martedì 27 ottobre 2009

...

"Caddi in uno dei miei patetici periodi di chiusura.
Spesso, con gli esseri umani, buoni e cattivi, i miei sensi semplicemente si staccano, si stancano: lascio perdere.
Sono educato.
Faccio segno di si.
Fingo di capire, perché non voglio ferire nessuno.
Questa è la debolezza che mi ha procurato più guai. Cercando di essere gentile con gli altri spesso mi ritrovo con l'anima a fettucce, ridotta ad una specie di piatto di tagliatelle spirituali.
Non importa...
Il mio cervello si chiude.
Ascolto.
Rispondo.
E sono troppo ottusi per rendersi conto che io non ci sono..."

C. Bukowski




Ecco quello che esprime a meraviglia come mi sento...


domenica 25 ottobre 2009

Il mio passato? L'uomo gatto...

Oggi parlottavo con la mia migliore amica, l'unica con cui quella merda di carattere che mi trovo va a farsi un giro con tanto di caffè e sigarettina al bar sotto casa... E' l'unica con cui abbasso le maschere, è l'unica di cui mi fido, è l'unica a cui racconto tutto, ma proprio tutto, compreso i problemi, i pensieri e tutte quelle cose che nego senza troppi giri di parole agli altri che definisco "amici". Proprio qualche giorno fa D. mi ha detto che dovrei aprirmi di più, e anche lei mi ha ripetuto le stesse cose, compreso le solite paranoie rispetto il mio essermi rinchiusa nelle quattro mura di casa e uscire solo per questioni universitarie o per bisogni fisici (si quello, ne ho bisogno pure io una volta ogni tanto, giusto per ricordarmi come si fa...). Ultimamente, o meglio da quasi un anno ho rinunciato anche al sesso, ma non perchè l'abbia deciso io, semplicemente non mi va più di essere un corpo e basta, vorrei senza dubbio lasciare che sia la mia mente a prevalere su tutto il resto, anche se effettivamente non è che ci sia stata tutta questa richiesta, sono pretenziosa e non ho più voglia di accontentarmi... Voglio semplicemente qualcosa di più, certo se sapessi cosa vivrei anche meglio... Comunque mi sto perdendo come mio solito,se ho inziato questo post è per vomitare quello che ho dentro senza troppi giri di parole. Io professo la non esistenza dell'amore eppure ne parlo, ascolto canzoni che parlano di amore, leggo libri che parlano d'amore, scrivo d'amore nei miei romanzi e questo mi fa un pò rabbia. Resto convinta nella mia utopia personale, che l'amore non esista per me è un dato di fatto ma da una decina di anni a questa parte ho sempre l'uomo gatto in testa. La mia migliore amica dice che è il mio punto debole, e ben venga, ne sono più che consapevole, ma rileggere i diari, scoprire come abbia sempre messo a confronto lui agli altri mi ha fatto un tantino aprire gli occhi sulla realtà. Sono assefuatta come una drogata, mi drogo del dolore che il suo ricordo mi procura e mi lascio abbindolare ogni volta che ritorna, e vedo uno squarcio di com'era ogni volta che mi parla come se fossi un essere umano, senza andare a cadere sempre sul piano sessuale della nostra relazione. Certo definirla una relazione mi pare pure esagerato, è uno scambio epistolare di varia natura, con giochi masochistici che portano sempre me a soccombere, e non sto parlando del masochismo quello fisico è qualcosa di più intellettuale. Sono legata a lui con una catena che non riesco a spezzare... E ripercorrere il passato, scoprire di aver cancellato buona parte dei volti dei miei amanti e scoprire in lui l'unica presenza che mi faccia dire "fa parte del mio passato" mi fa una rabbia incredibile. Tutto ciò come al solito perchè è prossima la data in cui l'uomo gatto è nato e mi manda in confusione l'idea del dovere o meno fargli presente che almeno io me lo ricordo, che ho sempre impresso nella mente tutto di lui. Saranno felici i miei ex di cui a malapena ricordo qualcosa.. Ho condiviso anni con loro eppure li ho dimenticati come se non fossero che piccole parentesi nella mia vita. E ripenso all'ultima volta che l'ho visto, l'essere scesa al compromesso di non sentirmi donna, di sentirmi una geisha priva di ogni diritto, conscia di dover desiderare solo il piacere altrui, l'essere scaricata e ricercata e nuovamente sedotta con parole che fanno male come delle pugnalate in pieno costato. L'unico che è riuscito per un anno circa a farmelo "dimenticare" è stato il mio raggio di sole (lui sa chi è e non occorre definirlo in maniera più esplicita), ma anche lui alla fine è stato solo un ulteriore incremento di dolore... In quell'anno sono stata felice per certi versi anche se una vampira odia il sole per lui sarei stata disposta a rinunciare a tutto... Ma non è stato abbastanza mi sono rifiutata di essere, ancora una volta un corpo e sono tornata indietro sui miei passi, ancora una volta dall'uomo gatto. Lo odio e lo ricordo... Lo amo di quell'amore che tanto derido, perchè in fondo io non credo nell'amore.




Lei dice che mi faccio del male perchè penso troppo, ma come si fa a non pensare?

venerdì 23 ottobre 2009

Gli uomini delle chat

Come da titolo mi è venuta voglia di scrivere riguardo gli uomini delle chat. Il primo impatto lo si ha tramite l'avatar che l'utente sceglie, bhè se andate nel reparto donnine vi trovate un pò di tutto dalle romantiche stile candy candy alle puttanone che non possone essere di certo definite diversamente, non vi mostrano la figa solo per paura di essere bannate a vita da chat a libero accesso. Voi direte e con ciò? Bhè adesso spostate lo sguardo sulla zona dedicata ai maschietti, ci sono quelli che palesamente si avvalgono di foto false al 100% usando attori, calciatori e via dicendo, poi ci sono quelli che sono inguardabili e per questo scelgono foto di particolari, esempio occhi, labbra, tatuaggi etc, infine c'è il gruppo dei Narciso, oddea qualcuno ci salvi da questi qui, sono i peggiori, pure a dicembre con -30° ti vedi lui, palestrato e abbrondato in costume da bagno (sempre o quasi sempre la mutanda inguardabile, che non mi piaceva su Raul Bova figurati su uno che non si conosce), e lì ti scattano varie reazioni:
1. Inizi a ridere
2. Chiudi la scheda ignorandolo palesamente
3. Ti domandi che cavolo di foto abbia scelto
Ma la motivazione della scelta è semplice, con quella foto l'uomo sta dicendo "Guarda il mio pacco, gli altri non ce l'hanno come me", e qui mi nasce spontaneo un e chi se ne frega, non di certo perchè sembri Siffredi vuol dire che meriti un 1% di interesse. Gli uomini della chat poi sono assurdi, soprattutto per i pvt che mandano e anche qui sono facili le categorizzazioni. Ci sono quelli finti intellettuali che cercano di stimolarti la mente, o almeno ci provano perchè se si è un pizzico intelligenti li si mette subito in difficoltà, poi ci sono quelli sposati che cercano la trasgressione e spesso esordiscono pure con un "Sono sposato voglio solo amicizie" seeeeeeee e mò ci crediamo, noi donne siamo furbe. Continuando la categorizzazione, poi ci sono i maniaci sessuali che esordiscono con frasi che farebbero girare nella tomba Casanova, per non parlare di quelli sdolcinati a cui vorresti dire "Me la paghi tu la parcella del dentista?". I più squallidi restano quelli che invece cercano di iniziare una conversazione sputandoti addosso il loro lavoro (chissà perchè sono sempre avvocati, imprenditori etc), ma a noi che cazzo ce ne frega come campi? Ma un minimo di buon senso e intelligenza non gliela si poteva dare?
Adoro le chat se non si fosse capito, è l'unica cosa che mi fa ridere a crepapelle...

sabato 17 ottobre 2009

Vecchio = Saggio. Io sono saggia!

