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domenica 12 agosto 2012

Il passato

Come ci si dovrebbe comportare quando il passato bussa alla tua porta?
Bhè io ho aperto la porta, ma forse è meglio ricapitolare il tutto. F. mi manda un messaggio privato su facebook, mi dice che lui e D. sono giù casa, mi aspettano per un caffè. Tentenno, attendo qualche minuto, rileggo il messaggio, indecisa sul da farsi. Un pizzico di panico. Ricordare tempi andati non mi porta mai bene, ma alla fine ho accettato, siamo stati bene tutti e tre assieme, proprio come i vecchi tempi, certo F. si sposa l'anno prossimo, D. ha una figlia e una compagna, io son rimasta bloccata all'università e son più single che mai. F. che sarebbe pure un mio ex dell'epoca, andava avanti a doppiosensi a frasi buttate lì, a sguardi, carezze lievi, ma che volevano dire ben altro. Faccio la gnorri, ormai con lui mi viene bene, poi oggi mi contatta di nuovo F., finisco per litigarci per una divergenza di opinioni sul rapporto che deve esserci tra di noi, alla fine lo rivedo, giriamo per il paese ci fermiamo e parliamo del più e del meno, del passato e del suo futuro (seppure di questa cosa non ne voglia parlare). Mi apro totalmente con lui, gli espongo tutto quello che mi blocca nel prendere il ruolo di amante (che sarebbe il ruolo che lui vorrebbe dalla sottoscritta), ci prova, lo fermo, sono decisa a non scendere ad alcun compromesso. Smania, ma me ne frego, sono coerente con me stessa. Gli parlo di quello che mi succede, di come mi sento, di quello che provo, della mia incapacità di parlare, quando invece con lo scritto evito la censura. Naturalmente non è con lui che mi son censurata verbalmente, ci conosciamo da troppi anni per poter evitare di aprirmi a lui, alla fin fine, prima di essere il mio ragazzo all'epoca, era un mio amico, quello con cui ho fatto le migliori cazzate e non, quelle cose che ricorderò per tutta la vita per intenderci. Da parte sua c'è stato ascolto, mi ha domandato cos'è che mi blocca con lui, gliel'ho detto schiettamente, senza girarci attorno, senza alludere a scuse non vere. Se non fosse prossimo alle nozze per me sarebbe duro da rifiutare, merita tutte le attenzioni di questo mondo. Tutto in lui esclama "Sono qui, guardami!", ma ad oggi rifiutarlo non è più una fatica... 
Adesso attendo solo di scappare via per qualche giorno, cancellare dalla mente tutti i pensieri che mi angustiano e rilassarmi sul serio.

domenica 26 febbraio 2012

Rancore+Morte


Da qualche giorno aleggiava intorno alla sottoscritta un'arietta carica di morte, sì non sto delirando, i miei pensieri si sono affacciati ripetutamente all'unica certezza che compone e conclude la vita di chiunque... Percepivo proprio qualcosa di sbagliato, ok non è sbagliato, ma non riesco, stranamente a trovare un termine che possa aiutarmi a descrivere ciò che percepivo. Questi pensieri mi hanno portato a pensare che fosse il ricovero di mia nonna a farmi avere questo campanellino di allarme, ma automaticamente scartavo a priori l'idea, per un senso egoistico impedisco alla morte di prenderla prima di vedermi in toga per ritirare quel pezzo di carta inutile che è la laurea... Comunque senza divagare ulteriormente arrivo al nocciolo della questione. Le mie premonizioni, le mie sensazioni o come diammine le volete chiamare hanno sempre qualcosa di veritiero, e infatti stamani mi ha svegliato la chiamata di mio padre, per dirmi, senza giri di parole che la madre, teoricamente mia nonna paterna, è morta dopo otto giorni di agonia e forzate cure atte a farla vivere di più. Come mio solito ho morso la lingua, tacendo la prima obbiezione "perchè ora e non da quando è stata ricoverata?", lui ancor prima che avessi solo finito di formulare mentalmente il pensiero si è subito giustificato "non volevo darvi un dolore", e pure qui mi sono morsa la lingua, perchè scusate, ma io non sento proprio nulla, non mi dispiace, non ho versato una singola lacrima, non sento nessun magone dentro. Non ricordo nulla di quella donna che possa essere catalogato come un bel ricordo, anzi, dentro porto solo malessere, brutte parole e gesti più falsi di una moneta da tre euro. Cinica? Fredda? Arida? Rancorosa? Sì, lo sono verso chi mi ha dimenticato il giorno dopo che i miei si sono separati, verso chi non si è mai degnato di chiamarmi per un compleanno, un natale o una qualsivoglia festa comandata. Certo, se dovessi pensare a cosa mi verrebbe risposto da parte di mio padre a questa presa di posizione, cioè che noi siamo le "piccole" e sempre noi dobbiamo portare rispetto, mi incazzo ancora di più perchè, partendo proprio dal presupposto che noi siamo le piccole, siamo state a lungo immature, quindi proprio per questo è la persona matura che deve andare incontro a quella immatura. E invece no, ai suoi occhi noi siamo sempre in torto e lui che è il reo più reo dei rei eccolo che si sente l'angioletto di turno. Domani mattina mi tocca andare al funerale di una persona che ha offeso mia madre davanti a me, mia madre la tradita, che ha difeso il figlio, il traditore, manesco e falso. Una persona che non mi ha mai dato nulla nè in senso materiale nè in senso emotivo/sentimentale. Indosserò la mia maschera più fredda e parteciperò all'ennesima farsa solo ed esclusivamente per far vedere a tutta quella massa di persone che non conosco chi sono diventata senza di loro, solo grazie a quella santa donna di mia madre che si è sempre spezzata la schiena per non farci mancare nulla. Mi vestirò pure colorato come l'arcobaleno. Il nero lo meritano solo le persone che ho amato e rispettato, chi non conosco non merita il colore che preferisco... Oddio pure una tuta o i pantaloni larghi, le borchie, le catene e i capelli in un'acconciatura assurda potrebbero rivelarsi una giusta vendetta, ma è meglio se evito altrimenti il proposito va a puttane. Andrò a fare le condoglianze a quell'uomo che non sento come mio padre, non assisterò alla messa, non vedrò quel corpo inerme in quella bara, non entrerò in chiesa, non considererò nessuno. Un'apparizione in grande stile, colma di quella maturità che a tutti loro manca completamente. Un fantasma sconosciuto che porta rispetto solo nei riguardi di sua madre. Sono passati molti anni, ma il mio rancore resta, aumenta e  divora tutto quello che trova dinanzi, non si creano più giustificazioni per addolcire il malessere. Come un cancro annienta tutto quello che trova dinanzi. Sono marcia dentro e me ne vanto. Sono quella che sono perchè mi ci hanno portato a divenirlo!!!

