Lo so, i resoconti andrebbero fatti prima della mezzanotte, così come i buoni propositi, ma ho avuto alquanto da fare e quindi poco tempo per stilare una lista che ho cercato di dimenticare. Nel 2011 non è che sia successo qualcosa di tanto ecclatante da doverla necessariamente scrivere, però ci provo. Inanzitutto ho conosciuto:
1. Mr Bazuga (l'unica conoscenza degna di nota)
2. Mr Egocentrismo (devo dire ancora qualcosa su quest'individuo?)
Quindi traendo le giuste conclusioni è stato un 2011 che andrebbe, senza dubbio, mandato a fare in culo con un bel calcione nel deretano. Però tolto l'elementi negativo, ho anche avuto un paio di soddisfazione sul fronte letterario (non mi sono messa a scrivere epistulae tranquilli), due racconti brevi pubblicati in altrettanti libri e un'opera grafica pubblicata, certo non ho visto un centesimo nemmeno da lontano, ma volete mettere la soddisfazione di vedere il proprio nome e cognome inciso sulla copertina di un libro? Queste esperienze mi hanno dato anche l'opportunità di conoscere un paio di personcine che altrimenti mica son certa che avrei conosciuto, alcune pessime e false come una moneta da 3 euro e altre di una dolcezza talmente disarmante, da non riuscirne più a farne a meno (soprattutto Chiara). Che altro dire del 2011 che ormai è bello che andato? Sul fronte lavorativo non posso lamentarmi, su quello universitario stendo un velo pietoso che è meglio, sul fronte affettivo tutto come sempre, sul fronte conoscenze/amicizie, pochi ma buoni (tradotto sempre quelli per gli amici e qualche nuova conoscenza utile al mio io).
Per quanto concerne i propositi mica sono brava a mantenerli o a realizzarli, potrei sciorinarne di tutti i colori, dallo smettere di fumare, al ricominciare la dieta (mi sa che è l'unico che prenderò realmente in considerazione), all'impegnarmi nello studio, all'andare in palestra o a fare più spesso sesso (magari con uno fisso), ma sono troppo consapevole che con la sottoscritta le imposizioni, seppure personali, autoinflitte, vanno a finire nel dimenticatorio, in quel piccolo spazio del cervello chiuso sotto chiave o colmo di "da domani" o dal "c'è tempo", che poi mi chiedo: ma se i Maya hanno scoperto che ci sarà la fine del mondo il 21 dicembre del 2012 chi cazzo me lo fa fare di imprimere su carta dei propositi che non hanno senso? Tanto per come sta andando l'Italia se non muoriamo tutti fisicamente, moralmente ed economicamente stiamo già belli che nella merda...
Auguri ai lettori (se ce ne sono, soprattutto a chi si connette dalla Russia (e son tanti a quanto dice blogger) e dalle altre zone fuori dall'Italia).
1. Mr Bazuga (l'unica conoscenza degna di nota)
2. Mr Egocentrismo (devo dire ancora qualcosa su quest'individuo?)
Quindi traendo le giuste conclusioni è stato un 2011 che andrebbe, senza dubbio, mandato a fare in culo con un bel calcione nel deretano. Però tolto l'elementi negativo, ho anche avuto un paio di soddisfazione sul fronte letterario (non mi sono messa a scrivere epistulae tranquilli), due racconti brevi pubblicati in altrettanti libri e un'opera grafica pubblicata, certo non ho visto un centesimo nemmeno da lontano, ma volete mettere la soddisfazione di vedere il proprio nome e cognome inciso sulla copertina di un libro? Queste esperienze mi hanno dato anche l'opportunità di conoscere un paio di personcine che altrimenti mica son certa che avrei conosciuto, alcune pessime e false come una moneta da 3 euro e altre di una dolcezza talmente disarmante, da non riuscirne più a farne a meno (soprattutto Chiara). Che altro dire del 2011 che ormai è bello che andato? Sul fronte lavorativo non posso lamentarmi, su quello universitario stendo un velo pietoso che è meglio, sul fronte affettivo tutto come sempre, sul fronte conoscenze/amicizie, pochi ma buoni (tradotto sempre quelli per gli amici e qualche nuova conoscenza utile al mio io).
Per quanto concerne i propositi mica sono brava a mantenerli o a realizzarli, potrei sciorinarne di tutti i colori, dallo smettere di fumare, al ricominciare la dieta (mi sa che è l'unico che prenderò realmente in considerazione), all'impegnarmi nello studio, all'andare in palestra o a fare più spesso sesso (magari con uno fisso), ma sono troppo consapevole che con la sottoscritta le imposizioni, seppure personali, autoinflitte, vanno a finire nel dimenticatorio, in quel piccolo spazio del cervello chiuso sotto chiave o colmo di "da domani" o dal "c'è tempo", che poi mi chiedo: ma se i Maya hanno scoperto che ci sarà la fine del mondo il 21 dicembre del 2012 chi cazzo me lo fa fare di imprimere su carta dei propositi che non hanno senso? Tanto per come sta andando l'Italia se non muoriamo tutti fisicamente, moralmente ed economicamente stiamo già belli che nella merda...
Auguri ai lettori (se ce ne sono, soprattutto a chi si connette dalla Russia (e son tanti a quanto dice blogger) e dalle altre zone fuori dall'Italia).