Che bello scoprire di essere vecchia a 26 anni... Cosa mi è successo è subito detto. Da tempo parlavo del cambio di facoltà, cosa che ho fatto senza troppe esitazioni, stranamente, e per riuscire a capirci qualcosa mi sono iscritta su un forum locale di studenti, e lì oggi un mio futuro collega mi ha chiesto il contatto msn, poverino è un bimbominchia da poco displomato, poverino non sa che l'università italiana fa schifo, poverino non sa ch ei sogni sono illussioni e io non voglio di certo essere quella cinica di turno che deve dissilludere sti bimbiminchia, non a caso ho cercato di essere il più gentile possibile, proprio come una zia farebbe col proprio nipote. Ok, mi ha dato della vecchia, mi ha fatto sentire una vecchia e ok spero di non incrociarlo lunedi, perchè cazzo dimostro ancora 14 anni e poi un bimbominchia mi deve far sentire una vecchia in un sabato sera piovoso in cui ho trovato l'ispirazione per scrivere? Ma da quando mi frega di cosa le persone pensano? Oddio sto proprio invecchiando, ma non per questo quel cretinetto con la bocca sporca di latte mi può far sentire così. Quando lui discuterà il primo esame si sentirà ansioso, io andrò dritta per la mia strada a testa alta, la vecchiaia e la conoscenza sono dalla mia parte e fanculo a lui che mi ha fatto venire tutti questi epiteti poco carini.... Bhè come si dice? Bah non mi viene alcun proverbio azzeccato. Io so che l'essere anziano significa saggezza, a differenza di lui sono una saggia. Messi a confronto sicuramente io vinco, la mia conoscenza, la mia cultura e le basi letterarie non si possono paragonare ad uno appena uscito da un liceo dove l'italiano si fa coi piedi. 1 a 0 per me. Partita vinta. Pecco di presunzione e chisene... Insomma, almeno quanto valgo dovrei saperlo....

venerdì 16 ottobre 2009

Recensioni vari: film, drama, libri...

Ok è un bel pò che non recensisco (che parola grossa) qualcosa, ma ciò non comporta che sono stata a girarmi i pollici, semplicemente capita che la voglia di scrivere non mi venga affatto per lunghi periodi e cosi mi ritrovo a mollare cose iniziate per poi dimenticarmene oppure semplicemente capita che non riesco più a ritrovare quel qualcosa che me le aveva fatte iniziare, non a caso ho una cartella piena di manoscritti lasciati a metà, o meglio inconclusi... Ma non è questo il caso, qui devo solo copiare quello che scrivo ogni volta che, in questo caso, vedo un film... Ecco a voi la lista:

- Yesman (8 troppe risate e vi assicuro che non ero predisposta a ridere anzi ho iniziato a vedere il film con un'incazzatura dei massimi livelli eppure ho riso come una matta... Consigliato a tutti)

- Boys and Girls - Attenzione: il sesso cambia tutto (6+ carino, anche se vabbè io non mischierei il sesso con l'amicizia, non porta a nulla di buono di solito...)

- Tutte le ex del mio ragazzo (6+ dopo la visione di questo film mi sono resa conto di aver sempre fatto bene a non ficcare il naso nella vita dei miei ex, e tantomeno avere l'interesse di scoprire cosa si celasse all'interno del loro cellullare.)

- I love shopping (6, perchè come al solito i libri sono meglio dei film che ispirano, certo scene esilaranti ce ne sono a sufficienza, ma ciò non basta, e poi io sono antishopping, spendo solo per libri e fumetti se ho soldi, altrimenti ricarico il cellulare e amen campo anche senza soldi...per ora...)

- La mia migliore nemica (5 un film con qualche risata, ma alla base c'è l'idea, il progetto finale che non mi piace proprio per nulla... Non capisco come le persone possano andare dietro ad un ideale che è stato loro inculcato e che faccia acqua da molte parti)

- Nick e Norah tutto accadde in una notte (6 e mezzo, non so non mi ha preso più di tante, certo la musica non era male, ma il film è stato una grossa incognita almeno fino agli ultimi venti minuti...)

- Un gioco da ragazze (5 un polpettone di troppi argomenti, dal bullismo, alla bulimia e anoressia, per passare alle droghe e al sesso, uno di quei film che vedi e poi dimentichi, interessante solo l'attore che interpreta il prof.)

- The strangers (5 di mettere paura, o meglio ansia e tensione ci sta tutto, ma non l'ho capito, non ho capito che cavolo è successo è un casino assurdo e basta)

- Inkheart la leggenda di cuore d'inchiostro (7 per bontà di certo avrebbero potuto fare di meglio. Visto così però alla fine è piacevole e quindi consigliabile, per quanto alla fine ci sia un'accozzaglia di libri che vanno ad intrecciarsi gli uni con gli altri per giungere poi all'esecuzione e allo snocciolamento di tutta la trama su cui si basa il film.)

- Il curioso caso di Benjamin Button (8 ammetto che avrei preferito di gran lunga leggere il libro, ma siccome la febbre mi ha scelta come sua vittima predestinata e sto ancora poco bene, mi è toccato accontentarmi del film. Ecco se non ci fosse stato Brad Pitt, che a me personalmente non piace esteticamente, sicuramente il film sarebbe stato migliore, ma basta semplicemente non farci caso, evitare di fissare troppo lui e concentrarsi sulla storia. Una storia molto commovente, tristissima veramente...)

- Beverly Hills Chihuahua (7 troppo carino, e risate a non finire, e poi i cani mi piacciono a prescindere da tutto)

- Ti stramo (8 ammiro le parodie, soprattutto se nascono come una presa per il culo a dei film che hanno fatto furore tra poveri marmocchi che non capiscono quanto sia tutta una farsa...)

- Lui, lei e babydog (7, sarò di parte, perchè ho un cane, però a me questo film è piaciuto, mi ha fatto ridere tanto...)

- Madagascar 2 (8 è inutile il rpimo mi era piaciuto e mi aveva fatto morire dal ridere, e questo non è da meno. Di solito ci si aspetta di peggio dalle continue e invece in questo caso tutto è stato perfetto e all'insegna del divertimento)

- Ember e il mistero della città di luce (5 o 6 non è che cambi molto, magari l'idea di fondo non doveva essere malaccio, ma non l'ho capito proprio questo film... Dall'inizio alla fine in me viveva solo la perplessità...)

- Coraline e la porta magica (10 Tim Burton merita sempre e solo voti alti, lo so sono di parte, ma scusate se è il re dei film d'animazione per adulti, certo la visione è anche per i più piccini, ma per me è un tripudio di bellezze e di perfezione)

- Programma protezione principesse (5 classico film melenso e adolescenziale della disney... Per chi ancora crede nelle favole...)

- La ragazza del mio migliore amico (7 caruccio, film classico in stile commedia americana, divertente per passare il tempo, per quanto l'idea di fondo non è affatto male, anche se preferisco continuare a fare altro x aiutare le amiche piuttosto che uscire coi loro ex...)

- Una notte al museo 2 (9 troppo spassoso quasi più del primo... Tra le scene più divertente sicuramente quella di napoleone e il suo discendente odierno "mi consenta" da guardare!!!)

- 10 cose che odio di te (7 il film è un pò vecchiotto, del lontano 1999, ed è anche adolescenziale, ma nel cast vi sono due attori che a me personalmente piacciono, il primo, che purtroppo ci ha lasciati prematuramente è Heath Ledger, e scusatemi se è poco, già d'allora si vedere il futuro che aveva dinanzi, la seconda è Julia Stiles, molto brava e a differenza del collega è ancora viva, per quanto mi sia rotta di vederla in ruoli piuttosto simili tra di loro...)

- Blood and Chocolate (8 ammetto che di licantropi non me ne intendo proprio però questo film mi è piaciuto abbastanza, bello carico di azione, sangue quanto basta, un pizzico d'amore che non guasta mai, e che almeno rende sostanzialmente il film un pò meno pesante, anche se senza dubbio, senza affetti vari sarebbe stato più caruccio)

- The Sisterhood (3 che vampire cagone, e gli effetti scenici brrr orrendi non lo consiglio a nessuno)

- Underworld La Ribellione Dei Lycans (7 ammetto che mi ricordo ben poco dei primi due e sono piuttosto confusa dopo aver visto questo però è fatto veramente bene, begli gli effetti scenici, anche se fanno apparire i vampirozzi come poveri cretinetti quando è risaputo che sono i licantropi quelli con le pulci, ma io son di parte si sa...)

- Sydney White - Biancaneve al College (8 mi ha divertito, mi ha rilassata dopo una giornata in cui mi ero svegliata decisamente male... E poi ci sono i nerd, ma non vi dico che ruolo hanno)

- Miss Marzo (5 nulla di particolare, classico film demenziale americano, con l'aggiunta di playmate e del loro creatore, unica stilla interessante è proprio la partecipazione di Hugh Hefner)

- La coniglietta di casa (5 le playmate le trovo ovunque o.o" comunque nulla di spaeciale, altro film di stampo totalmente americano, dopo una giornata di lavoro, svuotare il cervello e vedere film demenziali non può che fare ben...)