venerdì 27 gennaio 2012

Riflessioni varie

Chiude Splinder, ma non mi frega e salvo il blog su questa piattaforma.
Chiude Megaupload, ma non mi fotte perchè ho i link di riserva.
Altervista iberna il mio spazio, dice che mi ha mandato una mail, non l'ho mai ricevuta e in un clic ecco sparire per sempre un pò di me. Da quì nasce il bisogno morboso di addentrarmi nei mendri del mio HD esterno (maledico me stessa per aver avuto questa idea), e che mi trovo? Di tutto eccetto un backup di quanto avevo salvato lì, ok alcune cose basta solo andare in garage, prendere i vari cartoni, sballarli e trovare i diari di quel periodo, per altre cose ho trovato dei backup salvati, per altre ancora non ho idea di che ci fosse e quindi se non me lo ricordo erano senza dubbio di poca importanza. Comunque questo addentrarmi nell'HD ha portato a farmi capire un paio di cose:
1. C'è un apparente ordine, ma alla fine è tutto incasinato nei documenti

2. Metto da parte troppa roba inutile
Collegandomi al secondo punto, mi tocca dire che ho riesumato vecchie conversazioni avute con Mr Procio, con uno che frequentavo tre anni fà detto anche Pisolo, e altre qua e là ubicate senza ordine, come le conversazioni avute con Mr Miami (rientrato a Roma e sparito apparentemente dalla mia vita), lettere ai miei ex mai inviate, vecchi scleri liceali e non, insomma in quell'HD c'è veramente di tutto, ma la cosa preoccupante è che, analizzando queste lettere e/o conversazioni, ho scoperto di avere dei lati che vorrei assolutamente seppellire. Inanzittutto sono di una pesantezza assurda quando penso di essermi legata a qualcuno, la causa, in ambito psicologica l'attribuisco senza dubbio alla mancanza di una figura paterna, ma ciò non toglie che ho delle colpe tutte mie e quindi via la pesantezza. Secondo punto, sono troppo razionale e questo mi fa essere freddina, tendenzialmente non lo faccio nemmeno di proposito, mi viene naturale come respirare, quindi da qui parte un bisogno di mantenere le distanze, perchè non voglio legarmi, risulto anche alquanto antipatica, incazzosa e stronza, ma puntualmente, appena ciò muta, questo è il terzo punto, ecco che divento un'altra me, una passionale, che manda a farsi un giro la razionalità, si scioglie come burro al sole e fà trasparire tutta la passionalità che ha dentro e che ha rinchiuso in una gabbia razionale, quindi anche questo terzo punto và un tantino smussato, non è detto che debba far uscire la belva solo quando provo un interesse differente, o perlomeno non rifiutare a priori ogni sorta di complimento e/o gesto affettuoso, più difficile sarà smussare l'antipatia, l'acidità e il cinismo, quelli sono un pò le mie copertine di Linus, lo ammetto. Ci proverò, ma come al solito non ci punto nemmeno un centesimo sull'eventuale riuscita. Intanto vediamo come procede gradualmente, avvalendomi, qualora la mia richiesta strambalata sia accettata,  di un bel peso in meno, visto che la parte che mi frega la vado a sbollire altrove... Ultima chance? Non credo, solo un modo come un altro per testare me stessa... 
In tutto ciò ultimamente pensavo all'ultima mia fuga, mi sono andata a rifugiare nelle braccia della mia migliore amica e in quelle della sua famiglia al completo. Peccato che la vacanza sia stata rovinata da quel palloso di Mr Egocentrismo, dalla sua pesantezza e dalla sua presenza. Certo sono stata accondiscentente più di una volta, e pur dicendogli chiaramente che non mi interessa in senso sentimentale e/o emozionale, quello continuava a dire "La mia ragazza qui" o "La mia ragazza lì" c'stress... Dai però non lo sento da un pò, forse si è rassegnato all'idea che con me non attacca... Sono proprio crudele se mi impegno... Ah per intenderci Mr Miami è uomo gatto, giusto come memo per la mente stile emmental della sottoscritta...

