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venerdì 21 giugno 2013

Citazione+Vino


Più tardi quel giorno mi ritrovai a pensare alle storie difficili, intendo le relazioni e tutte le connessioni col passato il presente e anche col futuro. A una certa età a tutti è capitato di avere storie che tornano dal passato, ma in quale misura queste storie sono in grado di distruggere i nostri sogni per il futuro? E in un tale groviglio di pensieri non potevo fare a meno di chiedermi: si può raggiungere il futuro se il passato è ancora presente? [cit sex and the city]


Partendo da questa citazione avrei voluto scrivere un post adeguato, ma non so, al momento, quanto possa connettere il cervello. Necessitavo di perdermi nei fumi del vino ed è quello che ho fatto questa sera. Non sono totalmente ubriaca (purtroppo) ma un pizzico brilla sì, quindi se scrivo castronerie non ve la prendete (sempre che ci sia qualcuno che legge questo blog).
Come dicevo poco prima sono uscita con un vecchio conoscente (?), amico(?), vabbè al momento di stare a pensare alla definizione adeguata mi va veramente poco. Comunque fa parte del mio passato, quindi è coerente, in minima parte con la citazione. Di ex ne ho parlato fino alla nausea, tanto che qualcuno, qualche giorno fa mi ha anche dato della "pesante", ed ha anche ragione, ma è anche vero che gli ex ci sono e che si può fare? Li si ignora? Si fa finta che non esistano? Purtroppo esistono tanto come i luoghi fisici che si preferirebbe per un pò evitare di frequentare, che sia un locale, un bar o una piazzetta. Anche quando non c'è stata una relazione, anche quando non vi è stato un minimo di sentimento si tende ad associare quel posto a quella persona, me ne sono resa conto oggi che il mio amico mi ha portato dapprima in un locale e gli ho detto categoricamente che lì per il momento non volevo andare, manco avessi da nascondere chissà cosa, per poi finire in un altro locale, carico anche quello di ricordi, ma a differenza del primo abbastanza poco piacevoli da poter sopportare l'idea di sostituirli (anche se non penso sia questo il caso) con dei nuovi.
Marco mi dispiace se sono stata poco di compagnia, ma avevo la testa altrove come te ne sarai reso conto... D'altra parte dopo questa parentesi posso tornare all'argomento nauseate: il passato, gli ex e quanto questi condizionano, nel bene e nel male, il presente e il futuro di una persona. In questa settimana ne ho sentiti due dei miei e storici, di uno ne ho parlato nel post precedente, dell'altro bhè... L'altro è L'EX per eccellenza, quell'uomo che, personalmente, non voglio dimenticare, annullare o altro. Certo ad oggi non ci sono più i sentimenti di un tempo, seppure siamo in un certo senso legati e amici, l'ultima volta che ci siamo sentiti ho desiderato stare lì con lui a Miami (e vi assicuro che per una che detesta il caldo e il sole è un desiderio fuori dal normale), ho desiderato, seppure per un brevissimo tempo, fare un tuffo nel passato e come al solito siamo finiti a parlare di noi due, di quando si stava assieme, di quello che abbiamo fatto l'uno per l'altro, di quanto lui sia stato stronzo, di quanto io sia fredda ad oggi, di quanto la relazione, a prescindere dalla sua nomenclatura specifica, sia stata deleteria in altri rapporti o di quanto poi si sia rivelata ottima per andare avanti quando per cause esterne al piccolo nucleo: lui ed io, si stava decisamente indietro. I ricordi sono vividi a distanza di 14 anni, sarà che in questi anni, in un modo o nell'altro siamo stati sempre in contatto, sarà che, per quanto mi riguarda, ce l'ho sulla pelle, sarà che ad oggi se dovessi farmi un terzo tatuaggio mi viene in mente un simbolo che potrei legare a lui, sarà quel che sarà, ma la frase di sopra, la citazione, per intenderci una risposta la merita e in questo caso sono ben decisa nel dire che il passato influenza, molto spesso, in maniera negativa sul presente e sul futuro. Una risposta senza dubbio legata al pensiero di quell'ex preciso, perchè quelli che ho avuto dopo sono stati talmente insignificanti (e non me ne vogliano) che hanno lasciato poco meno che una briciola nel loro passaggio, per non parlare poi di quelli che non hanno nemmeno lasciato una briciola minuscola, ma si sà io sono la tipa dalle relazioni ultra brevi e veloci eh eh eh... Quindi non fanno testo come non fanno testo nemmeno queste ultime parole, il problema è che una domanda mi nasce spontanea: se "lui" tornasse (cosa improbabile, e razionalmente ne sono più che consapevole) o se io partissi per Miami il passato potrebbe portare ad un futuro? La risposta che mi sovviene è sempre la stessa: NO. Così come sarebbe no nel caso dell'ex di cui parlo sotto... Mi piace, e non lo nego, essere cercata, desiderata e corteggiata, ma dubito fortemente che ripercorrere una strada già fatta possa portare lontano. Sarò pesante, sarò noiosa, oh nessuno vi obbliga a leggere quello che scrivo...

P.S: mi lego troppo facilmente alle persone e la colpa so anche a chi imputarla: mio padre!!!
N.B: sarà che sto brilla ma ho voglia di te!!! (sempre che tu mi legga ancora... e non è riferito a Marco=> non te la prendere tesò)

domenica 12 agosto 2012

Il passato

Come ci si dovrebbe comportare quando il passato bussa alla tua porta?
Bhè io ho aperto la porta, ma forse è meglio ricapitolare il tutto. F. mi manda un messaggio privato su facebook, mi dice che lui e D. sono giù casa, mi aspettano per un caffè. Tentenno, attendo qualche minuto, rileggo il messaggio, indecisa sul da farsi. Un pizzico di panico. Ricordare tempi andati non mi porta mai bene, ma alla fine ho accettato, siamo stati bene tutti e tre assieme, proprio come i vecchi tempi, certo F. si sposa l'anno prossimo, D. ha una figlia e una compagna, io son rimasta bloccata all'università e son più single che mai. F. che sarebbe pure un mio ex dell'epoca, andava avanti a doppiosensi a frasi buttate lì, a sguardi, carezze lievi, ma che volevano dire ben altro. Faccio la gnorri, ormai con lui mi viene bene, poi oggi mi contatta di nuovo F., finisco per litigarci per una divergenza di opinioni sul rapporto che deve esserci tra di noi, alla fine lo rivedo, giriamo per il paese ci fermiamo e parliamo del più e del meno, del passato e del suo futuro (seppure di questa cosa non ne voglia parlare). Mi apro totalmente con lui, gli espongo tutto quello che mi blocca nel prendere il ruolo di amante (che sarebbe il ruolo che lui vorrebbe dalla sottoscritta), ci prova, lo fermo, sono decisa a non scendere ad alcun compromesso. Smania, ma me ne frego, sono coerente con me stessa. Gli parlo di quello che mi succede, di come mi sento, di quello che provo, della mia incapacità di parlare, quando invece con lo scritto evito la censura. Naturalmente non è con lui che mi son censurata verbalmente, ci conosciamo da troppi anni per poter evitare di aprirmi a lui, alla fin fine, prima di essere il mio ragazzo all'epoca, era un mio amico, quello con cui ho fatto le migliori cazzate e non, quelle cose che ricorderò per tutta la vita per intenderci. Da parte sua c'è stato ascolto, mi ha domandato cos'è che mi blocca con lui, gliel'ho detto schiettamente, senza girarci attorno, senza alludere a scuse non vere. Se non fosse prossimo alle nozze per me sarebbe duro da rifiutare, merita tutte le attenzioni di questo mondo. Tutto in lui esclama "Sono qui, guardami!", ma ad oggi rifiutarlo non è più una fatica... 
Adesso attendo solo di scappare via per qualche giorno, cancellare dalla mente tutti i pensieri che mi angustiano e rilassarmi sul serio.

giovedì 22 marzo 2012

Trarre spunto da un messaggio

"Permettimi di dirti che io non esternerei mai un disagio che fosse causatomi dall'indifferenza di una persona cui tengo, soprattutto se ci fosse la minima probabilità che possa leggermi o udirmi. Ma forse è un fatto di noi maschietti essere orgogliosi e non mostrare mai il nostro cuore dilaniato. Il tuo amore l'hai già dichiarato, anzi, l'hai strillato. E' molto remunerante per il vile narcisismo di un uomo sapere che c'è una donna che lo aspetta."