- Just Friends (6 niente male per essere un film smieloso, dalla trama piuttosto scontata, trita e ritrita, sarà che mi sto vedendo film quando finisco di lavorare e la stanchezza non mi aiuta ad essere, forse, oggettiva, ma vabbè... Se non avete meglio da vedere...)

- La rivolta delle ex (6 scontatissimo come tanti, il fantasma della ragazza passata, presente e futura mah... Lui bello da vedere, lei una brava attrice, ma la storia... Oltre qualche risata nulla di più...)

- Ammesso (8 se solo esistessero college o università cosi penso che tutto sarebbe decisamente più interessante sotto ogni punto di vista possibile e immaginabile.)

- Baby Mama (6 i bambini mi piaccione se sono degli altri, io spero di averne, o non averne, il più tardi possibile, e se vado avanti cosi dubito proprio che ne avrò mezzo o.ò, comunque il film è caruccio per quanto riguarda le tematiche spesso sottovalutate e ancor oggi in procinto di essere ben comprese in ambito legale, almeno nel nostro bel paese)

- Ragazze nel pallone tutto o niente (6 sarà che noi italiani non badiamo alle cheerleader, sarà che in america sono reputate importanti, sarà che l'unica parte buona è lo scontro tra due realtà differenti, pollice su per la parte che riguarda il ballo di strada, naso storto per i soliti clichè americani sulle ragazze pon pon)

- Neverland - Un sogno per la vita (10 assolutamente splendido, ammetto che ho peccato di superficialità, erano anni che avevo questo dvd e non riuscivo mai a decidermi sul vederlo o meno, bhè la visione è stata più che soddisfatta. ottimi gli attori, ottima la trama, lo consiglio a tutti, nessuno escluso)

- La custode di mia sorella (9, temi attuali e piuttosto impegnativi, un esempio è dato dalla nascita in vitro allo scopo di salvare qualcuno... Una storia con un impatto forte e decisamente "da accapponare la pelle" da vedere e rimanere senza fiato con gli occhi lucidi tanto quanto basta da lasciare dentro un mucchio di domande che sia giusto porsi)

Ultimamente oltre alla visione dei film mi sono molto data ai Dorama o anche detti Drama (in parole povere una sorta di film a più puntate di carattere asiatico, che spaziano dal Giappone, Korea e Taiwan...). Ma oltre questi film a più puntate vi sono anche film asiatici che non mi dispiacerebbe consigliare, premettendo che, però, il tutto è in lingua originale con sottotitoli in italiano....
- Devil Beside You (8, per essere il mio primo drama o dorama, come lo si voglia chiamare, ammetto che mi ci sono appassionata terribilmente, ho pianto, ho riso come una matta. Adoro le espressioni facciali dei coreani, dei giapponesi e certi attori lo devo ammettere sono troppo belli. La storia è tipicamente asiatica, usi e consumi di un mondo a parte e totalmente diverso dal nostro.)

- Freeze (7, ok è sui vampiri e fin qui ci troviamo d'accordo sul fatto che fosse scontato che l'avrei visto, però... Ok c'è da dire che per vederlo dovete fare tabula rasa su un bel pò di luoghi comuni sui vampiri, dopo di che rimane una storia d'amore o almeno più di una, un intreccio tanto per capirci... Un rifiuto, ma di che genere non ve lo dico, a me tutto sommato è piaciuto, anche se... che tristezza...)

- Seducing Mr Perfect (8 per la partecipazione di Daniel Henney che è quanto ci sia di perfetto in un uomo almeno a mio avviso, per la storia in sè per sè non dò più di un 5, trita e ritrita, molto scontata su molti punti di vista. E' un film coreano ma da fonti certe in america stanno proponendo un remake, spero che vogliate vederlo in originale, eprchè è sicuramente più decente la scelta degli attori, tutti americani non avrebbero senso, visto e considerato che la location è la Corea)

- Love Contract (7, perchè c'è un Mike He che è l'emblema dell'attore asiatico per eccellenza, è troppo bravo e trasmette tutte le emozioni che il film vorrebbe far provare, emblematica la fine o meglio i vari finali, ok ammetto che ci si può aspettare di tutto dagli asiatici, però sono rimasta alquanto perplessa e un pò delusa, lo ammetto, mi aspettavo qualcosa di diverso, e forse è stato a questo che è arrivato il regista propinandoci 3 finali?)

- Koizora (9, forse il film che più ho preferito sino ad ora, è vero ho un magone assurdo dentro, però... Però è così carico di emozioni, di lacrime, di amore e affetto, così semplice e vero che è impossibile non legarsi ai due personaggi principali, alla loro storia e a quanto tutto per quanto tragico appaia bello)

- Kanojo to no tadashii asobikata (6 troppo veloce anche se sono 45 minuti di film, scorre come un fiume in piena, velocemente porta via tutto, senza andare ad analizzare nel profondo i due personaggi, le loro emozioni e sensazioni, però alla fine è guardabile)

- Hanoi Bride (7 oddio questi coereani sono da telenovelas ora ne sono certa. Però almeno questo non mi ha fatto piangere come una scema, il che è un paio di punti a suo favore. L'attore protagonista è un altro paio di punti, bellino tanto quanto basta per far sopportare la vista del film...)

- Notuba wo produce (7, mi è piaciuto, ho riso tantissimo e mi sono pure commossa un pò. Un drama che parla quasi in toto di amicizia lo consiglio...)

- Vampire Host (6, i vampiri giapponesi mi fanno ridere e questo drama non è stato da meno, anche se ammetto che mi sarei aspettata mooolto di più dalla storia. Questo non desiderare la vita eterna mi ha annoiata...)

- Antique (8, come l'anime anche il film l'ho a dir poco adorato, vuoi per i vari pasticcini e torte presenti, vuoi per gli attori, dove almeno 3 su 4 sono a dir poco da sbavucchiamento... La storia è più completa nell'anime, il manga non ho ancora avuto modo di leggerlo, sicuramente non lo consiglio agli omofobici o a chi crede che tra uomini non ci si possa "amare")

- 9end 2outs (10, in assoluto è stato il drama più lungo e più sofferto che abbia mai visto, ma ad onor del vero è anche il drama che più si avvicina a me come persona, vuoi per la fascia d'età di cui si occupa, vuoi per le telematiche e le problematiche di quella fascia d'età. Amore, amicizia, figli e lavoro, insomma c'è tutto... lacrime a gogò in alcune parti, in altre il cuore va a mille...)

- Mei-Chan no shitsuji (8, lo voglio anche io un maggiordomo super bello pronto a fare qualunque cosa per me... Ok mi riprendo lo prometto :P però l'idea non è male, anche se eviterei tutto il resto delle cose che accadono alla povera "disgraziata" di turno... Da vedere...

- Full House (9, mi è piaciuto tanto, ho riso e pianto, sono stata in trepidazione, con l'attesa di scoprire come andasse a finire, bravissimi gli attori, hanno impersonato i personaggi veramente bene, proprio come ci si aspettasse. Agli inizi ammetto di aver faticato a seguire le prime puntate, ma già dalla terza il tutto prende una piega decisamente più interessante)

- Coffee prince (8, mi è piaciuto, lei, la protagonista mi assomiglia o almeno assomiglia esteticamente a quella che ero io un pò di anni or sono... Bello anche l'intreccio, la tempistica, gli argomenti, e soprattutto io amo il caffè....)

- Corner with love (7, mi è piaciuto con qualche riserva, vuoi che la protagonista, una certa Barbie (è il suo nome da quanto ho capito) sia troppo bella e questa cosa mi infastidisce, vuoi perchè forse è stato troppo comico, ma in certe scene era di una pesantezza inaudita... Di sicuro la cosa più bella sono le frasi finali)

- The naked kitchen (6 non lo so non l'ho capito moltissimo, mi ha lasciata perplessa sotto diversi aspetti, sia per quanto concerne la storia, sia per la conclusione non chiara, o almeno non è stata chiara per me... Se lo avete visto o lo vedete fatemi capire un pò...)