domenica 22 gennaio 2012

Ricordi+Musica

Non so per quale motivazione l'abbia fatto, ma mi sono ritrovata a fare un pò di ordine ed è sbucato fuori il mio vecchio (nuovo, se si considera che l'ho usato per pochissimo) lettore cd/mp3, con lui sono sbucati anche tutti i vari cd fatti o ricevuti. Premetto che il mio pc ha il lettore cd bello che fuso da anni, legge solo quello che vuole, quindi sono un'incognita grande quanto un grattacielo. Ed ecco che ad un tratto, già dal primo cd inserito mi è scoppiato l'embolo dei ricordi, mi sono letteralmente catapultata sulle note del passato. Ed ora mi rivedo lì in riva al mare a ballare un lento la notte di San Lorenzo con Lele, oppure le fumate e le ubriacature con Avvocato, il campeggio, la gioventù bruciata (nel vero senso della parola -.-"). La ribellione, il nero, il metal, le catene, i tradimenti (ammetto di essere stata poco fedele in gioventù), la finta libertà (in effetti in un campeggio non si è mai totalmente liberi, almeno non senza un auto e la possibilità di uscire, ma alla fine era meglio, chi se ne importava di uscire se avevamo tutto quello che volevamo a portata di mano?). Oddio, pensare all'estate in inverno e ad un età che mi dovrebbe dire "sei bella che cresciuta" mi fà una tristezza e una malinconia assurda, però è anche bello. Ne ho fatte di cazzate nella mia vita e, il luogo per eccellenza di queste cazzate è stato proprio il campeggio, così come l'estate è il periodo in cui potevo farne con assoluta tranquillità, anche perchè per il resto del tempo ero bella che impegnata con lo studio (non tocchiamo ora questo tasto dolente coff coff). E alla memoria mi viene anche la mia migliore amica, le nostre chiacchierate sedute davanti allo stereo a cantare, piangere, stringerci e attendere che i nuovi amori ci venissero a prendere. Ad oggi lei è bella che realizzata, io sono ancora alla ricerca della mia strada, ma effettivamente ho ancora tempo. Chissà forse questo lieve stato malinconico me lo ha trasmesso anche il mio primo fidanzato e quello che mi ha detto: si sposa tra un anno e mezzo. Sono felice per lui, ci mancherebbe altro, ma non posso negare che mi viene da sorridere se penso che appena un anno fà, quando ci siamo rivisti dopo almeno 14 anni di assoluto silenzio, ci abbia provato senza mezzi termini, poverina lei che se lo prende. Su quel punto posso dire che mi sono salvata da due accessori pesanti come macigni: corna.
Effettivamente mi sa che non è stato un male totale aver riesumato e rinfrescato un pò il passato, per quanto possa dire che abbia ad oggi una totale sicurezza di me stessa, una sorta di pacifica serenità nel mio status di zitella grande (ahahahahahah), l'unica cosa che forse mi manca è un pò più di emozione esterna. Le emozioni che al momento percepisco vengono soprattutto da una lotta interiore, da quel baccano tremendo e da quel litigio costante che utilizzo per farmi un pò di compagnia. D'altra parte se devo elencare tutti quelli che compongono i miei ricordi, bhè a parte sentirli una volta all'anno su Facebook (eccetto la mia milgiore amica, ma lei è un discorso a parte),  non è che abbia mantenuto saldi rapporti, certo con Avvocato ho litigato proprio in campeggio, mi pare il mio ultimo anno lì, Lele ogni volta che si fidanza sparisce (e come dargli torto???), Alessio lo sento solo quando mi manda sms di auguri vari come natale, capodanno o al mio compleanno (a cui ammetto di non rispondere sempre), Iaia ce l'ho tra gli amici di Fb, ma non ci consideriamo mai, Ivana la incontro ogni tanto al lavoro e lì si ferma la nostra reciproca conoscenza... I vari bambini che lì mi seguivano, non ho idea di che fine abbiano fatto, chi altro c'è? Ah sì, gli ex che hanno conosciuto negli anni il campeggio, vediamo un pò... C'è Michele fidanzatissimo con una spagnola da anni, anche lui presente nei contatti di fb e lì muore, poi c'è Davide, vabbè l'unico che sono certa che c'è se mai dovessi avere bisogno, me lo ha già dimostrato in un paio di occasioni, anche se da qualche anno pure lui si è bello che sistemato. Insomma, non mi so tenere un uomo figuriamoci gli amici... Ho un caratterino tutto particolare, tant'è che proprio in questi giorni ho litigato con un altro caposaldo (ex aggiungerei) di quelli che definivo amici: Dado... Oddio sono la mietitrice degli amici... Mi spavento da sola... Per fortuna che non posso litigare definitivamente con me stessa, chissà che succederebbe... Non voglio nemmeno pensarci... In tutto ciò, dopo aver scritto una marea di cose senza un apparente senso logico per i più, ma non per me, torno ad ascoltare la musica del mio passato, a sorridere o frignare, ma soprattutto a ricordare nell'assordante silenzio del mio cuore.

