Visualizzazione post con etichetta mr egocentrismo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta mr egocentrismo. Mostra tutti i post

venerdì 27 gennaio 2012

Riflessioni varie

Chiude Splinder, ma non mi frega e salvo il blog su questa piattaforma.
Chiude Megaupload, ma non mi fotte perchè ho i link di riserva.
Altervista iberna il mio spazio, dice che mi ha mandato una mail, non l'ho mai ricevuta e in un clic ecco sparire per sempre un pò di me. Da quì nasce il bisogno morboso di addentrarmi nei mendri del mio HD esterno (maledico me stessa per aver avuto questa idea), e che mi trovo? Di tutto eccetto un backup di quanto avevo salvato lì, ok alcune cose basta solo andare in garage, prendere i vari cartoni, sballarli e trovare i diari di quel periodo, per altre cose ho trovato dei backup salvati, per altre ancora non ho idea di che ci fosse e quindi se non me lo ricordo erano senza dubbio di poca importanza. Comunque questo addentrarmi nell'HD ha portato a farmi capire un paio di cose:
1. C'è un apparente ordine, ma alla fine è tutto incasinato nei documenti

2. Metto da parte troppa roba inutile
Collegandomi al secondo punto, mi tocca dire che ho riesumato vecchie conversazioni avute con Mr Procio, con uno che frequentavo tre anni fà detto anche Pisolo, e altre qua e là ubicate senza ordine, come le conversazioni avute con Mr Miami (rientrato a Roma e sparito apparentemente dalla mia vita), lettere ai miei ex mai inviate, vecchi scleri liceali e non, insomma in quell'HD c'è veramente di tutto, ma la cosa preoccupante è che, analizzando queste lettere e/o conversazioni, ho scoperto di avere dei lati che vorrei assolutamente seppellire. Inanzittutto sono di una pesantezza assurda quando penso di essermi legata a qualcuno, la causa, in ambito psicologica l'attribuisco senza dubbio alla mancanza di una figura paterna, ma ciò non toglie che ho delle colpe tutte mie e quindi via la pesantezza. Secondo punto, sono troppo razionale e questo mi fa essere freddina, tendenzialmente non lo faccio nemmeno di proposito, mi viene naturale come respirare, quindi da qui parte un bisogno di mantenere le distanze, perchè non voglio legarmi, risulto anche alquanto antipatica, incazzosa e stronza, ma puntualmente, appena ciò muta, questo è il terzo punto, ecco che divento un'altra me, una passionale, che manda a farsi un giro la razionalità, si scioglie come burro al sole e fà trasparire tutta la passionalità che ha dentro e che ha rinchiuso in una gabbia razionale, quindi anche questo terzo punto và un tantino smussato, non è detto che debba far uscire la belva solo quando provo un interesse differente, o perlomeno non rifiutare a priori ogni sorta di complimento e/o gesto affettuoso, più difficile sarà smussare l'antipatia, l'acidità e il cinismo, quelli sono un pò le mie copertine di Linus, lo ammetto. Ci proverò, ma come al solito non ci punto nemmeno un centesimo sull'eventuale riuscita. Intanto vediamo come procede gradualmente, avvalendomi, qualora la mia richiesta strambalata sia accettata,  di un bel peso in meno, visto che la parte che mi frega la vado a sbollire altrove... Ultima chance? Non credo, solo un modo come un altro per testare me stessa... 
In tutto ciò ultimamente pensavo all'ultima mia fuga, mi sono andata a rifugiare nelle braccia della mia migliore amica e in quelle della sua famiglia al completo. Peccato che la vacanza sia stata rovinata da quel palloso di Mr Egocentrismo, dalla sua pesantezza e dalla sua presenza. Certo sono stata accondiscentente più di una volta, e pur dicendogli chiaramente che non mi interessa in senso sentimentale e/o emozionale, quello continuava a dire "La mia ragazza qui" o "La mia ragazza lì" c'stress... Dai però non lo sento da un pò, forse si è rassegnato all'idea che con me non attacca... Sono proprio crudele se mi impegno... Ah per intenderci Mr Miami è uomo gatto, giusto come memo per la mente stile emmental della sottoscritta...