- Witch Amusement (7, non capisco solo il perchè ogni drama ha un sacco di cibo, e chef di tutto rispetto, per chi è continuamente a dieta vedere quel ben di Dio in video fa prendere 20 chili assicurati... La storia è intrecciatissima, piena di colpi di scena fino all'ultimo infatti rimani col fiato sospeso)

- Hano yori dango 1° stagione (7, i dorama giapponesi sono meno "seri" per molti punti di vista da quelli coreani, però mi è piaciuto, anche se è più adatto sicuramente ad un pubblico adolescente, le risate scoppiano in abbondanza, ed è sicuramente meno triste di tanti altri vedremo come sarà la continua)

- Hano yori dango return 2° stagione (8, rispetto alla precedente serie, i personaggi crescono e crescendo è ovvio che maturino. La maturità porta anche a un intreccio ulteriore tra le storie, e nondimeno alla cattiveria del personaggio "cattivo" da vederselo tutto d'un fiato senza dubbio)

- Hana Yori Dango Final (9 è il perfetto finale, colmo di emozioni, avventure e imprevisti che ci si poteva aspettare da questo dorama, un film carico zeppo di qualsiasi cosa che sicuramente merita dopo aver visto ambedue le serie per intero)

- My Name is Kim Sam-soon (7, all'inizio ammetto di aver faticato a farmi piacere gli attori, non di certo perchè non siano bravi, però esteticamente mi aspettavo di più, e questo mio desiderio è stato totalmente esaudito da Daniel Henney che per quanto in questo dorama non sia il protagonista ha una parte che basta abbastanza per far sognare le spettatrici. La storia è un pò la solita, solo a me non mi si propongono contratti d'amore?)

- Himitsu no Hanazono (8, per una volta un dorama con una trama un pò differente, sì le storie d'amore fioccano come neve a dicembre, ma non manca l'ironia, la tragedia e soprattutto qualcosa che a me piace particolarmente, il mondo dei manga... Quattro fratelli formano un'unica persona, una storia avvincente e simpatica)

- Doremifasollasido (9, senza dubbio in questo film c'è un pò di tutto, l'aspetto negativo, quello positivo, la prepotenza, l'affetto, l'amore e l'amicizia e soprattutto la musica... La speranza e la perseveranza, insomma mi è pòiaciuto se proprio non lo avete capito... Lo consiglio per quanto ammetto che le lacrime le fanno un bel pò da padrone...)

- Spring Story (7, è un film dolcissimo, fatto come sempre da incompresioni, sentimenti taciuti e destino, il destino sicuramente la fa da padrone, bellissimi e bravissimi i due attori, due vite che tornano sempre ad unirsi e a scontrarsi... Un'oretta scarsa che merita sicuramente... Breve ma sicuramente intenso)

- Densha Otoko (10, cercherò di prendere anche il libro, la serie mi ha letteralmente entusiasmata e non solo perchè un nerd o meglio un otaku è il protagonista, ma anche perchè in quanto nerd mi sono rivista in molte delle cose che il nostro Densha fa quotidianamente, un lavoro che non gli piace, vita sociale pari a zero escluso le uscite con i suoi amici otaku, insomma per chi del genere si sente partecipe lo consiglio vivamente)

- My Girl (8, un detto dice "i nodi vengono al pettine" e in effetti alla fin fine costruire un mondo sulle menzogne non è il massimo della semplicità. Divertentissime le parodie a grandi film hollywodiani, lacrime a fiumi come solo i dorama coreani possono produrre, eppure... Ammetto che gli attori per chi ne mastica drama, sono perlopiù conosciuti, ho rivisto il mio punto di vista sul protagonista principale uomo, in un altro dorama l'ho odiato dal profondo, in questo all'inizio speravo che fosse un attore secondario, ma alla fine ne ho apprezzato gli sforzi seppur debba ancora migliorare)

- Goong (8, scoprire le tradizioni culturali di un apese lontano ore e ore dal proprio, non può che essere affascinante. Un dorama come solo i coreani potevano farlo, carico di tutte quelle che sono le tematiche che ne fanno un pezzo di vita non indifferente.)

- Goong S (6, a differenza del precedente ammetto che ho faticato a seguirne la storia, una storia che mi è sembrata un copia e incolla di tante altre... Nulla da togliere agli attori che sono stati piuttosto espressivi e bravi nell'interpretare il loro ruolo, però, non lo so non mi ha entusiasmato a differenza di tanti altri)

- Strawberry on the Shortcake (8, l'amore rende infantili, l'amore rende codardi, che altro si inventeranno su questo sentimento proprio non lo so. Fraintendimenti, bugie e confusione come ogni buon drama in circolazione, una colonna sonora azzeccata, e simpatica specialmente S.O.S. finale degli ABBA... Odio le fragole ma mi piace questo drama)

- Proposal Daisakusen - Operation love (9, mi è piaciuto tantissimo come drama, premettendo che l'attore, Yamashita Tomohisa, ha delle espressioni e un modo di recitare tutto personale, che rende la storia perfettamente comprensibile, i rimpianti un allelluja chance che possa aiutare ad annullare i rimpianti e i rimorsi, aggiustare il passato e...)

- Proposal Daisakusen Special (9, conclusione più che azzeccata per le avventure dei cinque amici che da anni si conoscono, le hawaii e il giappone, il matrimonio come tema fondamentale, i silenzi e le incomprensioni, l'amicizia e l'amore... Perfetto su tutta la linea)

- Kimi wa petto (7, piacevole dal punto di vista della storia, piuttosto poco consona, un cucciolo umano, e non intendo un bambino, non penso mi dispiacerebbe per quanto questo comporti tanta responsabilità quanto con un animale qualsiasi... Chissà che non trovi anche io fuori alla porta una bella scatola di cartone con qualcuno dentro)

Siccome non so quando avrò di nuovo voglia di aggiornare il blog, mi sembra doveroso, per chi aspetta questo momento per conoscere nuovi libri inserire anche queste recensioni in questo post che sta divenendo lungo un chilometro, ma chisene... insomma... Meglio ora che chissà quando :)

- Ellen Schreiber - Vampire Kisses (7 decisamente meglio di quella cagata e permettetemi il francesismo di Twiligh e company, il vampiro è un vampiro con i santi bip per quanto vi sia la storiellina d'amore, e premetto che il libro è stato scritto due anni prima della Meyer, merita anche per la gothic lolita, alias ragazza dark. Scrittura simpatica e scorrevole... Lo consiglio come passatempo)

- Cast Kristin e P.C. - Marked (7 l'idea non è male, la scuola dei vampiri e i tatuaggi sicuramente sono qualcosa di innovativo, almeno per quanto riguarda l'ambito letterario, visto e considerato che anni or sono vi era un telefilm in cui si parlava di una scuola di vampiri. Un pò meno congeniale è invece l'idea di venire segnati e quindi divenire vampiri non per un morso e tutte le cose classiche che si è consoni pensare... Anche se per certi versi anche questa è un'idea piuttosto caruccia ai fini della narrazione... Un pò meno carino è lo stereotipo degli umani che odiano i vampiri e boiate del genere... Comunque lo consiglio... Attendiamo il seguito per poter vedere se scade nella noia o meno, ammetto che sono rimasta sveglia fino alle cinque di mattina per andare a vedere come finiva...)

- Block Francesca L. - Angeli Pericolosi (7 non male, psichedelico e hippy tanto quanto basta, la solitudine sembra essere l'argomentazione di fondo sulla quale poi si snodano vicende che passano dal fantastico al magico e al tragico, tristezza e risate...)

- Lisa Jane Smith - Il diario del vampiro - Il risveglio (7 vampiri sempre e solo vampiri libro caruccio e di certo meno smieloso di twilight, o meglio ci sta tutta quella pappardella dell'amore tra umana e vampiro ma almeno c'è un bel pò di sangue)

- Lisa Jane Smith - Il diario del vampiro - La lotta (7 è la continua, decisamente meglio sul punto di vista della lotta, sangue e quant'altro...)

- Lisa Jane Smith - Il diario del vampiro - La furia (7 molto meglio dei precedenti almeno per l'aver compreso di chi è la colpa, e soprattutto in fatto di giallo e mistero è veramente piacevole alla lettura)

-  Lisa Jane Smith - Il diario del vampiro - La messa nera (7 oddio sembra che questo libro non finisca mai e poi mai da una trilogia si sta trasformando in qualcosa di decisamente diverso, visto e considerando che puntando un occhio alle nuove uscite ce ne sono in serbo almeno altri tre, come i precedenti non vi è molto da dire, basta con questa storia d'amore, è decisamente meglio Damon un vampiro che può essere chiamato decisamente tale)

- Lisa Jane Smith - Il diario del vampiro - Il Ritorno (8 decisamente va migliorando, sempre togliendo la parte romantica della storia, peccato che ora mi tocca aspettare per avere un continuo della storia e la suspance è decisamente troppo... Molto horror almeno in questo capitolo... Vedremo come va a finire, semmai avrà una fine...)

