Visualizzazione post con etichetta zeus. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta zeus. Mostra tutti i post

mercoledì 27 maggio 2009

domenica 24 maggio 2009

Addio amore mio



Addio mio piccolo amico, fratello e figlio sì perchè ti abbiamo cresciuto come se tu fossi tutte queste cose messe insieme, tu ERI tutto questo e di più. Spero che tu non abbia sofferto, mi manchi tanto, ma non dimenticherò i 17 anni passati assieme a te. La mia paura per i cani è svanita solo con te, anzi non l'ho più avuta solo perchè tu mi hai fatto capire che siete come delle piccole personcine che vogliono solo affetto, sei stato meglio delle persone per me. Il mio amore piccolo, l'unico che ho chiamato sempre amore mio senza dovermi mai giustificare sul fatto che non credessi all'amore, ma per te ho amato. Sto male tantissimo, so che non dovrei reagire così eri vecchio e fragile come un bambino, dalle tre di questa notte come un anno fa ti sono stata vicino, ma non è avvenuto alcun miracolo, il veterinario ha fatto quanto ha potuto ed in un secondo sei andato in paradiso a tenere compagnia al nonno. Vi immagino già tu che lo segui scodinzolando e abbaiando e lui con un braccio dietro la schiena e con l'altro nella mano nasconde la sua nazionale. E di tanto in tanto ti sorride chiamandoti "signorino". Sì eri il suo signorino e ora lo sei ancora, perchè sono sicurissima che tu stai in sua compagnia. Questo è anche quanto ti ha detto Francy per farti calmare, tu e Ghibli e Nonno Giacomo ora giocherete insieme, vorrei riuscire a non piangere, di solito sono più forte, vorrei restare sola per farlo, tu lo sapevi tante volte mi hai leccato via le lacrime dalle guance, aspettavo sempre di rimanere sola con te, perchè un momento tanto intimo non mi piace condividerlo con nessuno che cammini su due gambe... Ho sempre prediletto la solitudine, ma non lo ero mai realmente, e oggi me ne rendo conto più di prima, tu c'eri sempre. Anche quando dovevo dormire a casa e non c'era nessuno, tu salivi sul letto e mi riscaldavi i piedi anche in pieno agosto, poi col passare del tempo non riuscivi più a saltare, ma comunque rimanevi al mio fianco ai piedi del letto e con il tuo respiro regolare io trovavo il sonno, chi mi farà addormentare d'ora in poi?
Avevo paura dei cani e tu lo sapevi, perchè con me non hai mai abbaiato, non ti sei mai buttato o girato in maniera cattiva, ti lasciavi fare tutto, perchè percepivi la paura, come oggi che ti sono stata vicina sino al veterinario, piangevi e il tuo pianto è stato uno strazio per il mio cuore gelido e fragile, mi si è aperto un varco e le lacrime sono iniziate a scendere senza che lo desiderassi. Vedere piangere mamma e francesca è stato peggio, perchè tu loro non le volevi vedere piangere e ti sei agitato, eri più legato a loro, perchè io sono sempre stata un pò distante, ma sono fatta cosi e come il nonno tu mi hai accettata senza troppi compromessi e poi un attimo e non ci sei stato più. Mi mancherai tanto amore mio. Ti voglio bene.

giovedì 24 luglio 2008

Il post di Zeus...


Lui è Zeus il mio cane da ben 16 anni a questa parte. Lo abbiamo ricevuto io e la gemella da piccine e lui era un batuffolo di pelo poco più grosso di un pugno.... Già da piccolo era una peste... Oggi dopo l'ultimo spavento si è calmato tanto... Infatti solo ora dopo 16 anni mi rendo conto che non è più un cane giovanissimo, dovrei abituarmi all'idea di non averlo più in casa quando (speriamo il più tardi possibile) morirà... Comunque questo post nasce da quello che Cillu (nome contratto dall'originale e con cui lo chiama la gemella) ha fatto. Ero andata in bagno a lavarmi i denti, la faccia etc etc ritorno e me lo trovo spamparanzato sul mio letto. Ok d'altri tempi non mi sarebbe sembrato assurdo, anzi ha sempre dormito con me figuriamoci... Ma dopo che gli si erano paralizzate le zampe posteriori, sul serio dubitavo riuscisse a saltare, e invece... Invece come ogni sera voleva solo delle coccole da me... Torno a studiare e cucinare >.>"

