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martedì 2 marzo 2010

Recensione film, libri e dorama.

Ecco una volta ogni tanto è giusto aggiornare il blog anche con un pò delle mie recensioni, che servano o meno lo lascio decidere a chi vi poserà gli occhi. A me serve molto da monito per imparare a riconoscere con obbiettività, almeno ci provo, cosa sia o non sia realmente buono. Ovvio che i commenti alla fine sono mooooolto soggettivi.


Recensione Film:


- 500 Giorni Insieme (8, anche se la fine non ha quel voto pieno, ma mooolto di meno. Il film in se per sè è realmente carino e complesso nei limiti dell'apprezzabile. Indiscutibilmente è anche pieno di molti luoghi comuni conosciuti o meno dai più, per non dire dai molti. Lo consiglio vivamente a chi crede o meno nell'amore, nel destino e in tutto quello che ne concerne)

- Hachiko il tuo migliore amico (10, premettendo che avrei preferito fosse totalmente fatto in Giappone dov'è realmente accaduto tutto quello che la trama esplica, non posso non ammettere di aver pianto come una fontana, un film tenerissimo e dolcissimo, una storia vera e per questo ulteriormente apprezzata. Chi non ha mai avuto un cane non penso possa capire appieno cosa ciò comporti, io che ne ho perso uno proprio a Maggio di quest'ano dopo quasi 18 anni di vita insieme posso ben comprendere e apprezzare in toto la semplicità, l'affetto e l'amore incondizionato che un animale possa donare. Ed Hachiko non è da meno, anzi... Per una volta dal Giappone oltre gli hentai e le frivolezze giungono anche storie che senza dubbio fanno riflettere)

- 2012 l'avvento del male (5, già è partito male visto e considerato che le cose bibliche mi fanno venire sonno, l'idea di fondo è caruccia nel limite dell'umana concezione, però a differenza del film che volevo vedere scarseggia di catastrofi naturali, anzi punta sul diavolo e su dio... Insomma due palle immani)

- Paranormal Activity  (6, l'ho visto in  lingua originale, cioè in inglese, premetto che il mal di mare mi è venuto sin dal principio a causa della telecamera e del movimento poco professionista che gli si è voluto dare. Eccetto un paio di scene, volendo essere buona tre... Non è tutta questa paura e ansia, anzi...Son cose trite e ritrite ben viste già su youtube...Se le presenze, i fantasmi e i demoni esistono non lo so, ma di certo questo è sicuramente un film che vale i 20.000 dollari che son stati spesi, nel senso che non è nulla di speciale, proprio come The Blair witch project da cui ha preso spunto)

- 2012 (8, sperando che rimanga solo un bel film e nulla di vero l'idea di avere solo due anni a disposizione per fare tutto quello che ancora non ho fatto nella vita mi mette ansia, e l'ansia non mi fa fare nulla di buono... Quindi carina l'idea del film, anche se molto meno l'avidità e il menefreghismo dei ricchi a dispetto dei poveri e della fine dell'umanità che ne segue...)

- Jennifers Body (7, perchè sono buona, un pò meno per come si conclude il film. Adam Brody mi piace e pure tanto, e la questione "vampira" mi piaceva pure, peccato che alla fine si è voluto puntare sul classico horror splatter di stampo americano... Con pure una bella aggiunta di lesbicate che non può che far contenti i maschietti...)

- Denti (6, mi ha inquietato e non poco... Una vita di merda e senza imbellire troppo le parole. Cioè non so proprio se ciò possa essere vero, stando a ricerche no, però poverina chi si ritrova in una situazione del genere... non ci trovo alcun vantaggio...)

- Dead Mary (6,classico film splatter di stampo americano. Un gruppo di trentenni durante un weekend giocano al Dead Mary (preferivo al versioe Bloody Mary)... E già dalla prima notte si fa la conta dei deceduti...Un horror come tanti per perdere tempo va bene)

- Uomini che odiano le donne (8, premetto che a furia di vedere film e leggere libri inizio ad individuare la fine o gli eventuali colpevoli prematuramente e questo mi porta molto spesso a non godermi appieno il film. In questo caso seppur avessi già in mente il colpevole il film mi è piaciuto molto. In primis perchè la rpotagonista è uno sballo da paura, dark, asociale, psicotica, nicotinadipedente e soprattutto hacker, poi è realmente bella da vedere a differenza del protagonista maschile. Una tipologia di giornalismo che però mi piace molto e spero di ricalcare anche se eviterei il carcere per quanto possibile. Ovvio che la metodologia di ricerca ortodossa o meno che sia deve esser fatta bene e in questo caso i due assieme sono riusciuti a trasmettere appieno tutto l'impegno e l'unione, seppur bizzarra che li ha associati. Film che consiglio vivamente, intanto prenoto il libro, perchè di sicuro sarà molto meglio...)

- Diverso da chi? (8, uno squarcio sulla realtà diversa, ma poi tanto diversa non mi pare nemmeno che lo sia, anzi, sempre più spesso sembra aumentare il moto di speranza per quelle coppie non proprio classiche che sin da bambini siamo stati costretti a conoscere. L'omosessualità vista in varie sfacettature. Attualità, politica e ironia che non guasta mai. Consigliato a tutti soprattutto ai bigotti.)

- Sex Movie in 4D (6, classico film demenziale di stile americano in cui il sesso circola manco fosse ossigeno. Gli adolescenti sembrano vivere solo epr quello e nulla di più. Ironico per certi versi, piuttosto noioso per altri, l'unica scena carina è quella dell'albero, ma solo per l'idea di fondo. Il resto per passare il tempo è una visione leggera)

- Motel Woodstock (8, è inutile precisare che vivere in quel periodo storico, avere un'età vivibile, doveva essere qualcosa di talmente sublime da far accapponare la pelle. Il film è una sorta di celebrazione a quanto è accaduto a Woodstock, una rivisitazione, con annesse le varie mobilitazioni stile fiume in piena che va a cozzare con una decina di bigotti perbenisti.)

- The covenant II (4, a differenza del primo non ci stavano i figaccioni che mi aspettavo e anche gli effetti speciali mi hanno lasciata piuttosto perplessa. Ma che avrà fatto di male il diavolo per stare ovunque non lo so... Comunque un film horror di terz'ordine, nulla di speciale rispetto a tanti altri... Un bluff rispetto il primo, questo è più che certo!)

- Cheri (7, il film mi è piaciuto e non poco, peccato per il proposito iniziale andato a farsi un giro verso la fine. Se hai un'idea e ci credi portala fino alla fine e invece... Se vi piace la belle epoque e quel periodo storico bhè guardatevelo)

- Una notte con Beth Cooper (7, ho riso come una matta. La storia è la classica di stampo americano, un nerd e una belloccia. I diplomi e... E il resto vien da sè... Ottimo per far passare una bella e potente incazzatura o almeno con me ha un pò funzionato.)

- L'ora del licantropo (6, nulla di straordinario, ma mia non passione per i pulciosi alias licantropi è alquanto risaputa. Nel folkore son troppo splatter e per nulla affascinanti rispetto i vampiri di cui vado matta.)

- Bandslam High School Band (7, film molto leggero quanto piacevole. Quanto è vera la frase "se non molli vinci", ed è sicuramente quella che in parte rappresenta a pennello questo film. Coi suoi ma, e forse alla fine è simpatico al punto giusto.)