- Kyòichi Katayama - Gridare amore dal centro del mondo (8 una storia triste, commuovente come poche, una storia che fa venire i brividi e le lacrime per quanto un amore possa essere talmente grande da far sentire solo un ragazzo come tanti, invidiato dai molti, ma poi fortunato e sfortunato per quel che il suo amore gli donerà)

- Wataya Risa - Solo con gli occhi (6/7, il primo voto lo do senza dubbio alla fine che non l'ho capita proprio per nulla, il secondo, e quindi il 7 lo darei senza dubbio al tema del libro, la solitudine vista con gli occhi di chi si sente anch'esso pervaso da questa sensazione... Gli occhi sono il fulcro di tutto, uno sguardo ricevuto e donato e uno ancora oggettivo...)

- Chelsea Quinn Yarbro - Hotel Transilvania (8, per quanto abbia letto che a molti questo libro non sia piaciuto, io penso che l'autore abbia seguito la linea temporale, e ne abbia rispettato l'epoca senza tralasciare nulla. Mescolare nozioni reali alla fantasia, mescolare lettere e racconto è qualcosa che ha sicuramente un input notevole. Parigi come sfondo è perfetta, almeno in questo caso.)

- Chelsea Quinn Yarbro - Il Palazzo (8, ammetto che per quanto riguarda la parte storica, la cronologia degli eventi e la descrizione di questi ultimi, la Yarbro è inimitabile, molto simile alla Rice per quanto concerne proprio le descrizioni, per quanto alla fine i vampiri da ambodue creati siano differenti sotto svariati punti di vista. Anche se questo secondo capitolo non ha correlazioni col il primo, si parla della serie di San German,anche se questo non l'ho ancora capito, oltre ad una sorta di cronologia dal passato al presente non ho letto altre legami, ma alla fine è tanto meglio così, per quanto il personaggio sia lo stesso, come Ruggiero il fido maggiordomo, alla fine quresto libro può essere letto separatamente dal primo. Il primo si svolgeva in Francia, il secondo a Fiorenza, la nostra Firenze, per chi non ne conoscesse il nome originario, molti personaggi ai più noti come Lorenzo de Medici, Savonarola, e tanti altri che hanno riempito le pagine della nostra storia. Interessante al tal punto che più di una volta sono rimasta fino alle cinque sveglia per continuare la lettura.)

- Chelsea Quinn Yarbro - Giochi Di Sangue (8, senza dubbio leggere qualcosa che appartiene alla nostra capitale, qualcosa che va comunque ripercorrendo fatti realmente accaduti, mescolandoli con un pizzico di fantasia, la stessa che rende il personaggio, ormai noto di Saint Germain, ancora una volta protagonista di un avventura che ci porta a conoscere molto meglio, rispetto al precedente capitolo, Olivia. Morte nell'arena romana, Roma la fa da protagonista, così come i senatori e i vari Cesare, che siamo abituati a conoscerne le imprese, gli intrighi e le congetture... Sicuramente è un capitolo da leggere)

- Chelsea Quinn Yarbro - Il Sentiero Dell'Eclissi (7, a differenza degli altri mi è piaciuto leggermente meno, vuoi perchè la cultura asiatica la conosco in maniera limitata, cioè mi fermo al giappone e alla corea, ma soprattutto ai giorni nostri, per quanto riguarda la cina, ammetto di essere piuttosto ignorante a tal proposito. La scrittura dell'autore è sempre colma di particolari e descrizioni che comunque portano ad aiutare il lettore a comprendere quello che sta accadendo nella storia, l'unico malus penso sia dovuto a come il vampiro in questione si "nutra")

- De Mari Silvana - Gli Ultimi Incantesimi (7-, e vi spiego subito il perchè, il libro è un fantasy e come tale è alquanto avvincente ho anche avuto i lacrimoni ad un certo punto della storia, ma la fine mi è rimasta un pò sullo stomaco, nel senso che non l'ho capita proprio, che ci sia una continua? Voglio augurarmelo, perchè letto così non riesco a capirne il senso, se qualcuno lo ha letto mi faccia avere notizie o chiarimenti)

- Margaret Mahy - La figlia della luna (8, questo libro indiscutibilmente catalogabile come urban fantasy mi è particolarmente piaciuto,l'affetto fraterno, il dilemma del divorzio, l'amore e la trasformazione, quest'ultima sotto molti aspetti che celano la metafora del mutamento di un adolescente in adulto, consigliato senza dubbio, di facile lettura)

- Esquivel Laura - Dolce Come Il Cioccolato (7, un innovazione dal punto di vista letterario, visto e considerando che con delle ricette viene narrata la storia di Tita, il suo amore per la cucina e per Pedro. Innovazione e languorino non male come abbinata)

- Hale Shannon - Il Libro dei Mille Giorni (6, non lo so per quanto la storia possa appassionare per certi versi, per altri invece non mi è affatto piaciuto, le fiabe mi schifano un pò troppo e questa non è da meno, per quanto sia stata coraggiosamente rifatta...)

- A. Pavani F. Cecconello - La camicia di seta (5, la scrittura non mi ha convinta più di tanto, la storia, se così la si vuol chiamare non mi ha colpito nemmeno quella, sarà che il fetish e il bdsm non mi hanno mai entusiasmata più di tanto, sarà che non riesco a percepirne e comprenderne in pieno le emozioni che vi possono scaturire, non so... Resta in sospeso, di sicuro di quest'arte amatoriale vi sono libri che ne rendono meglio il loro essere)

- Patric la Sage - Diario di un Dominatore (6, ammetto che ho faticato a comprendere un paio di terminologie che non mi sono affatto familiari, a differenza di altri libri sul genere il sadismo e il masochismo vengono spiegati nei loro minimi dettagli, sta al lettore apprezzarne o meno l'esistenza, personalmente mi ha reso alquanto indifferente anche se io in prima persona non mi sottometterei mai)

- Colleen Gleason - Cacciatori di vampiri (8, piacevole e scorrevole la lettura, per quanto soggettivamente glik ammazza vampiri non mi piacciono tanto quanto la figura del vampiro in sè. Una  Baffy di altri tempi tanto per farvi fare un'idea della storia che vi si presenterà, vi è compresa anche una storia d'amore...)

- Gnone Elisabetta - Fairy Oak Il segreto delle gemelle (6, tipico libro piacevole per chi inizia a leggere con interesse qualche fantasy leggero. Libro tipicamente adatto ai ragazzi dai 10 anni in sù, piacevole per un adulto, ma alla fine non lascia poi molto)

- Johanna Lindsey - Dimmi che mi ami (6+, il classico romanzo rosa, pieno zeppo di incomprensioni e bugie, ammetto che sarebbe potuto esser scritto meglio, la trama è semplice come tante altre, nulla di speciale... Anche le descrizoni emozionali sono piuttosto carenti per il genere, cosa alquanto strana se si pensa che i romanzi rosa vivono grazie a quelle...)

Ok con questo mi pare che sia tutto, di me non ho voglia di parlare... Non c'è nulla da sapere, oltre alla pazzia effettuata e di cui attendo ancora l'esito anche se per diritto dovrebbe essere andata a buon fine... (P.S: cambio di facoltà dopo sei anni da Lettere passo ad altro e ricomincio quasi da zero... una follia che spero mi riporti la voglia di vivere, studiare e conoscere che avevo perso nella polvere troppo antica e ripetitiva di una facoltà che è evoluta solo nelle nomee che si è creata, ma che in realtà è un vecchio mausoleo decrepito e in rovina.)

martedì 4 agosto 2009

Visuale differente o distorta? Morte di un cuore appassito.

