizione.&lt;br/&gt;	Luna con sguardo inferocito osserva Francesco, quella sua espressione da pesce lesso, che &amp;egrave; appena caduto da un piedistallo inesistente. La realt&amp;agrave; fa male, e forse lei &amp;egrave; stata troppo schietta nel vomitargli cos&amp;igrave; palesemente quel malessere che l&amp;rsquo;ha accompagnata per mano durante tutti gli anni della loro relazione. Anni in cui non si &amp;egrave; nemmeno presa il lusso di essergli fedele, anzi, lo ha cornificato a destra e sinistra e lui fessacchiotto com&amp;rsquo;&amp;egrave; l&amp;rsquo;ha sempre creduta in ogni menzogna che lei gli diceva.&lt;br/&gt;	&amp;laquo;Quindi il tuo &amp;egrave; un no?&amp;raquo; mormora in un singulto appena percettibile, timoroso di aver capito male, e di innescare di nuovo l&amp;rsquo;ordigno chiamato rabbia, quell&amp;rsquo;emozione che non ha mai vista sulla donna alla quale ha appena chiesto la cosa pi&amp;ugrave; importante.&lt;br/&gt;	&amp;laquo;S&amp;igrave; il mio &amp;egrave; un no, casomai non lo avessi capito. Preferisco un altro genere di anello, se proprio lo vuoi sapere e non &amp;egrave; di metallo. Ha una funzionalit&amp;agrave; diversa e una scadenza che lo rende pi&amp;ugrave; allettante rispetto questo pezzo di ferro con pietra annessa. Ma dubito fortemente che uno come te, possa saperne l&amp;rsquo;esistenza.&amp;raquo;.&lt;br/&gt;	Inspira ed espira profondamente dopo questa seconda vomitata, dovrebbe essere pi&amp;ugrave; cauta, cercare di essere diplomatica, mollarlo come si deve senza per questo farlo soffrire o sentire una nullit&amp;agrave;, ma non ci riesce, lui ai suoi occhi &amp;egrave; una nullit&amp;agrave;, &amp;egrave; sempre stato una miriade di gradini sotto di lei, si &amp;egrave; laureato in ritardo, con il minimo, ha un lavoro di medio stipendio, non si ribella mai, fa l&amp;rsquo;amore solo e sempre usando la posizione del missionario, &amp;egrave; noioso e ripetitivo, maniacale dell&amp;rsquo;ordine, e lei dovrebbe sposarlo? No signore! Questo non sar&amp;agrave; mai possibile, n&amp;eacute; in cielo n&amp;eacute; in terra, il finch&amp;eacute; morte non ci separi non sar&amp;agrave; detto per loro due, o almeno non per lei.&lt;br/&gt;	&amp;laquo;Ti ringrazio per essere stata sincera almeno una volta con me&amp;raquo;&lt;br/&gt;	Francesco appare sereno, tranquillo, anzi sembra pi&amp;ugrave; uomo del solito. Luna &amp;egrave; sbigottita per quel cambiamento che ad occhi estranei potrebbe non essere visibile, ma per chi, come lei, ha dovuto conviverci a lungo, bh&amp;egrave; un cambiamento c&amp;rsquo;&amp;egrave; e lo si nota. Deglutisce a vuoto attendendo che lui vada avanti, sempre che abbia il coraggio di proseguire.&lt;br/&gt;	&amp;laquo;Sapevo perfettamente quale sarebbe stata la tua risposta, e devo dire che hai ragione su tutto o quasi. Sono tua madre e mia madre che hanno premuto affinch&amp;eacute; ti chiedessi di sposarmi, ma ho riflettuto e a lungo su questa cosa. Non &amp;egrave; nelle mie intenzioni legarmi a una donna che mi ha tradito&amp;hellip; No, non fare quella faccia sbigottita, lo sapevo, l&amp;rsquo;ho sempre saputo, ma mi andava bene cos&amp;igrave;. Sono legato a te, ma non &amp;egrave; di certo amore il sentimento che sento. Ti disprezzo e ti voglio sessualmente, ma queste cose ormai non mi bastano pi&amp;ugrave;. Sei noiosa, tu e le tue fisse, tu e il tuo lavoro, la tua non voglia di mettere su famiglia, di non metterti un cappio alla gola o del rinchiuderti tra quattro mura stile cella. Smettila di fare quella faccia, non me lo far ripetere ancora. Ora stai zitta e mi ascolti fino alla fine.&amp;raquo;&lt;br/&gt;	Luna &amp;egrave; sbigottita, stranita e sorpresa di quanto gli ormoni si stiano attivando adesso che lui sembra aver liberato il proprio io, gettando alle ortiche, come si suol dire, la maschera che a lungo ha indossato.&lt;br/&gt;	&amp;laquo;Sono venuto di corsa perch&amp;eacute; ho analizzato la situazione, il tuo rifiuto era certo almeno al novanta per cento e infatti&amp;hellip;&amp;raquo;&lt;br/&gt;	La frase non viene portata a termine, Luna gli ha allacciato le braccia al collo e in punta di piedi, totalmente lasciatasi andare all&amp;rsquo;eccitazione&amp;nbsp; per quell&amp;rsquo;uomo sconosciuto che le sta dinanzi. Ne ruba un bacio appassionato e ricambiato, figuriamoci se un maschio sappia rifiutare qualcosa che abbia in parte valenza sessuale, e Francesco al momento non &amp;egrave; da meno della massa generica.&lt;br/&gt;	&amp;laquo;Ti aspetto a casa mia quando finisci il lavoro&amp;hellip; Quell&amp;rsquo;anello di cui parlavi da tempo &amp;egrave; nel mio comodino&amp;raquo;&lt;br/&gt;	&amp;nbsp;&lt;br/&gt;	Se ne va cos&amp;igrave; Francesco, con la promessa di una notte di fuoco, l&amp;rsquo;ennesima scaturita, allo scoccare di un anno preciso, dalla prima volta in cui la stessa scena &amp;egrave; capitata pi&amp;ugrave; e pi&amp;ugrave; volte in questi ultimi anni. Luna torna al lavoro, felice per il prossimo tradimento che &amp;egrave; alle porte. Francesco non lo sapr&amp;agrave; e Chicco, Checco, Fr&amp;agrave; o Cesco saranno sempre i suoi amanti prediletti.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br/&gt;	&lt;br/&gt;	&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size: 12px;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman,Times,serif;"&gt;(Racconto scritto per il Concorso Letterario &amp;quot;Blusubianco&amp;quot; l&amp;#39;incipit veniva fornito settimanalmente dalla coordinatrice letteraria)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9065845110521071866-7551757398850157864?l=accidume.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accidume.blogspot.com/feeds/7551757398850157864/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/02/chi-lo-ha-detto-che-lamore-e-gli-anelli.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/7551757398850157864'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/7551757398850157864'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/02/chi-lo-ha-detto-che-lamore-e-gli-anelli.html' title='Chi lo ha detto che l’amore e gli anelli siano quello che una donna&#xA;desidera'/><author><name>Iolanda</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12694000135556688041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/-Kt1uJ0cGvPA/Ttgr71A2PiI/AAAAAAAAAAU/X9GULTg2uBw/s220/Ernesto.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9065845110521071866.post-8704356218199741450</id><published>2011-02-16T13:33:00.005-08:00</published><updated>2011-12-01T17:31:21.137-08:00</updated><title type='text'>Un segreto per due il caffè</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;br/&gt;	&lt;span style="color: rgb(105, 105, 105);"&gt;&lt;span style="font-size: 16px;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman,Times,serif;"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;INCIPIT: C&amp;rsquo;&amp;egrave; una specie di luminosit&amp;agrave; nel suo sguardo stamattina.&lt;br/&gt;	Si vede da come &amp;egrave; entrato in ufficio, da come ha centrato l&amp;rsquo;attaccapanni con la giacca&lt;br/&gt;	e da come mi ha salutato unendo pollice e indice e alzandoli alla bocca per invitarmi a prendere il caff&amp;egrave;.&lt;br/&gt;	Mentre lavoriamo, ogni tanto si tocca il gesso e non pu&amp;ograve; fare a meno di sorridere.&lt;br/&gt;	Mi avvicino e fingo di leggere il comunicato che ha davanti:&lt;br/&gt;	una piccola scritta storta spicca sulla piega bianca dell&amp;rsquo;ingessatura.&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br/&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;br/&gt;	&lt;span style="color: rgb(105, 105, 105);"&gt;&lt;span style="font-size: 16px;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman,Times,serif;"&gt;Scuoto il capo rifiutando, almeno per ora, quel caff&amp;egrave; che mi piace tanto. Lo osservo stranamente silenzioso. Quel gesso mi fa soggezione. Sono a conoscenza di cosa lo ha procurato, e in parte mi sento terribilmente in colpa. Da dove mi trovo, per&amp;ograve;, non riesco a leggere cosa ci sia scritto. Il nero spicca su tutta quella parte bianca, ma la posizione, all&amp;rsquo;interno della piega dell&amp;rsquo;ingessatura, impedisce, almeno al sottoscritto, una chiara lettura o comunque una comprensione completa. Inspiro profondamente il suo profumo di dopobarba e quell&amp;rsquo;altro odore cos&amp;igrave; umano, cos&amp;igrave; suo, quello che mi ricorder&amp;agrave; sempre lui. Sarebbe inconfondibile anche se un giorno, mi dovessi trovare in mezzo a un milione di persone che non si lavano da giorni. Lascio che il mio corpo sfiori la sua coscia. Il suo calore &amp;egrave; piacevole. Mi accarezza con la mano non ferita, si sofferma sulla schiena per poi salire, lungo la spina dorsale, fino al collo. Lui sa che le carezze alla nuca sono quelle che pi&amp;ugrave; mi piacciono, e ogni volta mi dona una buona dose di quelle coccole, proprio come ieri, dopo l&amp;rsquo;incidente. Si sar&amp;agrave; accorto senza dubbio dal mio essere troppo silenzioso, di quanto fossi preoccupato. Un incidente non voluto. Provocato per colpa della mia indole selvaggia. Al pronto soccorso mi hanno rimproverato, ma lui ha continuato a ripetere &amp;laquo;La colpa &amp;egrave; mia&amp;raquo;. Mi ama. Su questo non ho dubbi, ed io amo lui. Siamo solo noi due. Sento il mio odore su di lui, mi appartiene come io gli appartengo. Nessuno potr&amp;agrave; mai separarci. Gli salto addosso appoggiando le zampe anteriori sul collo. Il caff&amp;egrave; si versa. Lo lecco con la mia lingua ruvida e calda. Lui ride alzando il braccio infortunato. Gli piacciono le mie attenzioni, poi per&amp;ograve; mi chiede di stare buono. Mi accuccio in attesa. &amp;laquo;Zeus vieni qui!&amp;raquo; trotterellando lo raggiungo. &amp;laquo;Dammi la zampa&amp;raquo; gliela porgo come mi ha insegnato, e me la spinge su un rettangolo scuro e bagnato. &amp;laquo;Ora fai il buono&amp;raquo; sorride mentre spinge con delicatezza la mia zampa sul gesso semi-immacolato. L&amp;rsquo;ho marchiato. Ora tutti sapranno che lui &amp;egrave; mio! Mi pulisce la zampa e mi indica con braccio buono di tornare nel mio angolino. Una nuova attesa che odora di caff&amp;egrave;. D&amp;rsquo;un tratto il padrone si alza e mi versa del caff&amp;egrave; nella ciotola. Lappo per un po&amp;rsquo; assaporando quel gusto amarognolo. Questo &amp;egrave; il nostro piccolo momento segreto. Chiss&amp;agrave; se riuscirei a difenderlo come lui ha difeso me ieri, qualora il veterinario lo scoprisse. Voi non glielo dite, mi raccomando! &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br/&gt;	&lt;br/&gt;	&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size: 12px;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman,Times,serif;"&gt;(Racconto scritto per il Concorso Letterario &amp;quot;Blusubianco&amp;quot; l&amp;#39;incipit veniva fornito settimanalmente dalla coordinatrice letteraria)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9065845110521071866-8704356218199741450?l=accidume.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accidume.blogspot.com/feeds/8704356218199741450/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/02/un-segreto-per-due-il-caffe.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/8704356218199741450'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/8704356218199741450'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/02/un-segreto-per-due-il-caffe.html' title='Un segreto per due il caffè'/><author><name>Iolanda</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12694000135556688041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/-Kt1uJ0cGvPA/Ttgr71A2PiI/AAAAAAAAAAU/X9GULTg2uBw/s220/Ernesto.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9065845110521071866.post-4631747352934699196</id><published>2011-02-16T13:33:00.004-08:00</published><updated>2011-12-01T17:31:21.121-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='racconto breve'/><title type='text'>Segreti e libertà legati da un sottile filo lungo una vita</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;br/&gt;	&lt;span style="color: rgb(105, 105, 105);"&gt;&lt;span style="font-size: 16px;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman,Times,serif;"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;INCIPIT: C&amp;rsquo;&amp;egrave; una specie di luminosit&amp;agrave; nel suo sguardo stamattina.&lt;br/&gt;	Si vede da come &amp;egrave; entrato in ufficio, da come ha centrato l&amp;rsquo;attaccapanni con la giacca e da come mi ha salutato unendo pollice e indice e alzandoli alla bocca per invitarmi a prendere il caff&amp;egrave;.&lt;br/&gt;	Mentre lavoriamo, ogni tanto si tocca il gesso e non pu&amp;ograve; fare a meno di sorridere.&lt;br/&gt;	Mi avvicino e fingo di leggere il comunicato che ha davanti: una piccola scritta storta spicca sulla piega bianca dell&amp;rsquo;ingessatura.&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br/&gt;	&lt;br/&gt;	&amp;laquo;Ti voglio bene&amp;raquo; la scritta &amp;egrave; traballante, le lettere mi ricordano gli esercizi di scrittura che si fanno alle elementari, e l&amp;rsquo;associazione d&amp;rsquo;idee non va a discostarsi poi troppo con la realt&amp;agrave;. Sicuramente quella piccola scritta a caratteri tremolanti, incerti, sar&amp;agrave; stata fatta dalla piccola Ginevra. Quella bambina &amp;egrave; un angelo, per quanto, durante il Medioevo, l&amp;rsquo;avrebbero presa per una piccola strega. Con quei boccoli rossi, le efelidi sulle gote e sul nasino a punta, quelle stesse efelidi che lui le ha raccontato essere il bacio di Dio &amp;laquo;Ogni piccola lentiggine &amp;egrave; un bacio che Dio ti ha dato&amp;raquo;, una frase senza dubbio piena di retorica, come potrebbe Dio baciare tante volte almeno un milione di persone che sono afflitte da quell&amp;rsquo;imperfezione della pelle?&amp;nbsp; Il mio cinismo, torna preciso come un orologio svizzero, proprio come la frustrazione, che mi conduce per mano a scostarmi da quel tavolo con un flebile sorriso.&lt;br/&gt;	&amp;ldquo;Ogni giorno che passa rientri con un graffio, un taglio, un cerotto o una ferita in genere, questa volta sono proprio curiosa di sapere come ti sei procurato quello l&amp;igrave;&amp;rdquo; proferisco indicando con il capo il gesso. Mi siedo in attesa, composta come una scolaretta alla sua prima lezione in un aula scolastica. Un&amp;rsquo;attesa piuttosto breve.&lt;br/&gt;	&amp;ldquo;E&amp;rsquo; stata tutta colpa di Attila, il cucciolo di Ginevra, lo portavo a spasso legato al manubrio della bicicletta, ha visto una cagnolina e mi ha totalmente preso alla sprovvista. Ha iniziato a correre coi suoi quindici chili dietro quella barboncina e mi sono ritrovato faccia a faccia con un bel bidone dell&amp;rsquo;immondizia&amp;rdquo; ride mentre racconta quella che per altri apparirebbe una disavventura con una dose di sfortuna bella grossa.&lt;br/&gt;	&amp;ldquo;Chiamare cucciolo quel pastore belga &amp;egrave; veramente assurdo&amp;rdquo; sorrido ancora a stento e lui invece continua ad avere quello sguardo luminoso, come se quell&amp;rsquo;incidente non fosse nulla di negativo, come se quel gesso possa celare un segreto che lui e pochi fortunati conoscono.&lt;br/&gt;	&amp;ldquo;Ginevra vorrebbe rivederti, quando vieni a trovarla?&amp;rdquo; se ne esce ogni volta, in una sorta di trabocchetto studiato, con queste frasi che mi spazientiscono, che mi portano a non avere nulla da dire, a non avere alcuna possibilit&amp;agrave; di rifiutare o declinare un invito che in fin dei conti non vorrei accettare. Non per Ginevra che &amp;egrave; adorabile, ma per quello che lei rappresenta, per quello che lei &amp;egrave;.&lt;br/&gt;	&amp;ldquo;Pap&amp;agrave; lo sai&amp;hellip; Non ho molto tempo a disposizione in questo periodo, devo&amp;hellip; devo andare da mamma, da Francesca e poi&amp;hellip; Poi il lavoro&amp;hellip; Insomma&amp;hellip; I..io&amp;hellip;&amp;rdquo; balbetto come un&amp;rsquo;adolescente interrogata in una materia che sa di non aver studiato in maniera adeguata, quando poi sono una donna, anche se lui dubito se ne sia reso conto.&lt;br/&gt;	&amp;ldquo;Ho capito!&amp;rdquo; dice semplicemente e quella luminosit&amp;agrave; nello sguardo, mi pare essere diminuita un po&amp;rsquo;.&lt;br/&gt;	Torniamo entrambi alle nostre incombenze lavorative, tra di noi non ci sono pi&amp;ugrave; parole, e gli sguardi sono imbarazzati come l&amp;rsquo;aria percepibile attorno a queste due scrivanie separate da un metro scarso.&lt;br/&gt;	&amp;ldquo;Verr&amp;ograve; questo fine settimana, domenica, ma solo per un&amp;rsquo;oretta&amp;rdquo; dico di fretta, in colpa con me stessa per non essere forte come vorrei essere, per quel mio essermi nuovamente sottomessa a un suo desiderio.&lt;br/&gt;	&amp;nbsp;&lt;br/&gt;	La giornata passa piuttosto velocemente, lui ha ritrovato quella felicit&amp;agrave; velata dopo che gli ho confermato per l&amp;rsquo;ennesima volta che &amp;laquo;S&amp;igrave; domenica ci sar&amp;ograve;&amp;raquo;, ma &amp;egrave; difficile. Mi sono legata a Ginevra, anche se quello che provo per la mia gemella va oltre l&amp;rsquo;immaginazione dell&amp;rsquo;affetto tra fratelli o sorelle, la mia gemella &amp;egrave; la mia vera e unica sorella, la mia met&amp;agrave;, colei che mi completa. Ginny, invece, &amp;egrave; solo la figlia di mio padre e quell&amp;rsquo;altra, come Attila, quel &amp;ldquo;cucciolo&amp;rdquo; non troppo piccolo, non sostituir&amp;agrave; mai Zeus.&lt;br/&gt;	In testa tornano, con violenza e come una litania, come un mantra le solite domande: dov&amp;rsquo;era quando avevo bisogno di lui? Dov&amp;rsquo;era quando c&amp;rsquo;era da portare Zeus a spasso? Dov&amp;rsquo;era quando avevo bisogno di qualcuno con cui piangere la morte di quel cane che mi ha fatto da fratello? Lui non c&amp;rsquo;era, lui era con quell&amp;rsquo;altra famiglia, dimentico di noi due altre figlie, dimentico di Zeus e dimentico di mia madre. Questo &amp;egrave; il motivo per cui sono convinta di stare facendo la migliore delle cose per me stessa.&lt;br/&gt;	&amp;nbsp;&lt;br/&gt;	Lui se ne &amp;egrave; andato da una decina di minuti. Mi osservo intorno, inspiro l&amp;rsquo;odore dell&amp;rsquo;ufficio che ha fatto da collante a una relazione padre-figlia inesistente. Mi avvicino con estrema sacralit&amp;agrave; alla sua scrivania. Vi poso una piccola busta bianca con una scritta in grassetto &amp;laquo;Dimissioni&amp;raquo;. All&amp;rsquo;interno ho allegato anche una lettera personale. Spero che capisca tutto quello che vi &amp;egrave; contenuto.&lt;br/&gt;	&amp;nbsp;&lt;br/&gt;	L&amp;rsquo;invidia e la gelosia per quell&amp;rsquo;amore a me mai concesso, sono troppo forti per far s&amp;igrave; che rimanga ancora qui a sperare utopicamente che qualcosa cambier&amp;agrave;. Il tempo guarisce tutte le ferite e sono certa che &amp;nbsp;le sue si rimargineranno pi&amp;ugrave; velocemente rispetto le mie.&lt;br/&gt;	Il mio segreto non lo scoprir&amp;agrave;, nella lettera non gli ho accennato della mia imminente partenza per il Giappone, cos&amp;igrave; come non verr&amp;agrave; chiamato nonno dal bimbo che porto in grembo. Non mi accompagner&amp;agrave; lungo la navata. Proceder&amp;ograve; a testa alta da sola con la speranza che da lass&amp;ugrave; mio nonno, quello che ho sempre considerato il mio pap&amp;agrave;, mi protegga.