domenica 21 giugno 2009

Recensione libri

Lo so non aggiorno il blog con qualcosa di più decente da una vita, ma la mia vita è talmente piatta o triste che non mi va affatto di stare a scrivere cose di cui spero mi dimenticherò prestissimo. Certo ci sono anche un paio di notizie tutt'altro che brutte ch emi son state riferite in queste ultime settimane, ma per ora voglio tenermele per me... Si chiama Privacy ed è giusto che la mantenga anche io ogni tanto, per quanto sia una persona piuttosto limpida e trasparente... Vediamo prima come vanno le cose e poi spero di poterle imprimere in questa sorta di diario virtuale... Intanto attendo i giorni che mi separano dal poter leggere Baudelaire sulle rive della Senna... Buona lettura a tutti voi, qualora siate rapiti da uno dei libri da me recensiti o qualcosa di simile ^^


- Anne Rice - Il vampiro Marius (8 proprio come i precedenti delle cronache dei vampiri, bhè questo ha lo stesso stile, forse meno interessante dal punto di vista narrativo, in quanto è un riprendere in buona parte quanto è già stato letto nel libri precedenti, ma non bisogna dimenticare che come le cronache precedenti alla fine c'è qualcosa in più e diverso. Qui si parla di Marius, dei suoi amori e del suo divenire Vampiro.)


- Valérie Tasso - Diario Di Una Ninfomane (6 nulla di ecclatante o speciale, la storia di una donna, che della ninfomane, a  mio parere ha ben poco...)

- Anne Rice - Il Vampiro Di Blackwood (9 perfetta conclusione di almeno una delle due saghe, intrecci che lasciano senza respiro... La Rice? Una grande scrittrice come sempre...)

- Haruki Murakami - Tokyo Blues (7 uno splendido esempio d'introspezione, una sorta di giovane holden orientale... La solitudine, la morte, il sesso e l'amore, la confusione e tanto altro... Lo consiglio vivamente...)

- Sophie Kinsella - I Love Shopping (6 non lo so mi sembra un esagerazione inaudita spendere tanti soldi per lo shopping convulsivo, mah sarà che non spendo mai molto per i vestiti, che trovo noioso comprare vestiti, ma non l'ho capito molto come libretto)

- Erica Jong - Paura Di Volare (7 premetto che il primo impatto con questo libro non è stato molto piacevole, vuoi perchè ho un lieve rifiuto verso la psicologia e tutto quello che ne deriva, però alla fin fine è un libro che mi ha lasciato dentro molte emozioni contrastanti, ma altresì belle. Lo consiglio alle donne soprattutto e anche agli uomini, almeno per poterli mettere dinanzi a quegli errori che di solito commettono senza rendersene conto...)
CIT: "... La ferita al cuore, che in un primo momento è sensibile anche allo stimolo più leggero, alla fine diventa di tutti i colori dell'arcobaleno e smette di far male. Ci si dimentica di tutto. Ci si dimentica perfino di avere un cuore, fino alla prossima occasione. E poi quando succede ancora ci si chiede come si è potuto dimenticare..."

- Fabio Volo - E' una vita che ti aspetto (7 e ammetto che non me lo aspettavo. Erroneamente ho caricato di pregiudizi qualcuno che ho sempre e solo visto come un bravo comico, un bravo presentatore etc etc, e invece... Mi ha sorpreso scoprirlo in veste di scrittore, ovvio non posso paragonarlo a un grande scrittore, ma sarei ipocrita se dicessi che mi è piaciuto come libro, come analisi introspettiva di sè stessi, analisi spinta dalla ricerca di... scopritelo leggendolo)

- Fabio Volo - Esco a fare due passi (8 a differenza del predente, per essere il suo primo libro mi è piaciuto molto di più rispetto al primo, vuoi perchè descrive cose che penso un pò tutti quelli cresciuti dagli anni '80-'90 hanno vissuto, vuoi perchè l'introspezione non era totalmente evidente... Lo consiglio a tutti, nessuno escluso)

- Fabio Volo - Un posto nel mondo (6 ho preferito gli altri di volo, questo mi è risultato un pò pesante e piuttosto ripetitivo nei concetti utilizzati)

- Fabio Volo - Il giorno in piu' (8 rispetto ai precedenti Volo sembra decisamente maturato, per quanto in certi passaggi mi abbia dato l'impressione che si stesse "ripetendo", ma alla fine dò per scontato che l'esistenza e i ricordi di una eprsona sono sempre quelli, quindi ben vengano quelle ripetizioni di carattere emozionale e caratteriale con cui rappresenta i suoi personaggi. Intrigante la trama del libro)

- Ravera Lombardo Radice - Porci con le ali (6+ non lo so forse durante l'adolescenza l'avrei apprezzato di più, ormai sono fuori da quel mondo, da quella tipologia di contatto con l'altro sesso... mah... Vi dico che è un libro scritto da lui e da lei con lo sfondo di manifestazioni, la sinistra e le lotte sindacali e femministe...)