Parto questo post usando parte del messaggio di una persona che mi legge e con la quale spesso e volentieri si è discusso di ciò che scrivo, seppure mantenga una giusta distanza da argomenti spinosi come quello di sopra. Parto da quello stralcio di messaggio, perché rileggendolo mi rendo conto che in fondo noi donne non conosciamo proprio per nulla i nostri opposti, infatti, per quanto possa aver letto nei vari blog i cui blogger sono maschietti, struggimenti vari, molti tacciono, almeno quelli che la vena scrittoria l'hanno abbandonata coi temi scolastici. Quindi nasce spontanea la curiosità di sapere come sfogano l'eventuale dolore che sentono (sempre che lo sentano), come vivono celando il malessere, si può fingere in continuazione o ci si ritaglia un piccolo momento per annegare nella malinconia, nella solitudine, nel dolore, nella delusione?
Mi viene in mente una frase che mi è stata detta qualche settimana fa "sei indubbiamente brava a scrivere, ma poi non trasmetti nulla con i gesti", se ciò che mi è stato detto fosse vero (ci metto la mano sul fuoco che lo è) potrei giustificare il tutto dicendo che personalmente preferisco lasciare alle parole scritte le passioni, le emozioni e tutto quello che fa parte di quella sfera, ma poi risultare fredda e distante face to face non sarebbe scorretto? Dove vanno a finire le emozioni che riesco a trasmettere scrivendo? In qualunque modo lo si voglia vedere il problema sussiste nella medesima maniera. Si torna alla censura, all'omissione, alla finzione per non affrontare ciò che può turbarci.
Premetto pure che io non sono innamorata, non ho il cuore dilaniato, e come ho risposto alla persona che mi ha scritto il messaggio con cui ho iniziato il post, se mi si fosse data l'opportunità avrei potuto provare a cedere al sentimento incriminato, ma dal momento in cui l'opportunità viene meno, rimango sentimentalmente libera, certo non nego che nella mente ci penso, ma non sarei donna se non lo facessi, per quanto atipica qualcosa in comune col sesso femminile, oltre le curve, dovevo pure averlo, se me la sono scampata dalla mania dello shopping convulsivo, non me la sono scampata sul fronte pippe mentali, quindi, ricapitolando sono single, sentimentalmente libera, ma mentalmente, momentaneamente, impegnata da un malessere che trascende dall'essere di natura sentimentale quanto invece più si avvicini ad un orgoglio femminile ferito, ad una curiosità soppressa, a delle domande prive di risposta, ad una indifferenza a singhiozzo che dà più fastidio di una prolungata. Non so se lo posso catalogare nella schiera dei narcisisti, forse sì, se penso che tutti gli uomini, indistintamente sono afflitti dalla malattia del Narciso, ma sinceramente voglio credere che qualcuno se ne salvi... Spero vivamente che almeno lui non ne faccia parte, anche se oggi mi ha chiaramente fatto capire che la pensa come il mio ex (parlare degli ex fa male, devo ricordarmelo la prossima volta), quindi risulto, oltre che pesante, affetta da acidume forte (accidume è il mio blog, la doppia c è un errore voluto che doveva dare ulteriore forza alla singola c di cui la parola ha bisogno per esistere e per essere corretta) e anche affetta da ipertrofia dell'ego... Insomma nulla di nuovo... Aspetto nuovi complimenti, di questi ormai ne sono stufa!!!


P.S: XXX (anche qui censuro il nome), "strillato" non mi piace. Avrei preferito che tu avessi usato "urlato" lo trovo molto più poetico, lo strillo mi fà pensare ai galli. Comunque grazie per essere stato la mia musa ispiratrice.

venerdì 27 gennaio 2012

Riflessioni varie

Chiude Splinder, ma non mi frega e salvo il blog su questa piattaforma.
Chiude Megaupload, ma non mi fotte perchè ho i link di riserva.
Altervista iberna il mio spazio, dice che mi ha mandato una mail, non l'ho mai ricevuta e in un clic ecco sparire per sempre un pò di me. Da quì nasce il bisogno morboso di addentrarmi nei mendri del mio HD esterno (maledico me stessa per aver avuto questa idea), e che mi trovo? Di tutto eccetto un backup di quanto avevo salvato lì, ok alcune cose basta solo andare in garage, prendere i vari cartoni, sballarli e trovare i diari di quel periodo, per altre cose ho trovato dei backup salvati, per altre ancora non ho idea di che ci fosse e quindi se non me lo ricordo erano senza dubbio di poca importanza. Comunque questo addentrarmi nell'HD ha portato a farmi capire un paio di cose:
1. C'è un apparente ordine, ma alla fine è tutto incasinato nei documenti

2. Metto da parte troppa roba inutile
Collegandomi al secondo punto, mi tocca dire che ho riesumato vecchie conversazioni avute con Mr Procio, con uno che frequentavo tre anni fà detto anche Pisolo, e altre qua e là ubicate senza ordine, come le conversazioni avute con Mr Miami (rientrato a Roma e sparito apparentemente dalla mia vita), lettere ai miei ex mai inviate, vecchi scleri liceali e non, insomma in quell'HD c'è veramente di tutto, ma la cosa preoccupante è che, analizzando queste lettere e/o conversazioni, ho scoperto di avere dei lati che vorrei assolutamente seppellire. Inanzittutto sono di una pesantezza assurda quando penso di essermi legata a qualcuno, la causa, in ambito psicologica l'attribuisco senza dubbio alla mancanza di una figura paterna, ma ciò non toglie che ho delle colpe tutte mie e quindi via la pesantezza. Secondo punto, sono troppo razionale e questo mi fa essere freddina, tendenzialmente non lo faccio nemmeno di proposito, mi viene naturale come respirare, quindi da qui parte un bisogno di mantenere le distanze, perchè non voglio legarmi, risulto anche alquanto antipatica, incazzosa e stronza, ma puntualmente, appena ciò muta, questo è il terzo punto, ecco che divento un'altra me, una passionale, che manda a farsi un giro la razionalità, si scioglie come burro al sole e fà trasparire tutta la passionalità che ha dentro e che ha rinchiuso in una gabbia razionale, quindi anche questo terzo punto và un tantino smussato, non è detto che debba far uscire la belva solo quando provo un interesse differente, o perlomeno non rifiutare a priori ogni sorta di complimento e/o gesto affettuoso, più difficile sarà smussare l'antipatia, l'acidità e il cinismo, quelli sono un pò le mie copertine di Linus, lo ammetto. Ci proverò, ma come al solito non ci punto nemmeno un centesimo sull'eventuale riuscita. Intanto vediamo come procede gradualmente, avvalendomi, qualora la mia richiesta strambalata sia accettata,  di un bel peso in meno, visto che la parte che mi frega la vado a sbollire altrove... Ultima chance? Non credo, solo un modo come un altro per testare me stessa... 
In tutto ciò ultimamente pensavo all'ultima mia fuga, mi sono andata a rifugiare nelle braccia della mia migliore amica e in quelle della sua famiglia al completo. Peccato che la vacanza sia stata rovinata da quel palloso di Mr Egocentrismo, dalla sua pesantezza e dalla sua presenza. Certo sono stata accondiscentente più di una volta, e pur dicendogli chiaramente che non mi interessa in senso sentimentale e/o emozionale, quello continuava a dire "La mia ragazza qui" o "La mia ragazza lì" c'stress... Dai però non lo sento da un pò, forse si è rassegnato all'idea che con me non attacca... Sono proprio crudele se mi impegno... Ah per intenderci Mr Miami è uomo gatto, giusto come memo per la mente stile emmental della sottoscritta...