domenica 20 novembre 2011

Resoconto di una vita da buttare

E' da un pò che non scrivo. Non l'ho fatto perchè semplicemente non ne avevo voglia, non vi era lo stimolo, non avevo tempo, non avevo la testa, insomma, non ne ho sentito minimamente il bisogno. Ok, lo ammetto, non è vero niente, sto scrivendo solo le ennesime stronzate per giustificarmi. Volevo scrivere, dovevo farlo, ma poi lasciavo correre. Mi sono, successivamente, resa conto che ho sempre lasciato correre tutto quello che poteva essere importante nel momento in cui mi si presentava l'occasione per portare in atto quella o quell'altra cosa. Ho lasciato correre la scrittura, accantonandola, continuo a lasciare correre le ore, i giorni, i mesi e gli anni, dicendomi che devo studiare per prendere questa maledetta, quanto inutile, laurea,  lascio correre l'impegno di andare in palestra, lascio correre la voglia di uscire, lascio correre tutto, e sono talmente brava che ormai le giustificazioni che mi racconto sembrano talmente giuste e vere che fatico anche a controbattere con me stessa. Oggi è uno di quei sabato (stiamo a domenica vista l'ora, ma per me rimane sabato) in cui vorrei chiudermi al buio e piangere come una bambina che è caduta dalla bicicletta e si è sbucciata le ginocchia. Sento la necessità di sfogarmi, quindi non potendo piangere (ho le mie fisime e visto che sola a casa non ci sto evito di frignare, così da evitare di veder cadere, infranto, quel muro, quella corazza che da una vita porto pesantemente addosso), scrivo. Facciamo un resoconto di questi mesi... Sono ancora single, si prospetta l'ennesimo odioso natale in cui sarò occupata a mantenere in piedi la recita della mia vita, a fingere che tutto vada bene. Mi dispiace solo che non possa evitare il tutto lavorando quanto più possibile, lo preferirei senza dubbio. Vediamo che altro c'è di NON nuovo? Lavoro, mi piace, passo il tempo, ci sono ragazzi simpatici, colleghe dolcissime e tremende, c'è anche la mia mamma e questo mi sa che non aiuta nelle relazioni con l'altro sesso, stanno tutti piuttosto calmini e non ci provano, tendenzialmente non è molto piacevole vederli sbavare su tutte le colleghe e su di me no, ma alla fine va bene cosi, mai immischiare il lavoro con le relazioni sessuali (sì, alla fine penso che tutte le mie relazioni diventano solo ed esclusivamente un mero e vuoto mezzo per sfogare, sessualmente, lo stress accumulato in lunghi periodi di magra, di astinenza e di privazioni emozionali). Con ciò non voglio dire che faccio sesso con tutti quelli che frequento, semplicemente capita che se la "cosa" si prospetta, in qualche modo, di duratura medio-lunga, di certo non mi schifa tramutarla in quanto ho scritto poco sopra. Se volessi potrei chiamare chicchessia e dirgli "Ehi, facciamo sesso?", ma siccome son donna, e in quanto tale, ho dei bisogni e delle necessità che, purtroppo, vanno un tantino oltre il semplice atto fisico, mi serve un pizzico di LA mentale, e ai giorni nostri è veramente difficile, sia per i miei coetanei che per quelli decisamente più grandicelli. C'è un così amplio vuoto emozionale, caratteriale e mentale che l'astinenza è l'unica via possibile per non portarmi al suicidio totale.
A casa ho ancora il LIBRO, giace immobile e nuovo nel mio mobiletto, attende ancora di essere letto, annusato e vissuto, ma a quanto pare la persona a cui era destinato non vuole avere più niente a che fare con la sottoscritta, di riciclarlo non mi và, di buttarlo nemmeno, quindi che farne? Si accettano consigli al riguardo...
A inizio mese ho rivisto il mio fratellastro, adesso ha l'età di Alessio (figlio della mia migliore amica), è la seconda volta che lo vedo, la prima volta andava all'asilo, ne ho parlato in qualche post, ho descritto la situazione, e purtroppo anche questa volta non è che sia stata tanto libera di scegliere se vederlo o meno, non so nemmeno se possa essere lui, povero bimbo disgraziato per il padre che gli è capitato, a voler vedere le sue sorellastre o se è stato quel padre assente a sentire qualche vocina interna dirgli che esistiamo anche noi, non che la cosa mi interessi particolarmente, quel bambino sicuramente non ha alcuna colpa, ma di certo non ne ho nemmeno io se non mi interessa instaurare alcun rapporto con lui, insomma, lui si sta vivendo il padre che per me non c'è mai stato, se lo vivesse senza la necessità di mettere in mezzo anche noi due. Io ho una sorella gemella ed è l'unica che possa considerare tale. Non mi vivo questo fratellastro, quindi non mi appartiene così come non mi appartiene tutto il ramo parentale/sanguigno paterno. Mio padre volevo senza dubbio picchiarlo a sangue, lo ha messo in difficoltà, certo son stata abbastanza crudele e stronza, l'ho punzecchiato e spento più di una volta verbalmente, le parole uccidono e son certa che sia quelle che i miei sguardi sin troppo eloquenti abbiano contribuito a fargli capire che a me di lui e di suo figlio non me ne fotte nulla.
Mi manca Simona, lo stare insieme come questa estate, mi son sentita parte integrante di qualcosa ed è stato stupendo, non che non lo sia anche ora, ma è diverso, non posso fingere che non lo sia, ma va bene così, non si può pretendere di avere tutto dalla vita (e sappiate che mi è sfuggita pure la lacrimuccia mentre scrivevo questo periodo...).
Ho bisogno di serenità, pensavo di averla trovata un anno fà circa. Ero serena, tranquilla, rilassata e per la prima volta in vita mia tutte queste cose non mi parevano nemmeno vere, ma la vita, la mia soprattutto ha sempre la fregatura... Eh eh eh, quindi ciao ciao idillio e benvenuta abitudine...
Al lavoro oggi una collega promoter mi ha fermato, mi ha chiesto se fossi Iolanda, l'ho guardata con il punto interrogativo in faccia, non l'avevo mai vista prima se non nel pdv, e puff vengo a scoprire che è una mia ex collega di liceo, come al solito quando incontro qualcuno di quel periodo faccio, puntualmente, una figura di merda... Il perchè è subito detto: non mi ricordo un cazzo di quegli anni, un pò perchè ero talmente incazzata con la vita che non prestavo attenzione a nulla, avevo troppi ruoli da svolgere, era un liceo prettamente femminile il che spiega cosa mi abbia sempre portato ad odiarlo. Loro si ricordano di me perchè ero l'alternativa, quella con il collare di borchie al collo, la sigaretta in bocca, i capelli sparati in piccole treccine, maglie con teschi e catene ovunque... Insomma non passavo sicuramente inosservata, ad oggi sorrido e rimpiango quella libertà perduta. Non che oggi mi neghi il nero, le borchie, le catene e company, ma sono troppo socialmente integrata per ignorare quella piccola parte di me che mi vorrebbe più femmina e meno ribelle, meno alternativa. Quanto odio quella che son diventata voi non avete idea... Dov'è finita quella Iolanda schizzata? Quella ribelle perennemente incazzata? Quella Iolanda sempre pronta a far battaglia alla società? Dove sono andata? Se la ritrovate mandatemela per favore... Quella di adesso mi fa troppo schifo...