domenica 1 gennaio 2012

Resoconto 2011+Propositi 2012

Lo so, i resoconti andrebbero fatti prima della mezzanotte, così come i buoni propositi, ma ho avuto alquanto da fare e quindi poco tempo per stilare una lista che ho cercato di dimenticare. Nel 2011 non è che sia successo qualcosa di tanto ecclatante da doverla necessariamente scrivere, però ci provo. Inanzitutto ho conosciuto:
1. Mr Bazuga (l'unica conoscenza degna di nota)

2. Mr Egocentrismo (devo dire ancora qualcosa su quest'individuo?)
Quindi traendo le giuste conclusioni è stato un 2011 che andrebbe, senza dubbio, mandato a fare in culo con un bel calcione nel deretano. Però tolto l'elementi negativo, ho anche avuto un paio di soddisfazione sul fronte letterario (non mi sono messa a scrivere epistulae tranquilli), due racconti brevi pubblicati in altrettanti libri e un'opera grafica pubblicata, certo non ho visto un centesimo nemmeno da lontano, ma volete mettere la soddisfazione di vedere il proprio nome e cognome inciso sulla copertina di un libro? Queste esperienze mi hanno dato anche l'opportunità di conoscere un paio di personcine che altrimenti mica son certa che avrei conosciuto, alcune pessime e false come una moneta da 3 euro e altre di una dolcezza talmente disarmante, da non riuscirne più a farne a meno (soprattutto Chiara). Che altro dire del 2011 che ormai è bello che andato? Sul fronte lavorativo non posso lamentarmi, su quello universitario stendo un velo pietoso che è meglio, sul fronte affettivo tutto come sempre, sul fronte conoscenze/amicizie, pochi ma buoni (tradotto sempre quelli per gli amici e qualche nuova conoscenza utile al mio io).
Per quanto concerne i propositi mica sono brava a mantenerli o a realizzarli, potrei sciorinarne di tutti i colori, dallo smettere di fumare, al ricominciare la dieta (mi sa che è l'unico che prenderò realmente in considerazione), all'impegnarmi nello studio, all'andare in palestra o a fare più spesso sesso (magari con uno fisso), ma sono troppo consapevole che con la sottoscritta le imposizioni, seppure personali, autoinflitte, vanno a finire nel dimenticatorio, in quel piccolo spazio del cervello chiuso sotto chiave o colmo di "da domani" o dal "c'è tempo", che poi mi chiedo: ma se i Maya hanno scoperto che ci sarà la fine del mondo il 21 dicembre del 2012 chi cazzo me lo fa fare di imprimere su carta dei propositi che non hanno senso? Tanto per come sta andando l'Italia se non muoriamo tutti fisicamente, moralmente ed economicamente stiamo già belli che nella merda...
Auguri ai lettori (se ce ne sono, soprattutto a chi si connette dalla Russia (e son tanti a quanto dice blogger) e dalle altre zone fuori dall'Italia).

