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mercoledì 12 novembre 2014

Libri letti

- Elena Corno - Il bacio della notte (6-, insomma meglio di Twilight è, ma comunque questo trio licantropo, vampiro e umana, mi ha un tantino stancata. Storia a tratti melensa a tratti noiosa. Un fantasy sin troppo uguale ad altri in circolazione)

- Lauren Christina - Beautiful bastard (6, genere harmony, banale l'attrazione tra i due, cosi come l'epilogo finale, però non è scritto male e come lettura per passare il tempo e leggera va più che bene)

- Helen Fielding - Bridget Jones. Un amore di ragazzo (7, decisamente simpatico, la protagonista ormai rimane un'inguaribile romantica casinista. Rispecchia, secondo me, molte di noi donne, che siano esse trentenni o cinquantenni. Questo non è altro che la continuazione dei due da cui son stati tratti film di enorme successo)

- Gleen Cooper - Il calice della vita (9, veramente ben strutturato, Cooper non mi delude mai, maestro del thriller con ambientazioni moderne ma che si rifanno ad epoche storiche passate. Intrigante e appassionante)

- Isaac Marion - Warm bodies (7, non male, seppur per certi versi un tantinello banale. La storia si legge tranquillamente e tutta d'un fiato, non ci sono particolari eventi che ne travolgono il filo conduttore, i protagonisti sin da subito si palesano, un pò anche dove si voglia andare a parare. Tutto sommato sotto l'ombrellone non sarebbe male come lettura leggera)

- Haruki Murakami - Kafka sulla spiaggia (9, libro d'esordio di Murakami, stile unico quello dello scrittore. Un romanzo intrinseco che ruota intorno a due personaggi principali e ad altri secondari, ma di una forza non indifferente. Delicato, complesso, unico come quella mano riconoscibile tra molte)
CIT: "Vorresti trasformarti in un corvo, libero e intrepido, e fuggire via da questo posto. Volare in cielo, attraversare le montagne e fermarti fuori dalla sua casa per spiarla all'infinito"
CIT: "Il tempo grava su di te con il suo peso, come un antico sogno dei tanti significati. Tu continui a spostarti, tentando di venirne fuori. Forse non ce la farai, a fuggire dal tempo, nemmeno arrivando ai confini del mondo. Ma anche se il tuo sforzo è destinato a fallire, devi spingerti fin laggiù. Perché ci sono cose che non si possono fare senza arrivare ai confini del mondo."
CIT: "Per quanta sofferenza mi possa dare tenerli con me, non credo di volermene staccare, finché esisterò. Quei ricordi sono il senso della mia vita, e l'unica prova che ho vissuto."

- Chiara Palazzolo - La casa della festa (6, a me personalmente non mi ha fatto impazzire, piuttosto lento a carburare, ghirigori letterari a parte, la storia non è tutto sto granché)

- Ransom Riggs - La casa per bambini speciali di Miss Peregrine (8, per essere il rpimo di una trilogia (?) a me è piaciuto molto. Storia avvincente e intrigante, si legge facilmente e le immagini lo rendono, senza dubbio un libro anche per i più piccini (diciamo dai 10 in su). Lo consiglio)

- Casati Modigliani Sveva - Disperatamente Giulia (7+, il successo di questo libro può essere dato sì dalla storia d'amore travagliata e prolungata nel tempo, dal cancro di lei e dai problemi di lui, ma anche per la somiglianza della protagonista a buona parte del sesso femminile. Una donna passionale, che ama senza mezzi termini, senza congetture, consapevole di dare tutto e non ricevere nulla)
CIT: "Era pronta a sparare salve di banali volgarità per difendere il suo amor proprio offeso, il suo orgoglio ferito, ma si trattenne per non perdere la faccia"
CIT: "Ma che cosa è giusto quando sono in gioco gelosia e risentimento?"
CIT: "Giulia era diversa e la sua bilancia sentimentale sarebbe sempre stata in deficit, perché quello che offriva era sempre molto più di quello che riceveva"
CIT: "Non bisogna mai ritornare nei luoghi della memoria dov'è annidato un ricordo felice"

- Cecelia Ahern - Un posto chiamato qui (7, una bella distrazione, libro molto scorrevole, in alcune parti ansiogeno, soprattutto nelle introspettività della protagonista. Qualche magone nella pancia, ma anche molta dolcezza per certi versi)
CIT: "Avevo fatto abbastanza tentativi da sapere che una relazione a lungo termine non avrebbe mai funzionato. Non riuscivo a entrare in intimità; non me ne importava abbastanza, non ero capace di dare e volere abbastanza. Non mi interessava quello che avevano da offrirmi e loro non capivano ciò che desideravo"
CIT: "Per un pò anch'io rinunciai a lui, dinché mi sentii troppo sola e troppo stanca, e il mio cuore avvertì il peso di fingere che preferivo avere una serie di storie da nulla con dei signor nessuno, piuttosto che vivere un unico momento intenso con qualcuno di speciale"

- Jonas Jonasson - Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve (8, appassionante, divertente, incasinato come potrebbe essere la vita di uno strampalato centenario un po' fuori di testa (in senso buono). Consiglio la lettura, la quale si dimostra essere semplice, avvincente e divertente. Personaggi unici e bizzarri.)

- Charlotte Link - Nobody (8, penso che possa benissimo essere catalogato come thriller, partenza un po' lenta, ma via via che si procede nella lettura ci si affeziona ai personaggi, la trama diviene più chiara, ma i sospetti si ingarbugliano. Nobody resta per me il fulcro di tutto, e andava probabilmente evidenziato un po' di più, tutto sommato è una buona lettura)
CIT: "Con il passare degli anni sei diventato sempre più un asociale, ti sei sempre più rinchiuso in te stess. Sono stata io quella che ha mantenuto i contatti, che è sempre tornata a cercarti, che ha tentato di attirarti fuori dalla tua riservatezza"
CIT: "Non era possibile mutare a posteriori la propria vita analizzandola, tentando di conferirle una forma per relativizzare l'accaduto"

- Pino Cacucci - Viva la vida! (8, Frida è un personaggio affascinante. Pregna di dolore e vita. La morte soccombe su di lei sin da subito. Dolori e dolori inframezzati da colori. Un amore unico e raro per un uomo traditore e geloso. Carisma)
CIT: "Ogni giorno, ogni notte... Ho amato Diego. L'ho odiato. E' stato la causa e l'effetto. Il sole e la luna. Il giorno e la notte. Diego, la mia vita e la mia morte. La mia malattia, la mia guarigione. La mia coscienza. Il mio delirio. La linfa più dolce, il deserto più desolato. La mia arsura e la mia pioggia. La fede in me stessa e il disprezzo per come mi sono lasciata martoriare senza porre un limite."
CIT: "Mi adorava. Mi faceva sentire al centro dell'universo. Lui sì che mi amava perdutamente. Io... non lo so. Be', l'attrazione era forte, ma... è come se fossi schiava di Diego. Anche mentre mi illudevo di amare Isamu alla follia, soffrivo terribilmente all'idea di perdere Diego"
CIT: "Ho sempre preso la vita a morsi. Quel giorno, le ho piantato addosso i denti e anche le unghie"
CIT: "La morte può essere crudele, ingiusta, traditrice... ma solo la vita riesce a essere oscena, indegna, umiliante"
CIT: "Solo io so quanto sia bello Diego. Solo io. E' come un cactus messicano: forte e possente, cresciuto nella sabbia e nella pietra vulcanica, irto di spine per gli estranei e con un cuoire di dolce tenerezza che solo a me svela"
CIT: "Ogni giorno, ogni notte... Ho amato Diego. L'ho odiato. E' stato la causa e l'effetto. il sole e la luna. il giorno e la notte"
CIT: "Non c'è linguaggio che possa esprimere il dolore. Il dolore è un urlo lacerante, un ruggito a denti stretti, una litania di gemiti, un delirio di parole spezzate, frantumate..."
CIT: "Diego è come la mia vita: un lento avvelenamento senza fine, tra gioie di sublime intensità e abissi di angosciosa disperazione"
CIT: "Tutti vorremmo essere la SOMMA e non un singolo numero sconosciuto. I cambiamenti ci sconcertano, ci terrorizzano, perché noi anticipiamo la morte morendo in ogni istante della nostra vita. poi, la somma la chiamiamo DIO, oppure LIBERTA'... Io l'ho chiamata AMORE"
CIT: "Diego, la mia vita e la mia morte. La mia malattia, la mia guarigione. La mia coscienza. Il mio delirio. La linfa più dolce, il deserto più desolato. La mia arsura e la mia pioggia. la fede in me stessa e il disprezzo per come mi sono lasciata martoriare senza porre un limite"
CIT: "Ah, ma non so perché perdo ancora tempo, sono proprio una scema, hai ragione tu: solo un'idiota poteva amare uno come te, aspettando infinite volte l'alba nella speranza che tornassi da me... No hay remedio"
CIT: "Oggi, la sola coisa che so è che dipingo perché ne ho bisogno e dipingo tutto quello che mi passa per la testa, senza chiedermi che senso abbia"
CIT: "Non si ama qualcuno per come lo si vorrebbe, ma per quello che è"
CIT: "Mi sono innamoratoa di Diego con una tale forza, una sorta di totale abbandono, che solo allora ho compreso cosa fosse l'amore"
CIT: "Se solo ti avessi vicino, se soltanto mi accarezzassi come l'aria accarezza la terra... allontaneresti questa sensazione di grigio gelido che mi invade e mi riempie. Sono il fiore che non è mai sbocciato, albero esausto nell'attesa di una primavera mai giunta. Ma... è ora di togliere il lutto dallo sguardo"
CIT: "Io ho dipinto solo me stessa, perché si è soli nella sofferenza, perché la sofferenza genera solitudine"
CIT: "Parole mutilate dal dolore"
CIT: "Amore mio, quanto sei bugiardo... Ti danno del mitomane. ma solo io capisco che sei bugiardo perché la tua incontenibile immaginazione ti costringe a esserlo, come lo sono i poeti, o i bambini non ancora resi idioti dalla scuola o dalle madri. Ti ho sentito dire ogni genere di bugie, dalle più innocenti fino alle più complicate, ma sempre con una grande ironia e un meraviglioso senso critico. Sì, sei un adorabile rospo bugiardo. Anche con me"