giovedì 9 aprile 2009

Sfogo nato da una foto...

E' strano vedere e scoprire che gli uomini che hanno fatto del mio passato o di un passato più recente siano felicemente fidanzati o sposati... L'ultimo? Bhè l'ultimo è G. dire che la donna che si tiene appresso è una vacca e dire poco. Ok che è brasiliana, ma è un cesso di prima categoria e ha osato rifiutare me? Ok sarò bianca cadaverica, ma almeno peso 50 chili porca miseria, ho un seno e delle labbra bellissime, occhi dal taglio esotico e intrigante e quel cesso di una brasiliana che ha? un seno in miniatura, un culo enorme come quello di una balena, la faccia gonfia come una donna gravida al 9° mese. L'unica cosa che sicuramente li accomuna è il loro sentirsi due fighettini del ca**o!!! Mai fidarsi dei ragazzi biondi con gli occhi chiari... Preferisco come sempre lo stile del mio procio, moro moro, atletico, e con due occhi verdi o verdoni che farebbero invidia ad un sottobosco. Zitella a vita... Ma chi se ne fotte!!!

martedì 6 maggio 2008

Amore malinconico


Questa (http://youtu.be/rOxMEaH-CB8)è la canzone del mio ultimo lento ballato ben 8 (prossimi ai 9) anni fa. Nella mente vivido è il ricordo e l'immagine che mi accompagna, il perché l'abbia postata e ne stia parlando oggi è semplice, stavo tornando dal lavoro e mi è partita nel lettore mp3, e ricordi si sa, non chiedono il permesso prima di entrare nella mente. Entrano cosi, dolorosi o belli non fa differenza, sono maleducati per natura… Sarà che ultimamente ho sentito quello con cui ho detto addio a quell'espressione di conoscenza, sarà che mi è salito quell'amore malinconico alla notizia che se ne parte per Miami per sempre, perché l'Italia l'ha annoiato, sarà che tutti questi fattori mescolati nel calderone hanno fatto scoppiare l'intruglio, sarà quel che sarà ma sempre sarà per me importante ricordarlo e sentirlo. Fa parte della mia vita da cosi tanti anni che sarebbe impossibile dimenticarlo. E' vero non sempre mi  faccio viva, ma solo perché spesso ho cosi da fare che non ho né il tempo né la voglia (mea culpa) di sentire qualcuno, e lui me lo rimprovera spesso, ma che pretende? Ora dovrebbe star ritornando a Roma per preparare i bagagli e salutare gli amici che si è fatto li, sicuramente anche per salutare parte della sua famiglia, forse tornerà in Puglia per salutarne il restante, ma Miami cazzo è lontanissima… Non potrò più raggiungerlo o vederlo com'è stato a Capodanno a Termini… Un abbraccio, due chiacchiere e il treno che fischia la partenza… Un groppo in gola per quel che non ci siamo detti, per quel che non c'è stato, perché fessa io andavo dietro ad uno che era bello che sparito, ma questa è una storia spero chiusa… E invece… oh beh lui rimarrà sempre qui… Come l'immagine di quel lento, al centro della pista solo noi due, lui era dark io una metallara che amava vestirsi da uomo, abbracciati occhi negli occhi, sentire il suo profumo, le luci puntate su di noi che apparivamo "strani" alla vista, e al termine della canzone prendere gli zaini e scappare in riva al mare a guardare abbracciati le stelle… Ho troppi ricordi con e di lui, troppi magoni che ancor oggi alla distanza di cosi tanti anni non se ne sono andati o non si son sbiaditi affatto… L'ho amato sul serio, abbiamo condiviso più di quanto una normale coppia di fidanzatini potrebbe fare in una vita intera, noi a disposizione abbiamo avuto pochi mesi, e altri rubati qui e li dai rispettivi fidanzati. Le fughe d'amore come le chiamo io, le mie e le sue pazzie… Il sentirci al telefono, il vederci in webcam appena ho avuto la linea internet, il sorridere e il consolarci a vicenda, un amico o forse ancora qualcosa in più… Forse come ho letto in qualche blog, può essere definita una storia al 90%, ci sta pure, ma per me è il ricordo più bello che possa tenere nel cuore… Ed Ernesto nasce da li… Nasce da quel ricordo che indelebile porto addosso... Quei pipistrelli che svolazzavano felici mentre noi osservavamo quelle piccole luci che apparivano in un cielo oscuro… Il mare, la sabbia, le altre persone non ci appartenevano, noi eravamo semplicemente noi e basta… Amata gioventù… Speranze e illusioni che oggi come oggi sono finite nella tazza del cesso!!!