- Arsa Emmanuelle - Emmanuelle (6 bellino per certi aspetti, ma piuttosto pesante e noioso per altri. I discorsi di Mario sono veramente noiossissimi, ma alla fine nel contesto non è male per essere uno dei libri più conosciuti nel contesto della letteratura erotica)
- Sophie Kinsella - Sai tenere un segreto? (7 rispetto a quello che le è servito per scalare le classifiche, e che a me, non è piaciuto, questo libro l'ho trovato piacevo, di semplice lettura e piuttosto ironico e anche realista, certo devi avere sfiga per far sì che ti capiti qualcosa di simile, ma in compenso lo consiglio, alla fine mi ha rallegrato nei due giorni di febbre alta che ho avuto)


- Giulia Carcasi - Ma le stelle quante sono (5 se dovessi dare un voto critico letterario, in quanto le argomentazioni si presentano scialbe e piene di luoghi comuni, eppure meriterebbe almeno un 7 se lo si prende dal punto di vista innovativo. Una scrittura semplice e con contenuti sì semplici, ma in contrapposizione coi due personaggi. Un racconto visto dalle due parti, un modo di essere e di vivere le emozioni, similmente eppure totalmente differente. Indecisa sul voto quindi, ma se amata i libri adolescenziali, e volete immergervi anche nella lettura delle emozioni viste non solo dal punto di vista femminile, forse vi potrebbe piacere. Di sicuro lo consiglierei agli adolescneti)

- Bosco Federica - Cercasi Amore Disperatamente (6 alla fine il libro è un'accozzaglia di sfighe o luoghi comuni, una ragazza grassoccia, viene additata dai suoi genitori e criticata per questo, punita con acidità e cattiveria, che la portano a reagire andando via di casa, senza però riuscire, per quanto lo possa pensare di essere riuscita a risolvere i suoi problemi, la morte improvvisa del padre prima del suo matrimonio la ricatapulta nuovamente in quella realtà e... Leggetevelo se volete sapere il resto...)

- Martin Millar - Ragazze Lupo (8 per quanto riguarda la trama piuttosto complessa e articolata, con le varie tematiche che si vanno ad interporre le une con le altre. Guerre di successione, amori impossibili, tradimenti, anoressia e bulimia tutti messi in un contorno fantastico, composto da regine delle fate degli elementi e lupi mannari, amalgamati perfettamente in un mondo reale come quello di Londra ai giorni nostri...)

- Charlaine Harris - Morti Viventi (6 e 1/2, rispetto al precedente, questo è senza ombre di dubbio più carino, per quanto alla fin fine non mi piaccia molto come vengono descritti la maggior parte dei vampiri, ma almeno vi è un aggiunta ulteriore alla trama con altre specie mitologiche di cui di rado si scrive con ambientazioni tendenzialmente moderne. Buona l'idea quindi, anche se decisamente avrei rpeferito una scrittura forse un tantino più pretenziosa, forse più simile alla Rice. Voto 3 per la dedica iniziale, patetica a dir poco.)

- Connie Mason - Il Signore Della Notte (7, era da un bel pò di anni che non mi capitava di leggere un libro ambientato nel medioevo in cui complotti, guerre e amori andavano ad intrecciarsi, creando una trama  scorrevole e piacevole. Anche se forse a molti questo libro possa sembrare il classico "libro d'amore" non è solo questo.)

- Marianne Curley - Vento Di Magia (7, libro caruccio per quanto, a mio parere, molto più adatto a lettori di età adolescenziale, vuoi per le solite emarginazioni atte in una scuola, vuoi per il tema piuttosto fantasy,ma resta comunque una bella lettura)

- Andrea De Carlo - Due Di Due (8 un libro che mi ha fatto ripercorrere una parte di quei ricordi che sembravano essersi sbiaditi, un libro che mi ha fatto ricredere sull'affetto che si prova, incondizionatamente, per qualcuno che può anche averci fatto male, ma dove il dolore non può mai superare l'affetto e quel sentimento di totale amicizia che scaturisce senza ragioni precisi. Ho pianto alla fine del libro, una liberazione la scoperta che se volessi, se solo avessi un pò più di forza... Forse potrei riuscire a ritrovare un'amica perduta, ma non del tutto...)