domenica 22 gennaio 2012

Ricordi+Musica

Non so per quale motivazione l'abbia fatto, ma mi sono ritrovata a fare un pò di ordine ed è sbucato fuori il mio vecchio (nuovo, se si considera che l'ho usato per pochissimo) lettore cd/mp3, con lui sono sbucati anche tutti i vari cd fatti o ricevuti. Premetto che il mio pc ha il lettore cd bello che fuso da anni, legge solo quello che vuole, quindi sono un'incognita grande quanto un grattacielo. Ed ecco che ad un tratto, già dal primo cd inserito mi è scoppiato l'embolo dei ricordi, mi sono letteralmente catapultata sulle note del passato. Ed ora mi rivedo lì in riva al mare a ballare un lento la notte di San Lorenzo con Lele, oppure le fumate e le ubriacature con Avvocato, il campeggio, la gioventù bruciata (nel vero senso della parola -.-"). La ribellione, il nero, il metal, le catene, i tradimenti (ammetto di essere stata poco fedele in gioventù), la finta libertà (in effetti in un campeggio non si è mai totalmente liberi, almeno non senza un auto e la possibilità di uscire, ma alla fine era meglio, chi se ne importava di uscire se avevamo tutto quello che volevamo a portata di mano?). Oddio, pensare all'estate in inverno e ad un età che mi dovrebbe dire "sei bella che cresciuta" mi fà una tristezza e una malinconia assurda, però è anche bello. Ne ho fatte di cazzate nella mia vita e, il luogo per eccellenza di queste cazzate è stato proprio il campeggio, così come l'estate è il periodo in cui potevo farne con assoluta tranquillità, anche perchè per il resto del tempo ero bella che impegnata con lo studio (non tocchiamo ora questo tasto dolente coff coff). E alla memoria mi viene anche la mia migliore amica, le nostre chiacchierate sedute davanti allo stereo a cantare, piangere, stringerci e attendere che i nuovi amori ci venissero a prendere. Ad oggi lei è bella che realizzata, io sono ancora alla ricerca della mia strada, ma effettivamente ho ancora tempo. Chissà forse questo lieve stato malinconico me lo ha trasmesso anche il mio primo fidanzato e quello che mi ha detto: si sposa tra un anno e mezzo. Sono felice per lui, ci mancherebbe altro, ma non posso negare che mi viene da sorridere se penso che appena un anno fà, quando ci siamo rivisti dopo almeno 14 anni di assoluto silenzio, ci abbia provato senza mezzi termini, poverina lei che se lo prende. Su quel punto posso dire che mi sono salvata da due accessori pesanti come macigni: corna.
Effettivamente mi sa che non è stato un male totale aver riesumato e rinfrescato un pò il passato, per quanto possa dire che abbia ad oggi una totale sicurezza di me stessa, una sorta di pacifica serenità nel mio status di zitella grande (ahahahahahah), l'unica cosa che forse mi manca è un pò più di emozione esterna. Le emozioni che al momento percepisco vengono soprattutto da una lotta interiore, da quel baccano tremendo e da quel litigio costante che utilizzo per farmi un pò di compagnia. D'altra parte se devo elencare tutti quelli che compongono i miei ricordi, bhè a parte sentirli una volta all'anno su Facebook (eccetto la mia milgiore amica, ma lei è un discorso a parte),  non è che abbia mantenuto saldi rapporti, certo con Avvocato ho litigato proprio in campeggio, mi pare il mio ultimo anno lì, Lele ogni volta che si fidanza sparisce (e come dargli torto???), Alessio lo sento solo quando mi manda sms di auguri vari come natale, capodanno o al mio compleanno (a cui ammetto di non rispondere sempre), Iaia ce l'ho tra gli amici di Fb, ma non ci consideriamo mai, Ivana la incontro ogni tanto al lavoro e lì si ferma la nostra reciproca conoscenza... I vari bambini che lì mi seguivano, non ho idea di che fine abbiano fatto, chi altro c'è? Ah sì, gli ex che hanno conosciuto negli anni il campeggio, vediamo un pò... C'è Michele fidanzatissimo con una spagnola da anni, anche lui presente nei contatti di fb e lì muore, poi c'è Davide, vabbè l'unico che sono certa che c'è se mai dovessi avere bisogno, me lo ha già dimostrato in un paio di occasioni, anche se da qualche anno pure lui si è bello che sistemato. Insomma, non mi so tenere un uomo figuriamoci gli amici... Ho un caratterino tutto particolare, tant'è che proprio in questi giorni ho litigato con un altro caposaldo (ex aggiungerei) di quelli che definivo amici: Dado... Oddio sono la mietitrice degli amici... Mi spavento da sola... Per fortuna che non posso litigare definitivamente con me stessa, chissà che succederebbe... Non voglio nemmeno pensarci... In tutto ciò, dopo aver scritto una marea di cose senza un apparente senso logico per i più, ma non per me, torno ad ascoltare la musica del mio passato, a sorridere o frignare, ma soprattutto a ricordare nell'assordante silenzio del mio cuore.

sabato 24 dicembre 2011

Accozzaglia di pensieri

Oggi, per quanto possa essere stanca, sono veramente tranquilla, serena, un pò felice. Forse è proprio il fatto che domani non mi tocca stare ore e ore al lavoro e perdere una giornata intera in attesa di iniziare a scansare provoloni (alias uomini/ragazzi che ci provano), maleducati (che nemmeno ringraziano dopo aver stressato per una informazione), scansare carrozzini, famigliole e gomitate varie. Sarà che le chiamate continuano anche se oggi mi è parso molto più soft, meno invadente del solito, sempre geloso, possessivo, ma frettoloso, quindi una telefonata piacevole tutto sommato. Intanto inizio a pensare a che indossare in queste giornate di festa, ci sto prendendo gusto a mettermi in tiro, a vestirmi da donna/ragazza, quindi mi tocca giusto capire che abbinamento fare e giostrare il tutto. Non che debba fare chissà cosa, starò in famiglia, ma comunque per me stessa e la nonna prossima agli 81 anni che, abituata a vedermi come un maschio mancato, almeno per le feste mi vedrà come ha sempre desiderato, non che poi sia cambiata, sono sempre un maschio mancato e ne vado fiera, anche se c'è ancora qualche lato femminile che dovrebbe essere bello che smussato e/o annullato, dal momento che implicano complicazioni non indifferenti sul mio vivere la maggior parte delle situazioni emozionali che mi capitano a tiro...
Cambiando argomento, parliamo di regali, quest'anno mi sono proprio sbizzarrita, vuoi perchè ho lavorato tanto da potermi permettere di spendere qualocosina in più per chi amo, sì, io i regali li faccio a chi voglio bene o al massimo a chi me li ispira in quel momento. Quest'anno l'unico che mi aveva ispirato un regalo fuori dal circolo famigliare è stato Dado, era un pensierino, ma avendo difficoltà nel vederlo ho evitato. Vabbè è irrilevante, alla fine non penso che possa cambiare qualcosa fare un regalo o un pensiero a chi non è presente sempre nella mia vita, l'unico a cui non ho minimamente pensato di fare un regalo è Mr Egocentrismo, non ne ho vista proprio l'utilità, in primis perchè il nostro è un gioco per vedere chi crolla prima, sia dalla noia che sentimentalmente parlando (ma ci annoieremo prima di poter far scatenare emozioni differenti da quelle prettamente istintuali), sia perchè non capisco a che pro regalargli qualcosa, già ha un pò del mio tempo, penso sia più che sufficiente, al momento però ho beccato una song di Noemi (si intitola "Comunque ti penso") che un pò mi fà pensare a lui eh eh eh, quindi ora gli ho pure dato un pensiero, non può di certo volere di più... (certo che vuole qualcosa in più, ma non l'avrà mai, figuriamoci se riesce a farmi rincintrullire di testa mpf)... Oddio che poi volendo essere onesti penso a così tante cose e persone che nemmeno posso dedicarla totalmente a lui, oggi ho pure pensato a Mr Miami, il che è tutto un dire, non lo sento da questa estate, ma ci sono abituata, quando si impegna sentimentalmente diventa un cagnolino fedele, spero stia bene e sia felice con questa nuova fiamma, sembrano essere fatti l'uno per l'altro, il mio Lele ormai è bello che sparito nel passato, non v'è rimasto più una briciola di quel ragazzo tetro, rasta e successivamente dark che porterò sempre con me, sulla mia pelle e nel cuore.
E che palle!!! Non volevo fare un post triste o rimembroso (esiste 'sta parola?!?), ma ormai è andato, ora vado a fare la pipì, quindi chiudo quì questo post prima di scadere nel banale...

giovedì 14 aprile 2011

Domande, domande e domande...