lunedì 26 dicembre 2011

Il natale

Il Natale è una di quelle festività programmate che la sottoscritta non riesce più a sentire. Partendo dal presupposto che ho avuto felici natali sentiti tantissimo, soprattutto quando ero piccola, partendo dalla poesia recitata a memoria o letta con annesso applauso e regalo in denaro sotto il piatto, sia per la processione del bambin Gesù portato in giro per la casa tra le mani e facendo a turno coi vari cuginetti e con la sorella, sia per il momento dello scarto dei pacchetti, sia la compagnia, ma ad oggi, o meglio da un pò di anni il Natale è diventata una giornata pesante, un periodo che preferirei venisse totalmente eliminato dall'anno.
Come un automa vado in giro alla ricerca dei regali per la mia famiglia, addobbo casa con mia madre e mia sorella fingendo (non troppo bene) che mi piacciano tutte le cose inerenti a questa festività, come sempre vado a mangiare da nonna, e come sempre da un pò di anni a questa parte siamo un gruppo di donne che partono dai 28 anni sino ad arrivare agli 85, insomma, una giornata come tante passate durante l'anno. In precedenza c'erano i cugini, poi si son sposati, gli zii, giustamente vanno dai cugini sposati e/o dai loro parenti acquisiti, ma quello che manca di più è sicuramente un uomo che ha sempre fatto la differenza. Quando era ancora in vita mio nonno, pur essendo l'unico maschio della situazione, riusciva a far sì che il Natale potesse esser definito tale, sia dalla sua voglia di giocare in continuazione a carte, sia dal suo modo di scherzare e di farci ridere fino alle lacrime. Ad oggi, invece tutti gli anni è sempre la stessa solfa, si mangia, si parla e poi si và dalla cugina di mia madre, si gioca coi bimbi presenti, si scartano i regali prima di mezzanotte, si sentono le poesie dei bambini a turno, si applaude a loro e poi via verso casa. La gemella esce, com'è giusto che sia ed io passo la serata davanti al pc, con il nintendo, scrivo, leggo, insomma faccio quello che farei in ogni altro giorno dell'anno,con l'unica differenza che mi tocca rispondere ai vari sms, mail o messaggi di facebook che ricevo, ma quest'anno per mia fortuna gli auguri son stati pochi, quasi nulli, neppure Mr Egocentrismo mi ha chiamato, e già so che mi aspetterà una paranoia assurda perchè non gli ho fatto nè uno squillo nè un sms per augurargli buon natale, ma se non me la son sentita, se non li ho fatti a nessuno tranne a due o tre amici e/o conoscenti. 

Tutto sommato è bello che passato, oggi è il compleanno di nonna, ben 81 candeline da spegnere, tornerò per il terzo giorno di fila a casa sua per festeggiarla, ne sono contenta, alla fine mi rimane lei solamente oltre a due zie (sorelle di nonna) e agli zii (fratello e sorella di mamma). Mio padre non si è minimamente degnato di farci gli auguri, non che sia una novità, figuriamoci, mi sono abituata anche a queste sue dimenticanze, ma tanto sarebbe stata l'ennesima farsa, l'ennisa faccia lavata, l'ennessima recita senza senso... Vorrei trovare qualcosa di buono e/o decente nel Natale, ma ad oggi non me ne viene nemmeno una da nominare, certo se fossi materialista potrei dire "i regali", ma spesso nemmeno quelli sono sufficienti, seppure quest'anno abbia ricevuto un mega pipistrello di peluche che sbatte le ali se lo si appende e c'è un pò di vento, a 28 anni è da bambini, ma per me rappresenta il mio io più di tante altre sciocchezze che avrebbero potuto donarmi... Comunque, se proprio dobbiamo dirla tutta, o come dico io "vomitarne di tutti i colori", Babbo Natale la mia letterina mentale non l'ha minimamente presa in considerazione, e pensare che la mia era una richiestina piccola piccola (no che non ve la dico), ma vabbè evidentemente non era possibile...