- Connie Mason - Lacrime di pioggia (6 meno meno... Di essere scritto in maniera corretta, non vi sono dubbi, non potrei mai trovare errori grammaticali in questi libri, però come classico libro rosa mi ha deluso fortemente, dell'autrice ci sono libri molto più simpatici e meglio scritti per quanto riguarda trama ed eventuali emozioni)

- Neil Gaiman - Il Cimitero senza Lapidi E Altre Storie Nere (8 eccetto per l'ultimo racconto che mi ha annoiato, poco avvincente rispetto agli altri. Molto noir, molta suspance... Consigliato a chi ama l'horror d'elitè)

- Fielding Helen - Il diario di Bridget Jones (8 un libro che ha aperto gli occhi su quanto anche i single siano persone come le altre, e anche un bel filo legato al dito per ricordare che le solite frasi di circostanza, sono stancanti e deleterie... Ho adorato il film, il libro è molto uguale, anche se come sempre c'è qualcosa in più)

- Connie Mason - Pirata (7, per essere un romanzo rosa a me è piaciuto, almeno questa volta la Mason ha evitato frasi come "la sua spada dentro di me" e boiate di questo genere, poi la figura del pirata a me piace, sarà che la trilogia de "I pirati dei caraibi" abbia e non poco influito, tra Deep e Bloom mi pare il minimo apprezzare il pirata Hunter e immaginarmelo come un Deep, bello e tenebroso)

- Bach Richard - Il gabbiano Jonathan Livingston (7 meno, mi aspettavo molto di più, mi aspettavo qualcosa di simile al piccolo principe, solo una parte mi ha particolarmente colpito, in maniera tale da farmi stringere il cuore, ma poi è stato un crescendo di piattume. Interessante lettura per chi non è cinico)

- Connie Mason - Morgan E Lucia (6 solo perchè c'era di mezzo un altro pirata o meglio, in questo caso era un corsaro... Ennessimo libro rosa, dove le protagoniste mi schifano per il loro essere troppo stupide...)

- Patricia Potter - Oltre il coraggio (6 ennesimo libro definibile rosa, anche se questa volta la donna protagonista ha un pizzico in più di "palle" rispetto alle altre, non si sottomette a nessun uomo e decide lei come deve andare la propria vita...)

- Stephen R. Donaldson - Lo Specchio Dei Sogni (7 bellissimo libro, colmo di intrighi, di fantasy mista a realtà e di emozioni travolgenti... Considerate che ho fatto anche le 5 di mattina per continuare a leggere, drogata dalle vicende di Mordant... Appassionerebbe chiunque, ne sono certa.)
CIT: "Immerso nel vuoto die sogni, lo specchio di una donna è vuoto finchè un uomo non ne esce a cavallo" John Myers Myers

- Stephen R. Donaldson - I Cavalieri Dello Specchio (7 bellissima la continua del precedente libro, pathos, guerra, fantasy e tradimenti tutti mescolati in un qualcosa che è a dir poco perfetto, li consiglio entrambi)

- Musso Guillaume - chi ama torna sempre indietro (8 non so da dove iniziare, la stessa persona, periodi differenti, l'amore e l'amicizia, un viaggio particolare e... Leggetelo!!!)
CIT: "Quando una donna ti entra nel cuore ci resta per sempre"
CIT: "Attraversiamo il presente con gli occhi bendati... Solo più tardi, quando la benda viene sciolta e analizziamo il passato, ci rendiamo conto di ciò che abbiamo vissuto e ne comprendiamo il senso" Milan Kundera

CIT: "Un bel giorno il futuro si chiama passato. E a quel punto che voltiamo le spalle e vediamo la nostra gioventù." Luis Aragon
CIT: "Respingo la morte a furia di vivere, soffrire, sbagliare, rischiare, dare e perdere." Anaìs Nin

CIT: "Potete fare, pensare o credere a tutto; potete possedere tutta la scienza del mondo, ma se non amate, non siete niente." Marcelle Sauvageot
CIT: "Siamo tutte alla ricerca di quest'uomo unico che ci darà ciò che ci manca nella vita. E se non riusciamo a trovarlo, non ci resta che pregare che sia lui a trovare noi..." Casalinghe Disperate

- Johanna Lindsey - C'era una principessa (5 una cagata colossale, sarà che detesto principi e principesse, sarà che in sto periodo della mia vita i libri rosa non mi dicono nulla, sarà quel che sarà, ma questo libro non mi ha affatto entusiasmato, eccetto per una cosa, la principessa non era la solita donna sottomessa anzi... Unico plus è proprio questo, il resto? Noia)