Cos'è che rende una relazione quel tipo di relazione?


Quando parlo di "quel tipo di relazione" parlo di quella tipologia in cui ci si definisce "stare assieme" o "stare con". Cos'è che porta due persone a decidere di portare una qualsivoglia relazione verso quell'altro tipo? Ok, mi rendo conto che dovrebbe esserci inanzittutto una sorta di sentimento (?), ma basta solo quello o è una cosa che può benissimo venire col tempo, conoscendosi, eventualmente, un pò di più.
Con ciò non voglio dire che non sono mai stata fidanzata con qualcuno o qualcosa di simile, ci mancherebbe altro, però se riporto indietro la mente, e affogo nei ricordi, bhè... Ricordo che con uno dei miei ex tutto è nato per caso. Un appuntamento, un ritardo nell'altro che dovevo vedere, una sigaretta, la stazione come sfondo e una fuga col desiderio di conoscersi e lasciare gli altri dietro. Certo ero piccina, o almeno ad oggi mi vedo piccola, più istintiva, meno riflessiva, quindi magari era tutto più facile, almeno teoricamente. Se poi devo pensare ad un altro ex mi ricordo una conoscenza fugace, un passaggio rubato, un cambio di abiti e poi di nuovo in giro io e lui, il mare, la musica che innonda l'abitacolo, un lieve bisticcio con i comandi della radio e puff un bacio e tutto quel che ne consegue, quindi una relazione nata dapprima sotto forma di desiderio sessuale e successivamente sentimentalmente coinvolgente con tutti i pro e contro che il sentimento comporta...
Quindi se esamino una relazione X dei 15 anni e successivamente una relazione X dei miei 17 mi rendo conto che le esigenze sono mutate, seppure di poco, e l'approcio è senza dubbio agli antipodi. Ok, lo ammetto, non ho una relazione fissa da 8 anni circa, quindi quelle mordi e fuggi avute sino ad ora le paragono a fuochi di paglia lasciata troppo tempo alla mercè del sole, i meccanismi sono più simili a secondo esempio, senza però avere tempo a sufficienza per giungere allo stadio successivo, da quì il bisogno di catalogare le storielle avute in questi anni come vuoti a perdere, in quanto dentro non mi hanno lasciato praticamente nulla, l'unica eccezione è data dal procio, ma con lui era una relazione non relazione, qualcosa di platonico, per nulla fisica (purtroppo), sicuramente con quell'altro punto forse sarebbe stata lievemente diversa, o forse no, non lo posso sapere, non ho poteri di preveggenza. Ricapitolando, la mia domanda è più che lecita. Se parto dal presupposto che partire dal desiderio sino ad ora non ha portato a nulla di buono, devo puntare sulle emozioni e i sentimenti? Allora stò fresca, come si suol dire dalle mie parti, i sentimenti, nel mio caso vengono sempre molto dopo, non sono una tipa da colpo di fulmine, mi viene da ridere al sol pensiero di qualcosa di talmente stupido. Sono troppo abituata a censurare l'istinto e ad affidarmi alla ragione ponderata.
Come al solito non sono arrivata da nessuna parte... Inutile dire che al momento mi viene alla mente l'immagine di un cervello in fumo con una miriade di punti interrogativi che lo circondano... Un pò come lo sgorbietto che ho appena disegnato velocemente col paint (sono pigra e non volevo usare photoshop) e che troverete più giù...
troppi pensieri

venerdì 8 aprile 2011

Coerenza+Testardaggine VS Testardaggine+Coerenza

coerenza [co-e-rèn-za] s.f.

  • 1 Coesione, compattezza; in ling. testuale, congruità semantica delle componenti di un testo
  • 2 fig. Conformità tra le proprie convinzioni e l'agire pratico: c. morale; connessione logica; mancanza di contraddittorietà: c. di un discorso
  • • sec. XVII
Ah la coerenza, quanto mi piace questa parola... C'è chi ce l'ha e c'è chi ne è totalmente o quasi privo, il problema nasce quando chi possiede la coerenza e anche bello colmo di testardaggine ed è così che nascono discorsi che si ripetono all'infinito, come quel dito che spinge in continuazione rewind-play-rewind-play-rewind-play... Affinchè possa vedere, il possessore, all'infinito frame di immagini che in seguenza paiono comparire e scomparire e comparire ancora una volta andando ad annullare tutto quello che c'è prima o dopo. Come si può sconfiggere, annientare o sottomettere uno dei due disputanti? Uno dei due deve necessariamente mollare la presa, sottomettersi ai fini della causa, seppur perderebbe coerenza e smusserebbe la testardaggine, comesi decide quale dei due deve abbandonare la lotta? E siccome ci tengo a non abbandonare la mia coerenza mi scrivo un dialogo che possa ricordarmi la mia amica coerenza e la sua compagna testardaggine:

Indice: x = maschietto; y = donna

X: Sbagliamo insieme?
Y: Dipende dal tipo di errore che vuoi commettere in mia compagnia.
X: L'unico che possiamo commettere..
.

Y: Cioè?
X: Non ci vuole tanta immaginazione per capire...
Y: Ah... Speravo fosse qualcosa di diverso... Vabbè allora passiamo ad altro...

mercoledì 23 marzo 2011

Una strada

Gli ex o meglio i MIEI ex hanno un sensore, oggi  o meglio in questo preciso momento, me ne sono convinta. Come c'è qualcosa che non va nella mia vita PUFF ricompaiono al'istante giusto, peccato che alla fine siano individui che mi sono lasciata dietro molto tempo fa. Peccato che questo in particolare sia impegnato, sarebbe stato un uomo non troppo vuoto a perdere, vista la grande importanza che da alle mie scelte letterarie, ai consigli che in quell'ambito posso fornirgli, per non parlare anche dell'aspetto autostima. Insomma sono una donna ed essere corteggiata, per quanto ne possa dire, fa piacere, sentirsi desiderata idem. E adesso siamo arrivati alle suppliche stile 800, ma per quanto potrò reggere? Per quanto potrò negarmi? Per quanto tempo ancora dovrò censurare la voglia che ho di essere semplicemente stretta e coccolata? E quel suo dirmi: "Tra le mie braccia dimenticheresti tutto..una volta sola dimmi di si.." al momento mi fa impazzire, ma rifiuto e vado avanti... E' bello essere corteggiate, cercate, desiderate, ma preferibilmente da persone non impegnate, non ubriache e soprattutto menefreghiste, già ma l'ultima categoria, se rientra nel menefreghismo significa che non ti corteggia, non ti pensa, non ha nessun interesse, nemmeno minimo verso di te, quindi... Meglio se chiudo con tutti gli ex, con tutti i menefreghisti e continuo a percorrere da sola sta maledettissima strada in salita...

lunedì 31 gennaio 2011

Perle di non saggezza

Nell'arco dei miei 27 anni mi son sentita dire di tutto e di più, ma ci sono alcune perle di non saggezza che si sono, indiscutibilmente, impresse nella memoria più di altre. Come dimenticare la definizione che mi fu affibbiata dalla mia professoressa di Psicologia del liceo? Stando alla sua facoltà di giudizio la sottoscritta era senza ombre di dubbio: qualunquista, pressapochista e menefreghista. Dei non complimenti veramente gentili, soprattutto da chi dovrebbe, almeno teoricamente essere quanto più oggettiva possibile e soprattutto, da chi dovrebbe, sempre in teoria, evitare di intaccare la costruzione dell'io dell'alunno, visto il ruolo che riveste. Vi metto la definizione di codeste perle:

Qualunquista: seguace del qualunquismo, e, per estensione, agnostico, spregiatore delle ideologie politiche.
Pressapochismo: tendenza alla superficialità.
Menefreghismo: che dimostra un'egoistica indifferenza nei confronti degli altri o dei propri doveri.