- Francesco Abate e Saverio Mastrofranco - Chiedo scusa (7, in principio lento e angoscioso, poi via via che si procede ci si affeziona al protagonista, si soffre con lui, si lotta con lui. Delicato, profondo, vero come la storia di molti che adesso vivono quello che lui ha dovuto vivere sulla sua pelle)
CIT: "Ho sempre benedetto i colpi di fulmine. Quelli in cui ti infiammi per qualcosa che non conosci, il fuoco si abbassa una volta presa coscienza di chi hai davanti, poi si riaccende. Gli amori che crescono nel tempo invece... Quelli fanno male. Perché sono veri e se non hai il coraggio e la prontezza di sbatterci addosso li perdi sempre. O meglio, durano per sempre"

- Ted Dekker - Il cimitero dei vangeli segreti (8, avvincente. I protagonisti hanno una personalità trascinante, sono delineati in maniera sublime, descrizioni veramente ben articolare. Da leggere assolutamente)
CIT: "Gli occhi sono le finestre dell'anima, e lui era già un inquilino fisso in fondo ai suoi"

- Rossella Calabrò - Cinquanta sfumature di Gigio (7, ho riso come non ridevo da tempo, ironico e divertente, una parodia della trilogia che ha venduto tantissimo pur essendo, a mio parere un mero lavoro di marketing atto solo alla vendita e carente di tutto il resto. Questo invece lo consiglio per delle grosse risate)

- Rossella Calabrò - Cinquanta sfumature di Gina (7, come il precedente. Risate assicurate, la visione è, questa volta la compagna di Gigio, una di noi per intenderci)
CIT: "E la sindrome della Piccola Fiammiferaia? E' quella sindrome per cui pare che tutti - e soprattutto i Gigi - vivano felici e contenti tranne noi Gine, che sostiamo pallide e congelate e smagliate all'incrocio tra via Insicurezza e via della paura, a due passi dal cinema Abbandono dove proiettano film dell'orrore che sembrano scritti da noi)

- Lolly Winston - Cioccolata per due (7+, non banale per quanto potrebbe invece apparire. A tratti delicato a tratti crudo. Una sorta di rinascita femminile quando viene meno un perno fondamentale della vita vissuta sino ad allora)
CIT: "Il dolore è già sveglio. E' mattiniero e mi aspetta con le sue braccia gommose aggrappate al collo, è caldo e il suo respiro sibila pesante nel mio orecchio"
CIT: "Chi se ne frega se dopo aver dormito con lui mi svegliavo contenta e riposata per la prima volta dopo un anno"
CIT: "Anche se oggi sono in una posizione di vantaggio, mi sembra che per lui sarebbe facile capovolgere il mio benessere attuale. basterebbe che diradasse la sua presenza"
CIT: "Il mio dolore è diminuito, ma è sempre presente, come una piccola cicatrice"

domenica 2 marzo 2014

Libri letti o divorati (scegliete voi)

- Haruki Murakami - 1Q84 - libro 1 e 2 (9, che dire? Murakami è riuscito in un libro, anzi due, dal momento che il tomoè composto dal primo e secondo libro, a raccontare le vicende di due personaggi che, inevitabilmente, ti entrano dentro e non se ne vano più. Una realtà particolare, vicende che li lega e allontana, un mistero e un pizzico di fantascienza che male non fa... Vi rimando alla lettura del libro 3 per sapere come va a finire)
CIT: "...Non si lasci inganare dalleapparenze. Di realtà ce n'èsempre una sola"
CIT: "...se si trovava a conversare a tu per tu con qualcuno, capitava che per il nervosismo gli mancassero le parole..."
CIT: "...forse il ragno nemmeno sapeva cosa fosse la pazienza. Non aveva altre abilità se non quella di tessere la tela, e non conoscevaopzioni diverse nella vita dallo starsene li immobile ad aspettare. Fermarsi in un unicoposto, continuare ad aspettare la preda, esaurire presto l proprio tempo, morire e disseccarsi: tutto era già scritto in precedenza nei suoi geni..."
CIT: "...appena cercava di pensare qualcosa, la realtà sembrava avvicinarsi per un attimo, poi subito sfuggiva..."
CIT: "...beh, quando sono davanti ai numeri, riesco a provare un sensazione di grande calma. Comese tutte le cose si sistemassero ell'ordine giusto..:"
CIT: "...non era un'emozione simile all'innamoramento o al desiderio sessuale. Eracome se qualcosa si fosse insinuato attraverso una piccola fessura e tentasse di riemire un vuoto che c'era dentro di lui..."
CIT: "...per lui la domenica era come una luna malata che continuava a mstrare soltanto il buio..."
CIT: "...quello che fa il sistema Takashima - almeno secondo la mia opinione - è costruire robot privi di pensiero. Fanno in modo che le persone non pensino in modo autonomo. E' un mondo simile a quello descritto da George Orwell nel suo romanzo. Ma, come penso lei saprà, le persone che cercano olontariamente una simile condzione di morte celebrale non sono poche. Perché, dopotutto, è più comodo. Non è più necessario tormentarsi con pensieri complicati, basta eseguire in silenzio quello che viene ordinato dall'alto, e non si corre il rischio di soffrire la fame. Per chi cerca quel tipo d'ambiente, può anche darsi che il Takashima Juku rappresenti un'utopia."
CIT: "...nei rapporti con l'altro sesso, Tamaki era senza dubbio una vittima nata.."
CIT: "...si ritiene generalmente che ogni arte, ogni ricerca, e allo stesso modo ogni azione e scopo tendano al bene. Per questa ragione, si è potuto giustamente definire il bene come ciò a cui mirano tutte le cose... Aristotele - L'etica nicomachea"
CIT: "...la maggior parte delle persone non crede nelle verità, ma in ciò che desidera sia la verità.."
CIT: "...lo scrittore non è una persona che risolve i problemi,ma che li pone... Cechov"
CIT: "...ciò che trapela all'esterno è solo finzione. Begli edifici, pubblicità attraenti, teorie intelligenti, fedeli che provengono dalle èlite, austere pratiche religiose, yoga e pace spirituale, negazione del materialismo, agricoltura biologica, aria buona e una bella dieta vegetariana... nient'altro che immagini da depliant costruite molto bene. Come le pubblicità di case di lusso per la vileggiatura che vengono allegate ai quotidiani delladomenica. La confezione è molto bella. Ma dietro la facciata appaiono le trame sospette..."
CIT: "...nessuna differenza con un gregge di pecore. Vivono una vita quotidiana tranquilla e pacifica, controllati da pastori e cani, portati a pascolare ogni mattina e ricondotti all'ovile la sera..."
CIT: "...se si fossero strappati via uno dopo l'altro gli strati che componevano quell'io fittizio, sarebbe rimasto solo l'abisso del vuoto insieme allasete ardente che esso portava con sè..."
CIT: "...sono incapace di amare gli altri. Ed è soltanto amando gli altri, ed essendo amati, che si impara ad amare se stessi..."
CIT: "...in un suo libro, Carl Jung racconta questo aneddoto: l'ombra è malvagia almeno quanto noi esseri umani siamo positivi. Più ci sforziamo di essere persone buone, eccellenti e perfette, più l'ombra mostra chiaramente la volontà didiventare buia, malvagia, distruttiva. Quando l'uomo cerca di oltrepassare i propri limiti per raggiungere la perfezione, l'ombra scende all'inferno e si trasforma in demonio. La spiegazione è che nel mondo della natura l'intento umao di elevarsi al di sopra di se stessi è altrettanto peccamison quanto la tendenza ad abbassarsi al di sotto di se stessi..."