sabato 24 dicembre 2011

Accozzaglia di pensieri

Oggi, per quanto possa essere stanca, sono veramente tranquilla, serena, un pò felice. Forse è proprio il fatto che domani non mi tocca stare ore e ore al lavoro e perdere una giornata intera in attesa di iniziare a scansare provoloni (alias uomini/ragazzi che ci provano), maleducati (che nemmeno ringraziano dopo aver stressato per una informazione), scansare carrozzini, famigliole e gomitate varie. Sarà che le chiamate continuano anche se oggi mi è parso molto più soft, meno invadente del solito, sempre geloso, possessivo, ma frettoloso, quindi una telefonata piacevole tutto sommato. Intanto inizio a pensare a che indossare in queste giornate di festa, ci sto prendendo gusto a mettermi in tiro, a vestirmi da donna/ragazza, quindi mi tocca giusto capire che abbinamento fare e giostrare il tutto. Non che debba fare chissà cosa, starò in famiglia, ma comunque per me stessa e la nonna prossima agli 81 anni che, abituata a vedermi come un maschio mancato, almeno per le feste mi vedrà come ha sempre desiderato, non che poi sia cambiata, sono sempre un maschio mancato e ne vado fiera, anche se c'è ancora qualche lato femminile che dovrebbe essere bello che smussato e/o annullato, dal momento che implicano complicazioni non indifferenti sul mio vivere la maggior parte delle situazioni emozionali che mi capitano a tiro...
Cambiando argomento, parliamo di regali, quest'anno mi sono proprio sbizzarrita, vuoi perchè ho lavorato tanto da potermi permettere di spendere qualocosina in più per chi amo, sì, io i regali li faccio a chi voglio bene o al massimo a chi me li ispira in quel momento. Quest'anno l'unico che mi aveva ispirato un regalo fuori dal circolo famigliare è stato Dado, era un pensierino, ma avendo difficoltà nel vederlo ho evitato. Vabbè è irrilevante, alla fine non penso che possa cambiare qualcosa fare un regalo o un pensiero a chi non è presente sempre nella mia vita, l'unico a cui non ho minimamente pensato di fare un regalo è Mr Egocentrismo, non ne ho vista proprio l'utilità, in primis perchè il nostro è un gioco per vedere chi crolla prima, sia dalla noia che sentimentalmente parlando (ma ci annoieremo prima di poter far scatenare emozioni differenti da quelle prettamente istintuali), sia perchè non capisco a che pro regalargli qualcosa, già ha un pò del mio tempo, penso sia più che sufficiente, al momento però ho beccato una song di Noemi (si intitola "Comunque ti penso") che un pò mi fà pensare a lui eh eh eh, quindi ora gli ho pure dato un pensiero, non può di certo volere di più... (certo che vuole qualcosa in più, ma non l'avrà mai, figuriamoci se riesce a farmi rincintrullire di testa mpf)... Oddio che poi volendo essere onesti penso a così tante cose e persone che nemmeno posso dedicarla totalmente a lui, oggi ho pure pensato a Mr Miami, il che è tutto un dire, non lo sento da questa estate, ma ci sono abituata, quando si impegna sentimentalmente diventa un cagnolino fedele, spero stia bene e sia felice con questa nuova fiamma, sembrano essere fatti l'uno per l'altro, il mio Lele ormai è bello che sparito nel passato, non v'è rimasto più una briciola di quel ragazzo tetro, rasta e successivamente dark che porterò sempre con me, sulla mia pelle e nel cuore.
E che palle!!! Non volevo fare un post triste o rimembroso (esiste 'sta parola?!?), ma ormai è andato, ora vado a fare la pipì, quindi chiudo quì questo post prima di scadere nel banale...

venerdì 23 dicembre 2011

Sono impegnata oppure no?!? Parte II

Un altro giorno infernale e poi potrò riposarmi, teoricamente, fino al 28. Intanto, seppure stanca morta, mi viene voglia di scrivere un pochettino, vuoi per via di Mr Egocentrismo e delle sue telefonate in cui la frase "Ciao amore" o la sua variante "Amore mio", praticamente onnipresente in tutto quello che dice, sono praticamente all'ordine del giorno, quindi è naturale che, in riferimento al post in cui parlo del mio essere o meno libera sentimentalmente, il dubbio sia ancora bello che acceso. Premetto che non ho cambiato minimamente idea, mi sento più libera che mai, e continua a farmi sorridere il suo definirsi "il mio fidanzato", la sua è solo una mania compulsiva dettata dalla possessione, vorrebbe avermi ai suoi piedi modello zerbino con la classica, e piuttosto triste, frase "welcome", mentre trova solo una porta chiusa con l'insegna "please don't disturb". Ammetto però che mi fà piacere sentirlo titubante quando gli racconto dei ragazzi che ci provano spudoratamente al lavoro, o anche di come mi son messa in tiro semplicemente per me (la motivazione gliela ometto, naturalmente), per potergli dire, in tutta tranquillità "Se avrò voglia di mettermi la gonna con te lo farò, altrimenti accontentati dei jeans!", ma tanto sono anche consapevole che ci stiamo giocando abbastanza entrambi su questa situazione, prima o poi i nodi verranno al pettine o semplicemente mi annoierò e ricomincierò ad ignorarlo come ho fatto in questi due (circa) anni, oppure mi ritroverò sposata con Mr Egocentrismo e una sfilza di piccoli nani egocentrici da allevare... Che futuro roseo... Mah... Rettifico il: "Chi vivrà vedrà..."