&lt;br/&gt;	E ora&amp;hellip; Ora sto finalmente bene. Avvolta nel segreto che mi ha finalmente allontanato dalla fonte del mio malessere interiore esco dall&amp;rsquo;ufficio, non mi mancher&amp;agrave;, non ho pi&amp;ugrave; bisogno di fingere. Finalmente mi sento libera.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br/&gt;	&lt;br/&gt;	&lt;span style="font-family: Times New Roman,Times,serif;"&gt;&lt;span style="font-size: 12px;"&gt;(Racconto scritto per il Concorso Letterario &amp;quot;Blusubianco&amp;quot; l&amp;#39;incipit veniva fornito settimanalmente dalla coordinatrice letteraria - Edito nel libro pubblicato dopo il concorso)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9065845110521071866-4631747352934699196?l=accidume.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accidume.blogspot.com/feeds/4631747352934699196/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/02/segreti-e-liberta-legati-da-un-sottile.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/4631747352934699196'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/4631747352934699196'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/02/segreti-e-liberta-legati-da-un-sottile.html' title='Segreti e libertà legati da un sottile filo lungo una vita'/><author><name>Iolanda</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12694000135556688041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/-Kt1uJ0cGvPA/Ttgr71A2PiI/AAAAAAAAAAU/X9GULTg2uBw/s220/Ernesto.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9065845110521071866.post-4265433924865676097</id><published>2011-02-16T13:33:00.003-08:00</published><updated>2011-12-01T17:31:21.105-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='racconto breve'/><title type='text'>Eishi e Akane una storia realmente accaduta</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;br/&gt;	&lt;span style="color: rgb(105, 105, 105);"&gt;&lt;span style="font-size: 16px;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman,Times,serif;"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;INCIPIT: &amp;ldquo;Credo nelle persone buone e nelle cose che so fare. E credo che tu sia la pi&amp;ugrave; buona che conosco e pi&amp;ugrave; brava di me a fare praticamente tutto. Per questo ho fatto tutto quello che ho fatto e mi sono precipitato qui. Perch&amp;egrave; penso, anzi, perch&amp;egrave; sono sicuro, che dovremmo farlo. Sono sicuro che dovresti infilarti questo anello e dire s&amp;igrave; davanti al primo prete che incontriamo o al sindaco, perch&amp;eacute; so dove abita e non sarebbe un problema. Solo s&amp;igrave;. Sono sicuro che dovresti fare quest&amp;rsquo;unica, semplice cosa. Perch&amp;eacute; ne ho bisogno, perch&amp;eacute; ti amo. E perch&amp;eacute; sapresti farla benissimo.&amp;rdquo;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br/&gt;	&lt;br/&gt;	Con questa frase &amp;egrave; iniziato tutto. In psicologia si tende a dare vari gradi alle tipologie di dipendenze che un individuo ha verso qualcosa o qualcuno, Eishi, in questo caso specifico &amp;egrave; sempre stato fortemente dipendente dalla piccola e pixellosa Akane.&lt;br/&gt;	Chi &amp;egrave; Akane? Akane &amp;egrave; una delle protagoniste di un famosissimo gioco per una consolle altrettanto famosa, e di cui non faremo nomi per evitare denuncie varie. In questo gioco il giocatore, detto anche player, deve conquistare il cuore di una delle ragazze presenti nel villaggio virtuale. La cosa pu&amp;ograve; apparire semplice, ma invero c&amp;rsquo;&amp;egrave; da dire che per ogni livello superato c&amp;rsquo;&amp;egrave; una nuova difficolt&amp;agrave;. Proprio come nella vita reale ci sono gli ex fidanzati, i genitori di lei che non vedono di buon occhio la nuova relazione, gli studi che vanno portati a termine e la carriera lavorativa che &amp;egrave; altres&amp;igrave; importante e difficoltosa. In Giappone se non hai uno stipendio buono, di certo i futuri suoceri non ti concederanno mai il benestare alle nozze, ma su questo penso che sia uguale ovunque.&lt;br/&gt;	Eishi, quindi, dopo aver superato tutte le prove che gli si sono parate dinanzi agli occhi ha deciso di chiedere, finalmente, la mano di Akane, e sono state quelle le parole usate, scritte con cura sul display luminoso della consolle. Lei ha accettato, e ci mancherebbe altro, &amp;egrave; stata creata proprio per questo. Cosa c&amp;rsquo;&amp;egrave; di strano vi starete domandando, bh&amp;egrave; c&amp;rsquo;&amp;egrave; di strano che Eishi, come avrete dedotto &amp;egrave; un essere umano, fatto di carne e ossa, muscoli, interiora e pollice opponibile, mentre Akane &amp;egrave; un disegno fatto di tanti e piccoli pixel creato per il divertimento dei nerd o dei single che difficilmente avrebbero la possibilit&amp;agrave; di conquistare il cuore della bella di turno. Ancora una volta vi starete chiedendo che cosa ci possa essere di strano? Ve lo dico io: in Giappone il matrimonio &amp;egrave; stato ufficializzato da un prete vero, mica uno fatto di pixel, ma in carne e ossa, muscoli, interiora e pollice opponibile, proprio come Eishi. Uno scandalo enorme &amp;egrave; susseguito al rito, ma d&amp;rsquo;altra parte non c&amp;rsquo;&amp;egrave; alcuna legge che vieti il matrimonio con un qualcosa di irreale, si sa, l&amp;rsquo;amore &amp;egrave; cieco e la dipendenza psicologica non lo &amp;egrave; di meno.&lt;br/&gt;	&lt;br/&gt;	&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size: 12px;"&gt;(Racconto scritto per il Concorso Letterario &amp;quot;Blusubianco&amp;quot; l&amp;#39;incipit veniva fornito settimanalmente dalla coordinatrice letteraria)&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9065845110521071866-4265433924865676097?l=accidume.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accidume.blogspot.com/feeds/4265433924865676097/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/02/eishi-e-akane-una-storia-realmente.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/4265433924865676097'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/4265433924865676097'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/02/eishi-e-akane-una-storia-realmente.html' title='Eishi e Akane una storia realmente accaduta'/><author><name>Iolanda</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12694000135556688041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/-Kt1uJ0cGvPA/Ttgr71A2PiI/AAAAAAAAAAU/X9GULTg2uBw/s220/Ernesto.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9065845110521071866.post-4959187178946871508</id><published>2011-02-16T13:33:00.002-08:00</published><updated>2011-12-01T17:31:20.873-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='racconto breve'/><title type='text'>Mio marito Si chiama televisione</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;br/&gt;	&lt;span style="color: rgb(105, 105, 105);"&gt;&lt;span style="font-size: 16px;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman,Times,serif;"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;INCIPIT: &amp;ldquo;Credo nelle persone buone e nelle cose che so fare. E credo che tu sia la pi&amp;ugrave; buona che conosco e pi&amp;ugrave; brava di me a fare praticamente tutto. Per questo ho fatto tutto quello che ho fatto e mi sono precipitato qui. Perch&amp;egrave; penso, anzi, perch&amp;egrave; sono sicuro, che dovremmo farlo. Sono sicuro che dovresti infilarti questo anello e dire s&amp;igrave; davanti al primo prete che incontriamo o al sindaco, perch&amp;eacute; so dove abita e non sarebbe un problema. Solo s&amp;igrave;. Sono sicuro che dovresti fare quest&amp;rsquo;unica, semplice cosa. Perch&amp;eacute; ne ho bisogno, perch&amp;eacute; ti amo. E perch&amp;eacute; sapresti farla benissimo.&amp;rdquo;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br/&gt;	&lt;br/&gt;	Mani intrecciate, occhi annegati negli occhi altrui, lucidi quelli di lei, timorosi quelli di lui. Un lieve rossore imperla le gote della futura sposa, si percepisce la salivazione assente, solo scorgendo quella lingua che va ad umettare di fretta, e senza malizia, quelle labbra rosse e polpose come ciliegie maturate al sole.&lt;br/&gt;	&amp;ldquo;S&amp;igrave;, lo voglio. Ora, subito, adesso! Non mi interessa dei paggetti, delle damigelle, dell&amp;rsquo;abito bianco, degli invitati, del bouquet o di qualunque altra fesseria legata al matrimonio. Voglio te e me, soli come saremo nella vita futura, te e me e il sindaco, dici che sai dove vive, andiamo ora. Lo posso fare senza rimpianti o rimorsi, sei la cosa pi&amp;ugrave; bella che mi sia capitata di trentenni di vita mediocre. Sar&amp;ograve; tua ora e per sempre, finch&amp;eacute; morte non ci separi.&amp;rdquo;&lt;br/&gt;	Un bacio, alquanto ovvio, scaturisce dalla risposta di lei, in fin dei conti si conoscono da sei mesi, sono stati bene assieme sino ad ora, sempre togliendo la storia degli ex che puntualmente e alquanto banalmente sono ritornati alla carica rei di averli lasciati e di essersi resi conto di aver perso molto. Ma ormai &amp;egrave; fatta, come direbbero a Napoli &amp;ldquo;Chi ha avuto, ha avuto, ha avuto, chi ha dato, ha dato, ha dato, scurdammoce &amp;lsquo;o passato&amp;hellip;&amp;rdquo;, e loro il passato lo hai lasciato indietro ora corrono innamorati verso la casa del sindaco, verso un futuro unicamente loro.&lt;br/&gt;	Finalmente i titoli di coda appaiono sullo schermo, sfondo nero e scritte bianche, il font &amp;egrave; sempre lo stesso di rado se ne vede uno diverso dal Times New Roman o dall&amp;rsquo;Arial&amp;hellip; Finisco di sgranocchiare le ultime patatine alla paprica, bevo un po&amp;rsquo; di vino per mandarle gi&amp;ugrave; pi&amp;ugrave; facilmente, mi scrollo come un cane le briciole che dissemino sul divano e per terra, pulir&amp;ograve; domani, s&amp;igrave;, me lo dico sempre e qui sembra un porcile. Non passo l&amp;rsquo;aspirapolvere da un mese circa e non mi preoccupa. Si pensa che le single siano ordinate, pulite e tutte le boiate del caso, bh&amp;egrave; io sono diversa. Arrivo stanca morta dal lavoro, ho una vita insoddisfacente e non ho un uomo da film che mi propone dopo sei mesi di frequentazione, senza avergliela data un matrimonio con birlocco (diamante) incluso. Non sono Carrie Bradshaw del telefilm Sex and the City, non ho i soldi per le Manolo Blahnik e non vesto di marca: la sciatteria in persona. Ma mi va bene cos&amp;igrave;, in fin dei conti la tv riempie il mio buco esistenziale. Mi dona emozioni che altrimenti non proverei da qui a un milione di anni. &amp;Egrave; una semplice cosa: accendo la televisione e vivo.&lt;br/&gt;	&lt;br/&gt;	&lt;span style="font-size: 12px;"&gt;(Racconto scritto per il Concorso Letterario &amp;quot;Blusubianco&amp;quot; l&amp;#39;incipit veniva fornito settimanalmente dalla coordinatrice letteraria)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9065845110521071866-4959187178946871508?l=accidume.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accidume.blogspot.com/feeds/4959187178946871508/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/02/mio-marito-si-chiama-televisione.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/4959187178946871508'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/4959187178946871508'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/02/mio-marito-si-chiama-televisione.html' title='Mio marito Si chiama televisione'/><author><name>Iolanda</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12694000135556688041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/-Kt1uJ0cGvPA/Ttgr71A2PiI/AAAAAAAAAAU/X9GULTg2uBw/s220/Ernesto.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9065845110521071866.post-7432842821282496523</id><published>2011-02-16T13:33:00.001-08:00</published><updated>2011-12-01T17:31:20.859-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='racconto breve'/><title type='text'>L'ora è giunta</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;br/&gt;	&lt;span style="color: rgb(105, 105, 105);"&gt;&lt;span style="font-size: 16px;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman,Times,serif;"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;INCIPIT: &amp;ldquo;Assaggia.&amp;rdquo;&lt;br/&gt;	Il cuore gli batte forte e non sa cosa farsene delle sue braccia, cos&amp;igrave; le tiene incrociate sul tavolo.&lt;br/&gt;	Lei gli passa il cucchiaino: sta aspettando.&amp;nbsp;Ci sono tante cose da dire, adesso.&lt;br/&gt;	Prima di entrare in casa gli sembrava che si sarebbero esaurite tutte nello spazio che separa l&amp;rsquo;ingresso dalla cucina. Invece sono stati zitti.&lt;br/&gt;	Infila il cucchiaino nella parte bianca della farcitura. Suo padre avrebbe fatto lo stesso.&lt;br/&gt;	Il sapore del metallo &amp;egrave; la prima cosa che sente, poi c&amp;rsquo;&amp;egrave; solo il dolce che si scioglie sulla lingua&lt;br/&gt;	e gli sveglia una parte del cervello che credeva addormentata.&lt;br/&gt;	&amp;ldquo;Lo so perch&amp;eacute; sei venuto&amp;rdquo; dice lei nello stesso momento in cui lui si toglie il cucchiaino dalla bocca e chiede: &amp;ldquo;Cos&amp;rsquo;&amp;egrave;?&amp;rdquo;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br/&gt;	&lt;br/&gt;	&amp;ldquo;Se avrai la pazienza lo scoprirai tra poco&amp;rdquo; una risposta che elude la domanda posta da lui, che lascia aperti vari spiragli. Lei si alza andando verso il lavabo, distrattamente sciacqua i bicchieri. Di sottecchi lui la osserva mentre continua ad assaggiare quella vellutata crema. Il dolce sapore gli provoca una danza acrobatica sulla lingua. Le sue papille gustative stanno letteralmente godendo.&lt;br/&gt;	&amp;ldquo;Dove hai imparato a cucinare queste delizie?&amp;rdquo; dice lui nella speranza che lei torni nuovamente a dargli le attenzioni che gli spettano, si sa, gli uomini sono egocentrici fin dentro al midollo. Hanno bisogno di essere vezzeggiati, coccolati e considerati, come dei bambini appena nati. Lei, per&amp;ograve; non gli offre alcuna soddisfazione, sa come tenerlo a bada, sa come mortificarlo. Lo ignora e sorride.&lt;br/&gt;	&amp;ldquo;Non ci vuole un grande chef per fare un po&amp;rsquo; di crema chantilly&amp;rdquo; lei si finge modesta. Si asciuga le mani sullo strofinaccio e torna, ancora una volta a sedere alla sua destra. L&amp;rsquo;osserva e lo studia, non si vedono da un paio di anni, eppure nulla sembra cambiato. Lui &amp;egrave; tornato ed ha bussato alla sua porta, un viandante, un marinaio che approda sempre nello stesso porto, alla ricerca di s&amp;eacute; stesso.&lt;br/&gt;	Lui d&amp;rsquo;altro canto continua a mangiare avido quella crema, la osserva per brevi attimi, rapito pi&amp;ugrave; dalla fame, di cui ignorava l&amp;rsquo;entit&amp;agrave;, che dall&amp;rsquo;immutata bellezza di lei.&lt;br/&gt;	&amp;ldquo;L&amp;rsquo;ultima volta, sei giunto qui per sbaglio&amp;rdquo; dice lei lasciando che le mani, poste sul tavolo vadano a congiungersi in una sorta di preghiera muta, un intreccio di dita perfette e alle cui estremit&amp;agrave; campeggia uno smalto nero opaco. &amp;ldquo;Oggi&amp;hellip; Oggi sai che non &amp;egrave; stato uno sbaglio&amp;rdquo; le trema un po&amp;rsquo; la voce, questa parte &amp;egrave; sempre quella che meno le piace, c&amp;rsquo;&amp;egrave; sempre quella piccola parte di umanit&amp;agrave; che torna a risvegliarsi. L&amp;rsquo;osserva silente mangiare con gusto e fame. Si sorprende lei stessa della facilit&amp;agrave; con cui &amp;egrave; riuscita a preparare quell&amp;rsquo;intruglio, in fin dei conti l&amp;igrave; non esistono gli ingredienti che servono altrove. A dir la verit&amp;agrave; nulla di ci&amp;ograve; che lui conosce e ama sar&amp;agrave; ritrovabile in quella che &amp;egrave;, la trasposizione del suo viaggio finale.&lt;br/&gt;	&amp;ldquo;Ho finito&amp;rdquo; dice lui, posando il cucchiaino sul tovagliolo, si alza con estrema lentezza, la lentezza degli anni passati pesano sulle di lui spalle come un macigno. Anche lei si alza a sua volta, gli si avvicina con passo felpato, lasciando che la gonna e il mantello fruscino nel silenzio che incombe tra di loro. Allunga una mano che viene raggiunta da quella di lui.&lt;br/&gt;	&amp;ldquo;Fai buon viaggio mio vecchio amico&amp;rdquo; gli dice spingendolo verso una piccola porta apparsa dal nulla, la trasposizione di lei questa volta, un intersecarsi di immagini e desideri mentali di entrambi si riversa in quella cucina dagli odori umani, con una porta socchiusa dall&amp;rsquo;odore di terra bagnata dopo una pioggerella estiva. Aleggia nell&amp;rsquo;aria anche il profumo dei narcisi sbocciati in primavera. Lui avanza con cautela verso la porta, sa perfettamente che non vi &amp;egrave; alcun modo per poter tornare indietro, l&amp;rsquo;ora &amp;egrave; ormai giunta. Si gira un&amp;rsquo;ultima volta verso di lei.&lt;br/&gt;	&amp;ldquo;E&amp;rsquo; stato bello ritrovarti&amp;rdquo; ammette senza rimpianto, le sorride anche con quei pochi denti che gli sono rimasti in bocca. Prima di entrare in casa voleva implorarla di risparmiarlo, di lasciarlo in vita ancora un po&amp;rsquo;, ma ora non ha pi&amp;ugrave; senso. La morte &amp;egrave; stata clemente una volta, una seconda opportunit&amp;agrave; non la si pu&amp;ograve; avere, non a quell&amp;rsquo;et&amp;agrave;. Non &amp;egrave; stato commesso nessuno sbaglio come la volta precedente. L&amp;rsquo;ora &amp;egrave; giunta. La sua anima cammina leggiadra verso la porta apparsa dal nulla, mentre il suo corpo rimane riverso sul tavolo, pare stia dormendo di fianco a quella coppa di crema che ha finito con voracit&amp;agrave;. E lei, la morte, come il traghettatore degli Inferi ne accompagna l&amp;rsquo;anima oltre la soglia, per poi svanire, pronta per il prossimo dolce incontro.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br/&gt;	&lt;br/&gt;	&lt;span style="font-family: Times New Roman,Times,serif;"&gt;&lt;span style="font-size: 12px;"&gt;(Racconto scritto per il Concorso Letterario &amp;quot;Blusubianco&amp;quot; l&amp;#39;incipit veniva fornito settimanalmente dalla coordinatrice letteraria)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9065845110521071866-7432842821282496523?l=accidume.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accidume.blogspot.com/feeds/7432842821282496523/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/02/l-e-giunta.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/7432842821282496523'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/7432842821282496523'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/02/l-e-giunta.html' title='L&amp;#39;ora è giunta'/><author><name>Iolanda</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12694000135556688041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/-Kt1uJ0cGvPA/Ttgr71A2PiI/AAAAAAAAAAU/X9GULTg2uBw/s220/Ernesto.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9065845110521071866.post-1068823771053590453</id><published>2011-02-16T13:33:00.000-08:00</published><updated>2011-12-01T17:31:20.845-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='racconto breve'/><title type='text'>Sogno lucido di una mente non lucida</title><content type='html'>&lt;h4 style="text-align: justify;"&gt;&lt;br/&gt;	&lt;span style="color: rgb(105, 105, 105);"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size: 16px;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman,Times,serif;"&gt;INCIPIT: Caterina dice che aspetta ogni mercoled&amp;igrave; a partire dal mercoled&amp;igrave; sera. Che &amp;egrave; il suo piccolo momento di piacere. Io non mi faccio illusioni, per&amp;ograve;: dice tante cose. Quando arrivo ha gi&amp;agrave; messo al loro posto i pezzi sulla scacchiera e i cuscini, visto che giochiamo sul pavimento e ogni partita dura un&amp;rsquo;ora o pi&amp;ugrave;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h4&gt;&lt;br/&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;br/&gt;	&lt;span style="color: rgb(105, 105, 105);"&gt;&lt;span style="font-size: 16px;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman,Times,serif;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&amp;ldquo;Non tocca a me il nero&amp;rdquo; faccio, come ogni volta.