P.S: E. mi mancherà tanto avere la certezza che in poche ore potrei stare li da te… Ma ora… Sarà tutto ancor più complicato…

mercoledì 20 febbraio 2008

Nostalgia canaglia???

Ho aperto un pò di file word che ho nel pc dal lontano 1997 o giù di li ho letto qualche cosa del mio diarietto sporadico, quello che usavo prima di usare internet e il blog come valvola di sfogo, e quello che presto ricomincerò ad usare con regolarità. Non perchè non voglia più scrivere qui, ma li sono più io di quanto non lo sia qui, che devo puntualmente censurarmi, e Romins o qualche altro blogger sanno anche il perchè della censura forzata. Io non voglio più essere la V di turno al massimo voglio essere A.. Quel che ho letto ieri notte e questa mattina mi ha estremamente aperto gli occhi la molestia morale esiste anche se la dipendenza credo che non dipenda al 100% da A ma anche da V perchè se V fosse più forte non si lascerebbe di certo lasciare abbindolare o comunque non ne sarebbe dipendente... Pensiero mio ovvio (dovuto anche alla discussione con Stè). Non è dato a voi comprendere quello che sto dicendo se lo volete sapere chiedete e forse ve lo dirò... Comunque cambiando discorso (che è anche meglio) mi sto facendo un pò di risate con quello che avevo scritto nel 2006 e Avery (Stefano) se le sta facendo con me, anche se mi sa che quel che io leggo come patetismo (se non si dice lo conio made in Jolanda sto termine) lui lo legge con la preoccupazione di chi mi vuol bene veramente (e non come altri...) e mi sta esortando a dirgli se è cosi che mi sento.. No non sono cosi patetica... Sto bene ho trovato il mio equilibrio in un certo senso... La disintossicazione procede lentamente ma va avanti ed è questo quel che conta... Non mi importa nemmeno aver fatto una figura di merda ieri, non mi sono ricordata del compleanno del mio ex quindi in ritardo oggi mi sono scusata parandomi dietro la scusa (che tanto scusa nemmeno lo è) di mia sorella e del fatto che tra le tante cose che ho da fare in questi giorni mi sto dilettando anche nel campo infermieristico... Ho sonno e voglia di bere... Tutta colpa di quello che ho letto... Mmmh mi sa che domani costringo Enzo a ubriacarci... Almeno si fa qualcosa di diverso del solito stare li buttati sul letto a vedere film e a parlare come due fratelli... Si il rapporto che ho col mio (ex) migliore amico è tutto particolare, lui mi considera suo pari e a differenza di altri il periodo "Voglio scoparti" gli è passato da molto tempo... Quindi è l'amico più sincero a cui posso rivolgermi se ne ho bisogno... Questa settimana e la prossima sono troppo impegnata... E me la voglio godere al 100% e fanculo a chi mi vuole male, fanculo al tuo ego di merda... Io sono bella e intelligente e vado avanti!!!! Ah già che ci sto dico anche che ho voglia di carne... Si si, ma non da mangiare! A buon intenditore poche parole... Io voglio mandare a puttane la mia castità forzata... Sono libera fino a prova contraria... Incatenatemi se ci riuscite... Io mi libererò...

P.S: Non vi sentite offesi dalle ultime parole non sono per nessuno in particolare... Ormai oltre le censure devo pure specificare...

martedì 29 gennaio 2008

Frasette


Sono estremamente stanca oggi, vuoi per il lavoro, vuoi perchè non riesco a reggere questo ritmo frenetico e vuoi anche perchè mi sto un tantino lasciando andare. Essere pallida come un cadavere no mi ha mai creato problemi e tantomeno me ne crea ora che lo sono ancora di più... Avere il viso smunto non può che essere piacevole quando mi vedo allo specchio... Il tempo quel fottuto ticchettio.. tic tac.. tic tac... Sembra sempre che sia relativamente poco per tutte le cose che ho da fare e arrivo a quest'ora che tutto ho voglia fuorchè di uscire o mettermi a giocare in qualche land virtuale... Non ho proprio le capacità di fare qualcosa di decente, cosi come non sono certa che questo post sarà decente, ma alla fin fine è il MIO blog e ci scrivo quel che mi pare e come mi pare... Ho pensato di trascrivere alcune frasi che ho accuratamente sottolineato sul nuovo libro (non universitario) che sto leggendo, il perchè è subito detto, mi piacerebbe argomentarle per come io le ho lette in quel frangente... Quindi partiamo subito senza continuare questa logorroica premessa:

1) "...Sono ornato di ricordi come di vecchie pellicce. Sollevo il braccio e la  manica della memoria lo copre. Mi guardo intorno e vedo altre epoche..."