- Haruki Murakami - 1Q84 - libro 3 (9, la fine non è altro che un dissipare e sbrogliare una matassa che pareva sin troppo ingarbugliata, vi è in questo tomo anche l'introduzione di un nuovo personaggio "narrante". Riunione e amore.)
CIT: "...ci sono amori che devono superare ostacoli, difficoltà, avversari, enigmi. Amori che devono, soprattutto, vincere le paure interiori - inquietanti e terribili come piccole creature che albergano dentro i noi - per poter creare a propria volta un mondo in cui non ci sia più la paura, un mondo nuovo in cui essere al sicuro in due..."
CIT: "...ci sono amori che devono attraversare universi per incontrarsi..."
CIT: "...la solitudine diventa un acido che corrode le persone..."

- Gaia Coltorti - Le affinità alchemiche (6, non mi ha convinto più di tanto, per quanto possa essere un libro dal target adolescenziale, il linguaggio usato non riesce ad immettersi in quel contesto. Un amore impossibile, immorale... Oltre non vado, rischierei di spoilerare troppo...)

- Haruki Murakami - After Dark (6, mi ha deluso un pò Murakami, per carità libro scritto bene come al solito, ma la storia non mi ha convinta particolarmente, è come se mancasse qualcosa)
CIT: "...per la gente i ricordi sono solo un combustibile per alimentare la vita..."

- Francesco Dimitri - Alice nel paese della vaporità (9, chiederei all'autore di scrivere una continua, perché personalmente voglio sapere comeva a finire realmente. Mi ha lasciata appesa e non lo nego, d'altra parte ogni buon fantasy degno di questa definizione non può che lasciarti in attesa. Alice nonè più la classica bimba bionda, Alice è una guerriera, questa Alice mi piace da matti.)
CIT: "...l'aveva fatto molte volte, in passato: stare con le storie perché lì era al sicuro, molto più che con le persone. Le storie non ti aggredivano, non se ne andavano. Se ne stavano al loroposto e facevano il loro dovere. Erano puttane, di quelle brave..."

- Eden Bradley - Amanti (7, un harmony che come tale è noioso, ma il voto lo prende l'originalità della trama, tempi odierni, forum di scrittori e vabbè poi tutto quel love love che molte gradiranno...)

- A.V. - Amanti nella notte (4, niente da fare, questo è un classico harmony love love e sesso sesso, manco accadessero sul serio... mah...)

- Cardeno C. - Amore a prima vista (6+, un harmony dalle tematiche omosessuali, indi per cui se si è omofobici o poco aperti mentalmente vi invito a non leggerlo. Delicato per certi versi, volgare per altri. Rivedrei lo stile se fossi l'autore)

- Calman Claire - Amore è una parola (6 1/2, premetto che alcune cose nella storia mi son parse banali o "già sentite", però c'è da dire che nel complesso la storia non è male, certo un pò troppo love love per certi versi, con i solito intoppi stile harmony, ma anche con una protagonista fragile, dolorante emotivamente...) 
CIT: "...Laura sentiva che continuava a ronzarle in testa, ancora e ancora. Dovrebbe esserle passata, dopo tutto questo tempo; dovrebbe esserle passata, dopo tutto questo tempo...)

- Sabrina Benulis - L'amore immortale (7-, primo di una trilogia fantasy. I protagonisti per eccellenza sono gli angeli e i demoni. La costruzione della storia èveramente ben fatta e studiata nei minimi particolari.Il titolo del libro non è che si sposa molto con la trama, ma sarà, probabilmente una scelta di marketing. Attendo di sapere come va a finire, ma, volendo, potrebbe essere letto anche solo questo volume,la storia non appare minimamente "appesa")

- Federica Bosco - L'amore mi perseguita (7-, non mi fa impazzire lo stile dell'autrice, cosi come non mi fa impazzire la tematica e il personaggio da lei creato, d'altra parte trovo sublime la citazione estrapolata dal libro ed è quella che prende il voto. Il resto... Bah... Mi pare uno scritto come tanti di questo periodo. Ah è il terzo racconto di quella che dovrebbe essere una serie..)
CIT: "...Certo che quando l'amore finisce fa sempre un male pazzesco. Non c'è una volta in cui si soffre più di tutta le altre, in cui si prova un livello di sofferenza oltre il quale non si può andare,un limite che non toccherai più; ogni volta sei sempre più devastato dal dolore, dalla solitudine, dal panico e da quella disgustosa sensazione di abbandono che ti piomba addosso appena realizzi che lui non ti appartiene più, che non esiste piùun noi e che è finita per sempre. Lui tornerà a essere un estraneo dopo che avrete abbattuto il muro di qualunque pudore. Sarete due estranei anche se conoscete il ritmo del vostro sonno, i vostri odori, le vostre abitudini e i vostri schemi. Due estranei ce si conoscono meglio di chiunque altro e le cui vite non si incroceranno mai più se non per caso. E tutto questo quando dopo lungo esitare ti eri detta: "Ma sì, questa volta mi butto",ed ecco che,a metà del tuffo, ti accorgi che la piscina è vuota e ti frantumi sul fondo...")

- Federica Bosco - L'amore non fa per me (n/d, secondo in ordine di scrittura della trilogia che racconta gli amori (banali e alquanto adolescenziali) di Monica. Non mi è piaciuto lo stile e nemmeno la storia, per quanto breve.)

- Kresley Cole - Amore osa (5, primo di una trilogia,partenza banale, trama e stile tipico degli harmony, momenti di passione che si alterano ad altri di incomprensione e lotta. Interessante, dal mio puto di vista, è la parte storica, lo scenario in cui si svolge la storia)

- Amy Bratley - Amore, zucchero e cannella (7, la storia mi è piaciuta, percerti versi mi è parsa originale, per quanto, di tanto in tanto cada in qualche cliché. Comunque lo classico come "lettura leggera" che bene si associa a momenti di crisi) 
CIT: "...aveva ragione. Se era stato capace di comportarsi in un modo cosi spudoratamente insensibile,come poteva essere la persona giusta per me? Sapevo che dovevo riuscire ad essergli indifferente, ma non era facile"

- Stefania Balotelli & Fabrizio Savelli - Gli amori del sabato sera (7, due protagonisti, apparentemente diversi, ma cosi simili. Un dolore e un vuoto invadente. Un incontro e una perdita. Interessante scrittura a quattro mani)
CIT: "...perché fa ancora cosi maledettamente male? Non riesco a liberarmi del suo fantasma. E' ancora ovunque, in ogni cosa che vedo o che faccio. No, non posso ricominciare a stare male. Non voglio pensare a lui, non ora perlomeno."
CIT: "...mi ha reso felice, Sara. Mi ha donato dei momenti che non ho mai provato nella mia vita. Compicità, sintonia,intesa,passione, non ho mai avuto un rapporto cosi. Mi ha fatto sentire viva. Lo so, ora è difficile e fa maledettamente male"
CIT: "...sono davanti alla tazza del bagno e vomito. Vomito sentimenti. Altro non ho."
CIT: "...chissà se mi pensa. Chissà se gli capita di fermarsi un istante e ricordare noi due"
CIT: "...il potere di una semplice fotografia, che non è mai un ricordo, ma una nostalgia"
CIT: "...ci siamo incontrati coni cuori imbottiti di altri nomi"

- Cyntia Elligsen - Amori impossibili e fragole con panna (7+, la storia di tre donne, tre amiche, dolori e scoperte, omissioni e sentimento. Innovativo e simpatico. Un mix di emozioni interessanti.)

- Stephanie Chong - Angelo tentatore (7-, il primo di una saga se non ho mal capito. Interessante lo stile adottato, avrei evitato qualcosina nella trama stle harmony, ma nel complesso si sposa bene ed è un piccolo cammeo non troppo fastidioso. Ottimo l'intreccio degli eventi. Chissà come andrà a finire)
CIT: "...aveva sentito che si stava fondendo con lei e che stavano unendo molto più che i propri corpi"
CIT: "...era come se le loro anime si fossero congiunte, e quella sensazione non era svanita dopo l'orgasmo. rano legati l'uno all'altra. E dubitava che sarebbe potuto tornare indietro. Il che lo terrorizzava"

- Jenny Colgan - Appuntamento al Cupcake Café (8, un libro ben scritto, correlato di ricette che sono state inserite in modo magistrale nella trama. Non male se si pensa che la scrittrice ammette di non essere poi troppo portata per la cucina. Leggero e scorrevole. Da leggere sotto l'ombrellone. Da acquolina in bocca)

- Ayoub Mouna, schiava di lusso (6+, premetto che dubito che sia lei l'autrice della biografia, di sicuro c'è un ghostwriter dietro questo libro. Una storia che lascia segni profondi, che pungola, se si è donna, quel femminismo che nasce e preme per venire fuori soprattutto quando si leggono certi sorprusi causati dall'ignoranza. Una storia dura)
CIT: "...il grande problema del mondo arabo è ancora la mancanza di'educazione. E sul terreno incolto che crescono gli integralismi, gli estremismi, i fondamentalismi."