Non mi dilungo sul perchè il qualunquismo e il pressapochismo non facciano minimamente parte di me, il terzo bene o male è presente, cosi com'è presente in quasi tutti, perlomeno sul punto di vista dell'altro, ma temo di dilungarmi troppo su questo fattore, e verrebbe meno il resto del discorso che volevo fare. Ok me ne frego e mi dilungo su tutto, allora partiamo dal qualunquismo, che sia agnostica è senz dubbio,sul fronte religioso quanto c'è di più vero a questo mondo, per quanto concerne però le ideologie politiche ammetto che all'epoca ero alquanto attiva e quindi tutto questo spregio non l'ho mai notato, certo battagliavo, litigavo per far valere il mio pensiero ideologico-politico, ma questo non comporta il fare di tutta l'erba un fascio. Sul pressapochismo, se penso a ieri, cioè a quando mi è stato affibbiato e ad oggi non noto molta differenza, se mi fu dato anche il soprannome di "Miss perchè" dalla professoressa di Biologia, non vedo da dove nasca questa definizione di superficialità, anzi pecco su quel fattore, perchè la superficialità non ha valore per me, non ha senso basare il proprio pensiero o giudizio su apparenze, ho sempre voluto andare a fondo, sviscerare tutto, prima di aprire bocca.

Altre perle di non saggezza mi son state affibbiate dagli ex, quelle che preferisco e che ricordo con un sorriso sulle labbra sono: donna di ghiaccio (priva di emozioni), erotica, saccente, affetta da ipertrofia dell'ego (queste due me le ha date un ex poco fa).

Svisceriamo, concedetemi la ripetizione del termine, anche queste parole: "donna di ghiaccio" mi fa ridere, ma proprio tanto tanto, soprattutto se penso da quale pulpito è nata questa frase. Venire definita tale, solo perchè tendo a non fidarmi (con giusta premonizione), solo perchè non sono una di quelle tutte coccole e dolcezze, che non palesa fisicamente affetto, allora ok sono totalmente di ghiaccio, anche se preferisco vedermi come una persona che pondera bene a chi dare dimostrazione di affetto prima di avere l'ennesima batosta che mi farebbe dire "lo sapevo". "Erotica" è l'altro termine che mi fa ridere e che reputo falso detto da chicchesia, se io sono erotica il mondo sta proprio alle pezze.

Saccente: si dice di chi presume di sapere e non sa.

E quì, scusatemi ma ripropongo nuovamente Socrate, e quindi rileggetevi il post precedente. Per quanto invece concerne "l'ipertrofia dell'ego", a chi devo rivolgermi per un controllo medico? Ok, forse ho un'autostima culturale piuttosto pompata, ma penso sia dovuto a un orgoglioso modo di vedere il mio spendere il tempo praticamente sui libri, a prescindere da quali essi siano. Se non è segno di tenacia questo, nello voler aumentare le proprie conoscenze allora quale sarebbe? Ammetto anche che gli ultimi due appellativi me li abbia dati un ex che pecca di presunzione e diciamolo, non ha ben accettato il due di picche. Come racconta Fedro nella sua favola: quando la volpe non riesce a raggiungere l'uva la disprezza. Ed è quello che è accaduto, secondo il mio modesto parere, in questo caso.

mercoledì 26 gennaio 2011

Dizionario+Musica+Inizio di Alzheimer

Ossessione: 1.Condizione di chi ha l'anima invasata dal demonio. 2.Idea assillante accompagnata da ansia. 3. Preoccupazione angosciosa e persistente. 

Egoismo: Esclusivo amore per sé o per i propri beni, che non tiene conto delle altrui esigenze.

Ex: Già, ora non più (premesso ad un sostantivo indica l'anteriorità di una condizione, di una dignità o di una funzione rispetto al presente)

Relazione: 1. Legame, rapporto tra due cose, due o più fenomeni e simili | Stretto nesso esistente tra due o più concetti, fatti, fenomeni ognuno dei quali richiama direttamente e immediatamente l'altro. 2. Associazione, legame o rapporto di dipendenza tra elementi o grandezze. 3. Rapporto o legame di natura economica, affettiva e simile tra persone. 4. Resoconto scritto od orale su un dato argomento.

Gelosia: 1. Stato d'animo proprio di chi dubita dell'amore e della fedeltà della eprsona amata, o teme che essa ami altra persona. 2. Invidia, rivalità. 3. Zelo, cura scrupolosa.


Spesso mi capita di pensare a delle parole, di dare loro un significato e dopo mi ritrovo a girare freneticamente il dizionario per scoprire se esso sia o meno un pizzico vicino a quello che altri hanno deciso. Inutile sottolineare quanto sia raro che mi trovi concorde con questa o quest'altra definizione, anzi sono più le volte che ho qualcosa da ridire rispetto quelle in cui annuisco davanti a uno di quel raccoglitori di parole che mi seguirà lungo tutta la vita. Questa volta le parole non le ho propriamente scelte, non ho necessità di dare un significato preciso a questi quattro termini, mi ronzavano in testa e no non ho nessun uomo, no non ho voglia di legarmi e no non sono ossessionata dagli ex per un egoismo nato dalla mancata relazione e dall'assenza di gelosia. Vivo decisamente bene senza ex, senza gelosie (sarò stata gelosa una sola volta in vita mia, ok diciamo due, Mr Gatto e Mr Procio mi hanno fatto avvertire il brivido della gelosia, ma non penso minimamente che ciò sia positivo in una qualsivoglia relazione), senza egoismi, ok lo ammetto sono egoista di mio e quindi come potrei percepire la mancanza di qualcosa che mi appartiene? Ma son single a me tutto è dovuto e permesso, sulla carta di identità non si sono nemmeno degnati di scrivere il mio status sociale, quindi sono priva di parole in quello spazio e la cosa non mi dispiace minimamente. Ricapitolando quindi sto bene senza una relazione, anche perchè alla fine, a prescindere dalla definizione del vocabolario, penso che ogni parola vada a prendere significato soggettivo, almeno quelle che sono talmente generalizzanti che non possono essere immesse entro determinati paletti, quindi per essere precisi potrei avere mille e nessuna relazione, tutto dipende da che cosa si intende, personalmente, con quel termine. Che poi ci sarebbe anche da dire che a 14 anni il ragazzetto di turno ti chiedeva "Vuoi stare con me?" o "Vuoi essere la mia ragazza?" a questa età invece (no non ve la dico la mia età, deducetela o leggetevela sul profilo se ci tenete) tutte queste formalità non ci sono più, viene meno la domanda e anche la richiesta, perché in fin dei conti la maggioranza delle relazioni (perché possono essere definite tali anche queste) si basano semplicemente sul fattore "attrazione" è quella che scatena il tutto, finita quella "E' stato bello conoscerti, rimaniamo amici". Troppo cinica? Mi sa di sì, ma alla fine che senso ha illudersi credendo a favolette che non stanno né in cielo né in terra? Ogni tanto l'onestà emotiva e verbale ci sta perfettamente bene, ammettere quel che si vuole, se lo si sa, contribuirebbe a non creare fraintendimenti futuri. E con ciò non voglio dire che è totalmente esclusa da questa visione una possibilità che la relazione divenga di stampo diverso, dico solo che la maggioranza di esse siano puramente, egoisticamente, caratterizzate dal bisogno primordiale umano che è il sesso. Se poi nasca un affetto o altro questo non lo posso sapere, io filosofeggio solamente, mi costruisco un pensiero e lì finisce il tutto.
Il post non voleva divenire nulla di tutto ciò, ogni volta che inizio a scrivere poi mi perdo o rigiro o perdo totalmente il punto da cui ero partita. Non ricordo nemmeno di cos'è che volessi parlare, quindi mi sa che devo accontentarmi di quello che è venuto fuori. PRENDETE TUTTO QUELLO CHE HO SCRITTO CON LE PINZE. OGNI RIFERIMENTO E' PURAMENTE CASUALE. Ci tengo a precisarlo visto che ho dimenticato il che cosa volessi dire, ma di cancellare questo post non mi va quindi... Buona lettura e buona riflessione.


