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mercoledì 25 novembre 2015

Piece of my heart


Take it! 
Take another little piece of my heart now, baby,
Oh, oh, break it!
Break another little bit of my heart, 
now darling, yeah, yeah, yeah.


giovedì 20 giugno 2013

Associazioni musicali


Non so se capita solo alla sottoscritta, ma spesso e volentieri trovo associazioni musicali indicative. Certo, il mercato spinge anche a quello. Se le persone non avessero un associazione d'idea con questa o quella canzone, il cantante di turno che ha cannato potrebbe benissimo andare a dormire sotto i ponti, ma di questo preferisco parlarne in un post a parte, un post che avrà come tema anche questa commercializzazione del tutto. In questo post mi piacerebbe segnalare le canzoni che, inevitabilmente mi portano alla mente gli uomini che, nel bene e nel male, fanno parte del mio vissuto. Come apripista, mi sa che mi tocca per forza di cose citare Mr spermatozoo, meglio conosciuto come:
Padre (biologico) => http://www.youtube.com/watch?v=PS46WGEi7WQ e anche questa penso che si sposi con lui http://www.youtube.com/watch?v=MNCmNN4U2PA (non commento sono alquanto chiare le canzoni).
Nonno (padre che ho sentito tale) => http://www.youtube.com/watch?v=u1RNogbKsMg adoro un verso ed è quello che mi fa piangere ogni volta "ma se hanno un figlio a colori, lottano contro di lui per appiattirgli i pensieri". L'unico che mi accettava con il collare di borchie, il nero come colore predominante, gli scatti di rabbia o di pianto, l'unico con cui non ho mai vinto una partita a briscola, l'unico che, se si toglie Zeus il cane, mi ha amata incondizionatamente.
L'uomo Gatto => http://www.youtube.com/watch?v=Z82IulrBRzA l'unico che ha lasciato un ricordo pesante, uno di quegli amore al 99%, definizione che, circa un paio di anni fa, lessi sul blog di un blogger che seguo. Una definizione che si sposa a perfezione con questa persona, con quanto sia consapevole di essermi totalmente lasciata andare. Ho abbattuto tutti i muri eretti, ma quell'1% purtroppo se non c'è non lo si può di certo inventare o recuperare. Premetto che le canzoni che me lo portano alla mente sono realmente tante, hanno un arco di tempo piuttosto lungo, quindi si sono accumulate anno dopo anno, voglio, quindi, citarne giusto altre due, perchè alla fin fine penso siano le più significative per la comprensione della persona e sono http://www.youtube.com/watch?v=bEWTrA9jf4k e http://www.youtube.com/watch?v=exX1anWjI_0.

Penso che bastino questi tre, certo sarebbe ipocrito dire che non ci son stati altri uomini, ma alla fine si sono rivelate sempre piccole parentesi a cui associo un ricordo, se va bene, o semplicemente il nulla.

lunedì 13 febbraio 2012

Penelope

Non sarò mai come Penelope, sono anni che mi ripeto questa tiritera. Che senso ha stare ad aspettare un giorno, una settimana, un mese, un anno o venti che l'Ulisse di turno torni e/o arrivi a destinazione?
Ma poi, quanto senso ha l'attesa? Ci sono delle volte in cui l'attesa è piacevole, è bella, è fremente, ma poi ci sono delle altre in cui diviene nettamente snervante, pesante, deleteria e dolorosa. Allora mi chiedo, perché questi grandi uomini che ci hanno lasciato pietre miliari nella letteratura di vario genere, sì perché se si fa un pò di mente locale ecco che compaiono varie eroine di turno che prendono le fattezze di Penelope, che attendono il ritorno del marito o del principe azzurro, basti vedere Biancaneve, che è costretta a dimorare nel mondo dei sogni nell'attesa che un principe X vada a risvegliarla con un bacio, poi c'è anche la Bella Addormentata, ah bhè lei ha avuto la sfiga di essere terribilmente curiosa ed ecco che una puntura che ad oggi porterebbe immediatamente ad una puntura di antitetanica in quel contesto la porta, anche lei, nel regno dei sogni, e attende centinaia di anni, mantenendo inalterata la sua bellezza in maniera tale (favole!) che il principe di turno si svegli una mattina e dica "Oh! Una Principessa ha bisogno di me!". Ma fatemi il piacere! Perché dobbiamo essere noi ad aspettare? E l'attesa dei 9 mesi per mettere al mondo un bambino, l'attesa alla posta per pagare le bollette (alla posta vedo sempre donne, tranne quei poveri nonnetti vedovi che non hanno nessuno a cui delegare il fastidioso compito), l'attesa alle casse del supermarket, l'attesa davanti la scuola dei figli, ma non siamo ancora stanche? Bhè non so voi donnine mie belle, ma io sono veramente stanca. Stanca di aspettare una telefonata, stanca di aspettare un messaggio, stanca di aspettare qualcosa che sono consapevole non ci sarà mai. E allora perché come Penelope intreccio i miei pensieri, li sbroglio e li reintreccio ancora e ancora in attesa che qualcosa possa cambiare? Maledetto pensiero non fisico che mi martelli nella mente, maledetto pugnale che trafigge e squarcia l'anima...