- Rowan Coleman - Baci, segreti e lettere d'amore (7+, una storia che parte già malinconica e triste, procede via via scavando a fondo nei segreti e nei malesseri della protagonista. Non male, scorre abbastanza facilmente e prende tanto quanto basta da finirlo in un paio di giorni al massimo)


- Sophie Flack - Balla, sogna, ama (6, un romanzo pieno di cliché sulla danza, che poi siano o meno veri lo sanno solo quelli che vi stanno dentro al 100%. Questa storia romanzata illustra gli sforzi, la rivalità, i dolori e la mancaza di altri interessi dela protagonista. Una epifania e ad un certo punto... Da leggere anche se non si è "ballettomani")



- Mawson Robert - La bambina Lazarus (7-, indiscutibilmente il tema non è dei più leggeri, cosi come la storia che è raccontata n questo romanzo. Originale di sicuro, trama fluida e scorrevole quasi nella totalità, eccetto in un paio di collegamenti che vanno a perdersi, sarà una scelta stilistica dell'autore, ma mi sarebbe piaciuto che vi fossero più spiegazioni o elementi che dessero certezza e concretezza alle ipotesi che si vanno creando mano a mano che vengono meno gli elementi. Tutto sommato non male, intenso e duro da digerire)


- Alex Flinn - Beastly (6+, una rivisitazione de "la bella e la bestia" in chiave moderna, se non erro e hanno tratto anche un film. Non male, piuttosto da ragazzini o da inguaribili romantici)

- Bedini Raffaella - La solitudine dell'amore (7+, un parco è lo sfondo, due individui diversi eppure complementari, una storia iniziata oltre oceano. Un amore tenero e sofferto. Tristezza e dolore. Grande amore)
CIT: "...sono arrivata a on fidarmi più di nessuno. Poi sei arrivato tu. E ora odio questo vuoto. Odio. Odio. Odio profondo come graffi sulla faccia, come artigli che passano la pelle, dentro le palpebre, sui bulbi. Mi ritrovo in questo limbo, a metà strada, dove la tua assenzagenera un nuovovuoto e la tua presenza alimenta il vuoto passato. Sono persa nel vuoto.Non mi riconosco più. Però, puoi invadermi se vuoi."
CIT: "...Anche nelle relazioni passate ho sempre avuto la certezza che il mio compagno fosse attratto dallamia diversità, non da me."

- Elizabeth Elliott - Bella e innocente (6-, un harmony con ambientazione storica (tanto per cambiare), salverei l'ambientazione storica ed eliminerei tutta la parte love love piuttosto banale)

- Richard Dubell - La Bibbia del Diavolo (8, un romanzo avvincente, decisamente ben scritto e coinvolgente tanto quanto altri best sellers del genere. Il potere del male convogliato in un manoscritto, ma sarà effettivamente quello o l'uomo ad essere il male nel vero senso della parola? A voi scoprirlo)

- Harding John - La biblioteca dei libri proibiti (8, una storia che ha dell'irreale per certi versi, soprattutto se la si legge rimanendo coi piedi nei giorni nostri, via via diviene più dura e cruenta, la paura e il senso di non accettazione portano una ragazzina a liberare, con estrema astuzia e intelligenza, il peggio che dimore in lei... Da leggere)

- Jina Bacarr - Bionda Samurai (7, un armony tendenzialmente erotico, lo stile adottato dalla scrittrice non mi fa impazzire seppure sia coerente con la narrazione degli eventi. La storia invece, sarà che sono di parte, ambientata in Giappone mi è piaciuta un pò di più)

- Miranda Lee - Bollenti ricordi (6-, un harmony il cui tema principale, oltre l'amore e tutte quelle cose lì, è l'amore rivisitato dal passato. E se il grande amore ritorna che faresti? Leggete quel che è successo alla protagonista di questo romanzo)

- Daniel Clay - Broken (6+, un romanzo duro, un quartiere non facile e dei vicini psicolabili. Una bambina e la sua triste storia. Intenso e commuovente per certi versi. Pesante e prolisso per altri. Tutto sommato si legge bene)

- Briscoe Constance - Brutta (8, fa male come un pugno in faccia e altrettanti maltrattamenti. Eppure rimane insita la speranza che tutto il dolore possa passare, che l'umiliazione vada in vacanza. Si legge tutto d'un fiato la storia di Costance detta Clare per troppi anni.)

- Sebastian Fitzek - Il cacciatore di occhi (8, intenso thriller che si legge tutto d'un fiato. Ingarbugliata e poi sciolta la matassa di tutti i nodi solo alla fine, ciò che si pensa di aver capito poi va a farsi un giro nella boa finale. Intenso.)

- Darynda Jones - La cacciatrice di anime (7, il primo di una serie a quanto pare e non è affatto male, perlomeno la trama è piuttosto avvincente e interessante, diverso dal linguaggio che appare scialbo e poco ricercato)

- Jackson Pearce - Cacciatrici (8, veramente interessante come la storia di cappuccetto rosso venga stravolta, rimodernata e rivoluzionata. Spinta ai giorni nostri. Sarò di parte ma l'affetto delle due protagoniste, l'una nei confronti dell'altra mi ha colpito particolarmente.)
CIT: "...è consolante che la conoscenza può essere custodita e protetta per secoli, che ciò che impariamo può essere passato alle generazioni future..."

- Camilla Morgan Davis - Il canto della notte (8-, all'inizio non mi è parso un granché ma via via che si procede nella storia, la stessa diventa avvincente e coinvolgente. Lupi mannari che tali non sono nel senso lato del termine. Tradizioni e magia con un pizzico d'amore)
CIT: "...Maila pensò che il suo fosse come quegli amori maledetti a cui la sorte non permette di tramutarsi in cicatrici, e restano ferite aperte e sporche. Amori invisibili, fermi nell'impossibilità del divenire. L'amore eterno per qualcuno che è morto troppo presto..."

- Camilla Morgan Davis - Il canto delle ombre (8-, la continua del precedente (e spero che sia anche la conclusione, ma lo dubito), avvicente come il primo, ma è piuttosto normale dal momento che è naturale aver voglia di sapere che cosa capita ai nostri protagonisti, soprattutto vista la fine non fine del primo... Spero in una continua)

- Sarah Blakley-Cartwright - Cappuccetto rosso sangue (6-, il film non mi era piaciuto e non mi aveva entusiasmato particolarmente, il libro per quanto colmi le lacune del primo, non è, comunque, interessante o diverso. Non mi ha fatto impazzire nè la trama nè lo stile adottato)

- Nicola Cornick - Capricci di una gentildonna (6-, dovrebbe essere una serie se non erro, ma ogni libro è autoconclusivo quindi uno valeva l'altro per quanto concerne il farmi un'opinione su trama e stile. E' un harmony, partiamo dalla categoria, piuttosto banale per certi versi, seppure le donne presenti siano, senza dubbio inusuali, poco inclini al divenire secondarie o sottomesse all'uomo-erore/cavaliere di turno. Un punto a favore quindi per i soggetti femminili. Carino e di lettura veloce. Nulla di speciale)

- Bruno Scattolin - Una carezza per l'anima (n/d, è un libro o meglio l'estratto di un libro, dalle mille sfacettature, dovrebbe aiutare l'ipotetico lettore ad un eventuale risveglio della coscienza, ad un'apertura mentale e apertura all'amore. Alcuni concetti appaiono senza dubbio banali, altri seppur interessanti non sono sciorinati a dovere, altri ancora sono discutili (molto discutibili). Genere new age se proprio ci tenete a saperlo. Non mi esprimo oltre sul voto, sarebbe troppo soggettivo e a me non ha risvegliato poi molto, anzi come valium naturale ci stava benissimo)
CIT: "...amare è tutto, è forte passione, è momenti di grande tenerezza o di intensa discussione. Amare è tener duro e anche mollare. Amare è essere tenaci e flessibili. Amare è lottare e anche arrendersi. Amare è costruire e legare, e talvolta è sciogliere o distruggere. Amare è proteggere e lasciare alle intemperie. Amare è abbracciare e lasciar andare..."

- Michael Cunningham - Una casa alla fine del mondo (6+, premetto che avevo visto il film che ne hanno tratto, quindi una volta inziiata la lettura mi son domandata più volte come mai mi risultasse tutto famigliare, poi ho capito e ricordato. Sicuramente il libro a differenza del film ha più sfumature, delinea tutto senza troppi intoppi o vuoti. Storia originale, ma non mi ha convinto particolarmente, pur avendo apprezzato lo stile dello scrittore. Mi riprometto di leggere altro per ricredermi)
CIT: "...era il prezzo che pagavamo per essere andati a letto insieme senza avere avuto il tempo di conoscerci - condividavamo un'intimità, non una conoscenza o un affetto..."