Premetto che la prima frase mi fa a dir poco rabbrividire, chi mi conosce bene sa il perchè. Da sempre nella mia vita ho dato più importanza al passato di quanto potesse effettivamente interessarmi il presente o la possibilità che nel futuro tutto potesse ripetersi... Ho e continuo a lasciare che i ricordi mi facciano sopravvivere e questo mi porta anche a raccimolare le più svariate cianfrusaglie in giro per casa... In uno scatolo ho tutto quello che riguarda le estati passate, li ci sono fotografie, sabbia, acqua, bigliettini, ciondolini vari, bracciali e collane. Li c'è tutta la mia relazione clandestina con Lele che si è protratta nel tempo e che mai avrà fine, non perchè stiamo insieme o perchè ci amiamo, tuttalpiù perchè è l'unico uomo che credo di aver amato e che abbia ben compreso chi io fossi, quindi un ricordo, un bellissimo e triste ricordo che ancora porto dentro... E che di tanto in tanto ci piace rievocare parlandone, si perchè a differenza degli altri lui mi è ancora amico, lui è ancora presente nella mia vita. Se non ci fosse mi sentirei molto probabilmente nuda... Non è un amico, non è un'amante è solo qualcuno a cui ho voluto e voglio bene, anche quando scazza per le piccole stronzate... In un altro scatolone ho racchiuso tutto quello che concerne la mia vita scolastica, vecchi diari che conservo da anni e anni in cui la mia vita è annotata con estrema cura. Ogni attimo fermato su quelle pagine ingiallite e che sia bello o brutto per me rimane sempre un ricordo. Infine altri scatoloni con i ricordi dei miei ex fidanzati. Foto, lettere, regali, bigliettini e rose ormai secche e prossime a divenire polvere... Tutto ordinato e legato da piccoli laccetti colorati cosi da differenziarne i contenuti o gli oggetti... Maniaca del passato? Può essere anzi lo è... Amo il mio passato, amo i miei errori e lascio che sia lui a ricondurmi sempre alla voglia di andare avanti nella speranza che possa tornare il sole a splendere per breve nel mio mondo.

2) "...Quello che penso è che quando scrivi un libro racconti la tua storia cosi come vorresti apprenderla!..."

Mi ha colpito e non poco questa frase per varie motivazioni. La pirma può essere legata a quel che è il mio più grande sogno, e leggere come una semplice frasetta possa condurti alla più chiara delle verità non può che farmi sorridere. Spesso si dimentica che l'arte dello scrivere non sta nel sapersi districare in vecchie parole ormai in disuso, l'arte dello scrivere sta nel riuscire a trasmettere emozioni, sensazioni e infine seppure sia forse il principale, lo scritto deve essere capace di far comprendere a prima lettura quel che l'autore vuole dire o raccontare...

3) "...Qualunque cosa il passato ti abbia inculcato nell'anima, lasciala andare!..."

Ok lo ammetto ho rotto con questo passato, ma non ci posso fare nulla, insomma se fosse facile quelloc he David dice ad Armand saremmo tutti più felici e rilassati, ma non è cosi, non per tutti almeno. Per me non è cosi facile dimenticare il mio passato e quello che ne concerne e andare avanti, se si facesse cosi però per certi versi non sarebbe male, imparare dagli errori passati dovrebbe portare l'uomo a non commetterli più, eppure... Basta leggere un manuale di storia di qualunque epoca per rendersi perfettamente conto di quanto ciò sia erroneo. Alla fine si ricommettono sempre gli stessi errori anche quando si era promesso di non farlo più... Alla fine l'uomo è semplicemente un uomo... L'istinto e la voglia di prevalere è insita in tutti noi, quindi le guerre continueranno, ci saranno sempre morti e le belle parole a nulla serviranno se non a far dire "Si si non lo facciamo più" e poi ritrovarci di li a poco a rifare tutto da capo... Il passato perseguita chiunque!!!

4) "...Un filo cucito nel mio cuore venne d'un tratto strappato [...] La sua bocca si premette su di me e quel filo si strappò ancora e ancora..."

Non voglio aggiungere molto a questa frase la trovo sublime per quell'immagine che mi trasmette... E per il desiderio ardente che anche il filo presente sul mio cuore venga strappato dal di lui bacio.

5) "...Non gli avrei permesso di evitare di guardarmi, d'ignorarmi come se non fossi stato li. Doveva ammettere che ero la causa della sua rabbia. Doveva parlare..."

Farei a meno di commentare anche questa di frase, perchè la trascrivo solo perchè vorrei che chi deve capirla, riesca a recepirla e magari... Chissà... Torniamo a sperare che magari quella freddezza che ancora c'è, quell'indifferenza vadano via per sempre.