&lt;br/&gt;	&amp;ldquo;Si invece&amp;rdquo; dice lei, accarezzando i suoi pedoni bianchi come se fossero un piccolo esercito del bene.&amp;raquo;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br/&gt;	&amp;nbsp;&lt;br/&gt;	Mi sorride con quel piccolo buco al posto degli incisivi, per avere gi&amp;agrave; dieci anni i denti da latte li sta perdendo lentamente. Penso sempre che sia lenta la crescita dopo i primi anni di vita di un bambino o almeno spero che lo sia per Caterina. La mia bambina&amp;hellip; La mia bambina ora &amp;egrave; solo mia il mercoled&amp;igrave; e ogni fine settimana, sempre che la mia ex moglie non decida di tirarmi qualche brutto scherzo. Chi lo avrebbe detto che la vita matrimoniale non sarebbe stata rose e fiori?&lt;br/&gt;	&amp;nbsp;&lt;br/&gt;	&amp;ldquo;Scacco matto&amp;rdquo; dice lei, battendomi per distrazione, riportandomi cos&amp;igrave;, al nostro momento, alle nostre ore, alla nostra vita condivisa part-time. La amo ed &amp;egrave; una fregatura, me ne rendo conto oggi come allora, quando appena nata me l&amp;rsquo;hanno messa in braccio. Quel sorriso che mi fece allora &amp;egrave; lo stesso di oggi, splendido e devastante, uguale a quello della madre, lo stesso che mi fece sull&amp;rsquo;altare.&lt;br/&gt;	&amp;nbsp;&lt;br/&gt;	Gli psicologi hanno detto che non dobbiamo litigare, che dobbiamo parlare bene l&amp;rsquo;uno dell&amp;rsquo;altro, ma Caterina cosa pensa? Che cosa le passa nella mente in questo momento? La guardo mentre ricompone, per l&amp;rsquo;ennesima volta, la scacchiera. La sua precisione e dolcezza nello spostare le pedine e la regina appare come la danza di un mondo fatato, il suo forse.&lt;br/&gt;	&amp;nbsp;&lt;br/&gt;	Sorseggio un po&amp;rsquo; di vino, rapito da quei boccoli castani che le scendono sulle spalle. Vorrei stringerla e tenerla per sempre con me, ma poi chi se la sente l&amp;rsquo;arpia? Gi&amp;agrave; &amp;egrave; tanto che mi lascia venire il mercoled&amp;igrave; qui a casa. La nostra casa, o almeno quella che era l&amp;rsquo;emblema della famiglia. Pi&amp;ugrave; mi guardo intorno e meno riconosco il posto. Tutto &amp;egrave; cambiato. Anche noi siamo cambiati. Quanto tempo passer&amp;agrave; prima che Caterina muti? Chi le vieter&amp;agrave; di uscire con un fantomatico fidanzato? Io non ci sar&amp;ograve;, non potr&amp;ograve; esserci.&lt;br/&gt;	&amp;nbsp;&lt;br/&gt;	&amp;ldquo;Pap&amp;agrave; tocca a te&amp;rdquo; dice sorridendomi con l&amp;rsquo;innocenza della sua et&amp;agrave;, prima di tornare a imbronciare le labbra. Un piccolo particolare del suo voler apparire adulta, del suo impegno in quel gioco che le ha insegnato mio padre un anno fa. Quando tutto era ancora definito e chiaro. Sto morendo. Non posso dirglielo. Lei non sa cosa sia la morte, e sicuramente dopo il divorzio, non credo che possa farle bene sapere anche questa cosa. Perch&amp;eacute;, alla fine dei conti, la vita &amp;egrave; una cosa meravigliosa, chi &amp;egrave; che lo cantava?&lt;br/&gt;	&amp;nbsp;&lt;br/&gt;	La guardo e mi riempio di lei. Non ci sar&amp;ograve; quando avr&amp;agrave; bisogno di me, non ci sar&amp;ograve; per i suoi diciotto anni, non ci sar&amp;ograve; per il suo diploma, la sua laurea, non ci sar&amp;ograve; per il suo matrimonio. Perder&amp;ograve; un&amp;rsquo;infinit&amp;agrave; di piccoli piaceri, di piccole vittorie che ai suoi occhi saranno grandi. Sar&amp;ograve; sepolto sotto tre metri di terra, in compagnia dei vermi che devasteranno quel po&amp;rsquo; che rester&amp;agrave; del mio involucro. Anche la rabbia sembra ormai svanita, come si pu&amp;ograve; essere arrabbiati con qualcosa che ci appartiene da sempre? Morir&amp;ograve; pieno di rimpianti. Da qui a sei mesi di me rimarr&amp;agrave; solo un lieve profumo, un ricordo e nulla di pi&amp;ugrave;, ma a lei mancheranno i nostri mercoled&amp;igrave;, se ci&amp;ograve; che dice &amp;egrave; vero.&lt;br/&gt;	&amp;nbsp;&lt;br/&gt;	In un angolo della stanza la scacchiera urla. La bambola riposa china come il cadavere di un bambino lasciato a marcire, come la fotografia di una guerra ormai finita. L&amp;rsquo;oscurit&amp;agrave; inghiotte tutto. La realt&amp;agrave; torna funesta. Non &amp;egrave; vero! Nulla &amp;egrave; vero! Lei non c&amp;rsquo;&amp;egrave;! Lei non esiste!&lt;br/&gt;	Caterina non &amp;egrave; altro che la bambola di pezza di mia figlia, quella figlia che non ho mai avuto. Quella figlia con cui avrei dovuto giocare a scacchi il mercoled&amp;igrave;. Piccoli piaceri mai esistiti. Io non sto morendo e Caterina&amp;hellip; Caterina non &amp;egrave; mai nata!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br/&gt;	&lt;br/&gt;	&lt;br/&gt;	&lt;span style="font-family: Times New Roman,Times,serif;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size: 12px;"&gt;(Racconto scritto per il Concorso Letterario &amp;quot;Blusubianco&amp;quot; l&amp;#39;incipit veniva fornito settimanalmente dalla coordinatrice letteraria)&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9065845110521071866-1068823771053590453?l=accidume.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accidume.blogspot.com/feeds/1068823771053590453/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/02/sogno-lucido-di-una-mente-non-lucida.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/1068823771053590453'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/1068823771053590453'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/02/sogno-lucido-di-una-mente-non-lucida.html' title='Sogno lucido di una mente non lucida'/><author><name>Iolanda</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12694000135556688041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/-Kt1uJ0cGvPA/Ttgr71A2PiI/AAAAAAAAAAU/X9GULTg2uBw/s220/Ernesto.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9065845110521071866.post-4097340322172519177</id><published>2011-02-16T13:30:00.000-08:00</published><updated>2011-12-01T17:31:20.830-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='racconto breve'/><title type='text'>Serenità</title><content type='html'>&lt;h3 style="text-align: justify;"&gt;&lt;br/&gt;	&lt;span style="color: rgb(105, 105, 105);"&gt;&lt;span style="font-size: 16px;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman,Times,serif;"&gt;INCIPIT INIZIALE:&lt;em&gt;&amp;ldquo;La sua camicia &amp;egrave; una macchia bianca sul letto. Lei la ignora: infila nel cassetto la biancheria pulita, mette la borsa nuova sul ripiano pi&amp;ugrave; alto dell&amp;rsquo;armadio, apre la finestra e cambia aria alla stanza. Va a sedersi davanti allo specchio. E&amp;rsquo; bella, oggi; sembra quasi che il trucco di ieri sera le sia rimasto addosso. Ora pu&amp;ograve; girarsi, raggiungere il letto. Prima sfiora il colletto e accarezza le maniche, poi se la preme sul naso, sulla bocca. Sorride: che stupida. Va all&amp;rsquo;armadio e cerca una stampella libera. Si sforza di non guardare il telefono anche se &amp;egrave; l&amp;igrave;, sul comodino, e ci riesce.&amp;rdquo;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;&lt;br/&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;br/&gt;	&lt;span style="color: rgb(105, 105, 105);"&gt;&lt;span style="font-size: 16px;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman,Times,serif;"&gt;La tentazione &amp;egrave; forte, percepibile, tagliabile con un coltello quel filo invisibile che pare congiungerle la mano alla cornetta del telefono che si ritrova ad osservare ancora qualche istante prima di volgergli le spalle. L&amp;rsquo;immagine che lo specchio le offre &amp;egrave; stupefacente. Le gote lievemente arrossate, le labbra gonfie di amore le ricordano la notte appena trascorsa, la stessa che le appare come un sogno che tende ad avere i lineamenti gi&amp;agrave; sbiaditi. Di lui &amp;egrave; rimasto il profumo del suo dopobarba trasportato dall&amp;rsquo;aria che entra dalla finestra e la camicia, la stessa che vorrebbe indossare. Quella camicia appena riposta nell&amp;rsquo;armadio. Vorrebbe sentirsi abbracciata ancora una volta da lui, ma la fantasia deve lasciare il posto alla realt&amp;agrave;. Si muove armoniosa allontanandosi di fretta dalla camera da letto, luogo in cui il ricordo &amp;egrave; troppo vivo. Dopo mesi ha ottenuto quello che voleva: entrare nella redazione del pi&amp;ugrave; grande giornale della sua citt&amp;agrave;, ed ora&amp;hellip; Ora non pu&amp;ograve; lasciarsi andare al ricordo di una notte, seppure splendida. Inserisce una cialda nella macchinetta del caff&amp;egrave; e attende che questa, come un piccolo automa che vive di vita propria vada a prepararle ci&amp;ograve; che la ridester&amp;agrave; completamente.&lt;br/&gt;	Non avrebbe mai immaginato di ritrovarlo l&amp;igrave;, in quel piccolo negozio e invece&amp;hellip; Invece lui in tutto il suo splendore l&amp;rsquo;ha sorpresa. Erano anni che non si vedevano, da quando era partito per Miami per iniziare una nuova vita lavorativa, non le aveva nemmeno domandato di seguirlo, l&amp;rsquo;aveva lasciata indietro come accade spesso, e lei&amp;hellip; Lei aveva pianto, si era sentita a pezzi, ma una donna ha sempre una manciata di forza nascosta, pronta a venire fuori in momenti simili. Un&amp;rsquo;ancora di salvezza poi era divenuto il suo lavoro, quel proposito di farsi conoscere con il sogno utopico di giungere fino a lui. La cosa non si &amp;egrave; affatto realizzata, a Miami non sanno nemmeno della sua esistenza come giornalista, in fin dei conti non si &amp;egrave; mai occupata di casi talmente importanti da poter varcare l&amp;rsquo;oceano.&lt;br/&gt;	Scuote il capo cercando in vano di allontanare i ricordi e i pensieri che si affollano nella mente opprimendole le tempie. E&amp;rsquo; una giornata troppo perfetta per farla diventare pi&amp;ugrave; simile ad una tempestosa mattinata di fine estate. Il bianco, quel bianco che le &amp;egrave; apparso sul suo letto &amp;egrave; su quello che deve puntare tutto. Un inizio, un nuovo inizio affinch&amp;eacute; possa ritrovare quella serenit&amp;agrave; perduta la notte prima. Un ritorno di fiamma che le ha lasciato solo una camicia. Bianco con spruzzi di rosso il vestito che sta indossando con calma. Le aspettative sono l&amp;igrave; dietro l&amp;rsquo;angolo, ma lei ha deciso: deve andare avanti come se non fosse mai accaduto nulla, come se il suo pi&amp;ugrave; grande amore non fosse mai tornato da Miami, come se quella notte appena trascorsa sia solo un sogno, un bel sogno privo di realt&amp;agrave; alcuna.&lt;br/&gt;	Il caff&amp;egrave; &amp;egrave; ormai freddo, ma lo beve lo stesso tutto d&amp;rsquo;un fiato, senza zucchero o latte che possa addolcirne il sapore. Afferra il trench rosso dalla sedia, e la borsa nera da lavoro. E&amp;rsquo; gi&amp;agrave; in ritardo, e quel lavoro le serve. A lui continuer&amp;agrave; a pensarci tutta la giornata, ne &amp;egrave; pienamente consapevole. Se ne &amp;egrave; andato prima che si svegliasse, non sa come rintracciarla, non ha il suo numero di telefono e dubita che si ripresenter&amp;agrave; nuovamente alla sua porta, ammesso che si ricordi l&amp;rsquo;indirizzo.&lt;br/&gt;	La notte prima in quel piccolo ristorante francese hanno mangiato e bevuto, soprattutto bevuto vino rosso d&amp;rsquo;annata. Erano brilli, felici e confusi. Passione che cela qualcosa di irrisolto, qualcosa di incompleto.&lt;br/&gt;	Nell&amp;rsquo;ascensore ammira il suo viso, quell&amp;rsquo;espressione rilassata che sembra volerle ricordare ogni secondo quanto &amp;egrave; accaduto. Sorride inarcando le labbra con naturalezza. E&amp;rsquo; felice, serena almeno in apparenza. Una finzione che per&amp;ograve; appare reale, dentro &amp;egrave; tutto in subbuglio. Dentro il suo &lt;em&gt;io&lt;/em&gt; scalpita per venire fuori, con i sensi di colpa adolescenziali che ogni donna conosce sin troppo bene anche a trent&amp;rsquo;anni. S&amp;igrave; perch&amp;eacute; anche a sessanta anni si hanno pensieri e sensazioni, emozioni collegabili all&amp;rsquo;adolescenza. Lo stesso periodo in cui ha conosciuto lui. Una spiaggia, un campeggio isolato, e quegli occhi verdi che le hanno fatto conoscere l&amp;rsquo;amore. Saluta il portiere con un sorriso vero. E&amp;rsquo; sicura di s&amp;eacute;, bella e giovane. Nulla pu&amp;ograve; rovinarle gli anni che verranno, a prescindere dalla presenza che lui avr&amp;agrave; nella sua vita, perch&amp;eacute; quel bianco, quel candore cela bellezza e fantasmi, lui &amp;egrave; il suo fantasma personale. Il suo cruccio. Il suo pensiero incompleto. L&amp;rsquo;edificio in cui lavora dista solo due isolati dall&amp;rsquo;appartamento che ha affittato, una passeggiata giornaliera che le fa bene alla salute, o almeno &amp;egrave; quello che si continua a ripetere. Il tempo per la palestra &amp;egrave; inesistente, per quanto la registrazione l&amp;rsquo;abbia fatta sei mesi prima, ma con il nuovo lavoro il tempo &amp;egrave; scarseggiato a tal punto che la sua presenza &amp;egrave; stata rara. E in pochi minuti eccola l&amp;igrave; splendente dinanzi l&amp;rsquo;ingresso vetrato da cui viene fuori il pi&amp;ugrave; grande giornale della citt&amp;agrave;. La sua &amp;egrave; una rubrica giornaliera, sceglie tra le lettere dei lettori e ne pubblica il contenuto con annessa risposta, nulla di eclatante, ma che comunque le offre la possibilit&amp;agrave; di scrivere. Un lavoro che la fa sentire vicina alle persone che giornalmente acquistano il &amp;ldquo;&lt;em&gt;suo&lt;/em&gt;&amp;rdquo; giornale, chiss&amp;agrave; se lui ora ne sta acquistando una copia. Scuote il capo ancora una volta per allontanare il suo ricordo, si stampa un sorriso sulle labbra ed entra con passo sicuro. L&amp;rsquo;ascensore &amp;egrave; pronto e stranamente non vi &amp;egrave; molta gente in attesa, tanto meglio, con quei tacchi che ha indossato le scale non sono proprio invitanti. Stringe nervosamente la tracolla della borsa, all&amp;rsquo;interno c&amp;rsquo;&amp;egrave; il nuovo articolo e la lettera che l&amp;rsquo;accompagna. La scelta &amp;egrave; ricaduta su una lettrice che denuncia la difficolt&amp;agrave; per i laureati di trovare lavoro, tutti vogliono persone competenti con esperienze, ma se un ragazzo o una ragazza ha studiato per dieci anni per acquisire le competenze, di solito scarseggiano di esperienza, &amp;egrave; lo stesso problema che post laurea ha trovato lei stessa, ma che ha risolto collaborando gratuitamente, almeno per i primi tempi, su testate minori pagandosi l&amp;rsquo;affitto con mille lavoretti che nulla avevano da che spartire con quello che si era prefissa di diventare. Il suono del campanellino dell&amp;rsquo;ascensore la riporta alla realt&amp;agrave;. E&amp;rsquo; il suo piano. &amp;ldquo;&lt;em&gt;Che abbiano inizio le danze&lt;/em&gt;&amp;rdquo;, direbbero cos&amp;igrave; nei vecchi film. E sorride, sorride ancora felice, perch&amp;eacute; &amp;egrave; cos&amp;igrave; che si sente quando scinde la razionalit&amp;agrave; e i pensieri dalla fantasia. Le aspettative sono lasciate in un angolo piccolo, pronte a scattare verso di lei e divorarne la pace, ma non glielo lascer&amp;agrave; fare. Saluta con un&amp;rsquo;alzata del capo qualche collega, non li conosce ancora bene e i nomi le sfuggono. E&amp;rsquo; troppo poco il tempo che &amp;egrave; l&amp;igrave;, e nella mente per ora ha ancora solo un nome che si imprime sugli altri dispettoso. Siede alla sua scrivania, il computer &amp;egrave; gi&amp;agrave; acceso, il passaggio dei suoi documenti al computer aziendale &amp;egrave; semplice, una piccola chiavetta usb e tutto il resto della giornata sar&amp;agrave; passato nella lettura, sempre che non ci sia bisogno di giornalisti per qualche articolo improvviso, eventualit&amp;agrave; &amp;nbsp;che quel giorno non accade, si alza solo per qualche minuto di pausa. Nella saletta non c&amp;rsquo;era nessuno solo lei e il frigo, uno yogurt la scelta finale tra le tante leccornie, ma la linea &amp;egrave; importante, e l&amp;rsquo;ora di pranzo si avvicina. Lui non l&amp;rsquo;ha chiamata e non l&amp;rsquo;ha invitata fuori, e se fosse sposato? Ancora una volta il bianco, quel vestito bianco che ha sempre sognato di indossare per lui, quello stesso lui che non ha voglia di allontanarsi dalla sua mente. O e lei che lo tiene ancora legato a s&amp;eacute;? Difficile dirlo, la mente di una donna va da sola, di rado la si pu&amp;ograve; gestire facilmente. I pensieri hanno vita propria o perlomeno per lei funziona cos&amp;igrave;. Ma poi chi lo ha detto che deve essere lei a ricevere una chiamata? Pu&amp;ograve; benissimo chiamarlo lei &amp;egrave; una donna indipendente che non chiede mai niente a nessuno, quindi pu&amp;ograve; fare lei la prima mossa. Getta l&amp;rsquo;involucro dello yogurt nel cestino facendo attenzione alla scelta del sacchetto per la differenziata. Ci tiene al mondo e nel suo piccolo fa in modo che esso continui a vivere. Si avvicina sicura alla sua scrivania, fare ricerche &amp;egrave; suo compito, il pi&amp;ugrave; elettrizzante e piacevole. Scoprire tutto su una persona le &amp;egrave; sempre stato facile, e lui? Riuscir&amp;agrave; a trovare un numero di telefono? Un indirizzo? Parte dal numero che non ha mai cancellato dalla memoria. Lo digita lentamente. Uno squillo&amp;hellip; Due squilli, al terzo squillo una voce femminile. Riaggancia velocemente senza dire nulla di pi&amp;ugrave; di un &amp;laquo;Mi scusi mi sono accorta di aver sbagliato numero. Buona giornata.&amp;raquo;. E&amp;rsquo; sposato! Questo il pensiero che le riempie la mente, ma non pu&amp;ograve; nemmeno esserne cos&amp;igrave; sicura. Torna a concentrarsi su quel bianco iniziale che le ha rilassato totalmente la mente appena entrata in camera da letto. Deve dimenticare, ripristinare la propria vita a prima che lui comparisse con quel mare verde pronto ad annegarla. E ancora una volta si concentra sul lavoro, seleziona le lettere che possono ispirarle qualche articolo soddisfacente, le infila in borsa. Ed esce da quell&amp;rsquo;edificio che le d&amp;agrave; da vivere. Un pranzo veloce &amp;egrave; quello che le serve, ma dove? Di fronte all&amp;rsquo;ufficio c&amp;rsquo;&amp;egrave; un piccolo ristorantino cinese. Quella &amp;egrave; l&amp;rsquo;opzione che le si affaccia alla mente pochi istanti prima di uscire dall&amp;rsquo;ascensore. Ed &amp;egrave; l&amp;igrave; che lui con una camicia bianca come quella che riposa nel suo armadio l&amp;rsquo;aspetta. Non ci sono parole, ma solo sguardi tra il bianco e il rosso che le trasmettono sensazioni che le parole non potrebbero descrivere. Lui &amp;egrave; tornato. L&amp;rsquo;ha ritrovata. E la serenit&amp;agrave; torna di casa.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br/&gt;	&lt;br/&gt;	&lt;br/&gt;	&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman,Times,serif;"&gt;&lt;span style="font-size: 12px;"&gt;(Racconto scritto per il Concorso Letterario &amp;quot;Blusubianco&amp;quot; l&amp;#39;incipit veniva fornito settimanalmente dalla coordinatrice letteraria)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9065845110521071866-4097340322172519177?l=accidume.