domenica 18 dicembre 2011

Sono impegnata oppure no?!?

Che cosa spinge un uomo ad adulare una donna? Ma soprattutto cosa spinge Mr Egocentrismo ad adulare la sottoscritta? Lungi da me scrivere l'ennesima pippa mentale, semplicemente mi sono posta la domanda dopo l'ennesima chiamata partita con un "Buon giorno amore mio", continuata con un "sei la mia ragazza" e finita con un "ho capito ora, (ndr: dopo un paio di settimane, giorno più e giorno meno) che ci può essere una relazione a distanza".
Detto ciò espongo le mie ipotesi:
1. Si comporta cosi perché realmente interessato (impossibile!!!)

2. Si comporta cosi perché lo fa con tutte per conquistarle e far breccia nei loro "cuori" (modello Don Giovanni!!!)
3. Vuole avere l'impressione che ci sia qualcosa di differente per una qualche forma di terrore da solitudine pre-natalizio (mah!!!)
Inutile dire che sono propensa a dare adito alla seconda opzione, cosi com'è inutile dire che non mi sento la ragazza di nessuno, tantomeno di Mr Egocentrismo. Vedremo come va a finire, magari ho torto ed è la 1° o la 3° l'opzione corretta... Al momento non lo posso sapere, ma tenendo fede alla mancanza di fiducia e di credibilità che ancora aleggia nell'aria non posso che farmi una risata e dire, senza troppi giri di parole... Chi vivrà vedrà...

giovedì 15 dicembre 2011

L'appuntamento mancato non è mancato, ma si è duplicato

In qualche post precedente parlavo di un probabile appuntamento mancato, tale non è stato, anzi da essere un unica serata è andata a finire che ci si è visti per due sere consecutive. La prima il mio animo da "vomitina" (qualcuno sa a cosa mi riferisco) è venuto a galla, quindi il reincontro è andato un pò in malora, certo non mi sono trattenuta da illustrargli tutto quello che ho pensato e ancora oggi penso di lui, mi riferisco a Mr Egocentrismo (tanto per farvi capire, e per farmi capire in futuro, di chi diavolo stia parlando). Non mi sono nemmeno risparmiata i complimenti, il sentirmi dire che quel potenziale celato è venuto fuori, che sono cambiata (ma dico io si può cambiare solo per un taglio di capelli e un paio di jeans ultra aderenti???? Mah!) in meglio, che sono, secondo lui, "finalmente donna", perchè prima invece ero un trans.... (doppio mah!!!)
Agli uomini basta veramente poco per far sì che ti vedano in maniera diversa... (userò questa tattica anche in futuro muahahahahahhah...)
Il secondo giorno è andata meglio, la nausea era passata, ma solo quella, visto e considerato che io per Mr Egocentrismo non ho mai nutrito un minimo di fiducia e tantomeno gli ho mai creduto. Dubito fortemente di quelli che ti adulano, che ti riempiono di complimenti, sarà un mio limite per la bassa autostima che mi impongo e perchè penso di essere molto di più di un ivolucro tutto tette e curve varie ed eventuali, ma comunque ho passato una bella serata, mi sono sentita desiderata (pure troppo), bella e femmina. Mi ha sorpresa anche la chiamata che mi ha fatto qualche giorno fà, parliamoci chiaro, sono donna e per quanto atipica possa definirmi, essere corteggiata, cercata, apprezzata e desiderata mi piace. Ammetto pure che il mio pensiero ogni tanto andava a cadere dove non doveva, purtroppo ho fatto quegli odiosi paragoni, ma alla fine mi sono goduta quell'attimo istintuale e passionale e ho chiuso lì la questione, senza mettere nella brodaglia sentimenti e/o emozioni fuori luogo e soprattutto inesistenti. Se non ho fiducia o se faccio fatica a credere come oro colato a quel che mi si dice, mi pare il minimo non lasciare che mi sciolga come burro al sole per un paio di moine carine. Ne avevo bisogno e ho preso dalla situazione quello che volevo e potevo ottenere, senza troppi pensieri, senza troppe pippe mentali, senza ridurmi ad uno stato larvale perchè desidero quello che non è possibile avere al momento. 
Non sono, tendenzialmente una persona che dà una seconda chance, ma questa volta, l'eccezione, non è stata per nulla considerata uno sbaglio.
Per il resto sono stanca, sono nel pieno del lavoro, fioccano richieste di lezioni private e non ho tempo per guadagnarci qualcosa, cosi come non ho tempo per preparare un maledettissimo esame idiota... Speriamo che con l'anno nuovo cambi qualcosa... Inizio a pensare ai buoni/cattivi propositi che mi farò, che scriverò e che sicuramente non esaudirò eh eh eh...