PENELOPE TI ODIO!







Noemi & Fiorella Mannoia - L'amore si odia

Vieni qua, vieni qua, che ti dovevo dire
tutte quelle cose che, cose che, non hai voluto sentire, soffrire, godere o finire.
Vieni qua, vieni qua, sempre la stessa storia
un equilibrio instabile, instabile, che crolla al vento di una nuova gloria, l'amore si odia.
Ah, se fosse così facile, ah, se fosse ancora innamorato di me
ed ogni petalo, sai, si finge di essere una rosa
per ogni goccia vorrei diluvio sopra ogni cosa
ma tu non meriti più un battito di questa vita
per tutto quello che conta, se conta, sei come colla tra le dita.
Vieni qua, vieni qua, io ti volevo bene,
ma riparlarne è inutile, inutile, non ha più senso pensarti, capire, provare o sparire
Vieni qua, vieni qua, le solite parole
di un sentimento fragile, fragile, come l’asfalto consuma la suola, l'amore si odia.
ah, se fosse tutto facile
ah, se fosse ancora innamorata di te
ed ogni petalo sai
si finge di essere una rosa
per ogni goccia vorrei
diluvio sopra ogni cosa
ma tu non meriti più un battito di questa vita
che tutto quello che conta
se conta
sei come colla sulle dita
ed ogni petalo, sai, si finge di essere una rosa
per ogni goccia vorrei diluvio sopra ogni cosa
ogni cosa
ma tu non meriti più un attimo della mia vita per tutto quello che conta
se conta, sei la mia impronta sulle dita.

sabato 23 aprile 2011

Sclero dell'1.12


I timpani martellati dalla musica,
lo sguardo pieno di nulla,
la mente un groviglio
di pensieri inutili,
il ticchettio dei tasti,
il fumo di sigaretta,
la voce sparita,
il mal di testa incalzante,
il sonno assente,
silenzi, batticuori,
ansia e gastrite nervosa.
Per fortuna partirò,
ma sarà sufficiente?



venerdì 25 marzo 2011

Song


Annalisa Scarrone - Questo bellissimo gioco


Condizione naturale di partenza
sarebbe mettersi alla prova
,
constatare che soltanto l’apparenza
questo tuo essere distante
che puntualmente ti fa andare via

che puntualmente io rimango tuo
senza capire che scappare
è un modo per ricominciare
ed invece voglio continuare
continuare continuare tutto.
L’amore brucia i pomeriggi accartocciati
noi due abbracciati a farci male
cercando di trovare un punto di equilibrio
tra cosa dire e cosa fare
.
E questa nostra dolce malattia
che mi fa stare dietro la tua scia
troppo impegnata a corteggiare
un pò di tuo spazio mentale
senza capire se davvero quello che dai
mi può davvero bastare
.
E’ poco, è poco
non può bastare
questo bellissimo gioco
l’impossibile certezza
di trovarti quando torno
di volare stando fermi
avere tutto il mondo tutto intorno.
E’ poco, è poco
ma non ti grido è stato quel che è stato
c’è ancora spazio per sperare
sole per ricominciare
ancora tempo per sbagliare
la soluzione da inventare
tra di noi, questo bellissimo gioco tra di noi.
La soluzione materiale non esiste
ad un’inguaribile stanchezza
mi piacerebbe immaginare
che resiste questo tuo amore incontrastato
ma puntualmente tu mi mandi via
e puntualmente io rimango tua
senza capire che mollare
è un modo per farsi salvare
e invece io voglio continuare
continuare continuare tutto
E’ poco, è poco
non può bastare
questo bellissimo gioco
l’impossibile certezza
di trovarti quando torno
di volare stando fermi
avere tutto il mondo tutto intorno.
E’ poco, è poco
ma non ti grido è stato quel che è stato
c’è ancora spazio per sperare
sole per ricominciare
ancora tempo per sbagliare
la soluzione da inventare
tra di noi, questo bellissimo gioco tra di noi.
bellissimo bellissimo gioco
E’ poco, è poco
ma non ti grido è stato quel che è stato
c’è ancora spazio per sperare

sole per ricominciare
ancora tempo per sbagliare
la soluzione da inventare
tra di noi, questo bellissimo gioco tra di noi
questo bellissimo bellissimo gioco tra di noi.

martedì 2 marzo 2010

Broken heart



Gianluca Grignani -"Mi stracci il cuore"

No, non è una scusa no
non è un mistero
non devo dirti niente
te lo giuro
non è per lei che esco
questa sera

Lo sai
riesci a farmi star male
a chieder scusa
e poi saresti tu quella indifesa
ma che potere hai?