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accidume.blogspot.com/feeds/4097340322172519177/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/02/serenita.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/4097340322172519177'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/4097340322172519177'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/02/serenita.html' title='Serenità'/><author><name>Iolanda</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12694000135556688041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/-Kt1uJ0cGvPA/Ttgr71A2PiI/AAAAAAAAAAU/X9GULTg2uBw/s220/Ernesto.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9065845110521071866.post-2334976245515135994</id><published>2011-02-16T13:26:00.000-08:00</published><updated>2011-12-01T17:31:20.815-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='racconto breve'/><title type='text'>Tatuaggi e cicatrici</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;br/&gt;	&lt;span style="color: rgb(105, 105, 105);"&gt;&lt;span style="font-size: 16px;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman,Times,serif;"&gt;&amp;laquo;Che cos&amp;rsquo;&amp;egrave; quella macchia sul tuo polso?&amp;raquo;&lt;br/&gt;	La domanda le viene posta da Elena, la piccola peste che accudisce di tanto in tanto quando i genitori del piccolo folletto decidono di volere passare una serata senza di lei.&lt;br/&gt;	Adelaide le sorride allungando il braccio cos&amp;igrave; da mettere in mostra quel piccolo disegno nero. La bimba l&amp;rsquo;osserva attenta, lo sfiora coi polpastrelli, dapprima lo accarezza con dolcezza, poi, dopo aver portato l&amp;rsquo;indice alle labbra, prende a strofinare il disegno con un po&amp;rsquo; di saliva, proprio come sua nonna quando si macchia di cioccolata la bocca.&lt;br/&gt;	&amp;laquo;Ma non viene via!&amp;raquo;&lt;br/&gt;	Adelaide scoppia a ridere, una risata spontanea e genuina. Scuote il capo lievemente ritirando il braccio.&lt;br/&gt;	&amp;laquo;Non viene via perch&amp;eacute; &amp;egrave; scritto con una penna indelebile, non verr&amp;agrave; mai pi&amp;ugrave; via dalla mia pelle.&amp;raquo;&lt;br/&gt;	Cerca di essere il pi&amp;ugrave; chiara possibile, quel piccolo folletto dai capelli vaporosi e rossi, con quelle efelidi che le abbelliscono le guance non cela minimamente lo sbigottimento, l&amp;rsquo;incredulit&amp;agrave; di quanto le &amp;egrave; stato appena detto.&lt;br/&gt;	&amp;laquo;E&amp;rsquo; una bugia! Tutte le penne si cancellano!&amp;raquo;. Un piccolo broncio prende il posto del sorriso nella piccola e una piccola ruga di espressione le nasce sulla fronte contratta, segno palese di quanto la piccola mente di Elena stia elaborando freneticamente cercando una soluzione per togliere quel disegno dalla pelle della sua amica adulta.&lt;br/&gt;	E&amp;rsquo; sempre cos&amp;igrave; per Adelaide, ogni volta che qualcuno scorge ci&amp;ograve; che ha sul corpo appaiono rughe al centro della fronte dell&amp;rsquo;osservatore. Questa volta &amp;egrave; ancora peggio, gli uomini che ha avuto, e che, necessariamente l&amp;rsquo;hanno vista priva di vestiti, li ha liquidati dicendo loro che la motivazione per cui il suo corpo sembri come le pareti della metropolitana, piene e colorate di disegni artistici e non che hanno un senso per chi li ha fatti, &amp;egrave; qualcosa che non deve importare se non a lei che &amp;egrave; la padrona del proprio corpo, l&amp;rsquo;unica in grado di sapere e decidere che cosa farne. Eppure adesso, dinanzi a quegli occhioni verdi che le domandano senza parole una spiegazione, si sente incapace di celare il perch&amp;eacute; di quanto stiano vedendo.&lt;br/&gt;	&amp;laquo;Vuoi che ti racconti la sua storia?&amp;raquo;. Prende la piccola tra le braccia per poterla condurre nella sua stanzetta, l&amp;igrave; dove il letto &amp;egrave; il luogo migliore dove raccontare le storie, le favole o qualunque altra cosa che abbia il fine di farla addormentare.&lt;br/&gt;	Elena annuisce col capo, torna&amp;nbsp; a sorridere e quella bocca le pare un piccolo palazzo dove solo delle finestrelle sono aperte, mentre altre sono chiuse, celando a chi guarda cosa vi si nasconda dietro. Da l&amp;igrave; a qualche anno apparir&amp;agrave; solo come una barricata, un muro bianco di finestre chiuse, ma ora Elena ha ancora alcune finestrelle aperte, denti perduti.&lt;br/&gt;	Si attarda, perdendo tempo nel rimboccarle le coperte, controllare che la luce sia accesa, insomma si agita al sol pensiero di raccontare il perch&amp;eacute; di quel piccolo tatuaggio, il pi&amp;ugrave; semplice tra i tanti che ha al di sotto dei vestiti, per sua fortuna la piccola ha visto solo quello, suda freddo all&amp;rsquo;idea che potesse scorgerne anche altri, le cui storie sono tutto fuorch&amp;eacute; raccontabili a una ragazzina di appena otto anni.&lt;br/&gt;	&amp;laquo;Allora? Me la racconti la storia?&amp;raquo;. Elena abbraccia il suo orsetto di peluche, la cascata di ricci rossi &amp;egrave; sparsa sul cuscino creando un contrasto evidente tra verde pallido e rosso acceso. Annuisce sedendosi e raccogliendo le mani le cui dita nervose di incrociano tra loro sul grembo piatto.&lt;br/&gt;	&amp;laquo;Tanto tempo fa nella mia vita c&amp;rsquo;era un cane, per me quella piccola palla di pelo nera era tutto. Il mio fratellino, il mio migliore amico, la mia stufa d&amp;rsquo;inverno e con la sua coda era anche il mio personale ventilatore in estate.&amp;raquo;&lt;br/&gt;	Elena era totalmente rapita, la sua attenzione si era accresciuta all&amp;rsquo;istante quando aveva udito la parola &amp;ldquo;cane&amp;rdquo;. Sono almeno due anni che chiede con insistenza, per natale, per il compleanno, per tutte le feste possibili e immaginabili un piccola cane che le faccia compagnia in quella che &amp;egrave; la cosiddetta solitudine dei figli unici.&lt;br/&gt;	&amp;laquo;E ora? Dov&amp;rsquo;&amp;egrave; il cane? Lo porti la prossima volta? Posso giocarci assieme? Ti prego. Ti prego. Prometto di fare i compiti e di mangiare tutte le verdure.&amp;raquo;&lt;br/&gt;	Adelaide suo malgrado dovette scuotere il capo, allungo la mano con l&amp;rsquo;indice dritto, lo stesso che venne posato dolcemente sulle labbra del piccolo folletto.&lt;br/&gt;	&amp;laquo;Shhh&amp;hellip; Ascolta tutta la storia prima di farmi qualche domanda. Va bene?&amp;raquo;&lt;br/&gt;	&amp;laquo;S&amp;igrave;.&amp;raquo;&lt;br/&gt;	&amp;laquo;Bene allora, stavamo raccontando la storia del disegno. Il mio cane si chiamava Zeus, e sai chi era Zeus? Era un Dio potentissimo, il re degli dei, il suo simbolo era il fulmine, proprio quello che ho fatto disegnare da un mio amico sul polso, quel fulmine che tu volevi cancellare. Zeus era un Dio per molti e il mio migliore amico per me, quindi chi non conosce Zeus il Dio non pu&amp;ograve; arrivare a comprendere cosa si nasconde dietro questo disegno. Un anno fa il mio migliore amico &amp;egrave; andato via, adesso &amp;egrave; in Paradiso a passeggiare con mio nonno, insieme passeggiano e passeggiano in riva al mare ed io ho voluto farmi imprimere sulla pelle il suo ricordo. Ora hai capito?&amp;raquo;&lt;br/&gt;	&amp;laquo;S&amp;igrave;, ma allora devo farmi disegnare anche io quello che non voglio dimenticare?&amp;raquo;&lt;br/&gt;	&amp;laquo;No Elena, non c&amp;rsquo;&amp;egrave; bisogno di fare tanti disegni, quello che per noi &amp;egrave; importante rimane scritto dentro di noi, io ho deciso di disegnarlo sulla pelle, perch&amp;eacute;&amp;hellip; Non so spiegarti il motivo, volevo averlo scritto sulla pelle, glielo dovevo, ma anche se non lo avessi fatto il suo ricordo sarebbe rimasto comunque dentro di me, qui, proprio nel mio cuore.&amp;raquo;&lt;br/&gt;	&amp;nbsp;&lt;br/&gt;	I tatuaggi come le cicatrici ci ricordano l&amp;rsquo;evento che ci ha portato a quel segno indelebile sul nostro corpo. Adelaide portava con rispetto ogni cicatrice e ogni tatuaggio. Il pipistrello, il fulmine, il fiore di loto, l&amp;rsquo;heartagram, una data, &amp;ldquo;Il vampiro&amp;rdquo; di Baudelaire, tutto il suo corpo era ricoperto di disegni e scritte indelebile, tante quante erano le cicatrici esteriori e interne. Ricorda ancora quella piccola sulla mano, un passante la bruci&amp;ograve; con la sigaretta, la rispetta per quanto le abbia fatto male, e il dolore della perdita &amp;egrave; stato impresso sotto forma di tatuaggio, come l&amp;rsquo;amore o l&amp;rsquo;odio. Soffre ogni volta che l&amp;rsquo;ago le trapassa la carne, ma &amp;egrave; una sofferenza necessaria. Espia le colpe di cui si detiene portatrice. La prima cicatrice &amp;egrave; rintracciabile intorno ai sei anni, il primo tatuaggio invece risale al distacco e allo sfacelo della sua famiglia, risale al primo amore andato male, risale all&amp;rsquo;oscurit&amp;agrave; che la inghiott&amp;igrave; piccola e fragile. Un&amp;rsquo;adolescenza non adolescenza, un passaggio non avvenuto con calma, d&amp;rsquo;un tratto si &amp;egrave; dovuta ritrovare ad essere adulta ed ecco l&amp;rsquo;inizio di quelle scritte sulla pelle.&lt;br/&gt;	Bisogna ricordare le cose fondamentali anche quando non le si vorrebbe pi&amp;ugrave; ricordare.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br/&gt;	&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;br/&gt;&lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;br/&gt;	&lt;strong&gt;&lt;span style="color: rgb(105, 105, 105);"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman,Times,serif;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size: 12px;"&gt;(Racconto scritto per il Concorso Letterario &amp;quot;An Educational&amp;quot;)&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9065845110521071866-2334976245515135994?l=accidume.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accidume.blogspot.com/feeds/2334976245515135994/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/02/tatuaggi-e-cicatrici.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/2334976245515135994'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/2334976245515135994'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/02/tatuaggi-e-cicatrici.html' title='Tatuaggi e cicatrici'/><author><name>Iolanda</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12694000135556688041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/-Kt1uJ0cGvPA/Ttgr71A2PiI/AAAAAAAAAAU/X9GULTg2uBw/s220/Ernesto.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9065845110521071866.post-1103183318346919615</id><published>2011-02-16T13:24:00.000-08:00</published><updated>2011-12-01T17:31:20.798-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='racconto breve'/><title type='text'>Un menù da sogno</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;br/&gt;	&lt;span style="color: rgb(105, 105, 105);"&gt;&lt;span style="font-size: 16px;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman,Times,serif;"&gt;Si dice che il primo appuntamento debba essere perfetto. La perfezione consiste anche nel saper abbinare ci&amp;ograve; che si mangia con ci&amp;ograve; che si beve. Matteo era convinto di averla raggiunta nel suo piano. S&amp;igrave;, perch&amp;eacute; lui &amp;egrave; uno di quelli che tende ad organizzare nei minimi particolari, tutto quello che fa parte della sua vita e quella sera, il primo appuntamento con Eleonora, sarebbe stato il fulcro di tutto l&amp;rsquo;impegno e l&amp;rsquo;organizzazione di una settimana passata a cercare gli abbinamenti culinari pi&amp;ugrave; adatti. Per chi non &amp;egrave; capace di cucinare un uovo al tegamino, il preparare una cena in pieno stile cuoco dell&amp;rsquo;anno &amp;egrave; una sfida non indifferente, ma per Eleonora &amp;egrave; stato capace di mentire, dirle che &amp;egrave; un asso dei fornelli, un genio dell&amp;rsquo;enologia. Il primo appuntamento per essere perfetto deve essere anche non del tutto veritiero e in questo appuntamento di verit&amp;agrave; ve ne sono realmente poche.&lt;br/&gt;	Osserviamo la stanza del misfatto. La cucina &amp;egrave; tutto un subbuglio, pentole e piatti sporchi ovunque, il bancone centrale ne &amp;egrave; colmo, il computer &amp;egrave; ancora collegato al forum di ricette di un grado troppo elevato rispetto a quello che possiede il povero Matteo. Appare proprio come un&amp;nbsp; Bridget Jones al maschile: single, disordinato nella vita privata, incapace di cucinare. Per certi versi pu&amp;ograve; anche essere paragonato al protagonista di Train Man, infatti mai come in questa settimana ha visitato tutti i forum presenti nel web per avere informazioni e aiuto dagli utenti pi&amp;ugrave; esperti di lui. Infatti sono in molti quelli che lo hanno aiutato a trasformare un pezzo di carne in un brasato di manzo al vino rosso, lo stesso con cui accompagner&amp;agrave; il piatto. Un vino dal sapore deciso e corposo, ma siamo gi&amp;agrave; arrivati a met&amp;agrave; cena, prima di questo c&amp;rsquo;&amp;egrave; molto altro, come la scelta del &amp;ldquo;cosa berremo?&amp;rdquo; che &amp;egrave; ricaduta su due vini e uno spumante per concludere il tutto. Per alcuni la scelta di tre distinte bottiglie &amp;egrave; apparso come un &amp;ldquo;ma vuoi farla ubriacare?&amp;rdquo; per altri invece, come la scelta pi&amp;ugrave; equilibrata e mirata in base a cosa ha cucinato. Il profumo promette bene, per il sapore a parte le salse il resto &amp;egrave; un&amp;rsquo;incognita.&lt;br/&gt;	Suona il campanello e nella testa di Matteo scatta il pulsare ritmico del battito cardiaco accelerato. Mille dubbi si affacciano nella mente: avr&amp;agrave; fatto bene a invitarla a casa? Non sarebbe sembrato meno spilorcio invitarla in un ristorante di cucina francese? Scuote il capo raggiungendo la porta d&amp;rsquo;ingresso. Eleonora &amp;egrave; raggiante e bellissima, inconsapevole di essere la cavia di un single di vecchia data.&lt;br/&gt;	&amp;ldquo;Che buon profumino.&amp;rdquo;&lt;br/&gt;	Il complimento raggiunge come una saetta il cuore di Matteo che, fingendosi un perfetto padrone di casa, l&amp;rsquo;accompagna in soggiorno, l&amp;igrave; dove candele e divano servono da anticamera per quello che sar&amp;agrave; la cena del secolo.&lt;br/&gt;	&amp;ldquo;Nulla di speciale, ho cucinato qualcosa in fretta&amp;rdquo;, mente spudoratamente, in realt&amp;agrave; ha preso una giornata di ferie per poter fare tutto alla perfezione, seguendo persino le virgole che leggeva. La raggiunge con due bicchieri di prosecco, un aperitivo classico, una scelta che si sposa con il risotto al prosecco. La cena va abbastanza bene, dall&amp;rsquo;aperitivo alla carne tutto &amp;egrave; perfetto, il dolce &amp;egrave; la ciliegina sulla torta del nostro single. La scelta &amp;egrave; ricaduta su una mousse di frutta e l&amp;rsquo;abbinamento con lo spumante &amp;egrave; assolutamente perfetto. Tutto si sta svolgendo per il meglio. I due sono totalmente ebbri di amore, vino e cibo.&lt;br/&gt;	&amp;ldquo;Non ho mai mangiato bene come oggi. Matteo sei un uomo da sposare&amp;rdquo;&lt;br/&gt;	&amp;ldquo;Oh, non&amp;nbsp; esageriamo era solo una cena&amp;rdquo;. L&amp;rsquo;imbarazzo di Matteo &amp;egrave; palese, ma cos&amp;rsquo;&amp;egrave; il suono che continua a sentire nella testa? Bip, Bip, Bip&amp;hellip;&lt;br/&gt;	Matteo si sveglia all&amp;rsquo;improvviso, tutto quello che ha vissuto &amp;egrave; stato un sogno, un sogno realizzabile. Il sogno che gli ha donato il men&amp;ugrave;&amp;nbsp; per il suo primo appuntamento con Eleonora.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br/&gt;	&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;br/&gt;&lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;br/&gt;	&lt;span style="font-family: Times New Roman,Times,serif;"&gt;&lt;span style="color: rgb(105, 105, 105);"&gt;&lt;span style="font-size: 12px;"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;(Racconto scritto per un Concorso Lettario Eno-Letteraio)&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9065845110521071866-1103183318346919615?l=accidume.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accidume.blogspot.com/feeds/1103183318346919615/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/02/un-menu-da-sogno.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/1103183318346919615'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/1103183318346919615'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/02/un-menu-da-sogno.html' title='Un menù da sogno'/><author><name>Iolanda</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12694000135556688041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/-Kt1uJ0cGvPA/Ttgr71A2PiI/AAAAAAAAAAU/X9GULTg2uBw/s220/Ernesto.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9065845110521071866.post-6359283728993130164</id><published>2011-02-16T13:22:00.000-08:00</published><updated>2011-12-01T17:31:20.777-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='racconto breve'/><title type='text'>I quattro dell'apocalisse e l'araba fenice</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;br/&gt;	&lt;span style="color: rgb(105, 105, 105);"&gt;&lt;span style="font-size: 16px;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman,Times,serif;"&gt;In un mondo in cui le piaghe dell&amp;rsquo;Apocalisse non sono eccessivamente palesi, dove il cavaliere della fame lavora solo nelle zone di massima povert&amp;agrave;, dove il cavaliere dell&amp;rsquo;epidemia sceglie anche lui o lei le medesime zone, dove morte invece esercita la sua influenza un po&amp;rsquo; ovunque, anche se i picchi di maggiore altezza nel grafico sono in correlazione a ci&amp;ograve; che il lavoro di guerra gli frutta. E Dio che sta facendo? Dio guarda silente ci&amp;ograve; che accade, ma non &amp;egrave; di loro che dobbiamo parlare, perch&amp;eacute; seppure nel mondo vi siano persone che muoiono di fame, di malattia o di guerra ogni giorno, c&amp;rsquo;&amp;egrave; chi si lascia morire di fame, di malattia e di guerra. Una guerra differente da quella comunemente conosciuta, una guerra che attacca, in maniera invasiva, la psiche degli esseri umani, di alcuni soprattutto. Ed &amp;egrave; proprio di uno di questi elementi che parleremo.&lt;br/&gt;	&amp;nbsp;&lt;br/&gt;	Si chiama Anna, ha 23 anni, ma ne dimostra al massimo sedici. &amp;Egrave; &amp;nbsp;una studentessa universitaria con la media del ventotto. Ha molti amici, un fidanzato che le vuole bene e una famiglia che la idolatra per le scelte fatte sino ad oggi. Insomma tutto ci porterebbe a pensare che la sua vita sia, come si dice, rose e fiori, ma non &amp;egrave; affatto cos&amp;igrave;. L&amp;rsquo;apparenza inganna. Anna &amp;egrave; pura apparenza, sorride, si diverte, comunica, parla, studia, fa tutto come un automa, ma &amp;egrave; dalla fine del liceo che in s&amp;eacute; ha una guerra in atto. Una di quelle guerre invisibili ad occhio umano, una guerra che la devasta psicologicamente, che l&amp;rsquo;ha portata dritta sul baratro della disperazione, che l&amp;rsquo;ha condotta a fare comunella con la malattia. Una malattia che per lei significa libert&amp;agrave;, che &amp;egrave; l&amp;rsquo;emblema dell&amp;rsquo;essere umano sano e vitale, giovane e pronto a tutto. Eppure &amp;egrave; malata. Dal quinto ginnasio ha smesso gradualmente di mangiare, &amp;egrave; diventata furba col tempo, evita di rimanere in casa quando &amp;egrave; ora di pranzo o cena, i suoi vestiti sono sempre di due taglie pi&amp;ugrave; grandi. &amp;ldquo;E&amp;rsquo; la moda mamma!