Oggi è una di quelle giornate in cui tutto sembra inutile, dove tutto sempre troppo, dove il caldo la fa da padrone e dove... Dove c'è un magone che ti stringe lo stomaco... Sapere che la mia migliore amica non viene più mi ha fatto intristire ed ora non riesco a pensare a che farne di questa estate schifosa. Sì certo sono stata a Parigi, ma ormai è passata, mi ci vuole altro per svagarmi e non pensare, e accetto ogni lavoro che mi viene proposto a prescindere da quanto ciò mi faccia stressare solo di più... Ma alla fine qualcosa di buono mi sa che sta arrivando anche se non è quello che ho sempre desiderato. Già... Molto probabilmente a Ottobre mi prendono per sei mesi a lavorare coi pc... Io piccola nerd che le persone contattano per hackeraggio o problemi al pc ha trovato un lavoro nel suo habitat quasi naturale, ma sarò soddisfatta? Non credo, non sono mai soddisfatta di nulla, così come per S. un paio di scarpe me lo hanno fatto scadere velocemente così come mi era piaciuto, certo non nego che i suoi occhi ancora mi fanno un certo effetto, ma quelle scarpe... mamma mia.... Ok mi fermo qui perchè odio fare queste considerazioni da ragazza senza un minimo di cervello, ma mi sono rotta anche abbastanza di essere io a dover pensare di fare una prima mossa, e che cavolo... Mi crogiolo nella mia inerzia, nella mia solitudine e fuck a tutto. E parte "first love" già e vado a pensare a quel baka del mio ex che ha avuto la presunzione di pensare che dopo 12 anni lo avrei invitato a casa a prendere un caffè, naturalmente si augurava che non ci fosse nessuno, questo è proprio scemo, ha una ragazza bellissima e torna indietro? Mah... Rifiutato categoricamente, quelli fidanzati non mi interessano, come non mi interessano gli indecisi, quelli che vogliono solo sesso, quelli che non sanno fare la prima mossa, quelli che ti mordono il collo e poi spariscono, insomma, meglio sola che con qualche elemento decisamente inutile. Apatia, ancora una volta è lei la mia amica.... Potrei andare io a Napoli, ma non mi va di organizzare nulla, anche perchè on ho ancora visto l'ombra di uno solo dei vari bonifici che sto aspettando, già perchè sono una scema che pagano dopo 90 giorni sti stronzi... Avevo in progetto di andarmene a Napoli e poi salire a Milano, la prima meta la mantengo in sospeso, casomai i soldi arrivino in tempo... La seconda mi è scaduta, già oltre a un paio di scarpe sono anche le parole che inizio a pesare un pò troppo, e mi sembra più che giusto. Forse sono io che voglio rimanere alone, può essere, anzi lo è quasi sicuramente, è un pò come mi ha detto Stè ieri.. "Mi preoccupo quando mi dici certe cose" e che gli ho detto mai? "Mi piace il sangue, la morte, i demoni e i vampiri" e quindi? il sangue e la morte sono reali tanto quanto i demoni se dobbiamo credere in quella chiesa che tantomi ripugna... I vampiri sono la metafora di qualcosa di splendido per me, e lo sottolineo, PER ME. Sono i miei gusti e basta, posso averne? O devo omologarmi alla massa? Amo cose nere e macabre e quindi? In questo ci vedo quello che gli altri vedono nel rosa e nelle cose allegre... Non vedo che male ci sia ad avere una prospettiva differente, una visuale contorta, ma che comunque porta da qualche parte. Mi sono stancata di dover fare affidamento sulle persone, di rincorrerle all'infinito, mi sono stancata di questa debolezza, non farò più dire a nessuno "Sei una metallara dal cuore tenero" oggi seppellisco il mio cuore e se qualcuno prova a dissepellirlo, giuro che gli squarto la gola e mi nutro della sua vitae, metaforicamente parlando ovvio... Ma ho scoperto che il sapore del sangue mi piace...






mercoledì 22 luglio 2009

Giornatina decisamente no!

Che tristezza!!!
Lo so iniziare cosi un post non è il massimo, ma è quello che ho pensato e proferito a voce non appena sono uscita dalla stanzetta del dentista... Uff... Sarò io che oggi mi sono presentata con abiti da fly girl, con tanto di scritta sulla maglietta "100% perfetta" (davanti) e "sono completa" (o qualcosa di simile) presa a Parigi... Comunque tutto quello che io e S. ci siamo detti non vale nemmeno la pena di scriverlo, sono due frasi piuttosto stupide o professionali, che hanno ben poco della "magia" instaurata l'ultima volta, mi hanno trattenuto troppo poco e solo il dentista vero e proprio (un bel moretto, lo ammetto, ma preferisco il mio pelatino dagli occhi verdi) se ne è uscito con un "Nuovo look?" e menomale che almeno lui si è accorto del taglio radicale dei capelli... Anche se avrei preferito se ne rendesse conto S. o comunque che me lo facesse notare che mi aveva notato e invece niente di niente, e lo sberleffo iniziale di mia cugina il suo dirmi "S. ti aspetta avantiiii vai da S." manco lui fosse sul serio il mio uomo o cose cosi ed io rossa fino alla cima dei capelli, incapace di dire o fare altro e quando si è presentato silenzio totale... E' dimagrito, e oggi gli occhi erano più luminosi, più chiari, un brivido solo quando mi ha legato quella sorta di bavaglina che mettono ai pazienti, e poi il nulla, non mi ha calcolato proprio per niente... Ma perchè non sono stata capace di chiedergli qualcosa? Perchè cavolo non sono stata capace di bloccargli il polso e baciarlo? Ho avuto tempo a sufficienza sola con lui, avrei potuto approfittare, ma come direi a Marco "Non sono in quell'1%" oggi è una di quelle giornate che rientrano nel 99% e cioè di quelle in cui mi vedo un mostro, tanto che ero partita con un abbigliamento piuttosto provocante ed estivo, gambe e decoltè scoperto, scarpe col tacco e tutte quelle cose da femmina lì, e invece... Invece... Pantalone di cotone nero enormissimo, puma bianche e t-shirt nera di cui parlo sopra, insomma l'abbigliamento di chi non vuole essere guardata... Mercoledi prossimo lo rivedo... Non vedo l'ora che giunga presto, almeno dovrò stare sotto ai ferri per almeno due ore abbondanti, rivoglio quegli sguardi, quella carezza sulla guancia, voglio che mi baci e che si accorga che esisto!

lunedì 20 luglio 2009

Venerdi 17 da leoni il 19 da cojoni!

Come da titolo, il 17 ho pensato "Ok, nessuna sfiga in corso" e con tutto che stavo cercando un modo epr rivedere il bel S. ecco che oggi con una cavolo di golia morbida alla liquirizia tac dente, o punta o quel che cavolo è mi si va a spezzare, ma dico io si può essere più sfigati? Ok cerco di rimediare buttandomi a capofitto sul lavoro e lì l'uomo antitaccheggio, che mica l'ho capito se ci prova o mi parla per prendere in giro e perdere tempo, comunque mi dico, ok mi prendo un caffè dalla sala relax e tutto dovrebbe calmarsi, ceeeeerto se solo si fossero ricordati di ricaricare di bicchierini di carta la macchinetta magari non sprecavo 30 centesimi a casaccio. E infatti tutto quello che ho trovato è stato il cucchiaino, lo zucchero e il caffè versatisi tutti sulla grigria, ma la tazza di carta? Boooooh... Ritorno al lavoro e le persone sono aumentate e con loro quelli psicotici scassa palle che nemmmeno loro sanno che diavolo vogliono dalla vita! Se quel cretino non rimedia al danno che ha fatto al mio dente lo ammazzo, giuro che lo rendo impotente a vita e poi mi rapisco S. e lo tengo in ostaggio sino a quando non perde completamente la testa per me, ok lo so sto delirando, ma avere questi denti iper sensibili mi fa rincretinire... Questa è l'eredità che mi ha lasciato mio padre, oltre l'avere il tradimento nel sangue, ma di quello si parlerà quando sarà il caso, per fortuna (o sfortuna) sono ancora una zitella dark che si sente troppo emo!!!

mercoledì 15 luglio 2009

Ti avrò.

Sono tornata da qualche giorno da Parigi e già sento la necessità di andarmene di nuovo lontana da qui alla ricerca di quella me stessa che ho perso per strada. parigi mi è stata d'aiuto per comprendere cosa voglio e cosa non voglio, una frase mi si è incisa nella mente a caratteri cubitali e la scrivo anche qui casomai commetta sempre il solito errore madornale:

"NON SONO UNA BAMBOLA"
Spero vivamente di ricordarmene, mi sono rotta di fare la bambolina gonfiabile di turno, ora basta. Anzi prenderò un appuntamento col dentista quanto prima e cercherò quel coraggio che mi è sempre mancato per chiedere a lui se gli va un caffè uno di questi giorni. E' l'unico che in questo periodo ho in testa, l'unico che mi ha provocato un'emozione talmente forte da imbarazzarmi, il suo sguardo, quegli occhi e quelle mani, quel suo essere taciturno e non considerarmi proprio mi ha mandato fuori di testa, farò una figuraccia, ma chi se ne frega, lo voglio e lo avrò. S. deve essere mio a tutti i costi, e basta vestiti che mi svalorizzano, basta mangiare schifezze, si torna alla vita di prima in cui calcolavo tutto, si torna allo cercare di imitare almeno in superficie una barbie, voglio che mi veda come donna e non più come paziente... Rabbrividisco ancora se penso a quelle dita che mi hanno accarezzato la guancia e arrossisco se penso a quel mio non riuscire a mantenere lo sguardo nel suo, quegli occhi verdi sono un fiume in piena, me lo sento c'è altro dietro quel camice bianco e voglio scoprire cosa c'è. Parigi mi ha fatto venire voglia di amore con  la A maiuscola, e lui è l'unico che mi viene in mente... Gli altri vogliono il mio corpo, lui conosce solo la mia bocca e gli farò notare anche il resto... Me lo sono messa in testa deve notarmi e deve interessarsi a me, ormai mi sono impuntata su questa cosa e so che sino a quando non me la tolgo dalla testa non avrò altro che lui. E non se la prendano gli altri, ma il mio corpo non è un giocattolo. Se da Dicembre non ho una relazione un motivo ci sarà pure... Non gliela dai e non ti vogliono, gliela dai e non ti vogliono... Ora basta!!!
Aspetto con ansia Agosto per andarmene anche se è per una settimana o tre giorni non mi frega, voglio svuotare il cervello che a Parigi mi si è riempito di stronzate.


