domenica 12 ottobre 2014

Aridità

Nell'ultimo post, se la memoria non mi inganna ho scritto che sepellivo il cuore, che non avevo tempo e voglia di perdere tempo (lo so è ripetitivo) e  oggi mi sono ritrovata a scrivere qualcosa che mi è uscito dal petto, dallo stomaco, da quel cuore putrefatto che vorrei annientare... Sto impazzendo nel momento migliore della mia vita, dovrei pensare a tutto, tranne a queste sciocchezze da ragazzine delle medie e invece.. Invece continuo a sentirmi come una persona che graffia e scava, scorticandosi le dita, rompendosi le unghie, per trovare sotto un terreno arido e duro come una pietra qualcosa che ha perso... Sì ho perso qualcosa, ma forse è meglio dire che l'ho voluta perdere, la consapevolezza, una  lotta interiore che non avrà mai fine, o meglio il mai non esiste, la fine è l'unica certezza che c'è nella vita di una persona, avrà fine il dolore lancinante solo morendo? Oppure si proterrà ancora dopo e dopo e dopo? Sarà il ciclo che parla? I miei sbalzi d'umore? Temo proprio di no... Esausta... Non ce la faccio più, da troppo mento su tutto, da sempre mi nascondo, cambiare? Mi è impossibile anche solo pensarlo, figuriamoci metterlo in atto, certo sto cambiando facoltà, ricominciando tutto da zero, ma questo mi sembra più semplice del dover resettare tutto quello che sono per cosa poi? Per un'incertezza... Dicono che l'amore è infantile, io non voglio essere infantile eppure una piccola parte di me lo vuole... Aridi e sterili gli occhi le cui palpebre premono l'una contro l'altra alla ricerca di lacrime che non en vogliono sapere di venire fuori...

Si avvicina San Valentino... e un chissene non ce lo aggiungiamo?


Come si evince dal titolo, tra qualche giorno (no che non li voglio contare) sarà, di nuovo, San Valentino, e, sempre da come si evince dal titolo da parte mia c'è un bel "ecchisenefrega" tutto appiccicato che suona pure meglio senza pause.
Poco fa ho scritto un post (è quello sotto questo se siete niubbi), e ho citato un argomento che mi è saltato agli occhi mentre cercavo su youtube le canzoni da citare. Se si fa un pò di attenzione si può scorgere una contrapposizione non indifferente tra musica e letteratura. Partiamo dalla musica, in questo caso, prendiamo in esempio tutte quelle musiche accompagnate da testi, quindi dalle canzoni, se le smembriamo capiamo che, i motivi per cui ci piacciono alcune rispetto ad altre è per vari motivi:

1. la musica, intesa come melodia
2. il testo, quindi le parole e il messaggio che vuole trasmettere
3. musica+testo

Personalmente sono una fan accanita del terzo punto, quindi cerco di capire sempre quello che ascolto e mi piace una canzone, di norma nel suo complesso, questo è il punto da cui vorrei partire per definire un concetto: la maggior parte delle canzoni parlano di amori finiti. Di rado parlano di argomenti differenti all'amore (leggere come tutto quello che comprende la parola amore). Quindi le song, parlando in termini più concreti, che portano maggiori soldi alle case discografiche, sono quelle che hanno nel testo un amore finito, un amore non corrisposto o l'amore in genere. Se invece si prende in considerazione l'ambito letterario, tolti i generi che trascedono le storie d'amore, o dove queste vanno ad essere piccole parentesi nella trama, i libri più venduti sono quelli in cui l'amore, la relazione finisce, come si suol dire con il "the end", con la fine "e vissero felici e contenti", anche in questo caso molto è dovuto alla prostituzione letteraria, se il mercato chiede storie sdolcinate fatte di finali lieti è normale che siano quelli i libri che vendono di più, quindi ricapitolando: musica=fine amore; letteratura="e vissero felici e contenti".
Può apparire una stronzata bella e buona, ma a me ha fatto riflettere, insomma trovare collegamenti in due cose che, qualcuno, cerca di unire, ha un suo perchè... Ok prometto di farmi meno seghe mentali... Continuerò a scrivere domani e l'altro ancora... Tutto dipende da quando mi tornerà la voglia di muovere i polpastrelli sulla tastiera...

martedì 30 settembre 2014

Giusy Ferreri - Stai Fermo Lì


"Maledirai ciò che sono e sarò
                                              E me lo dirai ma dimenticherò"

Rino Gaetano - Mano a mano


"Ma...dammi la mano e torna vicino 
Può nascere un fiore nel nostro giardino 
Che neanche l'inverno potrà mai gelare"

lunedì 15 settembre 2014

Citazione

Non ti dico ‘non posso vivere senza te’, non è vero. 
Io ti dico vivo benissimo senza te, la differenza è che non voglio.
Io non sono il tipo che ti dirà “Non posso vivere senza di te” perché non sarebbe vero. Nella mia vita ho fatto a meno di persone che credevo indispensabili, ho passato periodi in cui nemmeno io volevo farmi compagnia, sono sopravvissuta alla solitudine e ne ho fatto un mio punto di forza. Potrei vivere benissimo senza di te, la differenza è che non voglio.