&amp;rdquo; dice in continuazione, quando le si fa presente quanto siano poco femminili quelle felpe abnormi e quei pantaloni sformati. Ogni sera esce, corre e corre lungo il viale del giardino comunale. Si sfianca, ma resiste, l&amp;rsquo;adrenalina le fornisce l&amp;rsquo;energia necessaria a farle muovere le gambe.&lt;br/&gt;	&amp;nbsp;&lt;br/&gt;	A nulla le &amp;egrave; servito aver seguito le vicende che il caso Toscani ha creato con la sua campagna pubblicitaria contro l&amp;rsquo;anoressia, dove Isabelle Caro posava nuda dinanzi all&amp;rsquo;obbiettivo del famoso fotografo in tutto l&amp;rsquo;orrore della malattia che l&amp;rsquo;ha devastata sino a divenire ossa e pelle e nulla di pi&amp;ugrave;. Ad Anna quella magrezza pareva sublime, perfetta, non le &amp;egrave; mai sembrata una donna brutta, anzi pensava che la Caro fosse quanto di pi&amp;ugrave; vicino alla perfezione da imitare. A nulla sono serviti la lettura di libri, la visualizzazione di film o video&amp;nbsp; vari, esortavano e ampliavano ulteriormente la sua voglia di continuare la sua lotta contro quel grasso inesistente.&lt;br/&gt;	Fame, guerra, malattia e morte. Quattro guerrieri uniti per abbattere una piccola vita. Una parola per descrivere il calvario in cui lei si trova inconsapevolmente: anoressia.&lt;br/&gt;	&amp;nbsp;&lt;br/&gt;	Anna ha una sorella, si chiama Chiara, ha solo tredici anni ed &amp;egrave; cresciuta ammirando ed emulando la sorella maggiore, tanto che gi&amp;agrave; a dieci anni ha iniziato a vestire come lei, nascondendosi sotto strati di vestiti, celando al mondo familiare quei cambiamenti poco naturali in cui il corpo di bambina non sfocer&amp;agrave; mai in quello di donna, la motivazione &amp;egrave; subito detta: anche lei, come la sorella ha un disturbo alimentare, anche qui l&amp;rsquo;apparenza la fa da padrone. Anche in questo caso i genitori ricevono sempre le solite risposte: &amp;ldquo;Sar&amp;agrave; l&amp;rsquo;adolescenza&amp;rdquo;, questa la scusa con la quale si fasciano gli occhi. Oscurano la vista mentale, il ragionamento dietro speranza vane. Distratti o meglio troppo impauriti, impreparati nell&amp;rsquo;affrontare ci&amp;ograve; che in quella casa sta per accadere.&lt;br/&gt;	&amp;nbsp;&lt;br/&gt;	&amp;Egrave; una notte di Dicembre, Anna corre libera un po&amp;rsquo; affaticata, magra come un giunco, ma pi&amp;ugrave; fragile di ci&amp;ograve; che Dio ha creato per essere sottile e resistente. Un cedimento e si affloscia come una bambola di pezza lungo il viale ricoperto di foglie morte, defunte proprio come lei. Arresto cardiaco, questa la diagnosi del medico legale. La verit&amp;agrave; viene alla luce in tutta la sua crudelt&amp;agrave; perversa. Lacrime che non servono pi&amp;ugrave; a nulla, una figlia e una sorella perduta per sempre. E Chiara? Chiara &amp;egrave; ricoverata in questo centro, ha da poco compiuto quattordici anni e si sta lasciando morire, i quattro guerrieri non hanno ancora vinto la battaglia finale. Una sola ragazza a loro non &amp;egrave; sufficiente, vogliono anche il secondo premio, vogliono anche quello piccolo scricciolo leggero come una piuma.&lt;br/&gt;	&amp;nbsp;&lt;br/&gt;	I medici l&amp;rsquo;alimentano tramite una sonda gastrica, ma gli anni precedenti hanno ormai deteriorato ci&amp;ograve; che c&amp;rsquo;era di sano e robusto, quello che il corpo assimila non &amp;egrave; sufficiente a preservarla dalla morte, deve mangiare da sola, accettare il cibo che le danno e ingurgitarlo tutto, sino all&amp;rsquo;ultima briciola.&lt;br/&gt;	Le hanno mostrato di tutto, film e fotografie, inerenti alla malattia che l&amp;rsquo;affligge, un&amp;rsquo;infermiera le ha persino letto un paio di libri romanzati, ma nulla &amp;egrave; per ora servito. L&amp;rsquo;ultima spiaggia, per usare una frase comune, sopraggiunge come un treno in corsa su un binario prossimo al deragliamento.&lt;br/&gt;	&amp;ldquo;Ho portato delle foto, vorrei mostrarle a Chiara.&amp;rdquo;&lt;br/&gt;	&amp;ldquo;Abbiamo gi&amp;agrave; provato a mostrarle tutte le fotografie delle pazienti che abbiamo avuto, quelle che sono decedute a causa della malattia che l&amp;rsquo;affligge, ma non sono servite a nulla, persiste nel non volersi alimentare&amp;rdquo;&lt;br/&gt;	&amp;ldquo;Fatemi provare, vi prego&amp;rdquo;.&lt;br/&gt;	Disperato il tono dell&amp;rsquo;ex fidanzato di Anna, privo di speranza quello dell&amp;rsquo;infermiera che si occupa di Chiara. Lo lascia libero di provare fingendo di provare un pizzico di speranza per quella ragazza pelle e ossa che si sta lasciando morire.&lt;br/&gt;	&amp;ldquo;Ciao Chiara, ti ricordi di me?&amp;rdquo; come esordio non &amp;egrave; dei migliori se si considera che Chiara ha visto Andrea due volte in tutto il tempo che &amp;egrave; stato fidanzato con sua sorella. Eppure annuisce lievemente, il cervello per quanto rallentato funziona e la memoria l&amp;rsquo;accompagna ancora. Non parla, anche quello l&amp;rsquo;affaticherebbe. Silente lo osserva sedersi, attende l&amp;rsquo;espressione di compatimento e di pena, erronee dal suo punto di vista, lei sta bene, non ci crede di essere ammalata, per lei hanno commesso un errore portandola in quella struttura. &amp;Egrave; tutto un errore.&lt;br/&gt;	&amp;ldquo;Ti ho portato delle foto speciali&amp;rdquo;, Andrea le parla come se fosse una bambina e la cosa non piace proprio per nulla a Chiara.&lt;br/&gt;	&amp;ldquo;No&amp;hellip; non sono u&amp;hellip; una bam&amp;hellip; bina.&amp;rdquo; La voce viene fuori flebile e appena udibile. Andrea le sorride di rimando, per nulla spaventato da ci&amp;ograve; che vede, ha vissuto in un&amp;rsquo;altra vita quella stessa esperienza o perlomeno ha visto lui stesso Anna mutare, perdere peso come un serpente perde la pelle, l&amp;rsquo;ha esortata a curarsi, l&amp;rsquo;ha minacciata senza successo,ma questa volta &amp;egrave; convinto che il suo gesto andr&amp;agrave; a buon fine. Cerca nello zaino le foto che ha modificato con il computer, mostra le stampe a Chiara.&lt;br/&gt;	&amp;ldquo;Questa che vedi sulla sinistra era tua sorella quando l&amp;rsquo;ho conosciuta, aveva sedici anni era sana, bella, in forma&amp;hellip; Viva.&amp;rdquo; L&amp;rsquo;emozione gli rompe la voce. Si prende un paio di minuti prima di continuare. &amp;ldquo;Sulla destra invece &amp;egrave; quello che ne &amp;egrave; rimasto di lei qualche anno fa. Eravamo andati per una settimana al mare, il costume a malapena le stava bene. In questa foto era gi&amp;agrave; malata, sofferente, denutrita&amp;hellip; morta. Morta come lo sei tu oggi, in te non vedo vita. Vuoi finire anche tu come Anna? &amp;Egrave; questo quello che vuoi?&amp;rdquo;. Inspira ed espira cercando di incanalare ossigeno, ricaccia indietro le lacrime che gli riempiono gli occhi.&lt;br/&gt;	&amp;ldquo;Sai, mi parlava spesso di te, mi diceva che voleva saperti felice, serena, sperava che tu non dovessi mai essere come lei&amp;hellip; Non capivo quello che diceva o almeno non l&amp;rsquo;ho capita sino a quando&amp;hellip; Lo sai&amp;hellip; Anna &amp;egrave; morta da sola, con lei non c&amp;rsquo;era nessuno, il suo corpo si &amp;egrave; ribellato e il cuore ha smesso di battere, &amp;egrave; questo quello che vuoi?&amp;rdquo;&lt;br/&gt;	Chiara osserva le foto, con dita scheletriche mantiene quel foglio che le pesa come un macigno, piange tutte le lacrime mai versate. Anna era il suo idolo, lei era sua sorella, il suo modello e ora, ora non c&amp;rsquo;&amp;egrave; pi&amp;ugrave;. La durezza con cui ha appreso adesso, veramente, la notizia, le scuote qualcosa dentro. Andrea in silenzio va via, lasciandola sola con quel pensiero di morte e vita, con quella guerra ancora in atto. Una guerra in cui per ora la vita ha ricominciato a recuperare terreno, ma sar&amp;agrave; dura, molto dura. Ci vorr&amp;agrave; ben pi&amp;ugrave; di una foto per riportarla nuovamente in vita. Dovr&amp;agrave; emulare l&amp;rsquo;araba fenice: rinascere dalle ceneri.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br/&gt;&lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;br/&gt;	&lt;br/&gt;	&lt;span style="color: rgb(105, 105, 105);"&gt;&lt;span style="font-size: 16px;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman,Times,serif;"&gt;&lt;span style="font-size: 12px;"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;(Racconto scritto per il Concorso Letterario &amp;quot;Io Racconto3&amp;quot; ed edito nella loro raccolta)&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9065845110521071866-6359283728993130164?l=accidume.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accidume.blogspot.com/feeds/6359283728993130164/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/02/i-quattro-dell-e-l-fenice.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/6359283728993130164'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/6359283728993130164'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/02/i-quattro-dell-e-l-fenice.html' title='I quattro dell&amp;#39;apocalisse e l&amp;#39;araba fenice'/><author><name>Iolanda</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12694000135556688041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/-Kt1uJ0cGvPA/Ttgr71A2PiI/AAAAAAAAAAU/X9GULTg2uBw/s220/Ernesto.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9065845110521071866.post-1212440532477540788</id><published>2011-02-16T13:20:00.000-08:00</published><updated>2011-12-01T17:31:20.762-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='racconto breve'/><title type='text'>Storia di una vita</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;br/&gt;	&lt;span style="color: rgb(105, 105, 105);"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman,Times,serif;"&gt;&lt;span style="font-size: 16px;"&gt;Anno 3012 &amp;ndash; Lezione del Professore Fcb5x6u detto &amp;ldquo;Il genio della mente&amp;rdquo; appunti di J3L98N3&lt;br/&gt;	&amp;nbsp;&lt;br/&gt;	Seguite con me questo piccolo viaggio emozionale. Il tutto si svolger&amp;agrave; in ventisei anni, forse meno, perch&amp;eacute; come ben capirete salteremo via via dei passaggi che per il nostro studio sono irrilevanti. Siete pronti? Direi proprio di s&amp;igrave;.&lt;br/&gt;	&amp;nbsp;&lt;br/&gt;	Anno 1989&lt;br/&gt;	Avvenimenti importanti:&lt;br/&gt;	&amp;bull; Cade il muro di Berlino (avvenimento storico)&lt;br/&gt;	&amp;bull; Impazza la mania del ballo la &amp;ldquo;lambada&amp;rdquo; (avvenimento socio-culturale)&lt;br/&gt;	&amp;nbsp;&lt;br/&gt;	Osservate come la piccola bipede sieda a gambe incrociate tra la lavatrice e il bidet, piange a dirotto stringendo al petto i vestiti di suo padre. No, non pensate alla signora con la falce, lei non &amp;egrave; ancora giunta in questa casa. Semplicemente il lavoro del bipede maschio adulto lo porta, irrimediabilmente, lontano da casa, un sacrificio che deve fare per mantenere la famiglia, ma tralasciando questa piccola spiegazione, torniamo ad osservare la piccola. Piange e annusa il pigiama del babbo, per poi passare alla sua divisa, ogni indumento diviene come una sorta di piccola coperta di Linus, la fa sentire pi&amp;ugrave; vicina a quel gigante che ammira e ama incondizionatamente, quel padre che le manca gi&amp;agrave; dopo cinque minuti che &amp;egrave; andato via. La madre si affaccia nel piccolo bagno, le dice di mettere gli indumenti nella cesta dei vestiti da lavare, ricordandole, infine, di filare a letto, dove l&amp;rsquo;attende gi&amp;agrave; la sua copia: la sua gemella.&lt;br/&gt;	Tenente a mente questo luogo e ci&amp;ograve; che la piccola bipede faceva. I sentimenti e le emozioni che vi ha scaturito dentro, ricordateli per tutto il viaggio che faremo, perch&amp;eacute; vi saranno utili pi&amp;ugrave; avanti.&lt;br/&gt;	&amp;nbsp;&lt;br/&gt;	Anno 1994&lt;br/&gt;	Avvenimenti importanti:&lt;br/&gt;	&amp;bull; Indro Montanelli si dimette dalla direzione de Il Giornale, fonda La Voce (avvenimento culturale e politico)&lt;br/&gt;	&amp;bull; Muore Kurt Cobain (avvenimento socio-culturale)&lt;br/&gt;	&amp;nbsp;&lt;br/&gt;	Continuiamo a seguire la piccola bipede, &amp;egrave; cresciuta dal video che avete visto in precedenza, in effetti sono passati ben cinque anni da quando piangeva disperata la partenza del bipede maschio, di suo padre. Ora lui &amp;egrave; pi&amp;ugrave; presente, o almeno non viaggia pi&amp;ugrave; molto, ha anche portato a casa un cucciolo di cane tutto nero, dietro questo regalo ci sono molte motivazioni, ma queste le saprete pi&amp;ugrave; in la, vedete bene quel cucciolo ricordate come le due piccole umane ci giochino assieme, di come lo trattino come un loro pari. Adesso cambiamo scena, guardate alla vostra sinistra, qualche mese prima, annusate l&amp;rsquo;aria, si sente l&amp;rsquo;odore di piatti fatti in casa, l&amp;rsquo;odore del pomodoro e del basilico, guardate i piatti che si rompono, i schiaffi e le offese che il bipede uomo sta donando gratuitamente al bipede donna, s&amp;igrave; &amp;egrave; la stessa che ha esortato la piccola a filare a letto. Adesso guardate la stanza: la porta &amp;egrave; chiusa, ma cosa pu&amp;ograve; fare una porta con tutto questo trambusto? Le due piccole non dormono, sono nella stanza di fianco, guardate a destra adesso e le vedrete, strette l&amp;rsquo;una all&amp;rsquo;altra sembrano un unico insieme, un unico corpo, piangono e si consolano a vicenda hanno circa tredici anni, sono ancora piccole, ma lo saranno ancora per poco. Presto per loro ci sar&amp;agrave; un passaggio forse frettoloso, forse non giusto, ma purtroppo necessario.&lt;br/&gt;	Lo so la scena vi disgusta, vi accende dentro un dolore sordo,ma acuto.&lt;br/&gt;	Ancora qualche secondo: sette, sei, cinque, quattro, tre, due e uno.&lt;br/&gt;	Lui esce e la bipede madre con occhi gonfi di lacrime, neri per il dolore, il cuore a pezzi ritrova una forza repressa troppo a lungo, le piccole si affrettano ad alzarsi e ad eseguire i suoi ordini, mettono nello zainetto della scuola qualche indumento, si vestono di fretta per fuggire da quel posto pauroso e tremendo, quella casa dove il padre ha reso tutto oppressivo. Seguiamo le tre lungo le scale, la paura &amp;egrave; palpabile, la percepite anche voi vero? Bene sono giunte alla piccola auto blu. Osservate con quale sicurezza la madre guidi la sua piccola auto, dentro sta morendo lentamente, le piccole evitano di piangere, anche se negli occhi pungono da morire quelle lacrime represse. Stanno gi&amp;agrave; mutando ve ne accorgete meglio ogni secondo che passa.&lt;br/&gt;	Lungo la strada la macchina del bipede uomo sopraggiunge dalla seconda corsia cerca di speronare l&amp;rsquo;auto blu della madre, ma lei caparbia continua a guidare, stringe il volante, le nocche sono bianche per lo sforzo, urla cose senza senso, le piccole sono ancora pi&amp;ugrave; spaventate, non riescono pi&amp;ugrave; a reprimere il dolore, lo lasciano libero di sfogarsi: piangono. Ed &amp;egrave; cos&amp;igrave; le lasceremo per il momento, il viaggio &amp;egrave; lungo e non ci possiamo soffermare oltre sui singoli eventi. Sappiate solo che sono arrivate sane e salve a casa dei genitori della bipede madre.&lt;br/&gt;	&amp;nbsp;&lt;br/&gt;	Anno 1997&lt;br/&gt;	Avvenimenti importanti:&lt;br/&gt;	&amp;bull; Entra in vigore in Italia la legge sulla privacy (avvenimento politico e socio-culturale)&lt;br/&gt;	&amp;bull; Nel paese della bipede muoiono molti giovani ragazzi a causa di incidenti con motorini e automobili. Uno di questi &amp;egrave; un ragazzo della sua comitiva (avvenimento personale)&lt;br/&gt;	&amp;nbsp;&lt;br/&gt;	Adesso vi far&amp;ograve; vedere in fretta uno degli anni pi&amp;ugrave; importanti nella vita della bipede, ha quattordici anni, prossima ai quindici, quello che vedrete saranno vari spezzoni di ci&amp;ograve; che l&amp;rsquo;ha portata a modificare ulteriormente il suo rapporto con gli esseri a lei simili, con il suo corpo, con la sua istruzione. Insomma un radicale mutamento. Una muta in piena regola, proprio come un rettile si &amp;egrave; spogliata della sua pelle per indossarne una meglio corazzata. Vi basti sapere che il rapporto con il bipede padre &amp;egrave; praticamente assente. Lo ha ripudiato, lo ha eliminato, lo ha emarginato almeno a parole, perch&amp;eacute; dentro la lotta non &amp;egrave; ancora totalmente vinta da nessuno dei due schieramenti.&lt;br/&gt;	Osservate quella ruota panoramica, notate l&amp;rsquo;aria di festa che vi &amp;egrave; tutto intorno a noi, &amp;egrave; in atto la festa del santo del paese in cui la piccola non pi&amp;ugrave; troppo piccola vive. Tutti gioiscono, tutti sono allegri e felici, ma lei dov&amp;rsquo;&amp;egrave;? Aguzzate le vista, ritornate indietro con lo sguardo e fermatelo sulla ruota panoramica, c&amp;rsquo;&amp;egrave; un varco tra questa giostra e la casa degli spiriti, camminate lentamente, analizzate tutto ci&amp;ograve; che vi arriva all&amp;rsquo;udito, e iniziate a selezionare bene cosa vorrete ascoltare, eliminate il frastuono, la musica e le risate, vi rimangono dei singhiozzi. Osservate come si stringe alla sua amica, si stanno facendo forza, sole, ubriache per la prima volta, fumano anche per la prima volta e piangono disperate. Parlano con fatica, ma ci&amp;ograve; che dicono &amp;egrave; riconducibile ad un evento disastroso avvenuto proprio quella mattina. Una moto, un incrocio, un gavettone e l&amp;rsquo;amico della bipede muore. Uno schianto, il coma e poi il nulla. Piangono e si stringono, si confortano ancora. Lasciamole qui nel loro dolore adolescenziale. Il dolore della perdita, la prima vera perdita che conta qualcosa in un bipede, quella che li porta a rendersi conto della morte. Si spezza qualcosa dentro, la vitalit&amp;agrave; viene meno, ma a loro no, loro continueranno ad andare incontro alla morte, la prenderanno in giro e la nostra bipede le sfuggir&amp;agrave; almeno tre volte da questo momento in poi.&lt;br/&gt;	&amp;nbsp;&lt;br/&gt;	Ora voltatevi seguite il prossimo tunnel, c&amp;rsquo;&amp;egrave; ancora un evento, un&amp;rsquo;esperienza che dovete osservare con attenzione, fermatevi un secondo per ascoltare quanto vi sto per dire, cos&amp;igrave; sarete preparati a ci&amp;ograve; che vedrete. La bipede come avrete capito &amp;egrave; in un periodo della sua esistenza complesso, cos&amp;igrave; come complessi sono i rapporti con l&amp;rsquo;altro sesso, non a caso si &amp;egrave; innamorata di un ragazzo pi&amp;ugrave; grande di lei. Ora li vedrete assieme, lei gli sta donando tutta s&amp;eacute; stessa, perch&amp;eacute; spera di ottenere amore incondizionato, spera di sentirsi meno sola, anche se sola non lo &amp;egrave; mai stata realmente, ma &amp;egrave; cos&amp;igrave; che si sente. Adesso procedete cautamente e osservate l&amp;rsquo;atto, qualche lacrima, sangue e polvere, quel letto non &amp;egrave; ci&amp;ograve; che si sarebbe aspettata, ma a lei non interessa molto, l&amp;rsquo;importante &amp;egrave; che ci sia lui con lei, che sia lui quello che ha scelto. Il dolore appare insopportabile, ma stringe i denti, lui &amp;egrave; totalmente distaccato, per nulla preso dalla bipede, eppure lei non nota questo distacco, questo menefreghismo, si lascia deflorare convinta che anche lui possa amarla come lei ama lui.