P.S: Zeus vi saluta  :p

martedì 12 febbraio 2008

Noia e insonnia

Oggi è l'ennesima nottata che passerò in bianco... In casa io e Zeus che sta letteralmente attentando alla mia salute, ho la finestra aperta per le sue passeggiatine notture e qui si gela. Domani mi sa che diserterò l'università, come faccio? Minimo dovrei andare alle 8 per stare qui in tempo per cucinare a lui e qualcosa a me (anche se tanto non è che mangi molto... Mangiare sola mi da noia) e poi darmi una sciacquata e fuggire al lavoro... Mi sto annoiando e non ho sonno, non trovo un programma decente per creare animazioni e non riesco a farle con photoshop >.< delle volte quel programma lo odio per quanto è complicato... Tanto per cambiare il mio cane ora vuole le coccole non mi fa nemmeno scrivere un cavolo di post merdoso... Vabbè meglio cosi tanto non ho nulla da dire... Cercherò di non desiderare l'indesiderabile e non perchè sia preoccupata di trovare brutto una volta espresso il desiderio, ma perchè farmi male non  ha senso... Ma tanto domani cambio idea, mi conosco... Sono estremamente lunatica...


sleep(Come lo invidio!!! Io ci provo ad addormentarmi abbracciando il mio Teddy, ma non funziona ç__ç)

venerdì 8 febbraio 2008

Angoscia, tristezza e sonno.

Ho sonno, tanto sonno. Ho passato la notte sveglia, ogni rumore mi faceva sussultare, volevo sentire il respiro di mia madre e di mia sorella, ho dormito si e no un'ora o due, con la luce accesa e la testa rivolta alla porta in attesa che rientrassero, nemmeno si fosse trattato di un brutto sogno. Poco dopo che mi ero addormentata mi ha chiamato mia madre, mi sono svegliata e sono uscita di casa per farle delle commissioni piuttosto urgenti vista la situazione. Mi ha messa in ansia dicendomi che se non viene operata oggi devo dormire io all'ospedale, ma già so che non dormirò passerò tutto il tempo a controllare che la mia metà si addormenti tranquilla e non soffra, controllerò che il suo viso sia rilassato e non sofferente. Come minimo litigherò con qualche infermiere ormai ho capito che sono brava solo ad urlare e dare di matto in queste situazioni. In compenso oggi la sua voce era più tranquilla, evidentemente la stanno bombardando di antidolorifici. Ho anche fame, ma finirà che cucinerò solo per Zeus, non mi va di mangiare, non mi va di dormire anche se sto qui con gli occhi che si chiudono, non mi va di fare nulla solo di sentire quella cazzo di porta aprirsi. Si ancora penso sia un incubo, una merda di incubo che mi si è incollato addosso. Non ci posso fare niente sto male. E' una cosa normale mi direbbero in molti, ma per me non lo è affatto normale. Mi fa freddo... Vorrei parlare con qualcuno, ma non c'è nessuno... Se stasera starò qui si prospetta l'ennesima nottata in bianco. Io da sola non sono abituata a dormire. E il cane gironzola per casa e fissa la porta mi sta mettendo una tristezza assurda... Forse dovrei studiare almeno non penso a nulla, ma appena apro il libro mi addormento ne sono sicura.

giovedì 31 gennaio 2008

Rabbia

La mia bella giornata si è andata man mano degradando, un pò per il lavoro anche se alla fin fine è stata piuttosto brava la mia allieva, come al solito  testarda e ogni tanto merita qualche duro rimprovero, ma poi mi da retta ed è quello ciò che conta... Nella mente ora mi vedo vestita giapponese con un bel vestito aderentissimo a ballare emulando un'indiana, con quei sensuali movimenti delle mani che tanto sono belli quanto complessi per chi come me è un pezzo di legno quando balla, ma questa immagine sarà dovuta di sicuro all'appena terminata visione di Fourteen, filmetto che ho trovato noiossissimo e privo di realismo, se non in una minimissima parte... Era decisamente meglio il precedente, cioè Thirteen, porca miseria, io a 14 anni non ho mai adescato nessuno con allussioni per poi fregargli il portafogli, non ho mai rubato nulla in tutta la mia vita e questo film fa sembrare gli adolescenti di oggi violejnti e alienati.. mah... almeno thirteen è un tantino più realistico, sono sempre di più gli adolescenti che fumano canne, che bevono etc etc... Comunque dicevo la giornata è andata degradandosi un pò, anzi soprattutto per esser dovuta scendere e passare i 20 minuti più lunghi della mia vita in compagnia di mio padre biologico che dopo le solite domande superficiali si è messo a parlare del cane, ma porca puttana ok che amo Zeus, ma da qui a fare la faccia annoiata quando ti parlo di me e poi avere gli occhi lucidi per il cane che invecchia ce ne vuole. Cazzo figlio di puttana io sono parte di te! Senza il tuo sperma di merda non sarei nata!!!
Ok mi sono sfogata... Torno a sentire musica... Torno a studiacchiare e sperare che stanotte riesca a dormire bene... Ah già che ci sono... Detesto che si debbano usare mie parole quando si parla insieme, chi vuol capire capisca!!!
Sto incazzosa meglio se chiudo qui per oggi...