- Il riccio (10, mi ha colpita al cuore. Mi ha emozionato. Immedesimazione totale in due personaggi importanti, più in quella adulta che nella ragazzina. Tristezza acuta nello pensarmi al di là della barriera quando si è... Rischio di spoilerare il film.. Vedetevelo io mi vado a prendere anche il libro)

- American Pie: Nudi alla meta (7, non ci posso fare nulla è l'unico genere demenziale che mi fa ridere fino ad avere mal di pancia. Lo so è stupidissimo come film, ma me li sono visti tutti, quindi li ultimi non posso mica tralasciarli)

- American Pie: Il manuale del sesso (6, di sicuro è stato sì divertente, ma inizia a divenire sempre di più monotono. Ok che si voglia ironizzare sul sesso, ma dopo un pò annoia.. E infatti questo film me lo sono visto sbadigliando)

- Succubus Diabolicamente Fatale (3, una cagata colossale e permettetemi il termine. Un'accozzaglia di nozioni di cui solo un 1% possono essere avvicinabili alla realtà. Non hanno reso onore al mito del succubus, e di film più belli di sicuro ce ne potrebbero essere se solo la smettessero di usare i soliti "mostri")

- Bambole Russe (8, rimanendo sempre sullo stesso filone de "L'appartamento spagnolo" questa che vuole essere una continua a un film che ha indiscutibilmente fatto parlare di sè, accompagnandoci un viaggio nel futuro che poi diviene passato coi quei passi che portano un trentenne a porsi dinanzi a delle scelte di vita piuttosto di altre. Interessante.)

- Amore 14 (3, cioè io non capisco come Moccia possa anche lontanamente pensare di poter interpretare i sentimenti e le emozioni di una ragazzina di 14 anni. Ok li avrà avuti pure lui, ma è un maschio. La fa apparire volubile e tendente alla troionaggine più totale. Ok che a 14 anni oggi le ragazzine la danno manco fosse una cosa come un'altra però insomma, fare cosi non aiuta di certo!)

- Incinta o quasi (7, oddio tutte le gentilezze che riceve la protagonista non le ho mai riscontrate in Italia, sarà che non sono mai stata incinta, ma le amiche coi pancioni bhè quelle le ho avute. Comunque è un film apprezzabile, leggero quanto basta per essere visto in tranquillità)

- Amabili resti (8, veramente un bellissimo film che merita senza dubbio di essere visto, non per altro che per un senso di pace interiore che lascia alla fine. Certo, è tutto fuorchè di tematica allegra o commediale,anzi è alquanto drammatico. Ma secondo me merita essendo uno dei nuovi film che ci sono al cinema)

- La ragazza che giocava col fuoco (7, come il precedente, cioè "Uomini che odiano le donne", anche questo film è pieno carico di suspance, di intrighi e di un alone affascinante creato dalla protagonista alla quale tempo fa mi hanno paragonato. Uno squarcio di quello che per me è il vero giornalismo raccontato senza mezzi termini.Ricerche legali o meno che vanno a condurre la matassa ad essere sciolta. Lo consiglio.)

- Get Real - Vite nascoste (8, un film dai toni comici e drammatici, dall'argomentazione, ancor oggi spinosa, quale è l'omosessualità. Il mettersi nei panni di un adolescente, che già di per se ha varie problematiche dovute all'età alle quali si aggiungono confusioni e paure date da un mal pregiudizio che ci vorrebbe tutti etero. Un film che fa riflettere. Che consiglio senza dubbio a quelli che ancor oggi sono definibili: bigotti)

- UP (9, un cartone animato che mi ha fatto ridere, piangere e ridere ancora e ancora. Ottima sia la storia di avventura che può benissimo essere vista dai bambini e dagli adulti. Intrinseco il messaggio su quanto una persona anziana possa essere più viva e carica di patos rispetto un giovane. Bimbi+anziani un'accoppiata vincente.)

- Summer's blood (5, classico film di stampo americano in cui uno psicopatico ha radici famigliare intrise di sangue, orrore e violenza. Ed è un ciclo senza fine che non porta a null'altro se non un ripetersi continuo di tutto quello sopra citato...)


Recensione Dorama:


- Daddy Long Legs (8, come avrete capito dal titolo inglese, questo film prende spunto dal famoso cartone animato trasmesso anche in Italia "Papà gamba lunga" certo i più giovai dubito possano conoscerlo, ma chi è dell'80 in poi penso che qualcosina possa ricordarla. Come dicevo questo film, prende giusto spunto dalla trama dell'omonimo e famoso cartone, per poi dispiegare le ali alla ricerca di lidi più consoni ai film di questo genere... Emozionante e profondo da vedere...
CIT: "E' nella nostra natura guardarci indietro e rimpiangere i nostri errori. Spero voi apprezziate il presente ed amiate ogni suo singolo minuto." - kimberly kirberg)

- Kagen no Tsuki - Last quarter (9, ok ammetto che sono di parte, il manga mi è piaciuto da morire e nel film mancano molte cose che ci possano far capire meglio gli eventi che hanno portato alla conclusione della romanticissima storia. Amore, solitudine, tradimento. Una colonna sonora che merita appieno solo quella un voto pieno. Insomma se vi è piaciuto Nana, potete dare un'occhiata a questo Film, alla fine l'autrice è la stessa...)


Recensione Libri:


- Fred Saberhagen - Vampiro (9, tralasciando il ripercorrere continuo del libro famossissimo "Dracula" di Bram Stoker, posso solo affermare che questa versione e cioè quella del conte che ha fatto tremare e rabbrividire la qui presente, mi ha colmata di un calore indescrivibile, leggere l'altra faccia della medaglia, dell'amore di Mina e di quell'attesa lunga una vita non può che essere apprezzata appieno da chi, come me adora quello che il vampiro rappresenta, metaforicamente parlando... La scrittura di Saberhagen si avvicina molto a quella di Stoker e lo si può confrontare di persona, in quanto pezzi di "Dracula" sono presi e copiati magistralmente per evitare di riscrivere nuovamente qualcosa che è impossibile descrivere con parole diverse dalle originali)

- Gnone Elisabetta - L'incanto del buio (7, piacevole come il primo e una giusta continuazione, per quanto questa trilogia, sì perchè vi è un altro libro oltre questo e il precedente, sia stata scritta per lettori facenti parte di una fascia d'età che mal si combacia con la mia, devo assicurare che la lettura mi è parsa più che piacevole e ottimale)

- Gnone Elisabetta - Il potere della luce (7, ottima conclusione di questa trilogia dove l'avventura, la magia e l'affetto fraterno va ben oltre l'immaginazione umana... Lode al merito alla Gnone che ha saputo esprimere su carta stampata una storia che mi ha commosso e mi ha fatto trattenere il fiato)

- Nancy Kilpatrick - La Guerra Dei Vampiri (8 per la scelta poetica, Lord Byron mi piace e anche gli altri autori scelti, molto meno, diciamo un 6+ per la trama del libro, un 5 senza dubbio alla tipologia di vampiro e a come questo viene descritto, ok posso accettare che un vampiro si possa innamorare, ok posso accettare che un vampiro possa provare pietà per un umano e quindi evitargli la morte per la propria sazietà, ma non riesco a concepire un vampiro con desideri sessuali, o meglio posso anche concepirne il desiderio ma la fuoriuscita di seme o sangue mi pare poco improbabile, ok sangue è fattibile, chi di noi non ha mai letto di un vampiro che piange sangue? Quindi orgasmo = sangue ci sta, ma che lei possa rimanere incinta questo mi fa ridere... Un pò più di cattiveria e meno amore ci starebbe meglio in questi libri, ovvio che a differenza del primo della Kilpatrick questo è nettamente più decente.)