&lt;br/&gt;	Lasciamo che la scena dell&amp;rsquo;accoppiamento, che la visuale della deflorazione venga momentaneamente messa da parte e quindi oscurata. Lui forse l&amp;rsquo;ha amata, non lo sapremo mai, dei suoi ricordi &amp;egrave; rimasto solo questo desiderio nei riguardi della nostra bipede, qualche immagine sporadica dei due su una moto, il seno di lei che preme sulla schiena di lui, la sua eccitazione &amp;egrave; sempre presente in ogni ricordo, quindi &amp;egrave; irrilevante ai fini di ci&amp;ograve; che stiamo esaminando in questo momento.&lt;br/&gt;	Prima di farvi inoltrare nel prossimo ricordo della bipede ci tengo a precisare che non &amp;egrave; durata tra i due, lui l&amp;rsquo;ha lasciata per un&amp;rsquo;altra mentre era in vacanza. Non le ha mai spiegato nulla, semplicemente ha annullato tutto quello che vi poteva essere, ed &amp;egrave; da terzi che lei lo ha scoperto. Ennesimo dolore, ennesimo rimpianto e nuovamente una valle di lacrime.&lt;br/&gt;	&amp;nbsp;&lt;br/&gt;	Adesso osservate l&amp;rsquo;ultima scena di questo anno particolarmente nefasto per la piccola bipede, non vi dimenticate, l&amp;rsquo;amico morto, la verginit&amp;agrave; perduta, la prima vera delusione d&amp;rsquo;amore, almeno per lei in quel contesto e per molti anni a venire &amp;egrave; stata sempre inserita sotto quella voce. Per concludere vi mostro l&amp;rsquo;ultima di queste catastrofi, questa per&amp;ograve; &amp;egrave; la meno triste, quindi mettete da parte i kleenex. Osservate la struttura, s&amp;igrave; &amp;egrave; una scuola, il suo liceo, vi basti sapere che sulla sinistra ci sono i risultati di fine anno. Il primo della bipede. In rosso campeggia un bocciata che appare enorme agli occhi della piccola. Un lieve dolore si propaga dentro, eppure ne era consapevole, si &amp;egrave; fatta bocciare volontariamente, perch&amp;eacute; la bipede sua copia, la gemella l&amp;rsquo;ha abbandonata a met&amp;agrave; anno, incapace di farsi piacere oltremodo quella struttura, quegli insegnanti e quelle materie che invece alla nostra bipede non appaiono cos&amp;igrave; terribili. Questo &amp;egrave; il terzo abbandono, certo meno grave rispetto il primo, ma rimane sempre tale. Dolorosa &amp;egrave; anche la consapevolezza di aver fallito.&lt;br/&gt;	&amp;nbsp;&lt;br/&gt;	Anno 1999&lt;br/&gt;	Avvenimenti importanti:&lt;br/&gt;	&amp;bull; Nasce l&amp;rsquo;Euro (avvenimento sociale)&lt;br/&gt;	&amp;bull; Muore l&amp;rsquo;editore Giulio Einaudi (avvenimento sociale)&lt;br/&gt;	&amp;nbsp;&lt;br/&gt;	Osservate la bipede si sta godendo le sue vacanze, &amp;egrave; amareggiata, triste, scostante, non sembra minimamente interessata a intrecciare relazioni di alcun genere. Asociale. Indossa vestiti neri, ferro e punte acuminate. Incute timore nei bipedi anziani, la evitano. Eppure se osservate con attenzione l&amp;igrave;, dietro quei cespugli, c&amp;rsquo;&amp;egrave; qualcuno che la osserva, la studia, l&amp;rsquo;analizza, ne &amp;egrave; attratto. Lento come un ghepardo si avvicina alla sua preda. Ora fermatevi, dovete sapere che &amp;egrave; solo apparenza, dentro &amp;egrave; fragile, rischia ancora di andare in frantumi per la minima scossa. E&amp;rsquo; nuovamente impegnata in una relazione. Tornate a guardare i due, sono passati solo un paio di giorni, si baciano di nascosto. La vacanza della bipede si &amp;egrave; conclusa con quel bacio.&lt;br/&gt;	&amp;nbsp;&lt;br/&gt;	Anno 2000&lt;br/&gt;	Avvenimenti importanti:&lt;br/&gt;	&amp;bull; Al Senato della Repubblica viene approvata la legge della par condicio (avvenimento politico e culturale)&lt;br/&gt;	&amp;bull; Bomba alla redazione de Il Manifesto&lt;br/&gt;	&amp;nbsp;&lt;br/&gt;	E&amp;rsquo; passato solo un anno, la nostra bipede &amp;egrave; ancora la stessa, non &amp;egrave; cambiato nulla esteriormente ed interiormente. La vedrete molto simile a com&amp;rsquo;era l&amp;rsquo;estate precedente. Ed &amp;egrave; sempre di estate che i suoi ricordi tornano ad essere pi&amp;ugrave; vivi. Sappiate, infine, che &amp;egrave; ancora impegnata con lo stesso bipede dell&amp;rsquo;anno precedente. Eppure&amp;hellip;&lt;br/&gt;	Una panchina, un abbraccio, lacrime e parole d&amp;rsquo;amore. S&amp;igrave; lui &amp;egrave; lo stesso bipede dell&amp;rsquo;anno scorso, &amp;egrave; mutato esteticamente, adesso non ha pi&amp;ugrave; l&amp;rsquo;aspetto di un giamaicano, ora sempre il figlio delle tenebre, veste di nero, ma appare totalmente rapito dalla nostra bipede. Si amano forse, questo &amp;egrave; quello che lei ci ha trasmesso. Lei lo ha amato. Ha tradito, mentito e sofferto per lui, ma non &amp;egrave; durata nemmeno questa volta. Eppure questo bipede ha annullato, cancellato il primo bipede dalla memoria della nostra piccola. Ora esiste lui come maggiore esponente nella categoria &amp;ldquo;delusione d&amp;rsquo;amore&amp;rdquo; l&amp;rsquo;altro &amp;egrave; passato alla categoria &amp;ldquo;quello a cui ho dato la mia verginit&amp;agrave;&amp;rdquo;.&lt;br/&gt;	Anche i genitori di questo bipede sono separati, di lui sappiamo ben poco, &amp;egrave; enigmatico, la sua mente e i suoi ricordi sono confusi, oscurati, annebbiati, ha fatto in modo di annullare i processi mnemonici. Si sente solo di rado, anche lui come il precedente, ha in s&amp;eacute; un forte desiderio nei confronti della piccola.&lt;br/&gt;	&amp;nbsp;&lt;br/&gt;	Anno 2003&lt;br/&gt;	Avvenimenti importanti:&lt;br/&gt;	[Non &amp;egrave; stato registrato nulla di relativamente importante nella mente della bipede, nessun avvenimento sino a noi giunto pare aver intaccato la zona emozionale del soggetto preso in esame]&lt;br/&gt;	&amp;nbsp;&lt;br/&gt;	Il salto che faremo non &amp;egrave; lungo, eppure la bipede &amp;egrave; nuovamente cambiata, adesso appare pi&amp;ugrave; fragile, &amp;egrave; sola, non ha pi&amp;ugrave; un bipede maschio al suo fianco. I suoi genitori sono da tempo divorziati. La bipede gemella intanto si &amp;egrave; fidanzata ed &amp;egrave; felice. La nostra invece si mantiene occupata con l&amp;rsquo;universit&amp;agrave;. Ed &amp;egrave; proprio l&amp;igrave; che punteremo il nostro sguardo. Guardatela seduta felice e sorridente mentre discute animatamente della lezione appena seguita. E&amp;rsquo; un momento di pausa, un momento di relax che viene interrotto da una telefonata. La madre del nostro soggetto le sta riferendo che il bipede padre sta per avere un figlio. La nostra bipede sembra tranquilla, non mostra alcun segno di disagio, ha imparato a mascherare bene le proprie emozioni, eppure se osserverete con attenzione il monitor che c&amp;rsquo;&amp;egrave; sulla destra noterete come il cervello abbia registrato varie emozioni contrastanti: dolore, rabbia, confusione. Sta soffrendo. Si sente ancora una volta abbandonata, il relitto di duna barca alla deriva, ormai logora e consumata dal vento e dall&amp;rsquo;acqua marina.&lt;br/&gt;	&amp;nbsp;&lt;br/&gt;	Anno 2010&lt;br/&gt;	Avvenimenti importanti:&lt;br/&gt;	&amp;bull; L&amp;rsquo;Italia perde ai Mondiali di calcio (avvenimento sportivo)&lt;br/&gt;	&amp;bull; Termina la versione manga di Death Note (avvenimento culturale)&lt;br/&gt;	&amp;nbsp;&lt;br/&gt;	Questo &amp;egrave; un anno piuttosto particolare, la nostra bipede ha cambiato indirizzo universitario, ora si sente finalmente realizzata e prossima alla fine dei suoi studi. Partecipa a qualche concorso letterario per diletto, senza aspirazioni in cui non crede minimamente eppure viene selezionata proprio nel primo a cui invia un suo elaborato. Ne &amp;egrave; contenta, ma sa che non le cambier&amp;agrave; la vita. Ha passato anni difficili, c&amp;rsquo;&amp;egrave; stata la perdita di suo nonno, la perdita di molte amicizie, la perdita di s&amp;eacute; stessa. Un momento di ritorni, certo ritorner&amp;agrave; &amp;ldquo;quello a cui ha dato la verginit&amp;agrave;&amp;rdquo;, ritorner&amp;agrave; anche qualche altro ex alla riscossa, ma lei li rifiuter&amp;agrave; tutti, perch&amp;eacute; il suo &amp;egrave; un momento di stallo.&lt;br/&gt;	Vi mostrer&amp;ograve; una sola scena di questo anno. La pi&amp;ugrave; significativa per noi, forse non lo &amp;egrave; stato per lei.&lt;br/&gt;	Osservate quel portone le due bipede gemelle stanno parlando con un bipede adulto, aguzzate la vista e riconoscerete in lui i tratti che gi&amp;agrave; conoscete. S&amp;igrave;, &amp;egrave; proprio il padre del ostro soggetto. Le sta invitando entrambe al suo prossimo matrimonio, le due appaiono in imbarazzo, ma dura realmente poco, guardate come il nostro soggetto faccia di tutto eccetto guardare il padre, lo ignora, pensa ad altro, nel monitor laterale noterete quanto sia distaccata da ci&amp;ograve; che la circonda. Si sta difendendo. Non vuole essere l&amp;igrave;, non lo vuole ascoltare. Lui non le serve.&lt;br/&gt;	&amp;nbsp;&lt;br/&gt;	&amp;nbsp;&lt;br/&gt;	Con questa ultima scena &amp;egrave; finito il percorso emozionale del soggetto. La lezione &amp;egrave; giunta al termine, analizzate quello che avete visto, gli eventi storici che il soggetto ricorda, come le relazioni interpersonali le abbiano mutato la vita, l&amp;rsquo;influsso delle emozioni positive irrilevanti dinanzi a quelle negative. Voglio un resoconto ben dettagliato di quanto avete visto e sentito sino ad ora. Vi saluto mostrandovi il soggetto. Osservate quel corpo, il viso che pare addormentato, giace su un lettino freddo e sterile. Prima che me lo chiediate ve lo dico io. Il soggetto si &amp;egrave; suicidato a ventisette anni.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br/&gt;	&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;br/&gt;&lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;br/&gt;	&lt;span style="font-family: Times New Roman,Times,serif;"&gt;&lt;span style="color: rgb(105, 105, 105);"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size: 12px;"&gt;(Raccontro scritto per il Concorso Sonia Sodano)&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9065845110521071866-1212440532477540788?l=accidume.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accidume.blogspot.com/feeds/1212440532477540788/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/02/storia-di-una-vita.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/1212440532477540788'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/1212440532477540788'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/02/storia-di-una-vita.html' title='Storia di una vita'/><author><name>Iolanda</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12694000135556688041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/-Kt1uJ0cGvPA/Ttgr71A2PiI/AAAAAAAAAAU/X9GULTg2uBw/s220/Ernesto.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9065845110521071866.post-7453463554244616195</id><published>2011-02-16T13:17:00.000-08:00</published><updated>2011-12-01T17:31:20.748-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='racconto breve'/><title type='text'>Io sarò come Jimi Hendrix, il riff della sua vita</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;br/&gt;	&lt;span style="color: rgb(105, 105, 105);"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman,Times,serif;"&gt;&lt;span style="font-size: 16px;"&gt;&amp;ldquo;Io sar&amp;ograve; come Jimi Hendrix&amp;rdquo; questa &amp;egrave; stata la frase che lo ha perseguitato per anni, dopo che lui stesso l&amp;rsquo;aveva pronunciata per la prima volta, quando, totalmente rapito dalle immagini provenienti dalla televisione, aveva visto e udito Hendrix in tutta la sua bravura. La stessa frase che la madre era solita ripetere, quando strimpellava la chitarra giocattolo, quando aveva poco pi&amp;ugrave; di dieci anni, e poco dopo, quando ogni giorno si rifiutava di uscire per potersi cimentare con la prima chitarra vera che gli hanno regalato. Una persecuzione, una malattia, una frase che lo ha accompagnato per tutta l&amp;rsquo;adolescenza, che si presentava ogni qualvolta in cui, al posto di un bel voto in matematica, rientrava con uno &amp;nbsp;alto in musica.&lt;br/&gt;	La sua vita era stata gi&amp;agrave; decisa, programmata: diploma scientifico e poi la facolt&amp;agrave; di medicina, o almeno era quello che i suoi genitori si auguravano. Come avrebbero potuto immaginare che, nel 1980, dieci anni dopo la morte del suo mito, i sogni che si erano creati, sarebbero crollati come un castello di carte posato su un tavolo privo di una gamba?&lt;br/&gt;	Certo, il diploma c&amp;rsquo;&amp;egrave; stato e anche con il voto pi&amp;ugrave; alto della sua classe, ma ci&amp;ograve; non lo ha portato nelle stanze di un ospedale, figuriamoci se avrebbe potuto farsi fuggire l&amp;rsquo;occasione della sua vita: partire alla ricerca di fama e gloria, nella convinzione utopistica che, quella frase, avrebbe potuto avverarsi con assoluta semplicit&amp;agrave;.&lt;br/&gt;	&amp;Egrave; partito per Londra su due piedi, con la scusa del viaggio post diploma, anche se i propositi erano di tutt&amp;rsquo;altro genere: quella era una fuga in piena regola.&lt;br/&gt;	Neo-maggiorenne, neo-diplomato, squattrinato, con un inglese scolastico accresciuto solo a suon di musica e &lt;em&gt;lei&lt;/em&gt;. La sua piccola rossa personale. Una Fender &amp;quot;The Strat&amp;quot; Candy Apple Red nuova di zecca. &lt;em&gt;Lei&lt;/em&gt; &amp;egrave; stata la sua unica compagna di viaggio, quella che lo ha sfamato, che lo ha rallegrato, quella che gli ha fatto compagnia. Una compagnia di certo differente da quello di una rossa in carne ed ossa, ma delle donne poteva benissimo farne a meno. D&amp;rsquo;altro canto non occorreva cercarle, erano loro a trovarlo, oppure era la sua &amp;ldquo;&lt;em&gt;rossa&lt;/em&gt;&amp;rdquo; che le attirava inesorabilmente verso di loro. E l&amp;igrave; i riff erano di tutt&amp;rsquo;altro genere.&lt;br/&gt;	Londra era splendida tanto quanto era ostica, di questo, lui se ne rese conto sin da subito. Guadagnare i soldi sufficienti per sfamarsi e dormire, era un gioco da ragazzi, suonava per strada o lavava i piatti in qualche ristorante, ma alla fine &amp;egrave; stata proprio Londra&amp;nbsp; quella che gli ha dato quello che cercava. Un incontro fortuito per come la vedeva lui, una disgrazia per come la vedeva Andy, quello che oggi &amp;egrave; il suo avvocato, nonch&amp;eacute; ex batterista del suo gruppo. Un incontro che lo ha trascinato in tutti i locali con un gruppo ben assortito, con elementi validi in ambito musicale e umano. Un incontro di culture differenti, che hanno dato vita alla musica che li ha portati a conoscere, in breve tempo, la casa discografica pi&amp;ugrave; piccola e indipendente di Londra, la stessa che si &amp;egrave; arricchita alle loro spalle, che li ha dapprima illusi e poi con la stessa facilit&amp;agrave; disillusi, accoltellati e dissanguati lentamente, richiedendo loro una prostituzione musicale che, come pecore belanti hanno intrapreso per un sogno di gloria e fama inesistente. Non che non fossero bravi, anzi, avevano dalla loro un cospicuo numero di fans e groupie pronte a qualunque cosa, pronti a seguirli di locale in locale senza stancarsi delle solite canzoni, ma in questo mondo gli squali, sono cacciatori abili e i musicisti sono le prede, non tanto prede, mi correggo, sono piuttosto dei volontari che si offrono di riempire loro lo stomaco. Eppure lui e la sua rossa non si sono mai divisi, gli &amp;egrave; sempre stata affianco, anche quando dopo lo spiacevole incontro con gli squali, erano tutti in bancarotta, &lt;em&gt;lei&lt;/em&gt; era l&amp;igrave; al suo fianco, sempre pronta a tirargli su il morale, disponibile a lasciarsi accarezzare, solleticare dalle sue mani. Una tenera amante melodiosa. La sua amante melodiosa, la sua musa, la sua dolce met&amp;agrave; e tutte quelle stronzate che si dicono delle donne che di solito si sposano, il loro era, ed &amp;egrave;, un sodalizio musicale e spirituale, un legame indistruttibile, un unione al di l&amp;agrave; dell&amp;#39;immaginazione. &lt;em&gt;Lei&lt;/em&gt; &amp;egrave; l&amp;rsquo;estensione del suo braccio, fa parte di lui tanto quanto questo arto con cui scrivo la sua, anzi, la loro storia, fa parte di me.&lt;br/&gt;	La guarda, le sorride, e poi torna ancora una volta ad isolarsi dal mondo, mescola gli accordi, pizzica le corde, le sente vibrare sotto i polpastrelli. Vibra il suo corpo e intorno ha solo pareti bianche, una stanza spoglia, priva di personalit&amp;agrave;, stando a quello che gli ex componenti della band mi hanno raccontato, ma loro non capiscono che &amp;egrave; la &lt;em&gt;rossa&lt;/em&gt; la personalit&amp;agrave; massima di quelle quattro pareti color latte. Nemmeno il letto, su cui di solito riposano, avvinghiati in un abbraccio morboso, ha qualcosa di particolare, una branda con coperte rigide e inamidate. Nessuno pu&amp;ograve; capire quanto &lt;em&gt;lei&lt;/em&gt; sia importante. Nessuno percepisce l&amp;rsquo;aura che l&amp;rsquo;accompagna. Si sono macchiati del peccato, &lt;em&gt;lei&lt;/em&gt; ne porta il segno, un piccolo graffio che lo ha condotto in quella stanza bianca. I suoi genitori sono morti da tempo, i soldi sono finiti e di Londra percepisce solo l&amp;rsquo;odore nauseante che gli giunge dall&amp;rsquo;alta finestrella sbarrata, la stessa da cui il mondo si riversa coi suoi impercettibili rumori.&lt;br/&gt;	Prepara il prossimo concerto, un assolo se ci basiamo solamente su quello che &amp;egrave; scritto sulla scaletta dell&amp;rsquo;evento, un duetto per lui, perch&amp;eacute; lui sar&amp;agrave; l&amp;rsquo;accompagnatore delle note che scaturiranno da &lt;em&gt;lei&lt;/em&gt;. Proprio su quel palco allestito alla buona loro due torneranno a fare l&amp;rsquo;amore in un viaggio voyeuristico ed esibizionista.&lt;br/&gt;	&amp;ldquo;Io sono come Hendrix&amp;rdquo; lo ripete ad alta voce in questo manicomio, davanti a questi pazzi che li osservano senza guardarli realmente. Un palco, lui e &lt;em&gt;lei&lt;/em&gt;, uniti nel sacro vincolo del matrimonio musicale. Ha ucciso per liberarla dalle grinfie di Matt, lo squalo, e non se ne pente. Il resto &amp;egrave; obsoleto. &lt;em&gt;Lei&lt;/em&gt; &amp;egrave; l&amp;igrave; e lui&amp;hellip; Lui &amp;egrave; diventato Hendrix. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br/&gt;	&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;br/&gt;&lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;br/&gt;	&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size: 12px;"&gt;&lt;span style="color: rgb(105, 105, 105);"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman,Times,serif;"&gt;(Racconto scritto per il Concorso Letterario Mad for Guitar)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9065845110521071866-7453463554244616195?l=accidume.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accidume.blogspot.com/feeds/7453463554244616195/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/02/io-saro-come-jimi-hendrix-il-riff-della.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/7453463554244616195'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/7453463554244616195'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/02/io-saro-come-jimi-hendrix-il-riff-della.html' title='Io sarò come Jimi Hendrix, il riff della sua vita'/><author><name>Iolanda</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12694000135556688041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/-Kt1uJ0cGvPA/Ttgr71A2PiI/AAAAAAAAAAU/X9GULTg2uBw/s220/Ernesto.