- R. Daniels

sabato 13 settembre 2014

venerdì 12 settembre 2014

Citazione Alda Merini

Ci sono le donne… e poi ci sono le donne donne
E quelle non devi provare a capirle, sarebbe una battaglia persa in partenza. Le devi prendere e basta. Devi prenderle e baciarle, e non dare loro il tempo di pensare. Devi spezzare via, con un abbraccio che toglie il fiato, quelle paure che ti sapranno confidare una volta soltanto, a bassa bassissima voce. Perché si vergognano delle proprie debolezze e, dopo avertele raccontate, si tormenteranno – in un agonia lenta e silenziosa- al pensiero che scoprendo il fianco e mostrandosi umane e facili e bisognose per un piccolo fottutissimo attimo, vedranno le tue spalle voltarsi ed i tuoi passi allontanarsi. Perciò prendile e amale. Amale vestite, e senza trucco che a spogliarsi sono brave tutte. Amale indifese e senza trucco, perché non sai quanto gli occhi di una donna possono trovare scudo dietro un velo di mascara. Amale addormentate, un po’ ammaccate quando il sonno le stropiccia. Amale sapendo che non ne hanno bisogno, sanno bastare a se stesse. Ma appunto per questo, sapranno amare te come nessuna prima di loro.
Alda Merini

martedì 9 settembre 2014

Infantilmente vittima della tua assenza dolorosa

Ed è paradossale, quanto male possa fare l'assenza di una persona che ti è sempre stata vicina, anche se mi rendo conto di quanto fossi io quella che erroneamente ha fatto di tutto per evitare che essa andasse per la sua strada. Fa male anche lasciare per una volta prevalere l'orgoglio, non cercarla, non sentirla, non trovare una scusa qualunque per carpirne informazioni, e a che pro farlo? Fa male anche saperlo felice o presunto tale. Fa male doverne fare a meno, fingere che ci tenga ancora solo perché non ti ha ancora cancellato dalle amicizie dei vari social, solo perché si fa viva in occasioni prestabilite e lo fa con la freddezza di un conoscente e non di un amico. Fa male anche il silenzio e il vuoto che ha lasciato. Fa male l'idea di colmarlo con qualcosa o qualcuno e fa ancora più male quando provi a colmarlo, ma ti senti in colpa e sbagliata. Fa male il condizionamento mentale che ti ha indotto, fa male pensare ancora a cosa direbbe in questa o quella situazione. Fa male rendersi conto che tutto sommato, più giorni passano e più vivo senza, fa male sapere che lui ha trovato quello che tu probabilmente hai sempre cercato proprio lì dove a te era vietato farlo. Fa male avere ragione e non potergliela sbattere in faccia, fa male essere conosciuti, ma non compresi. Fa male che di te sappia tutto, ma non gliene freghi nulla. Fa male da morire anche l'idea che ora stia con qualcuno che paradossalmente ti assomiglia più di quanto avresti potuto immaginare, fa male essere stati sostituiti, fa male l'idea che possa star male tanto quanto il suo silenzio e il suo non cercarti. Fa male parlarne e spiegare che non è amore a chi non sa nulla e non potrà mai capire quello che ci univa o meglio che mi univa a questa persona. E ogni volta che sia questa o quella persona, è la perdita, l'abbandono, i silenzi e l'assenza che creano una voragine dolorosa. Ma io sono solo pervasa dal mio essere infantilmente vittima. Dono troppa importanza e affetto a chi di me non ha che opinioni negative a chi mi ha sempre criticato e mai elogiato. E adesso vomito il dolore come ai vecchi tempi, come post cancellati in passato per altri e non per me stessa. Fa male, ma passerà. Come mi sono abituata alla malattia, mi abituerò all'ennesimo vuoto creato da chi ho amato, ma non mi ha mai ricambiato. Sono solo infantilmente vittima della sua assenza dolorosa.

martedì 26 agosto 2014

Citazione Merini

L’amore è sofferenza, pianto, gioia, sorriso. L’amore è felicità, tristezza e tormento. Non si ama con il cuore si ama con l’anima che si impregna di storia, non si ama se non si soffre e non si ama se non si ha paura di perdere. Ma quando ami vivi, forse male, forse bene, ma vivi. Allora muori quando smetti di amare, scompari quando non sei più amato. Se l’amore ti ferisce, cura le tue cicatrici e credici, sei vivo. Perchè vivi per chi ami e per chi ti ama. Alda Merini

martedì 19 agosto 2014

Citazione Allende Isabel

«L’ardore di quel bacio non li abbandonò per molti giorni e riempì di fantasmi delicati le loro notti, lasciando il ricordo sulla pelle, come una bruciatura. La gioia di quell’incontro li rapiva, facendoli levitare per strada, li spingeva a ridere senza motivo apparente, li risvegliava concitati nel mezzo di un sonno. Si toccavano le labbra con la punta delle dita ed evocavano esattamente la forma della bocca dell’altro».
Isabel Allende, “D’amore e ombra “