P.S: definizioni tratte da "Lo Zingarelli minore"


venerdì 18 dicembre 2009

Avvolte ritornano...(da me più spesso)

Avvolte ritornano, sì questo è il titolo del post ed è anche il tema principale di questo post. Chi è tornato? Allora c'è il mio primo fidanzatino, quello che una ragazza potrebbe reputare importante che per quanto abbia una strafiga accanto proprio pochi minuti fa mi ha chiesto di vederci per fumare una sigaretta insieme... Mandato male e a dormire veloce veloce, perchè non frequento più gli uomini impegnati e tantomeno gli ex! Ieri invece mi ha contattato l'uomo gatto, dopo che nemmeno si è degnato di mandarmi un sms di risposta al mio per il giorno del suo compleanno se ne è uscito con la frase "Ho acceso msn solo per te" ma vai a cagare!
Domani si ricomincia a lavorare e già so che sarò morta... Il tipo con cui esco ogni tanto bah... Me lo tengo buono buono per i momenti di crisi ;) che ci stanno sempre... Anche se posso farne a meno, ma male non può di certo fare no?
Adesso attendo che si rifaccia vivo anche un altro individuo che per me è stato importante... Ormai mi aspetto di tutto, sarà che sto mese festeggio i 7 anni di singlettudine, ma non mi pesa affatto non avere alcuna catena che mi lega... E chi se ne frega se mi continuano a dire che faccio sangue... Sono io e basta non ho colpe se pur non volendo faccio questo effetto. Uno poi ci si abitua ed io mi sono abituata e me ne approfitto, mica sono scema... Gli uomini vanno trattati in modo tale che pendano dalle tue labbra e che poi puff quando non serve più lo si manda da dov'è venuto. Cinismo. Vendetta. Divertimento. Egoismo allo stato puro!


Sono una stronza e me ne vanto!

giovedì 9 aprile 2009

Sfogo nato da una foto...

E' strano vedere e scoprire che gli uomini che hanno fatto del mio passato o di un passato più recente siano felicemente fidanzati o sposati... L'ultimo? Bhè l'ultimo è G. dire che la donna che si tiene appresso è una vacca e dire poco. Ok che è brasiliana, ma è un cesso di prima categoria e ha osato rifiutare me? Ok sarò bianca cadaverica, ma almeno peso 50 chili porca miseria, ho un seno e delle labbra bellissime, occhi dal taglio esotico e intrigante e quel cesso di una brasiliana che ha? un seno in miniatura, un culo enorme come quello di una balena, la faccia gonfia come una donna gravida al 9° mese. L'unica cosa che sicuramente li accomuna è il loro sentirsi due fighettini del ca**o!!! Mai fidarsi dei ragazzi biondi con gli occhi chiari... Preferisco come sempre lo stile del mio procio, moro moro, atletico, e con due occhi verdi o verdoni che farebbero invidia ad un sottobosco. Zitella a vita... Ma chi se ne fotte!!!

martedì 6 maggio 2008

Amore malinconico


Questa (http://youtu.be/rOxMEaH-CB8)è la canzone del mio ultimo lento ballato ben 8 (prossimi ai 9) anni fa. Nella mente vivido è il ricordo e l'immagine che mi accompagna, il perché l'abbia postata e ne stia parlando oggi è semplice, stavo tornando dal lavoro e mi è partita nel lettore mp3, e ricordi si sa, non chiedono il permesso prima di entrare nella mente. Entrano cosi, dolorosi o belli non fa differenza, sono maleducati per natura… Sarà che ultimamente ho sentito quello con cui ho detto addio a quell'espressione di conoscenza, sarà che mi è salito quell'amore malinconico alla notizia che se ne parte per Miami per sempre, perché l'Italia l'ha annoiato, sarà che tutti questi fattori mescolati nel calderone hanno fatto scoppiare l'intruglio, sarà quel che sarà ma sempre sarà per me importante ricordarlo e sentirlo. Fa parte della mia vita da cosi tanti anni che sarebbe impossibile dimenticarlo. E' vero non sempre mi  faccio viva, ma solo perché spesso ho cosi da fare che non ho né il tempo né la voglia (mea culpa) di sentire qualcuno, e lui me lo rimprovera spesso, ma che pretende? Ora dovrebbe star ritornando a Roma per preparare i bagagli e salutare gli amici che si è fatto li, sicuramente anche per salutare parte della sua famiglia, forse tornerà in Puglia per salutarne il restante, ma Miami cazzo è lontanissima… Non potrò più raggiungerlo o vederlo com'è stato a Capodanno a Termini… Un abbraccio, due chiacchiere e il treno che fischia la partenza… Un groppo in gola per quel che non ci siamo detti, per quel che non c'è stato, perché fessa io andavo dietro ad uno che era bello che sparito, ma questa è una storia spero chiusa… E invece… oh beh lui rimarrà sempre qui… Come l'immagine di quel lento, al centro della pista solo noi due, lui era dark io una metallara che amava vestirsi da uomo, abbracciati occhi negli occhi, sentire il suo profumo, le luci puntate su di noi che apparivamo "strani" alla vista, e al termine della canzone prendere gli zaini e scappare in riva al mare a guardare abbracciati le stelle… Ho troppi ricordi con e di lui, troppi magoni che ancor oggi alla distanza di cosi tanti anni non se ne sono andati o non si son sbiaditi affatto… L'ho amato sul serio, abbiamo condiviso più di quanto una normale coppia di fidanzatini potrebbe fare in una vita intera, noi a disposizione abbiamo avuto pochi mesi, e altri rubati qui e li dai rispettivi fidanzati. Le fughe d'amore come le chiamo io, le mie e le sue pazzie… Il sentirci al telefono, il vederci in webcam appena ho avuto la linea internet, il sorridere e il consolarci a vicenda, un amico o forse ancora qualcosa in più… Forse come ho letto in qualche blog, può essere definita una storia al 90%, ci sta pure, ma per me è il ricordo più bello che possa tenere nel cuore… Ed Ernesto nasce da li… Nasce da quel ricordo che indelebile porto addosso... Quei pipistrelli che svolazzavano felici mentre noi osservavamo quelle piccole luci che apparivano in un cielo oscuro… Il mare, la sabbia, le altre persone non ci appartenevano, noi eravamo semplicemente noi e basta… Amata gioventù… Speranze e illusioni che oggi come oggi sono finite nella tazza del cesso!!!

P.S: E. mi mancherà tanto avere la certezza che in poche ore potrei stare li da te… Ma ora… Sarà tutto ancor più complicato…

venerdì 18 aprile 2008

Tu non ti trascuri mai?

"Ti stai trascurando..." o "Ti stai lasciando andare" queste sono le frasi che spesso sto sentendo in questo ultimo periodo, allora premetto, anche se ho la patente non ho uno scatorcio di auto vado avanti con il solo ausilio delle mie gambine, si perchè sono pure una gnometta malefica nana, tanto per la cronaca... Comunque il non avere un auto mi porta a camminare in lungo in largo sia per motivi universitari che per motivi lavorativi. Se lavoravo in un ufficio mi sarei pure tirata dalla testa ai piedi fregandomene dei 20 minuti a piedi dell'andata e i 20 minuti per tornare a casa, ma siccome dò lezioni private me ne frego altamente di essere "presentabile" giro in jeans, felpa e converse cosi da stare comoda e fuggire onde evitare ennesima aggressione da chissà chi... Ora ok ci sta che all'università potrei anche vestirmi un pò meglio, ma mi scazzo per andare in stazione ci metto 15 minuti sia all'andata che al ritorno, più una caterba di scale per arrivare in facoltà, quindi che senso ha sfiancarmi con un tacco 12? Che poi io dico non è che se metto una minigonna o un tacco a spillo sono donna, sono donna pure in jeans, felpa e scarpa da ginnastica e me lo hanno sempre detto quei pochi disgraziati che mi son venuti dietro, ok ci sta che avevano una macedonia sugli occhi, però cavolo fa più piacere sentirsi dire "Sei bella anche cosi" piuttosto che una delle frasi prima citate... E poi premetto pure che non sono mai stata un'amante dei bei vestiti o quelle cosine li da donnina tutto stile... C'ho provato, per anni ho comprato Cosmopolitan, ma se mi faccio schifo non è che mi posso obbligare a indossare i panni di qualcuno che non sono... L'ultimo che mi ha detto "Ti stai trascurando" è stato il mio ex, che ieri ho visto perchè quel bastardo mi ha cosretto a vederlo, per ritrovarsi una persona piuttosto sciatta, oh l'ho fatto apposta e lo ammetto mi sono vestita a cazzo senza badare a quello che mettevo, tanto non è che dovevo fare colpo su di lui tzk... E di tutta risposta si è sentito dire "Mi vesto cosi per te, ma per gli altri sono meglio!" che poi ok ci sta che ero acida, ma è anche la verità non è che mi vesta sempre cosi, qualche volta capita che mi vesta pure bene, ma se frequento luoghi "comodi" non sento la necessità di spendere migliaia di euro dietro vestiti che poi starebbero a far la muffa nell'armadio... L'unica speranza è che ora abbia capito che con me ha chiuso, che ciò che è ex rimane tale... L'ho mollato io e che cavolo sono passati 6 anni circa, anno più anno meno... Se ne trovasse un’altra a cui rompere i baloon io ho già dato per tre lunghi anni… E mi basta e mi avanza pure, se son passati tanti anni in cui non ho più avuto relazioni durature una motivazione ci deve pur essere no?
Dopo sto sclero e la consapevolezza che, come dice mia madre "Rimarrò zitella acida a vita" mi sa che me ne vado a letto... che domani è pure la giornata della levatura dei punti, speriamo solo che non sia accorgano che ho fumato come una turca...