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9065845110521071866.post-5126353768654208592</id><published>2011-02-16T13:02:00.000-08:00</published><updated>2011-12-01T17:31:20.735-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='accozzaglia di frasi'/><title type='text'>Lacerated heart</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;br/&gt;	&lt;img alt="heart" src="http://files.splinder.com/888bc829cde481cea005dff065b0b851.jpeg" style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center;" /&gt;&lt;br/&gt;	&lt;span style="color: rgb(105, 105, 105);"&gt;&lt;span style="font-size: 16px;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman,Times,serif;"&gt;Ancora una volta ho urlato&lt;br/&gt;	in piena notte il tuo nome.&lt;br/&gt;	L&amp;#39;hai sentita questa volta&lt;br/&gt;	l&amp;#39;implorazione dell&amp;#39;amore?&lt;br/&gt;	Ti ruber&amp;ograve; il cuore e lo far&amp;ograve; a&lt;br/&gt;	pezzi con le mie unghie taglienti.&lt;br/&gt;	Ed infine lo conserver&amp;ograve; sotto il&lt;br/&gt;	mio materasso, ne ascolter&amp;ograve; il&lt;br/&gt;	battito e gioir&amp;ograve; per il suo odore&lt;br/&gt;	di putrefazione...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9065845110521071866-5126353768654208592?l=accidume.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accidume.blogspot.com/feeds/5126353768654208592/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/02/lacerated-heart.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/5126353768654208592'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/5126353768654208592'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/02/lacerated-heart.html' title='Lacerated heart'/><author><name>Iolanda</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12694000135556688041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/-Kt1uJ0cGvPA/Ttgr71A2PiI/AAAAAAAAAAU/X9GULTg2uBw/s220/Ernesto.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9065845110521071866.post-7880196750991484773</id><published>2011-02-16T12:57:00.000-08:00</published><updated>2011-12-01T17:31:20.696-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='accozzaglia di frasi'/><title type='text'>Funambolo</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;br/&gt;	&lt;img alt="Screenshot2010-12-17at114555PM" src="http://files.splinder.com/f69fc6d645e4e4afad8a32ae056c9e0e_medium.png" style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center;" /&gt;&lt;br/&gt;	&lt;span style="color: rgb(105, 105, 105);"&gt;&lt;span style="font-size: 16px;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman,Times,serif;"&gt;E mi sento come un funambolo su una corda,&lt;br/&gt;	sotto di me il vuoto totale, nessuno mi aspetta&lt;br/&gt;	alle due estremit&amp;agrave; della corda su cui piedi posano&lt;br/&gt;	timorosi di quel passo falso. Tu mi tieni cosi, ora&lt;br/&gt;	decidi vengo da te o vado per la mia strada?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9065845110521071866-7880196750991484773?l=accidume.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accidume.blogspot.com/feeds/7880196750991484773/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/02/funambolo.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/7880196750991484773'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/7880196750991484773'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/02/funambolo.html' title='Funambolo'/><author><name>Iolanda</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12694000135556688041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/-Kt1uJ0cGvPA/Ttgr71A2PiI/AAAAAAAAAAU/X9GULTg2uBw/s220/Ernesto.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9065845110521071866.post-8856553255201229832</id><published>2011-02-16T12:56:00.000-08:00</published><updated>2011-12-01T17:31:20.680-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='poesia'/><title type='text'>Il commediante</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;br/&gt;	&lt;span style="color: rgb(105, 105, 105);"&gt;&lt;span style="font-size: 16px;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman,Times,serif;"&gt;Il cerone si sta sciogliendo&lt;br/&gt;	sotto il calore dei riflettori.&lt;br/&gt;	Esco di scena tra il&lt;br/&gt;	discontento dei miei spettatori.&lt;br/&gt;	Le loro risa e l&amp;#39;ilarit&amp;agrave;&lt;br/&gt;	mi portano a pensare che la colpa&lt;br/&gt;	&amp;egrave; solo tua che hai fatto a pezzi&lt;br/&gt;	il cuore di questo commediante&lt;br/&gt;	un tempo privo di paure.&lt;br/&gt;	Lacrime rigano il volto.&lt;br/&gt;	Mascara, matita e fondotinta&lt;br/&gt;	questo sono io.&lt;br/&gt;	Una maschera priva di un pezzo&lt;br/&gt;	di cuore chiamato... amore...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9065845110521071866-8856553255201229832?l=accidume.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accidume.blogspot.com/feeds/8856553255201229832/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/02/il-commediante.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/8856553255201229832'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/8856553255201229832'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/02/il-commediante.html' title='Il commediante'/><author><name>Iolanda</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12694000135556688041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/-Kt1uJ0cGvPA/Ttgr71A2PiI/AAAAAAAAAAU/X9GULTg2uBw/s220/Ernesto.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9065845110521071866.post-3707509613748235259</id><published>2011-02-16T12:50:00.000-08:00</published><updated>2011-12-01T17:31:20.666-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='accozzaglia di frasi'/><title type='text'>Il richiamo</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;br/&gt;	&lt;img alt="Anima" src="http://files.splinder.com/f2ba4c2538bb1d55279f4220a441d16d.jpeg" style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center;" /&gt;&lt;br/&gt;	&lt;span style="color: rgb(105, 105, 105);"&gt;&lt;span style="font-size: 16px;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman,Times,serif;"&gt;Ti sto chiamando ogni notte.&lt;br/&gt;	Urlo il tuo nome tra le mie coperte&lt;br/&gt;	Non mi senti? Non senti nelle orecchie&lt;br/&gt;	il richiamo amorevole che ti invio?&lt;br/&gt;	Vieni da me... Amami... Io ti aspetto...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9065845110521071866-3707509613748235259?l=accidume.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accidume.blogspot.com/feeds/3707509613748235259/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/02/il-richiamo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/3707509613748235259'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/3707509613748235259'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/02/il-richiamo.html' title='Il richiamo'/><author><name>Iolanda</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12694000135556688041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/-Kt1uJ0cGvPA/Ttgr71A2PiI/AAAAAAAAAAU/X9GULTg2uBw/s220/Ernesto.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9065845110521071866.post-3918313942511002980</id><published>2011-02-15T17:45:00.000-08:00</published><updated>2011-12-01T17:31:20.651-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='poesia'/><title type='text'>Blood Tears</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;br/&gt;	&lt;span style="color: rgb(105, 105, 105);"&gt;&lt;span style="font-size: 16px;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman,Times,serif;"&gt;Lacrime solcano il mio viso.&lt;br/&gt;	Innocenza perduta di tempi lontani&lt;br/&gt;	Dolore onnipresente come un coltello&lt;br/&gt;	conficcato tra le scapole.&lt;br/&gt;	Il pipistrello vuole volare&lt;br/&gt;	ma l&amp;#39;inchiostro non sbiadisce.&lt;br/&gt;	Parole...Fiumi di parole che si&lt;br/&gt;	perdono nell&amp;#39;immenso mare delle&lt;br/&gt;	lacrime che tardano a svanire.&lt;br/&gt;	Legarsi a qualcuno solo per vivere.&lt;br/&gt;	Rendersi conto di esser stata abbandonata&lt;br/&gt;	Paura... Ancora paura...&lt;br/&gt;	Mi prende per mano e mi porta lontano&lt;br/&gt;	Nell&amp;#39;oscurit&amp;agrave; ali nere si dispiegano e sangue&lt;br/&gt;	prende a rigare il diafano volto...&lt;br/&gt;	Non pi&amp;ugrave; un sorriso...&lt;br/&gt;	Amarezza e disperazione...&lt;br/&gt;	E&amp;#39; inverno e sempre lo sar&amp;agrave;.&lt;br/&gt;	Celata da uniformi abiti danzo da sola&lt;br/&gt;	Assaporando lo stesso sangue che mi da vita!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9065845110521071866-3918313942511002980?l=accidume.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accidume.blogspot.com/feeds/3918313942511002980/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/02/blood-tears.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/3918313942511002980'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/3918313942511002980'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/02/blood-tears.html' title='Blood Tears'/><author><name>Iolanda</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12694000135556688041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/-Kt1uJ0cGvPA/Ttgr71A2PiI/AAAAAAAAAAU/X9GULTg2uBw/s220/Ernesto.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9065845110521071866.post-1161704026910828128</id><published>2011-02-15T17:35:00.000-08:00</published><updated>2011-12-01T17:31:20.635-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='poesia'/><title type='text'>Senza titolo (per E.)</title><content type='html'>&lt;img alt="Wake_up_By_Fox_by_deland_fox" src="http://files.splinder.com/9f19c290e8c959687fa10f65060d24f8_medium.jpg" style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center;" /&gt;&lt;br/&gt;&lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;br/&gt;	&lt;span style="color: rgb(105, 105, 105);"&gt;&lt;span style="font-size: 16px;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman,Times,serif;"&gt;Tienimi stretta a te fammi danzare.&lt;br/&gt;	Illuminami ancora con l&amp;#39;illusione che&lt;br/&gt;	domani sar&amp;agrave; tutto migliore.&lt;br/&gt;	Il fumo di una sigaretta profuma l&amp;#39;aria&lt;br/&gt;	il mio cuore batte piano per non svegliarti&lt;br/&gt;	Ti vedo steso li e mi sembri irragiungibile&lt;br/&gt;	Sei distante e lontano mille miglia da me&lt;br/&gt;	eppure cosi vicino da far s&amp;igrave; che la mia mano&lt;br/&gt;	possa accarezzarti... Mi hai reso il cuore&lt;br/&gt;	vulnerabile, ed io ho mentito...&lt;br/&gt;	Stai con un&amp;#39;altra... l&amp;#39;ho capito!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9065845110521071866-1161704026910828128?l=accidume.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accidume.blogspot.com/feeds/1161704026910828128/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/02/senza-titolo-per-e.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/1161704026910828128'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/1161704026910828128'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/02/senza-titolo-per-e.html' title='Senza titolo (per E.)'/><author><name>Iolanda</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12694000135556688041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/-Kt1uJ0cGvPA/Ttgr71A2PiI/AAAAAAAAAAU/X9GULTg2uBw/s220/Ernesto.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9065845110521071866.post-2561142337206205369</id><published>2011-02-15T17:15:00.000-08:00</published><updated>2011-12-01T17:31:20.618-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='saggio -non concluso'/><title type='text'>Saggio</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;br/&gt;	&lt;span style="color: rgb(105, 105, 105);"&gt;&lt;span style="font-size: 16px;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman,Times,serif;"&gt;&amp;quot;&lt;strong&gt;AMORE:&lt;/strong&gt; 1-intenso sentimento di affetto, inclinazione profonda verso qualcuno o qualcosa; 2-forte attrazione, anche sessuale, verso un&amp;rsquo;altra persona; 3-aspirazione ardente e continuata alla realizzazione di un&amp;rsquo;ideale etico, politico, religioso e simili.&lt;br/&gt;	[Definizione tratta dal dizionario &amp;ldquo;Lo Zingarelli minore&amp;rdquo;]&lt;br/&gt;	&lt;br/&gt;	Da questa definizione, in me, nascono due domande:&lt;br/&gt;	1- Cos&amp;rsquo;&amp;egrave; l&amp;rsquo;amore?&lt;br/&gt;	2- Credi nell&amp;rsquo;amore?&lt;br/&gt;	Per quanto riguarda la prima, penso che una definizione semplice come quella trovata nei dizionari non renda, perfettamente, l&amp;rsquo;intricato discorso che vi &amp;egrave; dietro questa parola. In quanto l&amp;rsquo;amore da sempre &amp;egrave; il sentimento pi&amp;ugrave; conosciuto, discusso, parlato.&lt;br/&gt;	Chi non ha mai letto una poesia, un trattato, un romanzo, ascoltato una canzone, una melodia, visto un film, una foto, dove non compaia mai questa parola?&lt;br/&gt;	Credo nessuno, in quanto, collegandomi anche alla seconda domanda (&lt;em&gt;credi nell&amp;rsquo;amore?&lt;/em&gt;), sin dal momento in cui un bambino &amp;egrave; in grado d&amp;rsquo;intendere viene sommerso da un fitto e ingiusto ingranaggio, che provoca un&amp;rsquo;instabile voglia di conoscere e vivere a pieno questo sentimento. Questo discorso &amp;egrave; ancor pi&amp;ugrave; valido nel momento in cui il bambino in questione &amp;egrave; una bambina (tra queste ci sono anche io), il discorso nel nostro caso &amp;egrave; ancor pi&amp;ugrave; pesante, in quanto sin da piccole ci hanno propinato la storia del &lt;em&gt;Principe Azzurro&lt;/em&gt;, inteso come metafora del grande amore, quello con la &amp;ldquo;A&amp;rdquo; maiuscola. Perch&amp;eacute; le persone non si rendono conto che il continuare imperterrito di messaggi di questo tipo non fanno altro che incrementare la speranza che tutto ci&amp;ograve; sia reale? &amp;Egrave; risaputo che questa &amp;egrave; solo una falsa credenza, &amp;egrave; risaputo che il vero amore non esiste, altrimenti come le si spiegano le infinite cause di separazione in atto nel Mondo? Se tutto ci&amp;ograve; fosse reale non ci sarebbero persone che si lasciano, non ci sarebbero bambine convinte che a salvarle da una vita difficile arriver&amp;agrave; il principe azzurro sul suo cavallo bianco, pronto a portarle in un lussuoso castello, tutto sarebbe pi&amp;ugrave; bello, pi&amp;ugrave; semplice, ma non &amp;egrave; cosi.&lt;br/&gt;	Allora perch&amp;eacute; continuare a raccontare queste inutili storie? Si dovrebbero preparare sin dall&amp;rsquo;inizio i bambini su ci&amp;ograve; che &amp;egrave; realmente l&amp;rsquo;amore, bisognerebbe dire loro che questo sentimento non &amp;egrave; altro che la favoletta che qualcuno si &amp;egrave; inventato per sconfiggere la paura di rimanere soli, quella stessa paura che opprime ogni individuo su questa Pianeta. Perch&amp;eacute; creare false speranze? Tutto sarebbe pi&amp;ugrave; semplice, un individuo sapendo la verit&amp;agrave; potrebbe imparare a vivere senza la costante ricerca dell&amp;rsquo;anima gemella, di quell&amp;rsquo;altra met&amp;agrave; che serve per completare il puzzle del proprio essere. Il nostro essere &amp;egrave; completo anche senza quella met&amp;agrave;, noi siamo quello che siamo, e un&amp;rsquo;altra persona di certo non ci pu&amp;ograve; aiutare a cambiare o modificarne la sua essenza. Se il Mondo dovesse continuare ad utilizzare queste effimere speranze, aumenterebbero sempre di pi&amp;ugrave; quelle persone che si annullano alla ricerca di qualcuno che le rendi speciali, noi siamo gi&amp;agrave; speciali. Aumenterebbero in maniera esorbitante tutte quelle persone che si ritrovano a 20, 30, 40 anni a credere che star soli sia la causa della loro insoddisfazione, del loro fallimento, ma non &amp;egrave; cos&amp;igrave;, un individuo pu&amp;ograve; essere soddisfatto di quello che &amp;egrave; principalmente perch&amp;eacute; &amp;egrave;, perch&amp;eacute; esiste, indipendentemente dal suo status sociale. Essere single &amp;egrave; difficile, nessuno lo mette in dubbio, chi di noi non si &amp;egrave; dovuto presentare ad una cena di famiglia, ad una festa, ad un matrimonio da soli e dover subire le mille domande di rito &amp;ldquo;Sei ancora zitella?&amp;rdquo;, &amp;ldquo;Possibile che non hai ancora trovato l&amp;rsquo;uomo/donna della tua vita?&amp;rdquo;, oppure quando si &amp;egrave; un po&amp;rsquo; nervosi o irascibili, subito la gente giustifica questo tuo comportamento con la solita frase &amp;ldquo;Bisogna compatirla/o non &amp;egrave; fidanzata/o, e questo la/lo rende cosi intrattabile&amp;rdquo;, ma perch&amp;eacute; una persona deve essere per forza fidanzato o sposato per stare bene? Chi l&amp;rsquo;ha deciso? Non riesco proprio a concepire questo modo di pensare, io da sola ci sto bene, la gente e la mia intelligenza mi hanno fatto conoscere la realt&amp;agrave;: &lt;strong&gt;L&amp;rsquo;AMORE NON ESISTE&lt;/strong&gt;, &amp;egrave; solo un miraggio, un&amp;rsquo;utopica, malsana e falsa condizione creata a tavolino nelle nostre menti, cosi fragili, deboli e condizionabili, da persone che reggono, come i burattinai, i fili della nostra percezione. Io adesso non ci sto pi&amp;ugrave;, mi sono stancata di credere nelle favole, definitemi come volete, fredda, acida, zitella, antipatica, falsa, ipocrita, ma quanti di voi, almeno una volta nella vita non hanno pensato tutto questo? Quanti di voi sono eternamente sfuggenti davanti ad una relazione seria? E qui la psicologia, la condizione familiare, l&amp;rsquo;ambiente in cui si vive o cresce, non centra niente, qui centra solamente la nostra intelligenza di essere umani capaci di intendere e volere. Intendere la verit&amp;agrave;, volere o no crederci. Quindi aprite gli occhi, analizzatevi a fondo, guardatevi intorno, spegnete le tv, privatevi della lettura di un quotidiano o di un libro, non accendete la radio, e rimanete nel pi&amp;ugrave; profondo silenzio, soli, soli con i vostri pensieri, con le vostre riflessioni, e poi decidete, se credere o no ancora nelle favole. Io la mia decisione l&amp;rsquo;ho gi&amp;agrave; presa, ed &amp;egrave; anche piuttosto palese, di certo la mia non &amp;egrave; la posizione di chi vuole farvi cambiare idea al riguardo, il mio intento &amp;egrave; semplicemente quello di farvi conoscere quello che io credo, quello che sono arrivata a capire su certi sentimenti, certe situazioni che mi hanno cambiata, mi hanno portata ad essere cosi, diversa e magari uguale ad altre persone&amp;quot;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9065845110521071866-2561142337206205369?l=accidume.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accidume.blogspot.com/feeds/2561142337206205369/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/02/saggio.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/2561142337206205369'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/2561142337206205369'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/02/saggio.html' title='Saggio'/><author><name>Iolanda</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12694000135556688041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/-Kt1uJ0cGvPA/Ttgr71A2PiI/AAAAAAAAAAU/X9GULTg2uBw/s220/Ernesto.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9065845110521071866.post-6306579859696341615</id><published>2011-02-15T17:10:00.000-08:00</published><updated>2011-12-01T17:31:20.603-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='poesia'/><title type='text'>Teatro delle mille poesie</title><content type='html'>&lt;img alt="teatro" src="http://files.splinder.com/4ba05345a045e8788864d66e2ffa9491_medium.jpg" style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center;" /&gt;&lt;br/&gt;&lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;br/&gt;	&lt;span style="font-size: 16px;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman,Times,serif;"&gt;&lt;span style="color: rgb(128, 128, 128);"&gt;&lt;strong&gt;Teatro dalle mille poesie&lt;/strong&gt;&lt;br/&gt;	&lt;em&gt;Questa mia vita in bianco e nero&lt;/em&gt;&lt;br/&gt;	&lt;em&gt;persa tra una realt&amp;agrave; e un&amp;#39;apparenza&lt;/em&gt;&lt;br/&gt;	&lt;em&gt;Quando tutto quello che si affaccia&lt;/em&gt;&lt;br/&gt;	&lt;em&gt;alla vista vacilla...