domenica 21 giugno 2009

Recensione libri

Lo so non aggiorno il blog con qualcosa di più decente da una vita, ma la mia vita è talmente piatta o triste che non mi va affatto di stare a scrivere cose di cui spero mi dimenticherò prestissimo. Certo ci sono anche un paio di notizie tutt'altro che brutte ch emi son state riferite in queste ultime settimane, ma per ora voglio tenermele per me... Si chiama Privacy ed è giusto che la mantenga anche io ogni tanto, per quanto sia una persona piuttosto limpida e trasparente... Vediamo prima come vanno le cose e poi spero di poterle imprimere in questa sorta di diario virtuale... Intanto attendo i giorni che mi separano dal poter leggere Baudelaire sulle rive della Senna... Buona lettura a tutti voi, qualora siate rapiti da uno dei libri da me recensiti o qualcosa di simile ^^


- Anne Rice - Il vampiro Marius (8 proprio come i precedenti delle cronache dei vampiri, bhè questo ha lo stesso stile, forse meno interessante dal punto di vista narrativo, in quanto è un riprendere in buona parte quanto è già stato letto nel libri precedenti, ma non bisogna dimenticare che come le cronache precedenti alla fine c'è qualcosa in più e diverso. Qui si parla di Marius, dei suoi amori e del suo divenire Vampiro.)


- Valérie Tasso - Diario Di Una Ninfomane (6 nulla di ecclatante o speciale, la storia di una donna, che della ninfomane, a  mio parere ha ben poco...)

- Anne Rice - Il Vampiro Di Blackwood (9 perfetta conclusione di almeno una delle due saghe, intrecci che lasciano senza respiro... La Rice? Una grande scrittrice come sempre...)

- Haruki Murakami - Tokyo Blues (7 uno splendido esempio d'introspezione, una sorta di giovane holden orientale... La solitudine, la morte, il sesso e l'amore, la confusione e tanto altro... Lo consiglio vivamente...)

- Sophie Kinsella - I Love Shopping (6 non lo so mi sembra un esagerazione inaudita spendere tanti soldi per lo shopping convulsivo, mah sarà che non spendo mai molto per i vestiti, che trovo noioso comprare vestiti, ma non l'ho capito molto come libretto)

- Erica Jong - Paura Di Volare (7 premetto che il primo impatto con questo libro non è stato molto piacevole, vuoi perchè ho un lieve rifiuto verso la psicologia e tutto quello che ne deriva, però alla fin fine è un libro che mi ha lasciato dentro molte emozioni contrastanti, ma altresì belle. Lo consiglio alle donne soprattutto e anche agli uomini, almeno per poterli mettere dinanzi a quegli errori che di solito commettono senza rendersene conto...)
CIT: "... La ferita al cuore, che in un primo momento è sensibile anche allo stimolo più leggero, alla fine diventa di tutti i colori dell'arcobaleno e smette di far male. Ci si dimentica di tutto. Ci si dimentica perfino di avere un cuore, fino alla prossima occasione. E poi quando succede ancora ci si chiede come si è potuto dimenticare..."

- Fabio Volo - E' una vita che ti aspetto (7 e ammetto che non me lo aspettavo. Erroneamente ho caricato di pregiudizi qualcuno che ho sempre e solo visto come un bravo comico, un bravo presentatore etc etc, e invece... Mi ha sorpreso scoprirlo in veste di scrittore, ovvio non posso paragonarlo a un grande scrittore, ma sarei ipocrita se dicessi che mi è piaciuto come libro, come analisi introspettiva di sè stessi, analisi spinta dalla ricerca di... scopritelo leggendolo)

- Fabio Volo - Esco a fare due passi (8 a differenza del predente, per essere il suo primo libro mi è piaciuto molto di più rispetto al primo, vuoi perchè descrive cose che penso un pò tutti quelli cresciuti dagli anni '80-'90 hanno vissuto, vuoi perchè l'introspezione non era totalmente evidente... Lo consiglio a tutti, nessuno escluso)

- Fabio Volo - Un posto nel mondo (6 ho preferito gli altri di volo, questo mi è risultato un pò pesante e piuttosto ripetitivo nei concetti utilizzati)

- Fabio Volo - Il giorno in piu' (8 rispetto ai precedenti Volo sembra decisamente maturato, per quanto in certi passaggi mi abbia dato l'impressione che si stesse "ripetendo", ma alla fine dò per scontato che l'esistenza e i ricordi di una eprsona sono sempre quelli, quindi ben vengano quelle ripetizioni di carattere emozionale e caratteriale con cui rappresenta i suoi personaggi. Intrigante la trama del libro)

- Ravera Lombardo Radice - Porci con le ali (6+ non lo so forse durante l'adolescenza l'avrei apprezzato di più, ormai sono fuori da quel mondo, da quella tipologia di contatto con l'altro sesso... mah... Vi dico che è un libro scritto da lui e da lei con lo sfondo di manifestazioni, la sinistra e le lotte sindacali e femministe...)

- Arsa Emmanuelle - Emmanuelle (6 bellino per certi aspetti, ma piuttosto pesante e noioso per altri. I discorsi di Mario sono veramente noiossissimi, ma alla fine nel contesto non è male per essere uno dei libri più conosciuti nel contesto della letteratura erotica)
- Sophie Kinsella - Sai tenere un segreto? (7 rispetto a quello che le è servito per scalare le classifiche, e che a me, non è piaciuto, questo libro l'ho trovato piacevo, di semplice lettura e piuttosto ironico e anche realista, certo devi avere sfiga per far sì che ti capiti qualcosa di simile, ma in compenso lo consiglio, alla fine mi ha rallegrato nei due giorni di febbre alta che ho avuto)


- Giulia Carcasi - Ma le stelle quante sono (5 se dovessi dare un voto critico letterario, in quanto le argomentazioni si presentano scialbe e piene di luoghi comuni, eppure meriterebbe almeno un 7 se lo si prende dal punto di vista innovativo. Una scrittura semplice e con contenuti sì semplici, ma in contrapposizione coi due personaggi. Un racconto visto dalle due parti, un modo di essere e di vivere le emozioni, similmente eppure totalmente differente. Indecisa sul voto quindi, ma se amata i libri adolescenziali, e volete immergervi anche nella lettura delle emozioni viste non solo dal punto di vista femminile, forse vi potrebbe piacere. Di sicuro lo consiglierei agli adolescneti)

- Bosco Federica - Cercasi Amore Disperatamente (6 alla fine il libro è un'accozzaglia di sfighe o luoghi comuni, una ragazza grassoccia, viene additata dai suoi genitori e criticata per questo, punita con acidità e cattiveria, che la portano a reagire andando via di casa, senza però riuscire, per quanto lo possa pensare di essere riuscita a risolvere i suoi problemi, la morte improvvisa del padre prima del suo matrimonio la ricatapulta nuovamente in quella realtà e... Leggetevelo se volete sapere il resto...)

- Martin Millar - Ragazze Lupo (8 per quanto riguarda la trama piuttosto complessa e articolata, con le varie tematiche che si vanno ad interporre le une con le altre. Guerre di successione, amori impossibili, tradimenti, anoressia e bulimia tutti messi in un contorno fantastico, composto da regine delle fate degli elementi e lupi mannari, amalgamati perfettamente in un mondo reale come quello di Londra ai giorni nostri...)

- Charlaine Harris - Morti Viventi (6 e 1/2, rispetto al precedente, questo è senza ombre di dubbio più carino, per quanto alla fin fine non mi piaccia molto come vengono descritti la maggior parte dei vampiri, ma almeno vi è un aggiunta ulteriore alla trama con altre specie mitologiche di cui di rado si scrive con ambientazioni tendenzialmente moderne. Buona l'idea quindi, anche se decisamente avrei rpeferito una scrittura forse un tantino più pretenziosa, forse più simile alla Rice. Voto 3 per la dedica iniziale, patetica a dir poco.)