- Levy Marc - Sette giorni per l'eternità (8, lettura piuttosto piacevole una descrizione più che sublime per quanto concerne Lucas a differenza di Zofia dove solo quando si chiarifica la questione si chiarisce chi essa sia. Una sorpresa è soprattutto la fine, ricordavo che vi fosse un film simile, ma evidentemente sbaglio...)

- Jeanne Kalogridis - Il Patto Con Il Vampiro (7, sembra che quasi tutti gli scrittori stiano provando o abbiano provato a ricalcare le orme di Stoker, riprendendo o riscrivendo la storia di uno dei Vampiri più noti al mondo, cioè Dracula. La scrittura di questo libro se per certi versi lascia piuttosto perplessi, su altri invece si va avvicinanto a quella più conosciuta e amata del grande Stoker. Voglio dare per buona la possibilità che sia la traduzione ad essere stata fatta in maniera poco precisa, anche se alla fine forse è proprio una questione temporale poco comprensibile. Il tutto viene letto sotto forma di diario, vedremo come prosegue e semmai possa andare...)

- Jeanne Kalogridis - I Figli Del Vampiro (7, come il precedente la storia si evolve in maniera piuttosto interessante, anzi forse molto di più rispetto al precedente. Gli errori linguistici sembrano tendenzialmente essere diminuiti, il che è decisamente positivo. Eppure rimane sempre un finale sospeso come un grosso punto interrogativo, tanto che la Kalogridis ha pensato bene di scrivere un terzo capitolo, rendendo il suo romanzo una trilogia. La metodologia di scrittura avviene sempre sotto forma di epistulae, una sorta di diario di ogni personaggio implementato di lettere. Dracula non viene affatto, almeno per il momento superato sul fattore letterario)

- Jeanne Kalogridis - Il Signore Dei Vampiri (7, il voto rimane sempre lo stesso, ormai ho perso il conto di tutte le edizioni in cui si rivisita il conosciutissimo Dracula di Bram Stoker, questo non è da meno. La rivisitazione si pone l'obbiettivo di colmare i vuoti lasciati da Stoker. Vuoti che la Kalogridis riempie in maniera piuttosto soddisfacente, così com'è soddisfacente l'identificare il vampiro non solo con la solita diceria del "succhia sangue". Interessante lettura)

- Ellen Schreiber - Vampire kisses 2 (8 come il precedente, per quanto lo scritto sia di facile comprensione e sicuramente puntato verso un'età che oscilla dai 14 anni in su è uno dei pochi libri in cui la storia d'amore tra un'umana e un vampiro viene messo in secondo piano. In cui sicuramente la protagonista è piuttosto inusuale. Intrigante lo svolgersi degli eventi. Appassionante senza dubbi. Attendiamo il terzo volume)

- Kinsella Sophie - La Ragazza Fantasma (7, a differenza della saga di I love shopping ho riso di meno per quanto dal punto di vista della serietà con cui l'autrice si è impegnata per ricercare nozioni che rendessere più il possibile veritiero il racconto, bhè è da premiare. Una storia differente dalle sue solite, per quanto vi siano caratteristiche che finiscono col accumunare tutte le sue protagoniste)

- A.A.V.V. - Danze dall'inferno (n/d cinque storie prive di una fine adeguata, tranne forse una. Grandi autrici, per quanto riguarda il numero di libri venduti, sullo scritto preferisco non considerarle "grandi". Storie piuttosto scontate o rielaborate. Non vale il costo di copertina questo è certo)

- Jeanne Kalogridis - Il Labirinto Delle Streghe (6+, per certi versi l'inizio è piuttosto pesante da leggere, alla fine si riprende in maniera più decisa e appassionante, per quanto lasci un magone non indifferente soprattutto per quel punto interrogativo che sorge con la conclusione, e sorge scontata la domanda "ma ci sarà un continuo?". Leggo troppe saghe, sarà che sono influenzata da quello, ma un pò di amaruccio me lo ha lasciato il finale)

- Garwood Julie - Il Pirata Gentiluomo (7, per quanto possa essere catalogabile come libro rosa, a me è piaciuto. Sarà che i pirati mi piacciono, sarà che l'eroina di turno tutto sembra fuorchè una smidollata priva di cervello, sarà che la descrizione del protagonista è simile all'uomo che tutte le donne, o almeno buona parte vorrebbero trovare sul loro cammino almeno una volta nella vita... Insomma sarà quel che sarà, ma non credo che sia affatto male come libro rosa.)

- Iris Johansen - L'Ombra Negli Occhi (7, decisamente carina la storia, intricata ma mai dispersiva. Si comprende facilmente per quanto di tanto in tanto l'autrice vada a immettere terminologie ricercate. L'amore è decisamente in secondo piano per non dire terzo piano, prevale la passione, la carnalità anche se alla fine tutto diviene un contorno alla vendetta che è il vero tema della storia.)

- Woodiwiss Kathleen - Il Lupo e La Colomba (6, è il classico libro rosa... Guerre, intrighi, sesso a palate... Insomma nulla di realmente entusiasmante e infatti per quanto breve  ho impiegato vari giorni per concluderlo)

- Woodiwiss Kathleen - Rosa d'Inverno (6 e 1/2, il voto o meglio il mezzo voglio darlo giusto per la descrizione del potagonista e per l'inventiva, delle volte scontata, che la Woodiwiss ha avuto. Premetto che già a un terzo del libro quando subentra il lord avevo compreso tutto... In effetti i libri rosa sono piuttosto intuibili e scontati... Sicuramente ci potrà essere di meglio sui generis o almeno me lo auguro.)

- Diana Wynne Jones - Il castello errante di Howl (8, senza dubbio è uno dei fantasy per ragazzi che mi è piaciuto, e mi ha tenuta legata seppur non ne fossi consapevole alla trama. La simpatia dei personaggi è indiscutibile, il tratto con cui l'autrice si diletta è di semplice comprensione, una lettura per tutti. Niente fronzoli, si va dritti al punto il che non è affatto un male)

- Diana Wynne Jones - ll castello in aria (7, a differenza del primo libro che ho letto della Jones questo mi è apparso un pò più pesante e meno scorrevole. Sarà l'ambientazione iniziale o semplicemente il modo in cui i personaggi discorrono tra di loro... Interessante inizia ad esserlo verso la fine dove ricompaiono per magia i personaggi già conosciuti nel castelo errante di Howl... Un fantasy carino, ma si poteva, sicuramente fare di più.)

- Lindsey Johanna - Amore selvaggio (6 e mezzo, il mezzo punto che manca per arrivare ad un sette e dato dal genere del romanzo.. Sì il solito rosa che va a finire bene e tutti vissero felici e contenti, meriterebbe di più solo il personaggio maschile, per le fantasie non indifferenti che mi ha scatenato, non a caso gli indiani, li hanno sempre descritti come uomini di un fascino poco indiscutibile, che poi la realtà è di tutt'altro avviso sono un altro paio di maniche come si suol dire. La protagonista femminile non è male, anche se leggere sempre le solite descrizioni mi ha un pò stancato, se non è rossa e magra, è mora e prosperosa, un pò più di fantasia non guasterebbe.)

- Woodiwiss Kathleen - Fiori sulla neve (6, non mi piace molto come scrive quest'autrice, così come mi sembrano alquanto fatti con lo stampino tutti i romanzi rosa... C'è a chi piacciono, a me dipende molto. La trama, almeno in questo caso l'ho rovata piatta e noiosa in principio, scontatissima da metà alla fine... Una fine scontata come tante altre... Chissà perchè ci si illude che sia naturale provare amore per qualcuno per il semplice fatto che si vive al suo fianco... Sono perplessa e non lo nego... Consigliato a chi ama la Russia e affini...)