- Manuela Stefani - La casa degli ulivi (6-, per carità scritto bene, anche se alla lunga diventa stucchevole e noioso. Non capisco la protagonista, ok, l'incapacità di rimanere zitella a 40 anni, ma da qui a perdere del tutto la ragione ce ne vuole. Non mi ha convinto questa lettura)

- Madeleine Wickham - A che gioco giochiamo (7, l'ironia della Kinsella è sottile, non troppo marcata come nella saga che l'ha resa celebre, d'altra parte, tralasciando un inizio un pò lento, la storia via via prende piede e diviene senza dubbio interessante e per nulla pesante)

- Haruki Murakami - A sud del confine, a ovest del sole (8-, delicato, malinconico, emozionante. Il meno è dovuto dalla fine che mi pare un pò lasciata li, non del tutto delineata, però ne ho apprezzato la semplicità del linguaggio, la maestria nella descrizione emozionale e non. Insomma Murakami è un valido scrittore, quindi ve lo consiglio in tutte le sue opere)
CIT: "...non avrebbe dovuto dirmi che forse sarebbe tornata. Le promesse, anche così vaghe, rimangono per sempre scolpite nell'animo..."
CIT: "...quando ti guardo a volte mi sembra di vedere una stella lontana, - dissi. - Sembra che brilli, ma la sua è la luce di un astro che ora non esiste più, ma a volte sembra più reale di tutto il resto..."
CIT: "...gli esseri umani, a volte, sono destinati, per il solo fatto di esistere, a fare del male a qualcuno.."

- Bradbury Roy - L'albero di Halloween (7-, un libro per ragazzi, decisamente non lo trovo adatto ai più piccini, ma già dai 10 anni penso possa essere letto senza problemi. La storia di Halloween vista da varie prospettive, un tuffo nella storia alla ricerca di un amico rapito. Un albero magico e un vecchietto misterioso. Ci sono tutte le basi per renderlo un thriller giovanile, ma che insegna anche il valore dell'amicizia, del rispetto, delle tradizioni e della storia)

- J.K. Coi - Le ali del peccato (6-, un harmony di quelli fantasy, un angelo, e altri angeli caduti, la reincarnazione di Satana e chi più ne ha più ne mette, il tutto condito da una storia di amore e sesso... Discutibile... Di sicuro c'è qualcuno che ama questo genere)

- Miss Black - L'amante di Bastel (7-, la storia non è delle più originalissime, perlomeno la trama ultima, perché la scrittura invece è abbastanza originale, un romanzo erotico, almeno cosi viene catalogato, ma appare evidente sin da subito che la trama va a perdersi poi verso quello che dovrebbe essere il contorno di quello che dovrebbe attrarre l'attenzione. Non male sul punto di vista narrativo, abbastanza leggibile)

- Simon Sebag Montefiore - L'amore ai tempi della neve (9, magistralmente scritta la parte storica, la storia romanzata è deliziosamente avvincente, per niente scontata. Il periodo storico è quello di Stalin, presente in maniera abbondante in tutta la storia, in parte anche un romanzo di denuncia oltre che di conoscenza e storico. Ottimo)

- Chiara Gamberale - L'amore quando c'era (n/d, mah... Non mi ha trasmesso emozioni, non l'ho trovato originalissimo e tanto meno mi è piaciuto lo stile utilizzato, comunque per chi fosse interessato è una breve storia raccontata tramite email...)

- Isabel Abedi - Anger (7+, interessante e non poco, scritto in maniera molto semplice, alla portata di tutti. Una sorta di Grande Fratello alternativo. Un thriller e dodici ragazzi, ma solo uno di loro potrà vincere. Scoprite voi il resto)

- Alessia Rocchi - Anghelos (7+, personalmente ho trovato questo fantasy realmente ben scritto. La trama e la storian si snocciolano bene, certo di tanto in tanto ci sono piccoli momenti di lentezza, alcune cose sarebbe stato meglio non allungarle eccessivamente, ma tutto sommato è un buon romanzo. Perlomeno non ci sono vampiri sbirluccicanti)

- Haruki Murakami - L'arte di correre (8, che Murakami sia uno degli autori che più prediligo è risaputo, ma che riuscissi a vederlo sotto un'altra ottica non me lo aspettavo. Questo romanzo, che tale non può essere definito in toto, è più la biografia parziale di una sola parte dell'autore stesso, di come la corsa possa essere il suo esercizio fisico, mentale e spirituale. Intenso e a tratti d'ispirazione. Molto più significativo di mille trattati new age che alla fine non ti lasciano dentro poi molto)
CIT: "...Perché scrivere - sostiene Murakami - è un'attività pericolosa, una perenne lotta con i lati oscuri del proprio essere ed è indispensabile eliminare le tossine che, nell'atto creativo, si determinano nell'animo di uno scrittore..."
Cit: "...Comunque sia, penso di aver fatto molto bene a continuare a correre fino a ora senza mai interrompere. Perché? Perché i libri che ho scritto mi piacciono. Perché sono felice della prospettiva di crearne altri e curioso di sapere come saranno. Sono un essere umano imperfetto e in quanto scrittore ho i miei limiti; ma per me, mentre percorro il cammino di una vita non particolarmente brillante, piena di contraddizioni, il fatto di poter comunque provare alla fine di questo sentimento non costituisce forse il raggiungimento di qualcosa?..."

- Cecile Bertod - L'assistente ideale (6+, vuole essere una commedia d'amore, tutto sommato è una lettura, sin da subito, leggera, divertente e non troppo scontata. Piacevole lettura senza troppo impegno. Tempo di lettura, due giorni scarsi)

- Jessica Hart - Attrazione (im)perfetta (6+, altra commedia d'amore, molto originale l'idea, seppure alla fine resti un romanzo prevalentemente d'amore. La protagonista è piuttosto singolare e divertente. Una lettura piacevole e senza troppo impegno. Massimo due giorni non pieni per concluderlo)

domenica 7 aprile 2013

Erri De Luca


“Entrò nel buio delle coperte e mi coprì tutto il corpo col suo. Stavo sotto di lei a tremare di felicità e di freddo. Le nostre parti combinavano una coincidenza, mano su mano, piede su piede, capelli su capelli, ombelico su ombelico, naso a fianco di naso a respirare solo con quello a bocche unite. Non erano baci, ma combaciamento di due pezzi. Se esiste una tecnica di resurrezione lei la stava applicando. Assorbiva il mio freddo e la mia febbre, materie grezze che impastate nel suo corpo tornavano a me sotto peso di amore. Il suo teneva sotto il mio e il mio reggeva il suo, come fa una terra con la neve.”

Erri De Luca

sabato 6 aprile 2013

Carlos Ruiz Zafón


Ora che ti ho perso, so di aver perso tutto. Malgrado ciò, non posso permettere che tu scompaia dalla mia vita e mi dimentichi senza sapere che non ti serbo rancore, che fin dall'inizio sentivo che ti avrei perso e che tu non avresti mai visto in me quello che io vedevo in te. Voglio che tu sappia che ti ho amato fin dal primo giorno e che continuo ad amarti, ora più che mai, anche se non voi sentirtelo dire. Mentre ti scrivo, ti immagino su quel treno, con il tuo bagaglio di sogni e col cuore spezzato, in fuga da tutti noi e da te stesso. Sono tante le cose che non posso raccontarti. Cose che entrambi ignoravamo e di cui è meglio che tu rimanga all'oscuro. Il mio desiderio più grande è che tu sia felice, che tutto ciò a cui aspiri diventi realtà e che, anche se mi dimenticherai, un giorno tu possa comprendere quanto ti ho amato.

Carlos Ruiz Zafón - L'ombra del vento.

venerdì 8 marzo 2013

Libri libri libri

Ray Bradbury - Il popolo della'autunno(7, non da tutti, in principio pensavo potesse essere un libro per ragazzini, ma visto l'uso del linguaggio scelto, il ragazzino di turno dovrebbe praticamente leggere tutto il libro in compagnia di un dizionario. La storia tutto sommato, eliminando tutti i termini superflui e le metafore e/o allegorie eccessivamente prolisse, è buona) 

Charlotte Link - L'ultima traccia (8, un romanzo di tutto rispetto, ho scoperto da poco questa scrittrice e la seguirò, nella speranza che non si smentisca, con passione. Un thriller, un giallo e molto di più. Avvincente. Da leggere!) 
CIT: "...la collera era come un incendio che non si estingueva mai e cercava sempre nuovo nutrimento. E lo consumava. Soltanto quando fosse riuscito a concludere la cosa, avrebbe ritrovato la pace..." 
CIT: "...per lei gli uomini erano dei nemici dei quali preferiva non attirare l'attenzione..." 
CIT: "...l'insonnia accendeva la fantasia, induceva a vedere fantasmi destinati poi a svanire alla luce del giorno..." 
CIT: "...non c'è niente che distragga cosi bene dai propri pensieri come occuparsi intensivamente di quelli altrui..." 