Mi fermo qui anche perchè non ho ancora terminato il libro, ma sono certa che tante altre frasette mi colpiranno e forse le trascriverò, forse no... Non lo so non so nemmeno se mi sveglierò domani... Lasciamo tutto al caso...

sabato 15 settembre 2007

Sclero,sclerino,scleruccio alla Flanders

L'altro giorno ho fatto qualcosa che mai prima di allora avrei mai fatto,stavo mettendo ordine nelle mie cose e ho trovato una scatola con dei ricordi risalenti all'estate del 99 se non ricordo male,comuque quello è l'anno in cui ho conosciuto Emanuele,l'anno in cui mi sono "rovinata la vita" si proprio cosi ancor oggi a distanza di tanto lui lo reputo l'unico amore della mia vita,seppur di fidanzati ne abbia avuti e anche di lunga data,ma comunque dicevo ho preso questa scatola,c'era una bottiglia di plastica con l'acqua di mare,uno scatolino con della sabbia,un bracciale rotto,un tappo di birra che lui aveva aperto coi denti (era un pazzo lo so) poi vari portachiavi,dei fogli con alcuni suoi schizzi e altre cose che or non esistono più...Si perchè ho buttato tutta la scatola,inutile tenerla,non che avessi voluto con quel gesto cancellarlo,non potrei mai,la nostra "storia" la ricordo nei minimi particolari,ricordo tutta la sofferenza tutte le gioie e lacrime vissute insieme,le menzogne e tutto quel che ha fatto si che per me fosse importante mentre per lui ero una semplice avventura estiva...Non so perchè ora ne stia scrivendo,mi andava di farlo evidentemente...Sto strana e non poco...sarà la fame,sarà la solitudine che mi porto sulle spalle da 5 anni,sarà che sto apatica,sarà quel cazzo di granuloma che mi è uscito senza sapere da dove cavolo sia venuto fuori,forse son tante cose messe insieme e chi può saperlo?Io ho smesso di interrogarmi da cosi tanto tempo,che non trovo opportuno ricominciare proprio ora...Il mio peso è fermo sui 50 o meglio oscilla tra i 49,800 Kg e i 50 Kg,io vorrei arrivare a 45,per un puntiglio i medici mi direbbero che per l'età,l'altezza e boiate simili i 50 son più che sufficienti ma a me paiono troppi...Lo so sono fisse mie...Comunque neanche l'aver saputo che si son mollati mi ha reso poi molto felice,in fin dei conti era quello che speravo e no perchè io voglia ancora lui,ma perchè lei non era per lui,perchè lei è una psicopatica priva di cervello,ok magari sono cattiva ma mai quanto lei,quanto il male che lei ha fatto a me,e ad altre persone che nel bene o nel male mi stanno a cuore...Ecco ora mi vedo un cuore atrofizzato nella mano di qualcuno,oddio ho le visioni....O.ò sto sclerando va...meglio che chiudo qui tanto non so che altro scrivere quando mi andrà forse sarò più logorroica ora proprio non mi va!!!

venerdì 6 aprile 2007

Resocontino di due anni...

Ultimamente mi ritrovo sempre più spesso a perdere la cognizione della realtà,la cognizione del tempo e mi ritrovo sperduta nei meandri della memoria..."...com'è piccolo il mondo agli occhi di un ricordo..." non posso che dar ragione a Baudelaire in quei momenti il Mondo è piccolo piccolo e solo i ricordi sono enormi,mi sovrastano...due anni fa,tra 5 mesi diverranno 3...il mio migliore amico ha deciso di sparire dalla mia vita,senza una ragione apparente,senza spiegazoni,cosi come una bolla in aria...puff è andato...In questo tempo la speranza mi è stata amica anche un sms mi era di vitale importanza e son passata sopra a tutto anche a quei frequenti bidoni,che o per codardia o per reali impegni,io questo non lo so,e non lo saprò mai se si va avanti di questo passo...Comunque qualche giorno fa ricevo un suo sms in cui mi si incolpava di esser sparita..Io????Ma se è lui che è sparito via dalla mia vita?Comuqneu lasciando questo fatto alla fine dei conti mi son resa conto che tutto è iniziato da V. successivamente c'è il bacio di A. con annessa delusione per il mio cuoricino ex gelido,poi L. con lui ormai non lo so sento di averlo perso,di aver perso un amico e seppur lui mi dica che posso contare su di lui,non penso che lui ci tenga a me quanto io tenga a lui,comunque poi c'è stato D. non ci siamo incontrati,un anno fa io non volevo ad oggi è lui che non vuole...chi altro ci sarà dopo?Mi sono stancata di tutte queste delusioni....che sia maledetta come Baudelaire?Può essere o meno io non lo so,io non so più niente e domani viene Simo e devo cercare di apparirle rilassata e tranquilla eh si cosi poi legge sto post e si incazza sono furba XD cercherò di esser me stessa con o senza sorriso lei comprenderà che mi sono stancata di esser sola....E ora piango il perchè non lo so,non è dato saperlo....Io non sono niente,io non sono nessuno rispetto quel forte dolore che mi lacera l'anima...quando potrò esser amata un pò un briciolo di quanto io possa amare?Stabilità ecco mi manca la stabilità,non l'ho mai avuta e qui gli psicologi hanno perfettamente ragione...e io scema che li deridevo....vabbè basta mi ascolto i Placebo "Pierrot the clown" e piango fingendo con gli altri che sto bene...ma come un clown dentro muoio....
V.A.L.D. la sigla ha avuto inizio...la sigla delle mie lacrime....