- Woodiwiss Kathleen - Il Fiore Sbocciato (6, anche questa volta dò la sufficienza con tanti ma... Inanzitutto mi pare scontato sottolineare che i romanzi rosa ad un certo punto divengano piuttosto scontato, mi costringo a leggerli per capire il perchè abbiano tanti fan... Sarà che si avvicinano alle favole? Sarà che spesso e volentieri le descrizioni degli uomini protagonisti possano essere belle e ben prossime ad essere vicine al proprio uomo del desiderio? Non lo so, ma la scontatezza nei romanzi della Woodwiss è alquanto noiosa.)

- Woodiwiss Kathleen - Petali Sull'Acqua (6, non c'è ancora uno dei libri di questa autrice che mi sia piaciuto in toto... Scontata anche questa volta la trama, la sufficienza come nel precedente va ad esistere solo ed esclusivamente per quello che concerne il protagonista maschile. Gli intrecci di cui la trama ne è a dir poco stracolma sono sempre gli stessi. La mia opinione resta quindi immutata. Se vi piacciono i libri rosa leggetelo, altrimenti non fate come me che continuo la lettura alla ricerca di qualcosa che possa, effettivamente, farmi nascere emozioni di cui almeno questa autrice, non sembra trasmettermi)

- Woodiwiss Kathleen - La donna del fiume (5 e 1/2, il mezzo punto è senza dubbio dovuto al fatto che nella trama vi è l'utilizzo di due gemelle, e lo ammetto sono di parte visto e considerato che sono una gemella io stessa, per quanto non mi reputi identica spiacciccata, per il resto l'ho reputato pesantuccio all'inizio e piuttosto poco leggibile o almeno non troppo lineare nello scritto e nella trama... Troppi colpi di scena, troppi caos creati e mal dissipati.. Portati troppo alla lunga annoiano, proprio come questo libro in fin dei conti...)

- Hugh Davidson - Il Signore Dei Vampiri (6, nulla di più e nulla di meno, la trama è la pura scoppiazzatura del famosissimo Dracula di Bram Stoker, ne ho letti altri che si son rifatti a questo libro, ma gli autori hanno almeno avuto la cortezza di colmarne le lacune o comunque di agire a favore della fantasia. Davidson mi ha alquanto deluso su questo fattore. Di fantasia propria non vi è proprio nulla di nuovo. Soliti clichè. Di diverso vi sono solamente le automobili e basta.. Il resto? Trito e ritrito)

- Kinsella Sophie - Ti ricordi di me (7, sicuramente è meno ironico dei precedenti della Kinsella, un pò noioso per certi versi anche se il tema è stato affrontato in maniera sufficiente. Un libro da relax. La fine un pò così, ma vabbè è evidente che come al solito si tende a lasciare un piccolo spiraglio all'immaginazione del lettore)

- Woodiwiss Kathleen - Il Fiore e La Fiamma (7, per la prima volta devo ammettere che la trama di questa serie mi è piuttosto congeniale. Ma si sa. o che siano pirati o marinai, insomma un certo effetto questi personaggi lo fanno e su di me non di meno. Certo il copione è sempre lo stesso, non vi sono poi troppe sfumature o troppi miglioramenti nella trama, ma in fin dei conti è stata una delle poche letture a sfondo romantico che mi sia piaciucchiata)

- Woodiwiss Kathleen - Cuori in tempesta (7, il voto è uguale al precedente, anche perchè bene o male si riprende sempre dagli stessi personaggi o almeno da una parte di loro. Anche questa volta il voto va soprattutto alla questione capitano di barca alias marinaio, che personalmente, quanto i pirati hanno nell'immaginazione un posto di onore, quindi per quanto certe volte potesse apparire scontato altrettante mi ha stupito.)

- Woodiwiss Kathleen - Una Stagione Ardente (5, a differenza dei precedenti è scontato, privo di ogni sorta di interesse, e scritto veramente male. Inanzitutto sarebbe dovuto essere messo almeno in ordine cronologico come secondo se proprio si vuole essere precisi, perchè altrimenti sarebbe come un ritornare indietro nel tempo dopo che già si sapeva il futuro. Poi non ho capito il suo non specificare bene la storia ma metterla lì a mò di ricordi, ma che ci sprecava a scriverlo meglio? Ha rovinato questa trilogia...)

- Simon Clark - La Città Dei Vampiri (7,interessante, per quanto noioso in alcuni punti. La trama appassiona ed è al punto giusto ansiogena... Vedremo se nella continua vi siano stati o meno progressi...)

- Simon Clark - Il lago dei vampiri (7, emozionante e colmo di suspance proprio come il precedente. Per quanto i vampiri descritti mi piacciano relativamente poco, il libro è stato un continuo di emozioni.Un voler scoprire pagina dopo pagina cosa accadrà agli ormai conosciuti protagonisti.)

- Simon Clark - Il Regno Del Sangue (9, mi ha messo un'agoscia tale che ho iniziato a visionare con attenzione quanto scritto sulle ultime catastrofi naturali avvenute prima in Chile, poi in Francia, Spagna e Germania, insomma a uno sputo da noi italiani. Prendo atto del libro inteso come fantasy e dalla visione dei grigi causata da qualcosa di improbabile e veritiera nella improbabilità. Lo consiglio a chi sta riflettendo su quanto sta accadendo al mondo.)

Torno a studiare... O meglio leggere e incrociamo le dita che passi l'esame -.-"


venerdì 16 ottobre 2009

Recensioni vari: film, drama, libri...

Ok è un bel pò che non recensisco (che parola grossa) qualcosa, ma ciò non comporta che sono stata a girarmi i pollici, semplicemente capita che la voglia di scrivere non mi venga affatto per lunghi periodi e cosi mi ritrovo a mollare cose iniziate per poi dimenticarmene oppure semplicemente capita che non riesco più a ritrovare quel qualcosa che me le aveva fatte iniziare, non a caso ho una cartella piena di manoscritti lasciati a metà, o meglio inconclusi... Ma non è questo il caso, qui devo solo copiare quello che scrivo ogni volta che, in questo caso, vedo un film... Ecco a voi la lista:

- Yesman (8 troppe risate e vi assicuro che non ero predisposta a ridere anzi ho iniziato a vedere il film con un'incazzatura dei massimi livelli eppure ho riso come una matta... Consigliato a tutti)

- Boys and Girls - Attenzione: il sesso cambia tutto (6+ carino, anche se vabbè io non mischierei il sesso con l'amicizia, non porta a nulla di buono di solito...)

- Tutte le ex del mio ragazzo (6+ dopo la visione di questo film mi sono resa conto di aver sempre fatto bene a non ficcare il naso nella vita dei miei ex, e tantomeno avere l'interesse di scoprire cosa si celasse all'interno del loro cellullare.)

- I love shopping (6, perchè come al solito i libri sono meglio dei film che ispirano, certo scene esilaranti ce ne sono a sufficienza, ma ciò non basta, e poi io sono antishopping, spendo solo per libri e fumetti se ho soldi, altrimenti ricarico il cellulare e amen campo anche senza soldi...per ora...)