Barnabas Miller, Jordan Orlando - 7 Il numero maledetto (7-, la storia è senza dubbio originale, la scrittura è piuttosto fluida, la fine va elaborata. I personaggi sono, per alcuni versi un pò banali. Molto per teen a mio avviso) John Fante - A ovest di Roma (6, mi è piaciuto molto il rapporto che si è creato col protagonista canino, il protagonista umano è un individuo piuttosto controverso. Il linguaggio può apparire un pò forte, con sfumature volgari, una lettura breve senza dubbio) 
CIT: "...era il tipo di giornata che tortura uno scrittore, cosi meravigliosa da strapparli l'ambizione e da soffocargli ogni idea nata nel suo cervello..." 
CIT: "...quello che vidi mi piacque. Mi piacevano i ragazzi che dormivano con i cani. Si avvicinavano a Dio..." 
CIT: "...per un quarto di secolo l'abitudine del bacio d'addio era stata una parte delle nostre vite. Ora mi mancava nello steso modo in cui a un monaco manca un grano del suo rosario..." 

Natasha Kampusch - 3096 giorni (6, per certi versi appare irreale, per altri reale come un pugno nello stomaco. Non so se a scriverlo è stato un ghost writer o proprio la protagonista, il linguaggio è semplice, di rado duro, coerenza in toto.) 
CIT: "...qualche volta è più facile quando il dolore fisico, per un breve momento, sovrasta i tormenti dell'anima..." 
CIT: "...le cose diventano più concrete, quando sono nero su bianco..." 

John Niven - A volte ritorno (9, tutta la mia stima va all'autore. Ci vuole coraggio anche nel raccontare e nel modificare totalmente la storia di Gesù e di Dio. Due personaggi che prendono le connotazioni reali, umani, per certi versi. Musica rock, canne e un solo insegnamento "fate i bravi". Da leggere!) 

Maria Venturi - Addio e ritorno (7, all'inizio è piuttosto lento nella lettura,ma via via che si procede nella storia, si viene rapiti dalla voglia di sapere cos'è che accade ai protagonisti. Un libro che si basa sulle emozioni e le sensazioni, introspettivo e amletico) 
CIT: "...il suo massimo desiderio sarebbe sotto sprofondare in un lungo sonno e risvegliarsi dieci anni dopo per controllare direttamente che cosa era stato di lei..." 
CIT: "...Virginia all'improvviso non era affatto sicura di servirgli, e neppure che essere presa tra le sue braccia servisse a lei per trattenere una felicità ormai sparita..." 
CIT: "...la rassegnazione è come un cancro, avrebbe voluto dirgli, qualcosa che ti si attacca dentro e lentamente invade ogni fibra, ogni cellula del tuo corpo. E alla fine tu diventi massa inerte, incapace di reazioni e di speranze..." 
CIT: "...i grandi amori sono come le situazioni disperate, un'invenzione della mente. Nella realtà esistono sempre vie d'uscita e sentimenti alternativi..." 

Alessandra Appiano - Le belle e le bestie (5, non mi piace lo stile adottato, solo poche cose si salvano e rasentano la genialità, ma per il resto, personalmente penso sia un flop) 
CIT: "...ho paura di illudermi di nuovo. Anche perché, ogni volta che ho sognato troppo, sono stata ferocemente disillusa..." 
CIT: "...mi dispiace di non avercela fatta:non sono riuscita a dimenticarti, né a farmi una ragione delle tue mancate promesse. Eri la metà della mia mela e le mezze mele sul mercato non valgono niente..." 
CIT: "...scrivere mi rilassa, mi placa, mi seda..." 
CIT: "...cerca invano qualcosa. Forse un lupo. Lo amava perché era saggio come un vecchio scafato e dispettoso come un bambino non ancora rovinato dai grandi. Con lui sarebbe andata in capo al mondo mano nella mano..." 

Briskin Jacqueline - L'altra faccia dell'amore (9, un romanzo storico, lungo, avvincente, colmo di emozioni, di sentimenti e di storie. Ebrei e Tedeschi,un filo sottile. La figura di Hitler e tutto quello che si può ricamargli attorno. Bello. Ve lo consiglio!) 
CIT: "...e in quel dolce e triste luccichio di denti e occhi, vi era la tacita consapevolezza che in quel letto d'ottone si stavano abbracciando quattro anime..." 

Juan Marsé - L'amante bilingue (n/d, non mi ha trasmesso nulla. Tant'è che non l'ho nemmeno terminato) 

Bridjet Asher - Amore al profumo di lavanda (9, amore, dolore e cucina. Alla fine del libro ci sono anche delle ricette provenzali. Il paesaggio è a dir poco stupendo, la storia, per quanto all'inizio sia tristissima, via via diviene, per certi versi, un pò scontata, ma comunque non sino a nausearti. C'è sempre una speranza, basta solo saperla riconoscere) 
CIT: "...il dolore è una storia d'amore raccontata a ritroso..." 
CIT: "...avevo paura di parlarne perché non volevo smettere di stare male..." 
CIT: "...tutte le verità sono facili da capire una volta che sono sette rivelate. Il difficile è scoprirle..." 
CIT: "...avrei tanto voluto fare l'amore con lui, in estate, potendo scegliere, sul letto senza coperte e lenzuolo di sopra, e alla fine crollare con il respiro affannoso, come due naufraghi che hanno appena raggiunto a fatica la spiaggia..." 
CIT: "...più sei infelice, più devi impegnarti per mostrarti felice..."
CIT: "...l'amore è infinito. soffrire può portare all'amore. L'amore può far soffrire. La sofferenza è una storia d'amore raccontata al contrario, e l'amore una storia di sofferenza raccontata anch'essa al contrario. Ogni bella storia d'amore ne cela molte altre al suo intero..." 

Angela Carter - La camera di sangue e altre storie (7+, come ogni bravo libro di racconti che si rispetti, questo non è da meno. Ci sono alcune storie meglio di altre e altre che non si possono giudicare. Interessante l'ambito favola vs dark e per certi versi pure splatter. Da leggere) 
CIT: "...ha gli occhi verdissimi, come se avesse guardato il bosco per troppo tempo. Ci sono occhi che possono divorarti..." 

Leonardo Gori - L'angelo del fango (7+, all'inizio si fa fatica ad andare avanti con la lettura. I fatti perlopiù sono conosciuti, altri inventati, ma si sposano perfettamente col periodo storico in cui le vicende hanno luogo. Un bel giallo tutto fiorentino) 

Tullio Avoledo - L'anno dei dodici inverni (10, genialità e fantasia allo stato puro. Una storia d'amore raccontata nel tempo, ma un tempo parallelo. Un viaggio nel tempo originale e intenso. Da leggere assolutamente!) 
CIT: "...ci sono ricordi che ti restano impressi come la cicatrice lasciata da un sasso, o da un chiodo. Altri si depongono nel tuo cuore con lentezza, sguardo dopo sguardo, parola dopo parola..." 

Aprilynne Pike - Wings (6, un urban fantasy, primo della serie, simpatico, ma nulla di più. Adatto ad un pubblico teen. Fate e troll... Secondo me può anche essere letto come storia che inizia e finisce con questo libro) 

Gena Showalter - Audaci fantasie (7-, stranamente questo harmony mi ha tenuta con gli occhietti fissi sul libro. Sarà lo stampo erotico, sarà che la storia d'amore diviene una parentesi in quella sessuale che è il perno di tutto. Originale anche il contesto) 
CIT: "...le notti erano sempre state pesanti per lei, sola con i suoi pensieri,sola con la sua ansia..." 
CIT: "...rifiutarlo era doloroso,ma quell'uomo non andava bene per lei..." 
CIT: "...era la prima volta, da anni, che non si sentiva cosi rilassata in compagnia di un uomo..." 
CIT: "...perché non torniamo in camera mia a studiare matematica? Aggiungi un letto, sottrai i vestiti, dividi le gambe e moltiplica..." 