- Richard Bach - Un Ponte Sull'Eternità (7, anche se avrei preferito mettere un voto più alto, non posso non considerare alcune parti di questo libro di una pesantezza inaudita... Troppa filosofia, soprattutto verso la fine e così si va perdendo la parte romanzata della storia, che per quanto l'autore faccia comprendere essere piuttosto reale, alla fine diventa un pò noioso ai fini di una lettura piacevole e scorrevole...)
CIT: "Non so dove sei, ma tu vivi, in questo momento, da qualche parte, su questa terra, e verrà il giorno in cui tu e io poseremo una mano su questo cancello, dove io la poso adesso. La tua mano toccherà questo legno, qui! Poi tu e io entreremo e saremo pieni di futuro e di passato e saremo, l'uno per l'altra, quel che mai nessuno è stato. Non possiamo incontrarci adesso, non so perchè. ma un giorno le nostre domande troveranno risposta e noi saremo presi dentro qualcosa di cosi luminoso..."
CIT: "Più illuminati si diventa, meno probabilità ci sono di trovare qualcuno alla nostra altezza, da qualsiasi parte. più si impara, più ci si deve rassegnare a vivere da soli."
CIT: "Mai ti è dato un desiderio senza che ti sia dato il potere di realizzarlo"
CIT: "Mi sembrava di essere come una farfalla dentro un lampadario: d'un tratto, si prospettavano tante belle scelte, ma io non sapevo da che parte volare."
CIT: "Non si fanno mai sbagli. Gli eventi che ci tiriamo addosso, per sgradevoli che siano, sono necessari al fine di apprendere quello che imparare dobbiamo: ogni mossa che si compie, ogni passo che si muove è necessario per raggiungere i luoghi ove abbiamo prescelto di recarci"
CIT: "Guardatevi allo specchio, e una cosa è sicura: quel che vedrete non è chi voi siete."

CIT: "Non appena noi ci facciamo carcerieri, i nostri prigionieri vogliono evadere"
CIT: "Le vere storie d'amore non hanno mai un epilogo. L'unico modo per scoprire che succede quando la fiaba si è conclusa con la formula "e poi vissero felici e contenti" è, semplicemente, quello di vivere questo "sempre" in prima persona, con il compagno o la compagna ideale."

- Antoine Galland - Le Mille E Una Notte (7 perchè sono buona e certe novelle mi hanno fatto anche sorridere, tante altre mi hanno aiutato a prendere sonno e altre ancora bhè altre, quelle più conosciute le ho bellamente saltate, per non parlare di alcune che mi hanno portata a detestare questo libro per il maschilismo di cui ne è impregnato, ma alla fine dei conti, tolto il maschilismo, la fede che reputo eccessiva, penso che qualche cosa di buono vi sia, anche se continuo a preferire le mille e una notte versione fumetto)