- La mia migliore nemica (5 un film con qualche risata, ma alla base c'è l'idea, il progetto finale che non mi piace proprio per nulla... Non capisco come le persone possano andare dietro ad un ideale che è stato loro inculcato e che faccia acqua da molte parti)

- Nick e Norah tutto accadde in una notte (6 e mezzo, non so non mi ha preso più di tante, certo la musica non era male, ma il film è stato una grossa incognita almeno fino agli ultimi venti minuti...)

- Un gioco da ragazze (5 un polpettone di troppi argomenti, dal bullismo, alla bulimia e anoressia, per passare alle droghe e al sesso, uno di quei film che vedi e poi dimentichi, interessante solo l'attore che interpreta il prof.)

- The strangers (5 di mettere paura, o meglio ansia e tensione ci sta tutto, ma non l'ho capito, non ho capito che cavolo è successo è un casino assurdo e basta)

- Inkheart la leggenda di cuore d'inchiostro (7 per bontà di certo avrebbero potuto fare di meglio. Visto così però alla fine è piacevole e quindi consigliabile, per quanto alla fine ci sia un'accozzaglia di libri che vanno ad intrecciarsi gli uni con gli altri per giungere poi all'esecuzione e allo snocciolamento di tutta la trama su cui si basa il film.)

- Il curioso caso di Benjamin Button (8 ammetto che avrei preferito di gran lunga leggere il libro, ma siccome la febbre mi ha scelta come sua vittima predestinata e sto ancora poco bene, mi è toccato accontentarmi del film. Ecco se non ci fosse stato Brad Pitt, che a me personalmente non piace esteticamente, sicuramente il film sarebbe stato migliore, ma basta semplicemente non farci caso, evitare di fissare troppo lui e concentrarsi sulla storia. Una storia molto commovente, tristissima veramente...)

- Beverly Hills Chihuahua (7 troppo carino, e risate a non finire, e poi i cani mi piacciono a prescindere da tutto)

- Ti stramo (8 ammiro le parodie, soprattutto se nascono come una presa per il culo a dei film che hanno fatto furore tra poveri marmocchi che non capiscono quanto sia tutta una farsa...)

- Lui, lei e babydog (7, sarò di parte, perchè ho un cane, però a me questo film è piaciuto, mi ha fatto ridere tanto...)

- Madagascar 2 (8 è inutile il rpimo mi era piaciuto e mi aveva fatto morire dal ridere, e questo non è da meno. Di solito ci si aspetta di peggio dalle continue e invece in questo caso tutto è stato perfetto e all'insegna del divertimento)

- Ember e il mistero della città di luce (5 o 6 non è che cambi molto, magari l'idea di fondo non doveva essere malaccio, ma non l'ho capito proprio questo film... Dall'inizio alla fine in me viveva solo la perplessità...)

- Coraline e la porta magica (10 Tim Burton merita sempre e solo voti alti, lo so sono di parte, ma scusate se è il re dei film d'animazione per adulti, certo la visione è anche per i più piccini, ma per me è un tripudio di bellezze e di perfezione)

- Programma protezione principesse (5 classico film melenso e adolescenziale della disney... Per chi ancora crede nelle favole...)

- La ragazza del mio migliore amico (7 caruccio, film classico in stile commedia americana, divertente per passare il tempo, per quanto l'idea di fondo non è affatto male, anche se preferisco continuare a fare altro x aiutare le amiche piuttosto che uscire coi loro ex...)

- Una notte al museo 2 (9 troppo spassoso quasi più del primo... Tra le scene più divertente sicuramente quella di napoleone e il suo discendente odierno "mi consenta" da guardare!!!)

- 10 cose che odio di te (7 il film è un pò vecchiotto, del lontano 1999, ed è anche adolescenziale, ma nel cast vi sono due attori che a me personalmente piacciono, il primo, che purtroppo ci ha lasciati prematuramente è Heath Ledger, e scusatemi se è poco, già d'allora si vedere il futuro che aveva dinanzi, la seconda è Julia Stiles, molto brava e a differenza del collega è ancora viva, per quanto mi sia rotta di vederla in ruoli piuttosto simili tra di loro...)

- Blood and Chocolate (8 ammetto che di licantropi non me ne intendo proprio però questo film mi è piaciuto abbastanza, bello carico di azione, sangue quanto basta, un pizzico d'amore che non guasta mai, e che almeno rende sostanzialmente il film un pò meno pesante, anche se senza dubbio, senza affetti vari sarebbe stato più caruccio)

- The Sisterhood (3 che vampire cagone, e gli effetti scenici brrr orrendi non lo consiglio a nessuno)

- Underworld La Ribellione Dei Lycans (7 ammetto che mi ricordo ben poco dei primi due e sono piuttosto confusa dopo aver visto questo però è fatto veramente bene, begli gli effetti scenici, anche se fanno apparire i vampirozzi come poveri cretinetti quando è risaputo che sono i licantropi quelli con le pulci, ma io son di parte si sa...)

- Sydney White - Biancaneve al College (8 mi ha divertito, mi ha rilassata dopo una giornata in cui mi ero svegliata decisamente male... E poi ci sono i nerd, ma non vi dico che ruolo hanno)

- Miss Marzo (5 nulla di particolare, classico film demenziale americano, con l'aggiunta di playmate e del loro creatore, unica stilla interessante è proprio la partecipazione di Hugh Hefner)

- La coniglietta di casa (5 le playmate le trovo ovunque o.o" comunque nulla di spaeciale, altro film di stampo totalmente americano, dopo una giornata di lavoro, svuotare il cervello e vedere film demenziali non può che fare ben...)

- Just Friends (6 niente male per essere un film smieloso, dalla trama piuttosto scontata, trita e ritrita, sarà che mi sto vedendo film quando finisco di lavorare e la stanchezza non mi aiuta ad essere, forse, oggettiva, ma vabbè... Se non avete meglio da vedere...)

- La rivolta delle ex (6 scontatissimo come tanti, il fantasma della ragazza passata, presente e futura mah... Lui bello da vedere, lei una brava attrice, ma la storia... Oltre qualche risata nulla di più...)

- Ammesso (8 se solo esistessero college o università cosi penso che tutto sarebbe decisamente più interessante sotto ogni punto di vista possibile e immaginabile.)

- Baby Mama (6 i bambini mi piaccione se sono degli altri, io spero di averne, o non averne, il più tardi possibile, e se vado avanti cosi dubito proprio che ne avrò mezzo o.ò, comunque il film è caruccio per quanto riguarda le tematiche spesso sottovalutate e ancor oggi in procinto di essere ben comprese in ambito legale, almeno nel nostro bel paese)

- Ragazze nel pallone tutto o niente (6 sarà che noi italiani non badiamo alle cheerleader, sarà che in america sono reputate importanti, sarà che l'unica parte buona è lo scontro tra due realtà differenti, pollice su per la parte che riguarda il ballo di strada, naso storto per i soliti clichè americani sulle ragazze pon pon)

- Neverland - Un sogno per la vita (10 assolutamente splendido, ammetto che ho peccato di superficialità, erano anni che avevo questo dvd e non riuscivo mai a decidermi sul vederlo o meno, bhè la visione è stata più che soddisfatta. ottimi gli attori, ottima la trama, lo consiglio a tutti, nessuno escluso)

- La custode di mia sorella (9, temi attuali e piuttosto impegnativi, un esempio è dato dalla nascita in vitro allo scopo di salvare qualcuno... Una storia con un impatto forte e decisamente "da accapponare la pelle" da vedere e rimanere senza fiato con gli occhi lucidi tanto quanto basta da lasciare dentro un mucchio di domande che sia giusto porsi)

Ultimamente oltre alla visione dei film mi sono molto data ai Dorama o anche detti Drama (in parole povere una sorta di film a più puntate di carattere asiatico, che spaziano dal Giappone, Korea e Taiwan...). Ma oltre questi film a più puntate vi sono anche film asiatici che non mi dispiacerebbe consigliare, premettendo che, però, il tutto è in lingua originale con sottotitoli in italiano....
- Devil Beside You (8, per essere il mio primo drama o dorama, come lo si voglia chiamare, ammetto che mi ci sono appassionata terribilmente, ho pianto, ho riso come una matta. Adoro le espressioni facciali dei coreani, dei giapponesi e certi attori lo devo ammettere sono troppo belli. La storia è tipicamente asiatica, usi e consumi di un mondo a parte e totalmente diverso dal nostro.)