Amanda Ashley - Il bacio della notte (6-, di solito amo i vampiri, ma in questo harmony noiossissimo, lui pare essere un'idiota. Certo, all'inizio è carina l'idea del viaggio nel tempo, dell'unione con la stregoneria, ma poi... boh... non coinvolge.) 
CIT: "...Io non sono nè uomo nè bestia eppure sono una parte di entrambi.La bestia abita nella mia anima l'uomo, tra le rovine del mio cuore. La bestia, una creatura orrenda l'uomo, un guscio vuoto che attende la salvezza che non arriva, vivendo nel fuoco dell'inferno eterno... il mio desiderio, vedere un'altra volta il sole, lo desidero quanto un abbraccio d'amore, ma l'amore non sarà mai mio ed il sole non riscalderà mai il mio volto... Destinata a vagare nell'oscurità Solitaria è la mia oscura esistenza . Cerco di saziare la mia fame oscura, benché sia fame di amore e di luce... Elisabeth Camp" 

Charlotte Featherstone - Virtù e peccati (7-, un harmony erotico. Carino, travolgente, la storia non è poi troppo banale, insomma... Leggibile) 
CIT: "...non le importava della bellezza e dei vestiti. Non facevano la donna. E ciò che stava dentro la donna a essere il suo valore..." 
CIT: "...toglierle gli occhiali per rivelarne gli occhi era stata la cosa più erotica che avesse mai fatto. Era stato come strapparle la carne e denudare la sua anima. Quegli occhi... contenevano una tale profondità, passione, dolore..." 

Bernardi Lorenza - Vorrei che fossi tu (7, sicuramente è un libro per teenager, il liceo e tutto quello che consegue in quell'età. La tecnologia e i sentimenti. Freddezza agli occhi di noi matusalemme, ma emozioni per questi prossimi ragazzi. Dolce) 

Federica Bosco - 101 modi per riconoscere il tuo principe azzurro (6-, un pò banale, piuttosto ripetitivo e in alcuni casi grottesco. Probabilmente l'autrice sperava in fasi di ilarità acuta a fasi di riflessione, ma personalmente non mi ha trasmesso nulla di nuovo) 
CIT: "...ogni giorno passato dietro a qualcuno che non vi merita, è letteralmente vita sprecata..." 

Eleanor Brown - Le sorelle fatali (7-, l'inizio è un pò lento, ma successivamente, via via che si procede nella lettura e si iniziano a delineare e conoscere meglio i protagonisti di questo romanzo tutto diviene più interessante e avvincente. Emozionante, dolce, reale e surreale. Quanto un nome può influire sulla vita di un individuo?) 
CIT: "...preferiamo comportarci come ci eravamo sempre comportate, e fare l'unica cosa che sapevamo fare: leggere..." 
CIT: "...non sarebbe brutto amare Aidan, pensò. C'era qualcosa in lui che la faceva sentire pulita quando le era accanto, e che le faceva sperare di poter tornare a essere di nuovo allegra, un giorno, il baratro ormai dietro le spalle, le vecchie ferite rimarginate. Era una sensazione che avrebbe voluto provare sempre..." 

Stefania Bertola - A neve ferma (6, un libro in cui la cucina è l'elemento quasi predominante, certo vi sono sentimenti ed emozioni, personaggi bizzarri e un pò di banalità, leggibile ma nulla di più) 

Alexandra J. Forrest - La locanda dell'angelo (6-, è risaputo gli harmony di rado, ma molto molto di rado mi piacciono. Questo è l'esempio della banalità fatta a libro. Se si toglie la figura del pirata il resto è, come dico io, fuffa) 
CIT: "...a quanto pareva nessuno dei due era in grado di compiere il primo passo per appianare le incomprensioni e infrangere la barriera che avevano costruito...)

lunedì 25 giugno 2012

Cibo dell'anima (MIA)...

 Non vi è nulla di meglio di un buon libro per ravvivare una vita priva di colore...


- AA.VV. - Dark alchemy (6, un voto in toto, perchè dare un singolo voto ad ogni racconto è impossibile, diciamo che come molti altri libri di artisti vari con un unico soggetto c'è quello meglio riuscito e quello che se non è peggio, poteva fare senza dubbio di meglio)
CIT: "...dovunque vai, porti sempre te stesso con te..."
CIT: "...quando il puro bene e il puro male si uniscono in matrimonio non potete aspettarvi una relazione tranquilla. Le conseguenze possono sorprendere entrambi..."

- AA.VV. - Profondo Horror (6, come il precedente la sufficienza è un voto totale, di media, c'è qualcosa di decente e qualcosa che avrei tralasciato volentieri)

- Abel Wakaam - Arcano (7+, ho contattato l'autore dicendogli che questo racconto mi è particolarmente piaciuto, tanto che ve lo consiglio, soprattutto a chi ama il genere fantasy. E' una persona molto cordiale, quindi se volete potete anche lasciare il vostro parere su questo o altre sue opere, lo trovate su FB. Io ve lo consiglio. Vi dico solo che ci sono le amazzoni... Per il resto i lettori del mio blog, sanno che non consiglio libri brutti dando voti decenti)
CIT: "...è strano il silenzio quando arriva dopo tanto fragore, quasi fa male alla mente, abituata a non darsi pace..."
CIT: "...saggio è chi saggio non si crede..."

- Abel Wakaam - Eyes (6-, per quanto possa essere scritto bene e possa procurare un pò di eccitazione, mi pare un qualcosa di già sentito)
CIT: "...dava di sé un'immagine fredda e distaccata da acida zitella, pronta ad avvelenare chiunque si fosse azzardato a darle un bacio..."
CIT: "...io guardo tutto dall'alto, in silenzio, e le mie dita scrivono ciò che gli occhi perpeciscono nel buio... nel momento magico in cui le palpebre restano chiuse..."

- Abel Wakaam - Il dio della luna (7, in certi pezzi ho creduto fosse una donna a scrivere e l'ho anche detto all'autore senza mezzi termini, e vi assicuro che è un complimento, se solo lo leggeste mi dareste ragione eh eh eh. Mantiene la suspance quasi fino alla fine, innovativo seppure con quel pizzico di banalità cosi tanto pregna in tutto il nostro tempo)
CIT: "...l'attesa è uno spazio immenso dove il vuoto fa paura. La mente percepisce l'assenza di ogni certezza e attinge dai più infimi dettagli per costruire un castello di carta con l'unico intento di vederlo crollare..."

- Abel Wakaam - Jakira (6-, sarà il genere tendenzialmente (ok, leviamo il "tendenzialmente") erotico, ma di rado libri di questo genere mi portano a voti alti, mi pare tutto un gran sentito dire, un gran "già letto". L'intento c'è, ma il succo mi è apparso come il precendente, sopra citato, nulla di nuovo)

- Abel Wakaam - Rosso scarlatto come il sangue del Demone (7+, lo ammetto l'autore mi piace per come si escrive e per quell'animo poliedrico che lo distingue, varia da un genere all'altro senza troppe remore o errori di sorta, anche questo è un racconto che vi consiglio. Ben scritto, con una dose di suspance non eccessiva e non troppo minima. Un pò di esoterismo, che non guasta mai e un mistero che vuole una risposta...)

- Abel Wakaam - True Lies (5, del genere "erotico" questo mi è parso il più banale dei tre letti di questo autore. Di essere scritto bene lo è, ma non ci vedo nulla di originale o di diverso dai diversi autori del genere che ho letto in passato)

- Alicia Erian - Beduina (5, una sorta di Lolita con sangue arabo, dove c'è un militare che funge da pedofilo, un lavoro da babysitter che non si sopporta, un padre dispotico e una madre menefreghista... Spero non sia tratto da una storia vera...)

- Amanda McIntyre - L'incanto dei sensi (7, non ho ancora capito se questo sia o meno un harmony, però ha dalla sua che l'eroina non è un personaggio classico e palloso tipico del genere, la storia è piuttosto avvincente, anche perchè è in costume, insomma non male rispetto agli altri del genere)

- Amy Tan - Il circolo della fortuna e della felicità (4, di solito i romanzi di stile nipponici mi piacciono, ma questo l'ho gradito solo ed esclusivamente in alcune parti, il resto non mi è piaciuto proprio per niente)
CIT: "...non è che non avessimo cuore o occhi per il dolore. Eravamo tutti impauriti. Avevamo tutti le nostre avversità. Ma disperarsi voleva dire desiderare qualcosa che si era già perduto. O prolungare quello che era già abbastanza insopportabile..."

- Andrea G. Pinketts - Il senso della frase (5, è iniziato ad apparirmi sensato praticamente da più di metà e tutta la fine, l'inizio lo reputo mooolto noioso...)

- Andrzej Sakowski - Il guardiano degli innocenti (8, un fantasy che consiglio vivamente agli amanti del genere. Inizia un pò lentamente, ma poi come una droga diviene morbosamente  interessante e ti spinge a fare le 4 di notte per leggere quanto più possibile)

- Anna Dale - Fruscio di streghe (7+, un libro per ragazzi, molto ben scritto e molto simpatico nel suo genere, l'unione tra streghe e un umano tristemente sballottato a casa della madre per una zia in ospedale... Veramente simpatica la storia)

- Anna Valentini - L'archivista (8, un libro che mi ha preso veramente tanto. Scritto deliziosamente, per nulla noioso, avvincente e soprattutto storico. Deja-vu e un pizzico di fantasy (che non guasta mai) rende la storia perfetta e divorabile in poco tempo, senza, con ciò perderne il gusto)
CIT: "...non era sua abitudine, ma nell'ultimo periodo aveva frequentato cosi poche persone, che desiderava la compagnia di altri esseri umani, anche se solo per condividere un cappuccino..."