mercoledì 27 maggio 2009

domenica 24 maggio 2009

Addio amore mio



Addio mio piccolo amico, fratello e figlio sì perchè ti abbiamo cresciuto come se tu fossi tutte queste cose messe insieme, tu ERI tutto questo e di più. Spero che tu non abbia sofferto, mi manchi tanto, ma non dimenticherò i 17 anni passati assieme a te. La mia paura per i cani è svanita solo con te, anzi non l'ho più avuta solo perchè tu mi hai fatto capire che siete come delle piccole personcine che vogliono solo affetto, sei stato meglio delle persone per me. Il mio amore piccolo, l'unico che ho chiamato sempre amore mio senza dovermi mai giustificare sul fatto che non credessi all'amore, ma per te ho amato. Sto male tantissimo, so che non dovrei reagire così eri vecchio e fragile come un bambino, dalle tre di questa notte come un anno fa ti sono stata vicino, ma non è avvenuto alcun miracolo, il veterinario ha fatto quanto ha potuto ed in un secondo sei andato in paradiso a tenere compagnia al nonno. Vi immagino già tu che lo segui scodinzolando e abbaiando e lui con un braccio dietro la schiena e con l'altro nella mano nasconde la sua nazionale. E di tanto in tanto ti sorride chiamandoti "signorino". Sì eri il suo signorino e ora lo sei ancora, perchè sono sicurissima che tu stai in sua compagnia. Questo è anche quanto ti ha detto Francy per farti calmare, tu e Ghibli e Nonno Giacomo ora giocherete insieme, vorrei riuscire a non piangere, di solito sono più forte, vorrei restare sola per farlo, tu lo sapevi tante volte mi hai leccato via le lacrime dalle guance, aspettavo sempre di rimanere sola con te, perchè un momento tanto intimo non mi piace condividerlo con nessuno che cammini su due gambe... Ho sempre prediletto la solitudine, ma non lo ero mai realmente, e oggi me ne rendo conto più di prima, tu c'eri sempre. Anche quando dovevo dormire a casa e non c'era nessuno, tu salivi sul letto e mi riscaldavi i piedi anche in pieno agosto, poi col passare del tempo non riuscivi più a saltare, ma comunque rimanevi al mio fianco ai piedi del letto e con il tuo respiro regolare io trovavo il sonno, chi mi farà addormentare d'ora in poi?
Avevo paura dei cani e tu lo sapevi, perchè con me non hai mai abbaiato, non ti sei mai buttato o girato in maniera cattiva, ti lasciavi fare tutto, perchè percepivi la paura, come oggi che ti sono stata vicina sino al veterinario, piangevi e il tuo pianto è stato uno strazio per il mio cuore gelido e fragile, mi si è aperto un varco e le lacrime sono iniziate a scendere senza che lo desiderassi. Vedere piangere mamma e francesca è stato peggio, perchè tu loro non le volevi vedere piangere e ti sei agitato, eri più legato a loro, perchè io sono sempre stata un pò distante, ma sono fatta cosi e come il nonno tu mi hai accettata senza troppi compromessi e poi un attimo e non ci sei stato più. Mi mancherai tanto amore mio. Ti voglio bene.

sabato 25 aprile 2009

News e paranoie mentali

Colonna sonora della serata: Nana
Pensieri per la testa: Troppi per essere anche minimamente elencati
Novità positive: La voglia, e la presa in considerazione, di cambiare facoltà, il che però, per certi versi mi porta ad avere una paura fottuta di star sbagliando di nuovo... Di perdere ulteriori anni, prima di fare una benedetta valigia e andarmene lontano di qui a ricominciare da capo... Ma non cambio idea, preferisco perdere altri tre anni, ma avere stimoli nuovi, sperando di riuscire a passare il test d'ammissione. Lettere mi ha deluso, gli insegnamenti sono vecchi come la polvere che si può trovare in una casa disabitata da anni e anni... E gli stimoli sono belli che spariti dopo i primi due anni di passione per qualcosa che mi sono costretta a farmi piacere... Non me ne frega niente che mi convalideranno pochissimi esami, il rinnovamente e la rinascita partirà anche da lì se riesco... Incrocio le dita affinchè possa superare quel gradino e ricominciare...
Vita sentimentale: Zitella come sempre, e sinceramente penso che ormai non mi pesi nemmeno più di tanto la cosa... Alla fine da sola non sto male, considerando, ad esempio, che in questo momento ho 4 pazze scatenate nell'altra stanza che si stanno divertendo come delle matte ed io sono qui davanti al pc ad ascoltare la musica più malinconica di questo mondo a scrivere un post senza un senso vero e proprio, ma che come al solito, in questo periodo, pare essere una vomitata colossale di tutto quello che ho dentro... Ecco mi definirei una bulimica verbale, se ciò esistesse...ovvio...

giovedì 9 aprile 2009

Sfogo nato da una foto...

E' strano vedere e scoprire che gli uomini che hanno fatto del mio passato o di un passato più recente siano felicemente fidanzati o sposati... L'ultimo? Bhè l'ultimo è G. dire che la donna che si tiene appresso è una vacca e dire poco. Ok che è brasiliana, ma è un cesso di prima categoria e ha osato rifiutare me? Ok sarò bianca cadaverica, ma almeno peso 50 chili porca miseria, ho un seno e delle labbra bellissime, occhi dal taglio esotico e intrigante e quel cesso di una brasiliana che ha? un seno in miniatura, un culo enorme come quello di una balena, la faccia gonfia come una donna gravida al 9° mese. L'unica cosa che sicuramente li accomuna è il loro sentirsi due fighettini del ca**o!!! Mai fidarsi dei ragazzi biondi con gli occhi chiari... Preferisco come sempre lo stile del mio procio, moro moro, atletico, e con due occhi verdi o verdoni che farebbero invidia ad un sottobosco. Zitella a vita... Ma chi se ne fotte!!!

martedì 7 aprile 2009

Libri rosa+ perplessità...