- Freeze (7, ok è sui vampiri e fin qui ci troviamo d'accordo sul fatto che fosse scontato che l'avrei visto, però... Ok c'è da dire che per vederlo dovete fare tabula rasa su un bel pò di luoghi comuni sui vampiri, dopo di che rimane una storia d'amore o almeno più di una, un intreccio tanto per capirci... Un rifiuto, ma di che genere non ve lo dico, a me tutto sommato è piaciuto, anche se... che tristezza...)

- Seducing Mr Perfect (8 per la partecipazione di Daniel Henney che è quanto ci sia di perfetto in un uomo almeno a mio avviso, per la storia in sè per sè non dò più di un 5, trita e ritrita, molto scontata su molti punti di vista. E' un film coreano ma da fonti certe in america stanno proponendo un remake, spero che vogliate vederlo in originale, eprchè è sicuramente più decente la scelta degli attori, tutti americani non avrebbero senso, visto e considerato che la location è la Corea)

- Love Contract (7, perchè c'è un Mike He che è l'emblema dell'attore asiatico per eccellenza, è troppo bravo e trasmette tutte le emozioni che il film vorrebbe far provare, emblematica la fine o meglio i vari finali, ok ammetto che ci si può aspettare di tutto dagli asiatici, però sono rimasta alquanto perplessa e un pò delusa, lo ammetto, mi aspettavo qualcosa di diverso, e forse è stato a questo che è arrivato il regista propinandoci 3 finali?)

- Koizora (9, forse il film che più ho preferito sino ad ora, è vero ho un magone assurdo dentro, però... Però è così carico di emozioni, di lacrime, di amore e affetto, così semplice e vero che è impossibile non legarsi ai due personaggi principali, alla loro storia e a quanto tutto per quanto tragico appaia bello)

- Kanojo to no tadashii asobikata (6 troppo veloce anche se sono 45 minuti di film, scorre come un fiume in piena, velocemente porta via tutto, senza andare ad analizzare nel profondo i due personaggi, le loro emozioni e sensazioni, però alla fine è guardabile)

- Hanoi Bride (7 oddio questi coereani sono da telenovelas ora ne sono certa. Però almeno questo non mi ha fatto piangere come una scema, il che è un paio di punti a suo favore. L'attore protagonista è un altro paio di punti, bellino tanto quanto basta per far sopportare la vista del film...)

- Notuba wo produce (7, mi è piaciuto, ho riso tantissimo e mi sono pure commossa un pò. Un drama che parla quasi in toto di amicizia lo consiglio...)

- Vampire Host (6, i vampiri giapponesi mi fanno ridere e questo drama non è stato da meno, anche se ammetto che mi sarei aspettata mooolto di più dalla storia. Questo non desiderare la vita eterna mi ha annoiata...)

- Antique (8, come l'anime anche il film l'ho a dir poco adorato, vuoi per i vari pasticcini e torte presenti, vuoi per gli attori, dove almeno 3 su 4 sono a dir poco da sbavucchiamento... La storia è più completa nell'anime, il manga non ho ancora avuto modo di leggerlo, sicuramente non lo consiglio agli omofobici o a chi crede che tra uomini non ci si possa "amare")

- 9end 2outs (10, in assoluto è stato il drama più lungo e più sofferto che abbia mai visto, ma ad onor del vero è anche il drama che più si avvicina a me come persona, vuoi per la fascia d'età di cui si occupa, vuoi per le telematiche e le problematiche di quella fascia d'età. Amore, amicizia, figli e lavoro, insomma c'è tutto... lacrime a gogò in alcune parti, in altre il cuore va a mille...)

- Mei-Chan no shitsuji (8, lo voglio anche io un maggiordomo super bello pronto a fare qualunque cosa per me... Ok mi riprendo lo prometto :P però l'idea non è male, anche se eviterei tutto il resto delle cose che accadono alla povera "disgraziata" di turno... Da vedere...

- Full House (9, mi è piaciuto tanto, ho riso e pianto, sono stata in trepidazione, con l'attesa di scoprire come andasse a finire, bravissimi gli attori, hanno impersonato i personaggi veramente bene, proprio come ci si aspettasse. Agli inizi ammetto di aver faticato a seguire le prime puntate, ma già dalla terza il tutto prende una piega decisamente più interessante)

- Coffee prince (8, mi è piaciuto, lei, la protagonista mi assomiglia o almeno assomiglia esteticamente a quella che ero io un pò di anni or sono... Bello anche l'intreccio, la tempistica, gli argomenti, e soprattutto io amo il caffè....)

- Corner with love (7, mi è piaciuto con qualche riserva, vuoi che la protagonista, una certa Barbie (è il suo nome da quanto ho capito) sia troppo bella e questa cosa mi infastidisce, vuoi perchè forse è stato troppo comico, ma in certe scene era di una pesantezza inaudita... Di sicuro la cosa più bella sono le frasi finali)

- The naked kitchen (6 non lo so non l'ho capito moltissimo, mi ha lasciata perplessa sotto diversi aspetti, sia per quanto concerne la storia, sia per la conclusione non chiara, o almeno non è stata chiara per me... Se lo avete visto o lo vedete fatemi capire un pò...)

- Witch Amusement (7, non capisco solo il perchè ogni drama ha un sacco di cibo, e chef di tutto rispetto, per chi è continuamente a dieta vedere quel ben di Dio in video fa prendere 20 chili assicurati... La storia è intrecciatissima, piena di colpi di scena fino all'ultimo infatti rimani col fiato sospeso)

- Hano yori dango 1° stagione (7, i dorama giapponesi sono meno "seri" per molti punti di vista da quelli coreani, però mi è piaciuto, anche se è più adatto sicuramente ad un pubblico adolescente, le risate scoppiano in abbondanza, ed è sicuramente meno triste di tanti altri vedremo come sarà la continua)

- Hano yori dango return 2° stagione (8, rispetto alla precedente serie, i personaggi crescono e crescendo è ovvio che maturino. La maturità porta anche a un intreccio ulteriore tra le storie, e nondimeno alla cattiveria del personaggio "cattivo" da vederselo tutto d'un fiato senza dubbio)

- Hana Yori Dango Final (9 è il perfetto finale, colmo di emozioni, avventure e imprevisti che ci si poteva aspettare da questo dorama, un film carico zeppo di qualsiasi cosa che sicuramente merita dopo aver visto ambedue le serie per intero)

- My Name is Kim Sam-soon (7, all'inizio ammetto di aver faticato a farmi piacere gli attori, non di certo perchè non siano bravi, però esteticamente mi aspettavo di più, e questo mio desiderio è stato totalmente esaudito da Daniel Henney che per quanto in questo dorama non sia il protagonista ha una parte che basta abbastanza per far sognare le spettatrici. La storia è un pò la solita, solo a me non mi si propongono contratti d'amore?)