&lt;/em&gt;&lt;br/&gt;	&lt;em&gt;Quando tutto quello che si affaccia &lt;/em&gt;&lt;br/&gt;	&lt;em&gt;all&amp;#39;udito e tacito...&lt;/em&gt;&lt;br/&gt;	&lt;em&gt;Quando tutto quello che si affaccia&lt;/em&gt;&lt;br/&gt;	&lt;em&gt;al gusto &amp;egrave; insipido...&lt;/em&gt;&lt;br/&gt;	&lt;em&gt;Quando tutto quello che sfioro &lt;/em&gt;&lt;br/&gt;	&lt;em&gt;diviene cenere...&lt;/em&gt;&lt;br/&gt;	&lt;em&gt;Teatro dalle mille poesie&lt;/em&gt;&lt;br/&gt;	&lt;em&gt;questa vita mia in cui i colori&lt;/em&gt;&lt;br/&gt;	&lt;em&gt;si son rifugiati in un angolo remoto...&lt;/em&gt;&lt;br/&gt;	&lt;em&gt;in cui i suoni son morti assieme al&lt;/em&gt;&lt;br/&gt;	&lt;em&gt;possibile gusto...&lt;/em&gt;&lt;br/&gt;	&lt;em&gt;Or solo ora mi rendo conto che invano&lt;/em&gt;&lt;br/&gt;	&lt;em&gt;ho ballato tra le braccia della solitudine &lt;/em&gt;&lt;br/&gt;	&lt;em&gt;amica mia per eccellezza,&lt;/em&gt;&lt;br/&gt;	&lt;em&gt;sorella fra le pi&amp;ugrave; belle&lt;/em&gt;&lt;br/&gt;	&lt;em&gt;e or tu sei giunto di nero ammantato&lt;/em&gt;&lt;br/&gt;	&lt;em&gt;per rubar quel che un rosso purpureo &lt;/em&gt;&lt;br/&gt;	&lt;em&gt;pu&amp;ograve; riaccendere, nelle labbra di chi&lt;/em&gt;&lt;br/&gt;	&lt;em&gt;da tempo chiede sol &lt;/em&gt;&lt;br/&gt;	&lt;em&gt;un teatro dalle mille poesie...&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9065845110521071866-6306579859696341615?l=accidume.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accidume.blogspot.com/feeds/6306579859696341615/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/02/teatro-delle-mille-poesie.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/6306579859696341615'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/6306579859696341615'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/02/teatro-delle-mille-poesie.html' title='Teatro delle mille poesie'/><author><name>Iolanda</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12694000135556688041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/-Kt1uJ0cGvPA/Ttgr71A2PiI/AAAAAAAAAAU/X9GULTg2uBw/s220/Ernesto.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9065845110521071866.post-6480120311684012243</id><published>2011-02-15T17:01:00.000-08:00</published><updated>2011-12-01T17:31:20.587-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='accozzaglia di frasi'/><title type='text'>Desideri</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;br/&gt;	&lt;img alt="sex" src="http://files.splinder.com/eb067072d02eede2ac788a407251c05c.jpeg" style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center;" /&gt;&lt;br/&gt;	&lt;span style="font-family: Times New Roman,Times,serif;"&gt;&lt;span style="font-size: 16px;"&gt;&lt;span style="color: rgb(105, 105, 105);"&gt;...e desiderare un abbraccio.&lt;br/&gt;	Desiderare una carezza.&lt;br/&gt;	Desiderare la sua testa premere&lt;br/&gt;	sui miei seni mentre lentamente ci&lt;br/&gt;	si addormenta e il fiato e i suoi capelli&lt;br/&gt;	mi solleticano i capezzoli...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9065845110521071866-6480120311684012243?l=accidume.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accidume.blogspot.com/feeds/6480120311684012243/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/02/desideri.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/6480120311684012243'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/6480120311684012243'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/02/desideri.html' title='Desideri'/><author><name>Iolanda</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12694000135556688041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/-Kt1uJ0cGvPA/Ttgr71A2PiI/AAAAAAAAAAU/X9GULTg2uBw/s220/Ernesto.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9065845110521071866.post-6074240602447118112</id><published>2011-02-15T16:58:00.001-08:00</published><updated>2011-12-01T17:31:20.572-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='piccolo racconto'/><title type='text'>Speranza</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;br/&gt;	&lt;span style="color: rgb(105, 105, 105);"&gt;&lt;span style="font-size: 16px;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman,Times,serif;"&gt;L&amp;#39;Oscuro Principe ancora non si fa vedere... Una crepa nel muro mi preannuncia il freddo della notte... Sta per ridestarsi dal suo diurno sonno... Arriver&amp;agrave;... Danzer&amp;agrave; con me come danza con altre Vergini... Ma io... Io sar&amp;ograve; la sola che gli strapper&amp;agrave; il cuore....&lt;br/&gt;	&amp;quot;Shhh lo sento! Sta arrivando...&amp;quot;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9065845110521071866-6074240602447118112?l=accidume.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accidume.blogspot.com/feeds/6074240602447118112/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/02/speranza.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/6074240602447118112'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/6074240602447118112'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/02/speranza.html' title='Speranza'/><author><name>Iolanda</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12694000135556688041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/-Kt1uJ0cGvPA/Ttgr71A2PiI/AAAAAAAAAAU/X9GULTg2uBw/s220/Ernesto.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9065845110521071866.post-2197329797112735959</id><published>2011-02-15T16:58:00.000-08:00</published><updated>2011-12-01T17:31:20.556-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='piccolo racconto'/><title type='text'>Eternal sleep</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;br/&gt;	&lt;span style="color: rgb(105, 105, 105);"&gt;&lt;span style="font-size: 16px;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman,Times,serif;"&gt;Il Principe Oscuro &amp;egrave; giunto ieri notte ammantato con il suo classico charme tenebroso... Un bacio sul collo, un pizzicore piacevole e camiciola di seta si &amp;egrave; macchiata inevitabilmente del purpureo colore del mio sangue... Un&amp;#39;estasi totale e inconfrontabile con altre... Ora lo attendo ancora rinchiusa in questa gabbia... Un libro mi &amp;egrave; amico, ma la mente non vuole saperne di leggerne alcune pagine... La mia mente brama il suo bacio... Il mio corpo desidera il suo abbraccio immortale... E alla fine danzeremo su questa canzone...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9065845110521071866-2197329797112735959?l=accidume.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accidume.blogspot.com/feeds/2197329797112735959/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/02/eternal-sleep.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/2197329797112735959'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/2197329797112735959'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/02/eternal-sleep.html' title='Eternal sleep'/><author><name>Iolanda</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12694000135556688041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/-Kt1uJ0cGvPA/Ttgr71A2PiI/AAAAAAAAAAU/X9GULTg2uBw/s220/Ernesto.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9065845110521071866.post-3807260254732861264</id><published>2011-02-15T16:57:00.000-08:00</published><updated>2011-12-01T17:31:20.540-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='accozzaglia di frasi'/><title type='text'>Sclero</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;br/&gt;	&lt;img alt="sweet embrace" src="http://files.splinder.com/f14fc5060272958b1be70bcd5c509b4c.jpeg" style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center;" /&gt;&lt;br/&gt;	&lt;span style="color: rgb(105, 105, 105);"&gt;&lt;span style="font-size: 16px;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman,Times,serif;"&gt;Baciami... Mordimi... Leccami le ferite e giaci con me su questo letto di spine...&lt;br/&gt;	Sangue e amore, sangue e desiderio mescolati in un unico e intenso profumo di rosa...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9065845110521071866-3807260254732861264?l=accidume.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accidume.blogspot.com/feeds/3807260254732861264/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/02/sclero.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/3807260254732861264'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/3807260254732861264'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/02/sclero.html' title='Sclero'/><author><name>Iolanda</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12694000135556688041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/-Kt1uJ0cGvPA/Ttgr71A2PiI/AAAAAAAAAAU/X9GULTg2uBw/s220/Ernesto.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9065845110521071866.post-203720309017760560</id><published>2011-02-15T16:56:00.000-08:00</published><updated>2011-12-01T17:31:20.527-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='piccolo racconto'/><title type='text'>Prigioniera</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;br/&gt;	&lt;span style="color: rgb(105, 105, 105);"&gt;&lt;span style="font-size: 16px;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman,Times,serif;"&gt;Impaziente cammina avanti e indietro in quella piccola cella in cui lui, il suo Principe Oscuro l&amp;#39;ha rinchiusa... Mani diafane vanno ad alzare l&amp;#39;ingombrante vestito, lasciando che brivido vada a scuoterle le membra. &amp;quot;Ma dove sei?&amp;quot; mormora agitata nel tono mentre ancora procede in quel camminare senza sosta &amp;quot;Voglio ancora una tua goccia di sangue, l&amp;#39;emozione e l&amp;#39;estasi provata&amp;quot; proferisce ancora ormai fuori di testa, in attesa che quella porta vada ad aprirsi cosi da tornare a scorgere Mondo con altri occhi...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9065845110521071866-203720309017760560?l=accidume.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accidume.blogspot.com/feeds/203720309017760560/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/02/prigioniera.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/203720309017760560'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/203720309017760560'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/02/prigioniera.html' title='Prigioniera'/><author><name>Iolanda</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12694000135556688041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/-Kt1uJ0cGvPA/Ttgr71A2PiI/AAAAAAAAAAU/X9GULTg2uBw/s220/Ernesto.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9065845110521071866.post-2360074428849137105</id><published>2011-02-15T16:53:00.000-08:00</published><updated>2011-12-01T17:31:20.513-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='accozzaglia di frasi'/><title type='text'>Pioggia</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;br/&gt;	&lt;img alt="After_the_Rain_by_saiyagina" src="http://files.splinder.com/2cc17e27425cc725f1c61ea9e2b8754b_medium.jpg" style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center;" /&gt;&lt;br/&gt;	&lt;span style="color: rgb(105, 105, 105);"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman,Times,serif;"&gt;&lt;span style="font-size: 16px;"&gt;Pioggia lava i miei peccati...&lt;br/&gt;	Pioggia purifica il mio animo dannato&lt;br/&gt;	Pioggia nascondi le lacrime che rigano il mio volto.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9065845110521071866-2360074428849137105?l=accidume.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accidume.blogspot.com/feeds/2360074428849137105/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/02/pioggia.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/2360074428849137105'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/2360074428849137105'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/02/pioggia.html' title='Pioggia'/><author><name>Iolanda</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12694000135556688041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/-Kt1uJ0cGvPA/Ttgr71A2PiI/AAAAAAAAAAU/X9GULTg2uBw/s220/Ernesto.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9065845110521071866.post-8663927020343237818</id><published>2011-02-15T16:52:00.000-08:00</published><updated>2011-12-01T17:31:20.497-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='racconto breve'/><title type='text'>Sheol (Tristezza) 2</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;br/&gt;	&lt;span style="color: rgb(105, 105, 105);"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman,Times,serif;"&gt;&lt;span style="font-size: 16px;"&gt;Rimase l&amp;igrave; su quell&amp;#39;enorme letto sola, n&amp;eacute; la fame, la sete o un qualunque bisogno fisiologico la port&amp;ograve; ad alzare le membra ormai rilassate e prive di qualunque sorta di tic nervoso.&lt;br/&gt;	&amp;nbsp;&lt;br/&gt;	Una bambola di pezza abbandonata su un dondolo di paglia l&amp;#39;osservava con lo sguardo corvino e i boccoli che dolcemente le ricoprivano la fronte... Una mano si allunga per accarezzarla, ma questa cade riversa a faccia in su sul freddo pavimento.&lt;br/&gt;	&amp;nbsp;&lt;br/&gt;	Nuda permane su quello sfondo nero... Lacrime calde ancora una volta scendono nefaste dai grandi occhi dalla forma cosi particolare e difficile da descrivere se non con il semplice aggettivo: stupendi...&lt;br/&gt;	&amp;nbsp;&lt;br/&gt;	Acquisendo forma fetale singhiozza e maledice Dio per averla fatta a sua immagine e somiglianza anche l&amp;agrave; dove peccato l&amp;#39;ha colta, e l&amp;#39;accusatore questa volta non c&amp;#39;entra nulla, l&amp;#39;accusatore &amp;egrave; solo l&amp;#39;angelo pi&amp;ugrave; intelligente e bello che &amp;egrave; andato contro il progetto di chi tutto sovrasta... Lei anima in pena nulla pu&amp;ograve; fare contro l&amp;#39;accusatore se non rispettarlo come tale e incolpare quel Dio bastardo che l&amp;#39;ha resa fragile dinanzi alla sofferenza che le stringe il piccolo cuore, lo stesso che vorrebbe strapparsi con le unghie laccate di nero e darlo in pasto a un cane feroce... Lo stesso che tamburella veloce e che ancora le ricorda di essere viva.&lt;br/&gt;	&amp;nbsp;&lt;br/&gt;	Fulmineo gesto ne scaturisce a quella rivelazione&amp;hellip; Vita non &amp;egrave; mai stata oltremodo odiata. Corpo nudo dapprima steso trova la forza per tirarsi su. Un tagliacarte piccolo e lucente brilla sulla scrivania&amp;hellip; Gambe incedono e mani si protendono verso esso.&lt;br/&gt;	&amp;nbsp;&lt;br/&gt;	Un colpo secco ai polsi, forza viene meno e membra vengono posate con dolcezza su quel drappo nero&amp;hellip; Un lieve sorriso bagnato dalle lacrime che ancora scorrono sulle gote. E un ultimo singulto &amp;ldquo;Perdonami&amp;rdquo; prima che la dolce spossatezza della morte spenga per sempre luce irradiante di una vita ormai priva di significato.&lt;br/&gt;	&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br/&gt;&lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;br/&gt;	&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: rgb(105, 105, 105);"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman,Times,serif;"&gt;&lt;span style="font-size: 16px;"&gt;Fine.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9065845110521071866-8663927020343237818?l=accidume.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accidume.blogspot.com/feeds/8663927020343237818/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/02/sheol-tristezza-2.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/8663927020343237818'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/8663927020343237818'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/02/sheol-tristezza-2.html' title='Sheol (Tristezza) 2'/><author><name>Iolanda</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12694000135556688041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/-Kt1uJ0cGvPA/Ttgr71A2PiI/AAAAAAAAAAU/X9GULTg2uBw/s220/Ernesto.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9065845110521071866.post-1641845607977130164</id><published>2011-02-15T16:51:00.000-08:00</published><updated>2011-12-01T17:31:20.482-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='racconto breve'/><title type='text'>Sheol (Tristezza)</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;br/&gt;	&lt;span style="color: rgb(105, 105, 105);"&gt;&lt;span style="font-size: 16px;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman,Times,serif;"&gt;Ridestatasi dal suo sonno diurno cap&amp;igrave; che la mano del sogno che l&amp;#39;ha accompagnata durante l&amp;#39;abandono della notte null&amp;#39;altro era se non frutto della sua fervida immaginazione.&lt;br/&gt;	Sola si sent&amp;igrave; tra quelle coperte di seta nera, lei diafana e nuda non era altro che un&amp;#39;anima in pena legata a macigni di ricordi che le rimembravano ogni giorno, da anni ormai, quanto pessime fossero state le scelte fatte sino ad allora...Ed &amp;egrave; cosi che ebbe inizio quel che molti chiamerebbero destino.&lt;br/&gt;	&amp;nbsp;&lt;br/&gt;	Arti vanno a stiracchiarsi e membra riacquistano compattezza perduta durante la notte appena trascorsa. &amp;quot;Non mi lasciare&amp;quot; mormora in un singulto che trova eco in quella stanza spoglia.&lt;br/&gt;	&amp;nbsp;&lt;br/&gt;	Mancina vien posta sulle carnose labbra rosee come a voler tacere quel che ormai labbra hanno lasciato sfuggire...&lt;br/&gt;	&amp;nbsp;&lt;br/&gt;	Calde lacrime le rigano il volto donandole umanit&amp;agrave; persa tempo prima. Il perdono dovrebbe esser concesso a tutti, ma a lei &amp;egrave; stato negato... Lui non ne vuole pi&amp;ugrave; sapere e da uno sbaglio carnale ha tratto il coraggio per fare quello che sino ad allora non era stato capace di attuare:&lt;br/&gt;	L&amp;#39;HA ABBANDONATA&lt;br/&gt;	&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br/&gt;&lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;br/&gt;	&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: rgb(105, 105, 105);"&gt;&lt;span style="font-size: 16px;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman,Times,serif;"&gt;Continua....&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9065845110521071866-1641845607977130164?l=accidume.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accidume.blogspot.com/feeds/1641845607977130164/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/02/sheol-tristezza.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/1641845607977130164'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9065845110521071866/posts/default/1641845607977130164'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accidume.blogspot.com/2011/02/sheol-tristezza.html' title='Sheol (Tristezza)'/><author><name>Iolanda</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12694000135556688041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/-Kt1uJ0cGvPA/Ttgr71A2PiI/AAAAAAAAAAU/X9GULTg2uBw/s220/Ernesto.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9065845110521071866.post-1742385991583743788</id><published>2011-02-15T16:50:00.000-08:00</published><updated>2011-12-01T17:31:20.466-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#