sabato 3 dicembre 2011

Matassa di pensieri e parole

Questo è il primo post che scrivo in questa nuova casa, certo ho caricato tutti i miei vecchi post, il template ho cercato di lasciarlo quasi uguale a quello che avevo altrove, ma si sà, non sempre tutto viene come si desidera, quindi magari col tempo, e con un pò più di impegno, riuscirò a ripristinare il tutto. Sono un'abitudinaria, per chi non lo avesse capito (sempre che mi sia rimasto qualche lettore fisso, vedere il contatore con quelle poche visitine quando ne avevo passate le 7000 altrove mi fà un pò strano, ma riuscirò ad abituarmici), e per chi, per la prima volta si interessa a questo angolino di pura libertà mentale.
Oggi ho fatto una visitia di là, ho visto il blog di qualcuno che si è pure preso un bel tag dalla sottoscritta, ho letto che ha scritto di una blogger di là, mi ha infastidito e non lo nego, ma non posso di certo pretendere di essere stata importante a tal punto da spingerlo a scrivere di me, sia mai, lui l'uomo procio non lo avrebbe mai fatto figuriamoci, io non ero nulla di più di una inutile parentesi aperta e chiusa nel giro di un respiro.
In questo periodo, tanto per rimanere a tema di cose/persone che mi hanno lasciato a metà qualche questioncina, ho pensato che un anno fà ho fatto la conoscenza di qualcuno che mi faceva stare bene, mi rilassava (con ciò non significa che fosse noioso, vabbè le sue spiegazioni di matematica mi facevano assopire, ma quello era senza dubbio l'effetto del vino eh eh eh), mi faceva sentire bene con me stessa, naturale, senza artifici vari ed evetuali, soprattutto dopo aver conosciuto, prima di lui, Mr Egocentrismo in persona, maschilista e possessivo di prima categoria (tanto mi ha schifata che ho deciso di rivederlo dopo due anni, ma ne parlerò a momento debito, sempre che non annulli prima l'appuntamento, rendendolo un appuntamento mancato...). Ecco, lo sapevo mi sono persa pure ora, uff, le abitudini sono dure a morire, e le mie poi non ne vogliono proprio sapere di darsi una regolata, così ligia e ordinata nella vita e così disordinatamente svampita nello scritto liberatorio... E vabbè, che stavamo dicendo? Non lo ricordo! So solo che tra meno di 6 ore devo stare linda, pinta e soprattutto sveglia per andare al lavoro... GRRR odio il Nataleeeeeeeeeee!!!!

P.S: volevo scrivere altro, ma ormai è andata =.="