- Himitsu no Hanazono (8, per una volta un dorama con una trama un pò differente, sì le storie d'amore fioccano come neve a dicembre, ma non manca l'ironia, la tragedia e soprattutto qualcosa che a me piace particolarmente, il mondo dei manga... Quattro fratelli formano un'unica persona, una storia avvincente e simpatica)

- Doremifasollasido (9, senza dubbio in questo film c'è un pò di tutto, l'aspetto negativo, quello positivo, la prepotenza, l'affetto, l'amore e l'amicizia e soprattutto la musica... La speranza e la perseveranza, insomma mi è pòiaciuto se proprio non lo avete capito... Lo consiglio per quanto ammetto che le lacrime le fanno un bel pò da padrone...)

- Spring Story (7, è un film dolcissimo, fatto come sempre da incompresioni, sentimenti taciuti e destino, il destino sicuramente la fa da padrone, bellissimi e bravissimi i due attori, due vite che tornano sempre ad unirsi e a scontrarsi... Un'oretta scarsa che merita sicuramente... Breve ma sicuramente intenso)

- Densha Otoko (10, cercherò di prendere anche il libro, la serie mi ha letteralmente entusiasmata e non solo perchè un nerd o meglio un otaku è il protagonista, ma anche perchè in quanto nerd mi sono rivista in molte delle cose che il nostro Densha fa quotidianamente, un lavoro che non gli piace, vita sociale pari a zero escluso le uscite con i suoi amici otaku, insomma per chi del genere si sente partecipe lo consiglio vivamente)

- My Girl (8, un detto dice "i nodi vengono al pettine" e in effetti alla fin fine costruire un mondo sulle menzogne non è il massimo della semplicità. Divertentissime le parodie a grandi film hollywodiani, lacrime a fiumi come solo i dorama coreani possono produrre, eppure... Ammetto che gli attori per chi ne mastica drama, sono perlopiù conosciuti, ho rivisto il mio punto di vista sul protagonista principale uomo, in un altro dorama l'ho odiato dal profondo, in questo all'inizio speravo che fosse un attore secondario, ma alla fine ne ho apprezzato gli sforzi seppur debba ancora migliorare)

- Goong (8, scoprire le tradizioni culturali di un apese lontano ore e ore dal proprio, non può che essere affascinante. Un dorama come solo i coreani potevano farlo, carico di tutte quelle che sono le tematiche che ne fanno un pezzo di vita non indifferente.)

- Goong S (6, a differenza del precedente ammetto che ho faticato a seguirne la storia, una storia che mi è sembrata un copia e incolla di tante altre... Nulla da togliere agli attori che sono stati piuttosto espressivi e bravi nell'interpretare il loro ruolo, però, non lo so non mi ha entusiasmato a differenza di tanti altri)

- Strawberry on the Shortcake (8, l'amore rende infantili, l'amore rende codardi, che altro si inventeranno su questo sentimento proprio non lo so. Fraintendimenti, bugie e confusione come ogni buon drama in circolazione, una colonna sonora azzeccata, e simpatica specialmente S.O.S. finale degli ABBA... Odio le fragole ma mi piace questo drama)

- Proposal Daisakusen - Operation love (9, mi è piaciuto tantissimo come drama, premettendo che l'attore, Yamashita Tomohisa, ha delle espressioni e un modo di recitare tutto personale, che rende la storia perfettamente comprensibile, i rimpianti un allelluja chance che possa aiutare ad annullare i rimpianti e i rimorsi, aggiustare il passato e...)

- Proposal Daisakusen Special (9, conclusione più che azzeccata per le avventure dei cinque amici che da anni si conoscono, le hawaii e il giappone, il matrimonio come tema fondamentale, i silenzi e le incomprensioni, l'amicizia e l'amore... Perfetto su tutta la linea)

- Kimi wa petto (7, piacevole dal punto di vista della storia, piuttosto poco consona, un cucciolo umano, e non intendo un bambino, non penso mi dispiacerebbe per quanto questo comporti tanta responsabilità quanto con un animale qualsiasi... Chissà che non trovi anche io fuori alla porta una bella scatola di cartone con qualcuno dentro)

Siccome non so quando avrò di nuovo voglia di aggiornare il blog, mi sembra doveroso, per chi aspetta questo momento per conoscere nuovi libri inserire anche queste recensioni in questo post che sta divenendo lungo un chilometro, ma chisene... insomma... Meglio ora che chissà quando :)

- Ellen Schreiber - Vampire Kisses (7 decisamente meglio di quella cagata e permettetemi il francesismo di Twiligh e company, il vampiro è un vampiro con i santi bip per quanto vi sia la storiellina d'amore, e premetto che il libro è stato scritto due anni prima della Meyer, merita anche per la gothic lolita, alias ragazza dark. Scrittura simpatica e scorrevole... Lo consiglio come passatempo)

- Cast Kristin e P.C. - Marked (7 l'idea non è male, la scuola dei vampiri e i tatuaggi sicuramente sono qualcosa di innovativo, almeno per quanto riguarda l'ambito letterario, visto e considerato che anni or sono vi era un telefilm in cui si parlava di una scuola di vampiri. Un pò meno congeniale è invece l'idea di venire segnati e quindi divenire vampiri non per un morso e tutte le cose classiche che si è consoni pensare... Anche se per certi versi anche questa è un'idea piuttosto caruccia ai fini della narrazione... Un pò meno carino è lo stereotipo degli umani che odiano i vampiri e boiate del genere... Comunque lo consiglio... Attendiamo il seguito per poter vedere se scade nella noia o meno, ammetto che sono rimasta sveglia fino alle cinque di mattina per andare a vedere come finiva...)

- Block Francesca L. - Angeli Pericolosi (7 non male, psichedelico e hippy tanto quanto basta, la solitudine sembra essere l'argomentazione di fondo sulla quale poi si snodano vicende che passano dal fantastico al magico e al tragico, tristezza e risate...)

- Lisa Jane Smith - Il diario del vampiro - Il risveglio (7 vampiri sempre e solo vampiri libro caruccio e di certo meno smieloso di twilight, o meglio ci sta tutta quella pappardella dell'amore tra umana e vampiro ma almeno c'è un bel pò di sangue)

- Lisa Jane Smith - Il diario del vampiro - La lotta (7 è la continua, decisamente meglio sul punto di vista della lotta, sangue e quant'altro...)

- Lisa Jane Smith - Il diario del vampiro - La furia (7 molto meglio dei precedenti almeno per l'aver compreso di chi è la colpa, e soprattutto in fatto di giallo e mistero è veramente piacevole alla lettura)

-  Lisa Jane Smith - Il diario del vampiro - La messa nera (7 oddio sembra che questo libro non finisca mai e poi mai da una trilogia si sta trasformando in qualcosa di decisamente diverso, visto e considerando che puntando un occhio alle nuove uscite ce ne sono in serbo almeno altri tre, come i precedenti non vi è molto da dire, basta con questa storia d'amore, è decisamente meglio Damon un vampiro che può essere chiamato decisamente tale)

- Lisa Jane Smith - Il diario del vampiro - Il Ritorno (8 decisamente va migliorando, sempre togliendo la parte romantica della storia, peccato che ora mi tocca aspettare per avere un continuo della storia e la suspance è decisamente troppo... Molto horror almeno in questo capitolo... Vedremo come va a finire, semmai avrà una fine...)