- Connie Mason - Il Signore Della Notte (7, era da un bel pò di anni che non mi capitava di leggere un libro ambientato nel medioevo in cui complotti, guerre e amori andavano ad intrecciarsi, creando una trama  scorrevole e piacevole. Anche se forse a molti questo libro possa sembrare il classico "libro d'amore" non è solo questo.)

- Marianne Curley - Vento Di Magia (7, libro caruccio per quanto, a mio parere, molto più adatto a lettori di età adolescenziale, vuoi per le solite emarginazioni atte in una scuola, vuoi per il tema piuttosto fantasy,ma resta comunque una bella lettura)

- Andrea De Carlo - Due Di Due (8 un libro che mi ha fatto ripercorrere una parte di quei ricordi che sembravano essersi sbiaditi, un libro che mi ha fatto ricredere sull'affetto che si prova, incondizionatamente, per qualcuno che può anche averci fatto male, ma dove il dolore non può mai superare l'affetto e quel sentimento di totale amicizia che scaturisce senza ragioni precisi. Ho pianto alla fine del libro, una liberazione la scoperta che se volessi, se solo avessi un pò più di forza... Forse potrei riuscire a ritrovare un'amica perduta, ma non del tutto...)

- Connie Mason - Lacrime di pioggia (6 meno meno... Di essere scritto in maniera corretta, non vi sono dubbi, non potrei mai trovare errori grammaticali in questi libri, però come classico libro rosa mi ha deluso fortemente, dell'autrice ci sono libri molto più simpatici e meglio scritti per quanto riguarda trama ed eventuali emozioni)

- Neil Gaiman - Il Cimitero senza Lapidi E Altre Storie Nere (8 eccetto per l'ultimo racconto che mi ha annoiato, poco avvincente rispetto agli altri. Molto noir, molta suspance... Consigliato a chi ama l'horror d'elitè)

- Fielding Helen - Il diario di Bridget Jones (8 un libro che ha aperto gli occhi su quanto anche i single siano persone come le altre, e anche un bel filo legato al dito per ricordare che le solite frasi di circostanza, sono stancanti e deleterie... Ho adorato il film, il libro è molto uguale, anche se come sempre c'è qualcosa in più)

- Connie Mason - Pirata (7, per essere un romanzo rosa a me è piaciuto, almeno questa volta la Mason ha evitato frasi come "la sua spada dentro di me" e boiate di questo genere, poi la figura del pirata a me piace, sarà che la trilogia de "I pirati dei caraibi" abbia e non poco influito, tra Deep e Bloom mi pare il minimo apprezzare il pirata Hunter e immaginarmelo come un Deep, bello e tenebroso)

- Bach Richard - Il gabbiano Jonathan Livingston (7 meno, mi aspettavo molto di più, mi aspettavo qualcosa di simile al piccolo principe, solo una parte mi ha particolarmente colpito, in maniera tale da farmi stringere il cuore, ma poi è stato un crescendo di piattume. Interessante lettura per chi non è cinico)

- Connie Mason - Morgan E Lucia (6 solo perchè c'era di mezzo un altro pirata o meglio, in questo caso era un corsaro... Ennessimo libro rosa, dove le protagoniste mi schifano per il loro essere troppo stupide...)

- Patricia Potter - Oltre il coraggio (6 ennesimo libro definibile rosa, anche se questa volta la donna protagonista ha un pizzico in più di "palle" rispetto alle altre, non si sottomette a nessun uomo e decide lei come deve andare la propria vita...)

- Stephen R. Donaldson - Lo Specchio Dei Sogni (7 bellissimo libro, colmo di intrighi, di fantasy mista a realtà e di emozioni travolgenti... Considerate che ho fatto anche le 5 di mattina per continuare a leggere, drogata dalle vicende di Mordant... Appassionerebbe chiunque, ne sono certa.)
CIT: "Immerso nel vuoto die sogni, lo specchio di una donna è vuoto finchè un uomo non ne esce a cavallo" John Myers Myers

- Stephen R. Donaldson - I Cavalieri Dello Specchio (7 bellissima la continua del precedente libro, pathos, guerra, fantasy e tradimenti tutti mescolati in un qualcosa che è a dir poco perfetto, li consiglio entrambi)

- Musso Guillaume - chi ama torna sempre indietro (8 non so da dove iniziare, la stessa persona, periodi differenti, l'amore e l'amicizia, un viaggio particolare e... Leggetelo!!!)
CIT: "Quando una donna ti entra nel cuore ci resta per sempre"
CIT: "Attraversiamo il presente con gli occhi bendati... Solo più tardi, quando la benda viene sciolta e analizziamo il passato, ci rendiamo conto di ciò che abbiamo vissuto e ne comprendiamo il senso" Milan Kundera

CIT: "Un bel giorno il futuro si chiama passato. E a quel punto che voltiamo le spalle e vediamo la nostra gioventù." Luis Aragon
CIT: "Respingo la morte a furia di vivere, soffrire, sbagliare, rischiare, dare e perdere." Anaìs Nin

CIT: "Potete fare, pensare o credere a tutto; potete possedere tutta la scienza del mondo, ma se non amate, non siete niente." Marcelle Sauvageot
CIT: "Siamo tutte alla ricerca di quest'uomo unico che ci darà ciò che ci manca nella vita. E se non riusciamo a trovarlo, non ci resta che pregare che sia lui a trovare noi..." Casalinghe Disperate

- Johanna Lindsey - C'era una principessa (5 una cagata colossale, sarà che detesto principi e principesse, sarà che in sto periodo della mia vita i libri rosa non mi dicono nulla, sarà quel che sarà, ma questo libro non mi ha affatto entusiasmato, eccetto per una cosa, la principessa non era la solita donna sottomessa anzi... Unico plus è proprio questo, il resto? Noia)

- Richard Bach - Un Ponte Sull'Eternità (7, anche se avrei preferito mettere un voto più alto, non posso non considerare alcune parti di questo libro di una pesantezza inaudita... Troppa filosofia, soprattutto verso la fine e così si va perdendo la parte romanzata della storia, che per quanto l'autore faccia comprendere essere piuttosto reale, alla fine diventa un pò noioso ai fini di una lettura piacevole e scorrevole...)
CIT: "Non so dove sei, ma tu vivi, in questo momento, da qualche parte, su questa terra, e verrà il giorno in cui tu e io poseremo una mano su questo cancello, dove io la poso adesso. La tua mano toccherà questo legno, qui! Poi tu e io entreremo e saremo pieni di futuro e di passato e saremo, l'uno per l'altra, quel che mai nessuno è stato. Non possiamo incontrarci adesso, non so perchè. ma un giorno le nostre domande troveranno risposta e noi saremo presi dentro qualcosa di cosi luminoso..."
CIT: "Più illuminati si diventa, meno probabilità ci sono di trovare qualcuno alla nostra altezza, da qualsiasi parte. più si impara, più ci si deve rassegnare a vivere da soli."
CIT: "Mai ti è dato un desiderio senza che ti sia dato il potere di realizzarlo"
CIT: "Mi sembrava di essere come una farfalla dentro un lampadario: d'un tratto, si prospettavano tante belle scelte, ma io non sapevo da che parte volare."
CIT: "Non si fanno mai sbagli. Gli eventi che ci tiriamo addosso, per sgradevoli che siano, sono necessari al fine di apprendere quello che imparare dobbiamo: ogni mossa che si compie, ogni passo che si muove è necessario per raggiungere i luoghi ove abbiamo prescelto di recarci"
CIT: "Guardatevi allo specchio, e una cosa è sicura: quel che vedrete non è chi voi siete."

CIT: "Non appena noi ci facciamo carcerieri, i nostri prigionieri vogliono evadere"
CIT: "Le vere storie d'amore non hanno mai un epilogo. L'unico modo per scoprire che succede quando la fiaba si è conclusa con la formula "e poi vissero felici e contenti" è, semplicemente, quello di vivere questo "sempre" in prima persona, con il compagno o la compagna ideale."

- Antoine Galland - Le Mille E Una Notte (7 perchè sono buona e certe novelle mi hanno fatto anche sorridere, tante altre mi hanno aiutato a prendere sonno e altre ancora bhè altre, quelle più conosciute le ho bellamente saltate, per non parlare di alcune che mi hanno portata a detestare questo libro per il maschilismo di cui ne è impregnato, ma alla fine dei conti, tolto il maschilismo, la fede che reputo eccessiva, penso che qualche cosa di buono vi sia, anche se continuo a preferire le mille e una notte versione fumetto)