mercoledì 9 aprile 2008

Rimmettersi in gioco?

Oggi tornata dal lavoro la prima persona che mi ha contattato è stata D. il mio ex ragazzo, insomma quello storico, quello su cui tutti puntavano soldi per l'imminente marimonio che non c'è mai stato... L'ho mollato non al primo ma al terzo accenno di questo argomento da parte di aprenti miei e suoi e soprattutto per la poca costanza che stava dimostrandomi. Non mi ha mai tradito, su quello sono pure troppo certa, ma non ha mai avuto abbastanza costanza nello sopportarmi. Ho sbagliato ad accettare di rivederlo dopo 4 anni che non stavamo insieme e prima che conoscessi virtualmente qualcuno, abbiamo finito come al solito quando si stava insieme e oggi, c'ha provato di nuovo, mi sono inventata la balla più credibile possibile e poi è nata una conversazione piuttosto angosciante per la sottoscritta:

Io: Perchè vuoi farlo con me? Te l'ho detto è successo quella volta e una volta si sbaglia non siamo più fatti per stare insieme. Cerca un'altra.
Lui: Io non voglio un'altra io voglio te. Voglio fare di nuovo l'amore con te.
Io: L'amore con me? Guarda che noi due l'ultima volta abbiamo fatto sesso, stop nè più nè meno
Lui: Io so che l'ho fatto con amore, ogni volta l'ho sempre fatto con amore, io con te non faccio sesso io faccio l'amore.

Qui ho letteralmente chiuso la conversazione, mi sono inventata un'altra scusa, incapace di dirgli quello che mi frullava nella testa. In effetti nemmeno so di preciso che mi frulli per la testa, quella stessa testa che dovrei liberare da lui, quel lui che me l'ha fatta perdere del tutto. Che mi ha fatto perdere la ragione, e per cosa poi? Per farmi trattare male, e per essere ignorata. A questo punto dovrei urlare "FERMAMI! NON MI FAR PARTIRE!" e invece? Invece non so se voglio o non voglio essere fermata, non so se voglio rimettermi in gioco, trovare qualcuno che me lo levi dalla mente del tutto e per sempre, perchè non ne posso più di essere gelosa. Non ne posso più di stare male dietro una persona che non capisce che se sta male lui sto male anche io perchè ci tengo... E pensare che non mi diceva nulla all'inizio, anzi mi stava pure sulle palle... Vabbè io sono donna e in quanto tale vado dietro sempre a chi è totalmente sbagliato... Si mi sa che mi rimetto in gioco, non con l'ex questo è certo, lui è solo un ex non provo nulla per lui, non mi da più nulla... Forse sarà A. o G. ambedue smaniano dalla voglia di corteggiarmi, ed io? Io me la tiro... Perchè ho paura di non riuscire a non paragonarli a lui...

domenica 10 febbraio 2008

Sabato normale

Oggi sono andata a trovare mia sorella, per fortuna si è ripresa e ha già contagiato con la sua allegria e il suo buon umore tutti i pazienti, gli infermieri e i medici che ci sono... E' una pazza scatenata anche da "malata" e mi ha rincuorato vederla circondata da tante persone, che siano i parenti o gli amici o i parenti del suo fidanzato.. Ah ah ah che situazione assurda per conoscersi tra genitori... Ci voleva una frattura multipla e scomposta per rendere ancor di più ufficiale il suo fidanzamento... Io mi sarei sentita a disagio, cosi come mi sono sentita a disagio quando è arrivato mio padre e mi ha iniziato a fare il solletico manco fossi una ragazzina... Io certi atteggiamenti non li sopporto, cosi come non sopporto tanto essere toccata... Mi dispiace solo essere consapevole di quanto sia totalmente differente con mia sorella lui... Anche io ho subito un'operazione, pesavo 45 chili un piccolo esserino con una gamba immobilizzata e lui... Lui non si è mai degnato di passare ore e ore al mio fianco in ospedale era tanto se passava per un saluto. Non che io glielo abbia mai chiesto, in fin dei conti dormii anche sola la prima e l'ultima notte, e da sola stavo bene, solo la seconda notte, quella dell'operazione avevo bisogno di qualcuno che mi aiutasse per ovvie ragioni fisiologiche e li c'era mia madre... Ed è lei che senza cattiveria mi ha fatto notare la "maturità" che lui sembra aver raggiunto a 46 o 47 anni, nemmeno so quanti anni ha. Sarà stato il nuovo figlio a fargli capire cosa significhi essere padre ed essere preoccupato per il sangue del proprio sangue. E oggi forse riuscirò a dormire tranquilla, mamma sta qui e stanca com'era si è addormentata con la sister c'è mia zia, ma da domani si ricomincia a stare sola... Mi sa che chiederò a qualche amica di passare la notte qui... Non posso non dormire, potrei farlo ora, ma ho bevuto un pò di latte col caffè e di dormire per ora non è cosa, per giunta non sto nemmeno molto bene fisicamente... La mia femminilità la detesto una volta al mese... Le foto stanno venendo carine mi diverte usare photoshop...

P.S: Tanto per cambiare mia madre subito mi ha chiesto del mio ex >.>" non lo capisce che non ci torno nemmeno morta con lui? Gli posso volere bene da amico ma niente di più... La minestra riscaldata non mi è mai piaciuta!!!

sabato 9 febbraio 2008

Am I a bad girl?