In questi giorni mi sono chiesta spesso perchè nei libri rosa la donna di turno finge di non provare interesse, attrazione sessuale e quantaltro per l'uomo di turno, per poi sfociare tutto in una mega scopata con i controfiocchi (e scusate la terminologia poco fine, ma è quello che fanno, non è che posso colorire qualcosa che non è altro che sesso!). Poi ci sono i sensi di colpa, i dubbi e ancora si scopa come conigli e toh la tipa di turno resta incinta... Ok che è un libro rosa, ok che è melenso, ok che ci deve essere la descrizione dell'atto sessuale e le connesse "la sua spada mi trafiggeva" oppure cose di questo tipo, ma al popolo? Insomma, uno si aspetta qualcosa di più struggente, stile titanic o cime tempestose, o qualcosa di incestuoso oppure... vabbè non mi viene altro, con l'amore non ho molto da spartire... Però mi chiedo come mai molti leggano questi libri, io li conosco, non lo nego, mi sono avvicinata alla lettura dapprima con Dumas e i tre moschettieri, poi con I promessi sposi di Manzoni ed era normale che dopo mi buttassi su libri più interessanti, ma cazzarola avevo 12-13 anni!!! All'età di quasi 26 anni qualche libro rosa me lo leggo pure, ma con la consapevolezza che deve avere determinati requisiti, ad esempio deve essere scritto su basi storiche e quindi scenari che possano avere un riscontro nella storia dell'uomo, che siano presenti gli Cheyenne o altre figure storiche di questo tipo, per intenderci... Eppure mi sa che mi sono persa su quello che volevo dire... Maledetta logorreaaaaaaaaaa >.<
Ah ecco mi ricordo *-* nei libri rosi è sempre l'uomo a fare la prima mossa, è sempre l'uomo a far vedere le stelle alla donna di turno, e si vede che è tutta fantasia, dove cavolo stanno sti uomini??? La domanda finale è: "Ma le donne possono violentare un uomo?"
Sono alquanto perplessa sulla risposta, ma almeno quello sarebbe un tema non indifferente per un libro rosa e basta con le terminologie, spade, bastoni e company, non si sta mica descrivendo una partita di scala quaranta!!!

lunedì 9 marzo 2009

Visita e regalo inaspettato

E' bello quando qualcuno suona alla porta e il cuore ti palpita perchè non sai chi possa essere, è bello scoprire che quella voce che senti provenire dall'altra stanza è quella della persona che conosci da una vita intera, ed è bello anche stare seduti l'uno di fianco all'altro con la libertà che solo due amici possono avere. E' bello anche vedere la mamma entrare in stanza per vedere che tutto vada a buon fine, visto che ero in compagnia di un uomo... Ma è ancora più bello sapere che anche se ho preso qualche chilo, per lui resto sempre la stessa, perchè non mi guarda con occhi superficiali, mi scruta dentro come solo un amico può fare, e il salutarsi con un casto bacio sulle guancie, stringersi appena in un abbraccio tenero e imbarazzante e alla fine ritrovarmi con un bracciale da uomo al polso, un suo bracciale che ha voluto donare a me, perchè siamo amici, perchè si è sentito di volermi dare un pò di lui, e quando vuole farlo lascia sempre in regalo qualcosa che gli appartiene. Non è la prima volta che mi regala qualcosa di suo, e pesa come un macigno questo bracciale sul mio polso esile e minuto, è così da uomo e mi graffia la pelle, ma è un peso e un dolore piacevole, perchè anche se sono donna, posso affermare con certezza che adoro questi gesti dettati dal cuore e dall'istinto, dall'affetto e dagli anni... E' sempre stato e sempre sarà il mio migliore amico maschio....

P.S: tengo a precisare che è anche l'unico uomo che non scappa in me versione casalinga (pigiama da uomo+ felpa dei nirvana XXL e berrettino di lana, stile suora) e vi assicuro che è etero... u.u°