E non mi dire che non ti va
non far la stupida
dai vieni qua
E non mi dire non ti voglio più
Lo so che mi vuoi bene

Fino a 2 ore 2 ore fa
mi sorridevi e mi abbracciavi tu
e per un niente adesso no perchè
con te va tutto in fumo
ma come fai a riuscirci solo tu
tu mi fai perdere il controllo

Ascoltati,
non sai nemmeno cosa stai dicendo
dai stare insieme a me
non è un inferno
vedi che ridi?
E allora basta
basta così
se vuoi sto qui

E non mi dire che non ti va
non far la stupida
dai vieni qua
E non mi dire non ti voglio più
Lo so che mi vuoi bene

Fino a un istante un secondo fa
io stavo bene lì vicino a te
e per un niente adesso no perchè
insieme a te son solo
non puoi trattarmi così però
vedi di smetterla perchè
tu mi stracci il cuore
tu mi stracci il cuore

E non mi dire che non ti va
non far la stupida
dai vieni qua
E non mi dire non ti voglio più
Lo so che mi vuoi bene

Fino a 2 ore 2 ore fa
mi sorridevi e mi abbracciavi tu
e per un niente adesso no perchè
con te va tutto in fumo
ma come fai a riuscirci solo tu
tu mi fai perdere il controllo
perdere il controllo...

Fino a un istante un secondo fa
io stavo bene lì vicino a te
e per un niente adesso no perchè
insieme a te son solo
ma come fai a riuscirci solo tu
tu mi fai perdere il con
trollo

domenica 28 febbraio 2010

Ama

Ho una voglia di urlare, di spaccare tutto, di vomitare, di fare un casino assurdo e rivoluzionare tutto quello che mi circonda. Chi cazzo me lo fa fare di stare qui a pensare a qualcosa di talmente deleterio che sento di star tralasciando ciò che ho desiderato intraprendere sino a qualche mese fa? Sono iscritta alla facoltà desiderata, sto preparando a cazzo il mio primo esame, non ho un lavoro che mi tenga occupata, un mucchio di collaborazioni grafiche, ma ancora sento il tempo fluire copiosamente dal mio corpo, troppo tempo libero, troppo tempo per pensare, troppo lesionismo mentale. No! No non va bene. E in mente una canzone che mi ronza e ronza e ronza maledettamente insistente e antica....

"Ama" Dhamm

Oggi il cielo ha pianto, ha pianto insieme a te
A te che dici sempre che non troverai
Nessuno che potrà capirti, potrà amarti come sei

Ci si sente vuoti è capitato a me
Aver il mondo in mano e poi perderlo
Ma lo sai l'amore è questo puoi toccarlo un giorno e poi
Ti ritrovi solo come siamo noi

MA SE TU SEI COME ME
NON LASCIARE MAI CHE LUI TI CAMBI NO
NON PERDERTI
GUARDA IN FACCIA CHI VERRA'
NON AVER PAURA MAI DI PIANGERE
NON PERDERTI
AMA, AMA, AMA, AMA

Non è andata liscia neanche tra di noi
Ed è stata dura anche dirsi addio
Ma lo sai l'amore è questo e troppe volte ancora noi
Toccheremo il cielo e poi cadremo giù

MA SE TU SEI COME ME
NON LASCIARE MAI CHE LUI TI CAMBI NO
NON PERDERTI

GUARDA IN FACCIA CHI VERRA'
NON AVER PAURA MAI DI PIANGERE
NON PERDERTI
AMA, AMA, AMA, AMA

E quando sarai solo, sola come me
Dovrai provare ancora, sveglia il cuore e non morire mai

AMA, AMA, AMA, AMA
AMA, SENZA CHIUDERE IL CUORE
AMA, SENZA TROPPE PAURE
AMA, ANCHE SE FARA' MALE
AMA, SE TU SEI COME ME



Meglio se ripristino il mio vecchio io, questo qui con un piccolo squarcio non va bene... Apatia... Amica mia, vieni qui dalla compagna tua!