E desiderare che quella pistola sia vera... Un solo bang e tutto vola via, la vita a grande velocità passa dinanzi agli occhi, o almeno cosi dicono, io ci sono andata troppe volte vicino alla morte e non ho mai visto nulla... La prima volta è stata alla mia nascita, troppo sottopeso per sopravvivere, o almeno cosi dicevano i medici, ma li non potevo vedere nulla, la seconda volta quando a sei anni sono stata aggredita da un tizio scappato dal carcered, stavo da mia zia, giocavo con Francesca e mio cugino a nascondino giù in cortile, poche immagini frammentarie.. Quest'uomo coperto di sangue che mi prende in braccio, tra noi tre proprio me... Io piango, ma poi mi calmano mamma e zio dicendomi una bugia a fin di bene, io piccola ci credo, ero incoscente e innocente, troppo fiduciosa su tutti per avere paura, e infatti non credo sia stato un trauma, nemmeno il ricordo di quel coltello nelle sue mani, o era un pezzo di vetro questo non me lo ricordo nitidamente, devo sforzarmi troppo e non mi va. Poi quando mi sono rotta il ginocchio, la catena che avevo al collo si è impigliata con quella legata ai jeans perchè erano legate insieme stile sadomaso o slave, però un'amica mi ha strappato quel ferro e sono tornata a respirare anche se poi al risveglio mi sono ritrovata in un amulanza con due fighi da paura e sentire la gamba farmi malissimo... Dopodichè qualche anno fa mentre lavoravo per un partito politico sono stata aggredita da un extracommunitario ubriaco o fatto non lo so, e li c'era mia sorella che mi ha difesa e si è presa uno schiaffo da quel bastardo figlio di puttana. Lo stesso che è scappato non appena un vecchietto in bicicletta è arrivato e lo ha spaventato... Però prima di questo c'era il treno, si ero tornata con my sister e Annetta da Bari e non volevamo aspettare che il passaggio a livello si alzasse, siamo passate da sotto e per un pelo non mi sono trovata sotto il treno, ricordo solo che avevo una canna in bocca, oddio doveva essere una bella morte quella a 17 anni... Tutta persa com'ero li ho iniziato a ridere di brutto... E oggi l'unica cosa che mi capita sempre è che due lampioni posti sulla strada che faccio dal ritorno da lavoro o si spengono (cosa che accade più spesso) oppure uno dei due si accende quando io ci sto sotto... Mah lo stress provoca elettricità? Può essere io non lo so.. So solo che quando vorrei comunicare trovo muri e non mi piace... Passerà... Tutto passa e io attendo... Lui non vuole più cercare? Io non l'ho mai fatto e infatti pensavo che fosse giunto il momento tanto agoniato chiamato felicità ma è evidente che mi sbagliavo dietro l'angolo si trova solo la fregatura... Morirò sola... E' scritto a caratteri cubitali alla fine del libro che compone la mia vita, e mi va bene cosi... Ormai mi accontenterò di quello che passa il Convento come si suol dire da queste parti, e ciò non vuol dire svendersi, vuol dire solamente che ne ho le tasche piene di darmi tutta a chi evidentemente non merita... E i miei ex lo sanno bene altrimenti non capisco perchè ancor oggi mi cerchino e vogliano essere miei amici, confidarsi con me etc etc... E anche se io non comunico spesso con le persone, andando incontro a mille fraintendimenti (perchè ogni volta ci si fraintende) alla fine che posso fare? E cosi scrivo... Per me, per chi legge ed  interessato a quest'idiota che sta diventando un'anoressica mentale... E adesso continuo a sentirmi dire le solite cose ed io lo difendo, si lo difendo perchè ci tengo a lui e all'immagine che io ho di lui, ci mancherebbe altro... So che mi sto allontanando da chi vorrebbe farmi riprendere la ragione, ma... Ora io seguo altro... Seguo il desiderio che ho di lui... E qui mi viene alla mente una frase: "...Datemi i vostri baci... Datemi il vostro amore, datemi le vostre braccia come avete sempre fatto, ne ho bisogno. Offritemi la vostra guida. Ma datemi le vostre braccia, si. Lasciatemi posare la testa contro di voi. Ho bisogno di voi..." è teatrale come frase ma è bellissima dal mio punto di vista... Ma sicuramente verrà fraintesa... Nuovamente mi verrà criticato il mio scrivere... Ma va bene... Se sono positive e portano a qualcosa ben venga... Si accetta tutto...

sabato 25 agosto 2007

Follia di fine Ottobre




VOGLIO TORNARE A BACIARTI SOTT'ACQUA,
IN QUELLA PISCINA PIENA DI PERSONE
CHE NON SI SONO ACCORTE DI NOI DUE!!!





 


Tic Tac - Tic Tac... L'orologio scandisce i minuti... pochi giorni ancora e potrò tornare a respirare e vivere liberamente, il dolore si è ridotto a due periodi all'anno devo abituarmi... Tic Tac - Tic Tac... Muori Ragazzo Gatto!

sabato 21 aprile 2007

Fermate il mio mondo ho il mal di mare...

Non so se è normale o meno,ma proprio quando non ti aspetti nulla ecco che tutto piomba a velocità inaudita a intaccar la stabilità...Spiego con parole più semplici giovedi le mie amichette (Larò e Mimy) mi contattano durante la resurgo di Ade,il mio pg nella land in cui ruolo ormai da un anno,comunque mi passano un link e mi scrivono "Leggi bene quello che ci sta scritto!" un colpo al cuore mentre tra un'azione e l'altra apro quell'url e mi compare in varie pose il mio ex fidanzato non vi dico lo shock nell'apprender di esser stata per 3 anni con una persona che si descrive in quella chat come un'abile amatore sessuale (premetto che io manco mi ricordo com'era a letto,ergo per cui tutta sta bravura non ha luogo di esistere!) e poi parla di droga e alcol a gogo ma stiamo scherzando?Insomma io sono stata con sto tizio per 3 anni (d'Inferno puro per quanto mi riguarda!) comunque venerdi ho messo le foto pure io su questa chat,premetto che non so nemmeno come ma penso di essermi iscritta circa un anno fa quando mi giunge una mail di qualche mio contatto,quindi essendo individuo prevalentemente vendicativo,non ho trovato miglior modo di prendendermi la mia rivincita con il fratello minore di Rocco Siffredi (Non parlo manco delle dimensioni,altrimenti lo sputtanerei alla grande e lungi da me esser cosi crudele paragonarlo a Rocco è solo una presa in giro)...Venerdi,cioè ieri entro nuovamente per vedere se per caso il cretino mi avesse contattato e invece che vado a scoprire?Inanzittutto che al mondo gl uomini son tutti cecati,visto che d'un tratto mi son trovata tra le più votate del mio paese  il che mi inquieta e non poco,soprattutto perchè non esco da un anno pieno....Tra i tanti messaggi ricevuti sol uno mi ha colpito...il mittente aveva come nick Leonida e per chi ha visto 300 e ne è rimasto affascinato come la sottoscritta sa cosa vuol dire,comunque bando alle ciance sto tizio mi dice che non pensava di trovarmi li e cose del genere io da quella fotina 30 x 30 non avevo manco capito chi fosse,indi per cui apro la scheda e indovinate chi mi ritrovo?Il mio ex migliore amico Vincenzo alias Enzo ero a dir poco sconvolta!Alla fine ho scoperto che da 2 anni (che equivale anche al periodo temporale da quando lui è sparito!) è fidanzato,mi ha detto che se si è allontanato è perchè si era innamorato della sottoscritta e afflitto da paura ha preferito fare il codardo...Rabbia,ecco quello che sento se questa è la motivazione per cui si è allontanato,per cui mi ha fatto stare male e piangere sino a due settimane fa quando spinta dall'istinto pensavo di averlo perso del tutto....Inoltre come ciliegina sulla torta ho chiesto un consiglio a Dado la nostra conversazione:
IO:volevo un consiglio
LUI:dimmi tutto
IO:uhh allora 2 anni fa un mio amico si è allontanato senza fornirmi alcuna spiegazione nn risp al cell ne apriva alla casa all'ufficio nada uhm sono passati 2 anni e casualmente mi ha beccato su **** o come minchia si scrive uhm oggi abbiam parlato e mi ha messo in confusione io ci sono stata male tanto a lungo se sono quella che sono è per colpa sua ,mo lui vorrebbe risentirmi e vorrebbe rivedermi ma io nn so che fare tra l'altro è pure fidanzato e nn voglio creare malintesi
LUI:e che consiglio dovrei darti:)
IO:che faccio?
LUI:quello che senti
IO:confusione
LUI:non c'è da dar consigli,valuta la situaizne
IO:taaaaaaaaaaaanta confusione
LUI:e fa quello che senti
IO:dado ç_ç mi confondi di + mo
LUI:fa ciò che senti se ti piace amen:)
IO:dado no mi piace un altro U_U
LUI:come ti piace un altro
IO:si mi piace un altro,sono interessata ad un altro ragazzo
LUI:e lui?
IO:nada...niente da fare
LUI:e allora lascia perdere entrambi,no?
IO:già ti lascio perdere
LUI::-O
IO:Scusa pensavo l'avessi capito vabbè lasciamo sta ^^
LUI: :|
IO:e nn fa le faccine
LUI:    ...
LUI:non so  che dirti tutto qua
IO:lo so ma nn voglio che dici nulla ^^
IO:mi dispiace averti lasciato senza parole nn era mia intenzione farlo e tantomeno pensavo che nn l'avevi capito che ero "interessata" a te nn è che ti amo o cose del genere sia ben chiaro però boh mi piaci ^^ cmq tranquillo sese amici come prima ci sono abituata XD

Che altro è successo?Ormai non ricordo più nulla ho il cervello in pappa!!!Detesto quando mi succedono ste cose >.< c'ho troppa sfigaaaaaaaaaaaaaaaaa....