domenica 8 marzo 2009

Vomitiamo due la vendetta

Dovrei dormire, lo so, ma non posso di certo dire a mia sorella e il fidanzato che devono stoppare il film che rivoglio il mio letto, non sono cosi stronza. Quindi scrivo qualcosa anche perchè splinder sta mettendo le ragnatele ovunque a causa mia :)
Ok oggi pomeriggio cazzeggiavo di brutto su youtube, e mi sono imbattuta per caso in dei video di soldati tornati dalle missioni di "pace", premetto che erano tutti americani, ma alla fine erano ben comprensibili, la cosa che mi ha scandalizzata è solo una: "Andavano in onda le loro sorprese ai figli!!!" ok l'idea non è male, figuriamoci, dopo un lungo periodo di assenza chi è che non vorrebbe riabbracciare il proprio "daddy"? E su questo non ci piove, ma il fatto che andassero in onda, no  cavolo, è una cosa privata, vedere quei bambini stringere il collo dei rispettivi papà e chiamarli "daddy" tra i singhiozzi mi ha fatto venire il magone... E quindi riesco a comprendere anche perchè vi sia la scelta di mercato, ma il comprendere la strategia non significa accettarla, così come non accetto la questione "Parodi" da me chiamata cosi, perchè non so quanti di voi vi abbiano fatto caso, ma su canale 5 ci sono almeno 5 parodi (di quelli che visto io) che lavorano in televisione, chi come chef improvvisati, chi come sceneggiatore, chi come giornalista, truccatrice e stronzate varie, e al popolo??? Insomma perchè cazzo devono andare avanti i raccomandati? Porca miseria non dico che non se lo meritano, ma mi sento prese terribilmente per il culo. E vabbè inizia a sbiadire il mio sogno di scrivere e campare a stento su quei pochi articoli che riuscirei a pubblicare con soddisfazione, perchè? Perchè non arriverò da nessuna parte, non ho spinte, non ho nulla, al massimo mi rimane la figa, ma quella me la tengo bella chiusa. Preferisco fare altro a questo punto.

P.S: Torno a fottermene dell'amore
P.P.S: a chi voglio prendere in giro?

mercoledì 25 febbraio 2009

Libero sfogo alle parole...

Se dovessi fare una lista degli amici che ritengo tali, penso che dovrei soffermarmi poco sulla domanda per giungere alla risposta che ne ho una sola, una vera amica con la A maiuscola. Un'amica che amo tanto quanto amo mia sorella, per quanto alla fine poi se dovessi rielaborare la domanda iniziale pensando a chi è sì amico, ma la cui "a" rimane sempre piccola, e con piccola non intendo che non vi è un legale, certo voglio bene agli altri, ma è un volere totalmente differente da quanto uno ci si possa aspettare o possa provare rispetto a quella che per me rimane l'unica. Un tempo avrei detto che sarebbero in due gli amici con la A maiuscola, ma il tempo cambia le persone, e quell'altra persone è scesa di qualche gradino è stata ridimensionata perchè la pazienza ha un limite in tutto. E la delusione, il rancore e la rabbia non posso fingere che siano stati sepolti, sarei ipocrita verso me stessa, ed è una cosa che non voglio proprio essere. Non lo sono mai stata e mai lo sarò. L'ipocrisia non fa parte di me. Certo ho un carattere difficile, ma l'amico con A maiuscola è quello che ti sopporta e accetta con i pro e i contro che hai. Gli altri quelli con la "a" minuscola non mi accettano, criticano, giudicano e offendono gratuitamente. Io sono permalosa, e quindi? Dovete accettare anche quello se mi volete bene, ma non tutti mi conoscono come mi conosce la mia unica e vera amica. Non tutti sanno che se mi punti il dito contro, se offendi quello in cui credi perdi punti. Sono permalosa e non cambio, non lo si può cambiare. E' impossibile com'è impossibile decidere di diventare quella che non si è. Io sono cosi, prendere o lasciare. E allora ho iniziato a ridimensionare le persone, a farle scendere dai vari gradini dove le avevo posizionato, ho anche cancellato dalla mia vita (telematica) l'ultimo uomo che ho frequentato, non ne potevo più di vedermelo lì, di vedere quello che mi ha rifiutata e che a quanto pare sia già in un'altra relazione. Errori che si ripetono, nemmeno in quello, a quanto pare cambio, ma pazienza... Sì mi dico pazienza... E nemmeno l'aver ricevuto un sms due giorni fa con su scritto "Mi ha fatto piacere vederti" mi ha entusiasmata (è uno nuovo per intenderci). Sono donna, atipica, ma pur sempre donna e come tale ci tengo ad essere corteggiata, ci tengo ad essere baciata. Non mi va di dover fare io il primo passo lo vedo come un andare contro quello che sono. Ok posso essere più liberale su tante cose, ma il primo passo in una relazione deve essere l'uomo a farlo. E quindi penso che continuare con lui è solo una perdita di tempo, mi dico che evidentemente non è uno giusto, e lo accantono con tutti gli altri. Ma poi lo vorrò veramente quello giuusto? Sarò pronta a condividermi in toto con un'altra persona? Mah... Non lo so e sinceramente non mi voglio nemmeno porre la questione. Mi faccio già troppi film mentali penso che bastino e avanzino, perchè aggiungere altra carne alla brace?
Un'alta domanda che mi pongo oggi è: una persona la si reputa intelligente e culturalmente eccellente solo perchè ha conseguito una laurea in tempo? No! Se così fosse, quelli che come me sono fuori corso che cosa sono? Feccia umana? No! Io so di essere molto più intelligente e culturalmente pronta di un laureato. Mi laurerò un giorno, forse, ma anche se dovessi decidere di abbandonare tutto, ciò non toglie che rimango convinta di essere culturalmente più pronta di tanti altri che si puliscono il sederino con quel pezzo di carta. Io mi sono fatta il culo in questi anni districandomi in cinquantamila lavori diversi che hanno accresciuto ulteriormente la mia cultura, oltre a lavorare studiavo, portando o meno a termine risultati soddisfacenti. E in tutto questo ho continuato a leggere. Ecco se fosse per me la cultura andrebbe messa su una bilancia assieme al numero di libri che una persona legge. In un paio di mesi io leggo dai 10 ai 15 libri e quelli che si sentono superiori perchè hanno una laurea quanti libri pensiate che leggano? E per libri non intendo quelli universitari o scolastici, quelli non contano. Bhè vi faccio un esempio: Mio nonno. Lui per me era l'uomo più intelligente e acculturato di questo mondo. Non aveva nemmeno la 3° elementare, eppure era lui che mi aiutava a fare i compiti di matematica e di italiano, era lui, il grande appassionato di cruciverba, che mi ha inculcato l'amore per le parole. Ed è grazie a lui che ho amato leggere e continuo ad amare la lettura. Lui pezzi di carta non ne ha mai avuti e non è riuscito a vedere il mio diploma incorniciato, perchè è venuto meno poco prima, però sò per certo che mi avrebbe sorriso semplicemente e poi avrebbe ballato imitando Totò. Sò che sarebbe stato orgoglioso di me anche se ora lasciassi l'università. Per lui ero intelligente e acculturata, proprio come per me lui era lo stesso.