- Kyòichi Katayama - Gridare amore dal centro del mondo (8 una storia triste, commuovente come poche, una storia che fa venire i brividi e le lacrime per quanto un amore possa essere talmente grande da far sentire solo un ragazzo come tanti, invidiato dai molti, ma poi fortunato e sfortunato per quel che il suo amore gli donerà)

- Wataya Risa - Solo con gli occhi (6/7, il primo voto lo do senza dubbio alla fine che non l'ho capita proprio per nulla, il secondo, e quindi il 7 lo darei senza dubbio al tema del libro, la solitudine vista con gli occhi di chi si sente anch'esso pervaso da questa sensazione... Gli occhi sono il fulcro di tutto, uno sguardo ricevuto e donato e uno ancora oggettivo...)

- Chelsea Quinn Yarbro - Hotel Transilvania (8, per quanto abbia letto che a molti questo libro non sia piaciuto, io penso che l'autore abbia seguito la linea temporale, e ne abbia rispettato l'epoca senza tralasciare nulla. Mescolare nozioni reali alla fantasia, mescolare lettere e racconto è qualcosa che ha sicuramente un input notevole. Parigi come sfondo è perfetta, almeno in questo caso.)

- Chelsea Quinn Yarbro - Il Palazzo (8, ammetto che per quanto riguarda la parte storica, la cronologia degli eventi e la descrizione di questi ultimi, la Yarbro è inimitabile, molto simile alla Rice per quanto concerne proprio le descrizioni, per quanto alla fine i vampiri da ambodue creati siano differenti sotto svariati punti di vista. Anche se questo secondo capitolo non ha correlazioni col il primo, si parla della serie di San German,anche se questo non l'ho ancora capito, oltre ad una sorta di cronologia dal passato al presente non ho letto altre legami, ma alla fine è tanto meglio così, per quanto il personaggio sia lo stesso, come Ruggiero il fido maggiordomo, alla fine quresto libro può essere letto separatamente dal primo. Il primo si svolgeva in Francia, il secondo a Fiorenza, la nostra Firenze, per chi non ne conoscesse il nome originario, molti personaggi ai più noti come Lorenzo de Medici, Savonarola, e tanti altri che hanno riempito le pagine della nostra storia. Interessante al tal punto che più di una volta sono rimasta fino alle cinque sveglia per continuare la lettura.)

- Chelsea Quinn Yarbro - Giochi Di Sangue (8, senza dubbio leggere qualcosa che appartiene alla nostra capitale, qualcosa che va comunque ripercorrendo fatti realmente accaduti, mescolandoli con un pizzico di fantasia, la stessa che rende il personaggio, ormai noto di Saint Germain, ancora una volta protagonista di un avventura che ci porta a conoscere molto meglio, rispetto al precedente capitolo, Olivia. Morte nell'arena romana, Roma la fa da protagonista, così come i senatori e i vari Cesare, che siamo abituati a conoscerne le imprese, gli intrighi e le congetture... Sicuramente è un capitolo da leggere)

- Chelsea Quinn Yarbro - Il Sentiero Dell'Eclissi (7, a differenza degli altri mi è piaciuto leggermente meno, vuoi perchè la cultura asiatica la conosco in maniera limitata, cioè mi fermo al giappone e alla corea, ma soprattutto ai giorni nostri, per quanto riguarda la cina, ammetto di essere piuttosto ignorante a tal proposito. La scrittura dell'autore è sempre colma di particolari e descrizioni che comunque portano ad aiutare il lettore a comprendere quello che sta accadendo nella storia, l'unico malus penso sia dovuto a come il vampiro in questione si "nutra")

- De Mari Silvana - Gli Ultimi Incantesimi (7-, e vi spiego subito il perchè, il libro è un fantasy e come tale è alquanto avvincente ho anche avuto i lacrimoni ad un certo punto della storia, ma la fine mi è rimasta un pò sullo stomaco, nel senso che non l'ho capita proprio, che ci sia una continua? Voglio augurarmelo, perchè letto così non riesco a capirne il senso, se qualcuno lo ha letto mi faccia avere notizie o chiarimenti)

- Margaret Mahy - La figlia della luna (8, questo libro indiscutibilmente catalogabile come urban fantasy mi è particolarmente piaciuto,l'affetto fraterno, il dilemma del divorzio, l'amore e la trasformazione, quest'ultima sotto molti aspetti che celano la metafora del mutamento di un adolescente in adulto, consigliato senza dubbio, di facile lettura)

- Esquivel Laura - Dolce Come Il Cioccolato (7, un innovazione dal punto di vista letterario, visto e considerando che con delle ricette viene narrata la storia di Tita, il suo amore per la cucina e per Pedro. Innovazione e languorino non male come abbinata)

- Hale Shannon - Il Libro dei Mille Giorni (6, non lo so per quanto la storia possa appassionare per certi versi, per altri invece non mi è affatto piaciuto, le fiabe mi schifano un pò troppo e questa non è da meno, per quanto sia stata coraggiosamente rifatta...)

- A. Pavani F. Cecconello - La camicia di seta (5, la scrittura non mi ha convinta più di tanto, la storia, se così la si vuol chiamare non mi ha colpito nemmeno quella, sarà che il fetish e il bdsm non mi hanno mai entusiasmata più di tanto, sarà che non riesco a percepirne e comprenderne in pieno le emozioni che vi possono scaturire, non so... Resta in sospeso, di sicuro di quest'arte amatoriale vi sono libri che ne rendono meglio il loro essere)

- Patric la Sage - Diario di un Dominatore (6, ammetto che ho faticato a comprendere un paio di terminologie che non mi sono affatto familiari, a differenza di altri libri sul genere il sadismo e il masochismo vengono spiegati nei loro minimi dettagli, sta al lettore apprezzarne o meno l'esistenza, personalmente mi ha reso alquanto indifferente anche se io in prima persona non mi sottometterei mai)

- Colleen Gleason - Cacciatori di vampiri (8, piacevole e scorrevole la lettura, per quanto soggettivamente glik ammazza vampiri non mi piacciono tanto quanto la figura del vampiro in sè. Una  Baffy di altri tempi tanto per farvi fare un'idea della storia che vi si presenterà, vi è compresa anche una storia d'amore...)

- Gnone Elisabetta - Fairy Oak Il segreto delle gemelle (6, tipico libro piacevole per chi inizia a leggere con interesse qualche fantasy leggero. Libro tipicamente adatto ai ragazzi dai 10 anni in sù, piacevole per un adulto, ma alla fine non lascia poi molto)

- Johanna Lindsey - Dimmi che mi ami (6+, il classico romanzo rosa, pieno zeppo di incomprensioni e bugie, ammetto che sarebbe potuto esser scritto meglio, la trama è semplice come tante altre, nulla di speciale... Anche le descrizoni emozionali sono piuttosto carenti per il genere, cosa alquanto strana se si pensa che i romanzi rosa vivono grazie a quelle...)

Ok con questo mi pare che sia tutto, di me non ho voglia di parlare... Non c'è nulla da sapere, oltre alla pazzia effettuata e di cui attendo ancora l'esito anche se per diritto dovrebbe essere andata a buon fine... (P.S: cambio di facoltà dopo sei anni da Lettere passo ad altro e ricomincio quasi da zero... una follia che spero mi riporti la voglia di vivere, studiare e conoscere che avevo perso nella polvere troppo antica e ripetitiva di una facoltà che è evoluta solo nelle nomee che si è creata, ma che in realtà è un vecchio mausoleo decrepito e in rovina.)