- Anne Delaflotte Mehdevi - Ascoltami (n/d, sicuramente per chi è visceralmente innamorato della musica può amare questo libro come meriterebbe, ma personalmente, per quanto la musica faccia parte della mia vita, in primis viene altro, e ciò mi porta ad aver avuto non poche difficoltà nell'entrare in toto nel personaggio descritto)
CIT: "...basterà sapere che le due donne si erano conosciute all'età di quindici anni al liceo, che la loro complicità era maturata per due anni prima che firmassero un contratto tacito di amiciziaa vita, e che, agli occhi dell'una, l'altra sarebbe sempre stata la più bella..."

- Antonio Garrido - Il monastero dei libri proibiti (8, un periodo storico specifico, la condizione delle donne limitata alla cucina e alla funzione di incubatrici umani. La ribellione e la conoscenza. Un viaggio, vari incontri, la passione diviene lavoro e il resto... Scopritelo...)

- Arnaldur Indridason - Sotto la città (8, un genere che per mancanza di tempo avevo accantonato, un poliziesco/thriller, interessante, macabro, contorto. Dna e segreti che andrebbero mantenuti taciuti, ma scoperti... Da leggere)

- Ashley Jennifer - Desiderio selvaggio (7, stranamente questo harmony mi è piaciuto, vuoi perchè la storia d'amore prende realmente vita verso la fine, vuoi perchè la banalità è stata trasformata in azione, insomma abbastanza leggibile anche per via dei personaggi piuttosto caratteristici)

- Baldini Eraldo - Tre mani nel buio (7, all'inizio ho faticato, semplicemente per un problema mio verso il ruolo del protagonista, eppure in questi tre racconti, il genere poliziesco prende vita lasciando un largo spettro anche a quello che vi è oltre la caserma. Ben scritti e molto originali, per nulla banali)
CIT: "...per lei il tempo si è fermato, per lei il futuro sembra non esistere, lei vive in un pesantissimo e immobile presente fatto di un'inesplicabile disperazione..."

- Bambarén Sergio - Il guardiano del faro (5, mi aspettavo molto di più, visto il numero delle persone che lo elogiano, vedrò di leggere altro di questo autore, ma se dovessi basarmi solo su come ha scritto questo libro, lo boccerrei all'istante, eccetto per le due citazioni)
CIT: "...i ricordi sono un modo per mantenere i contatti con le cose che amiamo, con ciò che è conservato nella nostra mente..."
CIT: "...imparerai che la solitudine può diventare uno dei tuoi migliori amici nella vita. Sarà sempre là ad ogni svolta. E ti insegnerà come rallegrarti di tutte le meraviglie e la bellezza dell'esistenza, un passo alla volta. Spesso è un bene essere soli, avere il proprio spazio. Dà modo di pensare, di scoprire chi tu sia veramente..."

- Barbash Benny - Il piccolo Big Bang (n/d, si legge facilmente, non ho capito molto il succo della storia, irreale e reale che si incrociano. Arabi ed ebrei con un albero di ulivo...)

- Bianca Pitzorno - La bambinaia francese (9, leggendolo vi sembrerà di leggere qualcosa che già conoscete, non vi dico molto altro. E' bello... Fatemi sapere cosa vi ricorda... vi dò le iniziali per agevolarvi J.E)
CIT: "...mille anni sono un tempo cosi breve per possedere coloreche amiamo! Un tempo cosi breve per piangerli quando li abbiamo perduti..."

- Bianca Pitzorno - Polissena del porcello (6, sicuramente un libro per bambini, sicuramente avvincente per certi versi e noioso per altri se a leggerlo si ha più di 10 anni, ma, tuttosommato non è totalmente da buttare)

- Bianca Pitzorno - Speciale Violante (7, questa volta il target dell'età è leggermente superiore, intorno ai 12-13 anni, per intenderci. Il libro è simpatico, un ripercorrere, volendo, il nostro primo sbandamento, mescolato ad una storia che diviene avventura, il tutto a causa di una telenovelas)

- Bierce Ambrose - La valle degli spiriti (6, voto complessivo se devo calcolare ogni singolo racconto. Come ogni raccolta che si rispetti c'è quella che merita un voto più alto della sufficienza e quello che non ha minimamente senso)

- Binchy Maeve - Il lago di cristallo (9, un libro che merita veramente, per quanto abbia all'inizio pensato appartenesse alla categoria "harmony" mi sono decisamente ricreduta, certo ci sono varie storie d'amore, ma le degressioni le rendono secondarie, a differenza di quella che diverrà da quasi subito la relazione per eccellenza... Mix di emozioni. Da leggere!)

- Kelley Armstrong - Bitten (9, non amo moltissimo i licantropi come figure mitologiche, però sò riconoscere una buona scrittura, un racconto non banale, anche se la descrizione della fascia maschile licantroposa è tutta muscoli e gnocchitudine all'ennesima potenza mi ha fatto sorridere, bhè il resto vale la pena di essere letto. Certo all'inizio è un pò lento ma poi vi prenderà in pieno come un treno in corsa)

- Black Holly - La fata delle tenebre (9, un bel urban fantasy, interessante la storia, simpatiche le descrizioni degli umani e dei non umani. Folletti, spiritelli, creature mitologiche e umanità... Nulla ci distingue metaforicamente, se ci vediamo in un determinato punto di vista)
CIT: "...la sigaretta è l'emblema del piacere perfetto. E' squisita e ti lascia insodisfatto. Si può desiderare di meglio! Oscar Wilde"
CIT: "...di ogni parola si dice che tu la pronunci e lei muore. Io credo invece che la sua vita cominci solo allora. Emily Dickinson"

- Boni Paola - L'evocatore (8, un bel urban fantasy di tutto rispetto. Spero vivamente che ci sia un sequel il prima possibile. Per chi ama il genere lo consiglio fortemente. L'autrice è valida)

- Bosco Federica - Innamorata di un angelo (8, un genere sicuramente yung, il tema principale è l'adolescenza, il mutamento del corpo, il primo amore, il primo dolore. Amicizia e passione, danza e morte... Ben scritto)
CIT: "...da quando mio padre se ne era andato, non sorridevo più e non ero certo quella che si definisce una buona compagnia..."
CIT: "...non poteva rimanere tutto come prima? Ero davvero obbligata a entrare nel mondo dei grandi? Perchè per Nina e le nostre compagne di classe era cosi naturale abituarsi a un corpo nuovo, farsi nuovi amici e uscire con i ragazzi, mentre io non riuscivo a fare altro che scrivere sul mio diario pagine e pagine di pensieri neri?"
CIT: "...come tutte le cose che sai di dover cambiare, quando arriva il momento di affrontarle, avresti solo voglia di rimandare a domani..."
CIT: "...che cosa intendevano fare quei due adesso? Cercare di farci mettere insieme? Questa mania di accoppiarsi per forza stava diventando irritante..."
CIT: "...Serva me. Servabo te... (TRAD: salvami. ti salverò)"

- Bossi Fedrigotti Isabella - Se la casa è vuota (7, un libro che può benissimo passare da saggio. Una raccolta di esperienze, piccoli esseri umani costretti in una famiglia particolare a modo proprio. Bambini, ragazzi e adolescenti che devono fare i conti con cosa comporta l'essere lasciati soli con se stessi)

- Bouflet Joachim - Il diario segreto di Lucrezia Borgia (7+, sicuramente è ben scritto, in alcune parti diviene pesante, d'altra parte viene totalmente rivista la figura di Lucrezia Borgia. Di voci su di lei ce ne son stati tanti, ma con questo libro, personalmente l'ho rivista sotto un aspetto differente. Non mi aspettavo una donna cosi pia...)
CIT: "...ma gli uomini, gli uomini di chiesa in particolare, hanno forse mai capito qualcosa delle donne?..."
CIT: "...rendersi povera per amore della verità equivale a lasciarsi depredare interiormente fino a restare nuda e spogliata di sé di fronte alla luce dell'Amore. Per riuscirci, devo liberarmi dei miei èiù intimi ricordi, per non avere più nulla su cui chiudere la mano..."

- Brandewyne Rebecca - L'ottava nota (9, un mix di storia, esoterismo, fiabe, religione, santo graal, conoscenza allo stato puro, il tutto ben amalgamato nel formare una storia avvincente che si divora con gli occhi in poco tempo...)
CIT: "...non ho mai capito come si possa solo pensare di bruciare o bandire libri. Senza saremmo solo degli ignoranti! I libri sono gli strumenti attraverso i quali ricordiamo la sapienza e la storia dell'umanità, Hamish, in modo da non scivolare più nella barbarie e nella nescienza, da non ripetere il passato intrappolati in un circolo vizioso!"