giovedì 19 febbraio 2009

Parole senza senso...vomitate per caso...

San Valentino è passato, il 6° da quanto ricordo che passo da sola e va benissimo cosi, non mi è mai piaciuta sta festa eccetto per lo scopo finale che era fare l'amore con il mio uomo, ma non posso nemmeno dire di averlo festeggiato spesso, per quanto ricordo l'ho festeggiato solo per cinque anni e con due ragazzi diversi (relazioni lunghe, tanto per cambiare). Ultime relazioni, oltre che uniche, che mi son concessa nella mia vita... In questo periodo sono tornata apatica come non mai. Dovrei mettermi a dieta, ma non mi va, non che mi strafoghi di roba, ma non ho proprio voglia e forza per mettermi a contare quanti maccheroni mangio o cosa mangio, sto preparando un'esame e non vado oltre uno o due capitoli al giorno, e pur facendoli mi toccherà rimandarlo a marzo perchè vuoi la neve, che cade da giorni, vuoi non l'aver ancora finito il libro, per il 24 mi pare improponibile darlo e avere 1% di possibilità di passarlo con un voto semidecente... Non ho motivazioni belle forti per uscire da questo baratro, non ho voglia di farlo nemmeno senza motivazioni, vado avanti per inerzia in tutto, con gli affetti, con lo studio, con la dieta... Insomma tutta la mia vita va avanti per abitudine più che per una reale voglia di vivere, ma poi quale sarebbe sta voglia di vivere? Capisco una persona malata che sa di dover morire, che abbia voglia di vivere, un condannato a morte ha voglia di vivere, ma io amo i vampiri, loro sono belli che morti da tempo, certo sono anche quasi immortali, per certi punti di vista, ma ci sarebbe la consapevolezza che si è morti e si è nati di nuovo ogni giorno si sopravvive bevendo sangue, e ogni secolo porta qualche scoperta nuova, si vede il mondo con occhi nuovi e tendenzialmente saggi. Non ho paura di morire, non me ne frega niente, la morte fa parte della vita nell'uomo e quindi non mi spaventa, certo se mi dovessi ammalare e sapere che dovrò morire mi uccido io piuttosto e pazienza che non si va in Paradiso, sai che mi frega, nemmeno ci credo a ste stronzate anzi aggiungo che il Paradiso di Dante non l'ho mai letto tutto perchè mi faceva venire sonno, l'Inferno era molto più affascinante per molti punti di vista e poi conosco bene i miei peccati so perfettamente in quale girone sarò destinata, sono pronta per certi versi alla pena da scontare. E ora scrivo senza logica... Ok chiudo qui... Era solo un vomitare parole.